Tendenza stagionale Inverno '15/2016

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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iniestas
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Messaggio da iniestas »

giulys ha scritto:Mi fa un po' sorridere che ogni anno si cerchi di prevedere con largo anticipo come sarà l'inverno, nobile tentativo, ma purtroppo ancora privo di certezza e di validità scientifica.

Fra tante previsioni ci sarà anche quella giusta, ma sarà più frutto del caso che della scienza.

L'anno scorso era uscito (su altro sito) con grande risonanza un nuovo indice predittivo, l'OPI, che quest'anno invece viene tenuto sotto traccia e praticamente non se ne sente più parlare.

Diciamo che spesso in queste tendenze proiettiamo le nostre speranze, che sui forum sono per il 70/80% di avere degli inverni freddi e nevosi, mentre per l'80/90% della popolazione "normale" sono di avere anche in pieno inverno temperature e condizioni simil primaverili.
Esatto.
Le proiezioni di inverni gelidi vengono in genere da longers dei forum o da sconosciuti personaggi noti soltanto ai forumisti freddofili.
é quasi impossibile che i centri di calcolo possano fare una tendenza di inverno freddo e nevoso in europa meridionale, anzi diciamo che non lo faranno mai, perchè gli inverni freddi e nevosi in spagna, francia meridionale, italia sono cmq più rari di quelli miti già per ragioni geografiche, in più negli ultimi 30 anni il clima è alterato verso il caldo, quindi...

questi centri di calcolo si limitano soltanto a dier che sarà un inverno mite, il che sarà probabile all'85% visto le TLC peraltro sfavorevoli
ma anche l'inverno 2011-2012 è stato mite ma ha contenuto una fase storica anzi epocale di due settimane
questi sono gli inverni italiani, sn fatti di episodi
quest'anno abbiamo una situazione di indici sfavorevole il prox anno invece pare che ci sarà una combinazione molto fortunata
diciamo che sia questo che il prossimo anno sono importanti per testare la validità delle tlc
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gippalippa
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Messaggio da gippalippa »

iniestas ha scritto:
giulys ha scritto:Mi fa un po' sorridere che ogni anno si cerchi di prevedere con largo anticipo come sarà l'inverno, nobile tentativo, ma purtroppo ancora privo di certezza e di validità scientifica.

Fra tante previsioni ci sarà anche quella giusta, ma sarà più frutto del caso che della scienza.

L'anno scorso era uscito (su altro sito) con grande risonanza un nuovo indice predittivo, l'OPI, che quest'anno invece viene tenuto sotto traccia e praticamente non se ne sente più parlare.

Diciamo che spesso in queste tendenze proiettiamo le nostre speranze, che sui forum sono per il 70/80% di avere degli inverni freddi e nevosi, mentre per l'80/90% della popolazione "normale" sono di avere anche in pieno inverno temperature e condizioni simil primaverili.
Esatto.
Le proiezioni di inverni gelidi vengono in genere da longers dei forum o da sconosciuti personaggi noti soltanto ai forumisti freddofili.
é quasi impossibile che i centri di calcolo possano fare una tendenza di inverno freddo e nevoso in europa meridionale, anzi diciamo che non lo faranno mai, perchè gli inverni freddi e nevosi in spagna, francia meridionale, italia sono cmq più rari di quelli miti già per ragioni geografiche, in più negli ultimi 30 anni il clima è alterato verso il caldo, quindi...

questi centri di calcolo si limitano soltanto a dier che sarà un inverno mite, il che sarà probabile all'85% visto le TLC peraltro sfavorevoli
ma anche l'inverno 2011-2012 è stato mite ma ha contenuto una fase storica anzi epocale di due settimane
questi sono gli inverni italiani, sn fatti di episodi
quest'anno abbiamo una situazione di indici sfavorevole il prox anno invece pare che ci sarà una combinazione molto fortunata
diciamo che sia questo che il prossimo anno sono importanti per testare la validità delle tlc
Perfettamente d'accordo con te, l'inverno non è fatto di gelo costante, ma di episodi, che possono presentarsi anche in stagioni sfavorevoli.
Detto questo, porgo anche le mie scuse a Peter per quanto riguarda la faccenda di Reading.
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

gippalippa ha scritto:
iniestas ha scritto:
giulys ha scritto:Mi fa un po' sorridere che ogni anno si cerchi di prevedere con largo anticipo come sarà l'inverno, nobile tentativo, ma purtroppo ancora privo di certezza e di validità scientifica.

