Europa al bivio tra la storia e la solita routine...gennaio 2015
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Europa al bivio tra la storia e la solita routine...gennaio 2015
Parafrasando un vecchio articolo di ML relativo al gelo siberiano del 2012 vi consegno questa riflessione fatta dal punto di vista di uno che non si è mai definito esperto, a cui non interessano meriti e demeriti e scrive per puro hobby, documentandosi e cercando di farsi una idea di massima.
è chiaro che siamo al bivio tanto atteso...
questa rilevante per alcune regioni eccezionale ondata di gelo ha cambiato il quadro termico europeo centro orientale depositanno un notevole lago gelido ad est e con suoli innevati creando dunque un corridoio preferenziale per eventuali e futuri scorribande gelide di tipo artico continentale, aria tosta e lo stiamo evdendo dal freddo/gelo che fa e dalla neve che come l'anno scorso a dicembre (stessa estrazione d'aria) imbianco quasi il cairo portando 50 cm a Gerusalemme (record) quest'anno imbianca Palermo le coste siciliane, calabresi e pugliesi riportando la neve a Bari che mancava da tanti anni.
Ora si fanno le grandi manovre che faranno perndere una piega quasi definitiva all'inverno europoe che sta per entrare nel vivo. Il quasi deriva dal fatto che le dinamiche dei mesi di febbario e del emse di marzo a cavallo tra inverno e primavera non possono essere lette oggi, dunque questa riflessione rimane soltanto per il prossimo entrante mese se non tutto per una buona sua parte, quasi a spingersi fino alla Merla.
l'analisi è questa: a livello strato abbiamo la migliore disposizione possibile dei warming che interessano il VPS con un potente minor warming in area nord atlantica tra groenlandia, isalndia e parte della penisola scandinava...
sappiamo bene che una intrusione calda troposferica in questa area nevralgica del globi significa per l'europa una forte avvenzione di aria di matrice sia artica che continentale dai quadranti n n e
dunque siamo al bivio di massima: se i modelli nel giro di due o tre giorni mostyreranno anche in tropo un aumento dei gpt in area NATL con arricciamo del canadese e quindi suo contestuale arretramento la onda 2 atlantica avrebbe campo libero per occupare quella zona determinado di riflesso la disce di aria gelida artica contientale in europa
viciceversa se non ci sarà propogazione d'onda il VC stanzierà su quella zona piallando l'HP sull'europa centro occidentale, nel frattempo a nord est continuerà un afflusso gelido che potrebeb striscaire nuovamente l'adriatyico e il sud sebbene il grsso nocciolo questa volta decliverà in turchia e grecia e MO...in questo acso si verrebbe a creare la classica "lotta tra titani" che 10 volte su 10 determina la vittoria anche se magari non immediata delle westrlies atlantiche e dunque sarebbe un gennaio sostanzialmente di tarnsizione, in attesa che poi in terza decade il VP possa ridisporsi ma a quel punto entriamo in un periodo imprevedibile e cmq con l'ansia tipica della afse finale d3ll'inverno e delle giornate che si allungano inesorabilmente..
buon anno a tutti
è chiaro che siamo al bivio tanto atteso...
questa rilevante per alcune regioni eccezionale ondata di gelo ha cambiato il quadro termico europeo centro orientale depositanno un notevole lago gelido ad est e con suoli innevati creando dunque un corridoio preferenziale per eventuali e futuri scorribande gelide di tipo artico continentale, aria tosta e lo stiamo evdendo dal freddo/gelo che fa e dalla neve che come l'anno scorso a dicembre (stessa estrazione d'aria) imbianco quasi il cairo portando 50 cm a Gerusalemme (record) quest'anno imbianca Palermo le coste siciliane, calabresi e pugliesi riportando la neve a Bari che mancava da tanti anni.
