Tendenza stagionale Inverno '15/2016

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Febbraio'56 ha scritto:
franconeve ha scritto:
delfino74 ha scritto:Salve a tutti vedo con immenso piacere che si parla di annate buone per il nostro territorio ma mi chiedo perché guardiamo con tanta nostalgia il passato? Quello che penso e che bisogna guardare al futuro con più ottimismo poiché la vera sorpresa questo inverno sarà lo scan++ da questo costruiremo il nostro inverno.....continua 8)
Basta che non evolva poi sempre in blocco ad Est, come sta facendo in questo mese di settembre... il grande rischio dello Scand++ è quello! E naturalmente noli italici, con la sfiga che ci ritroviamo, a tale evoluzione siamo abbonati.
Concordo ... Una mia curiosità qual'è l'inverno più freddo dal 2000 ad oggi in Italia? Il 2004-05?
Ehhhhh! Dai Febbraio 1956 mi deludi! Non sai qual'è? Ahahah :D
Il mitico 2005-06. L'inverno 2006 si è chiuso con -0,6 dalla 1961-1990 mentre il 2005 cioè quello che hai detto tu si è chiuso con -0,2 ed è il secondo.
Ovviamente si parla a livello nazionale.

Ecco questo è un articolo tratto da mtg:
Dal punto di vista termico, la scorsa stagione invernale si è comportata abbastanza normalmente, con Dicembre e Gennaio lievemente più caldi della norma, e Febbraio al contrario più freddo, tanto che alla fine l'Inverno 2009 è risultato avere uno scarto di appena +0,15°C rispetto alla norma 1961-90. Il che lo fa risultare un inverno pressoché normale dal punto di vista delle temperature.

E' risultato complessivamente un po' più freddo della norma su Val d'Aosta ed alto Piemonte, sulla Toscana, in Sicilia e Sardegna, e un po' più caldo sul settore nord orientale e medio Adriatico.

Gli ultimi inverni avevano visto queste anomalie:
2001: +0,1°
2003: +0,2°
2004: +0,4°
2005: -0,2°
2006: -0,6°
2007: +2,4°
2008: +0,9°
2009: +0,1°

La media degli anni Duemila ha uno scarto positivo invernale di +0,4°C, ma bisogna dire che è "trascinata" verso l'alto dal molto anomalo valore del 2007, a tutt'oggi l'Inverno più caldo degli ultimi 200 anni.
Togliendo questo valore, gli anni Duemila hanno visto inverni quasi allineati alla media 1961-90, almeno dal punto di vista termico: +0,12°C.


Poi parla dell'aspetto pluviometrico:
Molto più importate il discorso dal punto di vista precipitazioni.

L'Inverno 2009 è stato anormalmente piovoso, con scarti termici dal +25-50% del Centro Nord, fino ad arrivare ad oltre il 100% su Sicilia e Molise.

L'anomalia complessiva di pioggia è stata pari al +59%, il che pone l'Inverno appena trascorso tra i primi dieci nella classifica tra i più piovosi degli ultimi 209 anni, per la precisione al 9° posto.

L'inverno, oramai lontanissimo, del 1805, resta il più piovoso con +99% di pioggia.

Bisogna comunque dire che, all'epoca, erano pochissimi gli Osservatori meteorologici funzionanti in Italia, quindi i dati del 1805 sono stimati con metodi matematici di interpolazione.

Occorre risalire al 1951, celebre, come quest'anno, per le grandi nevicate su Alpi ed Appennini, per poter ritrovare un Inverno più piovoso di quello di quest'anno.

Nel 1951 si arrivò infatti al +69% di pioggia, mentre nel 1955 ci si fermò al +58%, un pelo meno di quest'anno.