Fra tante previsioni ci sarà anche quella giusta, ma sarà più frutto del caso che della scienza.

L'anno scorso era uscito (su altro sito) con grande risonanza un nuovo indice predittivo, l'OPI, che quest'anno invece viene tenuto sotto traccia e praticamente non se ne sente più parlare.

Diciamo che spesso in queste tendenze proiettiamo le nostre speranze, che sui forum sono per il 70/80% di avere degli inverni freddi e nevosi, mentre per l'80/90% della popolazione "normale" sono di avere anche in pieno inverno temperature e condizioni simil primaverili.
Esatto.
Le proiezioni di inverni gelidi vengono in genere da longers dei forum o da sconosciuti personaggi noti soltanto ai forumisti freddofili.
é quasi impossibile che i centri di calcolo possano fare una tendenza di inverno freddo e nevoso in europa meridionale, anzi diciamo che non lo faranno mai, perchè gli inverni freddi e nevosi in spagna, francia meridionale, italia sono cmq più rari di quelli miti già per ragioni geografiche, in più negli ultimi 30 anni il clima è alterato verso il caldo, quindi...

questi centri di calcolo si limitano soltanto a dier che sarà un inverno mite, il che sarà probabile all'85% visto le TLC peraltro sfavorevoli
ma anche l'inverno 2011-2012 è stato mite ma ha contenuto una fase storica anzi epocale di due settimane
questi sono gli inverni italiani, sn fatti di episodi
quest'anno abbiamo una situazione di indici sfavorevole il prox anno invece pare che ci sarà una combinazione molto fortunata
diciamo che sia questo che il prossimo anno sono importanti per testare la validità delle tlc
Perfettamente d'accordo con te, l'inverno non è fatto di gelo costante, ma di episodi, che possono presentarsi anche in stagioni sfavorevoli.
Detto questo, porgo anche le mie scuse a Peter per quanto riguarda la faccenda di Reading.
Ma figurati Gippalippa, non c'è bisogno di scusarsi per queste cose qua :), tutti sbagliamo e io per primo.
Anche perché alla fine il tempo che farà non lo decide Reading, Reading cerca solo di trovare la tendenza più probabile.
Il mio "obiettivo" era semplicemente quello di portare in evidenza il progresso tecnologico di questo modello, che sembra avere ultimamente buona affidabilità, ma che (secondo me) non viene molto considerato, forse per il "lido" dove sono presenti queste previsioni, forse perché la previsione spesso è di sopramedia termico e quindi poco esaltante.
Io sono il primo a sperare in un errore per quest'inverno, beninteso, perché dopo due inverni miseri a livello termico sarebbe ora di averne uno di buono.
Non volevo infatti sembrare troppo brusco,
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

La particolarità della situazione, e che desta forti preoccupazioni tra gli scienziati, è data dal fatto che la Corrente del Golfo sembra quasi essersi bloccata all’altezza del Continente Nord Americano, come mostrano le anomalie termiche positive presenti sulla costa nord orientale statunitense fino al Newfoundland!

Non spingendo più il proprio calore verso nord, lascerebbe esposto in Continente europeo alle invasioni di aria fredda invernale dall’Artico o dalla Siberia!

Altro problema è dato dal forte Nino presente sul Pacifico, che sta causando un naturale calo corrispondente delle temperature oceaniche sulla Nuova Zelanda e sulla Nuova Guinea, che potrebbero essere interessate da un periodo molto freddo (ricordiamoci delle nevicate estive di quest’anno in Papua).

Ed infine, pare esservi in atto un indebolimento della Kuroshio, la seconda Grande Corrente oceanica del mondo, che trasporta l’acqua calda tropicale in direzione del Giappone: l’indebolimento è evidente dalle anomalie termiche negative presenti attorno alle Isole dell’Arcipelago giapponese.

