Riscaldamento Globale (GW): passato, presente e...futuro...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Messaggio da ulisse55 »

Artic Winter ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Ecco un grafico 'trovato' nel web:

Immagine

Qualcuno di voi è in grado di dimostrare se vero o falso?
A me risulterebbe attendibile...ma all'uopo
rimetto pure un'articolo 'di casa',
a cura di
Orazio Mainieri
(Docente Università della Calabria ):

http://www.altrogiornale.org/sole-contr ... ima-terra/

E questa è una minima parte di quanto ad oggi trovato
che mi ha fatto almeno riflettere sulle cause e destino del GW.
:wink:
questo articolo dice tutto e il contrario di tutto... :roll:
Questo è quanto 'passa' il convento italiano...
E' triste dirlo...
Ma pur poco ha aumentato i miei dubbi.
:wink:
Avatar utente
Artic Winter
Forumista senior
Messaggi: 7842
Iscritto il: mar gen 20, 2015 6:19 pm
Località: Albano Laziale

Messaggio da Artic Winter »

le grandi quantità di acqua dolce che stanno confluendo nell’Atlantico sono una conseguenza del cambiamenti climatici provocati dal GW: la deglaciazione della Groenlandia sta avvenendo a un ritmo di 220 miliardi di metri cubi di acqua dolce all’anno. E’ una quantità così grande, che l’Oceano non riesce a rimescolarla, per cui si accumula nel Nord dell’Atlantico.
più alto è il riscaldamento globale, maggiore è il rischio dell’interruzione della Corrente del Golfo. Inoltre, c’è un alto rischio: più è alta la velocità a cui aumenta la temperatura, maggiore è il rischio del collasso dei ghiacci della Groenlandia, improvvisamente: questo, oltre ad interrompere la Corrente del Golfo, potrebbe portare anche a far sollevare il mare di 6-7 metri, proprio come successo 125.000 anni fa. Oltre alla glaciazione, avremmo anche questo ulteriore problema.
ripeto: quello della corrente del golfo è un problema da non sottovalutare...
di seguito notate il raffreddamento progressivo dell'atlantico dall'ottobre 2012 all'ottobre 2014 con tutte le conseguenze del caso...
meditate gente, meditate...

Immagine
Immagine
Immagine
Immagine
Avatar utente
the hurricane
Messaggi: 2470
Iscritto il: mar feb 01, 2011 10:34 am
Località: Caravaggio (BG)

Messaggio da the hurricane »

ulisse55 ha scritto:
the hurricane ha scritto:
ulisse55 ha scritto: Le T (DI SUPERFICIE) in realta' sono diminuite nell' 85.... perchè dici aumentate?
E poi nel mio grafico la correlazione è con l'attivita' irradiante solare
non con le macchie, malgrado ciò sembra corrispondere...
le t superficiali globali sono diminuite dal 1985? ma dove? forse nei sogni...
e poi comunque la correlazione tra attività solare e T negli ultimi 30-40 anni non c' è più, il grafico l'ho postato nei commenti indietro con le T e la TSI :roll:
sinceramente non capisco questo arrampicarsi sugli specchi per dimostrare una teoria contraddetta dai dati misurati se poi si preferisce credere alla favole è un altro discorso...
ma non stiamo più discutendo di scienza, peccato perchè l' inizio della discussione era interessante... ma negli ultimi commenti sono state scritte solo boaiate...
E te pareva...
Ho detto 'nell'85' non dal.....hai equivocato... vabbe', lasciamo stare
e andiamo avanti, dai.
Ho sbagliato io, ok? :roll:
si scusa ho sbagliato a leggere, ma non ha senso dire che un anno le T sono diminuite e poi quali temperature italiane mondali? Bisogna valutare l' andamento delle temperature e confrontarlo con l' andamento dell' attività solare..
considerare un anno o pochi anni non ha alcun significato statistico ci sono troppe fluttuazioni casuali, non è un caso se viene fissato un periodo di trenta' anni come riferimento su cui poi calcolare l' anomalia...

comunque se rileggi il mio messaggio quella parte in rosso l' ho cancellata e modificata subito dopo perchè mi sono accorto di aver esagerato, ovviamente chiedo scusa.. :wink:
Avatar utente
the hurricane
Messaggi: 2470
Iscritto il: mar feb 01, 2011 10:34 am
Località: Caravaggio (BG)

