Lezione, please

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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udiwup
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Lezione, please

Messaggio da udiwup »

Io mi sono iscritto una settimana fa, e cerco di dare il mio contributo inserendo la situazione di Rimini giornaliera. Premesso che so che nn ve ne frega niente di Rimini, ma almeno mi sento partecipe.

Mi sono sempre ritenuto un appassionato, e non un esperto, di meteorologia. Mi bastava guardare una carta meteo, con alta e bassa, per capire se c'è vento, pioggia, freddo o caldo, perchè prima facevo il marinaio.

Ma adesso, mi accorgo che non capisco una mazza di quello che scriveteeee. Quindi per piacere, se mi delucidate su:

GFS
GPT
Reading
Favonio
e quant'altro nn mi viene in mente ma puo tornarmi utile.

GRAZIEEEE (nn lo grido, ma lo sottolineo)
Luiggino
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Re: Lezione, please

Messaggio da Luiggino »

GFS carte gfs, carte metereologiche (modello americano)
GPT abbreviazione di geopotenziali credo
Reading Penso altre carte metereologiche ma non son sicuro
Favonio vento di ricaduta formato dalla compressione di una massa perturbata contro le montagne, la quale massa trovandosi ostacolata ci sbatte contro e le risale fino a ricadere lungo il pendio opposto riscaldandosi sempre più man mano che scende le vallate. Più differenza si crea tra la bassa pressione da una parte e l'alta dall'altra e più intenso sarà il fenomeno! più o meno dovrebbe essere così
denis75
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Messaggio da denis75 »

Ciao compaesano :-)
Le tue osservazioni sul tempo sono gradite, a volte mi fa piu' comodo guardare sul forum che mettere il naso fuori dalla finestra ;-)
Piu' che altro, in questa stanza, sono un po' off topic ed andrebbero nella seconda... rilevazioni meteo o qualcosa del genere, mi pare si chiami...

Qui si parla di previsioni e, soprattutto, modelli previsionali. Non sono un espertissimo ma cerco di riassumerti i principali:

-GFS (ex AVN) il modello americano; e' il piu' chiaccherato perche' ha ben 4 emissioni al giorno: alle ore 00, 6, 12 e 18 (Ora di greenwich) che noi, poveri mortali, vediamo con 6 ore di ritardo... quindi, le 00 le vediamo alle 6 e cosi' via... E' un modello molto difficile da leggere, perche' spesos di discosta molto nelle 4 emissioni e solo i piu' esperti sanno ben interpretarlo

-ECMWF e' il modello europeo (credo si chiami anche READING ma non vorrei dire una cantonata) Io guardo esclusivamente questo e GFS... ECMWF esce, mi pare, un paio di volte al giorno, e anche questo lo vediamo con un po' di ritardo

Poi, i modelli "minori", almeno secondo me

- UKMO quello inglese
- JMA quello giapponese
.... oddio non ne ricordo altri :D

Poi ci sono le ENS e gli SPAGHI, sempre a GFS si riferiscono... GFS ha talmente voglia di lavorare che, in una singola emissione, non elabora una previsione ma una decina! La prima, quella "buona" e le rimanenti inserendo delle variabili dette "perturbations" o perturbazioni.
Queste variabili modificano la previsione, in modo lieve quando questa e' affidabile, in modo enorme quando la situazione e' difficile da prevedere.
Classicamente, entro 2-3 giorni, tutte le variabili concordano piu' o meno con la stessa previsione, ma piu' avanti si va col tempo e piu' queste discordano... e, conseguentemente, capisci che la previsione diventa inaffidabile.

Terminologia: una singola "variabile" e' uno "spago"... la ENS non e' altro che la media di tutti gli spaghi!
Se qualche volenteroso vuole postare qualche immagine di esempio, ho ho terminato il tempo a mia disposizione, spero di essere stato utile e fatemi notare se ho detto qualche castroneria :)
stefano75

Re: Lezione, please

Messaggio da stefano75 »

udiwup ha scritto:Io mi sono iscritto una settimana fa, e cerco di dare il mio contributo inserendo la situazione di Rimini giornaliera. Premesso che so che nn ve ne frega niente di Rimini, ma almeno mi sento partecipe.

