Estate 2015: monitoriamola

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Nebbiolo100%
Messaggi: 2492
Iscritto il: dom mag 27, 2012 10:03 pm
Località: Langhe&Roero

Messaggio da Nebbiolo100% »

iniziato il 3° giorno consecutivo senza sole, stanotte qua non è piovuto mentre nella pedemontana gli accumuli sono attorno ai 30mm.
T che rimangono alte con minime poco inferiori ai 20°
Tutto nero verso sud e infatti il radar vede un bel nucleo in risalita dal mar ligure.

@TroppoVento: anch'io ho sempre pensato che erano folkloristici e che per modificare gli equilibri all'interno di un temporale ci volesse un'atomica dopo 14annate i risultati sono ampiamente positivi.....poi magari tra una settimana ne viene 20cm e vado a tagliarli con il flessibile :D
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Messaggio da Graywolf »

Pioggia moderata a tratti forte, temporali all'interno delle valli da 2-3 ore, il Pellice ha superato il livello di attenzione e si avvicina al livello di pericolo ma non dovrebbero esserci grandi problemi dato che piove meno intensamente, forte temporale invece sulla Val Sangone e Chisone ma il livello dei torrenti inizia a salire solo adesso.
MarMediterraneo
Messaggi: 2071
Iscritto il: dom gen 18, 2015 3:40 pm
Località: Monopoli(BA) 100 m s.l.m.

Messaggio da MarMediterraneo »

Ventesimo giorno consecutivo senza pioggia. :wink:
Nebbiolo100%
Messaggi: 2492
Iscritto il: dom mag 27, 2012 10:03 pm
Località: Langhe&Roero

Messaggio da Nebbiolo100% »

Graywolf ha scritto:Pioggia moderata a tratti forte, temporali all'interno delle valli da 2-3 ore, il Pellice ha superato il livello di attenzione e si avvicina al livello di pericolo ma non dovrebbero esserci grandi problemi dato che piove meno intensamente, forte temporale invece sulla Val Sangone e Chisone ma il livello dei torrenti inizia a salire solo adesso.
sti cavoli che impennata!
http://webgis.arpa.piemonte.it/webmeteo ... =001139901
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Messaggio da Graywolf »

Nebbiolo100% ha scritto:
Graywolf ha scritto:Pioggia moderata a tratti forte, temporali all'interno delle valli da 2-3 ore, il Pellice ha superato il livello di attenzione e si avvicina al livello di pericolo ma non dovrebbero esserci grandi problemi dato che piove meno intensamente, forte temporale invece sulla Val Sangone e Chisone ma il livello dei torrenti inizia a salire solo adesso.
sti cavoli che impennata!
http://webgis.arpa.piemonte.it/webmeteo ... =001139901
A bobbio Pellice sono caduti 155mm dalla mezzanotte, così ho letto sulla pagina facebook di meteo Pinerolo
Avatar utente
giulys
Forumista senior
Messaggi: 8141
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Torino - Lucento

Messaggio da giulys »

Qui a Borgaro, da mezzora pioggia molto debole e temperatura sui 20°.

In certe vallate del torinese la pioggia caduta negli ultimi 2/3 giorni ha superato i 120mm ed in alcuni casi anche i 150 mm.

Ieri Stura e Dora erano abbastanza gonfi.
Avatar utente
lities
*Forumista TOP*
Messaggi: 11516
Iscritto il: mar feb 05, 2013 7:12 pm
Località: cantoira (to) 800 m. slm

Messaggio da lities »

Notte di nubifragi alternata a pause asciutte, per fortuna, che permettono ai ruscelli e torrenti di defluire senza destare preoccupazione.
Giugno che ha già superato i 150 mm, la media è sui 130!!
+13° con pioggia debole adesso, minima +10.5°.
vince1986
Messaggi: 4845
Iscritto il: ven ago 24, 2012 12:23 pm
Località: Pisa

Messaggio da vince1986 »

Dopo una certa attività elettrica, temporale davvero deludente, con solo 2 mm scaricati e temperatura scesa di solo 2 gradi, siamo ora a 20,3 °C.
Dal satellite sembra possa arrivare qualcos'altro ma entro il primo pomeriggio dovrebbe essere tutto passato...
Avatar utente
Troppo Vento
Messaggi: 2012
Iscritto il: lun ago 01, 2011 12:33 pm
Località: Sala Baganza (PR) 180mt

Messaggio da Troppo Vento »

Nebbiolo100% ha scritto:iniziato il 3° giorno consecutivo senza sole, stanotte qua non è piovuto mentre nella pedemontana gli accumuli sono attorno ai 30mm.
T che rimangono alte con minime poco inferiori ai 20°
Tutto nero verso sud e infatti il radar vede un bel nucleo in risalita dal mar ligure.

