P.E.C. (PiccolaEraCanicolare)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

franconeve ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
giulys ha scritto: Credo che non sia proprio cosi, la media 1931/1960 è più elevata del trentennio 1961/1990.
Ma scherzi Giuly... ma hai idea del freddo degli inverni di inizio anni 30 ( e c'era stato appena il tremendo '29); del gelo degli inverni di guerra, quando a Moncalieri gelò il Po; del terribile 43; e per tacere dell'irripetibile 56......
No, no, è proprio vero, almeno per quanto riguarda Venezia! Ha ragione Giulys. Le medie del periodo 30 – 60 sono più alte di quelle del periodo 60 – 90. Il famoso inverno del 1929 è stato un’isola di freddo all’interno di una serie di inverni (prima e dopo) assolutamente incommentabili: monotoni, caldi, senza un fiocco di neve.
Secondo i dati di cui sono in possesso io, la media invernale 1930-1959 è sì più bassa rispetto a quelle del trentennio successivo, ma solo di 0,06 °C; mentre la media annuale 1930-1959 è più alta, come dice Giulys, rispetto a quella del trentennio successivo di 0,09. Solo l’inverno quindi si è scaldato leggermente in quel paragone, le altre stagioni e in particolare l’estate si erano raffreddate un po’.
La vera impennata, parlando di lustri o decenni, l’abbiamo avuto nell’orrido decennio 1990 – 2000, mentre poi l’incremento termico si è arrestato; non ci fosse stato il balordissimo 2013-14 (che però... c'è stato!) l'ultimo lustro abbondante sarebbe ok per gli inverni e quasi ok per l'intera annualità in ottica "arresto del GW". Il periodo ottobre 2013 - aprile 2015 sballa tutto!
Senza dubbio quanto a nevosità la fase 1990 – 2000 per Venezia è stata la più avara dagli anni ’20 del XX secolo, mentre il decennio – quindicennio successivo è stato tra i più generosi, con l’inverno 2009-10 a farla da assoluto padrone!
Tutto ciò comunque secondo me non inficia affatto l’ipotesi per cui siamo in un periodo fuor di dubbio di PEC complessiva, come la definisce il nostro amico Inverno! Insomma, nonostante i tanti sintomi contrastanti ora come ora tra "caldo" e "freddo" vince il primo. Magari non così clamorosamente come a un primo esame dei fatti potrebbe apparire.
Gli inverni sono stati più freddi, ma di poco, nel periodo 1931-1960 rispetto al trentennio 1961-1990 mentre il primo trentennio risulta come dice Franconeve più caldo del secondo ma sono differenze millesimali.

In buona sostanza il primo trentennio ha avuti inverni mediamente più freddi ma con medie annuali più calde rispetto al successivo trentennio la risposta sta nel fatto che negli anni 40 e 50 ci furono estati molto calde forse più calde di quelle targate anni 80 e 90 mentre le estati degli anni 60 e 70 sono state abbastanza fresche
Righel
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Messaggio da Righel »

InvernoPerfetto ha scritto:
alx87 ha scritto:Intanto, anche nella P.E.C., anzi, nel periodo più caldo della medesima, cioè nel caldissimo Luglio 2015, il giorno 31 Luglio la Francia ha visto diversi record di freddo di Luglio cadere; e non in una singola città ma in diverse parti del Paese:
Argentan (bassa Normandia) 2.7°, Epinal (Lorena) 4.4, Valenciennes (nord-Pas de Calais) 5.0, Arras (nord-Pas ds Calais) 5.1, Saint-Brieuc (Bretagna) 7.1, inoltre ci sono anche alcuni record giornalieri
Insomma, non si tratta ne' di lande sperdute ne' lontane, ma del nord della Francia, e di una zona anche piuttosto vasta, come se in Italia si misurassero record dal Piemonte al Friuli passando per Lombardia e Veneto

Ovviamente nessuno mette in dubbio il trend di riscaldamento, del resto anche nella PEC o in epoche considerate più "fredde" della nostra si ha notizia di estati talmente calde da provocare danni a popolazione e vegetazione, solo che non c'erano strumenti per misurare le temperature...anche l'idea che il Luglio 2015 sia il più caldo dalla Preistoria quando le misurazioni partono solo dal tardo Settecento mi sembra alquanto fantasiosa...