Mi sono sempre ritenuto un appassionato, e non un esperto, di meteorologia. Mi bastava guardare una carta meteo, con alta e bassa, per capire se c'è vento, pioggia, freddo o caldo, perchè prima facevo il marinaio.

Ma adesso, mi accorgo che non capisco una mazza di quello che scriveteeee. Quindi per piacere, se mi delucidate su:

GFS
GPT
Reading
Favonio
e quant'altro nn mi viene in mente ma puo tornarmi utile.

GRAZIEEEE (nn lo grido, ma lo sottolineo)

GFS: Modello americano, probabilmente il migliore
Reading o ECMWF: Modello di punta europeo, da molti considerato il migliore, non da me!
GPT: Geopotenziale (è un'energia, non un'altezza, ma si misura in decametri)
Favonio o Fhoen o Fhon...altri mille modi: vento di caduta, ottima la descrizione di luiggino.
Ciao
Sterava
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hey concittadino

Messaggio da Sterava »

..E' bello sapere che sul forum c'è gente della tua città che condivide le gioie e i dolori di questa bellissima passione.. Cmq non ti fidare di gfs perchè non è la prima volta che ritrattano previsioni portate avanti da giorni 6 ore prima dell'evento, magari proprio quando è previsto un bel blocking atlantico e susseguente colata sulle nostre teste (tocchiamoci :D ) ti consiglio di guardare le carte gfs, reading, nogaps, ens, bolam ecc.. solo per inquadrare la linea di tendenza e per farti un idea ma non disperare se da un run meraviglioso passano ad uno deprimente perchè tanto cambieranno altre 50 volte.. cmq ecco un link dove puoi trovare un pò di carte http://www.wetter-zentrale.com/topkarten/ ciao
:wink:
cumulo83
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Località: Campi Bisenzio (FI) 38m

Messaggio da cumulo83 »

Ciao udiwup!
Mi riallaccio brevemente alla bella spiegazione fatta da denis75 per aggiungere solo qualche altra piccola informazione che ti permetta così di capire meglio di cosa stiamo parlando, perchè anch'io all'inizio non ci capivo granchè di modelli e di tutti i termini "tecnici"che si sentono dire in giro nei vari forum, poi però col tempo ci fai l'orecchio, anzi l'occhio, leggendo le cose qua e là.
Se poi hai la fortuna, come me, di studiare da un punto di vista "ingegneristico" materie come la matematica e la fisica (io studio ingegneria meccanica, ma ci strapazzano ben bene anche con la termodinamica e la fluidodinamica :D ) allora molti concetti ti cominciano a suonare già meglio e capisci il perchè di tante cose che a volte il solo intuito non riesce a comprendere...

Allora, spendo solo due parole su GFS, il modello più amato e odiato da noi meteoappassionati, nel senso che troppo spesso ci esaltiamo o demoralizziamo commentando un singolo run di calcolo... :wink:

Ecco, a tal proposito ti do un consiglio: quando leggerai i risultati proposti dal modello non prendere mai per oro colato tutto quello che vedrai, tieni presente che quello che vedi è solo il frutto di una elaborazione numerica che, per quanto completa e dettagliata, rappresenta pur sempre un'approssimazione di ciò che avverrà realmente nella realtà.

Ovviamente questo non vuol dire che il modello sia stato creato apposta per complicare la vita dei previsori, al contrario!
Chi è esperto, come ha detto giustamente denis75, riesce in qualche modo ad andare oltre il singolo risultato del calcolo, e affidandosi alla propria esperienza riesce a intuire in anticipo la probabile evoluzione del sistema atmosfera, casomai tenuta in conto dal modello ma con un peso minore di quello che merita... :?

