Cambiamenti climatici, il contributo astronomico e il contributo antropico

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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robert
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Messaggio da robert »

@ Peter94

..."A porre seri interrogativi è la RAPIDITA' con cui sta avvenendo quest' ultimo cambiamento climatico (verso il caldo) rispetto ai precedenti cicli climatici; tale rapidità fa giustamente sospettare che ci siano fattori esterni oltre agli indubbi cicli climatici.

Inoltre una domanda che ho già fatto: come mai negli ultimi 30 anni l' attività solare è diminuita, ma le temperature sono ugualmente aumentate? "...

Il fattore antropico sta influendo come forzante , ma i cicli naturali ci sono sempre stati , se parliamo di fattori Esterni , la lunga fase di alta attivita Solare con i piu intensi Massimi Solari dal 1954 al 2006 , dal ciclo 19 al 23 definito " Il Moderno Grande Massimo "
secondo Esperti Astrofisici è stato un evento raro o addirittura unico per ampiezza e durata dal 1600 , se non oltre di millenni.

http://www.climate4you.com/images/Solar ... ce1610.gif

http://www.climate4you.com/images/Solar ... omPMOD.gif

da questo grafico , si nota come i Massimi Solari hanno contribuito a far incrementare le Temperature ,
dal ciclo 24 il piu basso dal 1870 la T. media se pur su livelli alti si è stabilizzata .
http://www.climate4you.com/images/Sunsp ... Number.gif
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ulisse55
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Re: Cambiamenti climatici, il contributo astronomico e il contributo antropico

Messaggio da ulisse55 »

ulisse55 ha scritto:Con riferimento all'articolo:

https://www.meteolive.it/news/Editorial ... co-/49366/

propongo un video
(fonte: http://www.***.com/nicola-sc ... antropico/ ):

il grande Seminario che si è svolto a Padova il 23 luglio 2014, diretto dal Dr.
Nicola Scafetta della Duke University North Carolina, dal titolo:
I cambiamenti climatici, il contributo astronomico e il contributo antropico


In questo seminario vengono toccati una quantità straordinaria di argomenti,
dai pianeti del sistema solare al sole, dalle glaciazioni ai periodi interglaciali,
dalle cause del riscaldamento globale alla CO2, dai cicli solari ai raggi cosmici,
dai vulcani al clima, dall’IPCC ai cambiamenti climatici ecc.ecc.

Davvero una straordinaria testimonianza di uno dei personaggi più alla ribalta
degli ultimi anni.

Il Dott. Nicola Scafetta è un ricercatore presso il ACRIM gruppo Lab e un
assistente professore aggiunto nel dipartimento di fisica presso la Duke
University. I suoi interessi di ricerca riguardano teorici e statistica applicata e
modelli non lineari di processi complessi. Ha pubblicato articoli peer-reviewed e
riviste che coprono una vasta gamma di discipline, tra cui l’astronomia, la
biologia, la climatologia, l’economia, la medicina, la fisica e la sociologia.

Scafetta è stato socio di ricerca nel settore elettrico e ingegneria informatica
dipartimento presso la Duke University 2002-2003 e poi ricercatore nel
dipartimento di fisica 2003-2009. E’ stato visiting lecturer presso la Elon
University e la University of North Carolina. Scafetta è attualmente ricercatore
presso il gruppo ACRIM Lab e un assistente professore aggiunto nel
dipartimento di fisica presso la Duke University dal 2010.

E’ membro della American Physical Society, dell’American Geophysical Union e
l’Associazione Americana degli Insegnanti fisici. (Da Wikipedia)

Credo non ci sia nient’altro da aggiungere…. Buona visione!

https://www.youtube.com/watch?v=73YJWgSue5s


PS: il seminario inizia dal minuto 16...

Dopo la visione leggere qui, dove Scafetta risponde alle inevitabili critiche:

http://www.unipd.it/ilbo/content/nicola ... -ci-scrive

Uli. :wink:

Mi permetto questo INEVITABILE (:lol: ) post da 'pensionato'....

