Estate 2015: monitoriamola

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Avatar utente
Troppo Vento
Messaggi: 2012
Iscritto il: lun ago 01, 2011 12:33 pm
Località: Sala Baganza (PR) 180mt

Messaggio da Troppo Vento »

Ieri a Parma tra i 30 e i 50 mm con intensità max 218mm/h
Avatar utente
lities
*Forumista TOP*
Messaggi: 11516
Iscritto il: mar feb 05, 2013 7:12 pm
Località: cantoira (to) 800 m. slm

Messaggio da lities »

Dopo una nottata con pioggia moderata continua "stile novembre" con oltre 40 mm, mattinata soleggiata e fresca, minima +9°, attuale +19.7°, nubi sparse e cumuli in crescita.
MarMediterraneo
Messaggi: 2071
Iscritto il: dom gen 18, 2015 3:40 pm
Località: Monopoli(BA) 100 m s.l.m.

Messaggio da MarMediterraneo »

Massima di 33,5 °C

E non smette più di salire! :shock:
Ultima modifica di MarMediterraneo il sab giu 13, 2015 3:56 pm, modificato 4 volte in totale.
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Messaggio da Graywolf »

Nebbiolo100% ha scritto:
Graywolf ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto: 3settembre 2002 a Cannubi di Barolo....mi entrava negli scarponcini....il giorno dopo era allucinante il profumo di mosto che fermentava nel terreno. Spero di non vedere MAI più una distruzione/desolazione del genere.

Aneddoto: in quei giorni mi era stato segnalato da un amico del posto, una scena grottesca in cui un viticoltore anziano girava per le sue vigne distrutte trascinando, per terra con un cordino, un crocefisso e in piemontese gli diceva: "guarda, guarda cos'hai fatto!" il tutto ovviamente condito da imprecazioni contro tutti i santi e affini.
Già, la grandine è un fenomeno affascinante ma davvero drammatico per gli agricoltori. A me anche hanno raccontato di viticoltori che prima, durante e dopo i temporali facevano riti particolari, comuni fino a non molti anni fa, di probabile origine precristiana. A Priocca dove passo parte dell'estate appena arrivano i temporali i cannoni antigrandine iniziano a sparare e nonostante sia stata verificata la loro "inutilità" sono usatissimi, forse anche per scaramanzia (una volta suonavano le campane)
Proprio su questo argomento avrei voluto aprire una discussione per capire altre esperienze in merito.
Io lavoro a Canale in un'azienda che è stata una delle promotrici dell'installazione dei cannoni antigrandine ad inizio 2001.
Fino ad allora annualmente la grandine faceva danni anche rilevanti, dal 2001 ad oggi (facendo tutti gli scongiuri possibili) grandinate non ne abbiamo più avute (ad eccezione di quella di inizio maggio2008 con cannoni ancora da riattivare dopo la pausa invernale). Da 2anni ho fatto l'abbonamento ad un radar svizzero e seguendo i temporali live mi sono reso conto che scendono dalle montagne, aumentano di forza sulle pianure e quando si avvicinano al Roero(che nel frattempo è tutto un cannoneggiamento) i più forti perdono il fondo scala, gli altri si dissolvono in 4gocce o poco+.
Stesso discorso vale per Barbaresco dove anche lì ci sono i cannoni e sono anni che non si registrano grandinate rovinose.
Sia nel Barolo che nel doglianese i cannoni non ci sono e sono anni che la prendono 2-3volte/anno.
Io sono sempre stato molto scettico e li ho da subito bollati come folklore ma, al momento, devo arrendermi ai fatti......sperando di non venire mai smentito.
Sarebbe davvero interessante avere degli studi approfonditi sull'argomento
Nebbiolo100%
Messaggi: 2492
Iscritto il: dom mag 27, 2012 10:03 pm
Località: Langhe&Roero

Messaggio da Nebbiolo100% »