Messaggio da the hurricane »

Artic Winter ha scritto:le grandi quantità di acqua dolce che stanno confluendo nell’Atlantico sono una conseguenza del cambiamenti climatici provocati dal GW: la deglaciazione della Groenlandia sta avvenendo a un ritmo di 220 miliardi di metri cubi di acqua dolce all’anno. E’ una quantità così grande, che l’Oceano non riesce a rimescolarla, per cui si accumula nel Nord dell’Atlantico.
più alto è il riscaldamento globale, maggiore è il rischio dell’interruzione della Corrente del Golfo. Inoltre, c’è un alto rischio: più è alta la velocità a cui aumenta la temperatura, maggiore è il rischio del collasso dei ghiacci della Groenlandia, improvvisamente: questo, oltre ad interrompere la Corrente del Golfo, potrebbe portare anche a far sollevare il mare di 6-7 metri, proprio come successo 125.000 anni fa. Oltre alla glaciazione, avremmo anche questo ulteriore problema.
ripeto: quello della corrente del golfo è un problema da non sottovalutare...
di seguito notate il raffreddamento progressivo dell'atlantico dall'ottobre 2012 all'ottobre 2014 con tutte le conseguenze del caso...
meditate gente, meditate...

Immagine
Immagine
Immagine
Immagine
occhio che le unisys erano sballate in quel periodo e quel raffreddamento era un errore nelle mappe tanto che poi le hanno cambiate. Quando le mappe erano passate dalla risoluzione 0,5° a quella 0,25° si era verificato un bug nella mappe che ha poi portato a quel raffreddamento. Se non ricordo male confrontavo le T con le T medie dell' estate e quando era iniziato l' autunno si era verificato quel raffreddamento
tanto che sui forum e blog glacisti si inneggiava all' imminente era glaciale ecc...
poi ovviamente tutto è finito in una bolla di sapone, quando l' Unisys ha comunicato l' errore..

e in un recente studio (del 2014) sono stati pubblicati i dati sull' intensità della CdG e non è stato trovato alcun rallentamento...
altri studi hanno verificato un rallentamento dell' AMOC (Atlantic Meridional Overturning Circulation) che è legata al ciclo dell' AMO che dovrebbe vivare verso il negativo nei prossimi anni...

poi comunque devi considerare che alla fine dell' ultima era glaciale la quantità di ghiaccio era molto maggiore ed era quindi maggiore anche la quantità di acqua dolce che si è riversata nell' Atlantico...
la situazione attuale è ben diversa...
In alcune simulazioni climatiche,ma non in tutte, viene vista un rallentamento della CdG ma avrebbe effetti molto limitati all' area UK e molto lievi

Abstract
In contrast to recent claims of a Gulf Stream slowdown, two decades of directly measured velocity across the current show no evidence of a decrease. Using a well-constrained definition of Gulf Stream width, the linear least square fit yields a mean surface layer transport of 1.35 × 105 m2 s−1 with a 0.13% negative trend per year. Assuming geostrophy, this corresponds to a mean cross-stream sea level difference of 1.17 m, with sea level decreasing 0.03 m over the 20 year period. This is not significant at the 95% confidence level, and it is a factor of 2–4 less than that alleged from accelerated sea level rise along the U.S. Coast north of Cape Hatteras. Part of the disparity can be traced to the spatial complexity of altimetric sea level trends over the same period.

qui c' è il link

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1 ... ated=false
Avatar utente
the hurricane
Messaggi: 2470
Iscritto il: mar feb 01, 2011 10:34 am
Località: Caravaggio (BG)

Messaggio da the hurricane »

e sempre sul "mito" della corrente del golfo vi lascio questo articolo della Columbia University
:wink:

http://www.ldeo.columbia.edu/res/div/ocp/gs/
Avatar utente
maxtempesta
Messaggi: 803
Iscritto il: dom set 15, 2013 9:04 pm
Località: riccia (CB)

