Marzo: ecco perché il gelo non arriva

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Burian2012
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Marzo: ecco perché il gelo non arriva

Messaggio da Burian2012 »

Ciao ragazzi sto leggendo su diversi argomenti del perché questo semplice flusso freddo orientale sia deludente in termiche e apporti nevosi e ci domandiamo perché questa situazione non evolve in una seria retrogressione artico-continentale.

Immagine

Situazioni del genere avrebbero portato a eventi gelidi rilevanti a Gennaio-Febbraio ( e tal volta bussano alla nostra porta in anticipo a Dicembre) con termiche a 2 cifre sotto lo zero al Nord a una cifra al Sud con giornate di ghiaccio dove le massime faticano ad arrivare allo zero.
Ma anche Marzo certamente più avaro dei mesi precedenti ci può incanalare in queste situazioni e la storia lo racconta diverse volte (Marzo 1971, Marzo 2005)
con termiche sotto lo zero ma che ormai sanno di "congelato e riscaldato"! :lol:
Perdono il gusto,il fascino di una volta,dei mesi precedenti ma sono in grado di portare neve sulle coste con una -10/-12 a 1500 m.

La domanda è: se l'anticiclone delle Azzorre sta avendo delle buone posizioni perché il gelo non arriva?
La colpa non è nè dell'Azzorriano e nè delle ore di luce aumentate ma del VP! :x
Certamente avere le ore di luce che hai ad Ottobre non è il massimo ma abbiamo avuto dimostrazioni nevose anche sulle coste a Marzo questo non giustifica le termiche discount di queste ore e le secchiate d'acqua.
La colpa è del VP che si è ricompattato 15 giorni fa con configurazione AO++
NAM>1,5.
Questo ha accelerato il processo di ritiro delle masse continentali che in questo momento sono "aggrappate" al Polo Nord, è come se la stagione avesse progredito di un mese in pochi giorni, termiche come -4/-6 a 1500 m a Marzo non possono fare altro che produrre effetti simili di una -10 ad Aprile. :cry:
iniestas
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Re: Marzo: ecco perché il gelo non arriva

Messaggio da iniestas »

Burian2012 ha scritto:Ciao ragazzi sto leggendo su diversi argomenti del perché questo semplice flusso freddo orientale sia deludente in termiche e apporti nevosi e ci domandiamo perché questa situazione non evolve in una seria retrogressione artico-continentale.

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Situazioni del genere avrebbero portato a eventi gelidi rilevanti a Gennaio-Febbraio ( e tal volta bussano alla nostra porta in anticipo a Dicembre) con termiche a 2 cifre sotto lo zero al Nord a una cifra al Sud con giornate di ghiaccio dove le massime faticano ad arrivare allo zero.
Ma anche Marzo certamente più avaro dei mesi precedenti ci può incanalare in queste situazioni e la storia lo racconta diverse volte (Marzo 1971, Marzo 2005)
con termiche sotto lo zero ma che ormai sanno di "congelato e riscaldato"! :lol:
Perdono il gusto,il fascino di una volta,dei mesi precedenti ma sono in grado di portare neve sulle coste con una -10/-12 a 1500 m.

La domanda è: se l'anticiclone delle Azzorre sta avendo delle buone posizioni perché il gelo non arriva?
La colpa non è nè dell'Azzorriano e nè delle ore di luce aumentate ma del VP! :x
Certamente avere le ore di luce che hai ad Ottobre non è il massimo ma abbiamo avuto dimostrazioni nevose anche sulle coste a Marzo questo non giustifica le termiche discount di queste ore e le secchiate d'acqua.
La colpa è del VP che si è ricompattato 15 giorni fa con configurazione AO++
NAM>1,5.
Questo ha accelerato il processo di ritiro delle masse continentali che in questo momento sono "aggrappate" al Polo Nord, è come se la stagione avesse progredito di un mese in pochi giorni, termiche come -4/-6 a 1500 m a Marzo non possono fare altro che produrre effetti simili di una -10 ad Aprile. :cry:

Ciao!
Intanto marzo 2005 non equivale al marzo 1971.Marzo 1971 è una delle più intense ondate di gelo e neve della storia europea e italiana al livello del 56, in europa c'era la - 20 a spasso, il marzo 2005 lo ricordate soltanto voi adriatici, citate spesso questo 2005 ma fu molto localizzato, non rientra tra gli anni storici, il 71 invece vi rientra a pieno titolo.

