il 2014 non è il più caldo di sempre!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

il 2014 non è il più caldo di sempre!

Messaggio da nevofilo80 »

I dati satellitari diramati dalla RSS (Remote Sensing System) pubblicati qualche giorno fa e che fanno riferimento al mese di dicembre 2014, confermano in toto come non vi siano in alcun modo le condizioni per definire le temperature globali del 2014 le più alte mai registrate, come propagandato dagli enti del NOAA e della NASA.
Immagine
L’anomalia della temperatura per quanto riguarda le RSS, per l’anno 2014 (inizio rilevazioni 1979) è risultata a +0.256°C, che va ad accostarsi all’incirca poco sotto al 2007 (vedi grafico), quindi risultando soltanto al sesto posto tra gli anni più caldi dal 1979. Non solo, sempre per quanto riguarda il 2014, l’anno è risultato ben al di sotto del record stabilito nel 1998, e nel 2010 come evidenziato dalle frecce rosse. Nelle temperature marine, in genere vi è un ritardo di circa 2 mesi prima che la temperatura troposferica venga condizionata da quella marina più elevata. Tuttavia, le temperature mensili secondo le RSS hanno raggiunto il picco nel mese di giugno e luglio, circa un paio di mesi dopo che le condizioni di El Nino hanno raggiunto il picco, come ci si potrebbe attendere. Da allora le temperature sono scese di nuovo e si sono stabilizzate. A meno che le condizioni di El Nino si rafforzino durante questo inverno, possibilità altamente improbabile, visto l’andamento dell’attività solare, di rimando sarà molto improbabile osservarne un aumento significativo della temperatura nei prossimi mesi a livello globale.
Immagine

Anche le misurazioni della UAH (University of Alabama in Huntsville, periodo di riferimento 1981-2010 pubblicate da Attività Solare nella giornata di ieri) non sposano in alcun modo il presunto record della temperatura registrata da quando si effettuano misurazioni satellitari, cioè dal 1979. Infatti, anche per quanto riguarda le UAH la graduatoria termina al terzo posto, con il computo totale del 2014 che chiude a +0,271°C.
Immagine
Annual Global Temperature Anomalies, ranked
1. 1998 0.42
2. 2010 0.40
3. 2014 0.27
4. 2005 0.26
5. 2013 0.24
6. 2002 0.22
7. 2009 0.21
8. 2007 0.20
9. 2003 0.19
10. 2006 0.19
11. 2012 0.17
12. 2011 0.13
13. 2004 0.11
14. 2001 0.11
15. 1991 0.02
16. 1987 0.01
17. 1995 0.01
18. 1988 0.01
19. 1980 -0.01
20. 2008 -0.01
21. 1990 -0.02
22. 1981 -0.05
23. 1997 -0.05
24. 1999 -0.06
25. 1983 -0.06
26. 2000 -0.06
27. 1996 -0.08
28. 1994 -0.11
29. 1979 -0.17
30. 1989 -0.21
31. 1986 -0.24
32. 1993 -0.25
33. 1982 -0.25
34. 1992 -0.29
36. 1985 -0.31
37. 1984 -0.35

Quindi possiamo affermare con dati empirici, molto più accurati e completi da rilevamento satellitare, che la temperatura globale secondo RSS e UAH si è prolungata ancora di un altro anno, portando la stasi a oltre 18 anni.

Fonte: Attività Solare
Avatar utente
GiulianoPhoto
Forumista senior
Messaggi: 6810
Iscritto il: mer apr 29, 2009 7:10 pm
Località: Reano[450m][TO]
Contatta:

Messaggio da GiulianoPhoto »

mmmm

Francamente mi fido più della rete globale NOAA (principalmente oceanografica) e NASA (che studia a livello climatico troposfera, stratosfera e mesosfera) che quelle da te citate, specialmente in virtù di una copertura maggiore satellitare e di rilevazione terrestre :wink:

Inoltre il Remote Sensing System è collegato direttamente alla NASA, quindi perché mai l'ente spaziale americana dovrebbe speculare su questi dati? non ha senso, ha già dato dimostrazione più di una volta di avere ancora un parere ben lontano dal terrorismo mediatico del AGW.
Avatar utente
luca90
*Forumista TOP*
Messaggi: 27049
Iscritto il: lun gen 26, 2009 8:32 pm
Località: Capiago Intimiano (CO)

Messaggio da luca90 »

se la fonte è attività solare possiamo anche benissimo fare a meno di commentare ciò che dicono, noto sito complottista e pro era glaciale che tra l'altro ancora mi pare di non assistere :wink:
InvernoPerfetto
Messaggi: 4625
Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
Località: Torino

Re: il 2014 non è il più caldo di sempre!

