Più eclatanti i recordi di caldo o di freddo?

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giulys
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Più eclatanti i recordi di caldo o di freddo?

Messaggio da giulys »

In questo periodo di caldo insopportabile, mi sono chiesto quale differenza c'è tra i due estremi, freddo e caldo.

Direi che le ondate dicaldo hanno in genere la caratteristica di essere più durature, senza raggiungere enormi differenze rispetto alla media delle temperature del periodo, sono cioè dei diesel o se vogliamo dei mezzofondisti.
Infatti anche in questo periodo di enorme caldo, l'anomali rispetto alle medie del periodo è di circa 5/6°.

Al contrario le ondate di freddo spesso sono meno durature, ma raggiungono anomalie molto più marcate, sono cioè degli sprinter.

Infatti se vediamo le medie delle minime di Torino Caselle del mese di gennaio, sono intorno ai -3°, mentre nelle ondate di freddo più intenso si raggiungono i -12/-15° con una differenza di 10/12° rispetto alla media, senza contare i -21° del febbraio 1956 con una differenza di circa 20° in meno rispetto alla media.

Come se a luglio raggiungessimo una temperatura di 49°
astrolupo
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Messaggio da astrolupo »

Premettendo che le mie competenze sono limitate, credo si tratti di una questione di percezione.

Almeno al Nord è normale che d'inverno si esca poco e si esca molto ben equipaggiati. (E che ci si conceda qualche bicchiere in più adducendo scuse termiche :D :D :D ) dunque di per sé una estrema ondata di freddo non stravolge la vita di nessuno, si stava in casa prima, si sta in casa durante. Al massimo si aggiungono guanti cuffie e sciarpe.

Le ondate di calore alterano invece fortemente le attività. Normalmente con il bel tempo estivo si esce volentieri, si fanno gite. Quando invece il termometro impazzisce verso l'alto ci si deve rintanare in casa in una stagione che detterebbe l'opposto.

Aggiungerei anche che, a parte chi lo soffre estremamente, il freddo affievolisce i "bollenti spiriti" mentre il caldo è noto per estremizzarli. In pratica credo che, riferendosi sempre alle ondate e non al normale freddo ed al normale caldo, le ritorsioni psicologiche del caldo siano peggiori.
(Anche se a livello fisico è molto più facile morire di freddo che di caldo)

Dunque ribadisco la mia modesta opinione: la questione sta quasi interamente nella percezione diversa del caldo e del freddo.
Ultima modifica di astrolupo il mer lug 22, 2015 9:57 am, modificato 1 volta in totale.
MarMediterraneo
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Messaggio da MarMediterraneo »

Secondo me fanno assolutamente più scalpore i record di freddo. Quelli di caldo non più perché vengono riscritti quasi ogni anno :D
astrolupo
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Messaggio da astrolupo »

MarMediterraneo ha scritto:Secondo me fanno assolutamente più scalpore i record di freddo. Quelli di caldo non più perché vengono riscritti quasi ogni anno :D
ahahahahahahhahahaha sai che bello un anno perfetto?
"Metereologi sbigottiti: ogni mese nella media trentennale, né più né meno!"
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Rodanato
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Messaggio da Rodanato »

