Analisi stagionale autunno 2015: facciamo uno schizzo...

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Burian2012
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Analisi stagionale autunno 2015: facciamo uno schizzo...

Messaggio da Burian2012 »

PREMESSA: Visto l'insistenza di alcuni forumisti nel leggere le mie novità autunnali faccio un'analisi stagionale che doveva avvenire lunedì ma questo conta poco e vediamo cos'è un'analisi stagionale.
Un' analisi stagionale si differenzia dalle proiezioni per il fatto che c'è una componente molto più tecnica rispetto alle proiezioni vere e proprie che però hanno una tempistica migliore (seppure nei propri limiti) a differenza dell'analisi dove è tutto molto grossolano, daltronte si prende in analisi una stagione intera. :? :D

INTRODUZIONE:La stagione autunnale si presenterebbe molto influenzata dall'accoppiata EL NINO/QBO+ con un incipiente cambio di pattern che da meridiano diventerebbe zonale andando a placare in poco tempo gli spiriti bollenti della stagione estiva, ma passeremo a un altro WR senza che ce ne accorgeremo. Non solo la stagione autunnale risentirebbe delle anomalie positive dell'estate e vi dirò di più, ne risentirebbe in primis di quelle di Maggio anche se può sembrare strano per il fatto che sia più remoto che non hanno fatto altro che "allungare" il periodo di sofferenza,facendo sfociare il caldo in un periodo abbastanza anomalo dell'anno cioè l'ultimo mese primaverile.
Di tutto questo la stagione prossima ne risentirebbe come un vero e proprio hanticap sul proprio andamento.

ANALISI TECNICA: EL NINO Strong e la QBO+ sono la nuova accappiata della stagione (per non dire dell'anno) e questi due condizionerebbero pesantemente la NAO e l'AO ma anche il PNA, in positivo.
Ciò che fa disperare è l'attività solare bassa, le acque calde del Mediterraneo, e le acque fredde nord-atlantiche AMO- una novità che non si sa come potrebbe interagire e condizionare la stagione, personaggio molto sconosciuto per gli ultimi anni. In questo contesto i guadagni fatti dalle ore di luce che vanno accorciandosi sarebbero vane visto l'opposizione degli indici.

ANDIAMO AL SODO: Il mese di Settembre proporrebbe condizioni tendenzialmente anticicloniche, estive all'inizio poi sempre più autunnali che condizionerebbero le prime due decadi mensili, attenzione però alle bucate nord-orientali, in un contesto così zonale potrebbero inserirsi circolazioni secondarie. Anticiclone con scarso supporto africano venendo a mancare il presupposto meridiano.
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La terza decade molto probabilmente proporrebbe condizioni fresche e piovose, temperature sotto le medie per l'arrivo di masse nord-atlantiche come un vero e proprio corridoio.
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Il mese d'Ottobre proporrebbe il riassorbimento di tale anomalia negativa avvenuta a fine Settembre con un lungo periodo anticiclonico di matrice azzorriana ponendo fine a quel frangente di meridianeità.
E' assai probabile che le condizioni anticicloniche trovino terreno fertile per molto tempo visto le anomalie delle acque mediterranee e nord-atlantiche, queste ultime favoreggerebbero lo sprofondarsi di depressioni in sede di nascita costituendo un vero e proprio lago freddo o bomba nord-atlantica che se talora scoppiasse (manca la meridianeità) potrebbe avere effetti notevoli sulle termiche e sulle precipitazioni di casa nostra. Potrebbe anche non esserci nessuna curvatura anticiclonica e verremmo a trovarci sotto il tiro sparato delle correnti atlantiche (EFFETTO CORDA TESA).
Nelle fasi di slancio anticiclonico potrebbe trovare terreno fertile un'EVENTUALE circolazione secondaria di breve durata.
NESSUN cuneo africano ma il sopra media avverrebbe per mano dell'azzorriano che diventerebbe insistente sulle nostre lande.
Se così fosse avremo una stagione calda che si allunga a sei mesi ( visto che ha mangiato anche Maggio) e non solo sarebbe il quarto ottobre di fila sopra media.
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Il mese di Novembre è il più distante temporalmente parlando quindi sarò brevissimo. Il mese in questione proporrebbe un prosieguo del pattern instauratosi il mese precedente in maniera più attenuata visto che la stagione avanza e quindi si ha:
- Un calo fisiologico della banda sub-tropicale riducendo al minimo ogni possibilità di distensione anticiclonica questo non significa che non ci sarà zonalità, quest ultima si presenterebbe sotto forma di correnti atlantiche tese e al di sopra il fronte nord-atlantico.
- Un ondeggiamento fisiologico del Jet-Stream visto la stagione che avanza è quasi impossibile mantenere inalterata una zonalità così forte, con l'ingresso delle prime vere saccature nord-atlantiche sulle latitudini meridionali.
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CONCLUSIONE: In maniera breve autunno zonale, anticiclonico in prima parte atlantico in seconda con possibili irruzioni fredde nord-atlantiche.
Nessuna irruzione artica e tanto meno nessuna invadenza africana.


