P.E.C. (PiccolaEraCanicolare)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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nuvolo18
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Messaggio da nuvolo18 »

franconeve ha scritto:Ragazzi, io credo che pensarla diversamente riguardo un fenomeno climatico non debba essere pretesto per litigare e neppure per lanciarsi frecciatine velenose, anche se ovviamente ognuno è liberissimo di farlo.
Allora, sperando di non suscitare io stesso delle polemiche :wink: , tengo a esplicitare in breve come la penso, specificando che ovviamente il mio è un pensiero che non ha alcuna pretesa di avere crismi di particolare scientificità (non sono meteorologo, se non un semplice amatore della materia, mi occupo infatti di tutt’altro) e che si basa su quello che per me è buon senso (ma magari non lo è per altri) e quindi va preso con le pinze sia da chi condividesse la mia posizione sia da chi fosse di idee diverse.
Ecco, io penso che i dati che abbiamo a disposizione (vedi anche post sopra) lascino pochi dubbi sul fatto che la Terra si sta scaldando dalla fine dell’800 e che dagli anni ’70/’80 ai primi anni 2000 questo riscaldamento ha subito un’ìmpennata molto più decisa rispetto ai decenni precedenti, e che ora siamo sempre su valori molto elevati rispetto ai decenni e ai secoli scorsi ma con una curva verso l’alto nuovamente meno pronunciata. Basta consultare molti grafici a disposizione in rete, e non solo, per osservare sia l’aumento lento fino agli anni ’70/’80 sia l’impennata fino ai primi anni 2000, sia la nuova frenata del riscaldamento in questi ultimi tempi. Il che non toglie che comunque ci troviamo sempre in anni tra i più caldi degli ultimi secoli.
Ragionare sul senso che possano avere i paragoni tra oggi e il 1950 o tra oggi e il 1880 o tra oggi e il 2000 avanti Cristo poco mi interessa in questa sede, a me interessa ragionare sull’andamento, e l’andamento dice più o meno quanto ho riassunto sopra. Poi è chiaro che ogni 30 anni, come prescrive anche la Società Meteorologica Internazionale, le medie vanno aggiornate, e lo faremo senz’altro. Ora i confronti la maggioranza degli studiosi li fa sul trentennio 1971-2000, nel 2030 ne riparleremo. Ma se uno vuole confrontare l’oggi al 1950 o al 1880 credo ne abbia il diritto, precisando appunto che non è un confronto con il trentennio precedente ma col cinquantennio o col secolo precedente.
Acclarato (per me) che siamo comunque in una fase di “caldo” rispetto almeno agli ultimi decenni e forse secoli, ci si può chiedere il perchè.
E’ chiaro che nessuno ha la sfera per dire con sicurezza la causa, non è che se tu interroghi l’atmosfera essa ti risponde “mi sto scaldando perchè...”, dunque chiunque potrà sempre confutare l’opinione dell’altro contestandone la veridicità ma senza a sua volta poter rivendicare la propria veridicità. Allora subentra il vecchio, caro buon senso, anch’esso soggettivo comunque, dunque anch’essso opinabile da qui al 4.500 dopo Cristo... E il mio (ma sottolineo “mio”) buon senso mi porta a fare questo ragionamento:
- esistono dei gas denominati “serra” che hanno la proprietà di trattenere un surplus di calore nella troposfera;
- questi gas sono in costante aumento, per cause antropiche, sin dall’800 ma soprattutto negli ultimi 50 – 70 anni;
- gli ultimi decenni hanno visto un’impennata termica notevole rispetto a quelli precedenti, pur con la “stasi” attuale, bisogna riconoscerlo;
- ergo, se 1 + 1 fa 2, mi viene istitivo pensare che ci sia una qualche correlazione, magari non al 100% , tra i due fenomeni, ovvero 1) aumento dei gas serra e 2) aumento termico. Poi magari non sarà così, chi può dirlo... ma a me viene istintivo pensarlo. Come il fumo di sigaretta: si sa che catrame, nicotina etc... sono molto tossici, si sa poi che il cancro polmonare è molto diffuso tra i fumatori, allora se 1 + 1 fa 2 viene istintivo pensare che le sigarette siano cancerogene. O no? Certo, molti per decenni l'hanno negato, ma ad oggi anche i tribunali lo riconoscono...

