Riflessioni su Marzo

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Burian2012
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Riflessioni su Marzo

Messaggio da Burian2012 »

Ciao ragazzi si parla già di proiezioni stagionali ma a mio avviso è molto difficile inquadrare la fine del mese quindi figuriamoci le stagionali che forse hanno bisogno di un altro pò di tempo per far sciogliere dei nodi cruciali.

Ecco i tre punti su Marzo:
1)La riflessione che facevo io è come si è potuta manifestare una fase antizonale con gli indici contro specie il PNA che è stato negativo la prima metà di Marzo.
Se capitassero queste situazioni nella seconda parte non mi sorprenderebbe perché il pattern PNA+/NAO+/AO+ porta a un anticiclone semi disteso come adesso e in seguito al variare della AO in campo negativo ecco una discesa fredda da nord-est. L'assetto PNA-/AO+/NAO+ rema contro anzi nel senso totalmente opposto eppure abbiamo avuto fenomeni antizonali.
2)Fenomeni di antizonalità che non sono evoluti a ondate di gelo per il fatto che dicevo nell'altro argomento: marzo-ecco-perche-il-gelo-non-arriva-t42030.html non perché sono capitati a Marzo, attenzione, durante questo mese nel passato abbiamo avuto testimonianza di gelo non poche volte ovviamente non più intenso come in inverno.
3) La seconda parte del mese sarebbe votata a un quadro anticiclonico che attenzione, potrebbe solo darci l'illusione della primavera nelle ore centrali con temperature prossime ai 15 gradi e di notte con temperature vicino allo zero.
Quindi continuerebbe a fare freddo di sera.
Cosa intendo per freddo? Di sicuro non il gelo, di sicuro non intendo neanche una temperatura come 10 gradi ma bensì termiche che sono al di sotto dei 10 gradi cioè con una cifra sola.

:wink:

Aggiungo un'altra considerazione che se il pattern attuale, che è durato tutto l'inverno, continuasse ad oltranza nei prossimi mesi, il giochino del freddo da escursione ce lo scordiamo (dispersione di calore per i cieli sereni indotti dall'azzorriano) visto che le ore di luce aumentano oltre la parità. Fiducioso delle vostre attenzioni, in attesa delle stagionali...
iniestas
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Re: Riflessioni su Marzo

Messaggio da iniestas »

Burian2012 ha scritto:Ciao ragazzi si parla già di proiezioni stagionali ma a mio avviso è molto difficile inquadrare la fine del mese quindi figuriamoci le stagionali che forse hanno bisogno di un altro pò di tempo per far sciogliere dei nodi cruciali.

Ecco i tre punti su Marzo:
1)La riflessione che facevo io è come si è potuta manifestare una fase antizonale con gli indici contro specie il PNA che è stato negativo la prima metà di Marzo.
Se capitassero queste situazioni nella seconda parte non mi sorprenderebbe perché il pattern PNA+/NAO+/AO+ porta a un anticiclone semi disteso come adesso e in seguito al variare della AO in campo negativo ecco una discesa fredda da nord-est. L'assetto PNA-/AO+/NAO+ rema contro anzi nel senso totalmente opposto eppure abbiamo avuto fenomeni antizonali.
2)Fenomeni di antizonalità che non sono evoluti a ondate di gelo per il fatto che dicevo nell'altro argomento: marzo-ecco-perche-il-gelo-non-arriva-t42030.html non perché sono capitati a Marzo, attenzione, durante questo mese nel passato abbiamo avuto testimonianza di gelo non poche volte ovviamente non più intenso come in inverno.
3) La seconda parte del mese sarebbe votata a un quadro anticiclonico che attenzione, potrebbe solo darci l'illusione della primavera nelle ore centrali con temperature prossime ai 15 gradi e di notte con temperature vicino allo zero.
Quindi continuerebbe a fare freddo di sera.
Cosa intendo per freddo? Di sicuro non il gelo, di sicuro non intendo neanche una temperatura come 10 gradi ma bensì termiche che sono al di sotto dei 10 gradi cioè con una cifra sola.

