Nella terza decade avremo un'inversione di tendenza pna+ nao- ao- e quindi passeremo da un EUH a un EUL e quindi Nord-atlantico in grande rispolvero.
Il pattern pna+ nao+ ao+ sembra essere andato via e sicuramente ce lo siamo lasciati alle spalle, quello nuovo potrebbe dare situazioni di EUL/ATH/BLN.
Il primo presuppone che ci siano due alte pressioni ai lati della discesa fredda, mentre il secondo solo un azzorriano defilato in oceano, il terzo come il secondo ma in maniera più esasperata con slancio più lungo o più alto dell'alta pressione.
Una cosa è certa tutte e tre le soluzioni propongono per una discesa a pendolo.
Poi c'è da scongiurare l'ATL genererebbe caldo precoce e forti temporali/piogge a carattere alluvionale sul Nord e settori occidentali.

Il primo pattern è un classico della primavera saccature nord-atlantiche fresco e pioggia ben distribuite su tutto il territorio italiano.

Il secondo è simile al primo ma con alta pressione più slanciata in Atlantico e di conseguenza risposta fredda più consistente per il contributo artico. Fresco e pioggia temperature sotto le medie.

Il terzo è l'EUL discesa meridiana tipica di azioni di blocco sull' Europa centrale e Mediterraneo.
E poi c'è il pattern dell'autunno scorso che significa caldo precoce e temporali a carattere alluvionale mal distribuiti soprattutto al Nord e tirreniche.

Io personalmente propenderei per un ATH dominante e poche o nulle le fasi di BLN perché presuppone un inasprimento del pattern PNA+/NAO-/AO- in alternanza al pattern ATL che si manifesterebbe nelle fasi di PNA- che supportato dalla QBO- potrebbe rallentare il percorso delle saccature nord-atlantiche verso oriente con pre-frontali sull'Italia ma si tratterebbe di brevi fasi a cui seguirebbero quelle di pioggia e fresco (ATH) visto che il PNA dovrebbe attestarsi su valori positivi e la sola QBO- non può fare nulla (l'autunno scorso ci furono situazioni violente di ATL per il connubio QBO-/PNA-/EA+ ma niente a che fare con adesso).
I pre-frontali non sono attesi violenti in quanto l'ITCZ non si discosta dalla normalità.