L'inverno riparte alla grande negli States
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Quello che fa più impressione sono le temperature da record che caratterizzano tutta la costa ovest, le Montagne rocciose e una parte delle pianure con molti record di caldo frantumati (oggi Denver a 1800 m segnava 16 gradi) e temperature tipiche per fine apirle -inizi di maggio, per non parlare della siccità che attanaglia la California.
http://www.*****/forecast/nationa ... ter-escape
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Ecco le minime della notte sugli states.
Al momento New York e Philadelphia segnano -16, Boston -18, Detroit -21, Rochester (New Hampshire) -24, Cleveland (Ohio) -23.
Più a Sud eloquenti anche i -6 di Oklahoma City (27.6 di massima il giorno 14) , -4 a Nashville e -3 a Memphis.
Tutt'altra storia ad Ovest dove venerdì Los Angeles ha toccato 29 gradi e Sabato addirittura 21 a Denver, Colorado.

Al momento New York e Philadelphia segnano -16, Boston -18, Detroit -21, Rochester (New Hampshire) -24, Cleveland (Ohio) -23.
Più a Sud eloquenti anche i -6 di Oklahoma City (27.6 di massima il giorno 14) , -4 a Nashville e -3 a Memphis.
Tutt'altra storia ad Ovest dove venerdì Los Angeles ha toccato 29 gradi e Sabato addirittura 21 a Denver, Colorado.

- Salento92
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Possono dirsi concluse anche le incredibili nevicate che in 4 settimane hanno letteralmente sepolto Boston.
Gli americani l'hanno chiamata Neptune (Nettuno) il dio del Mare ed è proprio dal mare che la tempesta ha tratto la sua maggiore energia. Con un minimo di 965hp che in queste ore si trova sul Golfo di San Lorenzo, nel Canada nord orientale, il 4° Blizzard delle ultimo mese abbandona definitivamente gli Stati Uniti lasciando dietro di se un bilancio di nevicate quasi epocale.
Come detto in precedenza l'epicentro del maltempo è stato il Massachusets in particolare la zona più orientale, l'area metropolitana di Boston dove in alcune zone si sono accumulati fino a 2 metri e mezzo di neve! La città ne è letteralmente sepolta e si fa fatica a liberare le strade scavando dei veri e proprio canali all'interno del manto fresco.
Come se non bastasse stamattina la città si è svegliata con una temperatura polare di -20° che ha reso ancor più problematiche le operazioni di sgombero delle strade dalla neve, impossibile un ritorno alla normalità in tempi brevissimi ma tutti sono già al lavoro per far presto.


Qui il video di un reporter di Weather Channel che si esalta contando i fulmini durante uno spettacolare temporale nevoso
https://www.youtube.com/watch?v=PdRWGMyeSYY#t=44
Gli americani l'hanno chiamata Neptune (Nettuno) il dio del Mare ed è proprio dal mare che la tempesta ha tratto la sua maggiore energia. Con un minimo di 965hp che in queste ore si trova sul Golfo di San Lorenzo, nel Canada nord orientale, il 4° Blizzard delle ultimo mese abbandona definitivamente gli Stati Uniti lasciando dietro di se un bilancio di nevicate quasi epocale.
Come detto in precedenza l'epicentro del maltempo è stato il Massachusets in particolare la zona più orientale, l'area metropolitana di Boston dove in alcune zone si sono accumulati fino a 2 metri e mezzo di neve! La città ne è letteralmente sepolta e si fa fatica a liberare le strade scavando dei veri e proprio canali all'interno del manto fresco.
Come se non bastasse stamattina la città si è svegliata con una temperatura polare di -20° che ha reso ancor più problematiche le operazioni di sgombero delle strade dalla neve, impossibile un ritorno alla normalità in tempi brevissimi ma tutti sono già al lavoro per far presto.


