Europa, è l'anno dei 50?

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InvernoPerfetto
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Europa, è l'anno dei 50?

Messaggio da InvernoPerfetto »

Naturalmente non è affatto detto che sia un evento che si verificherà, ma ho la forte sensazione che l'estate 2015 sarà l' estate che archivierà i primi 50 gradi della storia del continente europeo.
Parlo di 50 ufficiali ed omologati, e non ufficiosi o registrati da centraline poste in condizioni non ottimali; in passato, tra Andalusia- area attorno Siviglia e Cordoba -, Sardegna continentale - zona di Decimomannu -, Sicilia continentale - bassipiani di Catenanuova - e Grecia interna, alcune centraline meteo professionali avevano già fatto rilevare valori vicinissimi o addirittura superiori ai 50 di alcuni decimali, ma tali dati non sono mai stati definitivamente omologati dal centro internazionale della meteorologia ( benchè alcuni fonti alternative e più superficiali insistano a riproporli)

Quest'anno, a mio avviso, ci sono tutte le condizioni perchè tale evento si possa verificare per davvero. Queste le mie personali ragioni, ragioni semplicemente di natura induttiva:
1) una sorprendente capacità termica di assorbimento del calore del territorio, territorio in grado di scaldarsi a velocità sempre maggiore anche in presenza di isoterme non straordinarie: a fine aprile in molte zone del vecchio continente si è toccata la soglia dei 30 con il semplice passaggio della + 12

2)la facilità con cui la +20, dai primi di maggio in poi, sia riuscita a invadere- seppur per brevi momenti, le zone dell'Europa del sud, superando anche il 45-47esimo parallelo ( vedi Francia centrale e Baviera del sud); impressionante poi la temporanea risalita della +24 nel comparto baleari-sardegna-sicilia occidentale, valore che sarebbe stato alto perfino in luglio

3) la caduta dei record di caldo di maggio in diversi comparti europei: su tutti, i 44 gradi andalusi,record del caldo "primaverile" europeo, ma "niente male" anche i 41 sardi e quelli della mitica Catenanuova, forse la località italiana più bollente; niente male anche i 40 portoghesi e quelli delle sperdute e solitamente miti isole Canarie

4) una linea di convergenza intertropicale già abbastanza alta, tanto che quest'anno la stagione dei monsoni è partita in modo irregolare e a macchia di leopardo; tale linea, come è noto, è una delle responsabili delle fiammate dell'anticiclone nordafricano verso i lidi europei. E il comparto marocchino-algerino-libico sta arrostendo da diverse settimane.

5) i mari caldi, in versione già estiva da un pò, mari che a ogni fiammata calda importante e duratura guadagnano da 0,5 a 1 grado di media, e la scaldata di giugno, durata quasi 10 giorni nelle acque del mediterraneo, non faranno altro che aumentare le capacità delle successive ondate subtropicali, benchè ora si stia per vivere una fase di tregua e più instabile.

Posso assolutamente sbagliarmi, ma vedremo se entro il 1 settembre ( facciamo anche il 10 settembre )ci avrò visto giusto oppure la soglia UFFICIALE dei 50 dovrà attendere ancora...

G.
alx87
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Messaggio da alx87 »

Ciao
Innanzitutto vorrei dire che la Baviera e l'area di Valencia dove si sono raggiunte punte termiche altissime sono zone sottoposte ad effetto favonico, di conseguenza mi pare abbastanza logico che le temperature al suolo siano superiori a quelle che del normale gradiente termico tra suolo e quota; i 44° record di Valencia fanno il paio con i 28° di Cuneo del Gennaio 2007, non penso che in quella occasione fosse arrivata una +20° sul Piemonte o sbaglio? L'aria era caldissima ma il foehn ha fatto il resto; qui le punte di 28-29° raggiunte in Maggio e i 33° di inizio Giugno (che tra l'altro non raggiungevo proprio dal Giugno 2014) erano più o meno in linea con le termiche in quota.

Altra cosa, se si eccettua il 2003 il caldo primaverile precoce, anche quello record, non significa necessariamente che l'estate debba essere altrettanto sopramedia, l'estate è la stagione che mediamente si è scaldata di più ma 2003 a parte non si raggiungono gli sballi dalla media che si raggiungono in primavera; per fare un esempio, i 27° di Marzo 2012, i 31° di Aprile 2011 e i 34° di Maggio 2009 sono più sballati rispetto alle punte di 36° che si raggiungono spesso durante le maggiori ondate di calore estive (parlo della mia zona ovviamente).
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

alx87 ha scritto:Ciao
Innanzitutto vorrei dire che la Baviera e l'area di Valencia dove si sono raggiunte punte termiche altissime sono zone sottoposte ad effetto favonico, di conseguenza mi pare abbastanza logico che le temperature al suolo siano superiori a quelle che del normale gradiente termico tra suolo e quota; i 44° record di Valencia fanno il paio con i 28° di Cuneo del Gennaio 2007, non penso che in quella occasione fosse arrivata una +20° sul Piemonte o sbaglio? L'aria era caldissima ma il foehn ha fatto il resto; qui le punte di 28-29° raggiunte in Maggio e i 33° di inizio Giugno (che tra l'altro non raggiungevo proprio dal Giugno 2014) erano più o meno in linea con le termiche in quota.