Graywolf ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Graywolf ha scritto: Già, la grandine è un fenomeno affascinante ma davvero drammatico per gli agricoltori. A me anche hanno raccontato di viticoltori che prima, durante e dopo i temporali facevano riti particolari, comuni fino a non molti anni fa, di probabile origine precristiana. A Priocca dove passo parte dell'estate appena arrivano i temporali i cannoni antigrandine iniziano a sparare e nonostante sia stata verificata la loro "inutilità" sono usatissimi, forse anche per scaramanzia (una volta suonavano le campane)
Proprio su questo argomento avrei voluto aprire una discussione per capire altre esperienze in merito.
Io lavoro a Canale in un'azienda che è stata una delle promotrici dell'installazione dei cannoni antigrandine ad inizio 2001.
Fino ad allora annualmente la grandine faceva danni anche rilevanti, dal 2001 ad oggi (facendo tutti gli scongiuri possibili) grandinate non ne abbiamo più avute (ad eccezione di quella di inizio maggio2008 con cannoni ancora da riattivare dopo la pausa invernale). Da 2anni ho fatto l'abbonamento ad un radar svizzero e seguendo i temporali live mi sono reso conto che scendono dalle montagne, aumentano di forza sulle pianure e quando si avvicinano al Roero(che nel frattempo è tutto un cannoneggiamento) i più forti perdono il fondo scala, gli altri si dissolvono in 4gocce o poco+.
Stesso discorso vale per Barbaresco dove anche lì ci sono i cannoni e sono anni che non si registrano grandinate rovinose.
Sia nel Barolo che nel doglianese i cannoni non ci sono e sono anni che la prendono 2-3volte/anno.
Io sono sempre stato molto scettico e li ho da subito bollati come folklore ma, al momento, devo arrendermi ai fatti......sperando di non venire mai smentito.
Sarebbe davvero interessante avere degli studi approfonditi sull'argomento
Sarebbe interessante ma penso che la grandine sia un fenomeno troppo imprevedibile, non localizzabile e circoscritto per tirare fuori dei dati certi.
Solo la statistica può dire se sono o non sono utili, per cui riaggiorniamoci tra 6anni(mettiti il promemoria!) così saranno 20anni dall'installazione e tireremo le somme! :D :D :D
Nebbiolo100%
Messaggi: 2492
Iscritto il: dom mag 27, 2012 10:03 pm
Località: Langhe&Roero

Messaggio da Nebbiolo100% »

Graywolf ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Graywolf ha scritto: Già, la grandine è un fenomeno affascinante ma davvero drammatico per gli agricoltori. A me anche hanno raccontato di viticoltori che prima, durante e dopo i temporali facevano riti particolari, comuni fino a non molti anni fa, di probabile origine precristiana. A Priocca dove passo parte dell'estate appena arrivano i temporali i cannoni antigrandine iniziano a sparare e nonostante sia stata verificata la loro "inutilità" sono usatissimi, forse anche per scaramanzia (una volta suonavano le campane)
Proprio su questo argomento avrei voluto aprire una discussione per capire altre esperienze in merito.
Io lavoro a Canale in un'azienda che è stata una delle promotrici dell'installazione dei cannoni antigrandine ad inizio 2001.
Fino ad allora annualmente la grandine faceva danni anche rilevanti, dal 2001 ad oggi (facendo tutti gli scongiuri possibili) grandinate non ne abbiamo più avute (ad eccezione di quella di inizio maggio2008 con cannoni ancora da riattivare dopo la pausa invernale). Da 2anni ho fatto l'abbonamento ad un radar svizzero e seguendo i temporali live mi sono reso conto che scendono dalle montagne, aumentano di forza sulle pianure e quando si avvicinano al Roero(che nel frattempo è tutto un cannoneggiamento) i più forti perdono il fondo scala, gli altri si dissolvono in 4gocce o poco+.
Stesso discorso vale per Barbaresco dove anche lì ci sono i cannoni e sono anni che non si registrano grandinate rovinose.
Sia nel Barolo che nel doglianese i cannoni non ci sono e sono anni che la prendono 2-3volte/anno.
Io sono sempre stato molto scettico e li ho da subito bollati come folklore ma, al momento, devo arrendermi ai fatti......sperando di non venire mai smentito.
Sarebbe davvero interessante avere degli studi approfonditi sull'argomento
Sarebbe interessante ma penso che la grandine sia un fenomeno troppo imprevedibile, non localizzabile e circoscritto per tirare fuori dei dati certi.
Solo la statistica può dire se sono o non sono utili, per cui riaggiorniamoci tra 6anni(mettiti il promemoria!) così saranno 20anni dall'installazione e tireremo le somme! :D :D :D
Nebbiolo100%
Messaggi: 2492
Iscritto il: dom mag 27, 2012 10:03 pm
Località: Langhe&Roero