Alx, lo dico a te e lo dico a tutti colori che ogni volta tirano fuori l'argomento " ... sì ma come possiamo sapere se in lontane epoche passate, prima che ci fossero dati attendibili, non avesse fatto più caldo ecc ecc...".... Alx, NON LO POSSIAMO SAPERE! Ma da quando, invece, disponiamo di dati credibili possiamo porre confronti e paragoni.E' sempre la stessa risposta: tutti i record che stanno cadendo negli ultimi anni anni, uno dopo l'altro, fanno leva su confronti possibili... confronti che comunque cominciano, nel migliore dei casi, anche ad avere 3 secoli di storia e non esattamente 3 settimane.

Quindi, e spero che questo eterno equivoco " si ma nel 1100 forse faceva più caldo; sì ma quando i barbari attraversarono le Alpi, in quell'inverno non c'era neve ecc ecc" prima o poi questo eterno equivoco venga rimosso. In sostanza, questo E' IN ASSOLUTO IL PERIODO PIù CALDO DELLA NOSTRA STORIA CLIMATICA DA QUANDO ABBIAMO DATI ATTENDIBILI, NON DA SEMPRE!
Ma poichè non esistevano centraline meteo nel 1300, non possiamo confrontarci con quel periodo; ma da quando i dati sono divenuti via via più diffusi e attendibili, abbiamo cominciato a poter fare dei confronti e da quei confronti emerge che non ha mai fatto cosi caldo.

Perchè c'è ancora chi non lo accetta? perchè?
E perchè forse come la dici tu la risposta è una sola: e colpa dell'uomo...

Io questa risposta ancora non l'accetto, visto che il clima è sempre cambiato, e cambierà ancora anche quando la razza umana non sarà più presente su questo pianeta.
Riguardo al fatto che ora stiamo vivendo una fase più calda rispetto al passato l'accetto, è evidente, siamo appena usciti dalla PEG, il trend al termine di piccola era glaciale non può essere che in salita...

Riguardo ai dati, la capillarità di rilevamento è recente, tutti i dati del passato (anche recente) fa riferimento a pochi centri da cui si sono interpolati i valori climatici della regione.

Facendo riferimento al Piemonte, molti studi climatici del piemonte sono stati fatti prendendo come riferimento pochi punti di rilevamento, Torino Caselle, Bric della Croce, Cuneo Levaldigi, Novara Cameri e Mondovì, tutti centri gestiti dall'aeronautica militare e con temperature decisamente (a parte Cameri) "più freschi" rispetto al resto della regione.
Solo a partire dal 1988 è cominciata la copertura sistematica della regione con varie centraline automatiche e quindi andando a rilevare zone che prima erano semplicemente interpolate.

Negli anni 50 in Piemonte, sommando i vari enti, si arrivava a 25 stazioni di rilevamento, ora sono più di 400, e, mia opinione personale, nel numero ci sono centraline NON perfettamente schermate.

Un esempio della discordanza tra i dati dell'AM ed i dati delle centralina è proprio Novara Cameri:

Oggi:

ARPA: T max 38.2 °C
AM: T max 36.0 °C

Ieri: Arpa 37.6 °C AM 34.6 °C

Non dico che il dato dell'Am è giusto e quello dell'Arpa è sbagliato, dico che sono diversi, e se sono diversi oggi, NON possiamo confrontare il dato dell'Arpa di oggi con il dato dell'AM ante 1988 senza tenere conto di questa differenza.
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giulys
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Messaggio da giulys »

Metto il link alla pagina wikipedia del clima a Torino Caselle.
Se sommate per i diversi periodi riportati la media annuale delel minime e dellemassime, vedrete che il totale del periodo 31/60 è addirittura superiore al periodo 71/2000

https://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_ ... no_Caselle
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

