Sei un grande. Davvero senza ironia, grande perchè coerente. E la coerenza è una virtù!iceloververona ha scritto:Con la probabile ripresa dell'attività atlantica, la seconda metà di gennaio vedrà probabilmente temperature mediamente più elevate rispetto alla prima, che pure ha palesato valori assurdi sul nordovest. Di sicuro spariranno per un po' gelate, brina e minime negative. Non che ci aspettassimo eventi eclatanti, però è vero che l'inverno si avvia già agonizzante verso un febbraio che non ha certamente nuove cartucce da sparare stante la spiccata zonalità delle correnti e la buona vitalità del VP.
L'inverno 2014/2015 avrà la sua sorpresa?
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gemi65
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koko ha scritto:Burian2012 ha scritto:Scusa Koko ti ho fatto una domanda precisa e mi hai risposto solo in parte purtroppo. Inoltre ti vorrei dire ma quella sulle carte è aria artico-marittima? Perché se è così il GELO ce lo scordiamo,tu vedi una retrogressione nel periodo 25-31? Ovvero la seconda parte della terza decade lo so che è resto ma attento una risposta!koko ha scritto: buon giorno,
hai perfettamente capito il punto.
E che non sia facile individuare la posizione di innesco lo dimostra reading stamattina:
confrontatele con le cartine che ho postato ieri sera e la differenza,con la relativa conseguenza, sono evidenti.
Non mi sorprende che stamattina si siano invertite un po' le parti:
è ancora presto per dare sentenze bisognerà attendere almeno 24-48 ore.
una cosa si potrebbe affermare:se non altro le Alpi vedrebbero neve abbondante e così pure gli appennini.
a presto
in contemporanea al tuo post ho scritto il mio.
Tu mi chiedi se l'interazione di aria continentale con aria da ovest mitighi un eventuale gelo?
Come sai l'aria fredda tende a scendere risptto all'aria più mite per cui si avrebbe aria mite che scivola sopra all'aria continentale.Tutto dipende dalla violenza del getto occidentale.Se non è forte le termiche al suolo non sarebbero intaccate dall'aria mite.
Spero di averti risposto.
Scusami se non l'ho fatto prima
ciao
si però per la neve in pianura serve una colonna d'aria fredda a tutte le quote--
in presenza di aria continentale ,anche se non completamente pellicolare, non è così.L'aria mite sopra fa piovere scendendo trova aria più fredda se non gelida e si trasforma in neve.iniestas ha scritto:koko ha scritto:Burian2012 ha scritto: Scusa Koko ti ho fatto una domanda precisa e mi hai risposto solo in parte purtroppo. Inoltre ti vorrei dire ma quella sulle carte è aria artico-marittima? Perché se è così il GELO ce lo scordiamo,tu vedi una retrogressione nel periodo 25-31? Ovvero la seconda parte della terza decade lo so che è resto ma attento una risposta!
in contemporanea al tuo post ho scritto il mio.
Tu mi chiedi se l'interazione di aria continentale con aria da ovest mitighi un eventuale gelo?
Come sai l'aria fredda tende a scendere risptto all'aria più mite per cui si avrebbe aria mite che scivola sopra all'aria continentale.Tutto dipende dalla violenza del getto occidentale.Se non è forte le termiche al suolo non sarebbero intaccate dall'aria mite.
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co tutte le mattonate che ha preso partendo dalla scorsa estate e dagli anni passati barcolla ma non mollagemi65 ha scritto:Sei un grande. Davvero senza ironia, grande perchè coerente. E la coerenza è una virtù!iceloververona ha scritto:Con la probabile ripresa dell'attività atlantica, la seconda metà di gennaio vedrà probabilmente temperature mediamente più elevate rispetto alla prima, che pure ha palesato valori assurdi sul nordovest. Di sicuro spariranno per un po' gelate, brina e minime negative. Non che ci aspettassimo eventi eclatanti, però è vero che l'inverno si avvia già agonizzante verso un febbraio che non ha certamente nuove cartucce da sparare stante la spiccata zonalità delle correnti e la buona vitalità del VP.
