Tendenza stagionale Inverno '15/2016

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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nevofilo80
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luca90
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grazie nevo per la segnalazione :wink:
furia atlantica
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Messaggio da furia atlantica »

Questa carta di accuweather mi lascia mooolto perplesso. E vi spiego anche perché: non esiste un pattern che possa dare quelle anomalie. L ' unico pattern che porta mitezza allo stesso tempo su iberia e su grecia sarebbe lo Zon, con getto sparato sul nord europa. Ma noi tutti sappiamo che getto sparato su nord europa porta tempo tempestoso e mite da quelle parti! non di certo incredibilmente gelido come dice questa mappa, che per conto mio, fa acqua da tutte le parti.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

furia atlantica ha scritto:Questa carta di accuweather mi lascia mooolto perplesso. E vi spiego anche perché: non esiste un pattern che possa dare quelle anomalie. L ' unico pattern che porta mitezza allo stesso tempo su iberia e su grecia sarebbe lo Zon, con getto sparato sul nord europa. Ma noi tutti sappiamo che getto sparato su nord europa porta tempo tempestoso e mite da quelle parti! non di certo incredibilmente gelido come dice questa mappa, che per conto mio, fa acqua da tutte le parti.
se in euriopa meridionale è scritto"mild" da solo e non anche "wet" presumo che sia in regime di Hp subtropicale o high barlet basso
dunque un'europa divisa in due con fgelo a nord est e scandinavia e atratti anche su UK e francia del nord che presuppone aria artica che fa un giro largo
tutto sommato non mi pare una ipotesi inverosimile
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

iniestas ha scritto:
furia atlantica ha scritto:Questa carta di accuweather mi lascia mooolto perplesso. E vi spiego anche perché: non esiste un pattern che possa dare quelle anomalie. L ' unico pattern che porta mitezza allo stesso tempo su iberia e su grecia sarebbe lo Zon, con getto sparato sul nord europa. Ma noi tutti sappiamo che getto sparato su nord europa porta tempo tempestoso e mite da quelle parti! non di certo incredibilmente gelido come dice questa mappa, che per conto mio, fa acqua da tutte le parti.
se in euriopa meridionale è scritto"mild" da solo e non anche "wet" presumo che sia in regime di Hp subtropicale o high barlet basso
dunque un'europa divisa in due con fgelo a nord est e scandinavia e atratti anche su UK e francia del nord che presuppone aria artica che fa un giro largo
tutto sommato non mi pare una ipotesi inverosimile
TRADUZIONE
Una pista dominante con sistemi di basse pressioni in movimento da ovest a est in tutta Europa si tradurrà in un netto contrasto tra l'aria fredda in tutta la Scandinavia e masse d'aria più miti radicate vicino al Mediterraneo.

Mentre le aree dalla Francia centrale e nord della Spagna attraverso le Alpi e nell'Europa orientale sperimenteranno un elevato numero di sistemi perturbati, Francia settentrionale e gran parte del Regno Unito avranno un inverno normale.

La mancanza di freddo estremo, porterà meno perturbazioni in tutta l'Inghilterra, a nord della Francia e nella Germania occidentale. L'Alta pressione a nord del Regno Unito per gran parte della stagione invernale si tradurrà in un inverno molto tipico per molte zone del nord-ovest Europa, con tratti di tempo tranquillo e in generale temperature quasi normali.

1 inverno 2015 16

Mentre l'inverno avrà occasionali discese di masse d'aria fredda e forti tempeste di vento, gran parte della stagione passerà con temperature quasi normali e solo occasionali eventi perturbati.
La più grande minaccia per tempeste di vento nel Regno Unito, l'Irlanda e l'Europa di nord-ovest sembra essere per dicembre, quando il flusso perturbato Atlantico si spingerà verso l'Europa occidentale. Mentre l'inverno progredirà, questa flusso perturbato atlantico premerà più a sud, verso il mediterraneo.

Secondo l'esperto meteorologo di AccuWeather Alan Reppert, "Il freddo estremo dovrebbe essere limitato per l'Europa nord-occidentale, con il nucleo di aria fredda che stazionerà sulla Scandinavia, eavrà solo solo brevi periodi di temperature inferiori alla norma che raggiungeranno il sud e il nord-ovest dell'Europa. L'unica eccezione saranno l'Irlanda e la Scozia, dove le temperature dell'acqua più fredde del normale nel Nord Atlantico non mancheranno di tenere temperature molto al di sotto del normale per gran parte dell'inverno.