Messaggio da InvernoPerfetto »

nevofilo80 ha scritto:I dati satellitari diramati dalla RSS (Remote Sensing System) pubblicati qualche giorno fa e che fanno riferimento al mese di dicembre 2014, confermano in toto come non vi siano in alcun modo le condizioni per definire le temperature globali del 2014 le più alte mai registrate, come propagandato dagli enti del NOAA e della NASA.
Immagine
L’anomalia della temperatura per quanto riguarda le RSS, per l’anno 2014 (inizio rilevazioni 1979) è risultata a +0.256°C, che va ad accostarsi all’incirca poco sotto al 2007 (vedi grafico), quindi risultando soltanto al sesto posto tra gli anni più caldi dal 1979. Non solo, sempre per quanto riguarda il 2014, l’anno è risultato ben al di sotto del record stabilito nel 1998, e nel 2010 come evidenziato dalle frecce rosse. Nelle temperature marine, in genere vi è un ritardo di circa 2 mesi prima che la temperatura troposferica venga condizionata da quella marina più elevata. Tuttavia, le temperature mensili secondo le RSS hanno raggiunto il picco nel mese di giugno e luglio, circa un paio di mesi dopo che le condizioni di El Nino hanno raggiunto il picco, come ci si potrebbe attendere. Da allora le temperature sono scese di nuovo e si sono stabilizzate. A meno che le condizioni di El Nino si rafforzino durante questo inverno, possibilità altamente improbabile, visto l’andamento dell’attività solare, di rimando sarà molto improbabile osservarne un aumento significativo della temperatura nei prossimi mesi a livello globale.
Immagine

Anche le misurazioni della UAH (University of Alabama in Huntsville, periodo di riferimento 1981-2010 pubblicate da Attività Solare nella giornata di ieri) non sposano in alcun modo il presunto record della temperatura registrata da quando si effettuano misurazioni satellitari, cioè dal 1979. Infatti, anche per quanto riguarda le UAH la graduatoria termina al terzo posto, con il computo totale del 2014 che chiude a +0,271°C.
Immagine
Annual Global Temperature Anomalies, ranked
1. 1998 0.42
2. 2010 0.40
3. 2014 0.27
4. 2005 0.26
5. 2013 0.24
6. 2002 0.22
7. 2009 0.21
8. 2007 0.20
9. 2003 0.19
10. 2006 0.19
11. 2012 0.17
12. 2011 0.13
13. 2004 0.11
14. 2001 0.11
15. 1991 0.02
16. 1987 0.01
17. 1995 0.01
18. 1988 0.01
19. 1980 -0.01
20. 2008 -0.01
21. 1990 -0.02
22. 1981 -0.05
23. 1997 -0.05
24. 1999 -0.06
25. 1983 -0.06
26. 2000 -0.06
27. 1996 -0.08
28. 1994 -0.11
29. 1979 -0.17
30. 1989 -0.21
31. 1986 -0.24
32. 1993 -0.25
33. 1982 -0.25
34. 1992 -0.29
36. 1985 -0.31
37. 1984 -0.35

Quindi possiamo affermare con dati empirici, molto più accurati e completi da rilevamento satellitare, che la temperatura globale secondo RSS e UAH si è prolungata ancora di un altro anno, portando la stasi a oltre 18 anni.

Fonte: Attività Solare
Fonte attività solare???????????

