L'inverno 2014/2015 avrà la sua sorpresa?
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magiadellaneve
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di tutta la 3 decade no, ma del suo inizio sì.magiadellaneve ha scritto:Ciao koko grazie x la risposta. ..quindi credi che dal prossimo fine settimana dipenderanno le sorti della terza decade? Grazie ciao
per capire meglio il mio post precedente chiediamo aiuto a sua eccellenza ecmwf e a gem:

lasciando perdere la tempistica è evidente come poche centinaia di km di differenza della posizione della radice della wave2,a est o a ovest, facciano la differenza per lo sviluppo della sinottica sull' Italia.
a presto
guarda.. io ho già mia moglie che è un'insegnante per cui lascio a lei voti e giudizi.iniestas ha scritto:Koko non sembrano pero termiche crude
Serve il viola più in Europa mentre in quella carta resta in artico
Io mi limito,nel mio piccolissimo, a cercare chiavi di lettura un po' diverse in chiave meteo.
Tu sai bene che il primo passo è portare a casa la sinottica giusta, poi vengono termiche e precipitazioni come conseguenza.
Non ci sono certezze riguardo alla sinottica figurati sbilanciarsi su termiche o altro.
Credo che oramai sia chiaro che mentre l'anno scorso a sparigliare le carte ci pensava il Canadese, quest'anno c'è un attore nuovo ,la wave2, e la dicriminante è, per ora, la posizione della sua radice di innesco.
vedremo per il futuro.
ciao
- Burian2012
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Koko ho capito cosa vuoi dire per base dell'anticiclone, più ad ovest o più ad est.koko ha scritto:una via di mezzo?iniestas ha scritto:È chiaro
Tutto lo spread e sul natl
Secondo te come finisce?
Certo che vedere che tutto dipende dalla posizione dell'innesco dellawave2 ci fa capire quanto complessa sia la materia..
ciao
Se l'anticiclone sarà più spostato ad ovest avremo una retrogressione da est con interazione nord-atlantica o artica,se invece sarà molto orientale avremo un'irruzione stile dicembre 2014. Io da meridionale sceglierei la seconda, da democratico la prima perché accontenterebbe pure il Nord, con nevicate in pianura padana e nord-ovest proprio per l'interazione ma non c'è il rischio che proprio questo mitighi le termiche crude con più neve e a discapito del gelo?
Ancora, quando c'è la base molto occidentale dell'anticiclone molte volte le mine da est vanno a zonzo e si fermano alte escludendo il centro-sud c'è questo pericolo?
buon giorno,Burian2012 ha scritto:Koko ho capito cosa vuoi dire per base dell'anticiclone, più ad ovest o più ad est.koko ha scritto:una via di mezzo?iniestas ha scritto:È chiaro
Tutto lo spread e sul natl
Secondo te come finisce?
Certo che vedere che tutto dipende dalla posizione dell'innesco dellawave2 ci fa capire quanto complessa sia la materia..
ciao
Se l'anticiclone sarà più spostato ad ovest avremo una retrogressione da est con interazione nord-atlantica o artica,se invece sarà molto orientale avremo un'irruzione stile dicembre 2014. Io da meridionale sceglierei la seconda, da democratico la prima perché accontenterebbe pure il Nord, con nevicate in pianura padana e nord-ovest proprio per l'interazione ma non c'è il rischio che proprio questo mitighi le termiche crude con più neve e a discapito del gelo?
Ancora, quando c'è la base molto occidentale dell'anticiclone molte volte le mine da est vanno a zonzo e si fermano alte escludendo il centro-sud c'è questo pericolo?![]()
hai perfettamente capito il punto.
E che non sia facile individuare la posizione di innesco lo dimostra reading stamattina:
confrontatele con le cartine che ho postato ieri sera e la differenza,con la relativa conseguenza, sono evidenti.
Non mi sorprende che stamattina si siano invertite un po' le parti:

è ancora presto per dare sentenze bisognerà attendere almeno 24-48 ore.
una cosa si potrebbe affermare:se non altro le Alpi vedrebbero neve abbondante e così pure gli appennini.
a presto
questo scrivevo la settimana scorsa.Il motivo dell'autocitazione è ricordare esattamente i tre steps di quello che sarà il crocevia di questa stagione.koko ha scritto:buon giorno a tutti
iniziamo con due ammende:
1)hp preso una cantonata mica da ridere sull'irruzione di fine dicembre.
2)chiedo scusa di rispondere così in ritardo.
partiamo da alcuni fatti:
a)l'importanza della MJO
b)la posizione di innesco della radice dell'hp azzorriano.
