Riscaldamento Globale (GW): passato, presente e...futuro...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

tito84 ha scritto:
grazie per la risposta!

Per leggere gli articoli di Science bisogna per forza essere abbonati? Esiste un qualche contenitore online dove consultarli nella loro interezza?

grazie ancora
No sono solo a pagamento..

questo articolo di un altro blog della nasa, è interessante perchè c' è la sezione verticale degli oceani

http://earthobservatory.nasa.gov/IOTD/v ... 184&src=fb
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Graywolf ha scritto:
the hurricane ha scritto:
Graywolf ha scritto:l problema comunque è reale, l'attività dell'uomo difficilmente non ha effetti sul clima, si tratta di capire quanto sia influente sui cambiamente climatici, il 5% il 50% il 70% chissà. Non sapendolo è giusto intervenire per frenare l'aumento di CO2 e altri gas serra come il CH4. ( a meno che non si scopra che ci salverà dal futuro periodo glaciale :lol: )

Ho anche un'altra domanda, negli ultimi 600000 anni è possibile che il polo nord sia rimasto senza ghiacci marini almeno durante l'estate?
è una domanda da un trilione di dollari

:lol:

comunque è probabile che nell' Olocene i ghiacci artici fossero almeno meno la metà del minimo del 2007 :wink:
non escluderei che in quel periodo ci fosse stata quasi la fusione completa :wink:
Ho fatto una ricerchina veloce, su wikipedia, quindi da prendere con le pinze. Durante l'Eemiano, il periodo interglaciale Riss-Wurm tra 130000 e 110000 anni fa fu più caldo di quello attuale (si parla del ritrovamento di scimmie, ippopotami, elefanti etcetc in Gran Bretagna, a Londra). Quindi probabilmente i ghiacci marini artici non erano presenti durante l'estate.

Quindi come hanno fatto a sopravvivere gli orsi polari che tutti danno per spacciati a causa del caldo? L'orso polare si è evoluto 600000 anni fa circa, schiarendosi con il passare delle generazioni. Probabilmente è sopravvissuto a periodi ben più caldi di quello attuale adattandosi. Con ciò voglio far risaltare un problema, tutto ciò che va male viene imputato al GW, si fa catastrofismo, cosa che sicuramente non va a premiare chi studia seriamente il fenomeno climatico.
Ciao!
E' innegabile che gli esseri viventi cerchino e riescano spesso ad adattarsi ai cambiamenti climatici, alle sostanze pericolose, ai nuovi predatori ecc..
Questo però non significa che allora va bene così, sarebbe come dire: "La crisi economica di adesso non è preoccupante perchè tanto è già successo di peggio nell'Impero Romano, nel Medioevo, nei dopoguerra ecc.".
Il problema è che qui stiamo assistendo ad un cambiamento molto rapido, che secondo la maggior parte degli scienziati vede le attività umane come concausa (non l'unica, ma comunque di rilevanza molto pesante) dei cambiamenti climatici.
Più veloce è e sarà il cambiamento, più faranno fatica le specie viventi ad adattarsi, questo è poco ma sicuro.
Nessuno nega che in passato possa aver fatto più caldo di adesso, ma il problema è con quale velocità la temperatura sta aumentando e l'incidenza dell'uomo su tale cambiamento.

Mercalli nella sua serie di veramente ben fatte trasmissioni in tv di marzo-aprile ha ben ammonito riguardo all'aumento delle temperature - in Italia ma non solo-, con tanto di grafici, auspicando perlomeno qualche sforzo per contenere tale aumento (che comunque, secondo le simulazioni matematiche, ci sarà in ogni caso perchè ormai parte del danno è fatta) e spiegando il rischio che molte città poste sul livello del mare possano trovarsi con sempre maggiori problemi di allagamenti/inondazioni (e siccome per prendere le contromisure da tali problemi serve TEMPO, meno rapido è il riscaldamento e meglio è).
Ciao!
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Peter94 ha scritto:
Graywolf ha scritto:
the hurricane ha scritto: è una domanda da un trilione di dollari

