2030 era glaciale?
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.. " e il 2015 è sulle orme per fare ancora di "meglio" rispetto al 2014 infatti si registra da gennaio a maggio un bel +1.33° piazzandosi ad ora al 1° posto Rolling Eyes
[/url]http://www.ncdc.noaa.gov/sotc/global/201505[url][/url] " ..
infatti , il cooling trend , sembra essere solo per l' Antartide , con estensione record dei Ghiacciai ,
e per il " trend " Invernale ( dati NOAA dal 1967 ) almeno per il Nord Emisfero dal 2009 Inverni molto piu nevosi .
[/url]http://www.ncdc.noaa.gov/sotc/global/201505[url][/url] " ..
infatti , il cooling trend , sembra essere solo per l' Antartide , con estensione record dei Ghiacciai ,
e per il " trend " Invernale ( dati NOAA dal 1967 ) almeno per il Nord Emisfero dal 2009 Inverni molto piu nevosi .
Ultima modifica di robert il mar lug 14, 2015 12:16 am, modificato 1 volta in totale.
Era Glaciale le cui cause vanno ricercate piu in fattori Geologici o Astronomici come l'inclinazione dell'asse terrestre , le Variazioni periodiche Orbitali.
La bassa Attività Solare potrebbe favorire Inverni piu freddi come sono da alcuni anni , dal 2009 , in alcune zone del Globo , certamente non paragonabili ai gelidi Inverni della PEG ,
esempio , in Europa gli Inverni piu freddi in assoluto sono il 1709 , dopo la lunga fase di bassa attività Solare Minimo di Maunder - 1645/1715 ,
e l Inverno '29/1830 , dopo il Minimo di Dalton 1790/1830 .
La bassa Attività Solare potrebbe favorire Inverni piu freddi come sono da alcuni anni , dal 2009 , in alcune zone del Globo , certamente non paragonabili ai gelidi Inverni della PEG ,
esempio , in Europa gli Inverni piu freddi in assoluto sono il 1709 , dopo la lunga fase di bassa attività Solare Minimo di Maunder - 1645/1715 ,
e l Inverno '29/1830 , dopo il Minimo di Dalton 1790/1830 .
- Precipitofilo
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No, parliamone ORA!ulisse55 ha scritto:Non scherziamoci troppo.
I cicli climatici hanno un unico regista : il Sole.
Questo è il dogma di una
parte scientifica seria.
Che io condivido da anni.
Se si spegne LUI son cavoli.
Per tutti.
E si sta spegnendo.
Vero come il GW.
Non ci vorra' molto per subirne i primi effetti.
Inesorabili.
Ma ne riparliamo presto .
Saluti
Renzo
Dimmi: in base a quali studi si prevede che il sole diminuirà d'intensità già entro i prossimi vent'anni. Ci sono dei segnali? Lo dice la comunità scientifica? Lo dici tu? E in base a cosa: ci sono delle rilevazioni, delle stazioni vicino al sole o presso il sole che comprovino questa teoria? E' stato fatto un carotaggio sulla superficie del sole?
Se manca tutto questo e , come temo, si va solo a sensazioni allora si tratta della solita sparata di chi crede di poter vedere un cambiamento climatico prima di morire. Tipico egocentrismo che nulla c'entra con la scienza.
Se invece ci sono dei dati attendibili, delle rilevazioni che fanno intendere che il sole si raffredderà già entro i prossimi vent'anni, allora son tuttorecchi e disponibile a capirci di più.
-
manu73
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Sono proprio i giorni giusti per affermare tutto ciò.......aggiungerei che magari gli effetti nel mediterraneo sono in leggero ritardo ma prima o poi arrivano.....prima di morire li vediamo, si si come no!ulisse55 ha scritto:Non scherziamoci troppo.
I cicli climatici hanno un unico regista : il Sole.
Questo è il dogma di una
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Che io condivido da anni.
Se si spegne LUI son cavoli.
Per tutti.
E si sta spegnendo.
Vero come il GW.
Non ci vorra' molto per subirne i primi effetti.
Inesorabili.
Ma ne riparliamo presto .