Messaggio da Nebbiolo100% »

Graywolf ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Graywolf ha scritto: Già, la grandine è un fenomeno affascinante ma davvero drammatico per gli agricoltori. A me anche hanno raccontato di viticoltori che prima, durante e dopo i temporali facevano riti particolari, comuni fino a non molti anni fa, di probabile origine precristiana. A Priocca dove passo parte dell'estate appena arrivano i temporali i cannoni antigrandine iniziano a sparare e nonostante sia stata verificata la loro "inutilità" sono usatissimi, forse anche per scaramanzia (una volta suonavano le campane)
Proprio su questo argomento avrei voluto aprire una discussione per capire altre esperienze in merito.
Io lavoro a Canale in un'azienda che è stata una delle promotrici dell'installazione dei cannoni antigrandine ad inizio 2001.
Fino ad allora annualmente la grandine faceva danni anche rilevanti, dal 2001 ad oggi (facendo tutti gli scongiuri possibili) grandinate non ne abbiamo più avute (ad eccezione di quella di inizio maggio2008 con cannoni ancora da riattivare dopo la pausa invernale). Da 2anni ho fatto l'abbonamento ad un radar svizzero e seguendo i temporali live mi sono reso conto che scendono dalle montagne, aumentano di forza sulle pianure e quando si avvicinano al Roero(che nel frattempo è tutto un cannoneggiamento) i più forti perdono il fondo scala, gli altri si dissolvono in 4gocce o poco+.
Stesso discorso vale per Barbaresco dove anche lì ci sono i cannoni e sono anni che non si registrano grandinate rovinose.
Sia nel Barolo che nel doglianese i cannoni non ci sono e sono anni che la prendono 2-3volte/anno.
Io sono sempre stato molto scettico e li ho da subito bollati come folklore ma, al momento, devo arrendermi ai fatti......sperando di non venire mai smentito.
Sarebbe davvero interessante avere degli studi approfonditi sull'argomento
Sarebbe interessante ma penso che la grandine sia un fenomeno troppo imprevedibile, non localizzabile e circoscritto per tirare fuori dei dati certi.
Solo la statistica può dire se sono o non sono utili, per cui riaggiorniamoci tra 6anni(mettiti il promemoria!) così saranno 20anni dall'installazione e tireremo le somme! :D
Nebbiolo100%
Messaggi: 2492
Iscritto il: dom mag 27, 2012 10:03 pm
Località: Langhe&Roero

Messaggio da Nebbiolo100% »