:lol:

comunque è probabile che nell' Olocene i ghiacci artici fossero almeno meno la metà del minimo del 2007 :wink:
non escluderei che in quel periodo ci fosse stata quasi la fusione completa :wink:
Ho fatto una ricerchina veloce, su wikipedia, quindi da prendere con le pinze. Durante l'Eemiano, il periodo interglaciale Riss-Wurm tra 130000 e 110000 anni fa fu più caldo di quello attuale (si parla del ritrovamento di scimmie, ippopotami, elefanti etcetc in Gran Bretagna, a Londra). Quindi probabilmente i ghiacci marini artici non erano presenti durante l'estate.

Quindi come hanno fatto a sopravvivere gli orsi polari che tutti danno per spacciati a causa del caldo? L'orso polare si è evoluto 600000 anni fa circa, schiarendosi con il passare delle generazioni. Probabilmente è sopravvissuto a periodi ben più caldi di quello attuale adattandosi. Con ciò voglio far risaltare un problema, tutto ciò che va male viene imputato al GW, si fa catastrofismo, cosa che sicuramente non va a premiare chi studia seriamente il fenomeno climatico.
Ciao!
E' innegabile che gli esseri viventi cerchino e riescano spesso ad adattarsi ai cambiamenti climatici, alle sostanze pericolose, ai nuovi predatori ecc..
Questo però non significa che allora va bene così, sarebbe come dire: "La crisi economica di adesso non è preoccupante perchè tanto è già successo di peggio nell'Impero Romano, nel Medioevo, nei dopoguerra ecc.".
Il problema è che qui stiamo assistendo ad un cambiamento molto rapido, che secondo la maggior parte degli scienziati vede le attività umane come concausa (non l'unica, ma comunque di rilevanza molto pesante) dei cambiamenti climatici.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

ulisse55 ha scritto:
Peter94 ha scritto:
Graywolf ha scritto: Ho fatto una ricerchina veloce, su wikipedia, quindi da prendere con le pinze. Durante l'Eemiano, il periodo interglaciale Riss-Wurm tra 130000 e 110000 anni fa fu più caldo di quello attuale (si parla del ritrovamento di scimmie, ippopotami, elefanti etcetc in Gran Bretagna, a Londra). Quindi probabilmente i ghiacci marini artici non erano presenti durante l'estate.

Quindi come hanno fatto a sopravvivere gli orsi polari che tutti danno per spacciati a causa del caldo? L'orso polare si è evoluto 600000 anni fa circa, schiarendosi con il passare delle generazioni. Probabilmente è sopravvissuto a periodi ben più caldi di quello attuale adattandosi. Con ciò voglio far risaltare un problema, tutto ciò che va male viene imputato al GW, si fa catastrofismo, cosa che sicuramente non va a premiare chi studia seriamente il fenomeno climatico.
Ciao!
E' innegabile che gli esseri viventi cerchino e riescano spesso ad adattarsi ai cambiamenti climatici, alle sostanze pericolose, ai nuovi predatori ecc..
Questo però non significa che allora va bene così, sarebbe come dire: "La crisi economica di adesso non è preoccupante perchè tanto è già successo di peggio nell'Impero Romano, nel Medioevo, nei dopoguerra ecc.".
Il problema è che qui stiamo assistendo ad un cambiamento molto rapido, che secondo la maggior parte degli scienziati vede le attività umane come concausa (non l'unica, ma comunque di rilevanza molto pesante) dei cambiamenti climatici.
Più veloce è e sarà il cambiamento, più faranno fatica le specie viventi ad adattarsi, questo è poco ma sicuro.
Nessuno nega che in passato possa aver fatto più caldo di adesso, ma il problema è con quale velocità la temperatura sta aumentando e l'incidenza dell'uomo su tale cambiamento.