L'inverno 2009 quindi risulta al secondo posto, come piovosità, dal 1850 ad oggi, in quanto gli 8 Inverni più piovosi risalgono tutti all'epoca della Piccola Età Glaciale, tra il 1800 ed il 1847, a testimonianza del fatto che, in quel periodo freddo, la piovosità invernale era mediamente molto elevata, ed in grado di sovralimentare i ghiacciai alpini.
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

Febbraio'56 ha scritto:
franconeve ha scritto:
delfino74 ha scritto:Salve a tutti vedo con immenso piacere che si parla di annate buone per il nostro territorio ma mi chiedo perché guardiamo con tanta nostalgia il passato? Quello che penso e che bisogna guardare al futuro con più ottimismo poiché la vera sorpresa questo inverno sarà lo scan++ da questo costruiremo il nostro inverno.....continua 8)
Basta che non evolva poi sempre in blocco ad Est, come sta facendo in questo mese di settembre... il grande rischio dello Scand++ è quello! E naturalmente noli italici, con la sfiga che ci ritroviamo, a tale evoluzione siamo abbonati.
Concordo ... Una mia curiosità qual'è l'inverno più freddo dal 2000 ad oggi in Italia? Il 2004-05?
Su Venezia il 2011-12, essenzialmente per il febbraio.
Il 2009-10 se non avesse avuto l'esordio di dicembre quasi tropicale avrebbe fatto faville. Ma io, dopo il 2009-10 stranevosissimo, adoro il 2012-13 che non fu molto freddo ma assai dinamico, con tante nevicate, magari non cose eccezionali ma numerose e con sinottiche sempre interessanti da dicembre fino quasi ad aprile!
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delfino74
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Messaggio da delfino74 »

Salve riprendiamo il discorso scan++ questo settembre si nota un continuo pompaggio di aria calda verso latitudini alte con formazioni hp a nord ed un atlantico puro un po' in ombra con jetto disturbato sarà causa indiretta del El nino? Adesso non è dato saperlo ma se si dice che settembre e un mese guida in chiave invernale le premesse sono buone.....a presto continua....
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

delfino74 ha scritto:Salve riprendiamo il discorso scan++ questo settembre si nota un continuo pompaggio di aria calda verso latitudini alte con formazioni hp a nord ed un atlantico puro un po' in ombra con jetto disturbato sarà causa indiretta del El nino? Adesso non è dato saperlo ma se si dice che settembre e un mese guida in chiave invernale le premesse sono buone.....a presto continua....
Caro vicino, poche illusioni! Fintanto che Reading non si schioda dal rosso fuoco, l' inverno sara' caratterizzato da un sopramedia termico brutale.
Inutile menare tanto il can per l' aia, niente di niente puo' far pensare ad un inverno quantomeno normale. Tutto qua.
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

Oggi affrontiamo il problema da un punto di vista dinamico. Ovvero la domanda è:

Gli eventi di Nino favoriscono o no più frequenti incursioni del gelido vortice polare verso più basse latitudini, Italia compresa?

E' accertato che le vicende dell'ENSO possano influenzare in inverno anche le vicende del vortice polare.

In effetti le profonde alterazioni degli Alisei, collegati agli venti del Niño e della Niña, si ripercuotono anche sulle adiacenti correnti occidentali, le cui ondulazioni poi in senso meridiano si spingono fino alle latitudini polari.

In questo ambito comunque fino a pochi anni fa si riteneva che solo la Niña e non il Niño, per motivazioni che qui sarebbe troppo lungo esporre, potesse favorire nella stagione invernale l'innesco di eventi di SSW (SSW = Sudden Stratospheric Warming), condizione necessaria e sufficiente per robuste irruzioni di aria artica verso basse latitudini. Tali conclusioni si possono trovare nei due seguenti articoli

1. The Association between ENSO and Winter Atmospheric Circulation and Temperature

in the North Atlantic Region - J O U R N A L O F C L I M A T E VOLUME 14 2001

2. European Climate and the El Niño -Southern Oscillation - Adam Scaife - ECMWF Annual Seminar, 2010

Ma uno studio più recente e più documentato giunge a conclusioni molto diverse circa l'influenza dell'ENSO sul vortice polare.

Ecco lo studio in questione:

"El Niño, La Niña, and stratospheric sudden warmings: A reevaluation in light of the observational record". Autori: Amy H. Butler1 and Lorenzo M. Polvani - GEOPHYSICAL RESEARCH LETTERS, 2011

In tale studio sono stati esaminati tutti gli eventi di SSW (53 casi) dal 1958 al 2010.

