Proseguo di Gennaio 2015,come potrebbe essere ?? + 2 parole sul dopo...
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nevosodentro
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per me che vivo nell'italia del Sud e vedendo anke come sono andati gli ultimi inverni,il mio inverno inizia ora,il mese invernale normalmente è stato sempre Febbraio,anzi se vogliamo dirla la botta gelida di fine Dicembre è stata anomala,ovviamente sempre in base a come sono andati gli ultimi inverni.quindi secondo me non diamo ancora sentenze definitive.
- luca90
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la mia saggia rughina!Rughina67 ha scritto:Il mio pensiero invece,da quale ignorante sono sul tema,è che il tempo può e deve stupirci sempre. Trovo sia inutile fare un sacco di congetture sul tempo che farà questa primavera o estate; a volte basta un nulla di che per scombinare tutto! Godiamoci il momento e non pensiamo troppo , il tempo saprà sorprenderci sempre!Rodanato ha scritto:io rimango dell'idea che questo 2015 sarà maledettamente prevedibile dal punto di vista complessivo: credo sarà una specie di remake dello scorso anno, con inverno caldissimo e piovoso (con qualche pausa in piùma non troppo), primavera mite e normalmente piovosa o comunque piuttosto piovosa, estate sottomedia e piovosissima al centronord, meno piovosa e più calda al sud (magari picchi precipitativi non proprio così da record sul centronord, ma comunque la linea di massima penso sarà quella), magari per l'autunno è presto per dirlo... comunque sia, ancora atlantico senza fine secondo me... e con esso, mitezza a non finire per le nostre lande, e forse ancora pericolo (per me "speranza", visto quanto odio il caldo e che vado poco in vacanza, ma questo è un dettaglio![]()
) di anno senza estate in buona parte dell'italia...
![]()
continuate pure a ironizzare... dico solo una cosa: se la mia previsione annuale si avvererà, lasciatemi dire che si sarà trattato di un anno dall'evoluzione "scontata". Ma chiaramente sono d'accordo con Rughina e gli altri, ci mancherebbe, ho solo detto che mi sembra tutto maledettamente simile all'anno scorso... 
- luca90
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umh.... è molto interessante ciò che oggi gfs ci propone, rimango ancora abbastanza convinto di quanto gia detto in precedenza.
lo spostamento dell'asse polare da canada a comparto russo scandinavo se dapprima potrebbe comportare ad una ripresa zonale alle nostre latitudini

favorirebbe anche l'instaurarsi di un'EP-flux convergente, le carte che ci vengono mostrate oggi in strato sono molto interessanti


lo spostamento dell'asse polare da canada a comparto russo scandinavo se dapprima potrebbe comportare ad una ripresa zonale alle nostre latitudini

favorirebbe anche l'instaurarsi di un'EP-flux convergente, le carte che ci vengono mostrate oggi in strato sono molto interessanti


Dopo il Minor Warming verificatosi tra il 5 e il 7 gennaio 2015 (NAM che ha raggiunto il valore di -2,6), il Vortice Polare ha subito un'evidente deformazione,però ciò non è bastato per romperlo,ovvero per splittarlo,però c'è da dire che ci siamo andati molto vicini.

Il VP dovrebbe comunque rimanere disturbato anche sul proseguo,con evidente displacement (dislocamento dal suo normale centro di permanenza).

Tale displacement del VPS sopratutto però potrebbe diventare a lungo andare deleterio per lo stesso,in quanto i successivi warming,avrebbero facile accesso e dovrebbero durare quindi meno fatica a portarsi sul polo,infatti le ultime proiezioni della NOAA,mostrano un nuovo moderato warming alla quota di 1 hpa e poco visibile anche a 10.

Tutto traducibile con quanto ho spiegato sotto con le mie cartine:

La mia proiezione relativa alla carta dei GPH l'ho elaborata proprio in base alle ultime emissioni dei modelli che analizzano la stratosfera,vedere quella dei fluxes.
Inoltre il buon GFS da vari run mostra un warming alla quota di 10 hpa,il quale potrebbe risultare davvero molto intenso,anche se c'è da dire che si tratta di una proiezione a + 384 h e quindi con bassa attendibilità,per non è il solo che la pensa cosi.

Nient'altro da aggiungere,spero che questo mio post,possa servire anche come scuola didattica per chi ne sapesse meno e volesse imparare di più.
PS: Ho inserito anche degli indici troposferici,non me ne volete,in quanto molte volte i due piani si trovano a comunicare o meno tra loro.
Fabri93

Il VP dovrebbe comunque rimanere disturbato anche sul proseguo,con evidente displacement (dislocamento dal suo normale centro di permanenza).