Detto questo per il resto concordo, salvo il fatto che la - 10 ad aprile in Italia te la scordi e che cmq il problema del ferddo discount ha diverse concause, diciamo che il punto è che stante il mediterranean warming le - 5 e le - 6 sono insufficiente a far sedimentare gelo e a portare neve in pianura, servono isoterme con gli alltributi, in poche parole a 1500 metri servono isoterme a doppia cifra negativa a spasso per l'euyropa e una a doppia cifra negativa dalla - 12 in poi come minimo che prende le Alpi, altrimenti avremo sempre robetta...

Non è necessaio che la - 16 entri in Italia ma è necessario che la -20, la - 16 sia vicina al territorio italiano e questo è possibile solo se le -24 non rrimangono inragantelata sui soffitti artici come accade da tre anni a questa parte per l'emisfero parte europa centrale

alla neve in pianura diffusa, copiosa anche sulle coste occidentali del paese si arriva soltanto con questa entità di gelo..

il primo passo per recuperare un inverno serio è che l'europa piombi nel freddo già da novemebre, poi a fasi alternate si possno avere quei due-tre episodi che possono caratterizzare la stagione...

ma se i venetelli girano in eurioa fino a novemebre che ci aspettiamo?
L'europa non è il canada il gelo va sempre a fasi a stop and go, ma se deve scalzare il caldo non ce la fa in poco tempo...

insomma la partita deve inziare dallo 0 a 0 e non da 0-2, non so se mi sono spiegato
manu73
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Messaggio da manu73 »

Perché il gelo non arriva? semplice, non c'è gelo in nessuna parte d'Europa quindi è un po' dura che arrivi in Italia....a meno che non si faccia un viaggio dalla Siberia Asiatica di circa 8000KM con le famose retrogressioni tanto annunciate e mai verificate sul campo (in Europa ci sono termiche di -8 ove và bene , di certo quello non è Gelo....)
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

E meno male che non arriva direi io!
A me basta e avanza il freddo che già c'è ora.
turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

gemi65 ha scritto:E meno male che non arriva direi io!
A me basta e avanza il freddo che già c'è ora.
ora c'è.. il problema è che dovrebbe esserci anche a novembre, dicembre e gennaio.. e negli ultimi 2 anni è mancato.. (gennaio di quest'anno è mancato i primi 20 giorni).
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Burian2012
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Re: Marzo: ecco perché il gelo non arriva

Messaggio da Burian2012 »

iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Ciao ragazzi sto leggendo su diversi argomenti del perché questo semplice flusso freddo orientale sia deludente in termiche e apporti nevosi e ci domandiamo perché questa situazione non evolve in una seria retrogressione artico-continentale.

Immagine


Situazioni del genere avrebbero portato a eventi gelidi rilevanti a Gennaio-Febbraio ( e tal volta bussano alla nostra porta in anticipo a Dicembre) con termiche a 2 cifre sotto lo zero al Nord a una cifra al Sud con giornate di ghiaccio dove le massime faticano ad arrivare allo zero.
Ma anche Marzo certamente più avaro dei mesi precedenti ci può incanalare in queste situazioni e la storia lo racconta diverse volte (Marzo 1971, Marzo 2005)
con termiche sotto lo zero ma che ormai sanno di "congelato e riscaldato"! :lol:
Perdono il gusto,il fascino di una volta,dei mesi precedenti ma sono in grado di portare neve sulle coste con una -10/-12 a 1500 m.