Caro Alessio Grosso....avevi dimenticato questo...MIO?

https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ci-/49632/

eheheheheheh.... 8)
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Re: Cambiamenti climatici, il contributo astronomico e il contributo antropico

Messaggio da MeteoLive »

ulisse55 ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Con riferimento all'articolo:

https://www.meteolive.it/news/Editorial ... co-/49366/

propongo un video
(fonte: http://www.***.com/nicola-sc ... antropico/ ):

il grande Seminario che si è svolto a Padova il 23 luglio 2014, diretto dal Dr.
Nicola Scafetta della Duke University North Carolina, dal titolo:
I cambiamenti climatici, il contributo astronomico e il contributo antropico


In questo seminario vengono toccati una quantità straordinaria di argomenti,
dai pianeti del sistema solare al sole, dalle glaciazioni ai periodi interglaciali,
dalle cause del riscaldamento globale alla CO2, dai cicli solari ai raggi cosmici,
dai vulcani al clima, dall’IPCC ai cambiamenti climatici ecc.ecc.

Davvero una straordinaria testimonianza di uno dei personaggi più alla ribalta
degli ultimi anni.

Il Dott. Nicola Scafetta è un ricercatore presso il ACRIM gruppo Lab e un
assistente professore aggiunto nel dipartimento di fisica presso la Duke
University. I suoi interessi di ricerca riguardano teorici e statistica applicata e
modelli non lineari di processi complessi. Ha pubblicato articoli peer-reviewed e
riviste che coprono una vasta gamma di discipline, tra cui l’astronomia, la
biologia, la climatologia, l’economia, la medicina, la fisica e la sociologia.

Scafetta è stato socio di ricerca nel settore elettrico e ingegneria informatica
dipartimento presso la Duke University 2002-2003 e poi ricercatore nel
dipartimento di fisica 2003-2009. E’ stato visiting lecturer presso la Elon
University e la University of North Carolina. Scafetta è attualmente ricercatore
presso il gruppo ACRIM Lab e un assistente professore aggiunto nel
dipartimento di fisica presso la Duke University dal 2010.

E’ membro della American Physical Society, dell’American Geophysical Union e
l’Associazione Americana degli Insegnanti fisici. (Da Wikipedia)

Credo non ci sia nient’altro da aggiungere…. Buona visione!

https://www.youtube.com/watch?v=73YJWgSue5s


PS: il seminario inizia dal minuto 16...

Dopo la visione leggere qui, dove Scafetta risponde alle inevitabili critiche:

http://www.unipd.it/ilbo/content/nicola ... -ci-scrive

Uli. :wink:

Mi permetto questo INEVITABILE (:lol: ) post da 'pensionato'....

Caro Alessio Grosso....avevi dimenticato questo...MIO?

https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ci-/49632/

eheheheheheh.... 8)
Purtroppo Renzo non sempre riesco a seguire il forum:-)
Comunque va bene lo stesso:-)
Alessio Grosso
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ulisse55
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Re: Cambiamenti climatici, il contributo astronomico e il contributo antropico

Messaggio da ulisse55 »

MeteoLive ha scritto: Purtroppo Renzo non sempre riesco a seguire il forum:-)
Comunque va bene lo stesso:-)
Alessio Grosso
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Certo Ale....ci mancherebbe.
Ti consiglio anche di leggere il contenuto di cui il link già postato
dove Scafetta risponde alle inevitabili critiche:

http://www.unipd.it/ilbo/content/nicola ... -ci-scrive

Magari potrebbe darVi un'altro spunto....

Cordialmente.

