Riscaldamento Globale (GW): passato, presente e...futuro...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

the hurricane ha scritto: evitiamo post doppi, altrimenti non si capisce nulla..
Ho già 'sistemato'...ti ringrazio per l'appunto.

:wink:

Poi : i Politici ? Sono l'autorità a cui la Scienza climatologica
si appella per gli interventi da cambiamento climatico.
Da chi è poi sovvenzionato l'IPCC?
Il discorso è che mentre si continua a condannare
il cosiddetto 'negazionismo' , facendo leva all'INDUTTIVISMO
mediatico - politico -scientifico, aumentano nel mondo
le voci su 'altre' verità, come i Cicli Solari.
E' sull'irreversibilità del GW la VERA discussione,
e delle sue cause....
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

ulisse55 ha scritto:
the hurricane ha scritto: evitiamo post doppi, altrimenti non si capisce nulla..
Ho già 'sistemato'...ti ringrazio per l'appunto.

:wink:

Poi : i Politici ? Sono l'autorità a cui la Scienza climatologica
si appella per gli interventi da cambiamento climatico.
Da chi è poi sovvenzionato l'IPCC?
Il discorso è che mentre si continua a condannare
il cosiddetto 'negazionismo' , facendo leva all'INDUTTIVISMO
mediatico - politico -scientifico, aumentano nel mondo
le voci su 'altre' verità, come i Cicli Solari.
E' sull'irreversibilità del GW la VERA discussione,
e delle sue cause....
scusami ma fai ragionamenti illogici, io non ho mai postato articoli mediatici o opinioni di politici su questo argomento, casomai sei tu che hai postato articoli mediatici dove si afferma l' inesistenza del contributo antropico al GW e a ben vedere negli ultimi tempi c' è una spinta mediatica, e anche politica, che porta alla negazione del GW; infatti stanno proliferando sul web un sacco blog attiraclick che annunciano imminenti glaciazioni, PEG ecc ecc, che i dati del GW sono truccati bla bla bla...

Se la scienza ha un' opinione quasi univoca su questo tema ci sarà un motivo o no?
Ma questo vale anche per tutti i settori della scienza (medicina, biologia, ecc)
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

the hurricane ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
the hurricane ha scritto: evitiamo post doppi, altrimenti non si capisce nulla..
Ho già 'sistemato'...ti ringrazio per l'appunto.

:wink:

Poi : i Politici ? Sono l'autorità a cui la Scienza climatologica
si appella per gli interventi da cambiamento climatico.
Da chi è poi sovvenzionato l'IPCC?
Il discorso è che mentre si continua a condannare
il cosiddetto 'negazionismo' , facendo leva all'INDUTTIVISMO
mediatico - politico -scientifico, aumentano nel mondo
le voci su 'altre' verità, come i Cicli Solari.
E' sull'irreversibilità del GW la VERA discussione,
e delle sue cause....
scusami ma fai ragionamenti illogici, io non ho mai postato articoli mediatici o opinioni di politici su questo argomento, casomai sei tu che hai postato articoli mediatici dove si afferma l' inesistenza del contributo antropico al GW e a ben vedere negli ultimi tempi c' è una spinta mediatica, e anche politica, che porta alla negazione del GW; infatti stanno proliferando sul web un sacco blog attiraclick che annunciano imminenti glaciazioni, PEG ecc ecc, che i dati del GW sono truccati bla bla bla...

Se la scienza ha un' opinione quasi univoca su questo tema ci sarà un motivo o no?
Ma questo vale anche per tutti i settori della scienza (medicina, biologia, ecc)
Non mi riferivo a te.
Poi, stai tranquillo, io non ascolto gli 'squilli di tromba'
ne di una che dell'altra parte.
Sul contributo antropico o meno credo di aver detto pure troppo
come sul GW; ripeto: non sono convinto ne della sua irreversibilità,
e nemmeno che l'uomo sia l'artefice principale.
CHIARO?

Con stima, eh?

:wink:
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Tiro su questo 3D visto che la NASA ha recentemente un nuovo articolo sulla celeberrima "pausa del GW" (o sarebbe meglio parlare di un rallentamento del GW).