:wink:

Aggiungo un'altra considerazione che se il pattern attuale, che è durato tutto l'inverno, continuasse ad oltranza nei prossimi mesi, il giochino del freddo da escursione ce lo scordiamo (dispersione di calore per i cieli sereni indotti dall'azzorriano) visto che le ore di luce aumentano oltre la parità. Fiducioso delle vostre attenzioni, in attesa delle stagionali...


per me è poco significativo il tempo fino alle metà d'aprile, marzo e metà aprile hanno statisticamente un meteo dinamico per cui ci possono stare scambi meridiani che in taluni casi possono riportare maltemepo e neve in montagna con anticloni più votati a difendere l'oves e il nor del continente
niente di eclatante...

la stoiria meteo italiana è zeppa di Pasque sia a marzo che a inzio aprile con pioggia e freddo..quindi non ci vedo niente di nuovo
la svolta del semestre xcaldo sarà da dopo la metà di aprile quando cominciano le prime manovre generali degli anticicloni tropicali, aumentano le ore di luce e anche la temperatura marina, nonchè le temperature nordafricane
da quel momento capiremo che estate ci attende e soprattutto se sarà un'estate con la prolunga autunnale, cosa deleteria per il prox inverno
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Burian2012
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Re: Riflessioni su Marzo

Messaggio da Burian2012 »

iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Ciao ragazzi si parla già di proiezioni stagionali ma a mio avviso è molto difficile inquadrare la fine del mese quindi figuriamoci le stagionali che forse hanno bisogno di un altro pò di tempo per far sciogliere dei nodi cruciali.

Ecco i tre punti su Marzo:
1)La riflessione che facevo io è come si è potuta manifestare una fase antizonale con gli indici contro specie il PNA che è stato negativo la prima metà di Marzo.
Se capitassero queste situazioni nella seconda parte non mi sorprenderebbe perché il pattern PNA+/NAO+/AO+ porta a un anticiclone semi disteso come adesso e in seguito al variare della AO in campo negativo ecco una discesa fredda da nord-est. L'assetto PNA-/AO+/NAO+ rema contro anzi nel senso totalmente opposto eppure abbiamo avuto fenomeni antizonali.
2)Fenomeni di antizonalità che non sono evoluti a ondate di gelo per il fatto che dicevo nell'altro argomento: marzo-ecco-perche-il-gelo-non-arriva-t42030.html non perché sono capitati a Marzo, attenzione, durante questo mese nel passato abbiamo avuto testimonianza di gelo non poche volte ovviamente non più intenso come in inverno.
3) La seconda parte del mese sarebbe votata a un quadro anticiclonico che attenzione, potrebbe solo darci l'illusione della primavera nelle ore centrali con temperature prossime ai 15 gradi e di notte con temperature vicino allo zero.
Quindi continuerebbe a fare freddo di sera.
Cosa intendo per freddo? Di sicuro non il gelo, di sicuro non intendo neanche una temperatura come 10 gradi ma bensì termiche che sono al di sotto dei 10 gradi cioè con una cifra sola.

:wink:

Aggiungo un'altra considerazione che se il pattern attuale, che è durato tutto l'inverno, continuasse ad oltranza nei prossimi mesi, il giochino del freddo da escursione ce lo scordiamo (dispersione di calore per i cieli sereni indotti dall'azzorriano) visto che le ore di luce aumentano oltre la parità. Fiducioso delle vostre attenzioni, in attesa delle stagionali...


per me è poco significativo il tempo fino alle metà d'aprile, marzo e metà aprile hanno statisticamente un meteo dinamico per cui ci possono stare scambi meridiani che in taluni casi possono riportare maltemepo e neve in montagna con anticloni più votati a difendere l'oves e il nor del continente
niente di eclatante...

la stoiria meteo italiana è zeppa di Pasque sia a marzo che a inzio aprile con pioggia e freddo..quindi non ci vedo niente di nuovo
la svolta del semestre xcaldo sarà da dopo la metà di aprile quando cominciano le prime manovre generali degli anticicloni tropicali, aumentano le ore di luce e anche la temperatura marina, nonchè le temperature nordafricane
da quel momento capiremo che estate ci attende e soprattutto se sarà un'estate con la prolunga autunnale, cosa deleteria per il prox inverno
diventa significativo nel momento in cui i tlc remano contro anzi in direzione opposta tale da creare un EUH o un ZON pattern a seconda del pna. Configurazioni che mi sarei aspettato in inverno na ripeto la colpa non è di marzo perché ci sono stati eventi gelidi e la storia c'è lo ricorda in passato,la colpa è di un VPT compatto se queste configurazione fossero avvenute a gennaio febbraio indubbiamente avrebbe fatto più freddo ma non gelo visto che la -20 è ancorata al soffitto artico. Un esempio è il 2011 quando nei mesi invernali ci furono situazioni favorevoli di piega mento verso ne Dell azzorriano ma senza gelo visto che il vp si era compattare. :wink:
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Re: Riflessioni su Marzo

