Mondo:inverno caldissimo

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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avventura
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Messaggio da avventura »

guardate che spettacolo
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Peter94
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Messaggio da Peter94 »

avventura ha scritto: No no guarda che , il calo dell' attività solare è dell' ultimo ciclo, il 24 che stiamo assistendo, tutti quelli prima 21/22/23 sono stati i + forti degli ultimi 2 secoli, guarda che la co2 è si un gas serra, ma non si sa quanto può influire, un 10% un 50%, un 100%, ancora nessuno lo sa, unica cosa che si sa è stato l' aumento del vapore acqueo in troposfera negli ultimi 20 anni e, e questo gas è il più potente di tutti gas serra.Altra cosa se la co2 è cosi potente come mai in antartico le temperature all' interno del continente sono stabili, li ur è quasi a zero, proprio x questo si potrebbe vedere quanto incide la co2 su questo posto, dato che non c'è umidità la co2 dovrebbe fare il suo sporco lavoro, ma non si vede :roll:
Il riscaldamento globale è cosa certa e certificata (se vi sono studi UFFICIALI che dicono il contrario, saremo lieti di ascoltarli).
Esso, in un contesto più caldo, porta a scompensi del clima e scombussolamenti della circolazione atmosferica da regione a regione del pianeta. Ciò significa che alcune zone (poche) vedono temperature prevalentemente al di sotto della media o in media, altre (la maggioranza) temperature via via sempre più sopra la media.

Non è che i gas serra emessi in Italia portano un surriscaldamento del territorio italiano, e SOLO di quello (sulla verticale del punto di emissione); oppure che i gas serra emessi in America non hanno alcun effetto in Europa o in Groenlandia.
La meteorologia non funziona ognuno per la sua zona senza comunicazione tra le zone diverse. Anzi!
Basti, per esempio, pensare a come la temperatura delle acque al largo del Cile (sì, dall' altra parte del mondo!!!) influisca sul tipo di estate (calda/fresca) che avremo in Italia.
Sappiamo bene, per fare un altro esempio, che per avere freddo in Italia in inverno l' Azzorre in Atlantico deve elevarsi; non è che diciamo "cosa importa dell' Azzorre, che sta in oceano, per capire il tempo che farà in Italia basta guardare l' Italia".
Quanto al vapore acqueo, più aumenta la temperatura più esso aumenta, ed il suo aumento aiuta ad un aumento della temperatura e così via.
Buona domenica.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

avventura ha scritto:
Peter94 ha scritto:
avventura ha scritto: Guarda che i ghiacciai hanno tempo di risposta molto lunghi, poi nessuno nega che c'è stato un riscaldamento, c'è stato eccome, nel 1850 è finita la peg, ed i ghiacciai hanno iniziato a ritirarsi, e le temperature ad aumentare, ma la co2 non c'entra na mazza.Ora spiegami tu, come mai la banchisa antartica ogni anno che passa batte il record di estensione :roll:
Poi i ghiacciai non sono in ritirata dappertutto, in tibet sono in espansione, dalle ultime misurazioni, anche sulle nostre alpi del nord est l' estensione è aumentata di vari kmq
Sulla base di quali dati o studi la CO2 non c' entra una mazza?
Vorrei ricordare che il significativo apporto dato dai gas serra è riconosciuto dalla stragrande maggioranza della scienza. Poi, per carità, possiamo anche non voler crederci, ma dire così, a colpo sicuro, che la CO2 non c' entra na mazza... :shock: (come dire: "a far cosa stanno a perdere anni in studi gli scienziati, che la risposta è talmente semplice...").
Piuttosto una domanda: come mai il calo dell' attività solare negli ultimi 30 anni è stato accompagnato da un aumento delle temperature globali?

Per quanto riguarda la storia dei ghiacciai dolomitici in espansione dal 2009 al 2014 pregherei di porre molta attenzione, perchè la faccenda viene resa un po' troppo banale, ma non lo è.
Sta infatti girando questa notizia, però bisogna porre attenzione perchè:
- ciò che è stato rilevato è la SUPERFICIE, ma che conta veramente sono i BILANCI DI MASSA (cioè il volume);
- non è ben chiaro se la superficie rilevata è quella esclusivamente di ghiaccio oppure di ghiaccio+nevato (e c' è una differenza enorme tra questi due parametri, perchè a far testo è il ghiaccio; il nevato è estremamente labile da una stagione all' altra; questo potrebbe tra l' altro spiegare il perchè del dato positivo, dato che l' estate scorsa molti nevai resistettero).