A proposito di questo entrano in ballo il modello ENSEMBLE-GFS e gli "spaghetti", come ha per l'appunto ricordato denis75. In pratica si è visto che non è possibile calcolare con un approccio deterministico (cioè con un calcolo che conduca sempre ad un risultato esatto e univoco) l'evoluzione del sistema "atmosfera". Quest'ultima purtroppo è dominata da complesse fenomenologie dinamiche (cioè in continua evoluzione nel tempo) e caotiche (cioè con un complesso legame causa-effetto).
Ebbene, un meteorologo americano di nome Lorenz, con la sua brillante teoria del "batterfly effect" riuscì a dimostrare che un sistema sì fatto, cioè dinamico e caotico al tempo stesso, non è matematicamente prevedibile nella sua evoluzione nel tempo oltre un certo limite temporale...

Gli "spaghetti" sono la prova tangibile di quanto ti ho appena detto: di fatto ciascuno spago rappresenta l'evoluzione nel tempo di una data variabile meteorologica (ad esempio la temperatura dell'atmosfera a 850 hPa) "perturbata" rispetto al suo stato iniziale (cioè ammettendo che la misura che faccio di questa grandezza sia affetta da errori).
Ebbene, potrai constatare tu stesso che ciascuno spago segue una strada tutta sua, indipendentemente da come si comportano gli altri.

Noterai inoltre che via via che ci si allontana dal punto di partenza del calcolo (cioè lo stato corrente) gli spaghi tenderanno a divergere tra loro in maniera sempre più marcata, segno che l'affidabilità della previsione cala drasticamente.

Eccoti un esempio di "spaghetti", sono relativi alla temperatura a 850 hPa per la città di Roma, li puoi consultare al link http://www.wetterzentrale.de/topkarten/fsavnmgeur.html, cliccando su "GFS 1°+ GFS Ens: Europa" e scegliendo la località
che ti interessa guardare dalla lista.


Immagine


Poi ci sono gli "spaghetti" relativi all'evoluzione dei geopotenziali (GPT) che non sono altro che un indice della distribuzione delle zone di alta e bassa pressione (detto in maniera estremamente semplificata). Eccoti un esempio, sempre relativo al modello GFS:


Immagine


Queste cartine le trovi al seguente link: http://www.wetterzentrale.de/topkarten/fsenseur.html

Come vedi tali mappe mostrano le aree con i tre livelli di geopotenziali principali (individuati dalle corrispondenti isoipse, cioè quelle linee che congiungono tutti i punti allo stesso valore di geopotenziale).

Le mappe ENS sono invece il frutto di una media di tutte le possibili evoluzioni proposte dagli spaghi, questa media viene fatta per filtrare gli errori che affliggono l'evoluzione di ogni singolo spago, in modo da avere una sorta di trend evoluzionistico medio della variabile meteorologica che ci interessa. Sempre al solito link trovi sia le ENS per i geopotenziali che quelle per la distribuzione di temperatura a 850 hPa.

Spero di essere stato chiaro e di non averti confuso ulteriormente le idee, se hai bisogno di altri chiarimenti, chiedi pure, troverai sempre qualcuno che ti aiuta qua sul forum!

Un saluto, ciao! :D
snowparty
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Iscritto il: mar gen 16, 2007 7:01 pm
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Se sei uno studente di ingegneria salutami santa marta

Messaggio da snowparty »

cumulo83 ha scritto:Ciao udiwup!
Mi riallaccio brevemente alla bella spiegazione fatta da denis75 per aggiungere solo qualche altra piccola informazione che ti permetta così di capire meglio di cosa stiamo parlando, perchè anch'io all'inizio non ci capivo granchè di modelli e di tutti i termini "tecnici"che si sentono dire in giro nei vari forum, poi però col tempo ci fai l'orecchio, anzi l'occhio, leggendo le cose qua e là.
Se poi hai la fortuna, come me, di studiare da un punto di vista "ingegneristico" materie come la matematica e la fisica (io studio ingegneria meccanica, ma ci strapazzano ben bene anche con la termodinamica e la fluidodinamica :D ) allora molti concetti ti cominciano a suonare già meglio e capisci il perchè di tante cose che a volte il solo intuito non riesce a comprendere...