Tale displacement del VPS sopratutto però potrebbe diventare a lungo andare deleterio per lo stesso,in quanto i successivi warming,avrebbero facile accesso e dovrebbero durare quindi meno fatica a portarsi sul polo,infatti le ultime proiezioni della NOAA,mostrano un nuovo moderato warming alla quota di 1 hpa e poco visibile anche a 10.

Tutto traducibile con quanto ho spiegato sotto con le mie cartine:

La mia proiezione relativa alla carta dei GPH l'ho elaborata proprio in base alle ultime emissioni dei modelli che analizzano la stratosfera,vedere quella dei fluxes.
Inoltre il buon GFS da vari run mostra un warming alla quota di 10 hpa,il quale potrebbe risultare davvero molto intenso,anche se c'è da dire che si tratta di una proiezione a + 384 h e quindi con bassa attendibilità,per non è il solo che la pensa cosi.

Nient'altro da aggiungere,spero che questo mio post,possa servire anche come scuola didattica per chi ne sapesse meno e volesse imparare di più.
PS: Ho inserito anche degli indici troposferici,non me ne volete,in quanto molte volte i due piani si trovano a comunicare o meno tra loro.
Fabri93
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monte capanne
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- luca90
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ciao monte capanne
dapprima è possibile aspettarci a livello troposferico in terza decade di gennaio una possibile ripresa zonale dovuto allo spostamento dell'asse del VP da canada a comparto russo-scandinavo come gia menzionato nei post precedenti

dopodiché in stratosfera questo porterebbe favorire l'attivazione dell'ep-flux andando cosi a creare le condizioni per un possibile forte warming, se questo sarà convergente allora ci saranno buone possibilità di propagazione anche alle quote inferiore della colonna del VP, quindi si è possibile che se tutto andrà in porto ci sarà da attendere almeno la seconda decade di febbraio... ci sarà comunque di cui parlare nei prossimi giorni
dapprima è possibile aspettarci a livello troposferico in terza decade di gennaio una possibile ripresa zonale dovuto allo spostamento dell'asse del VP da canada a comparto russo-scandinavo come gia menzionato nei post precedenti

dopodiché in stratosfera questo porterebbe favorire l'attivazione dell'ep-flux andando cosi a creare le condizioni per un possibile forte warming, se questo sarà convergente allora ci saranno buone possibilità di propagazione anche alle quote inferiore della colonna del VP, quindi si è possibile che se tutto andrà in porto ci sarà da attendere almeno la seconda decade di febbraio... ci sarà comunque di cui parlare nei prossimi giorni
- luca90
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ciò che esponevo qualche giorno fa sembra trovare conferma ora anche dai modelli.
in stratosfera come abbiamo gia visto andremo incontro ad uno spostamento dell'asse del VP dal Canada al comparto Russo-Scandinavo

avevo accennato quindi in troposfera in risposta un possibile ricompattamento del VP, vediamo infatti l'AO vista tornare su livelli notevolmente positivi.

in stratosfera come abbiamo gia visto andremo incontro ad uno spostamento dell'asse del VP dal Canada al comparto Russo-Scandinavo

avevo accennato quindi in troposfera in risposta un possibile ricompattamento del VP, vediamo infatti l'AO vista tornare su livelli notevolmente positivi.

- luca90
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si fanno sempre più chiari alcuni movimenti che andremo a vivere tra fine gennaio e prima decade di febbraio.
ieri abbiamo visto la possibile ripresa (ormai certa) dell'index AO con quindi un'intensificazione dei venti zonali.
successivamente avremo a che fare con un azione incisiva da parte della wave1 che andrà a provocare un'ellitticcizzazione del VPS in sede canadese

questa evoluzione andrà a propagarsi a tutte le quote del VP come ci mostrano le seguenti mappe e come vedremo tale evoluzione avrà ripercussioni anche sulla wave2


in troposfera si notano i primi segnali circa tale possibile evoluzione

in conclusione quindi avremo una possibile ripresa zonale ad onde corte con la possibilità quindi di assistere anche ad una retrogressione più fresca da est, mentre successivamente con l'instaurarsi della wave-1 che andrà a disturbare il VP sul comparto canadese si avrà un getto più ondulato, questo crea le basi per assistere ad un rallentamento delle corde zonali favorendo la discesa di vortici di bassa pressione di estrazione polare verso le basse latitudini a seconda della risposta della nostra cara wave-2.
aggiungo anche che tale dinamica non favorisce azioni di forti blocking ecco perché non credo avremo forti ondate di freddo ma solo una forte dinamicità, dunque non ci resta che attendere se tale evoluzione andrà a concretizzarsi
ieri abbiamo visto la possibile ripresa (ormai certa) dell'index AO con quindi un'intensificazione dei venti zonali.
successivamente avremo a che fare con un azione incisiva da parte della wave1 che andrà a provocare un'ellitticcizzazione del VPS in sede canadese