I ghiacci antartici sono in espansione (quelli marini!), ma una possibile spiegazione a livello scientifico è questa: il disgelo dei ghiacci antartici ha portato maggior presenza di acqua dolce (diciamo: meno salata); l' acqua dolce gela a temperature più alte di quella salata (di mare).
I ghiacci all' interno del continente antartico, infatti, non sono in espansione.
Buona giornata.
Peter
No no guarda che , il calo dell' attività solare è dell' ultimo ciclo, il 24 che stiamo assistendo, tutti quelli prima 21/22/23 sono stati i + forti degli ultimi 2 secoli, guarda che la co2 è si un gas serra, ma non si sa quanto può influire, un 10% un 50%, un 100%, ancora nessuno lo sa, unica cosa che si sa è stato l' aumento del vapore acqueo in troposfera negli ultimi 20 anni e, e questo gas è il più potente di tutti gas serra.Altra cosa se la co2 è cosi potente come mai in antartico le temperature all' interno del continente sono stabili, li ur è quasi a zero, proprio x questo si potrebbe vedere quanto incide la co2 su questo posto, dato che non c'è umidità la co2 dovrebbe fare il suo sporco lavoro, ma non si vede :roll:
vorrei che mi spiegassi questo grafico delle T e attività solare degli ultimi 40 anni, attività solare stabile o in calo, ma temperature in aumento..
grazie..


Immagine

comunque per l' antartide bisogna considerare molti fattori, tra cui il bco dell' ozono senza contare che ci sono pochi dati per affermare che le temperature siano state stabili..

anzi la maggior parte delle ricerche ha mostrato un riscaldamento del continente antartico che spiegherebbe anche lo scioglimento dei ghiacci antartici terrestri...

questa è una ricerca del 2014..


"For 1958–2012, the reconstruction yields statistically significant annual warming in the Antarctic Peninsula and virtually all of West Antarctica, but no significant temperature change in East Antarctica."

http://journals.ametsoc.org/doi/abs/10. ... 13-00733.1
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

avventura ha scritto:
Peter94 ha scritto:
avventura ha scritto: Guarda che i ghiacciai hanno tempo di risposta molto lunghi, poi nessuno nega che c'è stato un riscaldamento, c'è stato eccome, nel 1850 è finita la peg, ed i ghiacciai hanno iniziato a ritirarsi, e le temperature ad aumentare, ma la co2 non c'entra na mazza.Ora spiegami tu, come mai la banchisa antartica ogni anno che passa batte il record di estensione :roll:
Poi i ghiacciai non sono in ritirata dappertutto, in tibet sono in espansione, dalle ultime misurazioni, anche sulle nostre alpi del nord est l' estensione è aumentata di vari kmq
Sulla base di quali dati o studi la CO2 non c' entra una mazza?
Vorrei ricordare che il significativo apporto dato dai gas serra è riconosciuto dalla stragrande maggioranza della scienza. Poi, per carità, possiamo anche non voler crederci, ma dire così, a colpo sicuro, che la CO2 non c' entra na mazza... :shock: (come dire: "a far cosa stanno a perdere anni in studi gli scienziati, che la risposta è talmente semplice...").
Piuttosto una domanda: come mai il calo dell' attività solare negli ultimi 30 anni è stato accompagnato da un aumento delle temperature globali?

Per quanto riguarda la storia dei ghiacciai dolomitici in espansione dal 2009 al 2014 pregherei di porre molta attenzione, perchè la faccenda viene resa un po' troppo banale, ma non lo è.
Sta infatti girando questa notizia, però bisogna porre attenzione perchè:
- ciò che è stato rilevato è la SUPERFICIE, ma che conta veramente sono i BILANCI DI MASSA (cioè il volume);
- non è ben chiaro se la superficie rilevata è quella esclusivamente di ghiaccio oppure di ghiaccio+nevato (e c' è una differenza enorme tra questi due parametri, perchè a far testo è il ghiaccio; il nevato è estremamente labile da una stagione all' altra; questo potrebbe tra l' altro spiegare il perchè del dato positivo, dato che l' estate scorsa molti nevai resistettero).