Poi rifletto sul fatto che le rilevazioni termometriche possono essere molto imprecise da un’epoca all’altra e da una località all’altra (ma ciò dovrebbe portare a scarti sia nel senso del caldo che in quello del freddo), rifletto sul fatto che le stazioni meteo oggi sono spesso molto più urbanizzate, dunque un po’ più calde, di 50 o 70 anni fa (ma i ghiacciai in scioglimento quasi generale non risentono della vicinanza o meno ai grandi nuclei urbani...), rifletto sul fatto che anche attorno al GW ci possono essere interessi economici enormi (ma questi possono spingere sia ad accentuare sia a negare il GW antropico, a seconda del campo economico in cui uno opera), e dopo le mie riflessioni penso che non tutto sia così lineare come si potrebbe pensare, che il GW non sia magari solo antropico ma faccia parte di un ciclo naturale, penso a tutto senza escludere nulla proprio perchè a me piace avere lo sguardo a 360 gradi e non limitato.
Però, ribadisco, lo scenario che ho di fronte mi pare spinga senza dubbio più in una direzione (GW reale e, in parte, antropico) che nell’altra (GW sopravvalutato e con cause essenzialmente naturali).
condivido in parte il tuo pensiero.

vorrei precisare una cosa in merito al mio pensiero..anche se vedo una influenza minima dell'attività antropica sull'attuale GW, ciò non toglie che si debba fare di tutto per conservare nel miglior modo possibile Madre Natura, con interventi seri e mirati, qualcosa si sta muovendo..ma è ancora troppo poco.
se dovessi scommettere sul prossimo futuro del clima, punterei tutto su un deciso raffreddamento nei prossimi due decenni..
nuvolo18
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franconeve ha scritto:Ragazzi, io credo che pensarla diversamente riguardo un fenomeno climatico non debba essere pretesto per litigare e neppure per lanciarsi frecciatine velenose, anche se ovviamente ognuno è liberissimo di farlo.
Allora, sperando di non suscitare io stesso delle polemiche :wink: , tengo a esplicitare in breve come la penso, specificando che ovviamente il mio è un pensiero che non ha alcuna pretesa di avere crismi di particolare scientificità (non sono meteorologo, se non un semplice amatore della materia, mi occupo infatti di tutt’altro) e che si basa su quello che per me è buon senso (ma magari non lo è per altri) e quindi va preso con le pinze sia da chi condividesse la mia posizione sia da chi fosse di idee diverse.
Ecco, io penso che i dati che abbiamo a disposizione (vedi anche post sopra) lascino pochi dubbi sul fatto che la Terra si sta scaldando dalla fine dell’800 e che dagli anni ’70/’80 ai primi anni 2000 questo riscaldamento ha subito un’ìmpennata molto più decisa rispetto ai decenni precedenti, e che ora siamo sempre su valori molto elevati rispetto ai decenni e ai secoli scorsi ma con una curva verso l’alto nuovamente meno pronunciata. Basta consultare molti grafici a disposizione in rete, e non solo, per osservare sia l’aumento lento fino agli anni ’70/’80 sia l’impennata fino ai primi anni 2000, sia la nuova frenata del riscaldamento in questi ultimi tempi. Il che non toglie che comunque ci troviamo sempre in anni tra i più caldi degli ultimi secoli.
Ragionare sul senso che possano avere i paragoni tra oggi e il 1950 o tra oggi e il 1880 o tra oggi e il 2000 avanti Cristo poco mi interessa in questa sede, a me interessa ragionare sull’andamento, e l’andamento dice più o meno quanto ho riassunto sopra. Poi è chiaro che ogni 30 anni, come prescrive anche la Società Meteorologica Internazionale, le medie vanno aggiornate, e lo faremo senz’altro. Ora i confronti la maggioranza degli studiosi li fa sul trentennio 1971-2000, nel 2030 ne riparleremo. Ma se uno vuole confrontare l’oggi al 1950 o al 1880 credo ne abbia il diritto, precisando appunto che non è un confronto con il trentennio precedente ma col cinquantennio o col secolo precedente.
Acclarato (per me) che siamo comunque in una fase di “caldo” rispetto almeno agli ultimi decenni e forse secoli, ci si può chiedere il perchè.
E’ chiaro che nessuno ha la sfera per dire con sicurezza la causa, non è che se tu interroghi l’atmosfera essa ti risponde “mi sto scaldando perchè...”, dunque chiunque potrà sempre confutare l’opinione dell’altro contestandone la veridicità ma senza a sua volta poter rivendicare la propria veridicità. Allora subentra il vecchio, caro buon senso, anch’esso soggettivo comunque, dunque anch’essso opinabile da qui al 4.500 dopo Cristo... E il mio (ma sottolineo “mio”) buon senso mi porta a fare questo ragionamento:
- esistono dei gas denominati “serra” che hanno la proprietà di trattenere un surplus di calore nella troposfera;
- questi gas sono in costante aumento, per cause antropiche, sin dall’800 ma soprattutto negli ultimi 50 – 70 anni;
- gli ultimi decenni hanno visto un’impennata termica notevole rispetto a quelli precedenti, pur con la “stasi” attuale, bisogna riconoscerlo;
- ergo, se 1 + 1 fa 2, mi viene istitivo pensare che ci sia una qualche correlazione, magari non al 100% , tra i due fenomeni, ovvero 1) aumento dei gas serra e 2) aumento termico. Poi magari non sarà così, chi può dirlo... ma a me viene istintivo pensarlo. Come il fumo di sigaretta: si sa che catrame, nicotina etc... sono molto tossici, si sa poi che il cancro polmonare è molto diffuso tra i fumatori, allora se 1 + 1 fa 2 viene istintivo pensare che le sigarette siano cancerogene. O no? Certo, molti per decenni l'hanno negato, ma ad oggi anche i tribunali lo riconoscono...

