Parlare di semi ireversibilità nella meteo è un controsenso.InvernoPerfetto ha scritto:hai ragione robert, ho sbagliato a riportare..in realtà mi riferivo a flintskullbraker.robert ha scritto:ma guarda che hai sbagliato di grosso , il modo in cui viviamo si riscontra dai dati , se leggi bene prima di fare critiche ,InvernoPerfetto ha scritto: Robert, sei davvero fuori dal mondo... e non so se questo dipenda dal fatto che tu possa essere giovanissimo ( 14-16-18 anni), oppure dal fatto che ignori totalmente il clima italiano attuale e degli ultimi decenni.
L'aumento termico degli ultimi 30 anni è divenuto semi-irreversibile rispetto alle medie di soli pochi decenni fa ( questo non vuol dire però che tra un secolo, per innumerevoli ragioni, non possa fare molto più freddo di ora), aumento che si sta cronicizzando sempre di più, sballando oramai ogni riferimento delle medie del passato. Quando, oramai da troppi anni, 9/10 mesi su 12 risultano sopra le medie, e spesso non di poco, e quando questo succede in gran parte d'Europa, ci si deve rassegnare a guardare il clima in cui viviamo con altri occhi.
E ogni volta la meteo ce ne dà un esempio: a ogni ondata di caldo importante, a prescindere dal mese in cui capita, cadono dei record, e succede ogni anno oramai. E' bastato uno sbuffo caldo, caldissimo, a inizio maggio, per far crollare i primi 40 locali e numerosi over 35 sparsi per il Mezzogiorno, con un'isoterma folle di 26 gradi!! folle! e siamo solo in primavera.
E dove le termiche non sono schizzate troppo in alto, è solo perchè il contrasto tra il caldo assurdo e il mare ancora relativamente fresco ha determinato forti foschie e strati di nubi che hanno inibito l'impennata, tant'è che la differenza tra le città al sole e quelle immerse nelle foschie, a distanza di soli 15 km, è stata anche di 12 gradi!!
Per spiegarci bene, è come se a inizio novembre arrivasse al Nord Italia la -12; è come se il 6 novembre, alla prima discesa fredda, Milano toccasse -10, Genova -4, L'aquila -15 e Roma -6. Il 6 novembre!! o è come se la neve imbiancasse, sempre il 6 novembre, Sanremo, Civitavecchia e Napoli. Ma questo non accade, non può quasi più accadere ( in verità non accadeva neanche in passato, ma questo ci dà l'idea della potenza del gap con le anomalie calde) e non può accadere perchè stravolte sono le condizioni di partenza oramai.
Robert e chi la pensa come te, prima te ne farai una ragione, prima capirai i tempi in cui viviamo...
non so tu , ma gli anni '70 li conosco molto bene , e come ho scritto erano in media piu freddi
adesso il clima è piu caldo, sei tu che stai fuori dal mondo,
abbiamo detto le stesse cose ,
da oltre un decennio , dal 1998 , secondo la WMO , NOAA e altri Enti siamo in periodo piu caldo in assoluto dal 1880 , è ovvio che prevalgono i sopra media .
chiedo venia...
Vorrei spiegarmi meglio,sul mio concetto di cambiamento del clima.
Indubbiamente le temperature medie continuano a essere sopramedia,ma negli ultimi 2-3 anni non abbiamo più raggiunto quelle punte feroci del primo decennio degli anni 2000.
Quello che mi preme sottolineare è che il deficit idrico ,causato dalle siccità degli anni 90 e 2000 è rientrato grazie agli ultimi 2 anni di Atlantico.
Si continua a parlare di riscaldamento globale,ma non più di desertificazione.
Quindi secondo la mia logica ci stiamo muovendo a step.
Siamo passati da caldo e siccità ,a caldo e surpluspluviometrico importante come nel 2014.
Vediamo se il prossimo step sarà un rientro delle temperature.
Per me comunque siamo già anni luce da quello che son state le estati atroci che abbiamo vissuto.
Andatelo a chiedere ai bagni della riviera romagnola se le cose non sono cambiate negli ultimi 2 anni.La diga di Ridracoli che rifornisce tutta la Romagna è anche quest'anno tracimata perchè al limte della capienza.