I ghiacci antartici sono in espansione (quelli marini!), ma una possibile spiegazione a livello scientifico è questa: il disgelo dei ghiacci antartici ha portato maggior presenza di acqua dolce (diciamo: meno salata); l' acqua dolce gela a temperature più alte di quella salata (di mare).
I ghiacci all' interno del continente antartico, infatti, non sono in espansione.
Buona giornata.
Peter
No no guarda che , il calo dell' attività solare è dell' ultimo ciclo, il 24 che stiamo assistendo, tutti quelli prima 21/22/23 sono stati i + forti degli ultimi 2 secoli, guarda che la co2 è si un gas serra, ma non si sa quanto può influire, un 10% un 50%, un 100%, ancora nessuno lo sa, unica cosa che si sa è stato l' aumento del vapore acqueo in troposfera negli ultimi 20 anni e, e questo gas è il più potente di tutti gas serra.Altra cosa se la co2 è cosi potente come mai in antartico le temperature all' interno del continente sono stabili, li ur è quasi a zero, proprio x questo si potrebbe vedere quanto incide la co2 su questo posto, dato che non c'è umidità la co2 dovrebbe fare il suo sporco lavoro, ma non si vede :roll:
vorrei che mi spiegassi questo grafico delle T e attività solare degli ultimi 40 anni, attività solare stabile o in calo, ma temperature in aumento..
grazie..


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comunque per l' antartide bisogna considerare molti fattori, tra cui il buco dell' ozono e le modifiche della circolazione atmosferica, il riscaldamento globale non è di certo omogeneo,

senza contare che ci sono pochi dati per affermare che le temperature siano state stabili, anzi la maggior parte delle ricerche ha mostrato un riscaldamento del continente antartico che spiegherebbe anche lo scioglimento dei ghiacci antartici terrestri...

questa è una ricerca del 2014..


"For 1958–2012, the reconstruction yields statistically significant annual warming in the Antarctic Peninsula and virtually all of West Antarctica, but no significant temperature change in East Antarctica."

http://journals.ametsoc.org/doi/abs/10. ... 13-00733.1
Righel
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Messaggio da Righel »

the hurricane ha scritto:
avventura ha scritto:
Peter94 ha scritto: Sulla base di quali dati o studi la CO2 non c' entra una mazza?
Vorrei ricordare che il significativo apporto dato dai gas serra è riconosciuto dalla stragrande maggioranza della scienza. Poi, per carità, possiamo anche non voler crederci, ma dire così, a colpo sicuro, che la CO2 non c' entra na mazza... :shock: (come dire: "a far cosa stanno a perdere anni in studi gli scienziati, che la risposta è talmente semplice...").
Piuttosto una domanda: come mai il calo dell' attività solare negli ultimi 30 anni è stato accompagnato da un aumento delle temperature globali?

Per quanto riguarda la storia dei ghiacciai dolomitici in espansione dal 2009 al 2014 pregherei di porre molta attenzione, perchè la faccenda viene resa un po' troppo banale, ma non lo è.
Sta infatti girando questa notizia, però bisogna porre attenzione perchè:
- ciò che è stato rilevato è la SUPERFICIE, ma che conta veramente sono i BILANCI DI MASSA (cioè il volume);
- non è ben chiaro se la superficie rilevata è quella esclusivamente di ghiaccio oppure di ghiaccio+nevato (e c' è una differenza enorme tra questi due parametri, perchè a far testo è il ghiaccio; il nevato è estremamente labile da una stagione all' altra; questo potrebbe tra l' altro spiegare il perchè del dato positivo, dato che l' estate scorsa molti nevai resistettero).