Burian2012



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lucauicx
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Messaggio da lucauicx »

Ottima analisi, a me così andrebbe bene...
MarMediterraneo
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Messaggio da MarMediterraneo »

Quindi Burian con quali anomalie termiche pensi si possa concludere la prossima stagione?
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

MarMediterraneo ha scritto:Quindi Burian con quali anomalie termiche pensi si possa concludere la prossima stagione?
Sicuramente sopra media ma non ho la cognizione delle sua pesantezza vista la distanza temporale e il fatto che è tutto molto grossolano e ripeto questa è un'analisi e non una proiezione, le proiezioni, appunto, parlano molto di più di quest aspetto, delle dinamiche e della fenomenologia. Il mese più anomalo potrebbe essere Ottobre.
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Messaggio da MarMediterraneo »

Burian2012 ha scritto:
MarMediterraneo ha scritto:Quindi Burian con quali anomalie termiche pensi si possa concludere la prossima stagione?
Sicuramente sopra media ma non ho la cognizione delle sua pesantezza vista la distanza temporale e il fatto che è tutto molto grossolano e ripeto questa è un'analisi e non una proiezione, le proiezioni, appunto, parlano molto di più di quest aspetto, delle dinamiche e della fenomenologia. Il mese più anomalo potrebbe essere Ottobre.

Comunque complimenti per l'analisi! :) :D
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

MarMediterraneo ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
MarMediterraneo ha scritto:Quindi Burian con quali anomalie termiche pensi si possa concludere la prossima stagione?
Sicuramente sopra media ma non ho la cognizione delle sua pesantezza vista la distanza temporale e il fatto che è tutto molto grossolano e ripeto questa è un'analisi e non una proiezione, le proiezioni, appunto, parlano molto di più di quest aspetto, delle dinamiche e della fenomenologia. Il mese più anomalo potrebbe essere Ottobre.

Comunque complimenti per l'analisi! :) :D
Grazie, chiedete io sono a vostra disposizione.
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luca90
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Re: Analisi stagionale autunno 2015: facciamo uno schizzo...

Messaggio da luca90 »

Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Visto l'insistenza di alcuni forumisti nel leggere le mie novità autunnali faccio un'analisi stagionale che doveva avvenire lunedì ma questo conta poco e vediamo cos'è un'analisi stagionale.
Un' analisi stagionale si differenzia dalle proiezioni per il fatto che c'è una componente molto più tecnica rispetto alle proiezioni vere e proprie che però hanno una tempistica migliore (seppure nei propri limiti) a differenza dell'analisi dove è tutto molto grossolano, daltronte si prende in analisi una stagione intera. :? :D

INTRODUZIONE:La stagione autunnale si presenterebbe molto influenzata dall'accoppiata EL NINO/QBO+ con un incipiente cambio di pattern che da meridiano diventerebbe zonale andando a placare in poco tempo gli spiriti bollenti della stagione estiva, ma passeremo a un altro WR senza che ce ne accorgeremo. Non solo la stagione autunnale risentirebbe delle anomalie positive dell'estate e vi dirò di più, ne risentirebbe in primis di quelle di Maggio anche se può sembrare strano per il fatto che sia più remoto che non hanno fatto altro che "allungare" il periodo di sofferenza,facendo sfociare il caldo in un periodo abbastanza anomalo dell'anno cioè l'ultimo mese primaverile.
Di tutto questo la stagione prossima ne risentirebbe come un vero e proprio hanticap sul proprio andamento.

ANALISI TECNICA: EL NINO Strong e la QBO+ sono la nuova accappiata della stagione (per non dire dell'anno) e questi due condizionerebbero pesantemente la NAO e l'AO ma anche il PNA, in positivo.
Ciò che fa disperare è l'attività solare bassa, le acque calde del Mediterraneo, e le acque fredde nord-atlantiche AMO- una novità che non si sa come potrebbe interagire e condizionare la stagione, personaggio molto sconosciuto per gli ultimi anni. In questo contesto i guadagni fatti dalle ore di luce che vanno accorciandosi sarebbero vane visto l'opposizione degli indici.

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Ciao, cosa imporrebbero sulla circolazione le acque calde del Mediterraneo?

Io attenderei ancora un po' a valutare la possibile tendenza autunnale, anche perche El Nino potrebbe anche non necessariamente favorire un AO+ favorendo quegli scambi di calore in grado di andare a disturbare il VP e inoltre l'attività solare e in via di uscita dal massimo solare quindi con un accoppiata QBO+ l'evoluzione e ancora tutta da decifrare anche per come andranno ad imporsi le SST nelle prossime settimane.
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Burian2012
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Re: Analisi stagionale autunno 2015: facciamo uno schizzo...