Altra cosa, se si eccettua il 2003 il caldo primaverile precoce, anche quello record, non significa necessariamente che l'estate debba essere altrettanto sopramedia, l'estate è la stagione che mediamente si è scaldata di più ma 2003 a parte non si raggiungono gli sballi dalla media che si raggiungono in primavera; per fare un esempio, i 27° di Marzo 2012, i 31° di Aprile 2011 e i 34° di Maggio 2009 sono più sballati rispetto alle punte di 36° che si raggiungono spesso durante le maggiori ondate di calore estive (parlo della mia zona ovviamente).
Alx, le stagioni che si sono scaldate di piu' sono l' autunno e l' inverno. Su questo non ho dubbi :(
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Ciao InvernoPerfetto,l'unico punto sul quale non mi trovi d'accordo é l'ITCZ;infatti,esso non é poi così proiettato verso Nord,anzi,mi sembra bene o male in media:
Immagine
Sul resto,vedremo,ma a me sembra che,in Italia,le estati bollenti degli anni '00 stiano cedendo il passo,questo mi sembra innegabile,pur sempre in un contesto di sopramedia termico molto presente.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

alx87 ha scritto:Ciao
Innanzitutto vorrei dire che la Baviera e l'area di Valencia dove si sono raggiunte punte termiche altissime sono zone sottoposte ad effetto favonico, di conseguenza mi pare abbastanza logico che le temperature al suolo siano superiori a quelle che del normale gradiente termico tra suolo e quota; i 44° record di Valencia fanno il paio con i 28° di Cuneo del Gennaio 2007, non penso che in quella occasione fosse arrivata una +20° sul Piemonte o sbaglio? L'aria era caldissima ma il foehn ha fatto il resto; qui le punte di 28-29° raggiunte in Maggio e i 33° di inizio Giugno (che tra l'altro non raggiungevo proprio dal Giugno 2014) erano più o meno in linea con le termiche in quota.

Altra cosa, se si eccettua il 2003 il caldo primaverile precoce, anche quello record, non significa necessariamente che l'estate debba essere altrettanto sopramedia, l'estate è la stagione che mediamente si è scaldata di più ma 2003 a parte non si raggiungono gli sballi dalla media che si raggiungono in primavera; per fare un esempio, i 27° di Marzo 2012, i 31° di Aprile 2011 e i 34° di Maggio 2009 sono più sballati rispetto alle punte di 36° che si raggiungono spesso durante le maggiori ondate di calore estive (parlo della mia zona ovviamente).
Alx87, è vero che non di rado è l'effetto favonico a far impennare le temperature anche più di quanto le isoterme suggerirebbero, ma il fhoen c'è da milioni di anni; il fhoen c'era anche nelle passate annate in cui le centraline meteo facevano il loro dovere, ma in passato non cadevano record di caldo con la frequenza attuale... su questo non è possibile fare finta di nulla. Molti record termici in diverse zone del Pianeta sono spesso record influenzati da componenti favoniche, oggi come allora; per dire, per fare un esempio a noi vicino... dagli anni 2000, in un inverno su due, le pianure del Piemonte superano i 20 gradi a gennaio, e tu stesso citi i 28 di cuneo del 2007; e anche quest'anno si è andati a 24 gradi a gennaio, cosi come nel 2008; ma sulle pianure del nordovest il fhoen soffiava anche negli inverni del '900, eppure la frequenza e la persistenza degli over 20 gradi era infinitamente inferiore.
E la stessa cosa capita in molte aree del Pianeta; ergo, il fatto che molti valori "mostre" si registrino coi venti caldi di caduta, non sposta minimamente le anomalie. Perchè succedeva in passato, succede oggi e succederà in futuro...
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Post interessante, prima o poi i 50 arrivano in Europa.
quest'anno abbiamo un nord africa bollente e un MO che viaggia sopra i 40 con alcune zone tra i 45 e 50
non dimentichimoci che non c'è bisogno di pensare a luoghi lontani come la death valley, non molti distanti dall'Italia abbiamo tra le aree più calde del globo: tutta l'area del Golfo Persico, ma ancor più vicina la Libia dove spesso si raggiiungono i 50 gradi