@TroppoVento: anch'io ho sempre pensato che erano folkloristici e che per modificare gli equilibri all'interno di un temporale ci volesse un'atomica dopo 14annate i risultati sono ampiamente positivi.....poi magari tra una settimana ne viene 20cm e vado a tagliarli con il flessibile :D
Anche qua da me dopo il '98 non ha fatto più grandinate intense (se non in alcune zone della bassa) ma non ho montato alcun cannone! :wink:
Avatar utente
Troppo Vento
Messaggi: 2012
Iscritto il: lun ago 01, 2011 12:33 pm
Località: Sala Baganza (PR) 180mt

Messaggio da Troppo Vento »

H13e25 Intanto qui da me si sentono tuoni nelle vicinanze.. chissà se concretizzeranno in precipitazioni...
Certo però che per chi deve trebbiare orzo e frumento non è ottimale questo tempo.. spero per loro in un pò di tempo stabile nei prossimi giorni.. :wink:
Avatar utente
Troppo Vento
Messaggi: 2012
Iscritto il: lun ago 01, 2011 12:33 pm
Località: Sala Baganza (PR) 180mt

Messaggio da Troppo Vento »

h 14e20 Altri 13,5mm con intensità a 178,3mm/h
Il gatto intrappolato sul balcone dentro ad un secchio (all'asciutto) guardava attonito l'acqua allagare il balcone! :lol:
https://www.youtube.com/watch?v=fBniEcKbK6c
Avatar utente
the hurricane
Messaggi: 2470
Iscritto il: mar feb 01, 2011 10:34 am
Località: Caravaggio (BG)

Messaggio da the hurricane »

Troppo Vento ha scritto:h 14e20 Altri 13,5mm con intensità a 178,3mm/h
Il gatto intrappolato sul balcone dentro ad un secchio (all'asciutto) guardava attonito l'acqua allagare il balcone! :lol:
https://www.youtube.com/watch?v=fBniEcKbK6c
:lol: :lol: :lol:
Avatar utente
Ste 93
Messaggi: 2063
Iscritto il: sab dic 13, 2014 2:13 pm
Località: Milano

Messaggio da Ste 93 »

Troppo Vento ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Graywolf ha scritto: Sarebbe davvero interessante avere degli studi approfonditi sull'argomento
Sarebbe interessante ma penso che la grandine sia un fenomeno troppo imprevedibile, non localizzabile e circoscritto per tirare fuori dei dati certi.
Solo la statistica può dire se sono o non sono utili, per cui riaggiorniamoci tra 6anni(mettiti il promemoria!) così saranno 20anni dall'installazione e tireremo le somme! :D
E' ormai provata la totale inefficacia dei cannoni antigrandine e dei razzi esplodenti (razzi sparati verso il temporale che dovrebbero avere lo stesso effetto dei cannoni). Persino l'inseminazione con joduro d'argento semra aver avuto pochi effetti.
L'obiettivo dei cannoni, così come quello dei razzi, sarebbe quello di creare cavitazione dentro i chicchi di grandine, ma è stato provato che questo on avviene.. E' necessaria una potenza enorme generatrice di una grande onda d'urto che possa creare cavitazione.
Pensa che nemmeno i tuoni, che si generano all'interno del temporale :wink: riescono ad agire in tal modo con efficacia.
Ecco perchè i cannoni rimangono null'altro che un business per coloro che li fabbricano e li vendono.
L'unica soluzione valida sembrerebbe essere la rete antigrandine.. con costi però altissimi...
"La grandine è un fenomeno assai variabile nel tempo e nello spazio ed attualmente esistono tre mezzi per combattere questo dannoso fenomeno meteorologico:

1.frantumazione del chicco mediante onde sonore prodotte al suolo (cannoni detonanti)
2.frantumazione del chicco mediante onde sonore prodotte dentro la nube (razzo esplodente)
3.inseminazione artificiale delle nubi con particelle microscopiche (joduro d'argento)