Messaggio da Burian2012 »

luca90 ha scritto:
Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Visto l'insistenza di alcuni forumisti nel leggere le mie novità autunnali faccio un'analisi stagionale che doveva avvenire lunedì ma questo conta poco e vediamo cos'è un'analisi stagionale.
Un' analisi stagionale si differenzia dalle proiezioni per il fatto che c'è una componente molto più tecnica rispetto alle proiezioni vere e proprie che però hanno una tempistica migliore (seppure nei propri limiti) a differenza dell'analisi dove è tutto molto grossolano, daltronte si prende in analisi una stagione intera. :? :D

INTRODUZIONE:La stagione autunnale si presenterebbe molto influenzata dall'accoppiata EL NINO/QBO+ con un incipiente cambio di pattern che da meridiano diventerebbe zonale andando a placare in poco tempo gli spiriti bollenti della stagione estiva, ma passeremo a un altro WR senza che ce ne accorgeremo. Non solo la stagione autunnale risentirebbe delle anomalie positive dell'estate e vi dirò di più, ne risentirebbe in primis di quelle di Maggio anche se può sembrare strano per il fatto che sia più remoto che non hanno fatto altro che "allungare" il periodo di sofferenza,facendo sfociare il caldo in un periodo abbastanza anomalo dell'anno cioè l'ultimo mese primaverile.
Di tutto questo la stagione prossima ne risentirebbe come un vero e proprio hanticap sul proprio andamento.

ANALISI TECNICA: EL NINO Strong e la QBO+ sono la nuova accappiata della stagione (per non dire dell'anno) e questi due condizionerebbero pesantemente la NAO e l'AO ma anche il PNA, in positivo.
Ciò che fa disperare è l'attività solare bassa, le acque calde del Mediterraneo, e le acque fredde nord-atlantiche AMO- una novità che non si sa come potrebbe interagire e condizionare la stagione, personaggio molto sconosciuto per gli ultimi anni. In questo contesto i guadagni fatti dalle ore di luce che vanno accorciandosi sarebbero vane visto l'opposizione degli indici.

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Ciao, cosa imporrebbero sulla circolazione le acque calde del Mediterraneo?

Io attenderei ancora un po' a valutare la possibile tendenza autunnale, anche perche El Nino potrebbe anche non necessariamente favorire un AO+ favorendo quegli scambi di calore in grado di andare a disturbare il VP e inoltre l'attività solare e in via di uscita dal massimo solare quindi con un accoppiata QBO+ l'evoluzione e ancora tutta da decifrare anche per come andranno ad imporsi le SST nelle prossime settimane.
Su El Nino e la QBO+ avrei ben pochi dubbi in quanto la QBO + inibisce gli scambi meridiani e El Nino invece invece innalza la banda sub tropicale ecco perché ti ho detto che ottobre potrebbe essere caldo per mano dell azzorriano e non dell africano. Le acque calde poi attirerebbero tali situazioni.
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luca90
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Re: Analisi stagionale autunno 2015: facciamo uno schizzo...

Messaggio da luca90 »

Burian2012 ha scritto:
luca90 ha scritto:
Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Visto l'insistenza di alcuni forumisti nel leggere le mie novità autunnali faccio un'analisi stagionale che doveva avvenire lunedì ma questo conta poco e vediamo cos'è un'analisi stagionale.
Un' analisi stagionale si differenzia dalle proiezioni per il fatto che c'è una componente molto più tecnica rispetto alle proiezioni vere e proprie che però hanno una tempistica migliore (seppure nei propri limiti) a differenza dell'analisi dove è tutto molto grossolano, daltronte si prende in analisi una stagione intera. :? :D

INTRODUZIONE:La stagione autunnale si presenterebbe molto influenzata dall'accoppiata EL NINO/QBO+ con un incipiente cambio di pattern che da meridiano diventerebbe zonale andando a placare in poco tempo gli spiriti bollenti della stagione estiva, ma passeremo a un altro WR senza che ce ne accorgeremo. Non solo la stagione autunnale risentirebbe delle anomalie positive dell'estate e vi dirò di più, ne risentirebbe in primis di quelle di Maggio anche se può sembrare strano per il fatto che sia più remoto che non hanno fatto altro che "allungare" il periodo di sofferenza,facendo sfociare il caldo in un periodo abbastanza anomalo dell'anno cioè l'ultimo mese primaverile.
Di tutto questo la stagione prossima ne risentirebbe come un vero e proprio hanticap sul proprio andamento.

ANALISI TECNICA: EL NINO Strong e la QBO+ sono la nuova accappiata della stagione (per non dire dell'anno) e questi due condizionerebbero pesantemente la NAO e l'AO ma anche il PNA, in positivo.
Ciò che fa disperare è l'attività solare bassa, le acque calde del Mediterraneo, e le acque fredde nord-atlantiche AMO- una novità che non si sa come potrebbe interagire e condizionare la stagione, personaggio molto sconosciuto per gli ultimi anni. In questo contesto i guadagni fatti dalle ore di luce che vanno accorciandosi sarebbero vane visto l'opposizione degli indici.