Ora si fanno le grandi manovre che faranno perndere una piega quasi definitiva all'inverno europoe che sta per entrare nel vivo. Il quasi deriva dal fatto che le dinamiche dei mesi di febbario e del emse di marzo a cavallo tra inverno e primavera non possono essere lette oggi, dunque questa riflessione rimane soltanto per il prossimo entrante mese se non tutto per una buona sua parte, quasi a spingersi fino alla Merla.
l'analisi è questa: a livello strato abbiamo la migliore disposizione possibile dei warming che interessano il VPS con un potente minor warming in area nord atlantica tra groenlandia, isalndia e parte della penisola scandinava...
sappiamo bene che una intrusione calda troposferica in questa area nevralgica del globi significa per l'europa una forte avvenzione di aria di matrice sia artica che continentale dai quadranti n n e
dunque siamo al bivio di massima: se i modelli nel giro di due o tre giorni mostyreranno anche in tropo un aumento dei gpt in area NATL con arricciamo del canadese e quindi suo contestuale arretramento la onda 2 atlantica avrebbe campo libero per occupare quella zona determinado di riflesso la disce di aria gelida artica contientale in europa
viciceversa se non ci sarà propogazione d'onda il VC stanzierà su quella zona piallando l'HP sull'europa centro occidentale, nel frattempo a nord est continuerà un afflusso gelido che potrebeb striscaire nuovamente l'adriatyico e il sud sebbene il grsso nocciolo questa volta decliverà in turchia e grecia e MO...in questo acso si verrebbe a creare la classica "lotta tra titani" che 10 volte su 10 determina la vittoria anche se magari non immediata delle westrlies atlantiche e dunque sarebbe un gennaio sostanzialmente di tarnsizione, in attesa che poi in terza decade il VP possa ridisporsi ma a quel punto entriamo in un periodo imprevedibile e cmq con l'ansia tipica della afse finale d3ll'inverno e delle giornate che si allungano inesorabilmente..
buon anno a tutti
Mi pare la spiegazione più razionale che si possa dare ad oggi del quadro di gennaio...
bravo!
meno male che qualcosa di muove oggi perché fino a ieri potevamo anche mettere l'anima in pace!
ma dei vari IZE OPI SAI ecc non se ne parla mai?
c'è una proiezione sul sito di gg della previsione dell'AO su base IZE che indica un viraggio in negativo dalla fine di dicembre alla fine di febbraio... per ora con una attendibilità testata (certo è nato ieri l'indice) vicina al 90%...
i gm non leggono la via tanto prima dell'evento reale, in fondo... quasi mai...
bravo!
meno male che qualcosa di muove oggi perché fino a ieri potevamo anche mettere l'anima in pace!
ma dei vari IZE OPI SAI ecc non se ne parla mai?
c'è una proiezione sul sito di gg della previsione dell'AO su base IZE che indica un viraggio in negativo dalla fine di dicembre alla fine di febbraio... per ora con una attendibilità testata (certo è nato ieri l'indice) vicina al 90%...
i gm non leggono la via tanto prima dell'evento reale, in fondo... quasi mai...
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***Siluro Gelido***
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considera anche che se andasse in porto la propogazione ci troveremmo di fronte al primo anno in cui tutti i principali longers ma anche siti meteo nazionali azzeccano la previsione invernale...sarebbe cioè il tanto atetso grande inverno in europa che appunto molti indici tra cui la qbo - facevano supporre...il conte ha scritto:Mi pare la spiegazione più razionale che si possa dare ad oggi del quadro di gennaio...
bravo!
meno male che qualcosa di muove oggi perché fino a ieri potevamo anche mettere l'anima in pace!
ma dei vari IZE OPI SAI ecc non se ne parla mai?
c'è una proiezione sul sito di gg della previsione dell'AO su base IZE che indica un viraggio in negativo dalla fine di dicembre alla fine di febbraio... per ora con una attendibilità testata (certo è nato ieri l'indice) vicina al 90%...
i gm non leggono la via tanto prima dell'evento reale, in fondo... quasi mai...
tuttavia il dubbio che ho è che sembra tutto troppo facile..in realtà le dinamiche meteo sono più complesse c'è sempre il fattore k che non sai non puoi conoscere in un sistema caotico
di sicuro questo era (è) un inverno dalle potenzialità storiche...non resta che aspettare e vedere che succede, la parola passa, come al solito, ai GM
questo è l'iniestas razionale...altre volte c'è quello provocatorio-scaramntico-emotivo....***Siluro Gelido*** ha scritto:Analisi lucida ed equilibrata.... BRAVO !