Allora, spendo solo due parole su GFS, il modello più amato e odiato da noi meteoappassionati, nel senso che troppo spesso ci esaltiamo o demoralizziamo commentando un singolo run di calcolo... :wink:

Ecco, a tal proposito ti do un consiglio: quando leggerai i risultati proposti dal modello non prendere mai per oro colato tutto quello che vedrai, tieni presente che quello che vedi è solo il frutto di una elaborazione numerica che, per quanto completa e dettagliata, rappresenta pur sempre un'approssimazione di ciò che avverrà realmente nella realtà.

Ovviamente questo non vuol dire che il modello sia stato creato apposta per complicare la vita dei previsori, al contrario!
Chi è esperto, come ha detto giustamente denis75, riesce in qualche modo ad andare oltre il singolo risultato del calcolo, e affidandosi alla propria esperienza riesce a intuire in anticipo la probabile evoluzione del sistema atmosfera, casomai tenuta in conto dal modello ma con un peso minore di quello che merita... :?

A proposito di questo entrano in ballo il modello ENSEMBLE-GFS e gli "spaghetti", come ha per l'appunto ricordato denis75. In pratica si è visto che non è possibile calcolare con un approccio deterministico (cioè con un calcolo che conduca sempre ad un risultato esatto e univoco) l'evoluzione del sistema "atmosfera". Quest'ultima purtroppo è dominata da complesse fenomenologie dinamiche (cioè in continua evoluzione nel tempo) e caotiche (cioè con un complesso legame causa-effetto).
Ebbene, un meteorologo americano di nome Lorenz, con la sua brillante teoria del "batterfly effect" riuscì a dimostrare che un sistema sì fatto, cioè dinamico e caotico al tempo stesso, non è matematicamente prevedibile nella sua evoluzione nel tempo oltre un certo limite temporale...

Gli "spaghetti" sono la prova tangibile di quanto ti ho appena detto: di fatto ciascuno spago rappresenta l'evoluzione nel tempo di una data variabile meteorologica (ad esempio la temperatura dell'atmosfera a 850 hPa) "perturbata" rispetto al suo stato iniziale (cioè ammettendo che la misura che faccio di questa grandezza sia affetta da errori).
Ebbene, potrai constatare tu stesso che ciascuno spago segue una strada tutta sua, indipendentemente da come si comportano gli altri.

Noterai inoltre che via via che ci si allontana dal punto di partenza del calcolo (cioè lo stato corrente) gli spaghi tenderanno a divergere tra loro in maniera sempre più marcata, segno che l'affidabilità della previsione cala drasticamente.

Eccoti un esempio di "spaghetti", sono relativi alla temperatura a 850 hPa per la città di Roma, li puoi consultare al link http://www.wetterzentrale.de/topkarten/fsavnmgeur.html, cliccando su "GFS 1°+ GFS Ens: Europa" e scegliendo la località
che ti interessa guardare dalla lista.


Immagine


Poi ci sono gli "spaghetti" relativi all'evoluzione dei geopotenziali (GPT) che non sono altro che un indice della distribuzione delle zone di alta e bassa pressione (detto in maniera estremamente semplificata). Eccoti un esempio, sempre relativo al modello GFS:


Immagine


Queste cartine le trovi al seguente link: http://www.wetterzentrale.de/topkarten/fsenseur.html

Come vedi tali mappe mostrano le aree con i tre livelli di geopotenziali principali (individuati dalle corrispondenti isoipse, cioè quelle linee che congiungono tutti i punti allo stesso valore di geopotenziale).