Finalmente gli scettici climatici avranno una risposta alla loro classica domanda: "se negli ultimi anni la concentrazione dei gas serra è aumenta perchè non lo hanno fatto anche le temperature superficiali?"

Bene, vediamo il perchè...

Già diversi studi hanno messo in luce come il calore "mancante" fosse con molta probabilità finito nelle profondità oceaniche, ma adesso la NASA non solo ha confermato questa teoria, ma lo ha persino individuato e spiegato le cause di questo immagazzinamento del calore nelle profondità oceaniche.

Come hanno mostrato i ricercatori, le acque nel Pacifico occidentale e nell' oceano Indiano si sono notevolmente riscaldate, non tanto in superficie ma in profondità tra i 10 e i 300m.

Come concluso dai ricercatori la pausa non è altro che una fluttuazione naturale in un trend di riscaldamento a lungo termine e il sistema terrestre ha continuato ad accumulare calore.

La causa di questo immagazzinamento di calore nelle profondità del Pacifico è dovuto alla PDO (Pacific Decadal oscillation). Il passaggio della PDO comporta un accumulo di acqua più calda nelle profondità del Pacifico occidentale a causa di un' anomala intensificazione dei trade winds e un raffreddamento delle acque superficiali.
Il raffreddamento delle acque superficiali ha contrastato l' aumento delle temperature globali.
Non a caso con il passaggio in fase di PDO+ (avvenuta l' anno scorso) le temperature globali hanno fatto un salto in avanti facendo diventare il 2014 l' anno più caldo dall' inizio delle rilevazioni. (E il 2015 è sulla buona strada per batterlo).

Spero che questo articolo possa essere utile a chi diffida dalla Scienza e preferisce credere ai santoni del web.
Anche se dubito fortemente visto ormai i negazionisti climatici rifiutano qualsiasi spiegazione scientifica. Però spero che possa essere utile per chi vuol capire la complessità del clima terrestre e i fattori (naturali e antropici) che lo influenzano.

Alessandro.

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Per chiarimenti chiedete :wink:
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eb717
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Messaggio da eb717 »

Solito td con idee contrastanti, ma ho letto quasi tutto e sono con The Hurricane! Uli tanto dice sempre le stesse cose! Il sole non può essere l'unico fattore da considerare! Non sono catastrofista, ma il trend è innegabile!

Buona serata
tito84
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Messaggio da tito84 »

the hurricane ha scritto:Tiro su questo 3D visto che la NASA ha recentemente un nuovo articolo sulla celeberrima "pausa del GW" (o sarebbe meglio parlare di un rallentamento del GW).

Finalmente gli scettici climatici avranno una risposta alla loro classica domanda: "se negli ultimi anni la concentrazione dei gas serra è aumenta perchè non lo hanno fatto anche le temperature superficiali?"

Bene, vediamo il perchè...

Già diversi studi hanno messo in luce come il calore "mancante" fosse con molta probabilità finito nelle profondità oceaniche, ma adesso la NASA non solo ha confermato questa teoria, ma lo ha persino individuato e spiegato le cause di questo immagazzinamento del calore nelle profondità oceaniche.

Come hanno mostrato i ricercatori, le acque nel Pacifico occidentale e nell' oceano Indiano si sono notevolmente riscaldate, non tanto in superficie ma in profondità tra i 10 e i 300m.

Come concluso dai ricercatori la pausa non è altro che una fluttuazione naturale in un trend di riscaldamento a lungo termine e il sistema terrestre ha continuato ad accumulare calore.

La causa di questo immagazzinamento di calore nelle profondità del Pacifico è dovuto alla PDO (Pacific Decadal oscillation). Il passaggio della PDO comporta un accumulo di acqua più calda nelle profondità del Pacifico occidentale a causa di un' anomala intensificazione dei trade winds e un raffreddamento delle acque superficiali.
Il raffreddamento delle acque superficiali ha contrastato l' aumento delle temperature globali.
Non a caso con il passaggio in fase di PDO+ (avvenuta l' anno scorso) le temperature globali hanno fatto un salto in avanti facendo diventare il 2014 l' anno più caldo dall' inizio delle rilevazioni. (E il 2015 è sulla buona strada per batterlo).