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Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Ciao ragazzi si parla già di proiezioni stagionali ma a mio avviso è molto difficile inquadrare la fine del mese quindi figuriamoci le stagionali che forse hanno bisogno di un altro pò di tempo per far sciogliere dei nodi cruciali.

Ecco i tre punti su Marzo:
1)La riflessione che facevo io è come si è potuta manifestare una fase antizonale con gli indici contro specie il PNA che è stato negativo la prima metà di Marzo.
Se capitassero queste situazioni nella seconda parte non mi sorprenderebbe perché il pattern PNA+/NAO+/AO+ porta a un anticiclone semi disteso come adesso e in seguito al variare della AO in campo negativo ecco una discesa fredda da nord-est. L'assetto PNA-/AO+/NAO+ rema contro anzi nel senso totalmente opposto eppure abbiamo avuto fenomeni antizonali.
2)Fenomeni di antizonalità che non sono evoluti a ondate di gelo per il fatto che dicevo nell'altro argomento: marzo-ecco-perche-il-gelo-non-arriva-t42030.html non perché sono capitati a Marzo, attenzione, durante questo mese nel passato abbiamo avuto testimonianza di gelo non poche volte ovviamente non più intenso come in inverno.
3) La seconda parte del mese sarebbe votata a un quadro anticiclonico che attenzione, potrebbe solo darci l'illusione della primavera nelle ore centrali con temperature prossime ai 15 gradi e di notte con temperature vicino allo zero.
Quindi continuerebbe a fare freddo di sera.
Cosa intendo per freddo? Di sicuro non il gelo, di sicuro non intendo neanche una temperatura come 10 gradi ma bensì termiche che sono al di sotto dei 10 gradi cioè con una cifra sola.

:wink:

Aggiungo un'altra considerazione che se il pattern attuale, che è durato tutto l'inverno, continuasse ad oltranza nei prossimi mesi, il giochino del freddo da escursione ce lo scordiamo (dispersione di calore per i cieli sereni indotti dall'azzorriano) visto che le ore di luce aumentano oltre la parità. Fiducioso delle vostre attenzioni, in attesa delle stagionali...


per me è poco significativo il tempo fino alle metà d'aprile, marzo e metà aprile hanno statisticamente un meteo dinamico per cui ci possono stare scambi meridiani che in taluni casi possono riportare maltemepo e neve in montagna con anticloni più votati a difendere l'oves e il nor del continente
niente di eclatante...

la stoiria meteo italiana è zeppa di Pasque sia a marzo che a inzio aprile con pioggia e freddo..quindi non ci vedo niente di nuovo
la svolta del semestre xcaldo sarà da dopo la metà di aprile quando cominciano le prime manovre generali degli anticicloni tropicali, aumentano le ore di luce e anche la temperatura marina, nonchè le temperature nordafricane
da quel momento capiremo che estate ci attende e soprattutto se sarà un'estate con la prolunga autunnale, cosa deleteria per il prox inverno
diventa significativo nel momento in cui i tlc remano contro anzi in direzione opposta tale da creare un EUH o un ZON pattern a seconda del pna. Configurazioni che mi sarei aspettato in inverno na ripeto la colpa non è di marzo perché ci sono stati eventi gelidi e la storia c'è lo ricorda in passato,la colpa è di un VPT compatto se queste configurazione fossero avvenute a gennaio febbraio indubbiamente avrebbe fatto più freddo ma non gelo visto che la -20 è ancorata al soffitto artico. Un esempio è il 2011 quando nei mesi invernali ci furono situazioni favorevoli di piega mento verso ne Dell azzorriano ma senza gelo visto che il vp si era compattare. :wink:

L'inverno 2010-2011 va considerato nel suo complesso e non a livello di orti nè tanto meno può essere parametro il sud italia
stiamo parlando di uno degli inverni euroepi più rigidi degli ultimi 20 anni perchè se è vero che i mesi invernali del 2001 gennaio e febbraio non portarono big event il mese di dicemebre fu protagonista (in tutta europa) di una imponente avvenzione freddo nevosa che fino al febbraio 2012 è stata la più importrante degli ultimi anni
ricordiamoci i diversi record battuti in UK e Francia ma anche in Italia con neve diffusa in puianura sul territorio, neve sulal costa adriatica nell'ordine del quadruplo se non di più di quella caduta nella deludente tre giorni di dicemebre 2014 oltre a diversi recod di freddo dicemebrini abbattuti sia sul tirreno che sull'adraitico

insomma un inverno che niente ha a che vedere a livello europeo ma anche italiano con il mediocre appena passato


quanto al problema del compattamento delle masse artiche è strettamente legato a mio avviso al posizionamento più meridionale del VC canadese, con il gelo che sfoga nel comparto usa e canada con riflessi sul NATL

a pagarne il conto l'europa
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Burian2012
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Re: Riflessioni su Marzo

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iniestas ha scritto:
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per me è poco significativo il tempo fino alle metà d'aprile, marzo e metà aprile hanno statisticamente un meteo dinamico per cui ci possono stare scambi meridiani che in taluni casi possono riportare maltemepo e neve in montagna con anticloni più votati a difendere l'oves e il nor del continente
niente di eclatante...

la stoiria meteo italiana è zeppa di Pasque sia a marzo che a inzio aprile con pioggia e freddo..quindi non ci vedo niente di nuovo
la svolta del semestre xcaldo sarà da dopo la metà di aprile quando cominciano le prime manovre generali degli anticicloni tropicali, aumentano le ore di luce e anche la temperatura marina, nonchè le temperature nordafricane
da quel momento capiremo che estate ci attende e soprattutto se sarà un'estate con la prolunga autunnale, cosa deleteria per il prox inverno
diventa significativo nel momento in cui i tlc remano contro anzi in direzione opposta tale da creare un EUH o un ZON pattern a seconda del pna. Configurazioni che mi sarei aspettato in inverno na ripeto la colpa non è di marzo perché ci sono stati eventi gelidi e la storia c'è lo ricorda in passato,la colpa è di un VPT compatto se queste configurazione fossero avvenute a gennaio febbraio indubbiamente avrebbe fatto più freddo ma non gelo visto che la -20 è ancorata al soffitto artico. Un esempio è il 2011 quando nei mesi invernali ci furono situazioni favorevoli di piega mento verso ne Dell azzorriano ma senza gelo visto che il vp si era compattare. :wink:

L'inverno 2010-2011 va considerato nel suo complesso e non a livello di orti nè tanto meno può essere parametro il sud italia
stiamo parlando di uno degli inverni euroepi più rigidi degli ultimi 20 anni perchè se è vero che i mesi invernali del 2001 gennaio e febbraio non portarono big event il mese di dicemebre fu protagonista (in tutta europa) di una imponente avvenzione freddo nevosa che fino al febbraio 2012 è stata la più importrante degli ultimi anni
ricordiamoci i diversi record battuti in UK e Francia ma anche in Italia con neve diffusa in puianura sul territorio, neve sulal costa adriatica nell'ordine del quadruplo se non di più di quella caduta nella deludente tre giorni di dicemebre 2014 oltre a diversi recod di freddo dicemebrini abbattuti sia sul tirreno che sull'adraitico

insomma un inverno che niente ha a che vedere a livello europeo ma anche italiano con il mediocre appena passato


quanto al problema del compattamento delle masse artiche è strettamente legato a mio avviso al posizionamento più meridionale del VC canadese, con il gelo che sfoga nel comparto usa e canada con riflessi sul NATL

a pagarne il conto l'europa
Non sto facendo considerazioni orticellistiche, ho semplicemente detto che l'inverno 2010-2011 ha proposto dinamiche antizonali che portarono semplice freddo nei mesi di Gennaio e Febbraio questo perché il VP si era ricompattato su tutta la colonna.
E' vero o no che dopo un inizio eclatante (Dicembre) il VP nei primi di Gennaio si ricompattò? :wink: :roll: Questo guastò tutto l'inverno, difatti i mesi centrali proposero flussi freddi orientali che non tramutarono mai in vere e proprie avvenzioni artico-continentali perché le termiche erano ridicole.