Graywolf ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Graywolf ha scritto: Già, la grandine è un fenomeno affascinante ma davvero drammatico per gli agricoltori. A me anche hanno raccontato di viticoltori che prima, durante e dopo i temporali facevano riti particolari, comuni fino a non molti anni fa, di probabile origine precristiana. A Priocca dove passo parte dell'estate appena arrivano i temporali i cannoni antigrandine iniziano a sparare e nonostante sia stata verificata la loro "inutilità" sono usatissimi, forse anche per scaramanzia (una volta suonavano le campane)
Proprio su questo argomento avrei voluto aprire una discussione per capire altre esperienze in merito.
Io lavoro a Canale in un'azienda che è stata una delle promotrici dell'installazione dei cannoni antigrandine ad inizio 2001.
Fino ad allora annualmente la grandine faceva danni anche rilevanti, dal 2001 ad oggi (facendo tutti gli scongiuri possibili) grandinate non ne abbiamo più avute (ad eccezione di quella di inizio maggio2008 con cannoni ancora da riattivare dopo la pausa invernale). Da 2anni ho fatto l'abbonamento ad un radar svizzero e seguendo i temporali live mi sono reso conto che scendono dalle montagne, aumentano di forza sulle pianure e quando si avvicinano al Roero(che nel frattempo è tutto un cannoneggiamento) i più forti perdono il fondo scala, gli altri si dissolvono in 4gocce o poco+.
Stesso discorso vale per Barbaresco dove anche lì ci sono i cannoni e sono anni che non si registrano grandinate rovinose.
Sia nel Barolo che nel doglianese i cannoni non ci sono e sono anni che la prendono 2-3volte/anno.
Io sono sempre stato molto scettico e li ho da subito bollati come folklore ma, al momento, devo arrendermi ai fatti......sperando di non venire mai smentito.
Sarebbe davvero interessante avere degli studi approfonditi sull'argomento
Sarebbe interessante ma penso che la grandine sia un fenomeno troppo imprevedibile, non localizzabile e circoscritto per tirare fuori dei dati certi.
Solo la statistica può dire se sono o non sono utili, per cui riaggiorniamoci tra 6anni(mettiti il promemoria!) così saranno 20anni dall'installazione e tireremo le somme!
Nebbiolo100%
Messaggi: 2492
Iscritto il: dom mag 27, 2012 10:03 pm
Località: Langhe&Roero

Messaggio da Nebbiolo100% »

Qua secondo giorno senza sole, T arrivata a 23° con umidità 80% anche perchè da 2 ore pioviggina molto debolmente senza bagnare perchè evapora tutta.
Dal radar si vede un mega fronte in risalita dal ligure: tra poco si ricomincia!
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Messaggio da Graywolf »

E' appena passato un temporale breve ma molto forte, radar "spaventoso", Temporali intensi dalla Valle Po fin verso il nord del Piemonte lungo tutto la pedemontana e la zona alpina, vediamo quanto riescono ad autorigenerarsi...
Avatar utente
Salento92
*Forumista TOP*
Messaggi: 12041
Iscritto il: lun nov 18, 2013 8:01 pm
Località: Brescia - Andrano (LE)

Messaggio da Salento92 »

Caldo campale oggi nel Salento,accentuato dal vento di scirocco
Massime tra i 29-31 gradi delle coste ai 32-34 delle zone interne e dell'hinterland leccese.
Caldo anche a Bari e Foggia con 34 gradi di massima
MarMediterraneo
Messaggi: 2071
Iscritto il: dom gen 18, 2015 3:40 pm
Località: Monopoli(BA) 100 m s.l.m.

Messaggio da MarMediterraneo »

Minima di 25 gradi...
Mi stupisce il fatto che diversi media definiscano le temperature che in questi giorni si stanno registrando nel sud Italia (ricordo che ci sono state e ci saranno ancora punte di 35-36 gradi) come TIPICAMENTE estive quando sarebbero sopra media anche di 5-6 gradi anche tra luglio e agosto: purtroppo l'Anticiclone Africano ci ha abituato male, fin troppo male direi... :roll: :cry:
Avatar utente
Troppo Vento
Messaggi: 2012
Iscritto il: lun ago 01, 2011 12:33 pm
Località: Sala Baganza (PR) 180mt

Messaggio da Troppo Vento »