Ciao credo che la maggior parte della causa di ciò sia la stagione in cui ci si trova... in inverno e in primavera (ma soprattutto in inverno) sia i record di caldo che i record di freddo tendono a discostarsi molto dalla media, specie al nord dove c è frequente alternanza sia di fasi fredde intense (almeno, fino a qualche tempo fa), sia di episodi anticiclonici portatori di favonio caldo (ecco che qui è proprio il Piemonte a spiccare per il caldo invernale). in estate invece, la media termica stessa e' condizionata da una presenza anticiclonica abbastanza persistente, pertanto e' difficile che una rimonta anche di particolare intensità, possa superare di molto una media già votata al rialzo per via della ripetitività delle situazioni anticicloniche. d'altro canto, anche i record di freddo estivo non si discostano troppo dalla media di solito. qui per me e' una questione di irraggiamento e di situazione meteo conseguente. mi spiego: con le irruzioni estive da nord, peraltro che vengono limate in modo anche pesante dalle Alpi, possiamo beccarci il sottovento, oppure il fronte temporalesco. con il fronte temporalesco abbiamo cieli nuvolosi e umidità diffusa che impedisce un buon raffreddamento, quindi anche se rasserena di notte, grossi Picchi freddi con un aria mitigata e con temporale già finito da un pezzo, tendi a non farli. se invece rasserena e fa tanti giorni di sottovento con favonio freddo (roba abbastanza frequente negli anni 70 ma attualmente piuttosto rara), sia la presenza comunque di favonio, sia l irraggiamento forte dell estate che scalda di giorno e mantiene l atmosfera più mite anche di notte, porta parimenti scarsi discostamenti forti dalla media. in autunno poi, tra anticicloni non supportati da un forte irraggiamento (per quanto riguarda il caldo), e irruzioni fredde originatesi da serbatoi provenienti dalla stagione calda e quindi non ancora ben raffreddati (per quanto riguarda il caldo), anche qui, seguendo la falsariga dell estate, e' difficile avere discostamenti dalla norma così eclatanti. (ah, dimenticavo in primavera situazione opposta a quella autunnale, cioè da un lato anticiconi supportati da forte irraggiamento e dall altro irruzioni fredde da un nord Europa che non ha ancora iniziato a mitigarsi in attesa dell estate, quindi anche qui similmente al inverno possiamo avere scarti maggiori dei record dalla media...)

ciao!!
Rodanato
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Messaggio da Rodanato »

maledizione! ero da cellulare e mi è andato via tutto! stasera sono al computer e dico la mia, ho alcune idee a riguardo di quanto si discute :wink: :wink:
Rodanato
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Messaggio da Rodanato »

maledizione! ero da cellulare e mi è andato via tutto! stasera sono al computer e dico la mia, ho alcune idee a riguardo di quanto si discute :wink: :wink:
Rodanato
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Messaggio da Rodanato »

chiedo ai moderatori di tenere solo il mio primo messaggio su questa pagina, grazie e scusate
Diamond_Sea
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Messaggio da Diamond_Sea »

I record di caldo vengono riscritti 12 mesi l'anno tutti gli anni. Per i record di freddo bisogna sempre ricorrere agli annali.
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giulys
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Messaggio da giulys »

Per Astrolupo
preciso che non parlavo di sensazioni, ma di dati oggettivi, cioè gli scostamenti dalla media sono più sensibili, anche se più rari, nelle ondate di freddo.

Ancora più eclatante il caso di Firenze Peretola che ha una media delle minime di gennaio del periodo 71/2000 di +2° con un record eccezionale del gennaio 1985 di -23,2° cioè oltre 25° in meno della media.

Tenuto conto che la media delle massime del mese di luglio, per lo stesso periodo, è di circa 31° è come se raggiungesse i 56° :!: :shock: :roll:
astrolupo
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Messaggio da astrolupo »

giulys ha scritto:Per Astrolupo
preciso che non parlavo di sensazioni, ma di dati oggettivi, cioè gli scostamenti dalla media sono più sensibili, anche se più rari, nelle ondate di freddo.

Ancora più eclatante il caso di Firenze Peretola che ha una media delle minime di gennaio del periodo 71/2000 di +2° con un record eccezionale del gennaio 1985 di -23,2° cioè oltre 25° in meno della media.