Ripeto il punto b è fondamentale altrimenti se troppo vicino a noi rischiamo di trovarci sotto il cupolone rendendo vano l'innalzamento dell'hp.
Sono molto scettico sulla capacità della stratosfera di condizionare la troposfera, ma siccome è già avvenuto nel 85, ad esempio, aspettiamo verso il 14 dicembre per capire meglio quando i gm deterministici dovrebbero aver assimilato i dati del warming.Al limite sarà altra ammenda....
Ma l'atmosfera nella sua caocità ha degli equilibri e di solito, non sempre , sceglie una strada di mezzo quella meno dispendiosa..
provo a fare una linea di tendenza, non previsione pronto a fare altra bella cantonata.
17-20 gennaio= irruzione da ovest che diventa ovest -nord ovest al 20
22 -24 gennaio= altra irruzione con asse iniziale nord che diventa nord nord est.
dal 25 irruzione con interazione ovest est e chiusura,possibile, da est.
vedremo..
a presto
I gm molto lentamente stanno prendendo la mira ma le traiettorie saranno incerte fino quasi all' ultimo.



Questi grafici ci aiutano a "capire" come ancora non c'è certezza della tenuta della wave2 ad esempio.Come non c'è certezza del blocco delle westerlies,rallentamento sì duraturo non si sa.
Ma questa cartina offre un altro spunto:

Nel terzo step parlavo di interazione ovest-est.
Le westerlies potrebbero avere traiettoria molto bassa causa quell'hp termico e convogliare aria umida che va a scivolare sopra aria continentale.Quindi non serve una NAO negativa per un un inverno con la "i" maiuscola".Dove guardare nei prossimi run? Semplice valutare gli eventuali sfith della base dell'Hp.
Provo a sbilanciarmi:
!7-22 gennaio= irruzione con asse iniziale ovest nord ovest ma in spostamento verso un asse nord nord ovest.Le Alpi faranno il pieno di neve .Ingresso aria inizialmente dal rodano in spostamento verso est.La posizione del minimo ela sua profondità saranno determinanti per le precipitazioni.
Dal 24 probabile fase rigida invernale per tutto il paese la cui durata potrebbe essere dai 4 ai 7 giorni..
vedremo
a presto
- Burian2012
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Scusa Koko ti ho fatto una domanda precisa e mi hai risposto solo in parte purtroppo. Inoltre ti vorrei dire ma quella sulle carte è aria artico-marittima? Perché se è così il GELO ce lo scordiamo,tu vedi una retrogressione nel periodo 25-31? Ovvero la seconda parte della terza decade lo so che è resto ma attento una risposta!koko ha scritto:buon giorno,Burian2012 ha scritto:Koko ho capito cosa vuoi dire per base dell'anticiclone, più ad ovest o più ad est.koko ha scritto: una via di mezzo?
Certo che vedere che tutto dipende dalla posizione dell'innesco dellawave2 ci fa capire quanto complessa sia la materia..
ciao
Se l'anticiclone sarà più spostato ad ovest avremo una retrogressione da est con interazione nord-atlantica o artica,se invece sarà molto orientale avremo un'irruzione stile dicembre 2014. Io da meridionale sceglierei la seconda, da democratico la prima perché accontenterebbe pure il Nord, con nevicate in pianura padana e nord-ovest proprio per l'interazione ma non c'è il rischio che proprio questo mitighi le termiche crude con più neve e a discapito del gelo?
Ancora, quando c'è la base molto occidentale dell'anticiclone molte volte le mine da est vanno a zonzo e si fermano alte escludendo il centro-sud c'è questo pericolo?![]()
hai perfettamente capito il punto.
E che non sia facile individuare la posizione di innesco lo dimostra reading stamattina:
confrontatele con le cartine che ho postato ieri sera e la differenza,con la relativa conseguenza, sono evidenti.
Non mi sorprende che stamattina si siano invertite un po' le parti:
è ancora presto per dare sentenze bisognerà attendere almeno 24-48 ore.
una cosa si potrebbe affermare:se non altro le Alpi vedrebbero neve abbondante e così pure gli appennini.
a presto
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iceloververona
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Con la probabile ripresa dell'attività atlantica, la seconda metà di gennaio vedrà probabilmente temperature mediamente più elevate rispetto alla prima, che pure ha palesato valori assurdi sul nordovest. Di sicuro spariranno per un po' gelate, brina e minime negative. Non che ci aspettassimo eventi eclatanti, però è vero che l'inverno si avvia già agonizzante verso un febbraio che non ha certamente nuove cartucce da sparare stante la spiccata zonalità delle correnti e la buona vitalità del VP.