Nevo... io sinceramente non so che gusto tu ci stia provando ogni volta a cercare di limare, smentire, differire, prorogare, attenuare, sfocare, ridimensionare tutti i dati accettati dalla comunità scientifica internazionale che segue il riscaldamento climatico del Pianeta.
E' un tuo diritto, per carità; se si cercano - sia in rete che in alcuni documenti cartacei - alcune fonti alternative le trovi anche; si trova sempre, su qualsiasi argomento, una schiera di personaggi, voci e controprove indubbiamente capaci anche di far discutere.
Ma la domanda che ti faccio è: perchè questo continuo inseguimento a resistere all'idea che ci siamo scaldati molto rapidamente?? per quali ragioni ideologiche o personali? quale sarebbe la lobby disposta e motivata a ingigantire i dati sui cambiamenti climatici? ma soprattutto... per quali interessi?? semmai è il contrario: è più facile immaginare che le grandi corporazioni dell'energia abbiano tutto l'interesse a distogliere e ridimensionare, cosi come molti governi e stati del mondo generalmente più propensi ad arricchire il Pil a colpi di scambi commerciali e industrie pesanti.


Se mi fai la domanda: la colpa è dell'uomo?? ti risponderei, non lo so. Può essere un ciclo naturale, o una fase climatica contaminata dell'uomo o entrambe le cose, in proporzione da valutare. Quindi sull'argomento il dibattito è apertissimo.
Se mi fai notare che alcuni hanno delineato scenari troppo catastrofisti, ti rispondo: ebbene sì, non sono mancati fonti sensazionalistiche da scenari eccessivamente apocalittici e da analisi predittive sbagliate.
Ma negare la forza, la velocità e l'estensione del riscaldamento...appellandosi a contro-fonti alternative; l'attaccarsi a pagliuzze che potrebbero far pensare a un inversione di tendenza, chiudendo gli occhi sulle travi della marea di dati che ci elencano una successione di record di caldo mensili, annuali, locali, oceaniche e continentali; giocare sull'anno più caldo ma.."forse è il secondo o il terzo per i dati satellitari"... come se questo cambiasse la realtà delle cose; il cercare con forza integralista una sorta di normalità climatica che, soprattutto alle nostre latitudini, si è obiettivamente andata un pò perdendo. Ecco..mi chiedo la ragione di tutto ciò?

Non sarebbe più facile ammettere tutti quanti di vivere un periodo climatico un pò modificato rispetto 30 anni fa - senza lasciarsi andare a stupidi scenari da "the day after tomorrow" -, un perido chiaramente più caldo, e giudicare serenamente il nuovo trend climatico senza affannarci ogni volta a ridimensionare??
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Re: il 2014 non è il più caldo di sempre!

Messaggio da nevofilo80 »

InvernoPerfetto ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:I dati satellitari diramati dalla RSS (Remote Sensing System) pubblicati qualche giorno fa e che fanno riferimento al mese di dicembre 2014, confermano in toto come non vi siano in alcun modo le condizioni per definire le temperature globali del 2014 le più alte mai registrate, come propagandato dagli enti del NOAA e della NASA.
Immagine
L’anomalia della temperatura per quanto riguarda le RSS, per l’anno 2014 (inizio rilevazioni 1979) è risultata a +0.256°C, che va ad accostarsi all’incirca poco sotto al 2007 (vedi grafico), quindi risultando soltanto al sesto posto tra gli anni più caldi dal 1979. Non solo, sempre per quanto riguarda il 2014, l’anno è risultato ben al di sotto del record stabilito nel 1998, e nel 2010 come evidenziato dalle frecce rosse. Nelle temperature marine, in genere vi è un ritardo di circa 2 mesi prima che la temperatura troposferica venga condizionata da quella marina più elevata. Tuttavia, le temperature mensili secondo le RSS hanno raggiunto il picco nel mese di giugno e luglio, circa un paio di mesi dopo che le condizioni di El Nino hanno raggiunto il picco, come ci si potrebbe attendere. Da allora le temperature sono scese di nuovo e si sono stabilizzate. A meno che le condizioni di El Nino si rafforzino durante questo inverno, possibilità altamente improbabile, visto l’andamento dell’attività solare, di rimando sarà molto improbabile osservarne un aumento significativo della temperatura nei prossimi mesi a livello globale.
Immagine