la forbice termica è più alta in autunno, primavera e inverno per ovvie ragioni di continenza...in inverno puoi avere una media di 10 gradi e presentarti un picco di 25, menter in estate magari la punta di 38-39 gardi in alcuen aree del apse è normale se episodica e per replicare un 25 contro 10 dovresti fare un 52-54 gradi cosa insana ovviamente

le estati italiane sono ormai di stampo nord africano, alcuni continuano con la litania della'zzorre ma tutti gli anticloni med hanno orami una radice subtropicale africana

la spagna sta peggio o uguale a noi, nel senso che ogni estate facciamo la contra tra noi loro la grecia e i balcani a chi si prende la gobba o spuntone del cammello
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Spuntano spuntoni da ogni dove.
Rodanato
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Messaggio da Rodanato »

gemi65 ha scritto:Spuntano spuntoni da ogni dove.
:lol: :lol: :lol:
InvernoPerfetto
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Re: Europa, è l'anno dei 50?

Messaggio da InvernoPerfetto »

InvernoPerfetto ha scritto:Naturalmente non è affatto detto che sia un evento che si verificherà, ma ho la forte sensazione che l'estate 2015 sarà l' estate che archivierà i primi 50 gradi della storia del continente europeo.
Parlo di 50 ufficiali ed omologati, e non ufficiosi o registrati da centraline poste in condizioni non ottimali; in passato, tra Andalusia- area attorno Siviglia e Cordoba -, Sardegna continentale - zona di Decimomannu -, Sicilia continentale - bassipiani di Catenanuova - e Grecia interna, alcune centraline meteo professionali avevano già fatto rilevare valori vicinissimi o addirittura superiori ai 50 di alcuni decimali, ma tali dati non sono mai stati definitivamente omologati dal centro internazionale della meteorologia ( benchè alcuni fonti alternative e più superficiali insistano a riproporli)

Quest'anno, a mio avviso, ci sono tutte le condizioni perchè tale evento si possa verificare per davvero. Queste le mie personali ragioni, ragioni semplicemente di natura induttiva:
1) una sorprendente capacità termica di assorbimento del calore del territorio, territorio in grado di scaldarsi a velocità sempre maggiore anche in presenza di isoterme non straordinarie: a fine aprile in molte zone del vecchio continente si è toccata la soglia dei 30 con il semplice passaggio della + 12

2)la facilità con cui la +20, dai primi di maggio in poi, sia riuscita a invadere- seppur per brevi momenti, le zone dell'Europa del sud, superando anche il 45-47esimo parallelo ( vedi Francia centrale e Baviera del sud); impressionante poi la temporanea risalita della +24 nel comparto baleari-sardegna-sicilia occidentale, valore che sarebbe stato alto perfino in luglio

3) la caduta dei record di caldo di maggio in diversi comparti europei: su tutti, i 44 gradi andalusi,record del caldo "primaverile" europeo, ma "niente male" anche i 41 sardi e quelli della mitica Catenanuova, forse la località italiana più bollente; niente male anche i 40 portoghesi e quelli delle sperdute e solitamente miti isole Canarie

4) una linea di convergenza intertropicale già abbastanza alta, tanto che quest'anno la stagione dei monsoni è partita in modo irregolare e a macchia di leopardo; tale linea, come è noto, è una delle responsabili delle fiammate dell'anticiclone nordafricano verso i lidi europei. E il comparto marocchino-algerino-libico sta arrostendo da diverse settimane.

5) i mari caldi, in versione già estiva da un pò, mari che a ogni fiammata calda importante e duratura guadagnano da 0,5 a 1 grado di media, e la scaldata di giugno, durata quasi 10 giorni nelle acque del mediterraneo, non faranno altro che aumentare le capacità delle successive ondate subtropicali, benchè ora si stia per vivere una fase di tregua e più instabile.

Posso assolutamente sbagliarmi, ma vedremo se entro il 1 settembre ( facciamo anche il 10 settembre )ci avrò visto giusto oppure la soglia UFFICIALE dei 50 dovrà attendere ancora...

G.
Per ora mi limito a riprendere brevemente il mio topic aperto un paio di settimane fa... ma quell'isoterma superiore ai 28 in diverse zone della Spagna, potrebbe portare a puntate over 45 in Andalusia ed Extremadura.

Monitoriamo... ma son sempre più convinto che questo sarà l'anno dei primi 50 ufficiali europei...
iniestas
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Re: Europa, è l'anno dei 50?