Burian2012 ha scritto:Scusa Koko ti ho fatto una domanda precisa e mi hai risposto solo in parte purtroppo. Inoltre ti vorrei dire ma quella sulle carte è aria artico-marittima? Perché se è così il GELO ce lo scordiamo,tu vedi una retrogressione nel periodo 25-31? Ovvero la seconda parte della terza decade lo so che è resto ma attento una risposta!koko ha scritto:buon giorno,Burian2012 ha scritto: Koko ho capito cosa vuoi dire per base dell'anticiclone, più ad ovest o più ad est.
Se l'anticiclone sarà più spostato ad ovest avremo una retrogressione da est con interazione nord-atlantica o artica,se invece sarà molto orientale avremo un'irruzione stile dicembre 2014. Io da meridionale sceglierei la seconda, da democratico la prima perché accontenterebbe pure il Nord, con nevicate in pianura padana e nord-ovest proprio per l'interazione ma non c'è il rischio che proprio questo mitighi le termiche crude con più neve e a discapito del gelo?
Ancora, quando c'è la base molto occidentale dell'anticiclone molte volte le mine da est vanno a zonzo e si fermano alte escludendo il centro-sud c'è questo pericolo?![]()
hai perfettamente capito il punto.
E che non sia facile individuare la posizione di innesco lo dimostra reading stamattina:
confrontatele con le cartine che ho postato ieri sera e la differenza,con la relativa conseguenza, sono evidenti.
Non mi sorprende che stamattina si siano invertite un po' le parti:
è ancora presto per dare sentenze bisognerà attendere almeno 24-48 ore.
una cosa si potrebbe affermare:se non altro le Alpi vedrebbero neve abbondante e così pure gli appennini.
a presto
in contemporanea al tuo post ho scritto il mio.
Tu mi chiedi se l'interazione di aria continentale con aria da ovest mitighi un eventuale gelo?
Come sai l'aria fredda tende a scendere risptto all'aria più mite per cui si avrebbe aria mite che scivola sopra all'aria continentale.Tutto dipende dalla violenza del getto occidentale.Se non è forte le termiche al suolo non sarebbero intaccate dall'aria mite.
Spero di averti risposto.
Scusami se non l'ho fatto prima
ciao
Burian io provo a dirti la mia...
anche secondo me non ci sarà nessuna deriva iberica, ma lo spostamentod ella radice dell'HP più gerso ovest rispetto a due giorni fa (fase 6 mjo) induce a ritenere che la nuova via della colata non saraà la rasoiata dalla bora ma un ingresso francese dal rodano in via di meridianizzazione
in questa fase fino al 22-23 saranno favorite t leregioni dei versanti occidentali sebbene sia difficile capire se possa o nevicare in pianura anche al centro visto che si tratta di aria artico-marittima, appunto, prima polare marittima poi artico marittima
le tue zone secondo me enterranno in gioco immediatamente a seguire perchè chiaro che ttto ruota verso est con chiusra continentale
cioò che forse Kovo ha voluto sottolineare è che questo terzo step potrebbe aprire una fase che rispetto a quella dei tre giorni di dicemebre potrebbe presentarci meno cruda in fatto di termiche, ma più produttiva in fatto di neve diffuisa a più regioni e di durata un pò più lunga..tutto questo a causa di un regime scand postivo con blocco atlantico parziale (aria fredda in interazione con basso atlantico)
spero di aver detto bene
anche secondo me non ci sarà nessuna deriva iberica, ma lo spostamentod ella radice dell'HP più gerso ovest rispetto a due giorni fa (fase 6 mjo) induce a ritenere che la nuova via della colata non saraà la rasoiata dalla bora ma un ingresso francese dal rodano in via di meridianizzazione
in questa fase fino al 22-23 saranno favorite t leregioni dei versanti occidentali sebbene sia difficile capire se possa o nevicare in pianura anche al centro visto che si tratta di aria artico-marittima, appunto, prima polare marittima poi artico marittima
le tue zone secondo me enterranno in gioco immediatamente a seguire perchè chiaro che ttto ruota verso est con chiusra continentale
cioò che forse Kovo ha voluto sottolineare è che questo terzo step potrebbe aprire una fase che rispetto a quella dei tre giorni di dicemebre potrebbe presentarci meno cruda in fatto di termiche, ma più produttiva in fatto di neve diffuisa a più regioni e di durata un pò più lunga..tutto questo a causa di un regime scand postivo con blocco atlantico parziale (aria fredda in interazione con basso atlantico)
spero di aver detto bene