Renzo Alù :wink:
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Artic Winter
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Messaggio da Artic Winter »

bellissimo video dall'inizio alla fine....
abbiamo avuto giove in opposizione a febbraio. adesso avremo saturno in opposizione a maggio.... :wink:
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

interessante anche perchè le dichiarazioni di Scafetta smontantano praticamente tutte le tesi degli "scettici"; infatti afferma che:

-le attività umane hanno avuto comunque un ruolo molto importante nei cambiamenti climatici e in particolar modo la co2 e gli altri gas serra hanno giocato molto importante (invece secondo gli scettici le attività umane e la co2 hanno un ruolo praticamente trascurabile)

- l' attività solare da sola non basta a spiegare in toto i cambiamenti climatici e quindi non si tratta di un ciclo "caldo" naturale come sostenuto dagli scettici..

quindi ora gli scettici dovranno trovarsi un altro punto di riferimento per sostenere la loro teoria, o meglio le loro convizioni...
nuvolo18
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Messaggio da nuvolo18 »

Pure il Meteoffice inizia a crede all'influenza del Sole, pur rimanendo vicino ai Catastrofisti.....riporto un articolo tradotto

Si tratta degli studi del Meteoffice britannico riguardante l’attività solare, li cui valori possono essere stimati grazie alla concentrazione del C14 nell’atmosfera, variabile proprio a seconda di tale livello.

Questo nuovo studio definisce una probabilità del 15-20% che si verifichi un Grande Minimo Solare, praticamente un nuovo Minimo di Maunder, entro il 2050, con annesso forte calo termico sul nostro Continente.

Uno studio precedente effettuato nel 2010 stimava una probabilità più bassa di tale evento, pari appena all’8%, ma negli ultimi 5 anni il calo dell’attività solare è stato considerato come il maggiore degli ultimi 9300 anni.

Questo ha fatto aumentare le stime probabilistiche di un nuovo Mauder fino a circa il 20%, nei prossimi 40 anni.

Dal 2050 al 2100 almeno il Sole si addormenterà, proprio come fece tra il 1650 ed il 1710, per un periodo di sessanta anni.

Naturalmente, il Meteoffice tiene conto del previsto aumento termico che potrà raggiungere i +6°C entro il 2100, quindi le loro stime prudenziali sono di una prossima “interruzione” del processo di Riscaldamento Globale, o, per lo meno, di una sua attenuazione, fino a forse 1° C in meno nel 2100 rispetto alle precedenti previsioni.

Si aggiunge anche la possibilità di alcuni

Inverni simili a quelli della Piccola Età Glaciale, per il nostro Continente.

Nel contempo, è stata emessa questa mappa che mostra le possibili diminuzioni termiche globali connesse all’arrivo di un Minimo di Maunder attorno al 2050.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

nuvolo18 ha scritto:Pure il Meteoffice inizia a crede all'influenza del Sole, pur rimanendo vicino ai Catastrofisti.....riporto un articolo tradotto

Si tratta degli studi del Meteoffice britannico riguardante l’attività solare, li cui valori possono essere stimati grazie alla concentrazione del C14 nell’atmosfera, variabile proprio a seconda di tale livello.

Questo nuovo studio definisce una probabilità del 15-20% che si verifichi un Grande Minimo Solare, praticamente un nuovo Minimo di Maunder, entro il 2050, con annesso forte calo termico sul nostro Continente.

Uno studio precedente effettuato nel 2010 stimava una probabilità più bassa di tale evento, pari appena all’8%, ma negli ultimi 5 anni il calo dell’attività solare è stato considerato come il maggiore degli ultimi 9300 anni.

Questo ha fatto aumentare le stime probabilistiche di un nuovo Mauder fino a circa il 20%, nei prossimi 40 anni.

Dal 2050 al 2100 almeno il Sole si addormenterà, proprio come fece tra il 1650 ed il 1710, per un periodo di sessanta anni.

Naturalmente, il Meteoffice tiene conto del previsto aumento termico che potrà raggiungere i +6°C entro il 2100, quindi le loro stime prudenziali sono di una prossima “interruzione” del processo di Riscaldamento Globale, o, per lo meno, di una sua attenuazione, fino a forse 1° C in meno nel 2100 rispetto alle precedenti previsioni.

Si aggiunge anche la possibilità di alcuni

Inverni simili a quelli della Piccola Età Glaciale, per il nostro Continente.