La domanda è: se l'anticiclone delle Azzorre sta avendo delle buone posizioni perché il gelo non arriva?
La colpa non è nè dell'Azzorriano e nè delle ore di luce aumentate ma del VP! :x
Certamente avere le ore di luce che hai ad Ottobre non è il massimo ma abbiamo avuto dimostrazioni nevose anche sulle coste a Marzo questo non giustifica le termiche discount di queste ore e le secchiate d'acqua.
La colpa è del VP che si è ricompattato 15 giorni fa con configurazione AO++
NAM>1,5.
Questo ha accelerato il processo di ritiro delle masse continentali che in questo momento sono "aggrappate" al Polo Nord, è come se la stagione avesse progredito di un mese in pochi giorni, termiche come -4/-6 a 1500 m a Marzo non possono fare altro che produrre effetti simili di una -10 ad Aprile. :cry:

Ciao!
Intanto marzo 2005 non equivale al marzo 1971.Marzo 1971 è una delle più intense ondate di gelo e neve della storia europea e italiana al livello del 56, in europa c'era la - 20 a spasso, il marzo 2005 lo ricordate soltanto voi adriatici, citate spesso questo 2005 ma fu molto localizzato, non rientra tra gli anni storici, il 71 invece vi rientra a pieno titolo.

Detto questo per il resto concordo, salvo il fatto che la - 10 ad aprile in Italia te la scordi e che cmq il problema del ferddo discount ha diverse concause, diciamo che il punto è che stante il mediterranean warming le - 5 e le - 6 sono insufficiente a far sedimentare gelo e a portare neve in pianura, servono isoterme con gli alltributi, in poche parole a 1500 metri servono isoterme a doppia cifra negativa a spasso per l'euyropa e una a doppia cifra negativa dalla - 12 in poi come minimo che prende le Alpi, altrimenti avremo sempre robetta...

Non è necessaio che la - 16 entri in Italia ma è necessario che la -20, la - 16 sia vicina al territorio italiano e questo è possibile solo se le -24 non rrimangono inragantelata sui soffitti artici come accade da tre anni a questa parte per l'emisfero parte europa centrale

alla neve in pianura diffusa, copiosa anche sulle coste occidentali del paese si arriva soltanto con questa entità di gelo..

il primo passo per recuperare un inverno serio è che l'europa piombi nel freddo già da novemebre, poi a fasi alternate si possno avere quei due-tre episodi che possono caratterizzare la stagione...

ma se i venetelli girano in eurioa fino a novemebre che ci aspettiamo?
L'europa non è il canada il gelo va sempre a fasi a stop and go, ma se deve scalzare il caldo non ce la fa in poco tempo...

insomma la partita deve inziare dallo 0 a 0 e non da 0-2, non so se mi sono spiegato
Cioè ma ci rendiamo conto? Una situazione del genere a Marzo potrebbe farci godere ancora con neve fino alle coste e minime sotto zero.
Una retrogressione a Marzo sa di "congelato e riscaldato" è proprio il paragone perfetto! Una retrogressione con la -10/-12 che arriva in Italia porta minime a 2 cifre sotto lo zero al Nord e minime e massime negative al Sud con giornate di ghiaccio!!!
A Marzo...beh :roll: le massime superano lo zero per il forte irraggiamento ma di notte il gelo torna tra nostre strade, la neve ci tiene in compagnia pur sapendo che la dama è pronta a fare le valigie. :(

Ma le ore di luce aumentate non giustificano la situazione attuale:il flusso freddo orientale non evolve in una retrogressione perché il gelo è aggrappato a Nord,vedete le termiche discount -4/-6/-8 robetta così non porta niente neanche in inverno.