Solo ad inverno inoltrato il freddo potrebbe investire Germania, Polonia e Stati Baltici. Mentre l'Europa di nord-ovest non vedrà aria fredda per gran parte dell'inverno, le aree da Danimarca e Germania verso est attraverso la Polonia, la Bielorussia e i paesi baltici non saranno così fortunati. La prima metà dell'inverno sarà caratterizzato solo da brevi scorci di aria fredda, mentre il nucleo del freddo continuerà a mantenersi sulla Scandinavia.
Durante la seconda metà dell'inverno, questa aria fredda farà spinte frequenti a sud, portando l'aria più fredda della stagione a Berlino, Varsavia e Minsk. Con i sistemi perturbati che forniranno l'umidità necessaria dal Mar Mediterraneo, e incursioni di aria fredda dalla Scandinavia, ci sarà una minaccia elevata per forti eventi nevosi sulle alpi durante la seconda metà dell'inverno.

L'avviso particolare riguarda il fatto di possibili inondazioni nel sud della Francia e per l'Italia: A differenza dei precedenti, che hanno caratterizzato gli inverni con lenti sistemi perturbati che hanno portato diversi giorni di pioggia per l'Italia e la penisola balcanica, le perturbazioni saranno generalmente rapide, ma cariche di umidità. Questo si tradurrà in numerosi eventi di breve durata, ma di pesanti precipitazioni. L'umidità dal Mediterraneo alimenterà questi sistemi perturbati, che causeranno forti precipitazioni e neve ad alta quota nelle Alpi.L'alta frequenza delle tempeste che si muoveranno attraverso il cuore dell'Europa favorirà neve superiore al normale nelle Alpi e nel complesso una buona stagione per gli sciatori.

Più a est, la neve diventerà una minaccia più grande durante la seconda metà della stagione dalla Slovenia e Croazia e in Ungheria, Slovacchia e Romania settentrionale e Ucraina occidentale. Ma in generale la neve a bassa quota o in pianura dovrebbe essere meno rispetto allo scorso anno.
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

funerale pronto
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iniestas
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Messaggio da iniestas »

nevofilo80 ha scritto:funerale pronto
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in sostanza inevrno mondezza non c'è due senza tre

però mi sembra che l'anno scorso hanno stra toppato quindi....
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lucauicx
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Messaggio da lucauicx »

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El Niño, l'nomalo surriscaldamento delle acque del Pacifico equatoriale (distesa liquida calda quanto 1/7 della superficie del pianeta e profonda 100-200m) è previsto che raggiunga la massima intensità nel tardo autunno o all'inizio dell'inverno.

Questo evento di El Niño si conferma tra i più forti 1950 ad oggi: la media della temperatura della superficie marina in luglio-settembre stata +1.5 °C superiore alla media climatica e il terzo valore più alto di sempre, dopo il +1.6 °C del 1987 e il +1.7 °C del 1997.

Figura 1 - temperatura mensile alla superficie del mare nella regione 3.4 Niño del Pacifico tropicale rispetto alla media a lungo termine per tutti gli anni di El Niño moderato-forte dal 1950. L'evento di Niño ora in atto (linea nera) viene confrontato con altri eventi di forte El Niño. Grafico Climate.gov sulla base ERSSTv4 dati di temperatura.



I venti in prossimità della superficie lungo l'equatore nel Pacifico, che sono importanti per il mantenimento delle anomalie di temperatura della superficie del mare, hanno fin ora non sostenuto abbastanza il forte El Niño in atto. Questi venti, Alisei, che normalmente dovrebbero soffiare da est a ovest, si indeboliscono durante El Niño e addirittura talvolta di dispongono da ovest verso Est, , permettendo all'acqua più calda nel Pacifico occidentale ("warm pool" = "la piscina calda") di propagarsi verso la parte centrale e orientale del Pacifico equatoriale, fino alle coste del Perù.