Mercalli nella sua serie di veramente ben fatte trasmissioni in tv di marzo-aprile ha ben ammonito riguardo all'aumento delle temperature - in Italia ma non solo-, con tanto di grafici, auspicando perlomeno qualche sforzo per contenere tale aumento (che comunque, secondo le simulazioni matematiche, ci sarà in ogni caso perchè ormai parte del danno è fatta) e spiegando il rischio che molte città poste sul livello del mare possano trovarsi con sempre maggiori problemi di allagamenti/inondazioni (e siccome per prendere le contromisure da tali problemi serve TEMPO, meno rapido è il riscaldamento e meglio è).
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peccato che in un altro studio sempre del metoffice, si affermava che se anche ci fosse un grande minimo solare, questo avrebbe poche conseguenze sul riscaldamento globale previsto in futuro..

e comunque il 2030 è tra 15 anni, quanto potranno calare le temperature in soli 15 anni?
Senza contare che negli articoli della Zacharova non ci sono studi sul clima, ma solo sull' attività solare :wink:

http://www.metoffice.gov.uk/news/releas ... r-activity
Ultima modifica di the hurricane il dom lug 12, 2015 1:07 pm, modificato 2 volte in totale.
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Messaggio da nevofilo80 »

Ciò che i ricercatori hanno scoperto era che durante il periodo di pausa del Global Warming (da inizio anni 2000) le temperature del mare di superficie nel Pacifico e Indiano sono salite più lentamente che negli anni precedenti.
Tuttavia, il calore è stato effettivamente accumulando in uno strato di acqua appena sotto la superficie, in una zona compresa tra 300 e 1.000 piedi di profondità.
Questo strato di riscaldamento ha dimostrato che, anche se l’aumento della temperatura media della superficie terrestre aveva rallentato, l’oceano ha continuato ad assorbire il calore generato dai gas ad effetto serra, hanno detto gli autori.
“Fondamentalmente è successo che il calore mancante dalla superficie terrestre è andato a un livello sotto la superficie nel Pacifico e Indiano”, ha detto Nieves, l’autore principale dello studio.
Il meccanismo preciso con cui oceani intrappolati calore in questo strato intermedio di acqua non è chiara, ma i ricercatori dicono che si verifica su una scala temporale decennale.
Patzert ha detto che questo riscaldamento sotto la superficie si è prima gradualmente “ammucchiati” nel Pacifico occidentale e poi si è “travasato” nell’Oceano Indiano.
L’idea che l’Oceano Pacifico assorbito calore che altrimenti sarebbe portato ad un aumento della temperatura media della superficie terrestre non è nuova.
Tuttavia, lo studio JPL è il primo ad usare solo osservazioni dirette per descrivere il fenomeno e specificare un’area precisa del riscaldamento.
L’autore principale Nieves ha detto che gli studi precedenti si sono basati su dati model-based, o una combinazione di modelli e osservazioni, per inquadrare le loro conclusioni.”Questo può portare a risultati completamente diversi”, ha detto Nieves.
articolo di Monte Morin su http://www.latimes.com/science/sciencen ... story.html
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

tra l' altro nello studio originale della Zharkova si vede come l' attività solare sia in calo non da ora, ma gia dagli anni '80.. E in questi anni a questo calo dell' attività solare non è corrisposto un analogo calo delle temperature, anzi...
Come hanno già dimostrato decine di studi il Sole e le temperature viaggiano in direzioni opposte..
Al massimo il minimo solare potrà bilanciare il forcing antropico, ma molto probabilmente staremo lontani anni luci dalle condizioni climatiche della PEG
E nello studio non sono nemmeno presenti previsioni climatiche


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http://computing.unn.ac.uk/staff/slmv5/ ... 5_1_46.pdf
monte capanne
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Messaggio da monte capanne »

the hurricane ha scritto:tra l' altro nello studio originale della Zharkova si vede come l' attività solare sia in calo non da ora, ma gia dagli anni '80.. E in questi anni a questo calo dell' attività solare non è corrisposto un analogo calo delle temperature, anzi...
Come hanno già dimostrato decine di studi il Sole e le temperature viaggiano in direzioni opposte..
Al massimo il minimo solare potrà bilanciare il forcing antropico, ma molto probabilmente staremo lontani anni luci dalle condizioni climatiche della PEG
E nello studio non sono nemmeno presenti previsioni climatiche