Qui il video di un reporter di Weather Channel che si esalta contando i fulmini durante uno spettacolare temporale nevoso
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L’ondata di freddo di questi giorni sta facendo toccare alcuni record storici di temperatura, sul lato orientale degli Stati Uniti e del Canada.
Si tratta di record di freddo giornalieri, riferiti ad una singola giornata, ma, ad esempio, i -34,1°C di Waterloo, in Ontario (Canada), rappresentano un record storico assoluto di gelo, anche se le misurazioni in questo caso sono iniziate solo nel 1970.
A dire il vero, supera anche i -33,9°C registrati il 09 Febbraio 1934 dalla vecchia stazione della città adiacente di Kitchener, che presenta un set storico di dati molto più antico.
Ma non è finita qui: il modello GFS prevederebbe una temperatura minima attorno ai -28°C a Lexington, in West Virginia, per venerdì prossimo, valore che abbatterebbe il record storico secolare di tutti i tempi di -21°C.
Il modello ENS del NCEP mostrano quelle che sono le anomalie previste della temperatura tra il 18 Febbraio ed il 06 Marzo: il freddo continuerà su valori spaventosamente bassi.
Si tratta di record di freddo giornalieri, riferiti ad una singola giornata, ma, ad esempio, i -34,1°C di Waterloo, in Ontario (Canada), rappresentano un record storico assoluto di gelo, anche se le misurazioni in questo caso sono iniziate solo nel 1970.
A dire il vero, supera anche i -33,9°C registrati il 09 Febbraio 1934 dalla vecchia stazione della città adiacente di Kitchener, che presenta un set storico di dati molto più antico.
Ma non è finita qui: il modello GFS prevederebbe una temperatura minima attorno ai -28°C a Lexington, in West Virginia, per venerdì prossimo, valore che abbatterebbe il record storico secolare di tutti i tempi di -21°C.
Il modello ENS del NCEP mostrano quelle che sono le anomalie previste della temperatura tra il 18 Febbraio ed il 06 Marzo: il freddo continuerà su valori spaventosamente bassi.
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L’intero nord-est degli Stati Uniti è nella morsa del gelo, con temperature ben inferiori alla media stagionale, accompagnate da forti venti. Nel New England sono caduti fino a 60cm di neve, 33cm a Boston, segnando il record per la città. Il gelo è destinato a proseguire per tutto febbraio e parte di marzo negli Stati Uniti nord-orientali e in Canada (foto a corredo dell’articolo).
“Non so più cosa dirvi, smetterà ad un certo punto”. Così il sindaco di Boston, Marty Walsh, esasperato, si è rivolto ai residenti che da giorni vedono cadere sulla città centimetri e centimetri di neve e si trovano ad affrontare la quarta bufera di neve consecutiva, che fa di febbraio il mese più nevoso nella storia della città del New England.
“Non so più cosa dirvi, smetterà ad un certo punto”. Così il sindaco di Boston, Marty Walsh, esasperato, si è rivolto ai residenti che da giorni vedono cadere sulla città centimetri e centimetri di neve e si trovano ad affrontare la quarta bufera di neve consecutiva, che fa di febbraio il mese più nevoso nella storia della città del New England.
- nevofilo80
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Già durante l'Inverno 2013/2014 gli Stati Uniti orientali e parte del Canada avevano fatto i conti con una serie di irruzioni di gelo e neve che avevano abbassato le temperature fino a registrare nuovi record storici. Era difficile quindi attendersi anche per quest'anno episodi simili. Ma la particolare disposizione delle figure bariche a livello emisferico sta determinando anche nell'inverno attuale una serie continua di irruzioni artiche particolarmente intense e dirette nuovamente sulla porzione orientale degli USA. Alcune fasi gelide sono state accompagnate dalla formazione di minimi depressionari capaci di portare abbondanti nevicate in stati quali Massachusetts, Connecticut, New Hampshire e Maine. Gli accumuli di neve hanno toccato in alcuni casi i 2 metri di altezzan questo mese di Febbraio il Vortice Polare, figura dominante nell'emisfero Nord durante il periodo invernale, si è spinto per ben tre volte a latitudini insolitamente basse facendo affluire masse d'aria estremamente fredde su città quali Chicago, Boston, New York, Atlanta. In questi ultimi giorni le temperature minime notturne in territorio americano si sono spinte su valori di -15/20°C, con punte fino a -25°C. Sul Canada orientale si sono toccati valori inferiori a -30°CE' finita qui? Pare proprio di no. Dalle ultime proiezioni si nota la concreta possibilità che da qui alla fine del mese nuove irruzioni artiche giungano da Nord e N/O seguendo la stessa traiettoria. Fino ad oggi il mese di Febbraio 2015 sta facendo registrare anomalie termiche negative fino a 7/9°C sugli USA orientali, Quebec e Ontario. Se le premesse saranno rispettate è auspicabile attendersi che il mese in corso possa chiudere con valori termici medi da record su diverse zone.