Analizzando le anomalie climatiche invernale nelle annate in cui è stato presente El Niño, possiamo ricavare qualche indicazione su ciò che potremmo aspettarci per l'inverno 2015-16.

Per l'Europa, i vari centri mondiali del clima, confermano quanto noi avevamo affermato in un precedente articolo (http://www.******.it/meteo/arti ... -inverno-2...), ovvero si prevede un inverno più freddo e più nevoso del normale (fig.2)

E' accertato che le vicende dell'ENSO possano influenzare in inverno anche le vicende del vortice polare.

In effetti le profonde alterazioni degli Alisei, collegati agli venti del Niño e della Niña, si ripercuotono anche sulle adiacenti correnti occidentali, le cui ondulazioni poi in senso meridiano si spingono fino alle latitudini polari.

In questo ambito comunque fino a pochi anni fa si riteneva che solo la Niña e non il Niño, per motivazioni che qui sarebbe troppo lungo esporre, potesse favorire nella stagione invernale l'innesco di eventi di SSW (SSW = Sudden Stratospheric Warming), condizione necessaria e sufficiente per robuste irruzioni di aria artica verso basse latitudini. Tali conclusioni si possono trovare nei due seguenti articoli

1. The Association between ENSO and Winter Atmospheric Circulation and Temperature

in the North Atlantic Region - J O U R N A L O F C L I M A T E VOLUME 14 2001

2. European Climate and the El Niño -Southern Oscillation - Adam Scaife - ECMWF Annual Seminar, 2010

Ma uno studio più recente e più documentato giunge a conclusioni molto diverse circa l'influenza dell'ENSO sul vortice polare.

Ecco lo studio in questione:

"El Niño, La Niña, and stratospheric sudden warmings: A reevaluation in light of the observational record". Autori: Amy H. Butler1 and Lorenzo M. Polvani - GEOPHYSICAL RESEARCH LETTERS, 2011

In tale studio sono stati esaminati tutti gli eventi di SSW (53 casi) dal 1958 al 2010.

Ebbene da tale ricerca emerge una conclusione sorprendente:

Sugli eventi di SSW hanno avuto uguale incidenza sia i casi di Niño che di Niña: 13 eventi in presenza di Niño, 14 eventi in presenza di Niña (vedi tab.1)

Invece nelle annate neutre (nè Niño nè Niña), in effetti gli eventi di SSW si dimezzano (7 casi).

Se poi si limita la casistica al periodo 1979-2010 (32 casi - tab.2), allora vi è una prevalenza dei casi di Niño, nel favorire gli SSW, mentre in condizioni neutre si verificano ancora minori casi.

Nella fig.1 sono riportati, per il periodo 1958-2101, le annate in cui gli eventi si sono verificati in presenza di Niño, o di Niña o condizioni neutre.

Siccome è in atto un forte evento di Niño, che si presume che raggiunga la massima intensità ("very strong") proprio tra novembre 2015 e gennaio 2016, allora è molto credibile che nel prossimo inverno assisteremo a frequenti eventi di SSW e quindi anche di irruzioni di aria artica anche verso il continente europeo, Italia compresa.

Insomma avremmo un inverno freddo e nevoso? Più probabile "sì" che "no"!

Ritorneremo sull'argomento con un altro prossimo articolo che illustra un altro recente studio che giunge alla medesima conclusione.
michele57
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Messaggio da michele57 »

Ancora un'analisi su come possa essere l'inverno 2015-16. Una mappa un pò diversa da qualche altra emessa, sia da Reading che da altre fonti. Io non mi faccio condizionare dalla mia innata propensione per la neve, e cerco sempre di essere il più realista possibile.
La mia impressione, e soprattutto esperienza, mi ha sempre insegnato che l'evoluzione per l'inverno, elaborata fra il fine settembre e l'inizio di ottobre sia pressoché labile, anche tecnicamente. Qualcosa di più probabile e quindi anche più seria, potrebbe essere messa in piedi non prima della fine di ottobre-prima decade di novembre.
Probabilmente in quell'occasione verranno confermate diagnosi che vedono un inverno sottotono, magari con una primissima parte fredda(seconda parte di novembre-prima parte di dicembre) e anche nevosa, e una successiva lunga fase di stallo, tale da conferire alla stagione stessa una sorta di ennesima delusione.
Ma di tutto questo, me lo permetterete, con estrema sincerità e soprattutto rispetto verso coloro che professionalmente sono dei grandi nomi della meteo, non ritengo di condividere certamente 2 mesi prima del naturale inizio dell'inverno o al più a 45 gg. dal suo inizio meteorologico. Un saluto a tutti e in particolare a "magiadellaneve" che immagino possa condividere la mia cautela su questo tema. Michele
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Messaggio da michele57 »