Tenuto conto che la media delle massime del mese di luglio, per lo stesso periodo, è di circa 31° è come se raggiungesse i 56° :!: :shock: :roll:
Scusami. Avevo pienamente frainteso il post. Sono proprio forte! :D :D :D
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Fanno più scalpore quelle di freddo perchè non ci sono più, quellie di caldo si ritoccano sempre ogni mese dell'anno.
Teoricamante, lo avevo già detto qauando si parlava dei danni di caldo e freddo, il freddo ha una forbice ben più ampia opotendo le tempe gelide arrivare anche a -50 e considerando già un - 20 un estremo come se fosse un 40 gradi..le calde possono arrivare a 52-53 quindi a 12-13 gradi dai 40 come estremo base mentre tra - 20 e - 50 ci sono 30 gradi di difefrenza, per avere la stessa forbile il caldo dovrebbe arrivare a 70 gradi!
Questo latu sensu per il pianeta terra, poi ovvio a ogni latitudine la sua forbice
direi che conta molto la stagione, in estate ormai le ondate di caldo sempre frequenti hanno l'asticella che è quella cioè in Italia l'estremo caldo può essere 45 gradi, in inverno invece puoi avere un soparmedia anche di +10/12/14 gardi porto come esempio gennaio e febbraio 2014 a Roma dove furono stabiliri record di caldo nella minimna e nella amssima con sfondamenti dala emdia anche di 12, 14 gradi centigradi
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Più eclatanti le escursioni.
Tra i record di freddo e i record di caldo la forbice si allarga sempre di più.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

giulys ha scritto:Per Astrolupo
preciso che non parlavo di sensazioni, ma di dati oggettivi, cioè gli scostamenti dalla media sono più sensibili, anche se più rari, nelle ondate di freddo.

Ancora più eclatante il caso di Firenze Peretola che ha una media delle minime di gennaio del periodo 71/2000 di +2° con un record eccezionale del gennaio 1985 di -23,2° cioè oltre 25° in meno della media.

Tenuto conto che la media delle massime del mese di luglio, per lo stesso periodo, è di circa 31° è come se raggiungesse i 56° :!: :shock: :roll:
Una precisazione sul freddo straordinario di Firenze in quel gennaio dell'85, precisazione che pochi conoscono: quel pazzesco -23,2 fu registrato in aree extraurbane in prossimità dell'aeroporto, favorite da uno straordinario effetto albedo e da una sacca gelida resistente piuttosto locale perchè in centro città, in quella notte da lupi, si scese "solo" a -11,5... tanto che il pomeriggio dello stesso giorno la città tornò già a zero gradi. Questo non sminuisce certamente il gennaio 85 in Toscana, ma quel valore folle non trovò nessun riscontro in alcuna stazione meteo cittadina, benchè le medie di quel mese furono bassissime e l'Arno riuscì a congelare a tratti. Ma quei -23 fiorentini, rimasti nella memoria collettiva degli appassionati di meteo, non si vissero davvero sulla pelle dei cittadini
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

InvernoPerfetto ha scritto:
giulys ha scritto:Per Astrolupo
preciso che non parlavo di sensazioni, ma di dati oggettivi, cioè gli scostamenti dalla media sono più sensibili, anche se più rari, nelle ondate di freddo.

Ancora più eclatante il caso di Firenze Peretola che ha una media delle minime di gennaio del periodo 71/2000 di +2° con un record eccezionale del gennaio 1985 di -23,2° cioè oltre 25° in meno della media.

Tenuto conto che la media delle massime del mese di luglio, per lo stesso periodo, è di circa 31° è come se raggiungesse i 56° :!: :shock: :roll:
Una precisazione sul freddo straordinario di Firenze in quel gennaio dell'85, precisazione che pochi conoscono: quel pazzesco -23,2 fu registrato in aree extraurbane in prossimità dell'aeroporto, favorite da uno straordinario effetto albedo e da una sacca gelida resistente piuttosto locale perchè in centro città, in quella notte da lupi, si scese "solo" a -11,5... tanto che il pomeriggio dello stesso giorno la città tornò già a zero gradi. Questo non sminuisce certamente il gennaio 85 in Toscana, ma quel valore folle non trovò nessun riscontro in alcuna stazione meteo cittadina, benchè le medie di quel mese furono bassissime e l'Arno riuscì a congelare a tratti. Ma quei -23 fiorentini, rimasti nella memoria collettiva degli appassionati di meteo, non si vissero davvero sulla pelle dei cittadini
Tanto bravo a puntualizzare sui record di freddo; non allo stesso modo quando ti si parla di isole di calore.
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