Esprimerò la mia opinione abbastanza "atipica" a tal riguardo conscio di essere oggetto di critiche ma sperando che i forumisti non mi aggrediscano con toni polemici.
Scrivo da diverso tempo su questo forum si può dire 3 anni e mezzo e lo seguo da molto prima e chi mi conosce sa le mie opinioni particolari riguardo a tale argomento abbastanza delicato.
Da sempre sono stato scettico a credere in tale fenomeno della "fantomatica rottura estiva" come la presentano alcuni forumisti e molti meteorologi anche se questi ultimi sono stati i primi a farsi la domanda ma esiste una vera e propria rottura estiva?
Secondo alcuni la rottura estiva è quel peggioramento che si presenta subito dopo Ferragosto di stampo nord-atlantico in grado di portare piogge organizzate su tutta la Penisola.
Ora dico la mia su tre punti quando,come e dove.
QUANDO: Si è sempre detto che questo fenomeno si presenta subito dopo Ferragosto ma dapprima gli esperti e poi gli appassionati sono i primi ad essere confusi: c'è chi dice subito dopo il 15 e chi dice a fine mese, opinioni discorde anche nei "testimoni oculari" come i miei nonni e anziani in genere, alcuni dicono che si verificasse subito dopo il 15 e alcuni verso fine mese.
Ma alla domanda precisamente quando? un pò tutti rispondevano non c'è un periodo preciso poteva capitare dopo il 15, a fine mese oppure a settembre, a volte il caldo poteva tornare più forte di prima (casi rari).
COME: Secondo gli esperti il peggioramento è il primo di stampo nord-atlantico a carattere autunnale: ma quante volte abbiamo avuto la "rottura" per mano dell'Artico o di irruzioni nord-orientali?
DOVE: Molte volte verso la fine d'Agosto con l'incedere della stagione il Nord-Italia viene a trovarsi sotto il flusso nord-atlantico mentre il resto del paese si trova protetto dall'anticiclone ( al centro-sud il mese d'Agosto è il mese estivo per eccellenza meglio di Luglio c'è da tener conto anche di questa "disforia" tra Nord e Sud che crea confusione nelle discussioni). Quindi la fenomenologia deve presentarsi su tutto il Paese per essere chiamata rottura estiva?
Ho sollevato molti dubbi lo so ma voglio farvi degli esempi recenti che rafforzano il punto 2: le irruzioni da nord-est.
Negli anni in cui la calura è stata più esasperata ho avuto modo di osservare un particolare fenomeno: la fine dei giochi arrivava da est e non dal classico Atlantico.
2007: allo scoccare del 1° settembre all'inizio dell'autunno meteorologico arriva un forte peggioramento di stampo nord-orientale, termometri in giù di 10-15 gradi nel giro di 24 h e a pensare che fino al 30 si erano avute t sopra le medie d'Agosto per poi rientrare velocemente in media il giorno 31 e calare bruscamente il 1° fin sotto le medie di Settembre.
2008: non ci furono ondate di caldo feroci ma un leggero costante sopra-media abbastanza silente e subdolo che si protrasse fino al 12 di Settembre. Il giorno 13 arriva un'irruzione da est: il mite Settembre si trasforma in autunno inoltrato fino alla fine.
2009: dopo le feroci zampate africane ecco che il giorno 6 Settembre arriva un'irruzione da est termometri in giù e temporali a macchia di leopardo abbastanza fresco per il periodo.
2010: nessun caldo particolare ma la rottura arriva da Nord in maniera irruenta tanto da dare il colpo di grazia a una stagione abbastanza ponderata.
2011: nessuna rottura estiva l'anticiclone perde la forza gradualmente (chi non può ricordare il settembre di quell anno)
2012: arriva l'Atlantico agli inizi di Settembre abbastanza atipico vista la stagione caldissima
2014: irruzione da nord-est abbastanza atipico per una stagione agonizzante.
Ecco dimostrata il mio scetticismo a voi la parola se volete commentare.
Burian2012