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Io spero una cosa che non faccia come il 2010 quando la retrogressione stava arrivando puntualmente l'anticiclone dai piedi di burro non reggeva spalancava l'atlantico e la retrogressione volava a zonzo,sotto l'atlantico e sopra il gelo continentale (Francia Germania).iniestas ha scritto:Burian io provo a dirti la mia...
anche secondo me non ci sarà nessuna deriva iberica, ma lo spostamentod ella radice dell'HP più gerso ovest rispetto a due giorni fa (fase 6 mjo) induce a ritenere che la nuova via della colata non saraà la rasoiata dalla bora ma un ingresso francese dal rodano in via di meridianizzazione
in questa fase fino al 22-23 saranno favorite t leregioni dei versanti occidentali sebbene sia difficile capire se possa o nevicare in pianura anche al centro visto che si tratta di aria artico-marittima, appunto, prima polare marittima poi artico marittima
le tue zone secondo me enterranno in gioco immediatamente a seguire perchè chiaro che ttto ruota verso est con chiusra continentale
cioò che forse Kovo ha voluto sottolineare è che questo terzo step potrebbe aprire una fase che rispetto a quella dei tre giorni di dicemebre potrebbe presentarci meno cruda in fatto di termiche, ma più produttiva in fatto di neve diffuisa a più regioni e di durata un pò più lunga..tutto questo a causa di un regime scand postivo con blocco atlantico parziale (aria fredda in interazione con basso atlantico)
spero di aver detto bene
Non dovrebbe accadere questo perché quest anno l'anticiclone è molto robusto (l'abbiamo visto a dicembre ha chiuso in tutta fretta il rubinetto gelido,in un batter d'occhio), quello che dico io è questo:
-IL gelo c'è eccome sulla Siberia, quindi è totalmente probabile una -12 sull'Italia (come ogni ondata di gelo che si rispetti su questo abbiamo avuto una discussione ricordi?
-L'interazione atlantica può starci ma in un secondo momento (dopo 2 3 giorni dall'inizio dell'ondata di gelo) altrimenti le termiche non scendono e la neve al centro-sud c'è ma potrebbe squagliarsi subito a differenza del Nord.
-Secondo me Febbraio proporrebbe un ritorno del pattern anticiclonico con ondata di gelo stile dicembre 2014 ma estesa a tutta l'Italia, quello che voglio farti capire è che potrebbe essere intensa ma breve ma soprattutto la -12 a Febbraio ha altri effetti rispetto a Dicembre (ne abbiamo parlato ti ricordi) SPECIE SULLE TERMICHE quindi mi aspetterei qualcosa di simile solo che coinvolgerebbe tutta l'Italia in un contesto secco molto secco e poca di neve, ma termiche da SPAVENTO, attenzione ai record!
Esempio personale qui da me abbiamo sforato la soglia dei -7 a Melfi,se sarebbe successo a Febbraio avremmo raggiunto i -9 come MINIMO! Temperatura record quasi vicino a Gennaio 1968 che detiene il record assoluto a Potenza di 12,2 e a Melfi di -10. (ASSOLUTO)
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Koko è quello che è successo a Febbraio 2012 solo che allora l'aria era COMPLETAMENTE pellicolare e non ci fu l'interazione ma ci fu il richiamo sciroccale, l'aria calda scivolò sopra quella gelida e successe ESATTAMENTE quello che tu hai detto!koko ha scritto:in presenza di aria continentale ,anche se non completamente pellicolare, non è così.L'aria mite sopra fa piovere scendendo trova aria più fredda se non gelida e si trasforma in neve.iniestas ha scritto:koko ha scritto:
in contemporanea al tuo post ho scritto il mio.
Tu mi chiedi se l'interazione di aria continentale con aria da ovest mitighi un eventuale gelo?
Come sai l'aria fredda tende a scendere risptto all'aria più mite per cui si avrebbe aria mite che scivola sopra all'aria continentale.Tutto dipende dalla violenza del getto occidentale.Se non è forte le termiche al suolo non sarebbero intaccate dall'aria mite.
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si però per la neve in pianura serve una colonna d'aria fredda a tutte le quote--
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Burian2012 ha scritto:Io spero una cosa che non faccia come il 2010 quando la retrogressione stava arrivando puntualmente l'anticiclone dai piedi di burro non reggeva spalancava l'atlantico e la retrogressione volava a zonzo,sotto l'atlantico e sopra il gelo continentale (Francia Germania).iniestas ha scritto:Burian io provo a dirti la mia...