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secondo me bisogna anche tener conto dell'inerzia del pianeta,prima che abbia dissipato tutta l'energia accumulate in piu ci vorrà del tempo,quindi prima di vedere gli affetti del calo di intensità del sole ci vorranno ancora anni
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

monte capanne ha scritto:
the hurricane ha scritto:tra l' altro nello studio originale della Zharkova si vede come l' attività solare sia in calo non da ora, ma gia dagli anni '80.. E in questi anni a questo calo dell' attività solare non è corrisposto un analogo calo delle temperature, anzi...
Come hanno già dimostrato decine di studi il Sole e le temperature viaggiano in direzioni opposte..
Al massimo il minimo solare potrà bilanciare il forcing antropico, ma molto probabilmente staremo lontani anni luci dalle condizioni climatiche della PEG
E nello studio non sono nemmeno presenti previsioni climatiche


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secondo me bisogna anche tener conto dell'inerzia del pianeta,prima che abbia dissipato tutta l'energia accumulate in piu ci vorrà del tempo,quindi prima di vedere gli affetti del calo di intensità del sole ci vorranno ancora anni
se fosse una questione di dissipazione si sarebbe dovuta vedere, quantomeno negli oceani :wink:
Perche se l' energia in entrata è minore e nello stesso tempo la Terra continua a dissipare calore nello spazio, non è possibile che il calore accumulato della Terra sia in aumento..
Eppure se si valutano il calore negli oceani e le temperature superficiali calore è aumentato e l' atmosfera nella bassa troposfera il calore è in aumento..
:wink:
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Messaggio da Graywolf »

Peter94 ha scritto:
Graywolf ha scritto:
the hurricane ha scritto: è una domanda da un trilione di dollari

:lol:

comunque è probabile che nell' Olocene i ghiacci artici fossero almeno meno la metà del minimo del 2007 :wink:
non escluderei che in quel periodo ci fosse stata quasi la fusione completa :wink:
Ho fatto una ricerchina veloce, su wikipedia, quindi da prendere con le pinze. Durante l'Eemiano, il periodo interglaciale Riss-Wurm tra 130000 e 110000 anni fa fu più caldo di quello attuale (si parla del ritrovamento di scimmie, ippopotami, elefanti etcetc in Gran Bretagna, a Londra). Quindi probabilmente i ghiacci marini artici non erano presenti durante l'estate.

Quindi come hanno fatto a sopravvivere gli orsi polari che tutti danno per spacciati a causa del caldo? L'orso polare si è evoluto 600000 anni fa circa, schiarendosi con il passare delle generazioni. Probabilmente è sopravvissuto a periodi ben più caldi di quello attuale adattandosi. Con ciò voglio far risaltare un problema, tutto ciò che va male viene imputato al GW, si fa catastrofismo, cosa che sicuramente non va a premiare chi studia seriamente il fenomeno climatico.
Ciao!
E' innegabile che gli esseri viventi cerchino e riescano spesso ad adattarsi ai cambiamenti climatici, alle sostanze pericolose, ai nuovi predatori ecc..
Questo però non significa che allora va bene così, sarebbe come dire: "La crisi economica di adesso non è preoccupante perchè tanto è già successo di peggio nell'Impero Romano, nel Medioevo, nei dopoguerra ecc.".
Il problema è che qui stiamo assistendo ad un cambiamento molto rapido, che secondo la maggior parte degli scienziati vede le attività umane come concausa (non l'unica, ma comunque di rilevanza molto pesante) dei cambiamenti climatici.
Più veloce è e sarà il cambiamento, più faranno fatica le specie viventi ad adattarsi, questo è poco ma sicuro.
Nessuno nega che in passato possa aver fatto più caldo di adesso, ma il problema è con quale velocità la temperatura sta aumentando e l'incidenza dell'uomo su tale cambiamento.