Nebbiolo100% ha scritto:
Graywolf ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto: Proprio su questo argomento avrei voluto aprire una discussione per capire altre esperienze in merito.
Io lavoro a Canale in un'azienda che è stata una delle promotrici dell'installazione dei cannoni antigrandine ad inizio 2001.
Fino ad allora annualmente la grandine faceva danni anche rilevanti, dal 2001 ad oggi (facendo tutti gli scongiuri possibili) grandinate non ne abbiamo più avute (ad eccezione di quella di inizio maggio2008 con cannoni ancora da riattivare dopo la pausa invernale). Da 2anni ho fatto l'abbonamento ad un radar svizzero e seguendo i temporali live mi sono reso conto che scendono dalle montagne, aumentano di forza sulle pianure e quando si avvicinano al Roero(che nel frattempo è tutto un cannoneggiamento) i più forti perdono il fondo scala, gli altri si dissolvono in 4gocce o poco+.
Stesso discorso vale per Barbaresco dove anche lì ci sono i cannoni e sono anni che non si registrano grandinate rovinose.
Sia nel Barolo che nel doglianese i cannoni non ci sono e sono anni che la prendono 2-3volte/anno.
Io sono sempre stato molto scettico e li ho da subito bollati come folklore ma, al momento, devo arrendermi ai fatti......sperando di non venire mai smentito.
Sarebbe davvero interessante avere degli studi approfonditi sull'argomento
Sarebbe interessante ma penso che la grandine sia un fenomeno troppo imprevedibile, non localizzabile e circoscritto per tirare fuori dei dati certi.
Solo la statistica può dire se sono o non sono utili, per cui riaggiorniamoci tra 6anni(mettiti il promemoria!) così saranno 20anni dall'installazione e tireremo le somme! :D
Statistica! E' ormai provata la totale inefficacia dei cannoni antigrandine e dei razzi esplodenti (razzi sparati verso il temporale che dovrebbero avere lo stesso effetto dei cannoni). Persino l'inseminazione con joduro d'argento semra aver avuto pochi effetti.
L'obiettivo dei cannoni, così come quello dei razzi sarebbe quello di creare cavitazione dentro i chicchi di grandine, ma è stato provato che questo on avviene.. E' necessaria una potenza enorme generatrice di una grande onda d'urto che possa generare cavitazione.
Pensa che nemmeno i tuoni, che si generano all'interno del temporale :wink: riescono ad agire con efficacia.
Ecco perchè i cannoni rimangono null'altro che un business per coloro che li fabbricano e li vendono.
L'unica soluzione valida sembrerebbe essere la rete antigrandine.. con costi però altissimi...
Avatar utente
Troppo Vento
Messaggi: 2012
Iscritto il: lun ago 01, 2011 12:33 pm
Località: Sala Baganza (PR) 180mt

Messaggio da Troppo Vento »

Nebbiolo100% ha scritto:
Graywolf ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto: Proprio su questo argomento avrei voluto aprire una discussione per capire altre esperienze in merito.
Io lavoro a Canale in un'azienda che è stata una delle promotrici dell'installazione dei cannoni antigrandine ad inizio 2001.
Fino ad allora annualmente la grandine faceva danni anche rilevanti, dal 2001 ad oggi (facendo tutti gli scongiuri possibili) grandinate non ne abbiamo più avute (ad eccezione di quella di inizio maggio2008 con cannoni ancora da riattivare dopo la pausa invernale). Da 2anni ho fatto l'abbonamento ad un radar svizzero e seguendo i temporali live mi sono reso conto che scendono dalle montagne, aumentano di forza sulle pianure e quando si avvicinano al Roero(che nel frattempo è tutto un cannoneggiamento) i più forti perdono il fondo scala, gli altri si dissolvono in 4gocce o poco+.
Stesso discorso vale per Barbaresco dove anche lì ci sono i cannoni e sono anni che non si registrano grandinate rovinose.
Sia nel Barolo che nel doglianese i cannoni non ci sono e sono anni che la prendono 2-3volte/anno.
Io sono sempre stato molto scettico e li ho da subito bollati come folklore ma, al momento, devo arrendermi ai fatti......sperando di non venire mai smentito.
Sarebbe davvero interessante avere degli studi approfonditi sull'argomento
Sarebbe interessante ma penso che la grandine sia un fenomeno troppo imprevedibile, non localizzabile e circoscritto per tirare fuori dei dati certi.
Solo la statistica può dire se sono o non sono utili, per cui riaggiorniamoci tra 6anni(mettiti il promemoria!) così saranno 20anni dall'installazione e tireremo le somme! :D
Statistica! E' ormai provata la totale inefficacia dei cannoni antigrandine e dei razzi esplodenti (razzi sparati verso il temporale che dovrebbero avere lo stesso effetto dei cannoni). Persino l'inseminazione con joduro d'argento semra aver avuto pochi effetti.
L'obiettivo dei cannoni, così come quello dei razzi sarebbe quello di creare cavitazione dentro i chicchi di grandine, ma è stato provato che questo on avviene.. E' necessaria una potenza enorme generatrice di una grande onda d'urto che possa generare cavitazione.
Pensa che nemmeno i tuoni, che si generano all'interno del temporale :wink: riescono ad agire con efficacia.
Ecco perchè i cannoni rimangono null'altro che un business per coloro che li fabbricano e li vendono.
L'unica soluzione valida sembrerebbe essere la rete antigrandine.. con costi però altissimi...
Avatar utente
Troppo Vento
Messaggi: 2012
Iscritto il: lun ago 01, 2011 12:33 pm
Località: Sala Baganza (PR) 180mt