Poi rifletto sul fatto che le rilevazioni termometriche possono essere molto imprecise da un’epoca all’altra e da una località all’altra (ma ciò dovrebbe portare a scarti sia nel senso del caldo che in quello del freddo), rifletto sul fatto che le stazioni meteo oggi sono spesso molto più urbanizzate, dunque un po’ più calde, di 50 o 70 anni fa (ma i ghiacciai in scioglimento quasi generale non risentono della vicinanza o meno ai grandi nuclei urbani...), rifletto sul fatto che anche attorno al GW ci possono essere interessi economici enormi (ma questi possono spingere sia ad accentuare sia a negare il GW antropico, a seconda del campo economico in cui uno opera), e dopo le mie riflessioni penso che non tutto sia così lineare come si potrebbe pensare, che il GW non sia magari solo antropico ma faccia parte di un ciclo naturale, penso a tutto senza escludere nulla proprio perchè a me piace avere lo sguardo a 360 gradi e non limitato.
Però, ribadisco, lo scenario che ho di fronte mi pare spinga senza dubbio più in una direzione (GW reale e, in parte, antropico) che nell’altra (GW sopravvalutato e con cause essenzialmente naturali).
condivido in parte il tuo pensiero.

vorrei precisare una cosa in merito al mio pensiero..anche se vedo una influenza minima dell'attività antropica sull'attuale GW, ciò non toglie che si debba fare di tutto per conservare nel miglior modo possibile Madre Natura, con interventi seri e mirati, qualcosa si sta muovendo..ma è ancora troppo poco.
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Allora, sperando di non suscitare io stesso delle polemiche :wink: , tengo a esplicitare in breve come la penso, specificando che ovviamente il mio è un pensiero che non ha alcuna pretesa di avere crismi di particolare scientificità (non sono meteorologo, se non un semplice amatore della materia, mi occupo infatti di tutt’altro) e che si basa su quello che per me è buon senso (ma magari non lo è per altri) e quindi va preso con le pinze sia da chi condividesse la mia posizione sia da chi fosse di idee diverse.
Ecco, io penso che i dati che abbiamo a disposizione (vedi anche post sopra) lascino pochi dubbi sul fatto che la Terra si sta scaldando dalla fine dell’800 e che dagli anni ’70/’80 ai primi anni 2000 questo riscaldamento ha subito un’ìmpennata molto più decisa rispetto ai decenni precedenti, e che ora siamo sempre su valori molto elevati rispetto ai decenni e ai secoli scorsi ma con una curva verso l’alto nuovamente meno pronunciata. Basta consultare molti grafici a disposizione in rete, e non solo, per osservare sia l’aumento lento fino agli anni ’70/’80 sia l’impennata fino ai primi anni 2000, sia la nuova frenata del riscaldamento in questi ultimi tempi. Il che non toglie che comunque ci troviamo sempre in anni tra i più caldi degli ultimi secoli.
Ragionare sul senso che possano avere i paragoni tra oggi e il 1950 o tra oggi e il 1880 o tra oggi e il 2000 avanti Cristo poco mi interessa in questa sede, a me interessa ragionare sull’andamento, e l’andamento dice più o meno quanto ho riassunto sopra. Poi è chiaro che ogni 30 anni, come prescrive anche la Società Meteorologica Internazionale, le medie vanno aggiornate, e lo faremo senz’altro. Ora i confronti la maggioranza degli studiosi li fa sul trentennio 1971-2000, nel 2030 ne riparleremo. Ma se uno vuole confrontare l’oggi al 1950 o al 1880 credo ne abbia il diritto, precisando appunto che non è un confronto con il trentennio precedente ma col cinquantennio o col secolo precedente.
Acclarato (per me) che siamo comunque in una fase di “caldo” rispetto almeno agli ultimi decenni e forse secoli, ci si può chiedere il perchè.
E’ chiaro che nessuno ha la sfera per dire con sicurezza la causa, non è che se tu interroghi l’atmosfera essa ti risponde “mi sto scaldando perchè...”, dunque chiunque potrà sempre confutare l’opinione dell’altro contestandone la veridicità ma senza a sua volta poter rivendicare la propria veridicità. Allora subentra il vecchio, caro buon senso, anch’esso soggettivo comunque, dunque anch’essso opinabile da qui al 4.500 dopo Cristo... E il mio (ma sottolineo “mio”) buon senso mi porta a fare questo ragionamento:
- esistono dei gas denominati “serra” che hanno la proprietà di trattenere un surplus di calore nella troposfera;
- questi gas sono in costante aumento, per cause antropiche, sin dall’800 ma soprattutto negli ultimi 50 – 70 anni;
- gli ultimi decenni hanno visto un’impennata termica notevole rispetto a quelli precedenti, pur con la “stasi” attuale, bisogna riconoscerlo;
- ergo, se 1 + 1 fa 2, mi viene istitivo pensare che ci sia una qualche correlazione, magari non al 100% , tra i due fenomeni, ovvero 1) aumento dei gas serra e 2) aumento termico. Poi magari non sarà così, chi può dirlo... ma a me viene istintivo pensarlo. Come il fumo di sigaretta: si sa che catrame, nicotina etc... sono molto tossici, si sa poi che il cancro polmonare è molto diffuso tra i fumatori, allora se 1 + 1 fa 2 viene istintivo pensare che le sigarette siano cancerogene. O no? Certo, molti per decenni l'hanno negato, ma ad oggi anche i tribunali lo riconoscono...

