
al bar del meteo...
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
In casa 16 gradi?ag ha scritto:ma dai, cribbio
anche io sono una freddofila (vera)
in casa, quando ci sono 16 gradi e' gia' troppo caldo
pero' la primavera mi piace
normalmente c' e' una temperatura giusta e uno puo' togliersi gli abiti pesanti
poi a me le rondinelle mettono allegria
Bella freddofilona mia!
- lities
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 11516
- Iscritto il: mar feb 05, 2013 7:12 pm
- Località: cantoira (to) 800 m. slm
Foglie di cavolo-verza ripiene di carne, squisitigiulys ha scritto:L'iimagine del pesce, sia pure un po' particolare, mi ha fatto ricordare che quando ero bambino e ragazzo, mia mamma faceva i "pescoi" (scritto più o meno come si pronuncia, ma con una e larga, alla piemontese).
Chi sa cosa sono?
Anche mia mamma li fa!
elogio alla parola scritta
uno dei vantaggi e' che rimane
abbiamo parole che sono state messe giù molti molti anni fa e hanno ancora il loro intero e denso significato
inoltre e' discreta, rispetta la nostra liberta' di scelta
non entra con prepotenza, come fanno gli spot visivi;
non e' come quelle voci che non avremmo mai voluto sentire, ma che, inermi, abbiamo dovuto sopportare
lei aspetta di essere presa, volontariamente, per mano e fatta entrare nei i nostri pensieri
la caratteristica che preferisco delle parole scritte, e' quella che chiamo dell' iceberg
anche piccole frasi, possono far nascere grandi pensieri
possono richiamare sensazioni, in modo differente per ognuno, attinte dal mare profondo di tutto quello che abbiamo, bene o male, vissuto
ad esempio, al di la' della siepe, c' e' qualcosa di unico per ognuno che legge
e tutto questo dipende in gran parte da noi

uno dei vantaggi e' che rimane
abbiamo parole che sono state messe giù molti molti anni fa e hanno ancora il loro intero e denso significato
inoltre e' discreta, rispetta la nostra liberta' di scelta
non entra con prepotenza, come fanno gli spot visivi;
non e' come quelle voci che non avremmo mai voluto sentire, ma che, inermi, abbiamo dovuto sopportare
lei aspetta di essere presa, volontariamente, per mano e fatta entrare nei i nostri pensieri
la caratteristica che preferisco delle parole scritte, e' quella che chiamo dell' iceberg
anche piccole frasi, possono far nascere grandi pensieri
possono richiamare sensazioni, in modo differente per ognuno, attinte dal mare profondo di tutto quello che abbiamo, bene o male, vissuto
ad esempio, al di la' della siepe, c' e' qualcosa di unico per ognuno che legge
e tutto questo dipende in gran parte da noi





