Non cerchiamo di minimizzare quanto è accaduto nella prima decade, Iniestas, perché è molto grave e lo sarebbe ancora di più cercando di minimizzare e trovare escamotage per cercare di dire "Siamo in Italia, l'Italia è vicino all'Africa"...no non funziona così.iniestas ha scritto:Perfettamente d'accordo con Luca.luca90 ha scritto:inutile cercare di tendenziare previsioni con l'aiuto degli Index NAO AO e PNA, sono utili per il breve e solo conseguenze di Index ben piu importanti.Burian2012 ha scritto: pattern ATL Cioè area di bassa pressione sulla Europa occidentale tra Spagna Portogallo e atlantico e risposta calda sul bacino centro-orientale mediterraneo la colpa dovrebbe essere del pna negativo ma è anche vero che è solo neutro e poi non ci sono ancora chiare i motivi di quest intensità dei prefrontali visto l itcz basso. Solo con un aumento del pna il tutto potrebbe risolversi aumento che viene posticipato. AO e nao segnano scambi meridiani ma dove lo stabilisce il pna.![]()
Il Nord Afica sta registrando nell'ultimo periodo termiche ampiamente sopramedia questo potrebbe essere uno dei motivi per cui quando le masse d'aria calda azionate da saccature di origine atlantica si spingono verso nord ci ritroviamo con l'avere questo tipo di anomalie termiche.
L'ITCZ e si un dato molto importante da tenere sotto controllo ma non e necessariamente l'unico a determinare se o meno il mediterraneo possa risultare sotto dominio anticiclonico subtropicale continentale.
l'ICTZ è un indice che ha più valore per l'europa in generale perchè misura l'invadenza degli HP subtropicali oltre una certa ampiezza e latitudine, per quanto riguarda il mar mediterraneo meridionale e in buona stanza l'italia centro meridionale dalla Toscana in giù, Sardegna etc non ha tutto sto grande significato perchè talmente è vicina la costa nord africana che è sufficiente un rapido gioco di sponda in iberia portogallo per risalirci in poche ore zaffate infuocate da algeria, tunisia, marocco, libia che alla dfine della fiera sono nazioni che non distano tanto dalle coste italiane e poi è aria che arriva senza ostacoli, mitigata, peraltro molto parzialmente, dal mare, che poi ti ridà però gli interessi con l'elevata umidità..
Non ci possiamo fare niente, è geografia.
Pertanto per me a livello italiano centro meridionale l'ICTZ mettetelo da parte, d'altronde fino a pochi giorni fa si pontificava di ICTZ più basso degli ultimi anni e pochi giorni dopo sono arrivati 41 gradi in sardegna e sicilia in meno di 72 ore!
Figuriamoci sefosse stato alto l'ICTZ!
ciao ciao
Non c'è nessuna (o forse c'è ma attualmente non è disponibile) spiegazione scientifica di quanto è accaduto AO e NAO negativi segnano il ritorno alla meridianità ma con PNA neutro non dovremmo avere grossi problemi con l'Africa che invece si possono avere con il PNA- (ATL) e quest ultimo è un problema anche in presenza di AO e NAO positivi (EUH). Ciò che emerge è ancora più scottante vedendo un ITCZ basso...appunto se fosse stato alto cosa sarebbe successo?
Di certo in primavera inoltrata specie se c'è la QBO- ci possono essere pre-frontali ma è assolutamente ORRIBILE vedere un pre-frontale che ci piazza la +20/+22 in seno.