Messaggio da iniestas »

InvernoPerfetto ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:Naturalmente non è affatto detto che sia un evento che si verificherà, ma ho la forte sensazione che l'estate 2015 sarà l' estate che archivierà i primi 50 gradi della storia del continente europeo.
Parlo di 50 ufficiali ed omologati, e non ufficiosi o registrati da centraline poste in condizioni non ottimali; in passato, tra Andalusia- area attorno Siviglia e Cordoba -, Sardegna continentale - zona di Decimomannu -, Sicilia continentale - bassipiani di Catenanuova - e Grecia interna, alcune centraline meteo professionali avevano già fatto rilevare valori vicinissimi o addirittura superiori ai 50 di alcuni decimali, ma tali dati non sono mai stati definitivamente omologati dal centro internazionale della meteorologia ( benchè alcuni fonti alternative e più superficiali insistano a riproporli)

Quest'anno, a mio avviso, ci sono tutte le condizioni perchè tale evento si possa verificare per davvero. Queste le mie personali ragioni, ragioni semplicemente di natura induttiva:
1) una sorprendente capacità termica di assorbimento del calore del territorio, territorio in grado di scaldarsi a velocità sempre maggiore anche in presenza di isoterme non straordinarie: a fine aprile in molte zone del vecchio continente si è toccata la soglia dei 30 con il semplice passaggio della + 12

2)la facilità con cui la +20, dai primi di maggio in poi, sia riuscita a invadere- seppur per brevi momenti, le zone dell'Europa del sud, superando anche il 45-47esimo parallelo ( vedi Francia centrale e Baviera del sud); impressionante poi la temporanea risalita della +24 nel comparto baleari-sardegna-sicilia occidentale, valore che sarebbe stato alto perfino in luglio

3) la caduta dei record di caldo di maggio in diversi comparti europei: su tutti, i 44 gradi andalusi,record del caldo "primaverile" europeo, ma "niente male" anche i 41 sardi e quelli della mitica Catenanuova, forse la località italiana più bollente; niente male anche i 40 portoghesi e quelli delle sperdute e solitamente miti isole Canarie

4) una linea di convergenza intertropicale già abbastanza alta, tanto che quest'anno la stagione dei monsoni è partita in modo irregolare e a macchia di leopardo; tale linea, come è noto, è una delle responsabili delle fiammate dell'anticiclone nordafricano verso i lidi europei. E il comparto marocchino-algerino-libico sta arrostendo da diverse settimane.

5) i mari caldi, in versione già estiva da un pò, mari che a ogni fiammata calda importante e duratura guadagnano da 0,5 a 1 grado di media, e la scaldata di giugno, durata quasi 10 giorni nelle acque del mediterraneo, non faranno altro che aumentare le capacità delle successive ondate subtropicali, benchè ora si stia per vivere una fase di tregua e più instabile.

Posso assolutamente sbagliarmi, ma vedremo se entro il 1 settembre ( facciamo anche il 10 settembre )ci avrò visto giusto oppure la soglia UFFICIALE dei 50 dovrà attendere ancora...

G.
Per ora mi limito a riprendere brevemente il mio topic aperto un paio di settimane fa... ma quell'isoterma superiore ai 28 in diverse zone della Spagna, potrebbe portare a puntate over 45 in Andalusia ed Extremadura.

Monitoriamo... ma son sempre più convinto che questo sarà l'anno dei primi 50 ufficiali europei...

Al momento 45 gradi possibili in spagna, 40 in alcune zone della Francia

In Italia punte massime di 36-37 su tirreno e 38-40 in sardegna, all'apice dell'ondata
ma non è il picco sarà la costanza e il reiterarsi del caldo cn l'aumenatre dell'umidità e dla stagnazione dell'aria a rendere il tutto di non poco conto

e attenzione alle minime, con over 25 possibili anche in Italia.


davvero una brutta bestia sta volta, speriamo bene
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Mascheranos
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Re: Europa, è l'anno dei 50?

Messaggio da Mascheranos »

iniestas ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:Naturalmente non è affatto detto che sia un evento che si verificherà, ma ho la forte sensazione che l'estate 2015 sarà l' estate che archivierà i primi 50 gradi della storia del continente europeo.
Parlo di 50 ufficiali ed omologati, e non ufficiosi o registrati da centraline poste in condizioni non ottimali; in passato, tra Andalusia- area attorno Siviglia e Cordoba -, Sardegna continentale - zona di Decimomannu -, Sicilia continentale - bassipiani di Catenanuova - e Grecia interna, alcune centraline meteo professionali avevano già fatto rilevare valori vicinissimi o addirittura superiori ai 50 di alcuni decimali, ma tali dati non sono mai stati definitivamente omologati dal centro internazionale della meteorologia ( benchè alcuni fonti alternative e più superficiali insistano a riproporli)