Nel contempo, è stata emessa questa mappa che mostra le possibili diminuzioni termiche globali connesse all’arrivo di un Minimo di Maunder attorno al 2050.
si tratta dela solita ricerca riadatta per i gusti freddofili :wink:

http://www.metoffice.gov.uk/news/releas ... r-activity


http://www.nature.com/ncomms/2015/15062 ... s8535.html

nell' articolo originale si dice che l' effetto di un ipotetico grande minimo solare avrà pochissimi effetti a livello globale, su scala locale per l' Europa occidentale e per gli USA orientali l' effetto sarà un po' maggiore, ma comunque viene specificato che ci aspettano inverni sempre più caldi rispetto a quelli attuali..

Da nessuna parte si dice che rivivremo inverni freddi come la PEG.. anzi..

come mostra questa immagine dell' articolo i giorni con Tmin sotto gli 0°C caleranno e di molto rispetto alla media 1971-2000

Immagine
robert
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Messaggio da robert »

the hurricane ha scritto:
nuvolo18 ha scritto:Pure il Meteoffice inizia a crede all'influenza del Sole, pur rimanendo vicino ai Catastrofisti.....riporto un articolo tradotto

Si tratta degli studi del Meteoffice britannico riguardante l’attività solare, li cui valori possono essere stimati grazie alla concentrazione del C14 nell’atmosfera, variabile proprio a seconda di tale livello.

Questo nuovo studio definisce una probabilità del 15-20% che si verifichi un Grande Minimo Solare, praticamente un nuovo Minimo di Maunder, entro il 2050, con annesso forte calo termico sul nostro Continente.

Uno studio precedente effettuato nel 2010 stimava una probabilità più bassa di tale evento, pari appena all’8%, ma negli ultimi 5 anni il calo dell’attività solare è stato considerato come il maggiore degli ultimi 9300 anni.

Questo ha fatto aumentare le stime probabilistiche di un nuovo Mauder fino a circa il 20%, nei prossimi 40 anni.

Dal 2050 al 2100 almeno il Sole si addormenterà, proprio come fece tra il 1650 ed il 1710, per un periodo di sessanta anni.

Naturalmente, il Meteoffice tiene conto del previsto aumento termico che potrà raggiungere i +6°C entro il 2100, quindi le loro stime prudenziali sono di una prossima “interruzione” del processo di Riscaldamento Globale, o, per lo meno, di una sua attenuazione, fino a forse 1° C in meno nel 2100 rispetto alle precedenti previsioni.

Si aggiunge anche la possibilità di alcuni

Inverni simili a quelli della Piccola Età Glaciale, per il nostro Continente.

Nel contempo, è stata emessa questa mappa che mostra le possibili diminuzioni termiche globali connesse all’arrivo di un Minimo di Maunder attorno al 2050.
si tratta dela solita ricerca riadatta per i gusti freddofili :wink:

http://www.metoffice.gov.uk/news/releas ... r-activity


http://www.nature.com/ncomms/2015/15062 ... s8535.html

nell' articolo originale si dice che l' effetto di un ipotetico grande minimo solare avrà pochissimi effetti a livello globale, su scala locale per l' Europa occidentale e per gli USA orientali l' effetto sarà un po' maggiore, ma comunque viene specificato che ci aspettano inverni sempre più caldi rispetto a quelli attuali..

Da nessuna parte si dice che rivivremo inverni freddi come la PEG.. anzi..

come mostra questa immagine dell' articolo i giorni con Tmin sotto gli 0°C caleranno e di molto rispetto alla media 1971-2000

Immagine

si , ma questo l avevano detto anche nel 2007 , e vista la tendenza, vedi minimi 2007 e 2012 , che anche i ghiacciai Artici durante l estate boreale sarebbero quasi scomparsi ,

che gli Inverni sarebbero stati sempre piu miti , invece nel Nord Emisfero , dal 2009 , sono stati piu freddi e nevosi ,
con estensione nevosa eccezionale .

si possono sbagliare previsioni a 10/15 giorni , figurati quelle di decenni .
neanche gli scienziati hanno la sfera di cristallo.
avventura
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Messaggio da avventura »

robert ha scritto:
the hurricane ha scritto:
nuvolo18 ha scritto:Pure il Meteoffice inizia a crede all'influenza del Sole, pur rimanendo vicino ai Catastrofisti.....riporto un articolo tradotto

Si tratta degli studi del Meteoffice britannico riguardante l’attività solare, li cui valori possono essere stimati grazie alla concentrazione del C14 nell’atmosfera, variabile proprio a seconda di tale livello.