Ebbene da tale ricerca emerge una conclusione sorprendente:

Sugli eventi di SSW hanno avuto uguale incidenza sia i casi di Niño che di Niña: 13 eventi in presenza di Niño, 14 eventi in presenza di Niña (vedi tab.1)

Invece nelle annate neutre (nè Niño nè Niña), in effetti gli eventi di SSW si dimezzano (7 casi).

Se poi si limita la casistica al periodo 1979-2010 (32 casi - tab.2), allora vi è una prevalenza dei casi di Niño, nel favorire gli SSW, mentre in condizioni neutre si verificano ancora minori casi.

Nella fig.1 sono riportati, per il periodo 1958-2101, le annate in cui gli eventi si sono verificati in presenza di Niño, o di Niña o condizioni neutre.

Siccome è in atto un forte evento di Niño, che si presume che raggiunga la massima intensità ("very strong") proprio tra novembre 2015 e gennaio 2016, allora è molto credibile che nel prossimo inverno assisteremo a frequenti eventi di SSW e quindi anche di irruzioni di aria artica anche verso il continente europeo, Italia compresa.

Insomma avremmo un inverno freddo e nevoso? Più probabile "sì" che "no"!
giuliacci
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Artic Winter
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Messaggio da Artic Winter »

nevofilo80 ha scritto:Oggi affrontiamo il problema da un punto di vista dinamico. Ovvero la domanda è:

Gli eventi di Nino favoriscono o no più frequenti incursioni del gelido vortice polare verso più basse latitudini, Italia compresa?

E' accertato che le vicende dell'ENSO possano influenzare in inverno anche le vicende del vortice polare.

In effetti le profonde alterazioni degli Alisei, collegati agli venti del Niño e della Niña, si ripercuotono anche sulle adiacenti correnti occidentali, le cui ondulazioni poi in senso meridiano si spingono fino alle latitudini polari.

In questo ambito comunque fino a pochi anni fa si riteneva che solo la Niña e non il Niño, per motivazioni che qui sarebbe troppo lungo esporre, potesse favorire nella stagione invernale l'innesco di eventi di SSW (SSW = Sudden Stratospheric Warming), condizione necessaria e sufficiente per robuste irruzioni di aria artica verso basse latitudini. Tali conclusioni si possono trovare nei due seguenti articoli

1. The Association between ENSO and Winter Atmospheric Circulation and Temperature

in the North Atlantic Region - J O U R N A L O F C L I M A T E VOLUME 14 2001

2. European Climate and the El Niño -Southern Oscillation - Adam Scaife - ECMWF Annual Seminar, 2010

Ma uno studio più recente e più documentato giunge a conclusioni molto diverse circa l'influenza dell'ENSO sul vortice polare.

Ecco lo studio in questione:

"El Niño, La Niña, and stratospheric sudden warmings: A reevaluation in light of the observational record". Autori: Amy H. Butler1 and Lorenzo M. Polvani - GEOPHYSICAL RESEARCH LETTERS, 2011

In tale studio sono stati esaminati tutti gli eventi di SSW (53 casi) dal 1958 al 2010.

Ebbene da tale ricerca emerge una conclusione sorprendente:

Sugli eventi di SSW hanno avuto uguale incidenza sia i casi di Niño che di Niña: 13 eventi in presenza di Niño, 14 eventi in presenza di Niña (vedi tab.1)

Invece nelle annate neutre (nè Niño nè Niña), in effetti gli eventi di SSW si dimezzano (7 casi).

Se poi si limita la casistica al periodo 1979-2010 (32 casi - tab.2), allora vi è una prevalenza dei casi di Niño, nel favorire gli SSW, mentre in condizioni neutre si verificano ancora minori casi.

Nella fig.1 sono riportati, per il periodo 1958-2101, le annate in cui gli eventi si sono verificati in presenza di Niño, o di Niña o condizioni neutre.

Siccome è in atto un forte evento di Niño, che si presume che raggiunga la massima intensità ("very strong") proprio tra novembre 2015 e gennaio 2016, allora è molto credibile che nel prossimo inverno assisteremo a frequenti eventi di SSW e quindi anche di irruzioni di aria artica anche verso il continente europeo, Italia compresa.