I ghiacci antartici sono in espansione (quelli marini!), ma una possibile spiegazione a livello scientifico è questa: il disgelo dei ghiacci antartici ha portato maggior presenza di acqua dolce (diciamo: meno salata); l' acqua dolce gela a temperature più alte di quella salata (di mare).
I ghiacci all' interno del continente antartico, infatti, non sono in espansione.
Buona giornata.
Peter
No no guarda che , il calo dell' attività solare è dell' ultimo ciclo, il 24 che stiamo assistendo, tutti quelli prima 21/22/23 sono stati i + forti degli ultimi 2 secoli, guarda che la co2 è si un gas serra, ma non si sa quanto può influire, un 10% un 50%, un 100%, ancora nessuno lo sa, unica cosa che si sa è stato l' aumento del vapore acqueo in troposfera negli ultimi 20 anni e, e questo gas è il più potente di tutti gas serra.Altra cosa se la co2 è cosi potente come mai in antartico le temperature all' interno del continente sono stabili, li ur è quasi a zero, proprio x questo si potrebbe vedere quanto incide la co2 su questo posto, dato che non c'è umidità la co2 dovrebbe fare il suo sporco lavoro, ma non si vede :roll:
vorrei che mi spiegassi questo grafico delle T e attività solare degli ultimi 40 anni, attività solare stabile o in calo, ma temperature in aumento..
grazie..


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comunque per l' antartide bisogna considerare molti fattori, tra cui il buco dell' ozono e le modifiche della circolazione atmosferica, il riscaldamento globale non è di certo omogeneo,

senza contare che ci sono pochi dati per affermare che le temperature siano state stabili, anzi la maggior parte delle ricerche ha mostrato un riscaldamento del continente antartico che spiegherebbe anche lo scioglimento dei ghiacci antartici terrestri...

questa è una ricerca del 2014..


"For 1958–2012, the reconstruction yields statistically significant annual warming in the Antarctic Peninsula and virtually all of West Antarctica, but no significant temperature change in East Antarctica."

http://journals.ametsoc.org/doi/abs/10. ... 13-00733.1
Io la spiego con l'inerzia termica degli oceani. Se guardi gli ultimi 6 cicli (a parte quello in corso) sono tutti di 1/2-1 W/m² rispetto a quelli precedenti, questo valore può sembrare piccolo ma può essere stato sufficiente a rompere l'equilibrio tra potenza trattenuta dal pianeta e potenza dissipata durante le ore nottune. Il pianeta è coperto dal 70% da acqua è quindi è molto lento a rispondere alla variazioni, sia in un senso sia in un altro. Basta vedere nel ns piccolo del mare mediterraneo, in questo momento il sole ha la stessa incidenza del 20 Settembre, eppure il 20 Settembre si va al mare, si gira in maniche corte perchè a Marzo no? Perchè le masse d'acqua sono ancora fredde e non rispondono alle sollecitazioni del sole. Se il prossimo ciclo solare sarà basso come quello che si sta concludendo, solo allora cominceremo a rimarcare una diminuzione delle temperature globali e si potrà verificare se questa mia ipotesi è corretta. A dimostrazione di ciò ci sono parecchi studi su temperature di siti della Groenlandia e dell'antartico, dove si dimostra che la variazione delle temperature nell'emisfero boreale sono state sempre più repentine dell'emisfero australe proprio dovuto al differente rapporto tra terre emerse ed oceani tra i 2 emisferi.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

avventura ha scritto:guardate che spettacolo
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occhio che Goddard è un noto bufalaro climatico e i suoi articoli valgono meno di zero, qui c' è tutta la ricerca pubblicata sul sito della NASA dove viene spiegata la differenza tra i dati prima del 2009 e quelli post 2009..