Abbiamo quindi un blocco del trasporto di calore dai Tropici in direzione dell’Artico, proprio da parte delle due più grandi Correnti Oceaniche che effettuano tale trasporto.

Altro problema è il permanere dell’anomalo riscaldamento del Pacifico Settentrionale in corrispondenza della Costa statunitense occidentale.

Questo, in linea con i due inverni precedenti, potrebbe favorire ulteriori discese di aria fredda artica in direzione del Nord Est statunitense, come già sta accadendo in questi giorni.

Vi sono dunque segnali di un diminuito apporto di calore dai Tropici verso l’Artico, fatto questo che potrebbe favorire l’arrivo di un rigidissimo inverno per il nostro Emisfero Settentrionale.

Mappa a cura del Servizio Meteorologico Canadese.
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giulys
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Messaggio da giulys »

nevofilo80 ha scritto:La particolarità della situazione, e che desta forti preoccupazioni tra gli scienziati, è data dal fatto che la Corrente del Golfo sembra quasi essersi bloccata all’altezza del Continente Nord Americano, come mostrano le anomalie termiche positive presenti sulla costa nord orientale statunitense fino al Newfoundland!

Non spingendo più il proprio calore verso nord, lascerebbe esposto in Continente europeo alle invasioni di aria fredda invernale dall’Artico o dalla Siberia!
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Mah... è da quando sono iscritto al forum, cioè da 10/12 anni, che regolarmente sento parlare di rallentamento della corrente del Golfo, tanto che se fosse vero a quest'ora dovrebbe andare all'incontrario :lol:

Sono degli interessanti scenari ipotetici e apocalittici, ma finora nella realtà le cose sono andate diversamente.
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

Ciao a tutti,
Sono stato meteo assente ad oltranza per vari impegni che mi hanno preso full time. Ogni tanto un occhio sul calendario comincia però a cadere e, alle volte anche al termometro dell’auto…. che sta sempre inchiodato su valori da encefalogramma piatto, almeno qui in centro Italia. Per ora mi pare di assistere la solita minestra dell’anno scorso, di due anni, di tre anni fa di 4 anni fa, di 5 etc etc etc etc etc etc… Spero di sbagliarmi, datemi un aggiornamento, please! Grazie!

PS
L'unica cosa che ho capito è Nino strong con effett sul mediterraneo impossibili di prevedere, quindi senza significato in termini strettamente previsionali... Altra cosa orecchiata qua e la è un Reading che prevede neve sulle alpi e di conseguenza poco freddo sulle centrali e meridionali...
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

giulys ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:La particolarità della situazione, e che desta forti preoccupazioni tra gli scienziati, è data dal fatto che la Corrente del Golfo sembra quasi essersi bloccata all’altezza del Continente Nord Americano, come mostrano le anomalie termiche positive presenti sulla costa nord orientale statunitense fino al Newfoundland!

Non spingendo più il proprio calore verso nord, lascerebbe esposto in Continente europeo alle invasioni di aria fredda invernale dall’Artico o dalla Siberia!
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Mah... è da quando sono iscritto al forum, cioè da 10/12 anni, che regolarmente sento parlare di rallentamento della corrente del Golfo, tanto che se fosse vero a quest'ora dovrebbe andare all'incontrario :lol:

Sono degli interessanti scenari ipotetici e apocalittici, ma finora nella realtà le cose sono andate diversamente.
No, Giulys, guarda che la Gulf è in netta crisi, e comunque non è detto che sia un bene per noi... Ma è chiaramente in crisi, le SSTA sono lì a dimostrarlo. Ripeto però che è tutto da vedere che sia un bene per il Mediterraneo che rischia di vedersi ancora più sotto la sferzata di correnti meridionali prefrontali con un Atlantico + freddo.
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

Nell’ambito delle anomalie termiche oceaniche che stanno interessando l’Atlantico Settentrionale, occorre sottolineare l’eccezionale accumulo nevoso che si sta verificando in questi mesi sulla Groenlandia, che pure era finita sul banco degli imputati proprio per lo scioglimento del suo manto di neve e ghiaccio!

Il grafico del Servizio Meteorologico Danese, mostra invece delle forti anomalie positive, tanto che quest’anno è stato superato il record storico di accumuli degli ultimi 25 anni.