Poi rifletto sul fatto che le rilevazioni termometriche possono essere molto imprecise da un’epoca all’altra e da una località all’altra (ma ciò dovrebbe portare a scarti sia nel senso del caldo che in quello del freddo), rifletto sul fatto che le stazioni meteo oggi sono spesso molto più urbanizzate, dunque un po’ più calde, di 50 o 70 anni fa (ma i ghiacciai in scioglimento quasi generale non risentono della vicinanza o meno ai grandi nuclei urbani...), rifletto sul fatto che anche attorno al GW ci possono essere interessi economici enormi (ma questi possono spingere sia ad accentuare sia a negare il GW antropico, a seconda del campo economico in cui uno opera), e dopo le mie riflessioni penso che non tutto sia così lineare come si potrebbe pensare, che il GW non sia magari solo antropico ma faccia parte di un ciclo naturale, penso a tutto senza escludere nulla proprio perchè a me piace avere lo sguardo a 360 gradi e non limitato.
Però, ribadisco, lo scenario che ho di fronte mi pare spinga senza dubbio più in una direzione (GW reale e, in parte, antropico) che nell’altra (GW sopravvalutato e con cause essenzialmente naturali).
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vorrei precisare una cosa in merito al mio pensiero..anche se vedo una influenza minima dell'attività antropica sull'attuale GW, ciò non toglie che si debba fare di tutto per conservare nel miglior modo possibile Madre Natura, con interventi seri e mirati, qualcosa si sta muovendo..ma è ancora troppo poco.
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Allora, sperando di non suscitare io stesso delle polemiche :wink: , tengo a esplicitare in breve come la penso, specificando che ovviamente il mio è un pensiero che non ha alcuna pretesa di avere crismi di particolare scientificità (non sono meteorologo, se non un semplice amatore della materia, mi occupo infatti di tutt’altro) e che si basa su quello che per me è buon senso (ma magari non lo è per altri) e quindi va preso con le pinze sia da chi condividesse la mia posizione sia da chi fosse di idee diverse.
Ecco, io penso che i dati che abbiamo a disposizione (vedi anche post sopra) lascino pochi dubbi sul fatto che la Terra si sta scaldando dalla fine dell’800 e che dagli anni ’70/’80 ai primi anni 2000 questo riscaldamento ha subito un’ìmpennata molto più decisa rispetto ai decenni precedenti, e che ora siamo sempre su valori molto elevati rispetto ai decenni e ai secoli scorsi ma con una curva verso l’alto nuovamente meno pronunciata. Basta consultare molti grafici a disposizione in rete, e non solo, per osservare sia l’aumento lento fino agli anni ’70/’80 sia l’impennata fino ai primi anni 2000, sia la nuova frenata del riscaldamento in questi ultimi tempi. Il che non toglie che comunque ci troviamo sempre in anni tra i più caldi degli ultimi secoli.