InvernoPerfetto ha scritto:
franconeve ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto: Ma scherzi Giuly... ma hai idea del freddo degli inverni di inizio anni 30 ( e c'era stato appena il tremendo '29); del gelo degli inverni di guerra, quando a Moncalieri gelò il Po; del terribile 43; e per tacere dell'irripetibile 56......
No, no, è proprio vero, almeno per quanto riguarda Venezia! Ha ragione Giulys. Le medie del periodo 30 – 60 sono più alte di quelle del periodo 60 – 90. Il famoso inverno del 1929 è stato un’isola di freddo all’interno di una serie di inverni (prima e dopo) assolutamente incommentabili: monotoni, caldi, senza un fiocco di neve.
Secondo i dati di cui sono in possesso io, la media invernale 1930-1959 è sì più bassa rispetto a quelle del trentennio successivo, ma solo di 0,06 °C; mentre la media annuale 1930-1959 è più alta, come dice Giulys, rispetto a quella del trentennio successivo di 0,09. Solo l’inverno quindi si è scaldato leggermente in quel paragone, le altre stagioni e in particolare l’estate si erano raffreddate un po’.
La vera impennata, parlando di lustri o decenni, l’abbiamo avuto nell’orrido decennio 1990 – 2000, mentre poi l’incremento termico si è arrestato; non ci fosse stato il balordissimo 2013-14 (che però... c'è stato!) l'ultimo lustro abbondante sarebbe ok per gli inverni e quasi ok per l'intera annualità in ottica "arresto del GW". Il periodo ottobre 2013 - aprile 2015 sballa tutto!
Senza dubbio quanto a nevosità la fase 1990 – 2000 per Venezia è stata la più avara dagli anni ’20 del XX secolo, mentre il decennio – quindicennio successivo è stato tra i più generosi, con l’inverno 2009-10 a farla da assoluto padrone!
Tutto ciò comunque secondo me non inficia affatto l’ipotesi per cui siamo in un periodo fuor di dubbio di PEC complessiva, come la definisce il nostro amico Inverno! Insomma, nonostante i tanti sintomi contrastanti ora come ora tra "caldo" e "freddo" vince il primo. Magari non così clamorosamente come a un primo esame dei fatti potrebbe apparire.
Ciao Franco, sempre notevolissima la tua preparazione! :-)
Alcune puntualizzazioni, però: in primis, come dici tu stesso, stai parlando solo di Venezia e... con tutto il rispetto... Venezia o il veneziano sono solo una piccola parte dell'Italia - per tacere dell'Europa; in secondo luogo, tu stesso affermi che le medie invernali, anche nel veneziano, sono risultate più fredde, seppur di pochissimo, nel trentennio 30-60 piuttosto che in quello del 60-90, aggiungendo inoltre che gli inverni del 30-60 sono stati spesso monotoni e caldi: a me, scusa se lo sottolineo, sembra un paradosso! Ma come, gli inverni del 60-90 sono considerati mediamente freddi ( gelidi se paragonati ai nostri ultimi) e quelli del 30-60, pur ancora più freddi, sono stati monotoni e tiepidi?
Eccoti un breve estratto da altra fonte meteo:
"Il 1941/1942, forse a livello europeo il più freddo del XX secolo, calcolando una media ponderata di diverse città Europee.
Fra i più freddi del secolo al Nord Italia e in Inghilterra, il 1946/1947; molto freddi anche i mesi di marzo 1948 e 1949 con una delle ultime nevicate serie al piano in Sicilia. Durante tutti gli anni ’40 le Estati, in controtendenza, sono risultate molto calde.
Veloce ondata di gelo colpisce il Mediterraneo nel gennaio 1954 (mese eccezionale in Spagna) prima di arrivare a parlare, forse, del mese più freddo e nevoso almeno degli ultimi 130 anni al Centro-Sud Italiano, lo storico Febbraio 1956.
1º Febbraio 1956 tutto cambiò: il gelo scese dal Nord della Russia e un bacino gelido con un cuore di -28° a 850hpa (circa 1450 metri) iniziò la sua corsa raggirando le Alpi e portando una bomba gelida e nevosa su tutto il Mediterraneo come da anni non si vedeva. Nevicò per più giorni a Roma, Napoli, Palermo ma praticamente ovunque, Torino crollò a -21.8°, suo record mai più raggiunto, record assoluto anche per Milano Linate con -15.6° e Trieste con -14.1°"