http://pubs.giss.nasa.gov/docs/2010/201 ... etal_1.pdf

senza contare che Goddard è solo uno pseudonimo, quanto può essere affidabile uno che non scrive nemmeno mettendoci la faccia? :? :?
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Righel ha scritto:Io la spiego con l'inerzia termica degli oceani. Se guardi gli ultimi 6 cicli (a parte quello in corso) sono tutti di 1/2-1 W/m² rispetto a quelli precedenti, questo valore può sembrare piccolo ma può essere stato sufficiente a rompere l'equilibrio tra potenza trattenuta dal pianeta e potenza dissipata durante le ore nottune. Il pianeta è coperto dal 70% da acqua è quindi è molto lento a rispondere alla variazioni, sia in un senso sia in un altro. Basta vedere nel ns piccolo del mare mediterraneo, in questo momento il sole ha la stessa incidenza del 20 Settembre, eppure il 20 Settembre si va al mare, si gira in maniche corte perchè a Marzo no? Perchè le masse d'acqua sono ancora fredde e non rispondono alle sollecitazioni del sole. Se il prossimo ciclo solare sarà basso come quello che si sta concludendo, solo allora cominceremo a rimarcare una diminuzione delle temperature globali e si potrà verificare se questa mia ipotesi è corretta. A dimostrazione di ciò ci sono parecchi studi su temperature di siti della Groenlandia e dell'antartico, dove si dimostra che la variazione delle temperature nell'emisfero boreale sono state sempre più repentine dell'emisfero australe proprio dovuto al differente rapporto tra terre emerse ed oceani tra i 2 emisferi.
potrebbe essere, ma se così fosse, il calore contenuto negli oceani sarebbe dovuto diminuire, soprattutto nelle profondità, invece l' ocean heat è aumentato..
invece il sistema Terra h accumulato (moltissimo) calore senza un significativo aumento dell' energia in arrivo dal Sole...

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Righel
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Messaggio da Righel »

the hurricane ha scritto:
Righel ha scritto:Io la spiego con l'inerzia termica degli oceani. Se guardi gli ultimi 6 cicli (a parte quello in corso) sono tutti di 1/2-1 W/m² rispetto a quelli precedenti, questo valore può sembrare piccolo ma può essere stato sufficiente a rompere l'equilibrio tra potenza trattenuta dal pianeta e potenza dissipata durante le ore nottune. Il pianeta è coperto dal 70% da acqua è quindi è molto lento a rispondere alla variazioni, sia in un senso sia in un altro. Basta vedere nel ns piccolo del mare mediterraneo, in questo momento il sole ha la stessa incidenza del 20 Settembre, eppure il 20 Settembre si va al mare, si gira in maniche corte perchè a Marzo no? Perchè le masse d'acqua sono ancora fredde e non rispondono alle sollecitazioni del sole. Se il prossimo ciclo solare sarà basso come quello che si sta concludendo, solo allora cominceremo a rimarcare una diminuzione delle temperature globali e si potrà verificare se questa mia ipotesi è corretta. A dimostrazione di ciò ci sono parecchi studi su temperature di siti della Groenlandia e dell'antartico, dove si dimostra che la variazione delle temperature nell'emisfero boreale sono state sempre più repentine dell'emisfero australe proprio dovuto al differente rapporto tra terre emerse ed oceani tra i 2 emisferi.
potrebbe essere, ma se così fosse, il calore contenuto negli oceani sarebbe dovuto diminuire, soprattutto nelle profondità, invece l' ocean heat è aumentato..
invece il sistema Terra h accumulato (moltissimo) calore senza un significativo aumento dell' energia in arrivo dal Sole...

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Anche con solo un piccolo W in più la temperatura degli oceani tende lentamente ma inesorabilmente a salire. Considerando gli ultimi 6 cicli solari ai massimi e 12h di luce giornaliera, ogni m² di superficie marina ha accumulato 936 MJ che portati in Kcal e considerando un mc di acqua fanno 1°C di aumento sino ad una profondita di 200 m. Non mi sembra poco. Comunque solo dopo il prox ciclo solare (se sarà di nuovo un minimo) si scioglierà la riserva se il GW è antropico o dovuto alla variazione solare.
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Messaggio da Righel »