Ragionare sul senso che possano avere i paragoni tra oggi e il 1950 o tra oggi e il 1880 o tra oggi e il 2000 avanti Cristo poco mi interessa in questa sede, a me interessa ragionare sull’andamento, e l’andamento dice più o meno quanto ho riassunto sopra. Poi è chiaro che ogni 30 anni, come prescrive anche la Società Meteorologica Internazionale, le medie vanno aggiornate, e lo faremo senz’altro. Ora i confronti la maggioranza degli studiosi li fa sul trentennio 1971-2000, nel 2030 ne riparleremo. Ma se uno vuole confrontare l’oggi al 1950 o al 1880 credo ne abbia il diritto, precisando appunto che non è un confronto con il trentennio precedente ma col cinquantennio o col secolo precedente.
Acclarato (per me) che siamo comunque in una fase di “caldo” rispetto almeno agli ultimi decenni e forse secoli, ci si può chiedere il perchè.
E’ chiaro che nessuno ha la sfera per dire con sicurezza la causa, non è che se tu interroghi l’atmosfera essa ti risponde “mi sto scaldando perchè...”, dunque chiunque potrà sempre confutare l’opinione dell’altro contestandone la veridicità ma senza a sua volta poter rivendicare la propria veridicità. Allora subentra il vecchio, caro buon senso, anch’esso soggettivo comunque, dunque anch’essso opinabile da qui al 4.500 dopo Cristo... E il mio (ma sottolineo “mio”) buon senso mi porta a fare questo ragionamento:
- esistono dei gas denominati “serra” che hanno la proprietà di trattenere un surplus di calore nella troposfera;
- questi gas sono in costante aumento, per cause antropiche, sin dall’800 ma soprattutto negli ultimi 50 – 70 anni;
- gli ultimi decenni hanno visto un’impennata termica notevole rispetto a quelli precedenti, pur con la “stasi” attuale, bisogna riconoscerlo;
- ergo, se 1 + 1 fa 2, mi viene istitivo pensare che ci sia una qualche correlazione, magari non al 100% , tra i due fenomeni, ovvero 1) aumento dei gas serra e 2) aumento termico. Poi magari non sarà così, chi può dirlo... ma a me viene istintivo pensarlo. Come il fumo di sigaretta: si sa che catrame, nicotina etc... sono molto tossici, si sa poi che il cancro polmonare è molto diffuso tra i fumatori, allora se 1 + 1 fa 2 viene istintivo pensare che le sigarette siano cancerogene. O no? Certo, molti per decenni l'hanno negato, ma ad oggi anche i tribunali lo riconoscono...

Poi rifletto sul fatto che le rilevazioni termometriche possono essere molto imprecise da un’epoca all’altra e da una località all’altra (ma ciò dovrebbe portare a scarti sia nel senso del caldo che in quello del freddo), rifletto sul fatto che le stazioni meteo oggi sono spesso molto più urbanizzate, dunque un po’ più calde, di 50 o 70 anni fa (ma i ghiacciai in scioglimento quasi generale non risentono della vicinanza o meno ai grandi nuclei urbani...), rifletto sul fatto che anche attorno al GW ci possono essere interessi economici enormi (ma questi possono spingere sia ad accentuare sia a negare il GW antropico, a seconda del campo economico in cui uno opera), e dopo le mie riflessioni penso che non tutto sia così lineare come si potrebbe pensare, che il GW non sia magari solo antropico ma faccia parte di un ciclo naturale, penso a tutto senza escludere nulla proprio perchè a me piace avere lo sguardo a 360 gradi e non limitato.
Però, ribadisco, lo scenario che ho di fronte mi pare spinga senza dubbio più in una direzione (GW reale e, in parte, antropico) che nell’altra (GW sopravvalutato e con cause essenzialmente naturali).
condivido in parte il tuo pensiero.