Tornando al nostro Marzo avremmo potuto avere dinamiche gelide con quegli anticicloni nordici però siccome la -20 rimane ancorata al soffitto artico l'azzorriano può elevarsi come vuole sulla Scandinavia non arriva niente.


La domanda più importante però a cui non hai risposto è questa:L'assetto PNA-/AO+/NAO+ rema contro anzi nel senso totalmente opposto eppure abbiamo avuto fenomeni antizonali. Come mai abbiamo avuto configurazioni antizonali con un pattern PNA-/AO+/NAO+ che dovrebbe portare o a un ZON pattern o un EUH se il PNA è troppo negativo.
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Re: Riflessioni su Marzo

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iniestas ha scritto:
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per me è poco significativo il tempo fino alle metà d'aprile, marzo e metà aprile hanno statisticamente un meteo dinamico per cui ci possono stare scambi meridiani che in taluni casi possono riportare maltemepo e neve in montagna con anticloni più votati a difendere l'oves e il nor del continente
niente di eclatante...

la stoiria meteo italiana è zeppa di Pasque sia a marzo che a inzio aprile con pioggia e freddo..quindi non ci vedo niente di nuovo
la svolta del semestre xcaldo sarà da dopo la metà di aprile quando cominciano le prime manovre generali degli anticicloni tropicali, aumentano le ore di luce e anche la temperatura marina, nonchè le temperature nordafricane
da quel momento capiremo che estate ci attende e soprattutto se sarà un'estate con la prolunga autunnale, cosa deleteria per il prox inverno
diventa significativo nel momento in cui i tlc remano contro anzi in direzione opposta tale da creare un EUH o un ZON pattern a seconda del pna. Configurazioni che mi sarei aspettato in inverno na ripeto la colpa non è di marzo perché ci sono stati eventi gelidi e la storia c'è lo ricorda in passato,la colpa è di un VPT compatto se queste configurazione fossero avvenute a gennaio febbraio indubbiamente avrebbe fatto più freddo ma non gelo visto che la -20 è ancorata al soffitto artico. Un esempio è il 2011 quando nei mesi invernali ci furono situazioni favorevoli di piega mento verso ne Dell azzorriano ma senza gelo visto che il vp si era compattare. :wink:

L'inverno 2010-2011 va considerato nel suo complesso e non a livello di orti nè tanto meno può essere parametro il sud italia
stiamo parlando di uno degli inverni euroepi più rigidi degli ultimi 20 anni perchè se è vero che i mesi invernali del 2001 gennaio e febbraio non portarono big event il mese di dicemebre fu protagonista (in tutta europa) di una imponente avvenzione freddo nevosa che fino al febbraio 2012 è stata la più importrante degli ultimi anni
ricordiamoci i diversi record battuti in UK e Francia ma anche in Italia con neve diffusa in puianura sul territorio, neve sulal costa adriatica nell'ordine del quadruplo se non di più di quella caduta nella deludente tre giorni di dicemebre 2014 oltre a diversi recod di freddo dicemebrini abbattuti sia sul tirreno che sull'adraitico

insomma un inverno che niente ha a che vedere a livello europeo ma anche italiano con il mediocre appena passato


quanto al problema del compattamento delle masse artiche è strettamente legato a mio avviso al posizionamento più meridionale del VC canadese, con il gelo che sfoga nel comparto usa e canada con riflessi sul NATL

a pagarne il conto l'europa
Non sto facendo considerazioni orticellistiche, ho semplicemente detto che l'inverno 2010-2011 ha proposto dinamiche antizonali che portarono semplice freddo nei mesi di Gennaio e Febbraio questo perché il VP si era ricompattato su tutta la colonna.
E' vero o no che dopo un inizio eclatante (Dicembre) il VP nei primi di Gennaio si ricompattò? :wink: :roll: Questo guastò tutto l'inverno, difatti i mesi centrali proposero flussi freddi orientali che non tramutarono mai in vere e proprie avvenzioni artico-continentali perché le termiche erano ridicole.