Le mappe ENS sono invece il frutto di una media di tutte le possibili evoluzioni proposte dagli spaghi, questa media viene fatta per filtrare gli errori che affliggono l'evoluzione di ogni singolo spago, in modo da avere una sorta di trend evoluzionistico medio della variabile meteorologica che ci interessa. Sempre al solito link trovi sia le ENS per i geopotenziali che quelle per la distribuzione di temperatura a 850 hPa.

Spero di essere stato chiaro e di non averti confuso ulteriormente le idee, se hai bisogno di altri chiarimenti, chiedi pure, troverai sempre qualcuno che ti aiuta qua sul forum!

Un saluto, ciao! :D


Ciao anchio sono uno studente di ingegneria ma di elettronica. Infatti non ci capisco tanto. Se ho bisogno cercherò sicuramente il tuo aiuto vista la disponibilità
cumulo83
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Re: Se sei uno studente di ingegneria salutami santa marta

Messaggio da cumulo83 »

snowparty ha scritto:
cumulo83 ha scritto:Ciao udiwup!
Mi riallaccio brevemente alla bella spiegazione fatta da denis75 per aggiungere solo qualche altra piccola informazione che ti permetta così di capire meglio di cosa stiamo parlando, perchè anch'io all'inizio non ci capivo granchè di modelli e di tutti i termini "tecnici"che si sentono dire in giro nei vari forum, poi però col tempo ci fai l'orecchio, anzi l'occhio, leggendo le cose qua e là.
Se poi hai la fortuna, come me, di studiare da un punto di vista "ingegneristico" materie come la matematica e la fisica (io studio ingegneria meccanica, ma ci strapazzano ben bene anche con la termodinamica e la fluidodinamica :D ) allora molti concetti ti cominciano a suonare già meglio e capisci il perchè di tante cose che a volte il solo intuito non riesce a comprendere...

Allora, spendo solo due parole su GFS, il modello più amato e odiato da noi meteoappassionati, nel senso che troppo spesso ci esaltiamo o demoralizziamo commentando un singolo run di calcolo... :wink:

Ecco, a tal proposito ti do un consiglio: quando leggerai i risultati proposti dal modello non prendere mai per oro colato tutto quello che vedrai, tieni presente che quello che vedi è solo il frutto di una elaborazione numerica che, per quanto completa e dettagliata, rappresenta pur sempre un'approssimazione di ciò che avverrà realmente nella realtà.

Ovviamente questo non vuol dire che il modello sia stato creato apposta per complicare la vita dei previsori, al contrario!
Chi è esperto, come ha detto giustamente denis75, riesce in qualche modo ad andare oltre il singolo risultato del calcolo, e affidandosi alla propria esperienza riesce a intuire in anticipo la probabile evoluzione del sistema atmosfera, casomai tenuta in conto dal modello ma con un peso minore di quello che merita... :?

A proposito di questo entrano in ballo il modello ENSEMBLE-GFS e gli "spaghetti", come ha per l'appunto ricordato denis75. In pratica si è visto che non è possibile calcolare con un approccio deterministico (cioè con un calcolo che conduca sempre ad un risultato esatto e univoco) l'evoluzione del sistema "atmosfera". Quest'ultima purtroppo è dominata da complesse fenomenologie dinamiche (cioè in continua evoluzione nel tempo) e caotiche (cioè con un complesso legame causa-effetto).
Ebbene, un meteorologo americano di nome Lorenz, con la sua brillante teoria del "batterfly effect" riuscì a dimostrare che un sistema sì fatto, cioè dinamico e caotico al tempo stesso, non è matematicamente prevedibile nella sua evoluzione nel tempo oltre un certo limite temporale...