vorrei precisare una cosa in merito al mio pensiero..anche se vedo una influenza minima dell'attività antropica sull'attuale GW, ciò non toglie che si debba fare di tutto per conservare nel miglior modo possibile Madre Natura, con interventi seri e mirati, qualcosa si sta muovendo..ma è ancora troppo poco.
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Allora, sperando di non suscitare io stesso delle polemiche :wink: , tengo a esplicitare in breve come la penso, specificando che ovviamente il mio è un pensiero che non ha alcuna pretesa di avere crismi di particolare scientificità (non sono meteorologo, se non un semplice amatore della materia, mi occupo infatti di tutt’altro) e che si basa su quello che per me è buon senso (ma magari non lo è per altri) e quindi va preso con le pinze sia da chi condividesse la mia posizione sia da chi fosse di idee diverse.
Ecco, io penso che i dati che abbiamo a disposizione (vedi anche post sopra) lascino pochi dubbi sul fatto che la Terra si sta scaldando dalla fine dell’800 e che dagli anni ’70/’80 ai primi anni 2000 questo riscaldamento ha subito un’ìmpennata molto più decisa rispetto ai decenni precedenti, e che ora siamo sempre su valori molto elevati rispetto ai decenni e ai secoli scorsi ma con una curva verso l’alto nuovamente meno pronunciata. Basta consultare molti grafici a disposizione in rete, e non solo, per osservare sia l’aumento lento fino agli anni ’70/’80 sia l’impennata fino ai primi anni 2000, sia la nuova frenata del riscaldamento in questi ultimi tempi. Il che non toglie che comunque ci troviamo sempre in anni tra i più caldi degli ultimi secoli.
Ragionare sul senso che possano avere i paragoni tra oggi e il 1950 o tra oggi e il 1880 o tra oggi e il 2000 avanti Cristo poco mi interessa in questa sede, a me interessa ragionare sull’andamento, e l’andamento dice più o meno quanto ho riassunto sopra. Poi è chiaro che ogni 30 anni, come prescrive anche la Società Meteorologica Internazionale, le medie vanno aggiornate, e lo faremo senz’altro. Ora i confronti la maggioranza degli studiosi li fa sul trentennio 1971-2000, nel 2030 ne riparleremo. Ma se uno vuole confrontare l’oggi al 1950 o al 1880 credo ne abbia il diritto, precisando appunto che non è un confronto con il trentennio precedente ma col cinquantennio o col secolo precedente.
Acclarato (per me) che siamo comunque in una fase di “caldo” rispetto almeno agli ultimi decenni e forse secoli, ci si può chiedere il perchè.
E’ chiaro che nessuno ha la sfera per dire con sicurezza la causa, non è che se tu interroghi l’atmosfera essa ti risponde “mi sto scaldando perchè...”, dunque chiunque potrà sempre confutare l’opinione dell’altro contestandone la veridicità ma senza a sua volta poter rivendicare la propria veridicità. Allora subentra il vecchio, caro buon senso, anch’esso soggettivo comunque, dunque anch’essso opinabile da qui al 4.500 dopo Cristo... E il mio (ma sottolineo “mio”) buon senso mi porta a fare questo ragionamento:
- esistono dei gas denominati “serra” che hanno la proprietà di trattenere un surplus di calore nella troposfera;
- questi gas sono in costante aumento, per cause antropiche, sin dall’800 ma soprattutto negli ultimi 50 – 70 anni;
- gli ultimi decenni hanno visto un’impennata termica notevole rispetto a quelli precedenti, pur con la “stasi” attuale, bisogna riconoscerlo;
- ergo, se 1 + 1 fa 2, mi viene istitivo pensare che ci sia una qualche correlazione, magari non al 100% , tra i due fenomeni, ovvero 1) aumento dei gas serra e 2) aumento termico. Poi magari non sarà così, chi può dirlo... ma a me viene istintivo pensarlo. Come il fumo di sigaretta: si sa che catrame, nicotina etc... sono molto tossici, si sa poi che il cancro polmonare è molto diffuso tra i fumatori, allora se 1 + 1 fa 2 viene istintivo pensare che le sigarette siano cancerogene. O no? Certo, molti per decenni l'hanno negato, ma ad oggi anche i tribunali lo riconoscono...

