Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.
Nei precedenti interventi si era anche parlato della possibilità di forti precipitazioni tra la serata e la notte sulla Liguria, specie Genovese e Savonese.
Fotunatamente non ci sono state segnalazioni di temporali semistazionari, ma forti rovesci accompagnati da un buon accumulo pluviometrico.
Sull’ Europa occidentale possiamo osservare la presenza di una forte zona di alta pressione sull’ Inghilterra, invece nell’ area del Mediterraneo abbiamo una vasta area depressionaria che condiziona il tempo anche sulla nostra penisola.
Nel pomeriggio di ieri siamo stati raggiunti da una perturbazione proveniente dalla Francia.
Questo peggioramento sta portando piogge piuttosto intense sull’ emilia, alta toscana e basso veneto come possiamo vedere dalle immagini radar della Protezione Civile.
In quota abbiamo la presenza di due promontori di alta pressione, uno sull’ UK e l’ altro sui Balcani, invece l’ Europa centrale è stata raggiunta da una saccatura in discesa da nord, nelle prossime ore dalla saccatura si isolerà una goccia fredda.
Questa è la situazione delle correnti in quota, sull’ Italia abbiamo un flusso di correnti tese da W-SW.
Nelle prossime ore ci attendiamo un’ estensione dei fenomeni sulle restanti regioni centrali del versante tirrenico, precipitazioni che risulteranno anche abbondanti sia per l’ effetto stau indotto dalla catena degli Appennini che per la convergenza delle correnti.
Sempre per l’ effetto stau si potranno avere precipitazioni localmente forti tra liguria di levante e alta toscana.
Ritorno delle piogge anche sulle regioni del nord (ad eccezione del piemonte occidentale), dopo questa breve pausa dei fenomeni.
L’ ingresso della goccia fredda dal centro Europa andrà ad alimentare la circolazione depressionaria nel Mediterraneo con un approfondimento del minimo di bassa pressione nel golfo ligure.
L’ ingresso della goccia fredda in quota sulla liguria produrrà una leggera rotazione delle correnti in quota da W-SW a SW, quindi avremo un richiamo caldo più intenso sulle regioni del centro e sud Italia.
velocemente e in aggiunta all'ottima spiegazione fornita da Ale per la giornata odierna, comincerei a focalizzare la possibile linea di convergenza ormai spesso presa in esame dalle emissioni modellistiche tra Lazio Meridionale, Molise e Campania gia a partire dalle prime luci di mercoledi 14 ottobre.
l'isolamento di un Vortice depressionario sulle Alpi come gia mostrato produrrà questo cambio delle correnti da SW, al centro-sud avremo quindi un netto richiamo caldo-umido che andrà ad impattare contro l'Appennino favorendo un possibile forte peggioramento nelle zone citate.
Un'evoluzione da tenere monitorata visto l'enorme potenziale in gioco e le precipitazioni previste.
allego anche la situazione delle anomalie delle acque del Mediterraneo che come vedremo risultano ancora sopra la media di riferimento.
iniestas ha scritto:condivido
focus tra lazio e campania
No non ci posso credere! per una volta Inietz condivide l'allerta della protezione civile dopo averla derisa per giorni.
Stavolta arriva davvero il finimondo!