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Ciao, cosa imporrebbero sulla circolazione le acque calde del Mediterraneo?

Io attenderei ancora un po' a valutare la possibile tendenza autunnale, anche perche El Nino potrebbe anche non necessariamente favorire un AO+ favorendo quegli scambi di calore in grado di andare a disturbare il VP e inoltre l'attività solare e in via di uscita dal massimo solare quindi con un accoppiata QBO+ l'evoluzione e ancora tutta da decifrare anche per come andranno ad imporsi le SST nelle prossime settimane.
Su El Nino e la QBO+ avrei ben pochi dubbi in quanto la QBO + inibisce gli scambi meridiani e El Nino invece invece innalza la banda sub tropicale ecco perché ti ho detto che ottobre potrebbe essere caldo per mano dell azzorriano e non dell africano. Le acque calde poi attirerebbero tali situazioni.
Sono index che in genere predicono ciò che hai descritto ma il problema che in ogni sua stagione ma sopratutto ognuno di esso va valutato in conseguenza ad alcune evoluzione della circolazione atmosferica ecco perche per ora non azzarderei troppo nella NAO e AO +.

Le acque del Mediterraneo non sono nulla all'interno dello schema circolatorio atmosferico possono solo in base alle presenti termiche agire di conseguenza su una determinata figura barica. :wink:
Febbraio'56
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Re: Analisi stagionale autunno 2015: facciamo uno schizzo...

Messaggio da Febbraio'56 »

Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Visto l'insistenza di alcuni forumisti nel leggere le mie novità autunnali faccio un'analisi stagionale che doveva avvenire lunedì ma questo conta poco e vediamo cos'è un'analisi stagionale.
Un' analisi stagionale si differenzia dalle proiezioni per il fatto che c'è una componente molto più tecnica rispetto alle proiezioni vere e proprie che però hanno una tempistica migliore (seppure nei propri limiti) a differenza dell'analisi dove è tutto molto grossolano, daltronte si prende in analisi una stagione intera. :? :D

INTRODUZIONE:La stagione autunnale si presenterebbe molto influenzata dall'accoppiata EL NINO/QBO+ con un incipiente cambio di pattern che da meridiano diventerebbe zonale andando a placare in poco tempo gli spiriti bollenti della stagione estiva, ma passeremo a un altro WR senza che ce ne accorgeremo. Non solo la stagione autunnale risentirebbe delle anomalie positive dell'estate e vi dirò di più, ne risentirebbe in primis di quelle di Maggio anche se può sembrare strano per il fatto che sia più remoto che non hanno fatto altro che "allungare" il periodo di sofferenza,facendo sfociare il caldo in un periodo abbastanza anomalo dell'anno cioè l'ultimo mese primaverile.
Di tutto questo la stagione prossima ne risentirebbe come un vero e proprio hanticap sul proprio andamento.

ANALISI TECNICA: EL NINO Strong e la QBO+ sono la nuova accappiata della stagione (per non dire dell'anno) e questi due condizionerebbero pesantemente la NAO e l'AO ma anche il PNA, in positivo.
Ciò che fa disperare è l'attività solare bassa, le acque calde del Mediterraneo, e le acque fredde nord-atlantiche AMO- una novità che non si sa come potrebbe interagire e condizionare la stagione, personaggio molto sconosciuto per gli ultimi anni. In questo contesto i guadagni fatti dalle ore di luce che vanno accorciandosi sarebbero vane visto l'opposizione degli indici.