Spero che questo articolo possa essere utile a chi diffida dalla Scienza e preferisce credere ai santoni del web.
Anche se dubito fortemente visto ormai i negazionisti climatici rifiutano qualsiasi spiegazione scientifica. Però spero che possa essere utile per chi vuol capire la complessità del clima terrestre e i fattori (naturali e antropici) che lo influenzano.

Alessandro.

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Per chiarimenti chiedete :wink:
non sono uno scienziato quindi la risposta potrebbe essere scontata:

Perchè prima del 2008 il riscaldamento colpiva l'atmosfera e poi, sarebbe finito nel profondo dei mari?

Perchè le variazioni pluridecennali di indici teleconnettivi sono buoni per spiegare l'arresto dell'aumento delle temperature, e non son buoni per spiegarne la crescita, indicando la Co2 come unica causa?

Perchè chi approccia con critica la logica mainstream del "moriremo tutti arrosto" (cosa che non sta accadendo) deve essere tacciato per forza come Negazionista?

Io finora non ho mai sentito nessuno negare il riscaldamento globale... basta aprire una qualsiasi serie di temperature per accorgersene, si contesta il fatto della Co2 come unica forzante.

intanto ti inviterei ad una interessante lettura
http://www.climatemonitor.it/?p=38367


P.S Gentilmente, mi linkeresti l'atricolo? mi piacerebbe approfondire
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

tito84 ha scritto:
the hurricane ha scritto:Tiro su questo 3D visto che la NASA ha recentemente un nuovo articolo sulla celeberrima "pausa del GW" (o sarebbe meglio parlare di un rallentamento del GW).

Finalmente gli scettici climatici avranno una risposta alla loro classica domanda: "se negli ultimi anni la concentrazione dei gas serra è aumenta perchè non lo hanno fatto anche le temperature superficiali?"

Bene, vediamo il perchè...

Già diversi studi hanno messo in luce come il calore "mancante" fosse con molta probabilità finito nelle profondità oceaniche, ma adesso la NASA non solo ha confermato questa teoria, ma lo ha persino individuato e spiegato le cause di questo immagazzinamento del calore nelle profondità oceaniche.

Come hanno mostrato i ricercatori, le acque nel Pacifico occidentale e nell' oceano Indiano si sono notevolmente riscaldate, non tanto in superficie ma in profondità tra i 10 e i 300m.

Come concluso dai ricercatori la pausa non è altro che una fluttuazione naturale in un trend di riscaldamento a lungo termine e il sistema terrestre ha continuato ad accumulare calore.

La causa di questo immagazzinamento di calore nelle profondità del Pacifico è dovuto alla PDO (Pacific Decadal oscillation). Il passaggio della PDO comporta un accumulo di acqua più calda nelle profondità del Pacifico occidentale a causa di un' anomala intensificazione dei trade winds e un raffreddamento delle acque superficiali.
Il raffreddamento delle acque superficiali ha contrastato l' aumento delle temperature globali.
Non a caso con il passaggio in fase di PDO+ (avvenuta l' anno scorso) le temperature globali hanno fatto un salto in avanti facendo diventare il 2014 l' anno più caldo dall' inizio delle rilevazioni. (E il 2015 è sulla buona strada per batterlo).

Spero che questo articolo possa essere utile a chi diffida dalla Scienza e preferisce credere ai santoni del web.
Anche se dubito fortemente visto ormai i negazionisti climatici rifiutano qualsiasi spiegazione scientifica. Però spero che possa essere utile per chi vuol capire la complessità del clima terrestre e i fattori (naturali e antropici) che lo influenzano.

Alessandro.

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Per chiarimenti chiedete :wink:
non sono uno scienziato quindi la risposta potrebbe essere scontata:

Perchè prima del 2008 il riscaldamento colpiva l'atmosfera e poi, sarebbe finito nel profondo dei mari?

Perchè le variazioni pluridecennali di indici teleconnettivi sono buoni per spiegare l'arresto dell'aumento delle temperature, e non son buoni per spiegarne la crescita, indicando la Co2 come unica causa?

Perchè chi approccia con critica la logica mainstream del "moriremo tutti arrosto" (cosa che non sta accadendo) deve essere tacciato per forza come Negazionista?