Infine, una considerazione sul fatto che dopo il 2000 il riscaldamento si sarebbe arrestato: ma sei davvero sicuro Franco??' e come mi spieghi che 9 dei 10 anni più caldi appartengono agli anni 2000? E poi è vero che ci sono stati 2-3 inverni interessanti tra il 2009 e il 2011 ( e qualcosa di buono c'è stato "regalato" anche nel 2005 e nel 2001), però come mi spieghi i DUE INVERNI PIù MITI DI SEMPRE in soli 7 anni, quello del 2006/7 e quello del 2013/14?Per tacere dei pessimi 2007/8 e 2014/15, non proprio due non inverni ma... quasi.

Detto questo, e detto che si possono avere opinioni e vedute molto diverse ( che però, alla fine dei fatti, vanno confrontate con le medie finali e non con le sensazioni oggettive) dalla tua conoscenza c'è sempre da imparare.

Grande Frank!
Ciao carissimo! Precisavo che parlo di Venezia proprio per mettere un paletto alla valenza del mio contributo. Io ho svolto studi approfonditi su Venezia, quindi ho quei dati lì su cui fare un discorso complessivo (nel tempo, non certo nello spazio). Tuttavia se Venezia ha un certo andamento è difficile che Torino, Firenze o Zagabria ne abbiano uno opposto, quindi una stazione così può essere almeno un discreto "campione" per un'area comunque un attimo più vasta del veneziano.
Gli inverni del periodo 60 - 90 sono noti, in Italia, come molto nevosi, non molto freddi; anche se sempre la solita Venezia annovera il record di t° negativa al di sotto dei -12 °C una notte serena del 1963 (trovi citato tutto sul lavoro di narrativa che ti ho inviato!).
La sfuriata del 1956 fu certamente epocale, ma venne dopo un inverno, il 1954-55 (o 1953-54? Scusa non ricordo) assolutamente simile al famigerato 2013-14 (record di neve oltre i 1.500 mt. e gran scirocco a ripetizione con acqua sulle pianure e medie termiche altissime).
Infine la tendenza generale: lo dico io stesso che siamo indubbiamente in un periodo in cui il caldo, bene o male, la vince sul freddo, figuriamoci se io sono un "negazionista", però se parlo degli inverni da ME vissuti come mix di situazioni interessanti e dinamiche, temperature e nevicate, e poi li raggruppo per decenni, partendo dagli anni '70 (prima ero troppo piccolo, non ricordo) faccio questa graduatoria:
1° anni '80 (conclusisi malissimo ma iniziati alla grande e proseguiti alla grandissima col trittico 1985-86-87);
2° anni 00 (prima decade del 2000);
3° anni '70;
4° anni '90.
Come vedi per il "freddofilo" Franco i "mitici anni '70 (dal 1970 al 1979) vengono "solo" al 3° posto.
E il decennio 2010 - 2020? Vedremo, per ora alterna grandi cose a grandi delusioni, 2010-11 discreto, con un grande inizio a dicembre (per tutta Europa), 2011-12 buono per le termiche ma per la neve solo al Centro-Sud, 2012-13 molto buono, inverno lungo, dinamico, non freddissimo ma molto nevoso e durato fino a fine marzo; 2013-14 incubo; 2014-15 malaccio ma con 2 belle nevicate in varie zone d'Italia tra cui Venezia (27/12 e inizio febbraio).
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Messaggio da gianluca77 »

InvernoPerfetto ha scritto:
lities ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:Da altra fonte meteo:


"Zero termico a 5.073 m. È la quota raggiunta dallo zero termico alle 00Z del 6 agosto secondo il radiosondaggio di Milano Linate. Scorrendo la serie, che data dal 1973, e ripulendola di alcuni dati incongruenti e chiaramente non validi, la misura fatta segnare questa notte rappresenta un record, avendo superato i 4.971 m raggiunti il 4 agosto 2003 e i 4.929 m del 16 luglio 2010.