Nelle due mappe seguenti sono indicati gli accumuli eccezionali di questi primi due mesi della stagione fredda groenlandese (che parte al primo settembre), e che mostra i massimi accumuli concentrati lungo il settore sud orientale (accumuli in mm di acqua equivalenti).
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

Sarà un inverno più freddo e più nevoso del normale quello tra il 2015 e il 2016. Il perché lo ha spiegato sul suo sito il meteorologo Mario Giuliacci, una vera e propria autorità delle previsioni del tempo. Freddo e neve arriveranno perché El Niño, l'anomalo surriscaldamento delle acque del Pacifico, influisce sul formarsi delle correnti di vento chiamate Alisei. Queste correnti, quando il livello dell'Oceano sale e quando le temperature si surriscaldano, soffiano meno forti. La loro debole intensità provoca però lo scatenarsi di forti raffiche di vento che portano aria fredda anche nell'emisfero settentrionale e provocano dunque inverni molto rigidi.

Cosa cambia - Nel periodo 2015-2016, El Niño è stato "molto forte" come hanno spiegato i climatologi del Jet Propulsion Laboratory della NASA. Questo ottobre, le anomalie dell'altezza del livello del mare, e il calore immagazzinato in superficie, sono stati addirittura più elevati del Niño più forte di sempre, quello del 1997. Così, la probabilità che El Niño "very strong", come lo hanno ribattezzato gli studiosi, si ripercuota nel nostro emisfero, data la sua intensità, sono del 95%. In particolare dovremo fare i conti con la corrente a getto polare che sarà intensificata a causa degli equilibri che verranno meno con l'intensificarsi del Niño.
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Messaggio da turbo_dif »

nevofilo80 ha scritto:Sarà un inverno più freddo e più nevoso del normale quello tra il 2015 e il 2016. Il perché lo ha spiegato sul suo sito il meteorologo Mario Giuliacci, una vera e propria autorità delle previsioni del tempo. Freddo e neve arriveranno perché El Niño, l'anomalo surriscaldamento delle acque del Pacifico, influisce sul formarsi delle correnti di vento chiamate Alisei. Queste correnti, quando il livello dell'Oceano sale e quando le temperature si surriscaldano, soffiano meno forti. La loro debole intensità provoca però lo scatenarsi di forti raffiche di vento che portano aria fredda anche nell'emisfero settentrionale e provocano dunque inverni molto rigidi.

Cosa cambia - Nel periodo 2015-2016, El Niño è stato "molto forte" come hanno spiegato i climatologi del Jet Propulsion Laboratory della NASA. Questo ottobre, le anomalie dell'altezza del livello del mare, e il calore immagazzinato in superficie, sono stati addirittura più elevati del Niño più forte di sempre, quello del 1997. Così, la probabilità che El Niño "very strong", come lo hanno ribattezzato gli studiosi, si ripercuota nel nostro emisfero, data la sua intensità, sono del 95%. In particolare dovremo fare i conti con la corrente a getto polare che sarà intensificata a causa degli equilibri che verranno meno con l'intensificarsi del Niño.
il nino più forte mai avuto fu nel 1997 quindi..
domandina (visto che non lo ricordo anche se avevo già 19 anni): Come fu l'inverno 97/98?
iniestas
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Messaggio da iniestas »

turbo_dif ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:Sarà un inverno più freddo e più nevoso del normale quello tra il 2015 e il 2016. Il perché lo ha spiegato sul suo sito il meteorologo Mario Giuliacci, una vera e propria autorità delle previsioni del tempo. Freddo e neve arriveranno perché El Niño, l'anomalo surriscaldamento delle acque del Pacifico, influisce sul formarsi delle correnti di vento chiamate Alisei. Queste correnti, quando il livello dell'Oceano sale e quando le temperature si surriscaldano, soffiano meno forti. La loro debole intensità provoca però lo scatenarsi di forti raffiche di vento che portano aria fredda anche nell'emisfero settentrionale e provocano dunque inverni molto rigidi.