Quest'anno, a mio avviso, ci sono tutte le condizioni perchè tale evento si possa verificare per davvero. Queste le mie personali ragioni, ragioni semplicemente di natura induttiva:
1) una sorprendente capacità termica di assorbimento del calore del territorio, territorio in grado di scaldarsi a velocità sempre maggiore anche in presenza di isoterme non straordinarie: a fine aprile in molte zone del vecchio continente si è toccata la soglia dei 30 con il semplice passaggio della + 12

2)la facilità con cui la +20, dai primi di maggio in poi, sia riuscita a invadere- seppur per brevi momenti, le zone dell'Europa del sud, superando anche il 45-47esimo parallelo ( vedi Francia centrale e Baviera del sud); impressionante poi la temporanea risalita della +24 nel comparto baleari-sardegna-sicilia occidentale, valore che sarebbe stato alto perfino in luglio

3) la caduta dei record di caldo di maggio in diversi comparti europei: su tutti, i 44 gradi andalusi,record del caldo "primaverile" europeo, ma "niente male" anche i 41 sardi e quelli della mitica Catenanuova, forse la località italiana più bollente; niente male anche i 40 portoghesi e quelli delle sperdute e solitamente miti isole Canarie

4) una linea di convergenza intertropicale già abbastanza alta, tanto che quest'anno la stagione dei monsoni è partita in modo irregolare e a macchia di leopardo; tale linea, come è noto, è una delle responsabili delle fiammate dell'anticiclone nordafricano verso i lidi europei. E il comparto marocchino-algerino-libico sta arrostendo da diverse settimane.

5) i mari caldi, in versione già estiva da un pò, mari che a ogni fiammata calda importante e duratura guadagnano da 0,5 a 1 grado di media, e la scaldata di giugno, durata quasi 10 giorni nelle acque del mediterraneo, non faranno altro che aumentare le capacità delle successive ondate subtropicali, benchè ora si stia per vivere una fase di tregua e più instabile.

Posso assolutamente sbagliarmi, ma vedremo se entro il 1 settembre ( facciamo anche il 10 settembre )ci avrò visto giusto oppure la soglia UFFICIALE dei 50 dovrà attendere ancora...

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Per ora mi limito a riprendere brevemente il mio topic aperto un paio di settimane fa... ma quell'isoterma superiore ai 28 in diverse zone della Spagna, potrebbe portare a puntate over 45 in Andalusia ed Extremadura.

Monitoriamo... ma son sempre più convinto che questo sarà l'anno dei primi 50 ufficiali europei...

Al momento 45 gradi possibili in spagna, 40 in alcune zone della Francia

In Italia punte massime di 36-37 su tirreno e 38-40 in sardegna, all'apice dell'ondata
ma non è il picco sarà la costanza e il reiterarsi del caldo cn l'aumenatre dell'umidità e dla stagnazione dell'aria a rendere il tutto di non poco conto

e attenzione alle minime, con over 25 possibili anche in Italia.


davvero una brutta bestia sta volta, speriamo bene
Io sto avvertendo quanta più gente possibile di fare scorte di viveri e chiudersi in casa, meglio prevenire :wink:
aktarus
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Re: Europa, è l'anno dei 50?

Messaggio da aktarus »

iniestas ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:Naturalmente non è affatto detto che sia un evento che si verificherà, ma ho la forte sensazione che l'estate 2015 sarà l' estate che archivierà i primi 50 gradi della storia del continente europeo.
Parlo di 50 ufficiali ed omologati, e non ufficiosi o registrati da centraline poste in condizioni non ottimali; in passato, tra Andalusia- area attorno Siviglia e Cordoba -, Sardegna continentale - zona di Decimomannu -, Sicilia continentale - bassipiani di Catenanuova - e Grecia interna, alcune centraline meteo professionali avevano già fatto rilevare valori vicinissimi o addirittura superiori ai 50 di alcuni decimali, ma tali dati non sono mai stati definitivamente omologati dal centro internazionale della meteorologia ( benchè alcuni fonti alternative e più superficiali insistano a riproporli)

Quest'anno, a mio avviso, ci sono tutte le condizioni perchè tale evento si possa verificare per davvero. Queste le mie personali ragioni, ragioni semplicemente di natura induttiva:
1) una sorprendente capacità termica di assorbimento del calore del territorio, territorio in grado di scaldarsi a velocità sempre maggiore anche in presenza di isoterme non straordinarie: a fine aprile in molte zone del vecchio continente si è toccata la soglia dei 30 con il semplice passaggio della + 12