questa evoluzione andrà a propagarsi a tutte le quote del VP come ci mostrano le seguenti mappe e come vedremo tale evoluzione avrà ripercussioni anche sulla wave2


in troposfera si notano i primi segnali circa tale possibile evoluzione

in conclusione quindi avremo una possibile ripresa zonale ad onde corte con la possibilità quindi di assistere anche ad una retrogressione più fresca da est, mentre successivamente con l'instaurarsi della wave-1 che andrà a disturbare il VP sul comparto canadese si avrà un getto più ondulato, questo crea le basi per assistere ad un rallentamento delle corde zonali favorendo la discesa di vortici di bassa pressione di estrazione polare verso le basse latitudini a seconda della risposta della nostra cara wave-2.
aggiungo anche che tale dinamica non favorisce azioni di forti blocking ecco perché non credo avremo forti ondate di freddo ma solo una forte dinamicità, dunque non ci resta che attendere se tale evoluzione andrà a concretizzarsi
29 Gennaio - 6 Febbraio 2015 (Omega rovesciata blocking dal carattere invernale sull'Italia)
Una vasta saccatura nord-atlantica colma di aria fredda artico-marittima e artica è pronta a scivolare sul bordo orientale dell'anticiclone azzorriano con massimi in pieno Atlantico su di noi e gran parte del continente europeo.
La quale sarà la diretta responsabile del successivo instaurarsi di un WR (weather regime) ad Omega Rovesciata,il quale dovrebbe permettere l'arrivo indisturbato di molte perturbazioni sulla nostra penisola con annesso l'arrivo e l'accompagnamento di aria fredda di varie nature,prima artico-marittima mista ad artica e poi continentale nella fase di chiusura dell'Omega.
La portata e i geopotenziali molto ben colorati nelle mappe qui sotto indicano che la saccatura nord-atlantica è molto vasta e potrebbe essere accompagnata da forti venti quindi con jet-stream tesa e perturbazioni di conseguenza cattivelle un qualvolta si sarà instaurato il corridoio perturbato.
Gfs 06 z:

Temp. 850 hpa:

Ecmwf 00 z:

Temp. 850 hpa:

Grazie all'arrivo di aria fredda di varie nature,sulla nostra penisola la neve oltre a cadere in ottime quantità lungo tutto l'arco alpino e quello appenninico potrebbe cadere a quote relativamente basse (da vedere poi se solo collina (200 mt in sù) oppure anche pianura) sopratutto sulle zone del centro-N,dalla Toscana-Emilia Romagna in su'.
Molto importante e fattori di non poco conto per eventuali nevicate in pianura saranno il tipo della massa d'aria in arrivo,con quella continentale la neve potrebbe cadere fino al piano indisturbata,attaccando pure se la colonna d'aria è piuttosto secca.
Mentre invece se si tratterà di aria artico-marittima e siete in zone di pianura bisognerà tenere conto di eventuali cuscini freddi e sopratutto l'intensità delle precipitazioni,sopratutto in caso di temporali,i quali come è ben saputo sono in grado di riversare al suolo velocemente l'aria fredda portando nevicate veloci e pesanti anche al piano.
In ogni caso tutto possibile ripeto sopratutto sul centro-N penisola.
Teleconnessioni:
Parlando degli indici strato-troposferici si notano tutte le principali cause del periodo perturbato,freddo invernale che ci attende a breve.
Calo dell'AO index con breve puntata verso il campo negativo,quindi VPT (Vortice Polare Troposferico) debole,idem NAO debolmente negativa.
Tutto con leggera ripresa dei flussi (EPV,Heat,geop. flux) e leggero calo delle velocità zonali (zonal wind).
E' tutto spiegato semplicemente con la mia mappa sotto:

29-30 Gennaio 2015 (Prima parte del peggioramento):
Come detto sopra da domani arriverà il primo peggioramento della lunga serie che ci aspetta,semplifico tutto con questa mia animazione.