Insomma avremmo un inverno freddo e nevoso? Più probabile "sì" che "no"!
giuliacci

ciao nevo.... :wink:


ma gli eventi si SSW non sono in stretta correlazione con la QBO??
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Artic Winter
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Messaggio da Artic Winter »

Artic Winter ha scritto:OT

maledetto computer, ti sfondo!!!

CHIUDO OT

ehm.... scusate.... :oops:


autorevole fonte direttamente da internet:










Immagine

Immagine



siccome si parlava di scand+.......


sarà una coincidenza????
@nevo
postato il 16 settembre e relativo all'articolo del noto metereologo da te citato.
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Artic Winter
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Messaggio da Artic Winter »

luca90 ha scritto:
Artic Winter ha scritto:OT

maledetto computer, ti sfondo!!!

CHIUDO OT

ehm.... scusate.... :oops:


autorevole fonte direttamente da internet:










Immagine

Immagine



siccome si parlava di scand+.......


sarà una coincidenza????
oo ciao Articc, da quanto non ti leggevo, stai bene? :wink:

tornando in tema, a parte il fatto che plottare una possibile anomalia GPT a livello circolatorio di una stagione con un solo Index è certamente qualcosa di azzardato in quanto come sappiamo ci sono davvero molto forzanti in grado di modulare il WR :wink:

seconda cosa, ma chi ha plottato questi anni con le stagioni de El Nino?

perchè a me risulta almeno guardando il MEI Index

Immagine

e da ancora più vicino l'anomalia riguardante le fase NINO NINA
http://www.esrl.noaa.gov/psd/data/correlation/mei.data

si è andati a plottare le fasi Enso++ con le annate sbagliate :roll:

ad esempio, anzichè il 1957 era da analizzare con gli effetti de El Nino il 1958

1965 il 1966

anzichè 1997 il 1998 ecc


la risposta di luca non si è fatta attendere......
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lucauicx
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Messaggio da lucauicx »

nevofilo80 ha scritto:Oggi affrontiamo il problema da un punto di vista dinamico. Ovvero la domanda è:

Gli eventi di Nino favoriscono o no più frequenti incursioni del gelido vortice polare verso più basse latitudini, Italia compresa?

E' accertato che le vicende dell'ENSO possano influenzare in inverno anche le vicende del vortice polare.

In effetti le profonde alterazioni degli Alisei, collegati agli venti del Niño e della Niña, si ripercuotono anche sulle adiacenti correnti occidentali, le cui ondulazioni poi in senso meridiano si spingono fino alle latitudini polari.

In questo ambito comunque fino a pochi anni fa si riteneva che solo la Niña e non il Niño, per motivazioni che qui sarebbe troppo lungo esporre, potesse favorire nella stagione invernale l'innesco di eventi di SSW (SSW = Sudden Stratospheric Warming), condizione necessaria e sufficiente per robuste irruzioni di aria artica verso basse latitudini. Tali conclusioni si possono trovare nei due seguenti articoli

1. The Association between ENSO and Winter Atmospheric Circulation and Temperature

in the North Atlantic Region - J O U R N A L O F C L I M A T E VOLUME 14 2001

2. European Climate and the El Niño -Southern Oscillation - Adam Scaife - ECMWF Annual Seminar, 2010

Ma uno studio più recente e più documentato giunge a conclusioni molto diverse circa l'influenza dell'ENSO sul vortice polare.

Ecco lo studio in questione:

"El Niño, La Niña, and stratospheric sudden warmings: A reevaluation in light of the observational record". Autori: Amy H. Butler1 and Lorenzo M. Polvani - GEOPHYSICAL RESEARCH LETTERS, 2011

In tale studio sono stati esaminati tutti gli eventi di SSW (53 casi) dal 1958 al 2010.

Ebbene da tale ricerca emerge una conclusione sorprendente:

Sugli eventi di SSW hanno avuto uguale incidenza sia i casi di Niño che di Niña: 13 eventi in presenza di Niño, 14 eventi in presenza di Niña (vedi tab.1)

Invece nelle annate neutre (nè Niño nè Niña), in effetti gli eventi di SSW si dimezzano (7 casi).