Tornando al nostro Marzo avremmo potuto avere dinamiche gelide con quegli anticicloni nordici però siccome la -20 rimane ancorata al soffitto artico l'azzorriano può elevarsi come vuole sulla Scandinavia non arriva niente.


La domanda più importante però a cui non hai risposto è questa:L'assetto PNA-/AO+/NAO+ rema contro anzi nel senso totalmente opposto eppure abbiamo avuto fenomeni antizonali. Come mai abbiamo avuto configurazioni antizonali con un pattern PNA-/AO+/NAO+ che dovrebbe portare o a un ZON pattern o un EUH se il PNA è troppo negativo.
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Re: Riflessioni su Marzo

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L'inverno 2010-2011 va considerato nel suo complesso e non a livello di orti nè tanto meno può essere parametro il sud italia
stiamo parlando di uno degli inverni euroepi più rigidi degli ultimi 20 anni perchè se è vero che i mesi invernali del 2001 gennaio e febbraio non portarono big event il mese di dicemebre fu protagonista (in tutta europa) di una imponente avvenzione freddo nevosa che fino al febbraio 2012 è stata la più importrante degli ultimi anni
ricordiamoci i diversi record battuti in UK e Francia ma anche in Italia con neve diffusa in puianura sul territorio, neve sulal costa adriatica nell'ordine del quadruplo se non di più di quella caduta nella deludente tre giorni di dicemebre 2014 oltre a diversi recod di freddo dicemebrini abbattuti sia sul tirreno che sull'adraitico

insomma un inverno che niente ha a che vedere a livello europeo ma anche italiano con il mediocre appena passato


quanto al problema del compattamento delle masse artiche è strettamente legato a mio avviso al posizionamento più meridionale del VC canadese, con il gelo che sfoga nel comparto usa e canada con riflessi sul NATL

a pagarne il conto l'europa
Non sto facendo considerazioni orticellistiche, ho semplicemente detto che l'inverno 2010-2011 ha proposto dinamiche antizonali che portarono semplice freddo nei mesi di Gennaio e Febbraio questo perché il VP si era ricompattato su tutta la colonna.
E' vero o no che dopo un inizio eclatante (Dicembre) il VP nei primi di Gennaio si ricompattò? :wink: :roll: Questo guastò tutto l'inverno, difatti i mesi centrali proposero flussi freddi orientali che non tramutarono mai in vere e proprie avvenzioni artico-continentali perché le termiche erano ridicole.

Tornando al nostro Marzo avremmo potuto avere dinamiche gelide con quegli anticicloni nordici però siccome la -20 rimane ancorata al soffitto artico l'azzorriano può elevarsi come vuole sulla Scandinavia non arriva niente.


La domanda più importante però a cui non hai risposto è questa:L'assetto PNA-/AO+/NAO+ rema contro anzi nel senso totalmente opposto eppure abbiamo avuto fenomeni antizonali. Come mai abbiamo avuto configurazioni antizonali con un pattern PNA-/AO+/NAO+ che dovrebbe portare o a un ZON pattern o un EUH se il PNA è troppo negativo.


ma quali moti antizonali abbiamo avvuto scusa?
blanda circolazione secondaria, antizonalità tenue e cmq una vera antizonalità è febbraio 2012, non certo le ciofeche di questo inverno

poi niente di simile al 2011 perchè a dicemebre 2010 il VP è splittato e infatti hai avuto una avvenzione gelido nevosa da paura in tutta europa
dopo uno split, se ti va a rividere la sinottica guarda che avevi 1070 in grioenalndia e il VP a pezzi e un pezzo ha preso in pieno l'europa con successivo molto retrogrado, è normale poi avere un VP ricompattato

il trend di questi inverni miti comincia dopo il 2011, quell'inverno non ne fa parte

la NAO+ l'hai sentita alla grande e per me antizonalità è avvenzione da est che arriva fin sulla francia, non sta roba che porta la neve in Gerusalemme, quindi che antizonalità se 2/3 dell'europa ne è fuori?
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Re: Riflessioni su Marzo