Cosa cambia - Nel periodo 2015-2016, El Niño è stato "molto forte" come hanno spiegato i climatologi del Jet Propulsion Laboratory della NASA. Questo ottobre, le anomalie dell'altezza del livello del mare, e il calore immagazzinato in superficie, sono stati addirittura più elevati del Niño più forte di sempre, quello del 1997. Così, la probabilità che El Niño "very strong", come lo hanno ribattezzato gli studiosi, si ripercuota nel nostro emisfero, data la sua intensità, sono del 95%. In particolare dovremo fare i conti con la corrente a getto polare che sarà intensificata a causa degli equilibri che verranno meno con l'intensificarsi del Niño.
il nino più forte mai avuto fu nel 1997 quindi..
domandina (visto che non lo ricordo anche se avevo già 19 anni): Come fu l'inverno 97/98?


una mezza schifezza
quindi valuta tu le doti divinatorie di giuliacci :D
turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

iniestas ha scritto:
turbo_dif ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:Sarà un inverno più freddo e più nevoso del normale quello tra il 2015 e il 2016. Il perché lo ha spiegato sul suo sito il meteorologo Mario Giuliacci, una vera e propria autorità delle previsioni del tempo. Freddo e neve arriveranno perché El Niño, l'anomalo surriscaldamento delle acque del Pacifico, influisce sul formarsi delle correnti di vento chiamate Alisei. Queste correnti, quando il livello dell'Oceano sale e quando le temperature si surriscaldano, soffiano meno forti. La loro debole intensità provoca però lo scatenarsi di forti raffiche di vento che portano aria fredda anche nell'emisfero settentrionale e provocano dunque inverni molto rigidi.

Cosa cambia - Nel periodo 2015-2016, El Niño è stato "molto forte" come hanno spiegato i climatologi del Jet Propulsion Laboratory della NASA. Questo ottobre, le anomalie dell'altezza del livello del mare, e il calore immagazzinato in superficie, sono stati addirittura più elevati del Niño più forte di sempre, quello del 1997. Così, la probabilità che El Niño "very strong", come lo hanno ribattezzato gli studiosi, si ripercuota nel nostro emisfero, data la sua intensità, sono del 95%. In particolare dovremo fare i conti con la corrente a getto polare che sarà intensificata a causa degli equilibri che verranno meno con l'intensificarsi del Niño.
il nino più forte mai avuto fu nel 1997 quindi..
domandina (visto che non lo ricordo anche se avevo già 19 anni): Come fu l'inverno 97/98?


una mezza schifezza
quindi valuta tu le doti divinatorie di giuliacci :D


:lol: :lol: allora più che altro dire che il nino porterà sicuramente freddo è sbagliato.. non basta lui da solo
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Messaggio da iniestas »

turbo_dif ha scritto:
iniestas ha scritto:
turbo_dif ha scritto: il nino più forte mai avuto fu nel 1997 quindi..
domandina (visto che non lo ricordo anche se avevo già 19 anni): Come fu l'inverno 97/98?


una mezza schifezza
quindi valuta tu le doti divinatorie di giuliacci :D


:lol: :lol: allora più che altro dire che il nino porterà sicuramente freddo è sbagliato.. non basta lui da solo
no non è sbagliato in senso assoluto, il fatto è che può essere vero anche il contrario (inverno mite e caldo)
si evidenzia ovvio solo la possibilità più gradita al target che interessa, capisci a me... :D
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ContessaStrega
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nevofilo80 ha scritto:Nell’ambito delle anomalie termiche oceaniche che stanno interessando l’Atlantico Settentrionale, occorre sottolineare l’eccezionale accumulo nevoso che si sta verificando in questi mesi sulla Groenlandia, che pure era finita sul banco degli imputati proprio per lo scioglimento del suo manto di neve e ghiaccio!

Il grafico del Servizio Meteorologico Danese, mostra invece delle forti anomalie positive, tanto che quest’anno è stato superato il record storico di accumuli degli ultimi 25 anni.

Nelle due mappe seguenti sono indicati gli accumuli eccezionali di questi primi due mesi della stagione fredda groenlandese (che parte al primo settembre), e che mostra i massimi accumuli concentrati lungo il settore sud orientale (accumuli in mm di acqua equivalenti).
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