Io finora non ho mai sentito nessuno negare il riscaldamento globale... basta aprire una qualsiasi serie di temperature per accorgersene, si contesta il fatto della Co2 come unica forzante.

intanto ti inviterei ad una interessante lettura
http://www.climatemonitor.it/?p=38367


P.S Gentilmente, mi linkeresti l'atricolo? mi piacerebbe approfondire
certo qui ci sono i link, uno è un articolo divulgativo, nell' altro il link c' è l' abstract dell' articolo :wink:

http://www.nasa.gov/press-release/nasa- ... l-warming/ [url]http://www.sciencemag.org/conten ... ce.aaa4521

Rispondo alle tue domande..

1) l' accumulo di calore negli oceani c' è sempre stato, in una fase di pdo negativa il raffreddamento delle acque oceaniche porta ad un raffreddamento dell' atmosfera immediatamente sopra all' oceano. Però visto che il sistema terrestre ha continuato ad accumulare calore da qualche parte questo calore lo si doveva trovare e così è stato..
2) Su questo punto sfondi una porta aperta, per quanto credo che le attività umane abbiano influito sul clima terrestre credo anche che il riscaldamento avvenuto tra il 1975 e gli inizi del 2000 fosse accelerato dagli indici oceani positivi..
Tra l' altro analizzando la PDO si spiegherebbero bene il veloce riscaldamento tra il 1920 e il 1945 e la pausa del riscaldamento tra il 1950 e il 1975
3) Io sono tra quelli che crede (anche in base agli studi di chimica dell' atmosfera) che le attività umane siano una forzante del clima, ma non mi sbilancio mai sulle previsioni climatiche basate sui modelli a lunghissimo termine. :wink:
Ma personalmente non credo che finiremo arrosto..



[/url]
Graywolf
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Messaggio da Graywolf »

La glaciazione è imminente (geologicamente parlando), entro 1500-2000 anni il periodo interglaciale finirà (forse anche prima). L'immissione di CO2 riuscirà a frenare la discesa delle temperature? Quanta CO2 sarebbe necessaria per evitare il tracollo termico?
tito84
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Messaggio da tito84 »

the hurricane ha scritto:
tito84 ha scritto:
the hurricane ha scritto:Tiro su questo 3D visto che la NASA ha recentemente un nuovo articolo sulla celeberrima "pausa del GW" (o sarebbe meglio parlare di un rallentamento del GW).

Finalmente gli scettici climatici avranno una risposta alla loro classica domanda: "se negli ultimi anni la concentrazione dei gas serra è aumenta perchè non lo hanno fatto anche le temperature superficiali?"

Bene, vediamo il perchè...

Già diversi studi hanno messo in luce come il calore "mancante" fosse con molta probabilità finito nelle profondità oceaniche, ma adesso la NASA non solo ha confermato questa teoria, ma lo ha persino individuato e spiegato le cause di questo immagazzinamento del calore nelle profondità oceaniche.

Come hanno mostrato i ricercatori, le acque nel Pacifico occidentale e nell' oceano Indiano si sono notevolmente riscaldate, non tanto in superficie ma in profondità tra i 10 e i 300m.

Come concluso dai ricercatori la pausa non è altro che una fluttuazione naturale in un trend di riscaldamento a lungo termine e il sistema terrestre ha continuato ad accumulare calore.

La causa di questo immagazzinamento di calore nelle profondità del Pacifico è dovuto alla PDO (Pacific Decadal oscillation). Il passaggio della PDO comporta un accumulo di acqua più calda nelle profondità del Pacifico occidentale a causa di un' anomala intensificazione dei trade winds e un raffreddamento delle acque superficiali.
Il raffreddamento delle acque superficiali ha contrastato l' aumento delle temperature globali.
Non a caso con il passaggio in fase di PDO+ (avvenuta l' anno scorso) le temperature globali hanno fatto un salto in avanti facendo diventare il 2014 l' anno più caldo dall' inizio delle rilevazioni. (E il 2015 è sulla buona strada per batterlo).

Spero che questo articolo possa essere utile a chi diffida dalla Scienza e preferisce credere ai santoni del web.
Anche se dubito fortemente visto ormai i negazionisti climatici rifiutano qualsiasi spiegazione scientifica. Però spero che possa essere utile per chi vuol capire la complessità del clima terrestre e i fattori (naturali e antropici) che lo influenzano.