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L'inverno 2010-2011 va considerato nel suo complesso e non a livello di orti nè tanto meno può essere parametro il sud italia
stiamo parlando di uno degli inverni euroepi più rigidi degli ultimi 20 anni perchè se è vero che i mesi invernali del 2001 gennaio e febbraio non portarono big event il mese di dicemebre fu protagonista (in tutta europa) di una imponente avvenzione freddo nevosa che fino al febbraio 2012 è stata la più importrante degli ultimi anni
ricordiamoci i diversi record battuti in UK e Francia ma anche in Italia con neve diffusa in puianura sul territorio, neve sulal costa adriatica nell'ordine del quadruplo se non di più di quella caduta nella deludente tre giorni di dicemebre 2014 oltre a diversi recod di freddo dicemebrini abbattuti sia sul tirreno che sull'adraitico

insomma un inverno che niente ha a che vedere a livello europeo ma anche italiano con il mediocre appena passato


quanto al problema del compattamento delle masse artiche è strettamente legato a mio avviso al posizionamento più meridionale del VC canadese, con il gelo che sfoga nel comparto usa e canada con riflessi sul NATL

a pagarne il conto l'europa
Non sto facendo considerazioni orticellistiche, ho semplicemente detto che l'inverno 2010-2011 ha proposto dinamiche antizonali che portarono semplice freddo nei mesi di Gennaio e Febbraio questo perché il VP si era ricompattato su tutta la colonna.
E' vero o no che dopo un inizio eclatante (Dicembre) il VP nei primi di Gennaio si ricompattò? :wink: :roll: Questo guastò tutto l'inverno, difatti i mesi centrali proposero flussi freddi orientali che non tramutarono mai in vere e proprie avvenzioni artico-continentali perché le termiche erano ridicole.

Tornando al nostro Marzo avremmo potuto avere dinamiche gelide con quegli anticicloni nordici però siccome la -20 rimane ancorata al soffitto artico l'azzorriano può elevarsi come vuole sulla Scandinavia non arriva niente.


La domanda più importante però a cui non hai risposto è questa:L'assetto PNA-/AO+/NAO+ rema contro anzi nel senso totalmente opposto eppure abbiamo avuto fenomeni antizonali. Come mai abbiamo avuto configurazioni antizonali con un pattern PNA-/AO+/NAO+ che dovrebbe portare o a un ZON pattern o un EUH se il PNA è troppo negativo.


ma quali moti antizonali abbiamo avvuto scusa?
blanda circolazione secondaria, antizonalità tenue e cmq una vera antizonalità è febbraio 2012, non certo le ciofeche di questo inverno

poi niente di simile al 2011 perchè a dicemebre 2010 il VP è splittato e infatti hai avuto una avvenzione gelido nevosa da paura in tutta europa
dopo uno split, se ti va a rividere la sinottica guarda che avevi 1070 in grioenalndia e il VP a pezzi e un pezzo ha preso in pieno l'europa con successivo molto retrogrado, è normale poi avere un VP ricompattato

il trend di questi inverni miti comincia dopo il 2011, quell'inverno non ne fa parte

la NAO+ l'hai sentita alla grande e per me antizonalità è avvenzione da est che arriva fin sulla francia, non sta roba che porta la neve in Gerusalemme, quindi che antizonalità se 2/3 dell'europa ne è fuori?
Facevo il paragone tra l'inverno di quest anno e il 2011 perché è partito bene e finito mediocre, quell'anno ci furono moti antizonali che non tramutarono mai a eventi artico-continentali per termiche ridicole e mi riferisco a Gennaio e Febbraio 2011, Dicembre 2010 lo so è andato molto bene.
Ora ti posto una carta di questo inizio mese:
Immagine
Non è antizonalità questa: anticiclone sula Scandinavia e correnti da nord-est se vuoi puoi seguire il tutto su Meteociel.
Con un triplo del genere PNA-/NAO+/AO+ saremmo dovuti andare a finire in bocca a un mostruoso anticiclone piazzato sul centro Europa o a una zonalità sparata che Marzo sia andato così è già buono.
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Ecco i tlc principali:
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/p ... .sprd2.gif
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/p ... .sprd2.gif
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/p ... .sprd2.gif


AO negativa in ripresa
NAO neutro-positiva
PNA neutro-positiva

Ecco la sorpresa da Nord-Est del 22 Marzo, poi si prevede un periodo dominato da perturbazioni nord-atlantiche,sinceramente non ci credo se la NAO non scende e anche l'AO.
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