Analisi stagionale autunno 2015: facciamo uno schizzo...

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BrixiaFidelis
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Re: Analisi stagionale autunno 2015: facciamo uno schizzo...

Messaggio da BrixiaFidelis »

Burian2012 ha scritto:
gemi65 ha scritto:
Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Visto l'insistenza di alcuni forumisti nel leggere le mie novità autunnali faccio un'analisi stagionale che doveva avvenire lunedì ma questo conta poco e vediamo cos'è un'analisi stagionale.
Un' analisi stagionale si differenzia dalle proiezioni per il fatto che c'è una componente molto più tecnica rispetto alle proiezioni vere e proprie che però hanno una tempistica migliore (seppure nei propri limiti) a differenza dell'analisi dove è tutto molto grossolano, daltronte si prende in analisi una stagione intera. :? :D

INTRODUZIONE:La stagione autunnale si presenterebbe molto influenzata dall'accoppiata EL NINO/QBO+ con un incipiente cambio di pattern che da meridiano diventerebbe zonale andando a placare in poco tempo gli spiriti bollenti della stagione estiva, ma passeremo a un altro WR senza che ce ne accorgeremo. Non solo la stagione autunnale risentirebbe delle anomalie positive dell'estate e vi dirò di più, ne risentirebbe in primis di quelle di Maggio anche se può sembrare strano per il fatto che sia più remoto che non hanno fatto altro che "allungare" il periodo di sofferenza,facendo sfociare il caldo in un periodo abbastanza anomalo dell'anno cioè l'ultimo mese primaverile.
Di tutto questo la stagione prossima ne risentirebbe come un vero e proprio hanticap sul proprio andamento.

ANALISI TECNICA: EL NINO Strong e la QBO+ sono la nuova accappiata della stagione (per non dire dell'anno) e questi due condizionerebbero pesantemente la NAO e l'AO ma anche il PNA, in positivo.
Ciò che fa disperare è l'attività solare bassa, le acque calde del Mediterraneo, e le acque fredde nord-atlantiche AMO- una novità che non si sa come potrebbe interagire e condizionare la stagione, personaggio molto sconosciuto per gli ultimi anni. In questo contesto i guadagni fatti dalle ore di luce che vanno accorciandosi sarebbero vane visto l'opposizione degli indici.

ANDIAMO AL SODO: Il mese di Settembre proporrebbe condizioni tendenzialmente anticicloniche, estive all'inizio poi sempre più autunnali che condizionerebbero le prime due decadi mensili, attenzione però alle bucate nord-orientali, in un contesto così zonale potrebbero inserirsi circolazioni secondarie. Anticiclone con scarso supporto africano venendo a mancare il presupposto meridiano.
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La terza decade molto probabilmente proporrebbe condizioni fresche e piovose, temperature sotto le medie per l'arrivo di masse nord-atlantiche come un vero e proprio corridoio.
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Il mese d'Ottobre proporrebbe il riassorbimento di tale anomalia negativa avvenuta a fine Settembre con un lungo periodo anticiclonico di matrice azzorriana ponendo fine a quel frangente di meridianeità.
E' assai probabile che le condizioni anticicloniche trovino terreno fertile per molto tempo visto le anomalie delle acque mediterranee e nord-atlantiche, queste ultime favoreggerebbero lo sprofondarsi di depressioni in sede di nascita costituendo un vero e proprio lago freddo o bomba nord-atlantica che se talora scoppiasse (manca la meridianeità) potrebbe avere effetti notevoli sulle termiche e sulle precipitazioni di casa nostra. Potrebbe anche non esserci nessuna curvatura anticiclonica e verremmo a trovarci sotto il tiro sparato delle correnti atlantiche (EFFETTO CORDA TESA).
Nelle fasi di slancio anticiclonico potrebbe trovare terreno fertile un'EVENTUALE circolazione secondaria di breve durata.
NESSUN cuneo africano ma il sopra media avverrebbe per mano dell'azzorriano che diventerebbe insistente sulle nostre lande.
Se così fosse avremo una stagione calda che si allunga a sei mesi ( visto che ha mangiato anche Maggio) e non solo sarebbe il quarto ottobre di fila sopra media.
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Il mese di Novembre è il più distante temporalmente parlando quindi sarò brevissimo. Il mese in questione proporrebbe un prosieguo del pattern instauratosi il mese precedente in maniera più attenuata visto che la stagione avanza e quindi si ha:
- Un calo fisiologico della banda sub-tropicale riducendo al minimo ogni possibilità di distensione anticiclonica questo non significa che non ci sarà zonalità, quest ultima si presenterebbe sotto forma di correnti atlantiche tese e al di sopra il fronte nord-atlantico.
- Un ondeggiamento fisiologico del Jet-Stream visto la stagione che avanza è quasi impossibile mantenere inalterata una zonalità così forte, con l'ingresso delle prime vere saccature nord-atlantiche sulle latitudini meridionali.
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CONCLUSIONE: In maniera breve autunno zonale, anticiclonico in prima parte atlantico in seconda con possibili irruzioni fredde nord-atlantiche.
Nessuna irruzione artica e tanto meno nessuna invadenza africana.


Burian2012



:wink: :) :D
Questa era Burian1. ora c'è anche Burian2. L'autunno è servito. Stacanovista
o.O :?:
non entrando nel merito della diatriba :) comunque complimenti Burian per il lavoro fatto, descrittivo e tecnico
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Burian2012
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Re: Analisi stagionale autunno 2015: facciamo uno schizzo...

Messaggio da Burian2012 »

BrixiaFidelis ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
gemi65 ha scritto: Questa era Burian1. ora c'è anche Burian2. L'autunno è servito. Stacanovista
o.O :?:
non entrando nel merito della diatriba :) comunque complimenti Burian per il lavoro fatto, descrittivo e tecnico
Grazie! :D
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