Questo nuovo studio definisce una probabilità del 15-20% che si verifichi un Grande Minimo Solare, praticamente un nuovo Minimo di Maunder, entro il 2050, con annesso forte calo termico sul nostro Continente.

Uno studio precedente effettuato nel 2010 stimava una probabilità più bassa di tale evento, pari appena all’8%, ma negli ultimi 5 anni il calo dell’attività solare è stato considerato come il maggiore degli ultimi 9300 anni.

Questo ha fatto aumentare le stime probabilistiche di un nuovo Mauder fino a circa il 20%, nei prossimi 40 anni.

Dal 2050 al 2100 almeno il Sole si addormenterà, proprio come fece tra il 1650 ed il 1710, per un periodo di sessanta anni.

Naturalmente, il Meteoffice tiene conto del previsto aumento termico che potrà raggiungere i +6°C entro il 2100, quindi le loro stime prudenziali sono di una prossima “interruzione” del processo di Riscaldamento Globale, o, per lo meno, di una sua attenuazione, fino a forse 1° C in meno nel 2100 rispetto alle precedenti previsioni.

Si aggiunge anche la possibilità di alcuni

Inverni simili a quelli della Piccola Età Glaciale, per il nostro Continente.

Nel contempo, è stata emessa questa mappa che mostra le possibili diminuzioni termiche globali connesse all’arrivo di un Minimo di Maunder attorno al 2050.
si tratta dela solita ricerca riadatta per i gusti freddofili :wink:

http://www.metoffice.gov.uk/news/releas ... r-activity


http://www.nature.com/ncomms/2015/15062 ... s8535.html

nell' articolo originale si dice che l' effetto di un ipotetico grande minimo solare avrà pochissimi effetti a livello globale, su scala locale per l' Europa occidentale e per gli USA orientali l' effetto sarà un po' maggiore, ma comunque viene specificato che ci aspettano inverni sempre più caldi rispetto a quelli attuali..

Da nessuna parte si dice che rivivremo inverni freddi come la PEG.. anzi..

come mostra questa immagine dell' articolo i giorni con Tmin sotto gli 0°C caleranno e di molto rispetto alla media 1971-2000

Immagine

si , ma questo l avevano detto anche nel 2007 , e vista la tendenza, vedi minimi 2007 e 2012 , che anche i ghiacciai Artici durante l estate boreale sarebbero quasi scomparsi ,

che gli Inverni sarebbero stati sempre piu miti , invece nel Nord Emisfero , dal 2009 , sono stati piu freddi e nevosi ,
con estensione nevosa eccezionale .

si possono sbagliare previsioni a 10/15 giorni , figurati quelle di decenni .
neanche gli scienziati hanno la sfera di cristallo.
No non è che si sbagliano, non lo sanno proprio, visto che le previsioni le fanno su modelli dove introducono solo quello che vogliono loro, dato che il Dio denaro è troppo importante
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

avventura ha scritto: No non è che si sbagliano, non lo sanno proprio, visto che le previsioni le fanno su modelli dove introducono solo quello che vogliono loro, dato che il Dio denaro è troppo importante
in un forum di meteorologia è giusto lasciar libertà di espressione anche ai complottisti (complottari) che denigrano il lavoro di scienziati che da anni studiano il clima e lo modellizzano?
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Messaggio da Febbraio'56 »