E' prevista quindi la formazione di un profondo e vasto minimo pressorio proprio a causa dello sprofondamento su di noi dell'enorme saccatura sul mare del N.
Tale minimo pressorio come suggeriscono i geopotenziali a 500 hpa,sarà accompagnato da venti moderati da W e SW,sopratutto in quota ma anche al piano non mancheranno con mareggiate e mari grossi al centro e nord dello stivale.
Parlando delle precipitazioni quest'ultime dato i venti moderati dovrebbero concentrarsi sopratutto sulle zone W,sui monti rivolti a W,risultando intense sopratutto su quelli del centro-S.
Tutto con calo termico e tanta neve in appennino e sulle Alpi rivolte verso il NW.
________________________________________________________________________________
Insomma ci aspetta un bel periodetto dinamico dal carattere invernale,cosa che mancava da tempo e sopratutto negli ultimi inverni italiani.
Fabri93
Una vasta saccatura nord-atlantica colma di aria fredda artico-marittima e artica è pronta a scivolare sul bordo orientale dell'anticiclone azzorriano con massimi in pieno Atlantico su di noi e gran parte del continente europeo.
La quale sarà la diretta responsabile del successivo instaurarsi di un WR (weather regime) ad Omega Rovesciata,il quale dovrebbe permettere l'arrivo indisturbato di molte perturbazioni sulla nostra penisola con annesso l'arrivo e l'accompagnamento di aria fredda di varie nature,prima artico-marittima mista ad artica e poi continentale nella fase di chiusura dell'Omega.
La portata e i geopotenziali molto ben colorati nelle mappe qui sotto indicano che la saccatura nord-atlantica è molto vasta e potrebbe essere accompagnata da forti venti quindi con jet-stream tesa e perturbazioni di conseguenza cattivelle un qualvolta si sarà instaurato il corridoio perturbato.
Gfs 06 z:

Temp. 850 hpa:

Ecmwf 00 z:

Temp. 850 hpa:

Grazie all'arrivo di aria fredda di varie nature,sulla nostra penisola la neve oltre a cadere in ottime quantità lungo tutto l'arco alpino e quello appenninico potrebbe cadere a quote relativamente basse (da vedere poi se solo collina (200 mt in sù) oppure anche pianura) sopratutto sulle zone del centro-N,dalla Toscana-Emilia Romagna in su'.
Molto importante e fattori di non poco conto per eventuali nevicate in pianura saranno il tipo della massa d'aria in arrivo,con quella continentale la neve potrebbe cadere fino al piano indisturbata,attaccando pure se la colonna d'aria è piuttosto secca.
Mentre invece se si tratterà di aria artico-marittima e siete in zone di pianura bisognerà tenere conto di eventuali cuscini freddi e sopratutto l'intensità delle precipitazioni,sopratutto in caso di temporali,i quali come è ben saputo sono in grado di riversare al suolo velocemente l'aria fredda portando nevicate veloci e pesanti anche al piano.
In ogni caso tutto possibile ripeto sopratutto sul centro-N penisola.
Teleconnessioni:
Parlando degli indici strato-troposferici si notano tutte le principali cause del periodo perturbato,freddo invernale che ci attende a breve.
Calo dell'AO index con breve puntata verso il campo negativo,quindi VPT (Vortice Polare Troposferico) debole,idem NAO debolmente negativa.
Tutto con leggera ripresa dei flussi (EPV,Heat,geop. flux) e leggero calo delle velocità zonali (zonal wind).
E' tutto spiegato semplicemente con la mia mappa sotto:

29-30 Gennaio 2015 (Prima parte del peggioramento):
Come detto sopra da domani arriverà il primo peggioramento della lunga serie che ci aspetta,semplifico tutto con questa mia animazione.

E' prevista quindi la formazione di un profondo e vasto minimo pressorio proprio a causa dello sprofondamento su di noi dell'enorme saccatura sul mare del N.
Tale minimo pressorio come suggeriscono i geopotenziali a 500 hpa,sarà accompagnato da venti moderati da W e SW,sopratutto in quota ma anche al piano non mancheranno con mareggiate e mari grossi al centro e nord dello stivale.
Parlando delle precipitazioni quest'ultime dato i venti moderati dovrebbero concentrarsi sopratutto sulle zone W,sui monti rivolti a W,risultando intense sopratutto su quelli del centro-S.
Tutto con calo termico e tanta neve in appennino e sulle Alpi rivolte verso il NW.
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Insomma ci aspetta un bel periodetto dinamico dal carattere invernale,cosa che mancava da tempo e sopratutto negli ultimi inverni italiani.
Fabri93