Alessandro.

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Per chiarimenti chiedete :wink:
non sono uno scienziato quindi la risposta potrebbe essere scontata:

Perchè prima del 2008 il riscaldamento colpiva l'atmosfera e poi, sarebbe finito nel profondo dei mari?

Perchè le variazioni pluridecennali di indici teleconnettivi sono buoni per spiegare l'arresto dell'aumento delle temperature, e non son buoni per spiegarne la crescita, indicando la Co2 come unica causa?

Perchè chi approccia con critica la logica mainstream del "moriremo tutti arrosto" (cosa che non sta accadendo) deve essere tacciato per forza come Negazionista?

Io finora non ho mai sentito nessuno negare il riscaldamento globale... basta aprire una qualsiasi serie di temperature per accorgersene, si contesta il fatto della Co2 come unica forzante.

intanto ti inviterei ad una interessante lettura
http://www.climatemonitor.it/?p=38367


P.S Gentilmente, mi linkeresti l'atricolo? mi piacerebbe approfondire
certo qui ci sono i link, uno è un articolo divulgativo, nell' altro il link c' è l' abstract dell' articolo :wink:

http://www.nasa.gov/press-release/nasa- ... l-warming/ [url]http://www.sciencemag.org/conten ... ce.aaa4521

Rispondo alle tue domande..

1) l' accumulo di calore negli oceani c' è sempre stato, in una fase di pdo negativa il raffreddamento delle acque oceaniche porta ad un raffreddamento dell' atmosfera immediatamente sopra all' oceano. Però visto che il sistema terrestre ha continuato ad accumulare calore da qualche parte questo calore lo si doveva trovare e così è stato..
2) Su questo punto sfondi una porta aperta, per quanto credo che le attività umane abbiano influito sul clima terrestre credo anche che il riscaldamento avvenuto tra il 1975 e gli inizi del 2000 fosse accelerato dagli indici oceani positivi..
Tra l' altro analizzando la PDO si spiegherebbero bene il veloce riscaldamento tra il 1920 e il 1945 e la pausa del riscaldamento tra il 1950 e il 1975
3) Io sono tra quelli che crede (anche in base agli studi di chimica dell' atmosfera) che le attività umane siano una forzante del clima, ma non mi sbilancio mai sulle previsioni climatiche basate sui modelli a lunghissimo termine. :wink:
Ma personalmente non credo che finiremo arrosto..



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grazie per la risposta!

Per leggere gli articoli di Science bisogna per forza essere abbonati? Esiste un qualche contenitore online dove consultarli nella loro interezza?

grazie ancora
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onussen
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Messaggio da onussen »

Ho letto con attenzione l' articolo segnalato da Tito84 dove nella sostanza si lamenta che molti degli allarmi lanciati negli ultimi tempi ed ampiamente ripresi dalla stampa non abbiano la benchè minima base scientifica ma rispondano ad altre finalità : sempre quelle il profitto, i finanziamenti etc. Oh io non ho nessun dubbio che le cose vadano così, succede in altri campi ed in questo, proprio per le difficoltà congenite alla materia, le poche certezze esistenti, le troppe variabili è ancora più facile vendere ( a caro prezzo) il fumo.
Solo che io, e credo non solo io, alla fine non capisco nulla. Per l' autore, dichiaratamente, la scelta più apprezzabile è quella di mezzo che nega senza mezzi termine la causale umana circa i mutamenti climatici e per il resto naviga a vista in attesa di ipotesi scientificamente accertate. Ci sono? Qualcuna ne esiste? E' questo che non comprendo. Quantomeno il riscaldamento in atto è un evento dato per certo o no?
Leggendo in argomento (frettolosamente d' accordo) è quasi impossibile farsi un' idea. Leggo che in realtà saremmo in una fase ciclica di raffreddamento ma tale raffreddamento sarebbe ostacolato o comunque ritardato dalle emissioni di co2; altri dicono manco per idea quelle emissioni non contano nulla; altri parlano dell' attività solare; altri dell' eruzioni vulcaniche; altri affermano che col cavolo il GW stiamo per arrivare alla glaciazione etc, etc. Tutto e il contrario di tutto.
Nella mia minuscola percezione io il cambiamento lo avverto e lo avverto perchè è un cambiamento in peggio: poco mi importano i discorsi circa la necessità di secoli di misurazioni per appurare se sia o meno reale. La mia misura è quella della mia esistenza e di quella dei miei figli, è quella del paese dove vivo. Ma nemmeno con queste limitate misure esistono risposte certe. Sembrano impossibili.
Ed infine benchè io non sia affatto catastrofista non capisco che male ci sia a sopravvalutare l'intervento umano per le variazioni climatiche e adoprarsi per limitarlo. Diminuire le emissioni ed immissioni nocive non è comunque una cosa positiva? Cercare fonti energetiche più pulite è male ? Se l' atmosfera migliora è di per se sbagliato? Mi sembra che il dibattito spesso faccia perdere di vista il merito delle cose. Se sbagliano i catastrofisti meglio per tutti in definitiva ma se sbagliano gli altri ..
Graywolf
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Messaggio da Graywolf »