Poi rifletto sul fatto che le rilevazioni termometriche possono essere molto imprecise da un’epoca all’altra e da una località all’altra (ma ciò dovrebbe portare a scarti sia nel senso del caldo che in quello del freddo), rifletto sul fatto che le stazioni meteo oggi sono spesso molto più urbanizzate, dunque un po’ più calde, di 50 o 70 anni fa (ma i ghiacciai in scioglimento quasi generale non risentono della vicinanza o meno ai grandi nuclei urbani...), rifletto sul fatto che anche attorno al GW ci possono essere interessi economici enormi (ma questi possono spingere sia ad accentuare sia a negare il GW antropico, a seconda del campo economico in cui uno opera), e dopo le mie riflessioni penso che non tutto sia così lineare come si potrebbe pensare, che il GW non sia magari solo antropico ma faccia parte di un ciclo naturale, penso a tutto senza escludere nulla proprio perchè a me piace avere lo sguardo a 360 gradi e non limitato.
Però, ribadisco, lo scenario che ho di fronte mi pare spinga senza dubbio più in una direzione (GW reale e, in parte, antropico) che nell’altra (GW sopravvalutato e con cause essenzialmente naturali).
condivido in parte il tuo pensiero.

vorrei precisare una cosa in merito al mio pensiero..anche se vedo una influenza minima dell'attività antropica sull'attuale GW, ciò non toglie che si debba fare di tutto per conservare nel miglior modo possibile Madre Natura, con interventi seri e mirati, qualcosa si sta muovendo..ma è ancora troppo poco.
se dovessi scommettere sul prossimo futuro del clima, punterei tutto su un deciso raffreddamento nei prossimi due decenni..raffreddamento che è già in atto!
Ultima modifica di nuvolo18 il lun ago 24, 2015 3:22 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da Precipitofilo »

gianluca77 ha scritto:
the hurricane ha scritto:
gianluca77 ha scritto:Ale discorso vecchio....non mi va di discutere con te!!!

Sai che ci tante variabili. ..bisogna essere obbiettivi!!
obbiettivi non negazionisti :wink:
io non nego niente!!!
Vado ripetendo che nn ci si può fidare di dati a meta o in zone di calore ecc ecc ecc
E io non mi fido dei tuoi dati. Ecco.. che si fa in questi casi??? :?
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

gemi65 ha scritto:I dubbi sono sui motivi e sul fatto che questa sia una tendenza irreversibile.
Qualcosa del genere in passato è già accaduto senza l'intervento dell'uomo pur in presenza di esso.
Stai insistendo su due argomenti che NON sono stati toccati in questa disanima.
1) nessuno (o pochi) qui dentro ha scritto che il riscaldamento è irreversibile
2) nessuno (o pochi) qui dentro ha scritto che è tutta o anche solo in parte colpa dell'uomo.
Tutto è nato da una semplice constatazione: che anche quest'estate è stata CALDA e sopramedia rispetto alle medie 81-10. Da qui è nata la solita malafede di taluni che subito si sono affrettati a smontare e a smentire questi dati scientifici mettendoci in bocca cose mai scritte (almeno io sono uno strenuo difensore della teoria che il riscaldamento NON è irreversibile, anche se purtroppo ogni anno stracciamo record... e che l'uomo non c'entra un tubo).
Solo che non nego i dati forniti dalle staz di rilevamento.
BrixiaFidelis
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Messaggio da BrixiaFidelis »

Precipitofilo ha scritto:
gemi65 ha scritto:I dubbi sono sui motivi e sul fatto che questa sia una tendenza irreversibile.
Qualcosa del genere in passato è già accaduto senza l'intervento dell'uomo pur in presenza di esso.
Stai insistendo su due argomenti che NON sono stati toccati in questa disanima.
1) nessuno (o pochi) qui dentro ha scritto che il riscaldamento è irreversibile
2) nessuno (o pochi) qui dentro ha scritto che è tutta o anche solo in parte colpa dell'uomo.
Tutto è nato da una semplice constatazione: che anche quest'estate è stata CALDA e sopramedia rispetto alle medie 81-10. Da qui è nata la solita malafede di taluni che subito si sono affrettati a smontare e a smentire questi dati scientifici mettendoci in bocca cose mai scritte (almeno io sono uno strenuo difensore della teoria che il riscaldamento NON è irreversibile, anche se purtroppo ogni anno stracciamo record... e che l'uomo non c'entra un tubo).
Solo che non nego i dati forniti dalle staz di rilevamento.
ragazzi, la cosa positiva è che chi non ha una posizione "ufficiale" come il sottoscritto, può prendere spunto dalla vostra discussione ed approfondire gli aspetti poco chiari, se ognuno espone le proprie opinioni essendo obiettivo e togliendo pregiudizi a priori non può far altro che migliorare la "sostanza" della discussione
ps: bene Franco, ottimo intervento :)
gianluca77
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Messaggio da gianluca77 »