Se poi si limita la casistica al periodo 1979-2010 (32 casi - tab.2), allora vi è una prevalenza dei casi di Niño, nel favorire gli SSW, mentre in condizioni neutre si verificano ancora minori casi.

Nella fig.1 sono riportati, per il periodo 1958-2101, le annate in cui gli eventi si sono verificati in presenza di Niño, o di Niña o condizioni neutre.

Siccome è in atto un forte evento di Niño, che si presume che raggiunga la massima intensità ("very strong") proprio tra novembre 2015 e gennaio 2016, allora è molto credibile che nel prossimo inverno assisteremo a frequenti eventi di SSW e quindi anche di irruzioni di aria artica anche verso il continente europeo, Italia compresa.

Insomma avremmo un inverno freddo e nevoso? Più probabile "sì" che "no"!
giuliacci
Tutto bello in teoria, ma con la fortuna che abbiamo,senza essere uno scienziato io sono certo che anche questo inverno farà schifo esattamente coome gli ultimi due
Febbraio'56
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Messaggio da Febbraio'56 »

Burian2012 ha scritto:
Febbraio'56 ha scritto:
franconeve ha scritto: Basta che non evolva poi sempre in blocco ad Est, come sta facendo in questo mese di settembre... il grande rischio dello Scand++ è quello! E naturalmente noli italici, con la sfiga che ci ritroviamo, a tale evoluzione siamo abbonati.
Concordo ... Una mia curiosità qual'è l'inverno più freddo dal 2000 ad oggi in Italia? Il 2004-05?
Ehhhhh! Dai Febbraio 1956 mi deludi! Non sai qual'è? Ahahah :D
Il mitico 2005-06. L'inverno 2006 si è chiuso con -0,6 dalla 1961-1990 mentre il 2005 cioè quello che hai detto tu si è chiuso con -0,2 ed è il secondo.
Ovviamente si parla a livello nazionale.

Ecco questo è un articolo tratto da mtg:
Dal punto di vista termico, la scorsa stagione invernale si è comportata abbastanza normalmente, con Dicembre e Gennaio lievemente più caldi della norma, e Febbraio al contrario più freddo, tanto che alla fine l'Inverno 2009 è risultato avere uno scarto di appena +0,15°C rispetto alla norma 1961-90. Il che lo fa risultare un inverno pressoché normale dal punto di vista delle temperature.

E' risultato complessivamente un po' più freddo della norma su Val d'Aosta ed alto Piemonte, sulla Toscana, in Sicilia e Sardegna, e un po' più caldo sul settore nord orientale e medio Adriatico.

Gli ultimi inverni avevano visto queste anomalie:
2001: +0,1°
2003: +0,2°
2004: +0,4°
2005: -0,2°
2006: -0,6°
2007: +2,4°
2008: +0,9°
2009: +0,1°

La media degli anni Duemila ha uno scarto positivo invernale di +0,4°C, ma bisogna dire che è "trascinata" verso l'alto dal molto anomalo valore del 2007, a tutt'oggi l'Inverno più caldo degli ultimi 200 anni.
Togliendo questo valore, gli anni Duemila hanno visto inverni quasi allineati alla media 1961-90, almeno dal punto di vista termico: +0,12°C.


Poi parla dell'aspetto pluviometrico:
Molto più importate il discorso dal punto di vista precipitazioni.

L'Inverno 2009 è stato anormalmente piovoso, con scarti termici dal +25-50% del Centro Nord, fino ad arrivare ad oltre il 100% su Sicilia e Molise.

L'anomalia complessiva di pioggia è stata pari al +59%, il che pone l'Inverno appena trascorso tra i primi dieci nella classifica tra i più piovosi degli ultimi 209 anni, per la precisione al 9° posto.

L'inverno, oramai lontanissimo, del 1805, resta il più piovoso con +99% di pioggia.

Bisogna comunque dire che, all'epoca, erano pochissimi gli Osservatori meteorologici funzionanti in Italia, quindi i dati del 1805 sono stimati con metodi matematici di interpolazione.