Dopo essere sceso a 3.700 m il 2 agosto, lo zero termico si è implacabilmente elevato toccando già, il 3 agosto alle 12Z, i 4.880 m. Dopo una breve ridiscesa a 4.358 m alle 12Z del 4 agosto, il 5 agosto alle 12Z aveva raggiunto i 4.896 m per sfondare i 5.000 m nella notte, forse per la prima volta da quando si effettuano i radiosondaggi a Linate".





Di chicca in chicca... e ora ditemi se Europa e Mediterraneo non stanno vivendo una sorta di P.E.C....su... ditemelo... :-) :-( ( rido per non piangere..)
Nella nostra regione si è fatto di meglio, o di peggio per dirla tutta:
:oops: :? :shock:
Da un sito meteo locale:
E intanto stanotte, dal radiosondaggio di Cuneo Levaldigi, si evince che lo zero termico è salito a ben 5.300 metri, mai così alto da quando si dispongono di queste misurazioni in libera atmosfera: vale a dire che in piena notte, tutte le Alpi a tutte le quote, erano al di sopra dello zero, con costante fusione dei ghiacciai.
Semplicemente pazzesco..
zero termico a 5300... nel cuneese...pazzesco!!
Qualcuno lo dica a Gianluca77, secondo cui il sul fazzoletto di terra è sempre in preda al fresco, pioggia e termiche in media; secondo cui quando a cuneo fa 20 cm di neve lui ne riporta 40; secondo cui dalle sue parti non si sale mai sopra i 30 gradi, e quando invece succede, lui scompare per settimane.
Qualcuno lo dica a Gianluca che spaccia il suo cuneese come un angolo di Alaska, salvo poi scoprire che anche dalle sue parti i mesi finiscono a 1, o 2, o 3 o, come questo luglio, 4 sopra la norma.
Qualcuno informi il buon Gianluca :-)
ma forse quello che deve informarsi sei tu !!!!!!!
sei ridicolopur di farmi passare x uno che gonfia i dati ti inventi accuse infamanti!!!!



chiedo alla moderazione un ban a questo signore x accuse infamanti!!!!!!!


tornando al tuo super record di cuneo Levaldigi mi dici da quando ci sono le rilevazioni????
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

Stavo ragionando su un possibile fatto curioso.
Oggi si fanno meeting tra i grandi della terra per prendere misure contro il riscaldamento, ed ora che siamo nel pieno della PEC si mobilitano addirittura Francesco e Barack.
La scienza ha capito che più aumenta la CO2 più le temperature medie del globo salgono.

Adesso... tra pochi anni, non appena inizierà la PEG, e poi quando entreremo nel pieno di essa, i grandi della terra si incontreranno per contromisure? Opposte?
Tipo: incentivi al fossile, termovalorizzazione, abbattimento foreste, allevamenti i tensivi, cementificazione...??? :lol:

Ma questa PEG arriva o non arriva?
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

Vittorino2478 ha scritto:Stavo ragionando su un possibile fatto curioso.
Oggi si fanno meeting tra i grandi della terra per prendere misure contro il riscaldamento, ed ora che siamo nel pieno della PEC si mobilitano addirittura Francesco e Barack.
La scienza ha capito che più aumenta la CO2 più le temperature medie del globo salgono.

