Gli inverni sono stati più freddi, ma di poco, nel periodo 1931-1960 rispetto al trentennio 1961-1990 mentre il primo trentennio risulta come dice Franconeve più caldo del secondo ma sono differenze millesimali.franconeve ha scritto:No, no, è proprio vero, almeno per quanto riguarda Venezia! Ha ragione Giulys. Le medie del periodo 30 – 60 sono più alte di quelle del periodo 60 – 90. Il famoso inverno del 1929 è stato un’isola di freddo all’interno di una serie di inverni (prima e dopo) assolutamente incommentabili: monotoni, caldi, senza un fiocco di neve.InvernoPerfetto ha scritto:Ma scherzi Giuly... ma hai idea del freddo degli inverni di inizio anni 30 ( e c'era stato appena il tremendo '29); del gelo degli inverni di guerra, quando a Moncalieri gelò il Po; del terribile 43; e per tacere dell'irripetibile 56......giulys ha scritto: Credo che non sia proprio cosi, la media 1931/1960 è più elevata del trentennio 1961/1990.
Secondo i dati di cui sono in possesso io, la media invernale 1930-1959 è sì più bassa rispetto a quelle del trentennio successivo, ma solo di 0,06 °C; mentre la media annuale 1930-1959 è più alta, come dice Giulys, rispetto a quella del trentennio successivo di 0,09. Solo l’inverno quindi si è scaldato leggermente in quel paragone, le altre stagioni e in particolare l’estate si erano raffreddate un po’.
La vera impennata, parlando di lustri o decenni, l’abbiamo avuto nell’orrido decennio 1990 – 2000, mentre poi l’incremento termico si è arrestato; non ci fosse stato il balordissimo 2013-14 (che però... c'è stato!) l'ultimo lustro abbondante sarebbe ok per gli inverni e quasi ok per l'intera annualità in ottica "arresto del GW". Il periodo ottobre 2013 - aprile 2015 sballa tutto!
Senza dubbio quanto a nevosità la fase 1990 – 2000 per Venezia è stata la più avara dagli anni ’20 del XX secolo, mentre il decennio – quindicennio successivo è stato tra i più generosi, con l’inverno 2009-10 a farla da assoluto padrone!
Tutto ciò comunque secondo me non inficia affatto l’ipotesi per cui siamo in un periodo fuor di dubbio di PEC complessiva, come la definisce il nostro amico Inverno! Insomma, nonostante i tanti sintomi contrastanti ora come ora tra "caldo" e "freddo" vince il primo. Magari non così clamorosamente come a un primo esame dei fatti potrebbe apparire.
In buona sostanza il primo trentennio ha avuti inverni mediamente più freddi ma con medie annuali più calde rispetto al successivo trentennio la risposta sta nel fatto che negli anni 40 e 50 ci furono estati molto calde forse più calde di quelle targate anni 80 e 90 mentre le estati degli anni 60 e 70 sono state abbastanza fresche