ANDIAMO AL SODO: Il mese di Settembre proporrebbe condizioni tendenzialmente anticicloniche, estive all'inizio poi sempre più autunnali che condizionerebbero le prime due decadi mensili, attenzione però alle bucate nord-orientali, in un contesto così zonale potrebbero inserirsi circolazioni secondarie. Anticiclone con scarso supporto africano venendo a mancare il presupposto meridiano.
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La terza decade molto probabilmente proporrebbe condizioni fresche e piovose, temperature sotto le medie per l'arrivo di masse nord-atlantiche come un vero e proprio corridoio.
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Il mese d'Ottobre proporrebbe il riassorbimento di tale anomalia negativa avvenuta a fine Settembre con un lungo periodo anticiclonico di matrice azzorriana ponendo fine a quel frangente di meridianeità.
E' assai probabile che le condizioni anticicloniche trovino terreno fertile per molto tempo visto le anomalie delle acque mediterranee e nord-atlantiche, queste ultime favoreggerebbero lo sprofondarsi di depressioni in sede di nascita costituendo un vero e proprio lago freddo o bomba nord-atlantica che se talora scoppiasse (manca la meridianeità) potrebbe avere effetti notevoli sulle termiche e sulle precipitazioni di casa nostra. Potrebbe anche non esserci nessuna curvatura anticiclonica e verremmo a trovarci sotto il tiro sparato delle correnti atlantiche (EFFETTO CORDA TESA).
Nelle fasi di slancio anticiclonico potrebbe trovare terreno fertile un'EVENTUALE circolazione secondaria di breve durata.
NESSUN cuneo africano ma il sopra media avverrebbe per mano dell'azzorriano che diventerebbe insistente sulle nostre lande.
Se così fosse avremo una stagione calda che si allunga a sei mesi ( visto che ha mangiato anche Maggio) e non solo sarebbe il quarto ottobre di fila sopra media.
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Il mese di Novembre è il più distante temporalmente parlando quindi sarò brevissimo. Il mese in questione proporrebbe un prosieguo del pattern instauratosi il mese precedente in maniera più attenuata visto che la stagione avanza e quindi si ha:
- Un calo fisiologico della banda sub-tropicale riducendo al minimo ogni possibilità di distensione anticiclonica questo non significa che non ci sarà zonalità, quest ultima si presenterebbe sotto forma di correnti atlantiche tese e al di sopra il fronte nord-atlantico.
- Un ondeggiamento fisiologico del Jet-Stream visto la stagione che avanza è quasi impossibile mantenere inalterata una zonalità così forte, con l'ingresso delle prime vere saccature nord-atlantiche sulle latitudini meridionali.
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CONCLUSIONE: In maniera breve autunno zonale, anticiclonico in prima parte atlantico in seconda con possibili irruzioni fredde nord-atlantiche.
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Non voglio far polemica ma io avevo già aperto un Topic sull'autunno 2015 e mi sarebbe piaciuto che la tua analisi venisse scritta nel mio
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Re: Analisi stagionale autunno 2015: facciamo uno schizzo...

Messaggio da Burian2012 »

Febbraio'56 ha scritto:
Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Visto l'insistenza di alcuni forumisti nel leggere le mie novità autunnali faccio un'analisi stagionale che doveva avvenire lunedì ma questo conta poco e vediamo cos'è un'analisi stagionale.
Un' analisi stagionale si differenzia dalle proiezioni per il fatto che c'è una componente molto più tecnica rispetto alle proiezioni vere e proprie che però hanno una tempistica migliore (seppure nei propri limiti) a differenza dell'analisi dove è tutto molto grossolano, daltronte si prende in analisi una stagione intera. :? :D

INTRODUZIONE:La stagione autunnale si presenterebbe molto influenzata dall'accoppiata EL NINO/QBO+ con un incipiente cambio di pattern che da meridiano diventerebbe zonale andando a placare in poco tempo gli spiriti bollenti della stagione estiva, ma passeremo a un altro WR senza che ce ne accorgeremo. Non solo la stagione autunnale risentirebbe delle anomalie positive dell'estate e vi dirò di più, ne risentirebbe in primis di quelle di Maggio anche se può sembrare strano per il fatto che sia più remoto che non hanno fatto altro che "allungare" il periodo di sofferenza,facendo sfociare il caldo in un periodo abbastanza anomalo dell'anno cioè l'ultimo mese primaverile.
Di tutto questo la stagione prossima ne risentirebbe come un vero e proprio hanticap sul proprio andamento.

ANALISI TECNICA: EL NINO Strong e la QBO+ sono la nuova accappiata della stagione (per non dire dell'anno) e questi due condizionerebbero pesantemente la NAO e l'AO ma anche il PNA, in positivo.
Ciò che fa disperare è l'attività solare bassa, le acque calde del Mediterraneo, e le acque fredde nord-atlantiche AMO- una novità che non si sa come potrebbe interagire e condizionare la stagione, personaggio molto sconosciuto per gli ultimi anni. In questo contesto i guadagni fatti dalle ore di luce che vanno accorciandosi sarebbero vane visto l'opposizione degli indici.