Anche le misurazioni della UAH (University of Alabama in Huntsville, periodo di riferimento 1981-2010 pubblicate da Attività Solare nella giornata di ieri) non sposano in alcun modo il presunto record della temperatura registrata da quando si effettuano misurazioni satellitari, cioè dal 1979. Infatti, anche per quanto riguarda le UAH la graduatoria termina al terzo posto, con il computo totale del 2014 che chiude a +0,271°C.
Immagine
Annual Global Temperature Anomalies, ranked
1. 1998 0.42
2. 2010 0.40
3. 2014 0.27
4. 2005 0.26
5. 2013 0.24
6. 2002 0.22
7. 2009 0.21
8. 2007 0.20
9. 2003 0.19
10. 2006 0.19
11. 2012 0.17
12. 2011 0.13
13. 2004 0.11
14. 2001 0.11
15. 1991 0.02
16. 1987 0.01
17. 1995 0.01
18. 1988 0.01
19. 1980 -0.01
20. 2008 -0.01
21. 1990 -0.02
22. 1981 -0.05
23. 1997 -0.05
24. 1999 -0.06
25. 1983 -0.06
26. 2000 -0.06
27. 1996 -0.08
28. 1994 -0.11
29. 1979 -0.17
30. 1989 -0.21
31. 1986 -0.24
32. 1993 -0.25
33. 1982 -0.25
34. 1992 -0.29
36. 1985 -0.31
37. 1984 -0.35

Quindi possiamo affermare con dati empirici, molto più accurati e completi da rilevamento satellitare, che la temperatura globale secondo RSS e UAH si è prolungata ancora di un altro anno, portando la stasi a oltre 18 anni.

Fonte: Attività Solare
Fonte attività solare???????????

Nevo... io sinceramente non so che gusto tu ci stia provando ogni volta a cercare di limare, smentire, differire, prorogare, attenuare, sfocare, ridimensionare tutti i dati accettati dalla comunità scientifica internazionale che segue il riscaldamento climatico del Pianeta.
E' un tuo diritto, per carità; se si cercano - sia in rete che in alcuni documenti cartacei - alcune fonti alternative le trovi anche; si trova sempre, su qualsiasi argomento, una schiera di personaggi, voci e controprove indubbiamente capaci anche di far discutere.
Ma la domanda che ti faccio è: perchè questo continuo inseguimento a resistere all'idea che ci siamo scaldati molto rapidamente?? per quali ragioni ideologiche o personali? quale sarebbe la lobby disposta e motivata a ingigantire i dati sui cambiamenti climatici? ma soprattutto... per quali interessi?? semmai è il contrario: è più facile immaginare che le grandi corporazioni dell'energia abbiano tutto l'interesse a distogliere e ridimensionare, cosi come molti governi e stati del mondo generalmente più propensi ad arricchire il Pil a colpi di scambi commerciali e industrie pesanti.


Se mi fai la domanda: la colpa è dell'uomo?? ti risponderei, non lo so. Può essere un ciclo naturale, o una fase climatica contaminata dell'uomo o entrambe le cose, in proporzione da valutare. Quindi sull'argomento il dibattito è apertissimo.
Se mi fai notare che alcuni hanno delineato scenari troppo catastrofisti, ti rispondo: ebbene sì, non sono mancati fonti sensazionalistiche da scenari eccessivamente apocalittici e da analisi predittive sbagliate.
Ma negare la forza, la velocità e l'estensione del riscaldamento...appellandosi a contro-fonti alternative; l'attaccarsi a pagliuzze che potrebbero far pensare a un inversione di tendenza, chiudendo gli occhi sulle travi della marea di dati che ci elencano una successione di record di caldo mensili, annuali, locali, oceaniche e continentali; giocare sull'anno più caldo ma.."forse è il secondo o il terzo per i dati satellitari"... come se questo cambiasse la realtà delle cose; il cercare con forza integralista una sorta di normalità climatica che, soprattutto alle nostre latitudini, si è obiettivamente andata un pò perdendo. Ecco..mi chiedo la ragione di tutto ciò?