anche secondo me non ci sarà nessuna deriva iberica, ma lo spostamentod ella radice dell'HP più gerso ovest rispetto a due giorni fa (fase 6 mjo) induce a ritenere che la nuova via della colata non saraà la rasoiata dalla bora ma un ingresso francese dal rodano in via di meridianizzazione
in questa fase fino al 22-23 saranno favorite t leregioni dei versanti occidentali sebbene sia difficile capire se possa o nevicare in pianura anche al centro visto che si tratta di aria artico-marittima, appunto, prima polare marittima poi artico marittima
le tue zone secondo me enterranno in gioco immediatamente a seguire perchè chiaro che ttto ruota verso est con chiusra continentale
cioò che forse Kovo ha voluto sottolineare è che questo terzo step potrebbe aprire una fase che rispetto a quella dei tre giorni di dicemebre potrebbe presentarci meno cruda in fatto di termiche, ma più produttiva in fatto di neve diffuisa a più regioni e di durata un pò più lunga..tutto questo a causa di un regime scand postivo con blocco atlantico parziale (aria fredda in interazione con basso atlantico)
spero di aver detto bene
Non dovrebbe accadere questo perché quest anno l'anticiclone è molto robusto (l'abbiamo visto a dicembre ha chiuso in tutta fretta il rubinetto gelido,in un batter d'occhio), quello che dico io è questo:
-IL gelo c'è eccome sulla Siberia, quindi è totalmente probabile una -12 sull'Italia (come ogni ondata di gelo che si rispetti su questo abbiamo avuto una discussione ricordi?e io ti dicevo che una -8 non è ondata di gelo ma serve minimo la -10 per ogni ondata di gelo NORMALE qui nessuno parla di eccezionale)
-L'interazione atlantica può starci ma in un secondo momento (dopo 2 3 giorni dall'inizio dell'ondata di gelo) altrimenti le termiche non scendono e la neve al centro-sud c'è ma potrebbe squagliarsi subito a differenza del Nord.
-Secondo me Febbraio proporrebbe un ritorno del pattern anticiclonico con ondata di gelo stile dicembre 2014 ma estesa a tutta l'Italia, quello che voglio farti capire è che potrebbe essere intensa ma breve ma soprattutto la -12 a Febbraio ha altri effetti rispetto a Dicembre (ne abbiamo parlato ti ricordi) SPECIE SULLE TERMICHE quindi mi aspetterei qualcosa di simile solo che coinvolgerebbe tutta l'Italia in un contesto secco molto secco e poca di neve, ma termiche da SPAVENTO, attenzione ai record!
Esempio personale qui da me abbiamo sforato la soglia dei -7 a Melfi,se sarebbe successo a Febbraio avremmo raggiunto i -9 come MINIMO! Temperatura record quasi vicino a Gennaio 1968 che detiene il record assoluto a Potenza di 12,2 e a Melfi di -10. (ASSOLUTO)
sempre un piacere dialogare cn te
guarda mi parli di dicembre 2010 però va detto che al di là degli orticellismi legittimi stai parlando della più intensa ondata di freddo e neve a livello euroepo degli ultimi anni seconda soltanto al febbraio 2012...quindi ti direi magari....
ma ogni evento fa sempre storia a sè
per me ci ono grosse basi per portare a casa in terza deacde un evento tosto
l'Italia è complessa ad ora è impossibile prevdere se nevicherà in pianura o meno anche perchè poi ognuno giustamente spera di evdere la neve nella propria zona e si sa che ogni zona ha configurazioni diverse per la neve
per voi del sud dicemebre 2014 è stata un gran cosa seppur breve ma per il resto dell'Italia?
roma ha fatto una fontana ghiacciata un giono e due sottozero nememno eccezionali e in due giorni l'HP ha riportato una quais primavera
io credo che ci siano le basi per una afse più duratura..
-12 in Italia, secdono me oltre alla isoterma contano tante altre cose..curvatura ciclonica, bassi gpt aria in quota e prp
inoltre io dò opiù importanza a quello che chiamo "gelo prossimo" che non alla isoterma sul territorio purr importante..
cmq vedremo, io sn ottimista, credo che i modelli evdranno un maggiore ingresso del freddo per via meridiana
- Burian2012
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1) Non parlavo di dicembre 2010 li non ci fu interazione.Parlavo dell'inverno precedente al dicembre 2010, ovvero il 2009-10 una ciofeca per i meridionali per i motivi esposti.iniestas ha scritto:Burian2012 ha scritto:Io spero una cosa che non faccia come il 2010 quando la retrogressione stava arrivando puntualmente l'anticiclone dai piedi di burro non reggeva spalancava l'atlantico e la retrogressione volava a zonzo,sotto l'atlantico e sopra il gelo continentale (Francia Germania).iniestas ha scritto:Burian io provo a dirti la mia...