Occorre risalire al 1951, celebre, come quest'anno, per le grandi nevicate su Alpi ed Appennini, per poter ritrovare un Inverno più piovoso di quello di quest'anno.

Nel 1951 si arrivò infatti al +69% di pioggia, mentre nel 1955 ci si fermò al +58%, un pelo meno di quest'anno.

L'inverno 2009 quindi risulta al secondo posto, come piovosità, dal 1850 ad oggi, in quanto gli 8 Inverni più piovosi risalgono tutti all'epoca della Piccola Età Glaciale, tra il 1800 ed il 1847, a testimonianza del fatto che, in quel periodo freddo, la piovosità invernale era mediamente molto elevata, ed in grado di sovralimentare i ghiacciai alpini.
Grazie .. Purtroppo avevo solo 6 anni
robert
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Messaggio da robert »

Alcuni dati storici puramente su base statistica , spesso ad un estate molto calda segue un Inverno nella norma con fasi tipicamente invernali gelide e nevose .

Estate del 1873 molto calda , con temperature massime anche oltre i 35 gradi , es , al Nord Italia , Milano massima + 37°, 5.

Milano , Luglio 1873 Media mensile + 26, 7 °C. , al Sud Italia Catania Agosto 1873 Media mensile + 28,3 °C.

Inverno 1874 con fasi fredde e nevose , nel complesso inferiore la media.

Estate 1885 calda in particolare al Centro Sud , Agosto 1885 molto caldo , in Sicilia massima di + 49,6 °C. il 29 Agosto 1885 .

Inverno '85/1886 nella norma con fasi fredde e nevose tipicamente invernali.

Calda estate 1904 , eccezionalmente caldo Luglio 1904 , inverno 1905 freddo , particolarmente gelido e nevoso Gennaio 1905.

Eccezionalmente calda l estate del 1928 , gelido e nevoso Inverno del 1929.

Calda estate del 1944 , molto caldo Agosto 1944 , Inverno 1945 nel complesso nella norma ma gelido e nevoso Gennaio 1945.

Dal 1950 ,
la calda estate del 1952 , l inverno '52/1953 è tra i piu freddi in assoluto dal 1948 .

la calda estate del 1998 , Inverno 1999 nel complesso - 0,7 °C. , in media piu freddo .

Anche con indici in prevalenza positivi , ci possono essere fasi invernali molto fredde e nevose come nell Inverno '90/1991 , Massimo Solare - QBO positiva .

La caldissima estate in Russia del 2010 anticipò il gelido Inverno '10/2011 , per il Nord Europa il piu freddo in assoluto dal 1979.
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delfino74
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Messaggio da delfino74 »

E quest' anno secondo statistica toccherebbe a noi! Quel hp così coriaceo ad ovest mi lascia buone speranze....certo qualche perturbazione atlantica ci fara' visita ma quest'anno non sarà l anno dell' atlantico puro e neanche del canadese rompi scatole pur parler
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Messaggio da magiadellaneve »

Mio caro amico Delfino74 quando pensi di aprire quel famoso post cm l'anno scorso così ci divertiamo un po... :wink: magari porta fortuna dai...alla fine statistiche o no il tempo non è fatto x sposarsi...fa cm vuole quindi fiducia..... :wink:e grazie robert x i tuoi interventi. ..era un po che non ti leggevo qui da ste parti :wink: ciao a tutti ragazzi a presto :wink:
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delfino74
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Messaggio da delfino74 »

Ciao caro amico magiadellaneve penso di aprire il post portafortuna nel pieno della stagione autunnale ed il titolo sarà tutto un programma.. A presto :D
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Artic Winter
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Messaggio da Artic Winter »

intanto un autorevole metereologo continua ad affermare con una certa sicurezza che il prossimo sarà uno degli inverni più freddi degli ultimi 20 anni per via del niño di tipo very strong, con i giorni più freddi tra novembre e gennaio, continui SSW con irruzioni di aria artica verso le nostre latitudini e nevicate anche a bassa quota. nei prossimi giorni si promette di pubblicare sul suo sito ulteriori aggiornamenti che avallano la sua tesi......

bah...... :roll:
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