
per quella zona dell' oceano atlantico sta continuando un raffreddamento locale che ha avuto inizio già l' anno scorso..

Si può trattare di un errore nelle misurazioni?
NO! In base alle dichiarazioni del NOAA, riportate sul Washigton Post, non c' è alcun dubbio sull' affidabilità delle misurazioni; infatti in quella zona sono presenti diverse boe di misurazioni delle temperature oceaniche.
Quindi cosa sta succedendo in quella zona? Quali sono le cause di quel raffreddamento?
Il principale indiziato di questo anomalo raffreddamento è un rallentamento dell' AMOC (Atlantic Meridional Overturning Circulation).
L' Atlantic Meridional Overturning Circulation rappresenta l' insieme delle correnti oceaniche dell' oceano atlantico settentrionale,l' AMOC come tutte le correnti oceaniche, regola lo scambia di calore tra l' equatore e i poli.
Queste correnti sono regolata essenzialmente dalle temperature delle acque oceaniche e dalla salinità delle acque.
In condizioni "normali" l' acqua fredda e salata del Nord Atlantico è più densa tende a sprofondare venendo sostituita da acqua più calda che si muove verso nord.
Questo sistema di correnti tende a mitigare l' Atlantico settentrionale e anche l' Europa più occidentale.
Ma recenti studi hanno messo in luce come un' iniezione continua di acqua fredda e dolce superficiale dovuta allo scioglimento dei ghiacci artici e della Groenlandia possa far rallentare l' AMOC.

Sempre il Washington post ha intervistato il climatologo e oceanografo Rahmstorf su questa anomalia fredda in Atlantico, il climatologo ha dichiarato che questo raffreddamento potrebbe continuare anche in futuro anche se il mondo dovesse continuare a riscaldarsi; infatti il rapido scioglimento dell' ice sheet della Groenlandia continuerebbe a diluire le acque dell' atlantico subpolare.
Ovviamente un forte rallentamento dell' AMOC non ci capulterebbe in uno scenario in stile "the day after tomorrow", ma potrebbe causare un rapido innalzamento dei mari della East Coast americana e causare un raffreddamento in Europa occidentale o comunque un rallentamento del riscaldamento europeo.
Comunque c' è anche da dire che questo rallentamento dell' AMOC era già iniziato e osservato da alcuni anni..
in questo studio è stato osservato un rallentamento delle correnti del 30% tra il 2009 e il 2010 attraverso il 25° parallelo nord.
In questo studio viene anche messa in luce anche la relazione tra l' AMOC e la NAO.
The Atlantic meridional overturning circulation comprises warm upper waters flowing northward, becoming colder and denser until they form deep water in the Labrador and Nordic Seas that then returns southward through the North and South Atlantic. The ocean heat transport associated with this circulation is 1.3 PW, accounting for 25% of the maximum combined atmosphere–ocean heat transport necessary to balance the Earth's radiation budget. We have been monitoring the circulation at 25° N since 2004. A 30% slowdown in the circulation for 14 months during 2009–2010 reduced northward ocean heat transport across 25° N by 0.4 PW and resulted in colder upper ocean waters north of 25° N and warmer waters south of 25° N. The spatial pattern of upper ocean temperature anomalies helped push the wintertime circulation 2010–2011 into record-low negative NAO (North Atlantic Oscillation) conditions with accompanying severe winter conditions over northwestern Europe. The warmer temperatures south of 25° N contributed to the high intensity hurricane season in summer 2010.
http://www.ocean-sci.net/10/683/2014/os-10-683-2014.html
Qui su Nature viene analizzato in modo ancora più in dettaglio il rallentamento dell' AMOC in cui viene anche messo come un rallentamento sia iniziato già negli anni '70-'75
http://www.nature.com/articles/nclimate2554.epdf?referrer_access_token=4N8ga9D2fKBwHPilsb0uZdRgN0jAjWel9jnR3ZoTv0NAhBvJD3qQKAFJ5ZYnRB2DfVKqstvbeSrKxpKUhj2SxF7BcI_loegLGlYCV27ok_Njli4FpCNFd520NkNH-gNy_R7BHOTlk8WVlOM-EydqJ_fXB_3x-E3hIshOeW5WWHqcaPgYVH6Ha2paJACMrQS0vL1bzMOuRrJUW7F2fIb6zTOfarfleGahqDJs4nRADLaiLU5g6rQIKxir0Igbm9o6CWHumkVB6-NveR4QQcF04yFUDA2eESQkZFHTbg4BEjL4NRYUqzDNwfzQCuzM7uRDcjiuw9enR5n1w0j9x_D-yg%3D%3D&tracking_referrer=www.washingtonpost.com
Anche i modelli climatici dell' IPCC avevano previsto piuttosto bene il rallentamento dell' AMOC che si sta verificando.

Quali conseguenze si avrebbero in un blocco della circolazione termoalina dell' Atlantico?
Su internet c' è il mito che la CDG sia una corrente esclusivamente termoalina, in realtà NO!
La corrente del golfo è per lo più una corrente guidata dai venti. La corrente termoalina rappresenta solo il 20% della portata della CDG. La componente superficiale della corrente termoalina bilancia la corrente più profonda NADW.
Se si bloccasse la circolazione termoalina si avrebbero probabilmente effetti molto importati sul clima di tutto l' emisfero nord. Infatti sono state svolte alcune simulazioni climatiche togliendo la NADW e si è osservato che si avrebbe un generale raffreddamento su tutto l' emisfero nord, gli effetti maggiori si avrebbero in UK e sull' Europa settentrionale.

Comunque non si avrebbero inverni in stile Canada, l' Europa rimane sempre interessata da aria proveniente dall' oceano atlantico. Bisognerebbe invertire la rotazione terrestre.
<br>
http://davidmlawrence.com/Woods_Hole/Re ... utdown.pdf[/url]
fonte: https://www.washingtonpost.com/news/energy-environment/wp/2015/09/24/why-some-scientists-are-worried-about-a-cold-blob-in-the-north-atlantic-ocean/