Mercalli nella sua serie di veramente ben fatte trasmissioni in tv di marzo-aprile ha ben ammonito riguardo all'aumento delle temperature - in Italia ma non solo-, con tanto di grafici, auspicando perlomeno qualche sforzo per contenere tale aumento (che comunque, secondo le simulazioni matematiche, ci sarà in ogni caso perchè ormai parte del danno è fatta) e spiegando il rischio che molte città poste sul livello del mare possano trovarsi con sempre maggiori problemi di allagamenti/inondazioni (e siccome per prendere le contromisure da tali problemi serve TEMPO, meno rapido è il riscaldamento e meglio è).
Ciao!
Ciao! Il mio non voleva essere un intervento per sminuire il problema, ma bisogna fare attenzione a non imputare al riscaldamento globale colpe che non ha scatenando gli scettici. L'esempio dell'orso polare è evidente, gli orsi hanno problemi a causa dell'inquinamento dei mari e del conseguente accumulo di inquinanti nella catena alimentare e a causa della caccia indiscriminata. Esempi di questo tipo c'è ne sarebbero molti.

Anche io penso che ci si debba muovere velocemente e con determinazione per limitare le emissioni di gas serra e anche di molti altri inquinanti, cercare di trovare fonti energetiche alternative e pulite (il petrolio prima o poi finirà, forse tra molti anni ma sarebbe meglio "conservarlo per i periodi "difficili").
Graywolf
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Messaggio da Graywolf »

the hurricane ha scritto:
monte capanne ha scritto:
the hurricane ha scritto:tra l' altro nello studio originale della Zharkova si vede come l' attività solare sia in calo non da ora, ma gia dagli anni '80.. E in questi anni a questo calo dell' attività solare non è corrisposto un analogo calo delle temperature, anzi...
Come hanno già dimostrato decine di studi il Sole e le temperature viaggiano in direzioni opposte..
Al massimo il minimo solare potrà bilanciare il forcing antropico, ma molto probabilmente staremo lontani anni luci dalle condizioni climatiche della PEG
E nello studio non sono nemmeno presenti previsioni climatiche


Immagine

http://computing.unn.ac.uk/staff/slmv5/ ... 5_1_46.pdf
secondo me bisogna anche tener conto dell'inerzia del pianeta,prima che abbia dissipato tutta l'energia accumulate in piu ci vorrà del tempo,quindi prima di vedere gli affetti del calo di intensità del sole ci vorranno ancora anni
se fosse una questione di dissipazione si sarebbe dovuta vedere, quantomeno negli oceani :wink:
Perche se l' energia in entrata è minore e nello stesso tempo la Terra continua a dissipare calore nello spazio, non è possibile che il calore accumulato della Terra sia in aumento..
Eppure se si valutano il calore negli oceani e le temperature superficiali calore è aumentato e l' atmosfera nella bassa troposfera il calore è in aumento..
:wink:
E' possibile che, anche se in calo l'attività solare sia comunque abbastanza forte da continuare il riscaldamento? Ho pensato al pentolone dell'acqua per la pasta, accendo il fuoco e la temperatura aumenta, poi abbasso il gas, la temperatura aumenta comunque ma più lentamente. Sicuramente è una ca**ta però, così, si spiegherebbe l'aumento della temperatura degli oceani. Possibile, cavolata?
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Messaggio da franconeve »

Graywolf ha scritto:E' possibile che, anche se in calo l'attività solare sia comunque abbastanza forte da continuare il riscaldamento? Ho pensato al pentolone dell'acqua per la pasta, accendo il fuoco e la temperatura aumenta, poi abbasso il gas, la temperatura aumenta comunque ma più lentamente. Sicuramente è una ca**ta però, così, si spiegherebbe l'aumento della temperatura degli oceani. Possibile, cavolata?
Io direi semplicemente che, per ora, la minore attività solare non riesce a superare l'effetto di riscaldamento indotto da altre forzanti, antropiche e non. Un po' perché non è così rapida la risposta dell'atmosfera a una variazione dell'attività solare, ci vogliono molti anni e anzi decenni, un po' perché forse le altre forzanti sono davvero toste, più toste rispetto al calo solare. Almeno, io così la vedo.
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Messaggio da ulisse55 »