Non sarebbe più facile ammettere tutti quanti di vivere un periodo climatico un pò modificato rispetto 30 anni fa - senza lasciarsi andare a stupidi scenari da "the day after tomorrow" -, un perido chiaramente più caldo, e giudicare serenamente il nuovo trend climatico senza affannarci ogni volta a ridimensionare??
mi sono semplicemente limitato a riportare una notizia e verificare con tutti voi quanto fosse attendibile ,io non minimizzo niente e non faccio catastrofi con i cambi climatici e robe varie ,e sinceramente i tuoi interventi neanche li leggo ,sembra ogni volta che stiamo andando verso la desertificazione ,ti saluto ed evita di dare sentenze e di farti opinioni sbagliate su di me senza nemmeno conoscermi
InvernoPerfetto
Messaggi: 4625
Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
Località: Torino

Re: il 2014 non è il più caldo di sempre!

Messaggio da InvernoPerfetto »

nevofilo80 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:I dati satellitari diramati dalla RSS (Remote Sensing System) pubblicati qualche giorno fa e che fanno riferimento al mese di dicembre 2014, confermano in toto come non vi siano in alcun modo le condizioni per definire le temperature globali del 2014 le più alte mai registrate, come propagandato dagli enti del NOAA e della NASA.
Immagine
L’anomalia della temperatura per quanto riguarda le RSS, per l’anno 2014 (inizio rilevazioni 1979) è risultata a +0.256°C, che va ad accostarsi all’incirca poco sotto al 2007 (vedi grafico), quindi risultando soltanto al sesto posto tra gli anni più caldi dal 1979. Non solo, sempre per quanto riguarda il 2014, l’anno è risultato ben al di sotto del record stabilito nel 1998, e nel 2010 come evidenziato dalle frecce rosse. Nelle temperature marine, in genere vi è un ritardo di circa 2 mesi prima che la temperatura troposferica venga condizionata da quella marina più elevata. Tuttavia, le temperature mensili secondo le RSS hanno raggiunto il picco nel mese di giugno e luglio, circa un paio di mesi dopo che le condizioni di El Nino hanno raggiunto il picco, come ci si potrebbe attendere. Da allora le temperature sono scese di nuovo e si sono stabilizzate. A meno che le condizioni di El Nino si rafforzino durante questo inverno, possibilità altamente improbabile, visto l’andamento dell’attività solare, di rimando sarà molto improbabile osservarne un aumento significativo della temperatura nei prossimi mesi a livello globale.
Immagine

Anche le misurazioni della UAH (University of Alabama in Huntsville, periodo di riferimento 1981-2010 pubblicate da Attività Solare nella giornata di ieri) non sposano in alcun modo il presunto record della temperatura registrata da quando si effettuano misurazioni satellitari, cioè dal 1979. Infatti, anche per quanto riguarda le UAH la graduatoria termina al terzo posto, con il computo totale del 2014 che chiude a +0,271°C.
Immagine
Annual Global Temperature Anomalies, ranked
1. 1998 0.42
2. 2010 0.40
3. 2014 0.27
4. 2005 0.26
5. 2013 0.24
6. 2002 0.22
7. 2009 0.21
8. 2007 0.20
9. 2003 0.19
10. 2006 0.19
11. 2012 0.17
12. 2011 0.13
13. 2004 0.11
14. 2001 0.11
15. 1991 0.02
16. 1987 0.01
17. 1995 0.01
18. 1988 0.01
19. 1980 -0.01
20. 2008 -0.01
21. 1990 -0.02
22. 1981 -0.05
23. 1997 -0.05
24. 1999 -0.06
25. 1983 -0.06
26. 2000 -0.06
27. 1996 -0.08
28. 1994 -0.11
29. 1979 -0.17
30. 1989 -0.21
31. 1986 -0.24
32. 1993 -0.25
33. 1982 -0.25
34. 1992 -0.29
36. 1985 -0.31
37. 1984 -0.35

Quindi possiamo affermare con dati empirici, molto più accurati e completi da rilevamento satellitare, che la temperatura globale secondo RSS e UAH si è prolungata ancora di un altro anno, portando la stasi a oltre 18 anni.

Fonte: Attività Solare
Fonte attività solare???????????