anche secondo me non ci sarà nessuna deriva iberica, ma lo spostamentod ella radice dell'HP più gerso ovest rispetto a due giorni fa (fase 6 mjo) induce a ritenere che la nuova via della colata non saraà la rasoiata dalla bora ma un ingresso francese dal rodano in via di meridianizzazione
in questa fase fino al 22-23 saranno favorite t leregioni dei versanti occidentali sebbene sia difficile capire se possa o nevicare in pianura anche al centro visto che si tratta di aria artico-marittima, appunto, prima polare marittima poi artico marittima
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cioò che forse Kovo ha voluto sottolineare è che questo terzo step potrebbe aprire una fase che rispetto a quella dei tre giorni di dicemebre potrebbe presentarci meno cruda in fatto di termiche, ma più produttiva in fatto di neve diffuisa a più regioni e di durata un pò più lunga..tutto questo a causa di un regime scand postivo con blocco atlantico parziale (aria fredda in interazione con basso atlantico)
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Non dovrebbe accadere questo perché quest anno l'anticiclone è molto robusto (l'abbiamo visto a dicembre ha chiuso in tutta fretta il rubinetto gelido,in un batter d'occhio), quello che dico io è questo:
-IL gelo c'è eccome sulla Siberia, quindi è totalmente probabile una -12 sull'Italia (come ogni ondata di gelo che si rispetti su questo abbiamo avuto una discussione ricordi?e io ti dicevo che una -8 non è ondata di gelo ma serve minimo la -10 per ogni ondata di gelo NORMALE qui nessuno parla di eccezionale)
-L'interazione atlantica può starci ma in un secondo momento (dopo 2 3 giorni dall'inizio dell'ondata di gelo) altrimenti le termiche non scendono e la neve al centro-sud c'è ma potrebbe squagliarsi subito a differenza del Nord.
-Secondo me Febbraio proporrebbe un ritorno del pattern anticiclonico con ondata di gelo stile dicembre 2014 ma estesa a tutta l'Italia, quello che voglio farti capire è che potrebbe essere intensa ma breve ma soprattutto la -12 a Febbraio ha altri effetti rispetto a Dicembre (ne abbiamo parlato ti ricordi) SPECIE SULLE TERMICHE quindi mi aspetterei qualcosa di simile solo che coinvolgerebbe tutta l'Italia in un contesto secco molto secco e poca di neve, ma termiche da SPAVENTO, attenzione ai record!
Esempio personale qui da me abbiamo sforato la soglia dei -7 a Melfi,se sarebbe successo a Febbraio avremmo raggiunto i -9 come MINIMO! Temperatura record quasi vicino a Gennaio 1968 che detiene il record assoluto a Potenza di 12,2 e a Melfi di -10. (ASSOLUTO)
sempre un piacere dialogare cn te
guarda mi parli di dicembre 2010 però va detto che al di là degli orticellismi legittimi stai parlando della più intensa ondata di freddo e neve a livello euroepo degli ultimi anni seconda soltanto al febbraio 2012...quindi ti direi magari....
ma ogni evento fa sempre storia a sè
per me ci ono grosse basi per portare a casa in terza deacde un evento tosto
l'Italia è complessa ad ora è impossibile prevdere se nevicherà in pianura o meno anche perchè poi ognuno giustamente spera di evdere la neve nella propria zona e si sa che ogni zona ha configurazioni diverse per la neve
per voi del sud dicemebre 2014 è stata un gran cosa seppur breve ma per il resto dell'Italia?
roma ha fatto una fontana ghiacciata un giono e due sottozero nememno eccezionali e in due giorni l'HP ha riportato una quais primavera
io credo che ci siano le basi per una afse più duratura..
-12 in Italia, secdono me oltre alla isoterma contano tante altre cose..curvatura ciclonica, bassi gpt aria in quota e prp
inoltre io dò opiù importanza a quello che chiamo "gelo prossimo" che non alla isoterma sul territorio purr importante..
cmq vedremo, io sn ottimista, credo che i modelli evdranno un maggiore ingresso del freddo per via meridiana
2)La -12 secondo me è una cosa normale di un'ondata di gelo NORMALE. Ok?
3) Febbraio a mio parere sarebbe detto in parole povere: anticiclonico, con un unico evento tosto (tralasciando gli strascichi della prima decade) non tanto in neve quanto più in termiche se arriva la -12 qui si scende a -9!