Adesso... tra pochi anni, non appena inizierà la PEG, e poi quando entreremo nel pieno di essa, i grandi della terra si incontreranno per contromisure? Opposte?
Tipo: incentivi al fossile, termovalorizzazione, abbattimento foreste, allevamenti i tensivi, cementificazione...??? :lol:

Ma questa PEG arriva o non arriva?
No! :lol:
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

Per chi, confortato da previsioni finalmente all'insegna dell'ottimismo, avesse già dimenticato il recentissimo passato. Almeno noi appassionati, cerchiamo di non avere la memoria corta:


"La grande ondata di caldo di inizio agosto non ha colpito solo l'Italia, con particolare enfasi sui due golfi più settentrionali delle due parti del Mediterraneo, il Golfo di Genova a occidente, quello di Trieste ad oriente, ma in maniera ancor più veemente alcune nazioni dell'Europa centrale e centro-orientale.

Già detto dei nuovi record assoluti di Genova e Trieste, rispettivamente 38,5°C il 7 agosto e 37,8°C il 9 agosto, in quei giorni almeno un paio di decine di nuovi record di caldo assoluti sono caduti tra Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Bielorussia e Lituania.

In Germania spiccano gli oltre 41°C di Karlsrhue (41,2°C per la precisione), città però non più sede di una centralina meteo ufficiale del Servizio Meteo Nazionale. Tolto questo valore, il 7 agosto 40,3°C sono stati registrati a Kitzingen, che eguagliano il record nazionale tedesco della rete ufficiale stabilito nella stessa cittadina il 5 luglio di questo stesso anno. Nuovi record assoluti a Mannheim con 39,8°C, Lahr con 39,5°C, Wurzburg con 39,4°C, mentre Stoccarda e Berlino-Tempelhof sono andate ad un decimo dal proprio record.

Sabato scorso è stata anche la giornata più calda dell'anno in Repubblica Ceca, con la temperatura che ha raggiunto 39,8°C senza battere però il record nazionale di 40,4°C. Ben 18 città ceche hanno superato la soglia dei 38°C e sono stati stabiliti oltre una decina di nuovi record assoluti per località.

Da segnalare ancora il record della capitale bielorussa Minsk, che con 35,8°C raggiunti l'8 agosto batte i 35,6°C dell'agosto dell'anno scorso.

Questa ondata di caldo è giunta dopo che già il mese di luglio era stato il luglio più caldo della storia in Spagna, Italia, Svizzera e Austria, e non è ancora finita, visto che anche oggi 13 agosto si sono raggiunti 37°C in Germania e Austria e valori ancora superiori in Ungheria, Slovacchia e in tutte le nazioni dei Balcani."

Dedicato a chi avesse già fatto finta di dimenticare come sia andata la prima metà d'agosto....
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Messaggio da safari72 »

Colpa di un ITC davvero alto e di una situazione barica atlantica calamita continua di affondi freschi nord atlantiche (basta vedere la media delle temperature delle isole britanniche e paragonarla con gli ultimi anni)

Quindi: affondo di aria fresca nord atlantica verso sud + risalita dell'aria dal continente nord Africano più caldo del solito complice posizione ITC ed ecco la ragione dei vari record misurati...

Questo non signfica che non si soffre per il caldo.. eh... io non ne posso più davvero di questa estate infernale.
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Messaggio da franconeve »

Consentitemi un'osservazione: "però, per essere un Thread inutile..."
:wink:
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Messaggio da InvernoPerfetto »

La NASA segnala ancora che il mese di luglio 2015 passerà alla storia come il più caldo dal 1880, con picchi su diverse aree del Pianeta, tra cui l'Europa occidentale.

fonte: meteolive ( che non ha un'inclinazione particolarmente serrista)


Ma il global warming sta battendo in ritirata..... :shock:
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Messaggio da maxtempesta »

InvernoPerfetto ha scritto:La NASA dopo i consueti aggiustamenti segnala ancora che il mese di luglio 2015 passerà alla storia come il più caldo dal 1880, con picchi su diverse aree del Pianeta, tra cui l'Europa occidentale.

fonte: meteolive ( che non ha un'inclinazione particolarmente serrista)


Ma il global warming sta battendo in ritirata..... :shock:
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Messaggio da maxtempesta »

Luglio 2015: +0,18°C stando alle rilevazioni satellitari


Lo scorso mese di Luglio, malgrado la grande ondata di caldo che ha colpito Italia ed Europa, e malgrado la presenza sempre più forte di un intenso fenomeno del Nino, ha visto la temperatura globale calare rispetto al mese di Giugno, da +0,33°C a +0,18°C.