Saluti
Renzo
ML ha pubblicato un'articolo proprio su questo argomento.Precipitofilo ha scritto:No, parliamone ORA!ulisse55 ha scritto:Non scherziamoci troppo.
I cicli climatici hanno un unico regista : il Sole.
Questo è il dogma di una
parte scientifica seria.
Che io condivido da anni.
Se si spegne LUI son cavoli.
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E si sta spegnendo.
Vero come il GW.
Non ci vorra' molto per subirne i primi effetti.
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Ma ne riparliamo presto .
Saluti
Renzo
Dimmi: in base a quali studi si prevede che il sole diminuirà d'intensità già entro i prossimi vent'anni. Ci sono dei segnali? Lo dice la comunità scientifica? Lo dici tu? E in base a cosa: ci sono delle rilevazioni, delle stazioni vicino al sole o presso il sole che comprovino questa teoria? E' stato fatto un carotaggio sulla superficie del sole?
Se manca tutto questo e , come temo, si va solo a sensazioni allora si tratta della solita sparata di chi crede di poter vedere un cambiamento climatico prima di morire. Tipico egocentrismo che nulla c'entra con la scienza.
Se invece ci sono dei dati attendibili, delle rilevazioni che fanno intendere che il sole si raffredderà già entro i prossimi vent'anni, allora son tuttorecchi e disponibile a capirci di più.
Leggilo, come se lo avessi scritto io.....
Dal 2020 credo proprio di si.....ne avrò 65, nel 2030 ad inizio PEGmanu73 ha scritto:Sono proprio i giorni giusti per affermare tutto ciò.......aggiungerei che magari gli effetti nel mediterraneo sono in leggero ritardo ma prima o poi arrivano.....prima di morire li vediamo, si si come no!ulisse55 ha scritto:Non scherziamoci troppo.
I cicli climatici hanno un unico regista : il Sole.
Questo è il dogma di una
parte scientifica seria.
Che io condivido da anni.
Se si spegne LUI son cavoli.
Per tutti.
E si sta spegnendo.
Vero come il GW.
Non ci vorra' molto per subirne i primi effetti.
Inesorabili.
Ma ne riparliamo presto .
Saluti
Renzo
ne avrò 75....nel pieno della mia 'nuova' gioventù ...
Azzorriana prima , Glaciale dopo....sai che figo!
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articolo tratto da ****.com
Si tratta di uno studio, per la verità non nuovo nella sua argomentazione, che mette in relazione lo scioglimento dei ghiacci artici con i cambiamenti climatici in ambito europeo.
L’università di Toronto, in Canada, ha approfondito la ricerca, studiando i cambiamenti della circolazione del Nord Atlantico, a causa del ritiro della banchisa artica sui mari attorno alla Groenlandia ed all’Islanda.
Allo studio hanno partecipato anche colleghi universitari di Stati Uniti, Norvegia e Gran Bretagna, ed i risultati non sono stati molto incoraggianti.
Lo studio è stato effettuato sulla base dei dati e delle mappe della circolazione atmosferica invernale tra il 1958 ed il 2014, e sulla base di quelli che potrebbero essere i cambiamenti della circolazione marina in seguito al Global Warming: il mare attorno alla Groenlandia ed all’Islanda è infatti un luogo unico al mondo, dove si verifica il cambio della circolazione tra la Corrente del Golfo, che libera calore ed umidità alle alte latitudini, ed una corrente fredda profonda che scorre in senso inverso dirigendosi verso sud.
Negli ultimi anni si è notato, a causa del recente riscaldamento climatico ed il ritiro della calotta glaciale polare, un cambiamento significativo della portata del calore rilasciato a queste latitudini.
Si è stimato un calo del 20% della quantità di calore rilasciato dalla Corrente del Golfo nei mari circostanti l’Islanda, e la stima è che tale diminuzione continuerà nei prossimi anni, determinando una importante alterazione nella circolazione marina nord atlantica e della Corrente del Golfo, e, di conseguenza, un possibile importante raffreddamento dell’Europa Occidentale.
Il raffreddamento sarebbe più importante nella stagione invernale, in quanto è la stagione di cui l’Europa Occidentale presenta i maggiori benefici del mitigamento climatico dovuto alla Corrente del Golfo.