Precipitofilo ha scritto:
gianluca77 ha scritto:
the hurricane ha scritto: obbiettivi non negazionisti :wink:
io non nego niente!!!
Vado ripetendo che nn ci si può fidare di dati a meta o in zone di calore ecc ecc ecc
E io non mi fido dei tuoi dati. Ecco.. che si fa in questi casi??? :?
Tu ti guardi i tuoi e io i miei :lol: :lol:
alx87
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Messaggio da alx87 »

gianluca77 ha scritto:
Precipitofilo ha scritto:
gianluca77 ha scritto: io non nego niente!!!
Vado ripetendo che nn ci si può fidare di dati a meta o in zone di calore ecc ecc ecc
E io non mi fido dei tuoi dati. Ecco.. che si fa in questi casi??? :?
Tu ti guardi i tuoi e io i miei :lol: :lol:
Solo i dati di Castelfranco Veneto sono affidabili, non lo sapevi Gianluca? :lol:
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

alx87 ha scritto:
gianluca77 ha scritto:
Precipitofilo ha scritto: E io non mi fido dei tuoi dati. Ecco.. che si fa in questi casi??? :?
Tu ti guardi i tuoi e io i miei :lol: :lol:
Solo i dati di Castelfranco Veneto sono affidabili, non lo sapevi Gianluca? :lol:
NO! Solo i dati del mio termometro che funziona a gessetto (è una lavagna su cui scrivo, col gessetto, la t° che penso ci sia fuori quando metto un dito nella libera atmosfera dopo aver aperto la finestra).
Tutto il resto è fuffa!
:lol:
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

alx87 ha scritto:
gianluca77 ha scritto:
Precipitofilo ha scritto: E io non mi fido dei tuoi dati. Ecco.. che si fa in questi casi??? :?
Tu ti guardi i tuoi e io i miei :lol: :lol:
Solo i dati di Castelfranco Veneto sono affidabili, non lo sapevi Gianluca? :lol:
NO, io sono obiettivo e guardo tutti i dati. Così come guardo anche le tue simpatiche analisi laddove vai ridicolmente a paragonare una decade di due mesi differenti, alla disperata ricerca dei tuoi amati 0.09° di differenza che ti facciano dire che la prima dedace di agosto 2015 è stato mena calda della prima decade di luglio 2015 e di conseguenza (boh.... te ne guardi sempre bene dal trarre conclusioni). Ciò nonostante sei simpaticissimo, caro il mio puntiglioso :lol: :lol: :lol:
nuvolo18
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Messaggio da nuvolo18 »

Per favore leggete questo articolo alquanto inquietante..

http://www.lescienze.it/news/2015/08/29 ... i-2741724/
alx87
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Messaggio da alx87 »

Precipitofilo ha scritto:
alx87 ha scritto:
gianluca77 ha scritto: Tu ti guardi i tuoi e io i miei :lol: :lol:
Solo i dati di Castelfranco Veneto sono affidabili, non lo sapevi Gianluca? :lol:
NO, io sono obiettivo e guardo tutti i dati. Così come guardo anche le tue simpatiche analisi laddove vai ridicolmente a paragonare una decade di due mesi differenti, alla disperata ricerca dei tuoi amati 0.09° di differenza che ti facciano dire che la prima dedace di agosto 2015 è stato mena calda della prima decade di luglio 2015 e di conseguenza (boh.... te ne guardi sempre bene dal trarre conclusioni). Ciò nonostante sei simpaticissimo, caro il mio puntiglioso :lol: :lol: :lol:
Ringrazio e contraccambio il complimento :lol:
Però, anche tu sul paragonare decadi di anni e decenni differenti non sei male; come quando dicesti che la terza decade di Agosto 2011 era stata più calda di quella del 2003, eh grazie, ti guardavi bene dal paragonare il 2011 e il 2003 in tutte le altre decadi estive :wink:
Se la prima decade di Agosto è stata più fresca di 1° della prima di Luglio, peraltro la meno calda delle tre, mica è colpa mia, come non posso farci nulla se noi al NW il giorno 10 e poi il 14-15 abbiamo avuto sonore rinfrescate mentre voi vi crogiolavate sotto il bel sole mediterraneo :wink:
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Messaggio da GiulianoPhoto »

nuvolo18 ha scritto:Per favore leggete questo articolo alquanto inquietante..

http://www.lescienze.it/news/2015/08/29 ... i-2741724/
FOLLIA pura :shock:
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