the hurricane ha scritto:
Righel ha scritto:Io la spiego con l'inerzia termica degli oceani. Se guardi gli ultimi 6 cicli (a parte quello in corso) sono tutti di 1/2-1 W/m² rispetto a quelli precedenti, questo valore può sembrare piccolo ma può essere stato sufficiente a rompere l'equilibrio tra potenza trattenuta dal pianeta e potenza dissipata durante le ore nottune. Il pianeta è coperto dal 70% da acqua è quindi è molto lento a rispondere alla variazioni, sia in un senso sia in un altro. Basta vedere nel ns piccolo del mare mediterraneo, in questo momento il sole ha la stessa incidenza del 20 Settembre, eppure il 20 Settembre si va al mare, si gira in maniche corte perchè a Marzo no? Perchè le masse d'acqua sono ancora fredde e non rispondono alle sollecitazioni del sole. Se il prossimo ciclo solare sarà basso come quello che si sta concludendo, solo allora cominceremo a rimarcare una diminuzione delle temperature globali e si potrà verificare se questa mia ipotesi è corretta. A dimostrazione di ciò ci sono parecchi studi su temperature di siti della Groenlandia e dell'antartico, dove si dimostra che la variazione delle temperature nell'emisfero boreale sono state sempre più repentine dell'emisfero australe proprio dovuto al differente rapporto tra terre emerse ed oceani tra i 2 emisferi.
potrebbe essere, ma se così fosse, il calore contenuto negli oceani sarebbe dovuto diminuire, soprattutto nelle profondità, invece l' ocean heat è aumentato..
invece il sistema Terra h accumulato (moltissimo) calore senza un significativo aumento dell' energia in arrivo dal Sole...

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Anche con solo un piccolo W in più la temperatura degli oceani tende lentamente ma inesorabilmente a salire. Considerando gli ultimi 6 cicli solari ai massimi e 12h di luce giornaliera, ogni m² di superficie marina ha accumulato 936 MJ che portati in Kcal e considerando un mc di acqua fanno 1°C di aumento sino ad una profondita di 200 m. Non mi sembra poco. Comunque solo dopo il prox ciclo solare (se sarà di nuovo un minimo) si scioglierà la riserva se il GW è antropico o dovuto alla variazione solare.
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Messaggio da the hurricane »

Righel ha scritto:
the hurricane ha scritto:
Righel ha scritto:Io la spiego con l'inerzia termica degli oceani. Se guardi gli ultimi 6 cicli (a parte quello in corso) sono tutti di 1/2-1 W/m² rispetto a quelli precedenti, questo valore può sembrare piccolo ma può essere stato sufficiente a rompere l'equilibrio tra potenza trattenuta dal pianeta e potenza dissipata durante le ore nottune. Il pianeta è coperto dal 70% da acqua è quindi è molto lento a rispondere alla variazioni, sia in un senso sia in un altro. Basta vedere nel ns piccolo del mare mediterraneo, in questo momento il sole ha la stessa incidenza del 20 Settembre, eppure il 20 Settembre si va al mare, si gira in maniche corte perchè a Marzo no? Perchè le masse d'acqua sono ancora fredde e non rispondono alle sollecitazioni del sole. Se il prossimo ciclo solare sarà basso come quello che si sta concludendo, solo allora cominceremo a rimarcare una diminuzione delle temperature globali e si potrà verificare se questa mia ipotesi è corretta. A dimostrazione di ciò ci sono parecchi studi su temperature di siti della Groenlandia e dell'antartico, dove si dimostra che la variazione delle temperature nell'emisfero boreale sono state sempre più repentine dell'emisfero australe proprio dovuto al differente rapporto tra terre emerse ed oceani tra i 2 emisferi.
potrebbe essere, ma se così fosse, il calore contenuto negli oceani sarebbe dovuto diminuire, soprattutto nelle profondità, invece l' ocean heat è aumentato..
invece il sistema Terra h accumulato (moltissimo) calore senza un significativo aumento dell' energia in arrivo dal Sole...

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Anche con solo un piccolo W in più la temperatura degli oceani tende lentamente ma inesorabilmente a salire. Considerando gli ultimi 6 cicli solari ai massimi e 12h di luce giornaliera, ogni m² di superficie marina ha accumulato 936 MJ che portati in Kcal e considerando un mc di acqua fanno 1°C di aumento sino ad una profondita di 200 m. Non mi sembra poco. Comunque solo dopo il prox ciclo solare (se sarà di nuovo un minimo) si scioglierà la riserva se il GW è antropico o dovuto alla variazione solare.

eh ma devi tener in conto anche la dissipazione del calore degli oceani, se gli oceani accumulassero energia senza dissiparla a quest' ora gli oceani starebbero bollendo..

se l' energia in arrivo dal sole è stata costante e in calo negli ultimi anni come ha fatto il sistema ad accumulare calore?