Nevo... io sinceramente non so che gusto tu ci stia provando ogni volta a cercare di limare, smentire, differire, prorogare, attenuare, sfocare, ridimensionare tutti i dati accettati dalla comunità scientifica internazionale che segue il riscaldamento climatico del Pianeta.
E' un tuo diritto, per carità; se si cercano - sia in rete che in alcuni documenti cartacei - alcune fonti alternative le trovi anche; si trova sempre, su qualsiasi argomento, una schiera di personaggi, voci e controprove indubbiamente capaci anche di far discutere.
Ma la domanda che ti faccio è: perchè questo continuo inseguimento a resistere all'idea che ci siamo scaldati molto rapidamente?? per quali ragioni ideologiche o personali? quale sarebbe la lobby disposta e motivata a ingigantire i dati sui cambiamenti climatici? ma soprattutto... per quali interessi?? semmai è il contrario: è più facile immaginare che le grandi corporazioni dell'energia abbiano tutto l'interesse a distogliere e ridimensionare, cosi come molti governi e stati del mondo generalmente più propensi ad arricchire il Pil a colpi di scambi commerciali e industrie pesanti.


Se mi fai la domanda: la colpa è dell'uomo?? ti risponderei, non lo so. Può essere un ciclo naturale, o una fase climatica contaminata dell'uomo o entrambe le cose, in proporzione da valutare. Quindi sull'argomento il dibattito è apertissimo.
Se mi fai notare che alcuni hanno delineato scenari troppo catastrofisti, ti rispondo: ebbene sì, non sono mancati fonti sensazionalistiche da scenari eccessivamente apocalittici e da analisi predittive sbagliate.
Ma negare la forza, la velocità e l'estensione del riscaldamento...appellandosi a contro-fonti alternative; l'attaccarsi a pagliuzze che potrebbero far pensare a un inversione di tendenza, chiudendo gli occhi sulle travi della marea di dati che ci elencano una successione di record di caldo mensili, annuali, locali, oceaniche e continentali; giocare sull'anno più caldo ma.."forse è il secondo o il terzo per i dati satellitari"... come se questo cambiasse la realtà delle cose; il cercare con forza integralista una sorta di normalità climatica che, soprattutto alle nostre latitudini, si è obiettivamente andata un pò perdendo. Ecco..mi chiedo la ragione di tutto ciò?

Non sarebbe più facile ammettere tutti quanti di vivere un periodo climatico un pò modificato rispetto 30 anni fa - senza lasciarsi andare a stupidi scenari da "the day after tomorrow" -, un perido chiaramente più caldo, e giudicare serenamente il nuovo trend climatico senza affannarci ogni volta a ridimensionare??
mi sono semplicemente limitato a riportare una notizia e verificare con tutti voi quanto fosse attendibile ,io non minimizzo niente e non faccio catastrofi con i cambi climatici e robe varie ,e sinceramente i tuoi interventi neanche li leggo ,sembra ogni volta che stiamo andando verso la desertificazione ,ti saluto ed evita di dare sentenze e di farti opinioni sbagliate su di me senza nemmeno conoscermi
Infatti vedo che non hai letto una sola riga della mia risposta... se poi affermi che io pensi che stiamo andando verso la desertificazione..bè.. la dice lunga su quanto ti importi leggere chi non la pensa come te, perchè io una stupidaggine di questo genere non l'ho mai nè detta nè pensata.
Tu leggi solo chi ti applaude o solo chi non ti controbatte. Ottimo esempio di democrazia culturale. Io invece ti leggo anche attentamente. Ma il mondo è bello perchè vario..
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

Ripeto la domanda: ti quanto è aumentata la temperatura a livello globale -no orticelli- in questi ultimi 40 anni? A me risultano frazioni di grado.
Prima di parlare di trend ci penserei su.
Nel XXI° secolo ho già avuto 2 nevicate storiche: 2005 e 2012.
Tanto per ricordare a tutti cos'è un trend.
Avatar utente
cristiano69
Messaggi: 3656
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Anzola E. (Bo)

Messaggio da cristiano69 »