Gli "spaghetti" sono la prova tangibile di quanto ti ho appena detto: di fatto ciascuno spago rappresenta l'evoluzione nel tempo di una data variabile meteorologica (ad esempio la temperatura dell'atmosfera a 850 hPa) "perturbata" rispetto al suo stato iniziale (cioè ammettendo che la misura che faccio di questa grandezza sia affetta da errori).
Ebbene, potrai constatare tu stesso che ciascuno spago segue una strada tutta sua, indipendentemente da come si comportano gli altri.

Noterai inoltre che via via che ci si allontana dal punto di partenza del calcolo (cioè lo stato corrente) gli spaghi tenderanno a divergere tra loro in maniera sempre più marcata, segno che l'affidabilità della previsione cala drasticamente.

Eccoti un esempio di "spaghetti", sono relativi alla temperatura a 850 hPa per la città di Roma, li puoi consultare al link http://www.wetterzentrale.de/topkarten/fsavnmgeur.html, cliccando su "GFS 1°+ GFS Ens: Europa" e scegliendo la località
che ti interessa guardare dalla lista.


Immagine


Poi ci sono gli "spaghetti" relativi all'evoluzione dei geopotenziali (GPT) che non sono altro che un indice della distribuzione delle zone di alta e bassa pressione (detto in maniera estremamente semplificata). Eccoti un esempio, sempre relativo al modello GFS:


Immagine


Queste cartine le trovi al seguente link: http://www.wetterzentrale.de/topkarten/fsenseur.html

Come vedi tali mappe mostrano le aree con i tre livelli di geopotenziali principali (individuati dalle corrispondenti isoipse, cioè quelle linee che congiungono tutti i punti allo stesso valore di geopotenziale).

Le mappe ENS sono invece il frutto di una media di tutte le possibili evoluzioni proposte dagli spaghi, questa media viene fatta per filtrare gli errori che affliggono l'evoluzione di ogni singolo spago, in modo da avere una sorta di trend evoluzionistico medio della variabile meteorologica che ci interessa. Sempre al solito link trovi sia le ENS per i geopotenziali che quelle per la distribuzione di temperatura a 850 hPa.

Spero di essere stato chiaro e di non averti confuso ulteriormente le idee, se hai bisogno di altri chiarimenti, chiedi pure, troverai sempre qualcuno che ti aiuta qua sul forum!

Un saluto, ciao! :D


Ciao anchio sono uno studente di ingegneria ma di elettronica. Infatti non ci capisco tanto. Se ho bisogno cercherò sicuramente il tuo aiuto vista la disponibilità
Ciao collega! :D
Chissà quanti sono gli ingegneri matti come noi per la meteo! Sarò felicissimo di rendermi utile per condividere con tutti quello che ho imparato finora, quindi basta che mi fai un fischio! 8)
A presto, ciao!
Luiggino
Messaggi: 385
Iscritto il: lun gen 15, 2007 10:42 pm
Località: Grugliasco (TO)

Re: Lezione, please

Messaggio da Luiggino »

grazie per il complimento della descrizione del favonio! :D
avantasia
Messaggi: 47
Iscritto il: lun gen 15, 2007 11:00 am
Località: Povo di Trento (320m)

Messaggio da avantasia »

Approfitto del topic aperto per porgere anch'io delle domande:

spesso leggo di indice NAO/AO: cosa sono e come si interpretano le loro informazioni all'interno di una previsione? Sono in contatto diretto con quel che leggo sull'ellitticità...??

VP cos'è?

Grazie 1000
a presto :)
udiwup
Messaggi: 46
Iscritto il: ven gen 12, 2007 9:54 am
Località: Rimini

Messaggio da udiwup »

Grazie a tutti, adesso ho le idee + chiare!!

Vado a studiare, ciao!
cumulo83
Messaggi: 94
Iscritto il: lun gen 15, 2007 11:40 am
Località: Campi Bisenzio (FI) 38m

Messaggio da cumulo83 »

avantasia ha scritto:Approfitto del topic aperto per porgere anch'io delle domande:

spesso leggo di indice NAO/AO: cosa sono e come si interpretano le loro informazioni all'interno di una previsione? Sono in contatto diretto con quel che leggo sull'ellitticità...??