per farti un esempio semplice, considera una pentola piena d' acqua vicina ad un termostato a 80°C, l' acqua si scalderà fino a raggiungere gli 80°C,una volta raggiunti gli 80°C il calore contenuto nell' acqua resterà costante e non salirà più perchè è in equilibrio termico con il termostato
poi se abbassi la T del termostato cosa succede? L' acqua comincerà subito a cedere calore e lentamente a raffreddarsi...

con gli oceani tutto questo non sta accadendo, anzi sta succedendo l' esatto opposto..
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

Intanto, coerentemente col titolo di questo Topic, altro estratto di articolo che conferma il caldo inverno boreale:

"I ghiacci dell'Artico per la prima volta si trovano nella medesima situazione anche d'inverno. Nella stagione più fredda appena trascorsa la loro superficie massima è stata di soli 14,5 milioni di km/q, il minimo dal 1979 quando si iniziò a fotografare con i satelliti la situazione del pack artico. A dare l'allarme è il centro di ricerca Usa 'National Snow and Ice Data Center' della University of Colorado.

Secondo i glaciologi Usa il picco del livello di ghiaccio è stato raggiunto nella stagione appena trascorsa (il 21 marzo inizia formalmente la primavera) il 25 febbraio, quando però mancavano all'appello 130.000 km/q di ghiacci rispetto al precedente record minimo registrato nel 2011. Ciò a causa di un mese di febbraio insolitamente 'caldo' in Alaska e Russia.

Lo studio conferma un'altra ricerca, pubblicata solo il 10 febbraio scorso del 'Polar Science Center' della University of Washington, secondo il quale tra il 1975 ed il 2012 lo strato dei ghiacci artici si è ridotto di ben il 65%....... "
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

InvernoPerfetto ha scritto:Intanto, coerentemente col titolo di questo Topic, altro estratto di articolo che conferma il caldo inverno boreale:

"I ghiacci dell'Artico per la prima volta si trovano nella medesima situazione anche d'inverno. Nella stagione più fredda appena trascorsa la loro superficie massima è stata di soli 14,5 milioni di km/q, il minimo dal 1979 quando si iniziò a fotografare con i satelliti la situazione del pack artico. A dare l'allarme è il centro di ricerca Usa 'National Snow and Ice Data Center' della University of Colorado.

Secondo i glaciologi Usa il picco del livello di ghiaccio è stato raggiunto nella stagione appena trascorsa (il 21 marzo inizia formalmente la primavera) il 25 febbraio, quando però mancavano all'appello 130.000 km/q di ghiacci rispetto al precedente record minimo registrato nel 2011. Ciò a causa di un mese di febbraio insolitamente 'caldo' in Alaska e Russia.

Lo studio conferma un'altra ricerca, pubblicata solo il 10 febbraio scorso del 'Polar Science Center' della University of Washington, secondo il quale tra il 1975 ed il 2012 lo strato dei ghiacci artici si è ridotto di ben il 65%....... "
qui c' è la fonte originale per approfondire :wink:

http://nsidc.org/arcticseaicenews/
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

the hurricane ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:Intanto, coerentemente col titolo di questo Topic, altro estratto di articolo che conferma il caldo inverno boreale:

"I ghiacci dell'Artico per la prima volta si trovano nella medesima situazione anche d'inverno. Nella stagione più fredda appena trascorsa la loro superficie massima è stata di soli 14,5 milioni di km/q, il minimo dal 1979 quando si iniziò a fotografare con i satelliti la situazione del pack artico. A dare l'allarme è il centro di ricerca Usa 'National Snow and Ice Data Center' della University of Colorado.

Secondo i glaciologi Usa il picco del livello di ghiaccio è stato raggiunto nella stagione appena trascorsa (il 21 marzo inizia formalmente la primavera) il 25 febbraio, quando però mancavano all'appello 130.000 km/q di ghiacci rispetto al precedente record minimo registrato nel 2011. Ciò a causa di un mese di febbraio insolitamente 'caldo' in Alaska e Russia.