Esaminando la mappa satellitare delle anomalie termiche, notiamo la presenza delle aree più fredde della terra in Antartide, ma anche sull’Atlantico Settentrionale, dove le temperature sono state di oltre un grado e mezzo inferiori alla norma.

Questo freddo ha coinvolto anche Islanda, Isole britanniche e Scandinavia.

Al contrario, Italia settentrionale ed Europa Centrale hanno visto anomalie di almeno +2,5°C oltre il normale.

Il Nord Emisfero è stato più caldo di quello meridionale, con un +0,33°C confrontato con i +0,03°C dell’Emisfero Meridionale…..che risente soprattutto del forte raffreddamento del Continente Antartico.

Invece i Tropici mostrano una temperatura elevata (+0,48C°), soprattutto grazie al surplus di calore dovuto ad un forte Nino.

In complesso, si conferma la stabilità delle temperature globali, che non crescono più ormai da parecchi anni.


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Messaggio da maxtempesta »

Il mese di è concluso con una temperatura media terrestre di +16,491°C, con corrispondente anomalia termica di +0,155°C.

Si tratta solamente del 10° mese di Luglio più caldo dal 1979 ad oggi: il più caldo resta al momento quello del 2002, con un’anomalia termica pari a +0,331°C.

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Messaggio da InvernoPerfetto »

maxtempesta ha scritto:Luglio 2015: +0,18°C stando alle rilevazioni satellitari


Lo scorso mese di Luglio, malgrado la grande ondata di caldo che ha colpito Italia ed Europa, e malgrado la presenza sempre più forte di un intenso fenomeno del Nino, ha visto la temperatura globale calare rispetto al mese di Giugno, da +0,33°C a +0,18°C.

Esaminando la mappa satellitare delle anomalie termiche, notiamo la presenza delle aree più fredde della terra in Antartide, ma anche sull’Atlantico Settentrionale, dove le temperature sono state di oltre un grado e mezzo inferiori alla norma.

Questo freddo ha coinvolto anche Islanda, Isole britanniche e Scandinavia.

Al contrario, Italia settentrionale ed Europa Centrale hanno visto anomalie di almeno +2,5°C oltre il normale.

Il Nord Emisfero è stato più caldo di quello meridionale, con un +0,33°C confrontato con i +0,03°C dell’Emisfero Meridionale…..che risente soprattutto del forte raffreddamento del Continente Antartico.

Invece i Tropici mostrano una temperatura elevata (+0,48C°), soprattutto grazie al surplus di calore dovuto ad un forte Nino.

In complesso, si conferma la stabilità delle temperature globali, che non crescono più ormai da parecchi anni.


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Ottime cartine Max, te ne do atto, ma due considerazioni: primo, distinguiamo tra dati satellitari ( comunque utilissimi) e dati terrestri... e per i dati terresti questo luglio è stato il mese più caldo e il 2014 è stato l'anno più caldo ( al limite se la gioca per una manciata di decimali a seconda delle fonti) e gli essere umani vivono sulla terraferma, non sui satelliti o in media-alta troposfera... e attenzione al 2015, ultra-candidato a sbaragliare altri record; in secondo luogo, anche dai dati postati da te, si evince un ennesimo sopramedia, benchè per i satellitari meno estremo, ma comunque alquanto diffuso e consolidato.

E poi la fandonia che il global warming si sia arrestato, quando 9 dei 10 anni più caldi appartengono agli anni 2000 ( per i dati terrestri e, sostanzialmente, pur con differenze, anche per i satellitari) mi fa davvero sorridere amaramente; è come se io fossi definito un seduttore di successo nonostante 9 ragazze su 10 si fossero rifiutate di uscire con me!!!

E perdonatemi il paragone scemo... :-)
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