Dal freddo ti puoi proteggere sempre dal caldo no.luca90 ha scritto:sbagliato, partendo dal fatto che gli estremi sia di caldo e di freddo sono in alcuni casi dannosi per la salute e che soggettivamente ad un essere umano può piacere più l'uno dell'altro la statistica ci dice che l'uomo è maggiormente a rischio di morte con le fasi di gelo.gemi65 ha scritto:Ecco perchè non si può essere caldofili. A me il caldo fa paura.nevofilo80 ha scritto:morti saliti a 1400
La proporzione è sorprendente, in quanto si è più volte discusso riguardo ai pericoli del Global Warming, ed alle “ondate di caldo killer” che potrebbero causare migliaia, o decine di migliaia di morti (e si cita sempre l’esempio dell’Estate del 2003).
Tuttavia, le statistiche al riguardo dicono semmai il contrario: il corpo umano, glabro, quindi privo di peli di pelliccia, e con ghiandole sudoripare per dissipare il calore corporeo, è adattato ad un clima caldo tropicale (probabilmente quello delle savane africane, da cui sembra essere nata la specie umana), mentre non è adattato per affrontare climi artici e rigidi.
Un esame statistico sul numero di morti è stato presentato sulla rivista medica Lancet, compiuto studiano ben 74 milioni di decessi tra il 1985 ed il 2012 su numerosi Paesi mondiali, e caratterizzati da climi molto diversi (dai climi freddi canadesi a quelli tropicali).
I decessi dovuti a temperature non ottimali rappresentano una frazione del 7,72% del totale di morti.
Ma, scendendo nel particolare, notiamo che i morti per il freddo intenso rappresentano il 7,29%, mentre quelli per il caldo intenso solamente lo 0,42%.
Naturalmente i numeri variano da Paese a Paese, in Italia, ad esempio, la mortalità dovuta al freddo è pari a circa l’8,5%, mentre quella dovuta al caldo intenso quasi al 3%.
La nostra Nazione sembra quindi avere una popolazione più “sensibile” ai problemi estremi del caldo o del freddo.
Questo problema ci accumuna alle popolazioni di Cina e Giappone.
Grafico della mortalità elaborato da Thelancet.com.
Caldo killer in india
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di nulla Peter
@ Gemi, bè non è vero, dal caldo o dal freddo in qualche modo l'uomo può sempre porre rimedio coprendosi e riscaldandosi oppure trovando riparo in luoghi freschi e tenendosi freschi mediante dell'acqua, però in un contesto di clima estremo l'uomo riuscirebbe a sopravvivere più in condizioni calde che a condizioni di forte freddo come appunto dimostra la statistica di questo studio
@ Gemi, bè non è vero, dal caldo o dal freddo in qualche modo l'uomo può sempre porre rimedio coprendosi e riscaldandosi oppure trovando riparo in luoghi freschi e tenendosi freschi mediante dell'acqua, però in un contesto di clima estremo l'uomo riuscirebbe a sopravvivere più in condizioni calde che a condizioni di forte freddo come appunto dimostra la statistica di questo studio
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luca90 ha scritto:ignorate quella barbaria di persone che sparano mega stronsate, purtroppo ormai il web ne è pieno e anche se si cerca di far ragionare certe utenze il risultato rimane lo stesso, anzi si passa dalla parte del torto![]()
comunque nevo ieri ad esempio avevo sentito la notizia anche al TG5, altri non so anche perchè purtroppo non dispongo di mille occhi in grado di visualizzare mille TG diversi e capire quali davvero ne parlano o meno![]()
l'ondata di caldo in quelle zone non si discute, devastante, metteteci anche che risulta una zona ad alta concentrazione di umidità un grosso problema risulta che si tratta di una popolazione purtroppo povera che non dispone di molte apparecchiature o edifici in grado di garantire della frescura artificiale per resistere a tale condizioni e purtroppo per molto persone questo mix è letale.