2)la facilità con cui la +20, dai primi di maggio in poi, sia riuscita a invadere- seppur per brevi momenti, le zone dell'Europa del sud, superando anche il 45-47esimo parallelo ( vedi Francia centrale e Baviera del sud); impressionante poi la temporanea risalita della +24 nel comparto baleari-sardegna-sicilia occidentale, valore che sarebbe stato alto perfino in luglio

3) la caduta dei record di caldo di maggio in diversi comparti europei: su tutti, i 44 gradi andalusi,record del caldo "primaverile" europeo, ma "niente male" anche i 41 sardi e quelli della mitica Catenanuova, forse la località italiana più bollente; niente male anche i 40 portoghesi e quelli delle sperdute e solitamente miti isole Canarie

4) una linea di convergenza intertropicale già abbastanza alta, tanto che quest'anno la stagione dei monsoni è partita in modo irregolare e a macchia di leopardo; tale linea, come è noto, è una delle responsabili delle fiammate dell'anticiclone nordafricano verso i lidi europei. E il comparto marocchino-algerino-libico sta arrostendo da diverse settimane.

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Al momento 45 gradi possibili in spagna, 40 in alcune zone della Francia

In Italia punte massime di 36-37 su tirreno e 38-40 in sardegna, all'apice dell'ondata
ma non è il picco sarà la costanza e il reiterarsi del caldo cn l'aumenatre dell'umidità e dla stagnazione dell'aria a rendere il tutto di non poco conto

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Finora in adriatico l'afa per fortuna non si è fatta sentire, chissà se con questa ondata le cose cambireanno.
Monesimo988
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Re: Europa, è l'anno dei 50?

Messaggio da Monesimo988 »

InvernoPerfetto ha scritto:Naturalmente non è affatto detto che sia un evento che si verificherà, ma ho la forte sensazione che l'estate 2015 sarà l' estate che archivierà i primi 50 gradi della storia del continente europeo.
Parlo di 50 ufficiali ed omologati, e non ufficiosi o registrati da centraline poste in condizioni non ottimali; in passato, tra Andalusia- area attorno Siviglia e Cordoba -, Sardegna continentale - zona di Decimomannu -, Sicilia continentale - bassipiani di Catenanuova - e Grecia interna, alcune centraline meteo professionali avevano già fatto rilevare valori vicinissimi o addirittura superiori ai 50 di alcuni decimali, ma tali dati non sono mai stati definitivamente omologati dal centro internazionale della meteorologia ( benchè alcuni fonti alternative e più superficiali insistano a riproporli)

Quest'anno, a mio avviso, ci sono tutte le condizioni perchè tale evento si possa verificare per davvero. Queste le mie personali ragioni, ragioni semplicemente di natura induttiva:
1) una sorprendente capacità termica di assorbimento del calore del territorio, territorio in grado di scaldarsi a velocità sempre maggiore anche in presenza di isoterme non straordinarie: a fine aprile in molte zone del vecchio continente si è toccata la soglia dei 30 con il semplice passaggio della + 12

2)la facilità con cui la +20, dai primi di maggio in poi, sia riuscita a invadere- seppur per brevi momenti, le zone dell'Europa del sud, superando anche il 45-47esimo parallelo ( vedi Francia centrale e Baviera del sud); impressionante poi la temporanea risalita della +24 nel comparto baleari-sardegna-sicilia occidentale, valore che sarebbe stato alto perfino in luglio

3) la caduta dei record di caldo di maggio in diversi comparti europei: su tutti, i 44 gradi andalusi,record del caldo "primaverile" europeo, ma "niente male" anche i 41 sardi e quelli della mitica Catenanuova, forse la località italiana più bollente; niente male anche i 40 portoghesi e quelli delle sperdute e solitamente miti isole Canarie

4) una linea di convergenza intertropicale già abbastanza alta, tanto che quest'anno la stagione dei monsoni è partita in modo irregolare e a macchia di leopardo; tale linea, come è noto, è una delle responsabili delle fiammate dell'anticiclone nordafricano verso i lidi europei. E il comparto marocchino-algerino-libico sta arrostendo da diverse settimane.

5) i mari caldi, in versione già estiva da un pò, mari che a ogni fiammata calda importante e duratura guadagnano da 0,5 a 1 grado di media, e la scaldata di giugno, durata quasi 10 giorni nelle acque del mediterraneo, non faranno altro che aumentare le capacità delle successive ondate subtropicali, benchè ora si stia per vivere una fase di tregua e più instabile.