ANDIAMO AL SODO: Il mese di Settembre proporrebbe condizioni tendenzialmente anticicloniche, estive all'inizio poi sempre più autunnali che condizionerebbero le prime due decadi mensili, attenzione però alle bucate nord-orientali, in un contesto così zonale potrebbero inserirsi circolazioni secondarie. Anticiclone con scarso supporto africano venendo a mancare il presupposto meridiano.
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La terza decade molto probabilmente proporrebbe condizioni fresche e piovose, temperature sotto le medie per l'arrivo di masse nord-atlantiche come un vero e proprio corridoio.
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Il mese d'Ottobre proporrebbe il riassorbimento di tale anomalia negativa avvenuta a fine Settembre con un lungo periodo anticiclonico di matrice azzorriana ponendo fine a quel frangente di meridianeità.
E' assai probabile che le condizioni anticicloniche trovino terreno fertile per molto tempo visto le anomalie delle acque mediterranee e nord-atlantiche, queste ultime favoreggerebbero lo sprofondarsi di depressioni in sede di nascita costituendo un vero e proprio lago freddo o bomba nord-atlantica che se talora scoppiasse (manca la meridianeità) potrebbe avere effetti notevoli sulle termiche e sulle precipitazioni di casa nostra. Potrebbe anche non esserci nessuna curvatura anticiclonica e verremmo a trovarci sotto il tiro sparato delle correnti atlantiche (EFFETTO CORDA TESA).
Nelle fasi di slancio anticiclonico potrebbe trovare terreno fertile un'EVENTUALE circolazione secondaria di breve durata.
NESSUN cuneo africano ma il sopra media avverrebbe per mano dell'azzorriano che diventerebbe insistente sulle nostre lande.
Se così fosse avremo una stagione calda che si allunga a sei mesi ( visto che ha mangiato anche Maggio) e non solo sarebbe il quarto ottobre di fila sopra media.
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Il mese di Novembre è il più distante temporalmente parlando quindi sarò brevissimo. Il mese in questione proporrebbe un prosieguo del pattern instauratosi il mese precedente in maniera più attenuata visto che la stagione avanza e quindi si ha:
- Un calo fisiologico della banda sub-tropicale riducendo al minimo ogni possibilità di distensione anticiclonica questo non significa che non ci sarà zonalità, quest ultima si presenterebbe sotto forma di correnti atlantiche tese e al di sopra il fronte nord-atlantico.
- Un ondeggiamento fisiologico del Jet-Stream visto la stagione che avanza è quasi impossibile mantenere inalterata una zonalità così forte, con l'ingresso delle prime vere saccature nord-atlantiche sulle latitudini meridionali.
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CONCLUSIONE: In maniera breve autunno zonale, anticiclonico in prima parte atlantico in seconda con possibili irruzioni fredde nord-atlantiche.
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Non voglio far polemica ma io avevo già aperto un Topic sull'autunno 2015 e mi sarebbe piaciuto che la tua analisi venisse scritta nel mio
Lo so ma il tuo argomento è a scopo sondaggistico e non solo si parla anche dell'autunno in maniera generale io qui invece ho fatto un'ANALISI ( e non proiezione) con una parte tecnica, direi molto tecnica e dettagliata. Meno dettagliata la tempistica la fenomenologia e le dinamiche che fanno parte della proiezione.
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Ste 93
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Messaggio da Ste 93 »

"Il mese d'Ottobre proporrebbe il riassorbimento di tale anomalia negativa avvenuta a fine Settembre con un lungo periodo anticiclonico di matrice azzorriana ponendo fine a quel frangente di meridianeità."

Questo è molto importante se dovesse trovare conferma: avere dei lunghi blocchi anticiclonici ad Ottobre (che possono durare molte settimane se non tutto il mese e non sarebbe la prima volta) non è una cosa positiva non permette al mare un adeguato raffreddamento in attesa delle bordate decisamente più fredde di Novembre :roll:
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Messaggio da Burian2012 »

Ste 93 ha scritto:"Il mese d'Ottobre proporrebbe il riassorbimento di tale anomalia negativa avvenuta a fine Settembre con un lungo periodo anticiclonico di matrice azzorriana ponendo fine a quel frangente di meridianeità."

Questo è molto importante se dovesse trovare conferma: avere dei lunghi blocchi anticiclonici ad Ottobre (che possono durare molte settimane se non tutto il mese e non sarebbe la prima volta) non è una cosa positiva non permette al mare un adeguato raffreddamento in attesa delle bordate decisamente più fredde di Novembre :roll:
Purtroppo questa accoppiata El Nino QBO+ non promette nulla di positivo, in quanto il primo innalza la banda sub-tropicale (quindi tutti i guadagni delle ore di luce sono inficiati dal Bambinello) e il secondo ostacola gli scambi di calore meridiani e figuriamoci quelli anti-zonali.
Alla luce della mia analisi mi sembra probabile un autunno con un hanticap notevole, come se agisse in ritardo, ritardato.
Dopo un Settembre con anomalie più contenute Ottobre e Novembre proporrebbero di nuovo scarti termici notevoli che non significa eccezionali.

Gli altri anni El Nino poteva essere considerato addirittura positivo in quanto è un "vivacizzatore climatico" che al contrario de La Nina che è un "congelatore climatico" favorisce gli scambi di calore e i disturbi al VP (forse per la banda sub-tropicale alta? non sono ancora chiari i meccanismi ad oggi anche se si sta facendo luce) ma questo avveniva negli anni con la QBO-.

L'unico anno recente che ricordo con El Nino Strong e QBO+ è il 2006/07... :shock:
gemi65
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Re: Analisi stagionale autunno 2015: facciamo uno schizzo...