In realtà le zone dove si sono registrate temperature over 38 gradi sono aree dove l'UR è bassissima(fino a 10-15%), a causa dei venti di mare che latitano. Questo non significa che a 45 ne percepisco di meno, significa che ne percepisco non uno di più! Poi è chiaro che chi vive in prossimità della riva del Gange o di altri grossi fiumi, soffre ulteriormente la canicola per la risalita di umidità... poveracci, penso che il numero effettivo di decessi sia molto più elevato..e dire che sono abituati al caldo estremo. Nel nostro Paese una situazione simile sarebbe diventata un genocidio, altro che 2003! Se guardate attentamente cosa sta accadendo in India, vi accorgerete che il monsone è impietosamente in ritardo, e che la temperatura di Mumbai o di altre città di mare, pur rimanendo inferiore ai 36 gradi, viene percepita come nelle zone interne torride, per via dell'ovvia umidità in risalita dall' Oceano
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Una ondata di caldo asfissiante e persistente che ha colpito l’India ha ucciso più di 2.300 persone , cosa che la rende la quinta più mortale mai registrata nella storia del pianeta.
Se il bilancio delle vittime dovessere raggiungere i 2541 morti, diventerebbe la quarta più letale di tutto il mondo, e la più mortale nella storia dell’India. Le temperature sono salite fino a 49°C e, visto che le piogge monsoniche necessarie non si sono ancora materializzate, il ministro delle scienze della terra, non ha mezzi termini per puntare il dito su quello che dice sia la causa del disastro.
“Cerchiamo di non illuderci del fatto che non vi sia alcun collegamento tra il numero insolito di morti per l’ondata di calore in corso e la certezza di un altro monsone che non arriverà”, ha detto Harsh Vardhan, alla Reuters . “Non è solo un’estate insolitamente calda, è questo l’effetto del cambiamento climatico.”
Secondo il Gruppo intergovernativo di esperti delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici , l’India è sempre più calda, per via dell’aumento delle immissioni di anidride carbonica in atmosfera. Con questi aumenti di immissioni di co2 e calore, il rapporto elaborato da 1.250 esperti internazionali e approvato da tutti i governi più importanti del mondo, ha detto con alta fiducia che il rischio di mortalità legata al calore potrebbe aumentare a causa del cambiamento climatico e dell’aumento della popolazione, insieme a un maggior rischio di scarsità di acqua e di cibo, anche’esso collegato alla siccità. Mentre ha affermato che è ancora troppo presto per attribuire direttamente la responsabilità dell’attuale ondata di caldo in India al cambiamento climatico, Marshall Shepherd, direttore del programma scientifico del dipartimendo di scienze dell’atmosfera dell’Università della Georgia, conviene sul fatto che il cambiamento climatico sta avendo un influenza su molti episodi di caldo estremo in tutto il mondo.
Se il bilancio delle vittime dovessere raggiungere i 2541 morti, diventerebbe la quarta più letale di tutto il mondo, e la più mortale nella storia dell’India. Le temperature sono salite fino a 49°C e, visto che le piogge monsoniche necessarie non si sono ancora materializzate, il ministro delle scienze della terra, non ha mezzi termini per puntare il dito su quello che dice sia la causa del disastro.
“Cerchiamo di non illuderci del fatto che non vi sia alcun collegamento tra il numero insolito di morti per l’ondata di calore in corso e la certezza di un altro monsone che non arriverà”, ha detto Harsh Vardhan, alla Reuters . “Non è solo un’estate insolitamente calda, è questo l’effetto del cambiamento climatico.”
Secondo il Gruppo intergovernativo di esperti delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici , l’India è sempre più calda, per via dell’aumento delle immissioni di anidride carbonica in atmosfera. Con questi aumenti di immissioni di co2 e calore, il rapporto elaborato da 1.250 esperti internazionali e approvato da tutti i governi più importanti del mondo, ha detto con alta fiducia che il rischio di mortalità legata al calore potrebbe aumentare a causa del cambiamento climatico e dell’aumento della popolazione, insieme a un maggior rischio di scarsità di acqua e di cibo, anche’esso collegato alla siccità. Mentre ha affermato che è ancora troppo presto per attribuire direttamente la responsabilità dell’attuale ondata di caldo in India al cambiamento climatico, Marshall Shepherd, direttore del programma scientifico del dipartimendo di scienze dell’atmosfera dell’Università della Georgia, conviene sul fatto che il cambiamento climatico sta avendo un influenza su molti episodi di caldo estremo in tutto il mondo.