Graywolf ha scritto:
the hurricane ha scritto:
monte capanne ha scritto:secondo me bisogna anche tener conto dell'inerzia del pianeta,prima che abbia dissipato tutta l'energia accumulate in piu ci vorrà del tempo,quindi prima di vedere gli affetti del calo di intensità del sole ci vorranno ancora anni
se fosse una questione di dissipazione si sarebbe dovuta vedere, quantomeno negli oceani :wink:
Perche se l' energia in entrata è minore e nello stesso tempo la Terra continua a dissipare calore nello spazio, non è possibile che il calore accumulato della Terra sia in aumento..
Eppure se si valutano il calore negli oceani e le temperature superficiali calore è aumentato e l' atmosfera nella bassa troposfera il calore è in aumento..
:wink:
E' possibile che, anche se in calo l'attività solare sia comunque abbastanza forte da continuare il riscaldamento? Ho pensato al pentolone dell'acqua per la pasta, accendo il fuoco e la temperatura aumenta, poi abbasso il gas, la temperatura aumenta comunque ma più lentamente. Sicuramente è una ca**ta però, così, si spiegherebbe l'aumento della temperatura degli oceani. Possibile, cavolata?
Gli oceani hanno la capacità di influire sul clima anche quando il Sole 'dorme'.
Ma soltanto per un periodo di dissipazione del calore notoriamente maggiore della terra ferma.
Dopodiché...

Comunque grazie per il contributo, altro che cavolate.
Mi hai suggerito un TD dedicato.
Ma non è ora di aprirlo.
Ciao
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Messaggio da the hurricane »

ulisse55 ha scritto:
Graywolf ha scritto:
the hurricane ha scritto: se fosse una questione di dissipazione si sarebbe dovuta vedere, quantomeno negli oceani :wink:
Perche se l' energia in entrata è minore e nello stesso tempo la Terra continua a dissipare calore nello spazio, non è possibile che il calore accumulato della Terra sia in aumento..
Eppure se si valutano il calore negli oceani e le temperature superficiali calore è aumentato e l' atmosfera nella bassa troposfera il calore è in aumento..
:wink:
E' possibile che, anche se in calo l'attività solare sia comunque abbastanza forte da continuare il riscaldamento? Ho pensato al pentolone dell'acqua per la pasta, accendo il fuoco e la temperatura aumenta, poi abbasso il gas, la temperatura aumenta comunque ma più lentamente. Sicuramente è una ca**ta però, così, si spiegherebbe l'aumento della temperatura degli oceani. Possibile, cavolata?
Gli oceani hanno la capacità di influire sul clima anche quando il Sole 'dorme'.
Ma soltanto per un periodo di dissipazione del calore notoriamente maggiore della terra ferma.
Dopodiché...

Comunque grazie per il contributo, altro che cavolate.
Mi hai suggerito un TD dedicato.
Ma non è ora di aprirlo.
Ciao
ulisse, vorrei capire.. continui parlare di calore dissipato dagli oceani...
ok se gli oceani dissipassero calore, allora la nasa nel suo studio lo avrebbe dovuto vedere, invece gli oceani hanno continuato ad accumulare calore..

@graywolf potrebbe essere, ma è poco probabile perche l' attività solare degli ultimi anni è molto bassa rispetto al passato, a questo ora si sarebbe già dovuta vedere un' inversione di tendenza :wink:
Graywolf
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Messaggio da Graywolf »

the hurricane ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
Graywolf ha scritto: E' possibile che, anche se in calo l'attività solare sia comunque abbastanza forte da continuare il riscaldamento? Ho pensato al pentolone dell'acqua per la pasta, accendo il fuoco e la temperatura aumenta, poi abbasso il gas, la temperatura aumenta comunque ma più lentamente. Sicuramente è una ca**ta però, così, si spiegherebbe l'aumento della temperatura degli oceani. Possibile, cavolata?
Gli oceani hanno la capacità di influire sul clima anche quando il Sole 'dorme'.
Ma soltanto per un periodo di dissipazione del calore notoriamente maggiore della terra ferma.
Dopodiché...