Spero di essere stato chiaro!
@burian2012.
Certo che se il getto mite non è forte non riesce a scalzare il cuscinetto freddo.
Mi spiego meglio:
Caso 1= aria pellicolare c'è omotermia colonna d'aria gelida a tutte le quote nevica anche sottozero.
Caso 2 Aria gelida continentale anticiclonica.Aria secca poche prc.In caso di arrivo di aria umida classica neve da addolcimento.
Caso 3 Interazione di aria mite con aria continentale entrambe alimentate vuoi dalle westerlies e dal risucchio da est.Se le westerlies non sono forti il cuscinetto resiste non è neve da addolcimento ma situazione che può durare diversi giorni.
ciao
Certo che se il getto mite non è forte non riesce a scalzare il cuscinetto freddo.
Mi spiego meglio:
Caso 1= aria pellicolare c'è omotermia colonna d'aria gelida a tutte le quote nevica anche sottozero.
Caso 2 Aria gelida continentale anticiclonica.Aria secca poche prc.In caso di arrivo di aria umida classica neve da addolcimento.
Caso 3 Interazione di aria mite con aria continentale entrambe alimentate vuoi dalle westerlies e dal risucchio da est.Se le westerlies non sono forti il cuscinetto resiste non è neve da addolcimento ma situazione che può durare diversi giorni.
ciao
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Sia chiaro che tutti e due parliamo dell'artico-continentale, giusto?koko ha scritto:@burian2012.
Certo che se il getto mite non è forte non riesce a scalzare il cuscinetto freddo.
Mi spiego meglio:
Caso 1= aria pellicolare c'è omotermia colonna d'aria gelida a tutte le quote nevica anche sottozero.
Caso 2 Aria gelida continentale anticiclonica.Aria secca poche prc.In caso di arrivo di aria umida classica neve da addolcimento.
Caso 3 Interazione di aria mite con aria continentale entrambe alimentate vuoi dalle westerlies e dal risucchio da est.Se le westerlies non sono forti il cuscinetto resiste non è neve da addolcimento ma situazione che può durare diversi giorni.
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Felice di essere smentito. Dai fatti.nevofilo80 ha scritto:co tutte le mattonate che ha preso partendo dalla scorsa estate e dagli anni passati barcolla ma non mollagemi65 ha scritto:Sei un grande. Davvero senza ironia, grande perchè coerente. E la coerenza è una virtù!iceloververona ha scritto:Con la probabile ripresa dell'attività atlantica, la seconda metà di gennaio vedrà probabilmente temperature mediamente più elevate rispetto alla prima, che pure ha palesato valori assurdi sul nordovest. Di sicuro spariranno per un po' gelate, brina e minime negative. Non che ci aspettassimo eventi eclatanti, però è vero che l'inverno si avvia già agonizzante verso un febbraio che non ha certamente nuove cartucce da sparare stante la spiccata zonalità delle correnti e la buona vitalità del VP.
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Ma bravo!iceloververona ha scritto:Felice di essere smentito. Dai fatti.nevofilo80 ha scritto:co tutte le mattonate che ha preso partendo dalla scorsa estate e dagli anni passati barcolla ma non mollagemi65 ha scritto: Sei un grande. Davvero senza ironia, grande perchè coerente. E la coerenza è una virtù!
non capisco lo scoramento per le uscite dei gm 12z.
Vado controcorrente e dico che vedo sinottiche per qualcosa di eclatante target 24 gennaio in avanti..
sarebbero più deleteri gli est shift per l'inverno.Depressioni a ovest con il tilting della wave2 verso nord est sono l'ideale per richiamare aria continentale.
vedremo
Vado controcorrente e dico che vedo sinottiche per qualcosa di eclatante target 24 gennaio in avanti..
sarebbero più deleteri gli est shift per l'inverno.Depressioni a ovest con il tilting della wave2 verso nord est sono l'ideale per richiamare aria continentale.
vedremo
Diciamo che anche reading non vede grande freddo ma nel long il parallelo vede gelo ad un passokoko ha scritto:non capisco lo scoramento per le uscite dei gm 12z.
Vado controcorrente e dico che vedo sinottiche per qualcosa di eclatante target 24 gennaio in avanti..
sarebbero più deleteri gli est shift per l'inverno.Depressioni a ovest con il tilting della wave2 verso nord est sono l'ideale per richiamare aria continentale.
vedremo
Situazione aperta