Per Gemi: hai ragione è già buono che c'è il semplice freddo visto l'assetto dei TLC pessimo. :wink: :) :D
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Messaggio da gemi65 »

turbo_dif ha scritto:
gemi65 ha scritto:E meno male che non arriva direi io!
A me basta e avanza il freddo che già c'è ora.
ora c'è.. il problema è che dovrebbe esserci anche a novembre, dicembre e gennaio.. e negli ultimi 2 anni è mancato.. (gennaio di quest'anno è mancato i primi 20 giorni).
Giusta osservazione turbo se non fosse che il titolo del post si riferisce a marzo.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

gemi65 ha scritto:
turbo_dif ha scritto:
gemi65 ha scritto:E meno male che non arriva direi io!
A me basta e avanza il freddo che già c'è ora.
ora c'è.. il problema è che dovrebbe esserci anche a novembre, dicembre e gennaio.. e negli ultimi 2 anni è mancato.. (gennaio di quest'anno è mancato i primi 20 giorni).
Giusta osservazione turbo se non fosse che il titolo del post si riferisce a marzo.
Argomento interessante: da quanto tempo non abbiamo un trimestre sotto media termico 1961-1990?
Ve lo dico io, dal famoso autunno 2007: i tre mesi autunnali risultarono tutti sotto media e anche Dicembre!
E' da tempo però che non vedo un semestre autunno-inverno sotto media 1961-1990 ma se vogliamo anche solo un trimestre (è dal 2007) secondo me la chiave è lì, se l'autunno fa il suo dovere lo farà anche l'inverno. Quest anno dopo quello che è successo l'autunno scorso già si sapeva che l'inverno sarebbe andato male.
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Artic Winter
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Messaggio da Artic Winter »

ma ormai sono anni che ottobre e novembre sono due mesi quasi estivi. se l'andamento è questo, come potrebbe esserci un'inversione di tendenza..??
:(
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Artic Winter
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Messaggio da Artic Winter »

forse ci sarà un ESE di tipo warm (o meglio di final warm) ma sarà troppo tardi.
NAM in discesa....
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Mago83
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Messaggio da Mago83 »

Burian hai dimenticato il famoso Marzo 1987, Puglia sommersa dalla neve comprese Bari, Lecce e Taranto.
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Messaggio da tom71 »

Mago83 ha scritto:Burian hai dimenticato il famoso Marzo 1987, Puglia sommersa dalla neve comprese Bari, Lecce e Taranto.
8 aprile 2003. Andatevi a vedere le carte di quel giorno..... scoprirete un evento veramente storico almeno per la puglia
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orsofilo
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Messaggio da orsofilo »

Purtroppo quella con cui abbiamo avuto a che fare è stata una velocissima staffilata artica che ha portato più vento furioso che altro, assolutamente non sminuisco le nevicate nell'entroterra abruzzese, ascolano, in molise, in irpinia orientale e basilicata, col potentino in primis.
La retrogressione aldilà della distanza conserva quasi intatto il suo potenziale gelido poichè trattasi, come più volte detto, di aria pellicolare che si scatena nei bassi strati, influenzando nell'ordine del km al massimo la colonna d'aria, e poco importa se parte dal kazakistan o dalla mongolia.
Quest'anno il freddo c'è stato anche se purtroppo le medie ci dicono che i tempi migliori devono ancora arrivare; il problema sostanziale non risiede nella totale assenza del freddo ma nella sua effettiva durata, troppo ridotta affinchè il gap termico estivo e poi autunnale possa essere smaltito e questo in parte è dovuto, a mio avviso, a due grosse anomalie che si stanno ripresentando da qualche anno: un'alta aleutinica che risale la west coast americana che a sua volta soffre di un acuto sopramedia termico peggio di quello derivante dalla nostra famigerata "bolla mediterranea", e che nella maggior parte dei casi è così forte da inibire una qualsiasi eventuale azione di blocco, con risalita dell'azzorriano, alle correnti oceaniche ( anche in regime antizonale, con la qbo negativa).
Un vortice polare il cui centro motore, vuoi anche per il riscaldamento globale, si è abbassato di qualche migliaio di km proprio a ridosso della baia di buffin, favorendo così violente sfuriate artiche lungo tutto il nordest americano e non solo (vedasi la zona dei grandi laghi), per non parlare del canada centro-orientale. Per la sua formazione ellittica, il vp risulta di conseguenza sbilanciato non solo sui territori evidenziati ma anche sul nord della siberia, tuttavia il lobo principale, e se vogliamo dire, quello più attivo, risulta essere sempre quello stanziato sul nordest americano e canadese. Fin quando si continuerà con questo schema che influenza sicuramente anche la disposizione delle correnti che ruotano come forsennate intorno al lobo principale del vp, in una posizione "poco consona", secondo il mio modesto parere, gli inverni non sono destinati a scomparire in europa, ma a rivedere i propri canoni termici e precipitativi, questo sì.