Comunque grazie per il contributo, altro che cavolate.
Mi hai suggerito un TD dedicato.
Ma non è ora di aprirlo.
Ciao
ulisse, vorrei capire.. continui parlare di calore dissipato dagli oceani...
ok se gli oceani dissipassero calore, allora la nasa nel suo studio lo avrebbe dovuto vedere, invece gli oceani hanno continuato ad accumulare calore..

@graywolf potrebbe essere, ma è poco probabile perche l' attività solare degli ultimi anni è molto bassa rispetto al passato, a questo ora si sarebbe già dovuta vedere un' inversione di tendenza :wink:
Capito, grazie per le risposte alle mille domande, almeno riusciamo a capire qualcosina in più in questo caos :lol:
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Messaggio da robert »

the hurricane ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
Graywolf ha scritto: E' possibile che, anche se in calo l'attività solare sia comunque abbastanza forte da continuare il riscaldamento? Ho pensato al pentolone dell'acqua per la pasta, accendo il fuoco e la temperatura aumenta, poi abbasso il gas, la temperatura aumenta comunque ma più lentamente. Sicuramente è una ca**ta però, così, si spiegherebbe l'aumento della temperatura degli oceani. Possibile, cavolata?
Gli oceani hanno la capacità di influire sul clima anche quando il Sole 'dorme'.
Ma soltanto per un periodo di dissipazione del calore notoriamente maggiore della terra ferma.
Dopodiché...

Comunque grazie per il contributo, altro che cavolate.
Mi hai suggerito un TD dedicato.
Ma non è ora di aprirlo.
Ciao
ulisse, vorrei capire.. continui parlare di calore dissipato dagli oceani...
ok se gli oceani dissipassero calore, allora la nasa nel suo studio lo avrebbe dovuto vedere, invece gli oceani hanno continuato ad accumulare calore..

@graywolf potrebbe essere, ma è poco probabile perche l' attività solare degli ultimi anni è molto bassa rispetto al passato, a questo ora si sarebbe già dovuta vedere un' inversione di tendenza :wink:
@ the hurricane ,
vero , il ciclo 24 e stato il piu basso da oltre un secolo ,
bisognerebbe stimare anche quanto abbia contribuito la lunghissima fase di alta attivita Solare dal 1920 al 2003 , oltre 80 anni di massima attivita Solare - dati Astrofisici - , T° media globale,
http://www.climate4you.com/images/Solar ... ce1610.gif
http://www.climate4you.com/images/HadCR ... ce1850.gif
certamente ha contribuito a fare incrementare le temperature .
http://www.climate4you.com/images/SIDC% ... ce1900.gif

Dati instrumental , dimostrano un sensibile aumento delle temperature - warming trend , dal 1920 al 1945 durante alta attivita Solare , con molto meno quantita di CO2 .

Da gli anni '50 inizia ad incrementare la CO2 , ma per oltre un ventennio c'e stata una leggera diminuzione delle temperature - cooling trend , dal 1946 al 1976 ,
history is replete with expert making confident forecasts ,
the record also shows that the accuracy of such forecasts has been poor.

negli anni '70 , si parlava di una probabile fase piu " fredda " , the World has been chilling sharply for over twenty years , if the present trend continue the world will be about four degrees colder for the global mean temperature in 1990 , e much colder in the year 2000,

Ma le cose sono andate diversamente , le temperature dal 1976 sono aumentate , e dal 1998 prevalgono annate piu calde.

due distinti Warming trends , 1920 - 1945 ,
1976 - 2005

With modern data on the atmospheric production rate of carbon 14 by Cosmic rays , such prolunged periods ciclo 24 of Solar inactivity potrebbe anticipare un fase Solare piu bassa.
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