E' evidente che l'amico giornalista si è creato un mondo tutto suo.
La sua visione di climatologia non corrisponde per nulla alla realta'.
Probabilmente il clima su internet sta bollendo...qui sul pianeta Terra non ancora..
Avatar utente
orsofilo
Messaggi: 1421
Iscritto il: sab ott 04, 2014 2:32 pm
Località: Arienzo (CE)

Messaggio da orsofilo »

Dati inequivocabili eppure vengono fuori i soliti commenti del tipo, siti complottisti pro era glaciale e pro calderone...il fatto è che bisogna sempre dire la propria ed è giusto, abbiamo tutti il diritto di esprimere un'opinione, insensata o meno, c'è la possibilità di fare ciò perché non sfruttarla...
Io dico: chi ha ragione? I dati del NOAA? I dati riportati da nevofilo? Non riesco a capire perché ormai ci si ostini sul passato 2014. Volete che sia eletto come anno più caldo di sempre? Benissimo il 2014 è l'anno più caldo degli ultimi 200 anni; no, non è l'anno più caldo, perciò come vedete, si può dire tutto e il contrario di tutto.
Su una cosa sono d'accordo: Invernoperfetto ha detto che 30 anni fa il clima era diverso ed è vero ( vedasi l'indice AMO e come questo possa influire il clima per decenni, l'acronimo M sta per multidecadal per chi non lo sapesse), ma chissà come mai nonostante il cambiamento climatico negli ultimi 7-8 anni abbiamo avuto delle invernate pazzesche pro nord, pro sud, pro Europa, non pro orticello: 2004-2005, 2005-2006, 2007-2008, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012. Quindi la questione non è tanto l'anno più caldo o più freddo, la questione riguarda l'estremizzazione dei fenomeni durante le stagioni, questo è cambiato rispetto a 30 anni fa e di conseguenza anche le temperature degli anni 70-80 erano leggermente inferiori, ma attenzione si parla di media climatica. C'erano più giorni normalmente freddi, ma eventi non così crudi, oggi invece c'è un costante sottomedia e/o sopramedia termico con vantaggio di quest'ultimo che fà pendere l'ago della bilancia verso una differenza termica positiva...cerchiamo di metterci d'accordo allora: si preferisce l'inverno e l'estate normale o vivere l'uno fatto di eventi crudi e l'altro di fiammate africane? Perché badate bene l'Italia, per la sua posizione, purtroppo, inverni mediamente freddi con ondate gelide a più riprese, non può vederli assolutamente; invece le ondate africane, per il motivo suddetto, durante la stagione estiva, sono e saranno sempre più frequenti...negli anni 70-80 erano meno frequenti proprio per l'AMO e aggiungo che un ruolo da non sottovalutare è quello svolto dal sole, in ultima analisi.
Avatar utente
Precipitofilo
Messaggi: 2532
Iscritto il: sab feb 25, 2012 3:36 pm
Località: Livorno

Messaggio da Precipitofilo »

Questo di Orsofilo, è senz'altro un intervento condivisibile. Il clima mondiale si sta riscaldando, c'è poco da dire, ma non è possibile quantificare con certezza in che misura perché l'estremizzazione del clima riguarda ogni anno dei settori diversi che però "fanno media".
tito84
Messaggi: 283
Iscritto il: dom nov 17, 2013 9:39 pm
Località: Macerata Violenta

Messaggio da tito84 »