l problema comunque è reale, l'attività dell'uomo difficilmente non ha effetti sul clima, si tratta di capire quanto sia influente sui cambiamente climatici, il 5% il 50% il 70% chissà. Non sapendolo è giusto intervenire per frenare l'aumento di CO2 e altri gas serra come il CH4. ( a meno che non si scopra che ci salverà dal futuro periodo glaciale :lol: )

Ho anche un'altra domanda, negli ultimi 600000 anni è possibile che il polo nord sia rimasto senza ghiacci marini almeno durante l'estate?
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Graywolf ha scritto:l problema comunque è reale, l'attività dell'uomo difficilmente non ha effetti sul clima, si tratta di capire quanto sia influente sui cambiamente climatici, il 5% il 50% il 70% chissà. Non sapendolo è giusto intervenire per frenare l'aumento di CO2 e altri gas serra come il CH4. ( a meno che non si scopra che ci salverà dal futuro periodo glaciale :lol: )

Ho anche un'altra domanda, negli ultimi 600000 anni è possibile che il polo nord sia rimasto senza ghiacci marini almeno durante l'estate?
è una domanda da un trilione di dollari

:lol:

comunque è probabile che nell' Olocene i ghiacci artici fossero almeno meno la metà del minimo del 2007 :wink:
non escluderei che in quel periodo ci fosse stata quasi la fusione completa :wink:
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Messaggio da Graywolf »

the hurricane ha scritto:
Graywolf ha scritto:l problema comunque è reale, l'attività dell'uomo difficilmente non ha effetti sul clima, si tratta di capire quanto sia influente sui cambiamente climatici, il 5% il 50% il 70% chissà. Non sapendolo è giusto intervenire per frenare l'aumento di CO2 e altri gas serra come il CH4. ( a meno che non si scopra che ci salverà dal futuro periodo glaciale :lol: )

Ho anche un'altra domanda, negli ultimi 600000 anni è possibile che il polo nord sia rimasto senza ghiacci marini almeno durante l'estate?
è una domanda da un trilione di dollari

:lol:

comunque è probabile che nell' Olocene i ghiacci artici fossero almeno meno la metà del minimo del 2007 :wink:
non escluderei che in quel periodo ci fosse stata quasi la fusione completa :wink:
Ho fatto una ricerchina veloce, su wikipedia, quindi da prendere con le pinze. Durante l'Eemiano, il periodo interglaciale Riss-Wurm tra 130000 e 110000 anni fa fu più caldo di quello attuale (si parla del ritrovamento di scimmie, ippopotami, elefanti etcetc in Gran Bretagna, a Londra). Quindi probabilmente i ghiacci marini artici non erano presenti durante l'estate.

Quindi come hanno fatto a sopravvivere gli orsi polari che tutti danno per spacciati a causa del caldo? L'orso polare si è evoluto 600000 anni fa circa, schiarendosi con il passare delle generazioni. Probabilmente è sopravvissuto a periodi ben più caldi di quello attuale adattandosi. Con ciò voglio far risaltare un problema, tutto ciò che va male viene imputato al GW, si fa catastrofismo, cosa che sicuramente non va a premiare chi studia seriamente il fenomeno climatico.
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Messaggio da gianluca77 »