Posso assolutamente sbagliarmi, ma vedremo se entro il 1 settembre ( facciamo anche il 10 settembre )ci avrò visto giusto oppure la soglia UFFICIALE dei 50 dovrà attendere ancora...

G.

Mi tocca fraintederti riguardo al punto 4, non so se qualcuno lo abbia già fatto o meno. Comunque, il comparto Libia-Algeria non bolle affatto. Al contrario lo fa il comparto Marocco-Spagna. Addirittura in Libia continuano ad esserci delle anomalie negative da settimane se non mesi! Poi, la ITCZ non è così alta come sembra. I dati NOAA parlano di un'anomalia negativa sul Golfo di Guinea sì, ma anche di un' anomalia negativa delle precipitazioni nella zona dei monsoni africani. Questo significa meno monsoni= ITCZ più basso= (teoricamente) meno Africa in Europa. L'enorme facilità con cui si raggiungono temperature elevate al suolo, con termiche però normali dipende dal connubio Africa-Azzorre..quando c'è l'Hp azzorriano, basta poco per fare davvero caldo,difatti i colori rossi delle termiche non appartengono al tipico regime suo. Nel Giugno 2012, per fare 32 gradi a Milano dovette intervenire una +20 africana, con pressione più bassa e dunque minore subsidenza; nel 2014 di nuovo fiammata africana pura ma breve, di nuovo + 20; stavolta è 'bastata' un'ondata ibrida Azzorre-Africa e una umana + 16-17 per andare persino oltre (33 gradi), solo che sopra le nostre teste c'era una pressione elevatissima di 1025mb, quindi maggiore subsidenza e poca ventilazione, il peso dell'aria calda che si schiaccia verso il basso! A titolo di esempio, per superare, di poco, questo valore con l'Africano puro nel 2012 ad Agosto (35 gradi), ci volle una cupola africana compatta e addirittura una +22-24 in quota! Ergo quando c'è l'Africa, l'ondata può essere addolcita dal mare, che ahimè la rende afosa, in più il calore se ne va in quota, per la rabbia degli alpini. Quando c'è l'Azzorre con contributo continentale il problema diventa maggiore e bisogna scappare sui monti; La pressione è elevatissima, ventilazione zero, e neanche le coste si salvano. UNICA consolazione: i temporali pomeridiani, ma bisogna essere nel punto giusto all'ora giusta :evil: :twisted:
InvernoPerfetto
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Re: Europa, è l'anno dei 50?

Messaggio da InvernoPerfetto »

Monesimo988 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:Naturalmente non è affatto detto che sia un evento che si verificherà, ma ho la forte sensazione che l'estate 2015 sarà l' estate che archivierà i primi 50 gradi della storia del continente europeo.
Parlo di 50 ufficiali ed omologati, e non ufficiosi o registrati da centraline poste in condizioni non ottimali; in passato, tra Andalusia- area attorno Siviglia e Cordoba -, Sardegna continentale - zona di Decimomannu -, Sicilia continentale - bassipiani di Catenanuova - e Grecia interna, alcune centraline meteo professionali avevano già fatto rilevare valori vicinissimi o addirittura superiori ai 50 di alcuni decimali, ma tali dati non sono mai stati definitivamente omologati dal centro internazionale della meteorologia ( benchè alcuni fonti alternative e più superficiali insistano a riproporli)

Quest'anno, a mio avviso, ci sono tutte le condizioni perchè tale evento si possa verificare per davvero. Queste le mie personali ragioni, ragioni semplicemente di natura induttiva:
1) una sorprendente capacità termica di assorbimento del calore del territorio, territorio in grado di scaldarsi a velocità sempre maggiore anche in presenza di isoterme non straordinarie: a fine aprile in molte zone del vecchio continente si è toccata la soglia dei 30 con il semplice passaggio della + 12

2)la facilità con cui la +20, dai primi di maggio in poi, sia riuscita a invadere- seppur per brevi momenti, le zone dell'Europa del sud, superando anche il 45-47esimo parallelo ( vedi Francia centrale e Baviera del sud); impressionante poi la temporanea risalita della +24 nel comparto baleari-sardegna-sicilia occidentale, valore che sarebbe stato alto perfino in luglio

3) la caduta dei record di caldo di maggio in diversi comparti europei: su tutti, i 44 gradi andalusi,record del caldo "primaverile" europeo, ma "niente male" anche i 41 sardi e quelli della mitica Catenanuova, forse la località italiana più bollente; niente male anche i 40 portoghesi e quelli delle sperdute e solitamente miti isole Canarie

4) una linea di convergenza intertropicale già abbastanza alta, tanto che quest'anno la stagione dei monsoni è partita in modo irregolare e a macchia di leopardo; tale linea, come è noto, è una delle responsabili delle fiammate dell'anticiclone nordafricano verso i lidi europei. E il comparto marocchino-algerino-libico sta arrostendo da diverse settimane.