Messaggio da Troppo Vento »

Nebbiolo100% ha scritto:
Graywolf ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto: Proprio su questo argomento avrei voluto aprire una discussione per capire altre esperienze in merito.
Io lavoro a Canale in un'azienda che è stata una delle promotrici dell'installazione dei cannoni antigrandine ad inizio 2001.
Fino ad allora annualmente la grandine faceva danni anche rilevanti, dal 2001 ad oggi (facendo tutti gli scongiuri possibili) grandinate non ne abbiamo più avute (ad eccezione di quella di inizio maggio2008 con cannoni ancora da riattivare dopo la pausa invernale). Da 2anni ho fatto l'abbonamento ad un radar svizzero e seguendo i temporali live mi sono reso conto che scendono dalle montagne, aumentano di forza sulle pianure e quando si avvicinano al Roero(che nel frattempo è tutto un cannoneggiamento) i più forti perdono il fondo scala, gli altri si dissolvono in 4gocce o poco+.
Stesso discorso vale per Barbaresco dove anche lì ci sono i cannoni e sono anni che non si registrano grandinate rovinose.
Sia nel Barolo che nel doglianese i cannoni non ci sono e sono anni che la prendono 2-3volte/anno.
Io sono sempre stato molto scettico e li ho da subito bollati come folklore ma, al momento, devo arrendermi ai fatti......sperando di non venire mai smentito.
Sarebbe davvero interessante avere degli studi approfonditi sull'argomento
Sarebbe interessante ma penso che la grandine sia un fenomeno troppo imprevedibile, non localizzabile e circoscritto per tirare fuori dei dati certi.
Solo la statistica può dire se sono o non sono utili, per cui riaggiorniamoci tra 6anni(mettiti il promemoria!) così saranno 20anni dall'installazione e tireremo le somme! :D
E' ormai provata la totale inefficacia dei cannoni antigrandine e dei razzi esplodenti (razzi sparati verso il temporale che dovrebbero avere lo stesso effetto dei cannoni). Persino l'inseminazione con joduro d'argento semra aver avuto pochi effetti.
L'obiettivo dei cannoni, così come quello dei razzi, sarebbe quello di creare cavitazione dentro i chicchi di grandine, ma è stato provato che questo on avviene.. E' necessaria una potenza enorme generatrice di una grande onda d'urto che possa creare cavitazione.
Pensa che nemmeno i tuoni, che si generano all'interno del temporale :wink: riescono ad agire in tal modo con efficacia.
Ecco perchè i cannoni rimangono null'altro che un business per coloro che li fabbricano e li vendono.
L'unica soluzione valida sembrerebbe essere la rete antigrandine.. con costi però altissimi...
Rispondi