Marzo però è appena iniziato e le sorprese non mancheranno :wink: ...
K1
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Messaggio da K1 »

Tre , quattro giorni prima dell "evento" appena trascorso dissi più volte che questa irruzione non aveva potenzialità nei bassi strati e ne spiegai i motivi . Alcuni pensano ai gufi quando uno non vede neve a quote basse ....ora io ne só poco di meteo ,molto meno di molti qua dentro, ma anche chi ne sa , di fronte al sogno neve chiude li occhi e sogna e vede gufi ovunque . Il fatto è che Non c' è più il vero gelo sull' est europeo e neanche sul nord
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

orsofilo ha scritto:Purtroppo quella con cui abbiamo avuto a che fare è stata una velocissima staffilata artica che ha portato più vento furioso che altro, assolutamente non sminuisco le nevicate nell'entroterra abruzzese, ascolano, in molise, in irpinia orientale e basilicata, col potentino in primis.
La retrogressione aldilà della distanza conserva quasi intatto il suo potenziale gelido poichè trattasi, come più volte detto, di aria pellicolare che si scatena nei bassi strati, influenzando nell'ordine del km al massimo la colonna d'aria, e poco importa se parte dal kazakistan o dalla mongolia.
Quest'anno il freddo c'è stato anche se purtroppo le medie ci dicono che i tempi migliori devono ancora arrivare; il problema sostanziale non risiede nella totale assenza del freddo ma nella sua effettiva durata, troppo ridotta affinchè il gap termico estivo e poi autunnale possa essere smaltito e questo in parte è dovuto, a mio avviso, a due grosse anomalie che si stanno ripresentando da qualche anno: un'alta aleutinica che risale la west coast americana che a sua volta soffre di un acuto sopramedia termico peggio di quello derivante dalla nostra famigerata "bolla mediterranea", e che nella maggior parte dei casi è così forte da inibire una qualsiasi eventuale azione di blocco, con risalita dell'azzorriano, alle correnti oceaniche ( anche in regime antizonale, con la qbo negativa).
Un vortice polare il cui centro motore, vuoi anche per il riscaldamento globale, si è abbassato di qualche migliaio di km proprio a ridosso della baia di buffin, favorendo così violente sfuriate artiche lungo tutto il nordest americano e non solo (vedasi la zona dei grandi laghi), per non parlare del canada centro-orientale. Per la sua formazione ellittica, il vp risulta di conseguenza sbilanciato non solo sui territori evidenziati ma anche sul nord della siberia, tuttavia il lobo principale, e se vogliamo dire, quello più attivo, risulta essere sempre quello stanziato sul nordest americano e canadese. Fin quando si continuerà con questo schema che influenza sicuramente anche la disposizione delle correnti che ruotano come forsennate intorno al lobo principale del vp, in una posizione "poco consona", secondo il mio modesto parere, gli inverni non sono destinati a scomparire in europa, ma a rivedere i propri canoni termici e precipitativi, questo sì.

Marzo però è appena iniziato e le sorprese non mancheranno :wink: ...
Secondo me la causa è l'AO++ e il NAM>1.5 se poi aggiungiamo che veniamo da un autunno caldo e un'estate che fortunatamente,l'anno scorso è stata piovosa e con temperature non distanti dalle medie.
La vera cura potrebbe essere avere un autunno in media o sotto media ormai sono 3 anni che l'autunno non fa seriamente. Ad ogni modo da quanto tempo non abbiamo un trimestre sotto media 1961-1990? Dal 2007 (Set-Dic.)li fu un quadrimestre.
Se poi andiamo a vedere un semestre sotto media beh diventa qualcosa di antico!
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