Ancora un'analisi su come possa essere l'inverno 2015-16. Una mappa un pò diversa da qualche altra emessa, sia da Reading che da altre fonti. Io non mi faccio condizionare dalla mia innata propensione per la neve, e cerco sempre di essere il più realista possibile.
La mia impressione, e soprattutto esperienza, mi ha sempre insegnato che l'evoluzione per l'inverno, elaborata fra il fine settembre e l'inizio di ottobre sia pressoché labile, anche tecnicamente. Qualcosa di più probabile e quindi anche più seria, potrebbe essere messa in piedi non prima della fine di ottobre-prima decade di novembre.
Probabilmente in quell'occasione verranno confermate diagnosi che vedono un inverno sottotono, magari con una primissima parte fredda(seconda parte di novembre-prima parte di dicembre) e anche nevosa, e una successiva lunga fase di stallo, tale da conferire alla stagione stessa una sorta di ennesima delusione.
Ma di tutto questo, me lo permetterete, con estrema sincerità e soprattutto rispetto verso coloro che professionalmente sono dei grandi nomi della meteo, non ritengo di condividere certamente 2 mesi prima del naturale inizio dell'inverno o al più a 45 gg. dal suo inizio meteorologico. Un saluto a tutti e in particolare a "magiadellaneve" che immagino possa condividere la mia cautela su questo tema. Michele
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Messaggio da magiadellaneve »

Ciao Michele 57 sempre piacevole leggerti su queste pagine. ...io mi son affacciato da poco alla meteo sinceramente da qualche anno e ogni anno ne sento una x colore. ...e ogni anno una diversa tra l'altro. ..ma ho appunto imparato anche da te Michele a quanto sia così imprevedibile e umile sta materia. ..io personalmente ho imparato a fidarmi dei modelli solo nella prima pagina di gfs alle 200 ore circa ed entro una settimana dell'europeo senza nulla togliere agli altri x carità. ..aspetto cmq di leggere x i primi di novembre una tua possibile tendenza stagionale mio caro amico. .ti saluto con affetto a presto :wink:
michele57
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Messaggio da michele57 »

Ciao "magiadellaneve" leggo con piacere le tue sensazioni per la meteo. Io la seguo da tanti decenni che purtroppo ti fanno capire la mia età avanzata ma comunque sempre attirata da questa scienza dell'inesattezza. E questo non lo dobbiamo mai dimenticare. Se mi permetti, umilmente vorrei darti una mia indicazione a riguardo la tempistica dei 2 modelli più prestigiosi(GFS ed ECMWF). Per il primo, che da 4 aggiornamenti giornalieri(tu lo sai benissimo) io non andrei sopra le 168/192 ore per avere una indicazione di massima per quello che concerne le manovre atmosferiche in generale. Per il secondo che da 2 aggiornamenti giornalieri (spesse volte più performante del primo), lo ribadivo anche lo scorso anno, dopo le 96/120 ore, perde un pò di affidabilità, oltre le 168 ore va preso veramente con le molle e a semplice didattica meteorologica.
A riguardo il mio pensiero(sempre preso con estrema cautela) sul prossimo inverno, o magari della sua prima parte (in questo modo l'affidabilità, sempre relativa, avrebbe qualche punto in più di predecibilità)) spero di inviartelo proprio nella prima settimana di novembre. Una mia, ancora molto labile idea, l'ho maturata. Ma è veramente molto approssimativa e quindi irricevibile.
Capisco che queste cose vanno prese con il dovuto inventario, ma preferisco essere sempre realista o al più convinto di quel tanto per emettere previsioni, anche a lungo termine, che fra l'altro da oltre 8 anni faccio su un sito del mio paese. Ti abbraccio con la sempre più squisita stima. Michele
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