I cannoni detonanti, che sono quelli di cui si parla e che ancora oggi si vedono in alcune aree, creano onde sonore mediante un emettitore di scoppi a ripetizione ed a salve. Le onde in propagazione da terra verso l'alto (fino a poche centinaia di metri) dovrebbero alterare i processi che portano alla formazione dei chicchi ed alla loro caduta, questo secondo le case costruttrici: peccato che i processi dinamici che danno il via al fenomeno grandine partano dalla parte superiore della nube con la nucleazione di cristalli di ghiaccio da parte dei germi cristallini. Si pensi inoltre che l'onda di pressione generata dall'esplosione del cannone è valutabile in circa 3-4 millibar a 50 metri dal cannone stesso, a 1,5 mb a 100 m, a 0,13 mb a 1000 m, ed a 0,033 mb a 4000 m (nemmeno uno schiocco di dita). Sono pressioni che si rivelano assolutamente insufficienti sia per influenzare la dinamica del cumulonembo sia per causare effetto cavitazione (ovvero una specie di microperforazione del nucleo centrale del chicco in grado di facilitarne una rottura anticipata durante la caduta al suolo mediante "spaccatura" per mancata coesione tra le pareti delle pellicole a crescita secca e crescita bagnata), quindi l'inefficacia è assoluta tenuto conto dell'immane energia che si sviluppa in cumulonembi grandinigeni.

I razzi esplodenti esplodono a circa 2000-2500 m di quota; le onde d'urto prodotte dovrebbero teoricamente determinare uno sfaldamento dei chicchi prima del loro impatto sulle colture tramite il fenomeno della cavitazione. Ebbene esperimenti condotti da enti autorevoli tra i quali l'UCEA hanno dimostrato l'assoluta inefficacia del sistema per due ordini di motivi: la quota di 2000-2500 m è troppo bassa in rapporto alla zona con contenuto massimo di chicchi (tra 4500 e 6000 m ma in rapporto all'altezza della tropopausa; in primavera ed in tarda estate-autunno la quota si abbassa). Ovviamente nel corso della caduta i chicchi andranno ad occupare anche zone più basse della nube, ma sarà già troppo tardi per intervenire per la elevatissima velocità di caduta (gravità + downdraft). Inoltre la pressione esercitata dalla detonazione è apparsa insufficiente a determinare il fenomeno della cavitazione, se non in un numero di chicchi assolutamente irrisorio.

L'unica strada percorribile poteva essere quella della nucleazione artificiale con joduro d'argento che ha un elevato effetto "soluto", in modo da ripartire il collidere delle goccioline sopraffuse o sottoraffreddate (liquide in ambiente sottozero) su un numero di cristalli di ghiaccio superiore a quello naturale (lo ioduro d'argento è ottimo nucleatore di germi cristallini), con formazione di chicchi in numero molto elevato e di piccole dimensioni che poi fonderebbero nella caduta al suolo. Anche questo tentativo però ha dato risultati appena palpabili su celle di moderata estensione ed intensità e nulli su celle grandinigene ad innesco supercellulare (esperimento denominato "Grossversuch IV" con la collaborazione di molti enti europei).

Rimangono quindi le reti antigrandine (con costi ad ettaro molto elevati) o le assicurazioni, ma che comunque coprono almeno una piccola parte del rischio."

Autore: Pierluigi Randi (meteorologo previsore).




Certo che finchè i razzi li fanno esplodere a 2000m dubito che otterranno risultati soddisfacenti :lol: :lol: :lol: :lol: e comunque sono del parere che non funzionerebbero lo stesso.
Tein80
Messaggi: 3040
Iscritto il: sab mag 31, 2014 8:53 pm
Località: Padova

Messaggio da Tein80 »

Dopo 18 giorni finalmente ha piovuto, 46mm in un temporale fortunatamente senza danni (né vento né grandine). Ora continua a piovere debolmente, +17°C, frescura
Avatar utente
Troppo Vento
Messaggi: 2012
Iscritto il: lun ago 01, 2011 12:33 pm
Località: Sala Baganza (PR) 180mt

Messaggio da Troppo Vento »

Ste 93 ha scritto:
Troppo Vento ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto: Sarebbe interessante ma penso che la grandine sia un fenomeno troppo imprevedibile, non localizzabile e circoscritto per tirare fuori dei dati certi.
Solo la statistica può dire se sono o non sono utili, per cui riaggiorniamoci tra 6anni(mettiti il promemoria!) così saranno 20anni dall'installazione e tireremo le somme! :D
E' ormai provata la totale inefficacia dei cannoni antigrandine e dei razzi esplodenti (razzi sparati verso il temporale che dovrebbero avere lo stesso effetto dei cannoni). Persino l'inseminazione con joduro d'argento semra aver avuto pochi effetti.
L'obiettivo dei cannoni, così come quello dei razzi, sarebbe quello di creare cavitazione dentro i chicchi di grandine, ma è stato provato che questo on avviene.. E' necessaria una potenza enorme generatrice di una grande onda d'urto che possa creare cavitazione.
Pensa che nemmeno i tuoni, che si generano all'interno del temporale :wink: riescono ad agire in tal modo con efficacia.
Ecco perchè i cannoni rimangono null'altro che un business per coloro che li fabbricano e li vendono.
L'unica soluzione valida sembrerebbe essere la rete antigrandine.. con costi però altissimi...
"La grandine è un fenomeno assai variabile nel tempo e nello spazio ed attualmente esistono tre mezzi per combattere questo dannoso fenomeno meteorologico:

1.frantumazione del chicco mediante onde sonore prodotte al suolo (cannoni detonanti)
2.frantumazione del chicco mediante onde sonore prodotte dentro la nube (razzo esplodente)
3.inseminazione artificiale delle nubi con particelle microscopiche (joduro d'argento)

I cannoni detonanti, che sono quelli di cui si parla e che ancora oggi si vedono in alcune aree, creano onde sonore mediante un emettitore di scoppi a ripetizione ed a salve. Le onde in propagazione da terra verso l'alto (fino a poche centinaia di metri) dovrebbero alterare i processi che portano alla formazione dei chicchi ed alla loro caduta, questo secondo le case costruttrici: peccato che i processi dinamici che danno il via al fenomeno grandine partano dalla parte superiore della nube con la nucleazione di cristalli di ghiaccio da parte dei germi cristallini. Si pensi inoltre che l'onda di pressione generata dall'esplosione del cannone è valutabile in circa 3-4 millibar a 50 metri dal cannone stesso, a 1,5 mb a 100 m, a 0,13 mb a 1000 m, ed a 0,033 mb a 4000 m (nemmeno uno schiocco di dita). Sono pressioni che si rivelano assolutamente insufficienti sia per influenzare la dinamica del cumulonembo sia per causare effetto cavitazione (ovvero una specie di microperforazione del nucleo centrale del chicco in grado di facilitarne una rottura anticipata durante la caduta al suolo mediante "spaccatura" per mancata coesione tra le pareti delle pellicole a crescita secca e crescita bagnata), quindi l'inefficacia è assoluta tenuto conto dell'immane energia che si sviluppa in cumulonembi grandinigeni.

I razzi esplodenti esplodono a circa 2000-2500 m di quota; le onde d'urto prodotte dovrebbero teoricamente determinare uno sfaldamento dei chicchi prima del loro impatto sulle colture tramite il fenomeno della cavitazione. Ebbene esperimenti condotti da enti autorevoli tra i quali l'UCEA hanno dimostrato l'assoluta inefficacia del sistema per due ordini di motivi: la quota di 2000-2500 m è troppo bassa in rapporto alla zona con contenuto massimo di chicchi (tra 4500 e 6000 m ma in rapporto all'altezza della tropopausa; in primavera ed in tarda estate-autunno la quota si abbassa). Ovviamente nel corso della caduta i chicchi andranno ad occupare anche zone più basse della nube, ma sarà già troppo tardi per intervenire per la elevatissima velocità di caduta (gravità + downdraft). Inoltre la pressione esercitata dalla detonazione è apparsa insufficiente a determinare il fenomeno della cavitazione, se non in un numero di chicchi assolutamente irrisorio.

L'unica strada percorribile poteva essere quella della nucleazione artificiale con joduro d'argento che ha un elevato effetto "soluto", in modo da ripartire il collidere delle goccioline sopraffuse o sottoraffreddate (liquide in ambiente sottozero) su un numero di cristalli di ghiaccio superiore a quello naturale (lo ioduro d'argento è ottimo nucleatore di germi cristallini), con formazione di chicchi in numero molto elevato e di piccole dimensioni che poi fonderebbero nella caduta al suolo. Anche questo tentativo però ha dato risultati appena palpabili su celle di moderata estensione ed intensità e nulli su celle grandinigene ad innesco supercellulare (esperimento denominato "Grossversuch IV" con la collaborazione di molti enti europei).

Rimangono quindi le reti antigrandine (con costi ad ettaro molto elevati) o le assicurazioni, ma che comunque coprono almeno una piccola parte del rischio."

Autore: Pierluigi Randi (meteorologo previsore).




Certo che finchè i razzi li fanno esplodere a 2000m dubito che otterranno risultati soddisfacenti :lol: :lol: :lol: :lol: e comunque sono del parere che non funzionerebbero lo stesso.
Già. Io l'ho letto sul libro "Temporali e tornado" pp 107-109
I razzi li fanno esplodere a 2000-2500m semplicemente perchè più in alto non riescono ad arrivare..
Rispondi