Messaggio da maxtempesta »

a mio modesto parere questo è il grafico più interessante
Immagine

godiamoci questi anni, le future generazioni faranno a meno dei congelatori :lol: :lol: :lol:
Estremo Nordest
Messaggi: 4462
Iscritto il: sab feb 14, 2015 9:05 pm
Località: Gorizia

Messaggio da Estremo Nordest »

Scusate se mi permetto!il ghiaccio fonde,quello che si trova sul mere non puo far aumentare il livello marino,mentre il ghiaccio che fonde nella terra ferma e va in mare si che fa aumentare il livello del mare.(groenlandia,alpi,ecc)condivido il pensiero di artic winter,il riscaldamento globale provoca venti piu temperati ad alte latitudini favorendo una rapida fusione del ghiaccio della groenlandia e artico provocando un aumento del flusso di acqua dolce in nord atlantico e quindi una diminuzione della concentrazione di sale.LA circolazione termoalina si e interrotta del tutto o in parte nel passato con una serie di minimi distanti tra loro di circa 7000 anni.Molto probabilmente teli conseguenze si sono verificate grazie a grossi icebergs provenienti dal continente americano.IL flusso di acqua dolce indotto dallo scioglimento di queste masse di acqua ha causato una forte riduzione nella produzione di acqua profonda e quindi un brusco abbassamento delle temperature superficiali.Risultato l emisfero settentrionale e piu freddo mentre si registra un aumento in quello australe.ciao a tutti!!!
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Messaggio da ulisse55 »

the hurricane ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
the hurricane ha scritto: le t superficiali globali sono diminuite dal 1985? ma dove? forse nei sogni...
e poi comunque la correlazione tra attività solare e T negli ultimi 30-40 anni non c' è più, il grafico l'ho postato nei commenti indietro con le T e la TSI :roll:
sinceramente non capisco questo arrampicarsi sugli specchi per dimostrare una teoria contraddetta dai dati misurati se poi si preferisce credere alla favole è un altro discorso...
ma non stiamo più discutendo di scienza, peccato perchè l' inizio della discussione era interessante... ma negli ultimi commenti sono state scritte solo boaiate...
E te pareva...
Ho detto 'nell'85' non dal.....hai equivocato... vabbe', lasciamo stare
e andiamo avanti, dai.
Ho sbagliato io, ok? :roll:
si scusa ho sbagliato a leggere, ma non ha senso dire che un anno le T sono diminuite e poi quali temperature italiane mondali? Bisogna valutare l' andamento delle temperature e confrontarlo con l' andamento dell' attività solare..
considerare un anno o pochi anni non ha alcun significato statistico ci sono troppe fluttuazioni casuali, non è un caso se viene fissato un periodo di trenta' anni come riferimento su cui poi calcolare l' anomalia...

comunque se rileggi il mio messaggio quella parte in rosso l' ho cancellata e modificata subito dopo perchè mi sono accorto di aver esagerato, ovviamente chiedo scusa.. :wink:
Tranquillo.
Non è successo nulla.
Qua la mano.
Ti comprendo comunque.
Renzo
Avatar utente
Artic Winter
Forumista senior
Messaggi: 7842
Iscritto il: mar gen 20, 2015 6:19 pm
Località: Albano Laziale

Messaggio da Artic Winter »

the hurricane ha scritto:e sempre sul "mito" della corrente del golfo vi lascio questo articolo della Columbia University
:wink:

http://www.ldeo.columbia.edu/res/div/ocp/gs/
ok. mettiamo pure che quella della corrente del golfo sia una leggenda metropolitana....
recenti studi spiegano come il raffreddamento dei mari settentrionali, a partire dal 1950, dipenderebbe dalla salinità dell'atlantico e non dall'immissione d'acqua dolce dall'artico. quindi la corrente del golfo trasporta meno sale...
tra le diverse ragioni che hanno condotto al raffreddamento del nord atlantico, la più importante è un aumento generale delle precipitazioni nette sul nord atlantico che può benissimo ricondursi al cambiamento climatico globale.
il risultato finale è però lo stesso: i venti da est porterebbero aria fredda sull'europa......
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Messaggio da ulisse55 »

Parliamo del PRESENTE:

Le previsioni catastrofiche che sino a qualche anno fa davano la desertificazione
in rapida avanzata sulle nostre isole maggiori e più in generale su gran parte del
meridione, non stanno trovando alcuna conferma nei fatti, anzi hanno finito per
mettere in cattiva luce quegli scienziati che facevano proiezioni troppo pessimiste
sull'innalzamento della fascia degli anticicloni subtropical
i


Lo scrive Alessio Grosso qui:

https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ga-/49272/

E ne sottoscrivo ogni sillaba... :wink:
robert
Forumista senior
Messaggi: 5405
Iscritto il: mar mar 29, 2011 3:26 pm
Località: napoli

Messaggio da robert »

Secondo ricerche scientifiche dell' American Geophysical Union , dimostrano che alla metà degli anni '30 , the Artic was warmer than it is now.

ci sono stati due distinct warming periods , from 1920 al 1945 , e from 1976 al 2005 .

Un incremento sensibile delle temperature c'e stato anche nel ventennio 1921/1940.
Tein80
Messaggi: 3043
Iscritto il: sab mag 31, 2014 8:53 pm
Località: Padova

Messaggio da Tein80 »

robert ha scritto:Secondo ricerche scientifiche dell' American Geophysical Union , dimostrano che alla metà degli anni '30 , the Artic was warmer than it is now.

ci sono stati due distinct warming periods , from 1920 al 1945 , e from 1976 al 2005 .

Un incremento sensibile delle temperature c'e stato anche nel ventennio 1921/1940.
Qual era l'estensione dei ghiacci artici in quegli anni e qual è adesso?
Come mai i ghiacciai montani sono arretrati considerevolmente da allora e praticamente ovunque nel pianeta?
L'impressione è che di freddo nell'artico ce ne sia davvero poco (ad intervalli si continuano a battere record negativi di estensione dei ghiacci) ed è per questo che è più improbabile che l'Europa centro-meridionale, non impossibile ovviamente (vedasi nord - est USA).
Avatar utente
the hurricane
Messaggi: 2470
Iscritto il: mar feb 01, 2011 10:34 am
Località: Caravaggio (BG)

Messaggio da the hurricane »

robert ha scritto:Secondo ricerche scientifiche dell' American Geophysical Union , dimostrano che alla metà degli anni '30 , the Artic was warmer than it is now.

ci sono stati due distinct warming periods , from 1920 al 1945 , e from 1976 al 2005 .

Un incremento sensibile delle temperature c'e stato anche nel ventennio 1921/1940.
riesci a mettermi la fonte..
sicuramente il riscaldamento fino al 1945 era importante, però non credo che le T fossero come quelle attuali..

Immagine
robert
Forumista senior
Messaggi: 5405
Iscritto il: mar mar 29, 2011 3:26 pm
Località: napoli

Messaggio da robert »

the hurricane ha scritto:
robert ha scritto:Secondo ricerche scientifiche dell' American Geophysical Union , dimostrano che alla metà degli anni '30 , the Artic was warmer than it is now.

ci sono stati due distinct warming periods , from 1920 al 1945 , e from 1976 al 2005 .

Un incremento sensibile delle temperature c'e stato anche nel ventennio 1921/1940.
riesci a mettermi la fonte..
sicuramente il riscaldamento fino al 1945 era importante, però non credo che le T fossero come quelle attuali..

Immagine
http://earthobservatory.nasa.gov/Featur ... nds_rt.gif
turbo_dif
Forumista senior
Messaggi: 6063
Iscritto il: lun lug 09, 2012 9:11 am
Località: roma - settecamini

Messaggio da turbo_dif »

the hurricane ha scritto:
robert ha scritto:Secondo ricerche scientifiche dell' American Geophysical Union , dimostrano che alla metà degli anni '30 , the Artic was warmer than it is now.

ci sono stati due distinct warming periods , from 1920 al 1945 , e from 1976 al 2005 .

Un incremento sensibile delle temperature c'e stato anche nel ventennio 1921/1940.
riesci a mettermi la fonte..
sicuramente il riscaldamento fino al 1945 era importante, però non credo che le T fossero come quelle attuali..

Immagine
se il grafico è vero, andamento decisamente in salita.. altro che storie.. direi anche preoccupante se dovesse continuare..
Ripeto, sempre che sia vero il grafico, io segni di inversione di tendenza non ne vedo..
Rispondi