orsofilo ha scritto:Dati inequivocabili eppure vengono fuori i soliti commenti del tipo, siti complottisti pro era glaciale e pro calderone...il fatto è che bisogna sempre dire la propria ed è giusto, abbiamo tutti il diritto di esprimere un'opinione, insensata o meno, c'è la possibilità di fare ciò perché non sfruttarla...
Io dico: chi ha ragione? I dati del NOAA? I dati riportati da nevofilo? Non riesco a capire perché ormai ci si ostini sul passato 2014. Volete che sia eletto come anno più caldo di sempre? Benissimo il 2014 è l'anno più caldo degli ultimi 200 anni; no, non è l'anno più caldo, perciò come vedete, si può dire tutto e il contrario di tutto.
Su una cosa sono d'accordo: Invernoperfetto ha detto che 30 anni fa il clima era diverso ed è vero ( vedasi l'indice AMO e come questo possa influire il clima per decenni, l'acronimo M sta per multidecadal per chi non lo sapesse), ma chissà come mai nonostante il cambiamento climatico negli ultimi 7-8 anni abbiamo avuto delle invernate pazzesche pro nord, pro sud, pro Europa, non pro orticello: 2004-2005, 2005-2006, 2007-2008, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012. Quindi la questione non è tanto l'anno più caldo o più freddo, la questione riguarda l'estremizzazione dei fenomeni durante le stagioni, questo è cambiato rispetto a 30 anni fa e di conseguenza anche le temperature degli anni 70-80 erano leggermente inferiori, ma attenzione si parla di media climatica. C'erano più giorni normalmente freddi, ma eventi non così crudi, oggi invece c'è un costante sottomedia e/o sopramedia termico con vantaggio di quest'ultimo che fà pendere l'ago della bilancia verso una differenza termica positiva...cerchiamo di metterci d'accordo allora: si preferisce l'inverno e l'estate normale o vivere l'uno fatto di eventi crudi e l'altro di fiammate africane? Perché badate bene l'Italia, per la sua posizione, purtroppo, inverni mediamente freddi con ondate gelide a più riprese, non può vederli assolutamente; invece le ondate africane, per il motivo suddetto, durante la stagione estiva, sono e saranno sempre più frequenti...negli anni 70-80 erano meno frequenti proprio per l'AMO e aggiungo che un ruolo da non sottovalutare è quello svolto dal sole, in ultima analisi.

pss.. vi dico un segreto: il clima di 30 anni fa era diverso da quello di 40 anni fa!

secondo me a fine '800 siamo usciti dalla Peg e da allora il clima è diventato sempre più caldo.
negli ultimi anni il trend è aumentato? sicuro! ora ha rallentato? sembrerebbe! tornerà ad aumentare ancora? chi può dirlo!

diffidate da chi vuole convincervi del contrario
Peter94
Messaggi: 2522
Iscritto il: sab gen 11, 2014 1:04 pm
Località: Valbelluna (BL)

Messaggio da Peter94 »

Precipitofilo ha scritto:Questo di Orsofilo, è senz'altro un intervento condivisibile. Il clima mondiale si sta riscaldando, c'è poco da dire, ma non è possibile quantificare con certezza in che misura perché l'estremizzazione del clima riguarda ogni anno dei settori diversi che però "fanno media".
Tutto sommato sono più o meno d' accordo anch' io con Orsofilo, tranne qualche leggera discrepanza (ma condivido il ragionamento nel suo complesso) :D .
Certo è che comunque si sono accentuati gli estremi verso il caldo a scapito del freddo.
Su come sarà il clima in futuro non possiamo saperlo con certezza.
Su come è nel presente non vi sono dubbi: negare il global warming è fuori luogo, dato che si dibatte sulle sue cause e sul clima futuro, ma non sulla sua esistenza, della quale anche i pro-global cooling (raffreddamento futuro) ne sono ben concordi.

X Gemi: vero che a livello globale la temperatura è salita di pochi decimi di grado nell' ultimo trentennio-quarantennio, ma anche pochi decimi di grado a livello globale in quarant' anni sono molto.
Per quanto riguarda l' Italia (trattandosi di un forum italiano mi sembra giusto parlare con un occhio di riguardo della situazione in Italia) l' aumento delle temperature è ben maggiore, circa un grado nell' ultimo trentennio- quarantennio (correggetemi se avete dati più precisi).
Sulle nevicate storiche non mettiamole nemmeno in conto, l' episodio di 15 giorni in climatologia non conta nulla.

cristiano69 ha scritto:E' evidente che l'amico giornalista si è creato un mondo tutto suo.
La sua visione di climatologia non corrisponde per nulla alla realta'.
Probabilmente il clima su internet sta bollendo...qui sul pianeta Terra non ancora..
Questi commenti di alto livello tecnico e scientifico La pregherei di farli nelle stanze OT.
Qui stiamo parlando seriamente.
Da appassionati, con i nostri limiti, ma seriamente.
Grazie.
Rispondi