the hurricane ha scritto:
avventura ha scritto: No non è che si sbagliano, non lo sanno proprio, visto che le previsioni le fanno su modelli dove introducono solo quello che vogliono loro, dato che il Dio denaro è troppo importante
in un forum di meteorologia è giusto lasciar libertà di espressione anche ai complottisti (complottari) che denigrano il lavoro di scienziati che da anni studiano il clima e lo modellizzano?
Dicevano che da quest'anno non ci sarebbero stati i ghiacciai artici in estate :) ora fate solo ridere! Il clima è sempre cambiato e cambierà anche in futuro
PS: le Peg prima o poi ritornano
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Febbraio'56 ha scritto:
the hurricane ha scritto:
avventura ha scritto: No non è che si sbagliano, non lo sanno proprio, visto che le previsioni le fanno su modelli dove introducono solo quello che vogliono loro, dato che il Dio denaro è troppo importante
in un forum di meteorologia è giusto lasciar libertà di espressione anche ai complottisti (complottari) che denigrano il lavoro di scienziati che da anni studiano il clima e lo modellizzano?
Dicevano che da quest'anno non ci sarebbero stati i ghiacciai artici in estate :) ora fate solo ridere! Il clima è sempre cambiato e cambierà anche in futuro
PS: le Peg prima o poi ritornano
chi l' ha detto? secondo i modelli climatici i ghiacci artici potrebbero scomparire intorno 2100..

sinceramente su previsioni a così lungo termine non ci metterei di certo la mano sul fuoco, però in base alle conoscenze e ai modelli attuali le previsioni sono quelle..

le previsioni possono essere corrette o sbagliate, ma perchè sputare fango sulla comunità scientifica?
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

Secondo me l'errore è essere manichei: o è tutto giusto A o è tutto giusto B.
No, secondo me hanno in parte ragione quelli che dicono che il clima è sempre cambiato e sempre lo farà, a prescindere dai comportamenti umani, così come hanno in parte ragione anche quelli che ritengono l'inquinamento (un certo tipo di inquinamento) responsabile se non altro di implementare o limare certe tendenze.
Insomma, come diceva il buon vecchio Cicerone: in medio stat virtus!
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

franconeve ha scritto:Secondo me l'errore è essere manichei: o è tutto giusto A o è tutto giusto B.
No, secondo me hanno in parte ragione quelli che dicono che il clima è sempre cambiato e sempre lo farà, a prescindere dai comportamenti umani, così come hanno in parte ragione anche quelli che ritengono l'inquinamento (un certo tipo di inquinamento) responsabile se non altro di implementare o limare certe tendenze.
Insomma, come diceva il buon vecchio Cicerone: in medio stat virtus!
sono d' accordo Franco; infatti gli scienziati nei modelli climatici inseriscono sia le forzanti naturali che quelle antropiche, però in base alle simulazione dei modelli a forzare maggiormente il clima sono quelle antropiche..

poi che le simulazioni siano corrette è un altro discorso,ma qui in questo link ci sono le simulazione fatte con un modello della NASA dove si mettono a confronto tutte i fattori sia naturali che antropici :wink:

la simulazione finale ha dato un buon riscontro con le misurazioni terrestri :wink:

per il futuro il modello sarà ancora valido? forse sì o forse no..

http://www.bloomberg.com/graphics/2015- ... the-world/

ma perchè mettere in discussione il lavoro di scienziati ipotizzando complotti che non hanno ragione di esistere?
gli scienziati che si occupano di clima hanno di certo studiato i cambiamenti climatici del passato e ci sono buone ragioni per credere che il cambiamento attuale sia forzato principalmente dalle attività umane..
Secondo voi la scienza sbaglia? Beh dimostratelo, fate un vostro modello e confrontatelo con le misurazioni passate e attuali..
Il bello del metodo scientifico è che una teoria può essere confutata per una che un maggior riscontro con la realtà.. Nel caso dimostrate che le attività umane hanno un ruolo insignificante sul clima terrestre vincereste in premio Nobel e sareste sistemati a vita..
Ovviamente non mi sto riferendo a te, Franco, ma è un discorso generale :wink:
I dati ormai sono liberi e a disposizione di tutti, usateli e dimostrate..
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