Graywolf ha scritto:
the hurricane ha scritto:
Graywolf ha scritto:l problema comunque è reale, l'attività dell'uomo difficilmente non ha effetti sul clima, si tratta di capire quanto sia influente sui cambiamente climatici, il 5% il 50% il 70% chissà. Non sapendolo è giusto intervenire per frenare l'aumento di CO2 e altri gas serra come il CH4. ( a meno che non si scopra che ci salverà dal futuro periodo glaciale :lol: )

Ho anche un'altra domanda, negli ultimi 600000 anni è possibile che il polo nord sia rimasto senza ghiacci marini almeno durante l'estate?
è una domanda da un trilione di dollari

:lol:

comunque è probabile che nell' Olocene i ghiacci artici fossero almeno meno la metà del minimo del 2007 :wink:
non escluderei che in quel periodo ci fosse stata quasi la fusione completa :wink:
Ho fatto una ricerchina veloce, su wikipedia, quindi da prendere con le pinze. Durante l'Eemiano, il periodo interglaciale Riss-Wurm tra 130000 e 110000 anni fa fu più caldo di quello attuale (si parla del ritrovamento di scimmie, ippopotami, elefanti etcetc in Gran Bretagna, a Londra). Quindi probabilmente i ghiacci marini artici non erano presenti durante l'estate.

Quindi come hanno fatto a sopravvivere gli orsi polari che tutti danno per spacciati a causa del caldo? L'orso polare si è evoluto 600000 anni fa circa, schiarendosi con il passare delle generazioni. Probabilmente è sopravvissuto a periodi ben più caldi di quello attuale adattandosi. Con ciò voglio far risaltare un problema, tutto ciò che va male viene imputato al GW, si fa catastrofismo, cosa che sicuramente non va a premiare chi studia seriamente il fenomeno climatico.[/quote



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Messaggio da the hurricane »

Graywolf ha scritto:
the hurricane ha scritto:
Graywolf ha scritto:l problema comunque è reale, l'attività dell'uomo difficilmente non ha effetti sul clima, si tratta di capire quanto sia influente sui cambiamente climatici, il 5% il 50% il 70% chissà. Non sapendolo è giusto intervenire per frenare l'aumento di CO2 e altri gas serra come il CH4. ( a meno che non si scopra che ci salverà dal futuro periodo glaciale :lol: )

Ho anche un'altra domanda, negli ultimi 600000 anni è possibile che il polo nord sia rimasto senza ghiacci marini almeno durante l'estate?
è una domanda da un trilione di dollari

:lol:

comunque è probabile che nell' Olocene i ghiacci artici fossero almeno meno la metà del minimo del 2007 :wink:
non escluderei che in quel periodo ci fosse stata quasi la fusione completa :wink:
Ho fatto una ricerchina veloce, su wikipedia, quindi da prendere con le pinze. Durante l'Eemiano, il periodo interglaciale Riss-Wurm tra 130000 e 110000 anni fa fu più caldo di quello attuale (si parla del ritrovamento di scimmie, ippopotami, elefanti etcetc in Gran Bretagna, a Londra). Quindi probabilmente i ghiacci marini artici non erano presenti durante l'estate.

Quindi come hanno fatto a sopravvivere gli orsi polari che tutti danno per spacciati a causa del caldo? L'orso polare si è evoluto 600000 anni fa circa, schiarendosi con il passare delle generazioni. Probabilmente è sopravvissuto a periodi ben più caldi di quello attuale adattandosi. Con ciò voglio far risaltare un problema, tutto ciò che va male viene imputato al GW, si fa catastrofismo, cosa che sicuramente non va a premiare chi studia seriamente il fenomeno climatico.
penso che sia probabile
:wink:

una volta ho visto un documentario sulle Galapagos e ho scoperto che le isole ospitano una specie di pinguini :lol: :lol:
Veniva spiegato che un gruppo di pinguini nel passato seguendo le correnti oceaniche dell' Antartide aveva raggiunto l' arcipelago, ma nonostante il clima opposto questi pinguini si sono evoluti velocemente adattandosi al nuovo clima :wink:
Se il clima continuerà a riscaldarsi bisognerà vedere come si adatteranno le varie specie animali, anche se oltre al GW molte specie sono a rischio per tutte le altre attività umane (inquinamento, urbanizzazione, deforestazione,ecc..)
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