Messaggio da gemi65 »

Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Visto l'insistenza di alcuni forumisti nel leggere le mie novità autunnali faccio un'analisi stagionale che doveva avvenire lunedì ma questo conta poco e vediamo cos'è un'analisi stagionale.
Un' analisi stagionale si differenzia dalle proiezioni per il fatto che c'è una componente molto più tecnica rispetto alle proiezioni vere e proprie che però hanno una tempistica migliore (seppure nei propri limiti) a differenza dell'analisi dove è tutto molto grossolano, daltronte si prende in analisi una stagione intera. :? :D

INTRODUZIONE:La stagione autunnale si presenterebbe molto influenzata dall'accoppiata EL NINO/QBO+ con un incipiente cambio di pattern che da meridiano diventerebbe zonale andando a placare in poco tempo gli spiriti bollenti della stagione estiva, ma passeremo a un altro WR senza che ce ne accorgeremo. Non solo la stagione autunnale risentirebbe delle anomalie positive dell'estate e vi dirò di più, ne risentirebbe in primis di quelle di Maggio anche se può sembrare strano per il fatto che sia più remoto che non hanno fatto altro che "allungare" il periodo di sofferenza,facendo sfociare il caldo in un periodo abbastanza anomalo dell'anno cioè l'ultimo mese primaverile.
Di tutto questo la stagione prossima ne risentirebbe come un vero e proprio hanticap sul proprio andamento.

ANALISI TECNICA: EL NINO Strong e la QBO+ sono la nuova accappiata della stagione (per non dire dell'anno) e questi due condizionerebbero pesantemente la NAO e l'AO ma anche il PNA, in positivo.
Ciò che fa disperare è l'attività solare bassa, le acque calde del Mediterraneo, e le acque fredde nord-atlantiche AMO- una novità che non si sa come potrebbe interagire e condizionare la stagione, personaggio molto sconosciuto per gli ultimi anni. In questo contesto i guadagni fatti dalle ore di luce che vanno accorciandosi sarebbero vane visto l'opposizione degli indici.

ANDIAMO AL SODO: Il mese di Settembre proporrebbe condizioni tendenzialmente anticicloniche, estive all'inizio poi sempre più autunnali che condizionerebbero le prime due decadi mensili, attenzione però alle bucate nord-orientali, in un contesto così zonale potrebbero inserirsi circolazioni secondarie. Anticiclone con scarso supporto africano venendo a mancare il presupposto meridiano.
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La terza decade molto probabilmente proporrebbe condizioni fresche e piovose, temperature sotto le medie per l'arrivo di masse nord-atlantiche come un vero e proprio corridoio.
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Il mese d'Ottobre proporrebbe il riassorbimento di tale anomalia negativa avvenuta a fine Settembre con un lungo periodo anticiclonico di matrice azzorriana ponendo fine a quel frangente di meridianeità.
E' assai probabile che le condizioni anticicloniche trovino terreno fertile per molto tempo visto le anomalie delle acque mediterranee e nord-atlantiche, queste ultime favoreggerebbero lo sprofondarsi di depressioni in sede di nascita costituendo un vero e proprio lago freddo o bomba nord-atlantica che se talora scoppiasse (manca la meridianeità) potrebbe avere effetti notevoli sulle termiche e sulle precipitazioni di casa nostra. Potrebbe anche non esserci nessuna curvatura anticiclonica e verremmo a trovarci sotto il tiro sparato delle correnti atlantiche (EFFETTO CORDA TESA).
Nelle fasi di slancio anticiclonico potrebbe trovare terreno fertile un'EVENTUALE circolazione secondaria di breve durata.
NESSUN cuneo africano ma il sopra media avverrebbe per mano dell'azzorriano che diventerebbe insistente sulle nostre lande.
Se così fosse avremo una stagione calda che si allunga a sei mesi ( visto che ha mangiato anche Maggio) e non solo sarebbe il quarto ottobre di fila sopra media.
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Il mese di Novembre è il più distante temporalmente parlando quindi sarò brevissimo. Il mese in questione proporrebbe un prosieguo del pattern instauratosi il mese precedente in maniera più attenuata visto che la stagione avanza e quindi si ha:
- Un calo fisiologico della banda sub-tropicale riducendo al minimo ogni possibilità di distensione anticiclonica questo non significa che non ci sarà zonalità, quest ultima si presenterebbe sotto forma di correnti atlantiche tese e al di sopra il fronte nord-atlantico.
- Un ondeggiamento fisiologico del Jet-Stream visto la stagione che avanza è quasi impossibile mantenere inalterata una zonalità così forte, con l'ingresso delle prime vere saccature nord-atlantiche sulle latitudini meridionali.
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CONCLUSIONE: In maniera breve autunno zonale, anticiclonico in prima parte atlantico in seconda con possibili irruzioni fredde nord-atlantiche.
Nessuna irruzione artica e tanto meno nessuna invadenza africana.


Burian2012



:wink: :) :D
Questa era Burian1. ora c'è anche Burian2. L'autunno è servito. Stacanovista
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Re: Analisi stagionale autunno 2015: facciamo uno schizzo...