Lo studio conferma un'altra ricerca, pubblicata solo il 10 febbraio scorso del 'Polar Science Center' della University of Washington, secondo il quale tra il 1975 ed il 2012 lo strato dei ghiacci artici si è ridotto di ben il 65%....... "
qui c' è la fonte originale per approfondire :wink:

http://nsidc.org/arcticseaicenews/
Bravo Hurricane! Io non sempre cito le fonti perchè non ho ben capito quali possano fare concorrenza a Meteolive e quali no. E nel dubbio - visto che ero stato ripreso -meglio astenersi..
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Peter94 ha scritto:
avventura ha scritto:
Tein80 ha scritto: La stessa persona saprà anche spiegarci come mai i ghiacciai montani sono in ritiro dappertutto immagino nel nostro pianeta...ah no, quello non lo dice
Guarda che i ghiacciai hanno tempo di risposta molto lunghi, poi nessuno nega che c'è stato un riscaldamento, c'è stato eccome, nel 1850 è finita la peg, ed i ghiacciai hanno iniziato a ritirarsi, e le temperature ad aumentare, ma la co2 non c'entra na mazza.Ora spiegami tu, come mai la banchisa antartica ogni anno che passa batte il record di estensione :roll:
Poi i ghiacciai non sono in ritirata dappertutto, in tibet sono in espansione, dalle ultime misurazioni, anche sulle nostre alpi del nord est l' estensione è aumentata di vari kmq
Sulla base di quali dati o studi la CO2 non c' entra una mazza?
Vorrei ricordare che il significativo apporto dato dai gas serra è riconosciuto dalla stragrande maggioranza della scienza. Poi, per carità, possiamo anche non voler crederci, ma dire così, a colpo sicuro, che la CO2 non c' entra na mazza... :shock: (come dire: "a far cosa stanno a perdere anni in studi gli scienziati, che la risposta è talmente semplice...").
[b]Piuttosto una domanda: come mai il calo dell' attività solare negli ultimi 30 anni è stato accompagnato da un aumento delle temperature globali?[/b]Per quanto riguarda la storia dei ghiacciai dolomitici in espansione dal 2009 al 2014 pregherei di porre molta attenzione, perchè la faccenda viene resa un po' troppo banale, ma non lo è.
Sta infatti girando questa notizia, però bisogna porre attenzione perchè:
- ciò che è stato rilevato è la SUPERFICIE, ma che conta veramente sono i BILANCI DI MASSA (cioè il volume);
- non è ben chiaro se la superficie rilevata è quella esclusivamente di ghiaccio oppure di ghiaccio+nevato (e c' è una differenza enorme tra questi due parametri, perchè a far testo è il ghiaccio; il nevato è estremamente labile da una stagione all' altra; questo potrebbe tra l' altro spiegare il perchè del dato positivo, dato che l' estate scorsa molti nevai resistettero).


I ghiacci antartici sono in espansione (quelli marini!), ma una possibile spiegazione a livello scientifico è questa: il disgelo dei ghiacci antartici ha portato maggior presenza di acqua dolce (diciamo: meno salata); l' acqua dolce gela a temperature più alte di quella salata (di mare).
I ghiacci all' interno del continente antartico, infatti, non sono in espansione.
Buona giornata.
Peter
hai fatto centro: infatti un recente studio ha dimostrato che le variazioni sulla temperatura globale indotte dai cicli solare e quindi da una più o meno intensa attività sella stella sono inferiori a quelle determinate nel corso degli anni dall'attività antropica e dall'emissione dei gas serra, pertanto non solo non ci sarebbe nessun effetto compensativo tra le due cause ma , in ogni caso, anche in presenza di una attività solare meno intensa per cicli solari la temperatura globale del pianeta continuerebbe ad aumentare, magari ad un ritmo inferiore, ma continuerebbe ad aumentare

a mio modesto avviso molti di voi continuano a dividersi inutilmente in modo politico-filosofico tra chi sostienet che il clima è distorto dall'attività umana e chi sostiene che il clima è una cosa troppo grande che l'uomo non può modificare...

credo che sia un dato di fatto che l'uomo sia in grado di modificare il clima e questo dato va accettato perchè l'uomo è esso stesso parte del sistema climatico, negarlo significa negare la natura stessa delle cose: un'attività umana incontrollata e smodata genera distorsione e per ora la scienza ufficiale ha individuale nel GW la principale distorsione sul clima planetario

ciò non esclude che il clima attravresi fasi sue proprie, ma ogni fase risentirebbe sempre del AGW...
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