5) i mari caldi, in versione già estiva da un pò, mari che a ogni fiammata calda importante e duratura guadagnano da 0,5 a 1 grado di media, e la scaldata di giugno, durata quasi 10 giorni nelle acque del mediterraneo, non faranno altro che aumentare le capacità delle successive ondate subtropicali, benchè ora si stia per vivere una fase di tregua e più instabile.

Posso assolutamente sbagliarmi, ma vedremo se entro il 1 settembre ( facciamo anche il 10 settembre )ci avrò visto giusto oppure la soglia UFFICIALE dei 50 dovrà attendere ancora...

G.

Mi tocca fraintederti riguardo al punto 4, non so se qualcuno lo abbia già fatto o meno. Comunque, il comparto Libia-Algeria non bolle affatto. Al contrario lo fa il comparto Marocco-Spagna. Addirittura in Libia continuano ad esserci delle anomalie negative da settimane se non mesi! Poi, la ITCZ non è così alta come sembra. I dati NOAA parlano di un'anomalia negativa sul Golfo di Guinea sì, ma anche di un' anomalia negativa delle precipitazioni nella zona dei monsoni africani. Questo significa meno monsoni= ITCZ più basso= (teoricamente) meno Africa in Europa. L'enorme facilità con cui si raggiungono temperature elevate al suolo, con termiche però normali dipende dal connubio Africa-Azzorre..quando c'è l'Hp azzorriano, basta poco per fare davvero caldo,difatti i colori rossi delle termiche non appartengono al tipico regime suo. Nel Giugno 2012, per fare 32 gradi a Milano dovette intervenire una +20 africana, con pressione più bassa e dunque minore subsidenza; nel 2014 di nuovo fiammata africana pura ma breve, di nuovo + 20; stavolta è 'bastata' un'ondata ibrida Azzorre-Africa e una umana + 16-17 per andare persino oltre (33 gradi), solo che sopra le nostre teste c'era una pressione elevatissima di 1025mb, quindi maggiore subsidenza e poca ventilazione, il peso dell'aria calda che si schiaccia verso il basso! A titolo di esempio, per superare, di poco, questo valore con l'Africano puro nel 2012 ad Agosto (35 gradi), ci volle una cupola africana compatta e addirittura una +22-24 in quota! Ergo quando c'è l'Africa, l'ondata può essere addolcita dal mare, che ahimè la rende afosa, in più il calore se ne va in quota, per la rabbia degli alpini. Quando c'è l'Azzorre con contributo continentale il problema diventa maggiore e bisogna scappare sui monti; La pressione è elevatissima, ventilazione zero, e neanche le coste si salvano. UNICA consolazione: i temporali pomeridiani, ma bisogna essere nel punto giusto all'ora giusta :evil: :twisted:
Chapeau per il commento, denota ottima preparazione, soprattutto relativamente all'intuizione che il connubio africa-azzore è tra i peggiori possibili. Infatti sono un paio di anni che sia io che iniestas andiamo dicendo che non c'è nulla da festeggiare in estate quando piomba l'azzorre su di noi, anche perchè oramai è quasi sempre sposato col collega africano. Eppure molti festeggiano come se arrivasse il fresco in quelle occasioni.

E relativamente alla zona più calda, in effetti è più il comparto iberico-marocchino a bollire di più per ora. Per ora.
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Caro InvernoPerfetto, devi avere veramente un "sesto senso" predittivo per la meteorologia. :)
Già ad ottobre ricordo che avevi aperto una discussione sulle alluvioni sempre più frequenti e, neanche a dirlo, novembre ha fatto registrare precipitazioni in alcune zone eccezionali e anche da record (anche qui nel bellunese).
A pensare a qualche giorno fa, in cui avevi aperto questa discussione sull'anno dei 50, sembra che lo sapessi già di cosa si stanno apprestando a vivere Francia e Spagna.
E' molto probabile che non venga toccata la fatidica soglia dei 50°C, ma in Spagna alcune zone supereranno notevolmente i 40 (alcune carte di temperatura a 2 m vedono anche 45°C).
Purtroppo l'andamento delle cose è sempre votato alla mitezza/caldo e non c'è verso di schiodarsene; questo vale per l'Italia ma anche per quasi tutto il globo. E' giusto chiedersi quali saranno i prossimi passi che l'incredibile tendenza di riscaldamento compierà; fatto sta che, che ci piaccia o no, dovremo farcene una ragione e rassegnarci :( .
Insomma, bravo, come sempre.
Ciao!
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