Messaggio da Burian2012 »

gemi65 ha scritto:
Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Visto l'insistenza di alcuni forumisti nel leggere le mie novità autunnali faccio un'analisi stagionale che doveva avvenire lunedì ma questo conta poco e vediamo cos'è un'analisi stagionale.
Un' analisi stagionale si differenzia dalle proiezioni per il fatto che c'è una componente molto più tecnica rispetto alle proiezioni vere e proprie che però hanno una tempistica migliore (seppure nei propri limiti) a differenza dell'analisi dove è tutto molto grossolano, daltronte si prende in analisi una stagione intera. :? :D

INTRODUZIONE:La stagione autunnale si presenterebbe molto influenzata dall'accoppiata EL NINO/QBO+ con un incipiente cambio di pattern che da meridiano diventerebbe zonale andando a placare in poco tempo gli spiriti bollenti della stagione estiva, ma passeremo a un altro WR senza che ce ne accorgeremo. Non solo la stagione autunnale risentirebbe delle anomalie positive dell'estate e vi dirò di più, ne risentirebbe in primis di quelle di Maggio anche se può sembrare strano per il fatto che sia più remoto che non hanno fatto altro che "allungare" il periodo di sofferenza,facendo sfociare il caldo in un periodo abbastanza anomalo dell'anno cioè l'ultimo mese primaverile.
Di tutto questo la stagione prossima ne risentirebbe come un vero e proprio hanticap sul proprio andamento.

ANALISI TECNICA: EL NINO Strong e la QBO+ sono la nuova accappiata della stagione (per non dire dell'anno) e questi due condizionerebbero pesantemente la NAO e l'AO ma anche il PNA, in positivo.
Ciò che fa disperare è l'attività solare bassa, le acque calde del Mediterraneo, e le acque fredde nord-atlantiche AMO- una novità che non si sa come potrebbe interagire e condizionare la stagione, personaggio molto sconosciuto per gli ultimi anni. In questo contesto i guadagni fatti dalle ore di luce che vanno accorciandosi sarebbero vane visto l'opposizione degli indici.

ANDIAMO AL SODO: Il mese di Settembre proporrebbe condizioni tendenzialmente anticicloniche, estive all'inizio poi sempre più autunnali che condizionerebbero le prime due decadi mensili, attenzione però alle bucate nord-orientali, in un contesto così zonale potrebbero inserirsi circolazioni secondarie. Anticiclone con scarso supporto africano venendo a mancare il presupposto meridiano.
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La terza decade molto probabilmente proporrebbe condizioni fresche e piovose, temperature sotto le medie per l'arrivo di masse nord-atlantiche come un vero e proprio corridoio.
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Il mese d'Ottobre proporrebbe il riassorbimento di tale anomalia negativa avvenuta a fine Settembre con un lungo periodo anticiclonico di matrice azzorriana ponendo fine a quel frangente di meridianeità.
E' assai probabile che le condizioni anticicloniche trovino terreno fertile per molto tempo visto le anomalie delle acque mediterranee e nord-atlantiche, queste ultime favoreggerebbero lo sprofondarsi di depressioni in sede di nascita costituendo un vero e proprio lago freddo o bomba nord-atlantica che se talora scoppiasse (manca la meridianeità) potrebbe avere effetti notevoli sulle termiche e sulle precipitazioni di casa nostra. Potrebbe anche non esserci nessuna curvatura anticiclonica e verremmo a trovarci sotto il tiro sparato delle correnti atlantiche (EFFETTO CORDA TESA).
Nelle fasi di slancio anticiclonico potrebbe trovare terreno fertile un'EVENTUALE circolazione secondaria di breve durata.
NESSUN cuneo africano ma il sopra media avverrebbe per mano dell'azzorriano che diventerebbe insistente sulle nostre lande.
Se così fosse avremo una stagione calda che si allunga a sei mesi ( visto che ha mangiato anche Maggio) e non solo sarebbe il quarto ottobre di fila sopra media.
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Il mese di Novembre è il più distante temporalmente parlando quindi sarò brevissimo. Il mese in questione proporrebbe un prosieguo del pattern instauratosi il mese precedente in maniera più attenuata visto che la stagione avanza e quindi si ha:
- Un calo fisiologico della banda sub-tropicale riducendo al minimo ogni possibilità di distensione anticiclonica questo non significa che non ci sarà zonalità, quest ultima si presenterebbe sotto forma di correnti atlantiche tese e al di sopra il fronte nord-atlantico.
- Un ondeggiamento fisiologico del Jet-Stream visto la stagione che avanza è quasi impossibile mantenere inalterata una zonalità così forte, con l'ingresso delle prime vere saccature nord-atlantiche sulle latitudini meridionali.
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CONCLUSIONE: In maniera breve autunno zonale, anticiclonico in prima parte atlantico in seconda con possibili irruzioni fredde nord-atlantiche.
Nessuna irruzione artica e tanto meno nessuna invadenza africana.


Burian2012



:wink: :) :D
Questa era Burian1. ora c'è anche Burian2. L'autunno è servito. Stacanovista
o.O :?:
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