Lo studio è presente a www.sciencedaily.com, pagina di Giugno.
Si tratta di uno studio, per la verità non nuovo nella sua argomentazione, che mette in relazione lo scioglimento dei ghiacci artici con i cambiamenti climatici in ambito europeo.
L’università di Toronto, in Canada, ha approfondito la ricerca, studiando i cambiamenti della circolazione del Nord Atlantico, a causa del ritiro della banchisa artica sui mari attorno alla Groenlandia ed all’Islanda.
Allo studio hanno partecipato anche colleghi universitari di Stati Uniti, Norvegia e Gran Bretagna, ed i risultati non sono stati molto incoraggianti.
Lo studio è stato effettuato sulla base dei dati e delle mappe della circolazione atmosferica invernale tra il 1958 ed il 2014, e sulla base di quelli che potrebbero essere i cambiamenti della circolazione marina in seguito al Global Warming: il mare attorno alla Groenlandia ed all’Islanda è infatti un luogo unico al mondo, dove si verifica il cambio della circolazione tra la Corrente del Golfo, che libera calore ed umidità alle alte latitudini, ed una corrente fredda profonda che scorre in senso inverso dirigendosi verso sud.
Negli ultimi anni si è notato, a causa del recente riscaldamento climatico ed il ritiro della calotta glaciale polare, un cambiamento significativo della portata del calore rilasciato a queste latitudini.
Si è stimato un calo del 20% della quantità di calore rilasciato dalla Corrente del Golfo nei mari circostanti l’Islanda, e la stima è che tale diminuzione continuerà nei prossimi anni, determinando una importante alterazione nella circolazione marina nord atlantica e della Corrente del Golfo, e, di conseguenza, un possibile importante raffreddamento dell’Europa Occidentale.
Il raffreddamento sarebbe più importante nella stagione invernale, in quanto è la stagione di cui l’Europa Occidentale presenta i maggiori benefici del mitigamento climatico dovuto alla Corrente del Golfo.
Lo studio è presente a www.sciencedaily.com, pagina di Giugno.
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ciao a tutti!!!Ho letto anche io su un libro,del collasso della circolazione termoalina dovuta alla rapida fusione del ghiaccio gli effetti sulla temperature dell"aria si ebbero dopo 50_100 anni,l"emisfero settentrionale fu colpito da un grosso raffreddamento mentre quello australe ci fu un aumento delle temperature.Scusate se non sono molto chiaro,ma con il pc sono un caprone!!!!
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Ha Ha ha!!! Grande Nevò, chiarita la bufala. O meglio, chiarita la ridicola interpretazione fatta dai GRANDI professionisti delle Ere Glaciali. E il nostro Ulisse che ha già stabilito che il sole si sta spegnendo (nemmeno riducendosi di intensità, proprio che si sta spegnendo. Niente meno!).nevofilo80 ha scritto:http://www.focus.it/ambiente/ecologia/s ... a-glaciale
Ps naturalmente ora dirà che è stato male interpretato ecc ecc
la ricercatrice ha previsto, secondo un suo modello definito interessante da molti competenti, che il sole si avvia verso una progressiva quiescenza magnetica. E' un modello (non vangelo) e tra l'altro non suffragato da dati storici corposi (solo gli ultimi 3 cicli solari). La relazione tra quiescenza magnetica (scarsa presenza di macchie solari) e era glaciale è supportata dalla statistica e non dalla conoscenza. L'influenza su alcuni indici teleconnettivi è supposta infatti e non data per certa.
Ciò detto, non so dove si legga che l'irradiazione solare sarà inferiore del 60%..poi certo gli storditi si sprecano che capiscono rava per fava.
Però non date eco a certe grossolane interpretazioni almeno qui e non mettete in bocca a Ulisse concetti non espressi.
Ciò detto, non so dove si legga che l'irradiazione solare sarà inferiore del 60%..poi certo gli storditi si sprecano che capiscono rava per fava.
Però non date eco a certe grossolane interpretazioni almeno qui e non mettete in bocca a Ulisse concetti non espressi.