VP cos'è?

Grazie 1000
a presto :)
Ciao avantasia!
In attesa che altri ragazzi sicuramente più ferrati di me in materia di teleconnessioni ti rispondano ti posso dire quello che so a riguardo.

Le teleconnessioni sono sostanzialmente tutte quelle complesse interazioni tra le dinamiche atmosferiche che avvengono in regioni del pianeta tra loro anche molto distanti, tali però da influenzare il trend atmosferico di determinate aree. Detto in termini più semplici, significa che il tempo atmosferico che viviamo ad esempio alle nostre latitudini non è indipendente da quello che contemporaneamente si sta verificando alle alte latituduni, il tutto è collegato da una complessa logica causa-effetto che rende il sistema atmosfera "caotico" e purtroppo non prevedibile in maniera deterministica oltre un certo arco temporale, come spiegavo ieri a udiwup.

Gli indici teleconnettivi sono stati definiti per l'appunto per aiutare i prevsori a tenere sotto controllo questi complessi legami causa-effetto
durante l'elaborazione di previsioni a lungo termine per una determinata area del pianeta.

L'indice NAO (North Atlantic Oscillation) è quello che forse più di tutti ci informa sulle figure bariche che sono presenti nell'area euro-mediterranea e che quindi influenzano direttamente il trend atmosferico su di noi.

Quando infatti ci troviamo in condizioni di NAO positiva (cioè valori dell'indice maggiori di zero) generalmente si verifica una configurazione sinottica che vede l'anticiclone delle Azzorre disteso lungo i paralleli in area mediterranea e una depressione semipermanente d'Islanda molto forte, con un flusso zonale "alto" cioè tale che i fronti perturbati atlantici investono principalmente le regioni nord europee, lasciando all'asciutto l'area mediterranea.

Questo è proprio quello che si sta verificando ormai da motlo tempo in Europa :( , dove stiamo avendo il perdurare di una forte anomalia positiva dei geopotenziali proprio in area mediterranea, con un trend atmosferico decisamente poco stimolante per gli amanti del "dinamismo" come me! 8)

Quando invece l'indice NAO assume valori negativi ci ritroviamo a vivere una configuraione opposta, con possibili spinte dinamiche dell'hp azzorriano in aperto Atlantico e una depressione islandese molto indebolita sul comparto nord-europeo. In tali condizioni è possibile anche la formazione di anticloni continentali sul comparto russo (il famoso "orso russo") o scandinavo, con un flusso zonale basso che riesce a raggiungere il Mediterraneo rendendo così il tempo abbastanza perturbato su di noi.

L'indice AO (Artic Oscillation) invece ci informa sulla forza del vortice polare troposferico (spesso indicato anche come VP). Quando infatti l'indice risulta essere marcatamente positivo siamo di fronte ad una condizione di estrema vivacità del VP che ruota su se stesso in sede artica come un matto, con il grosso dell'aria fredda polare relegata alle alte latitudini.

Quando invece l'AO diventa fortemente negativo siamo nella condizione opposta: abbiamo un VP fortemente indebolito, che comincia a descrivere un'orbita via via più ellittica con probabili temporanei "collassi" di saccature artiche verso le basse latitudini...

Ecco, questo è tutto quello che so su questi indici, se vuoi dare un'occhiata alla situazione attuale e alle proiezioni GFS-ENS per tali indici nel medio-lungo termine guarda al seguente link:http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/p ... ions.shtml

Ovviamente anche per tali proiezioni bisogna osservare con attenzione il trend proposto dai vari cluster ENSEMBLE (spaghi rossi), perchè quando questi cominciano a divergere in maniera considerevole la previsione perde di affidabilità :wink:

Ciao :D
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