Mo pero' me lo devi di: Chi t'ha esorcizzato???![]()
***Siluro Gelido***
tuttavia parliamoci chiaro: gran parte delel tendenze meteo si fanno usando le statistiche perchè la meteo è un sistema troppo complesso, non puoi calcolare tutti i fattori, non ci riescono nemmeno i GM che sbagliano, figurati l'essere umano...
e statisticamente due ribaltoni modellistici pro gelo (il primo c'è stato per la transiberiana attuale) non sono mai successivi negli ultimi anni..
quindi ad oggi , con rammarico, penso che alla fine andraà in porto la "lotta tra titani" con esito scontato e gennaio che reseetrà il gelo e sarà di soatznaile transizione anche lunga verso un febbraio con nuova resisposizione delel amsse artiche...
c'è anche un velo di scaramanzia, però la statistica la usano tutti..non credo che ML non sappia leggere le carte, semplicemente si è butatta verso la soluzione statisticamente più probabile, cioè con il minor rischio di sbagliare, dando una indicazione su quello che succederà.
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***Siluro Gelido***
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magiadellaneve
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ciao udl e auguri di buon anno.Uomo di Langa ha scritto:Ciao iniestas,concordo con te.
A mio avviso,se la stratosfera non riuscirà a mettersi del suo,la troposfera da sola non invertirà a dovere la rotta.
E' sempre la solita storia:50 e 50,carta vince,carta perde...
Bisogna vedere quale delle due si pesca...
A dire il vero quest'anno ogni warming strato si è sempre propagato, c0è stata una perfetta comunicazione strato tropo , le due crisi del vp da fine nov ad oggi con conseguente mutamento di asse e distribuzione di masse artiche sono state determinate da waRMING
aspettiamo..solo GFS e reading potranno sciogliere la prognosi..
mi viene difficile da pensare alla soluzione migliore per noi soprattutto dopo questa botta gelida che in genere da sola spesso caratterizza un un intero inverno...e anche perchè altrimenti andrebbe in porto in sostzna un nuovo febbraio 2012 che vedo davvero statisticamente improbabile dati i tempi di ritorno e a pochi giorni già da una bella botta se non eccezionale cmq molto tosta.
al momento il determinismo ha risolto il "bivio" : europa che dopo la sfuriata che colpira balcani, grecia e turchia con parziale coinvolgimento dell'italia meridionale adriatiche seppur con termiche non estreme come la scorsa ondata dovrebbe vivere una pausa invernale a seguito del rinforzo del VPT, lato canadese, che pare operare in regime di de- coupling con il molto più disturbato e a fuoco VPS (mancata propagazione in tropo del minor warming nord atlantico).
il risultato sarà una stirata zonale intensa che dovrebbe ricacciare il serbatoio gelido dell'est eupeo almeno 1000km più ad est
nel frammepo gli USA sperimenterrano una intensa ondata di gelo probabilmente simile o superiore, viste le isoterem, a quella di fine nov scorso e paragonabile come intensità a una delle ondata che hanno caratterizzato lo scorso inverno negli states..
questa pausa durerà verosimilm,ente almeno 10-15 giorni portandoic direttamente alla terza decade mensile, più probabilmente prossimi ai giorni della Merla.
andrà veramente così o i GM proporanno ribaltoni improvvisi all'indomani del nycleo gelido che interessera l'est europa e i balcani orientali il giorno dell'epifania?
direi al momento
70% pe rla visione odierna dei GM
30% per un ribaltone
Una via d'uscita potrebbe essere una irruzione artico marittima, niente però di eccezionale, qukndi direi discount, intorno al 16-18 gennaio:
ll'irruzione in se sarebbe poca cosa a parte neve a bassa quota al nord e acuqa in pianura altrove, non neve relegata alle alture montan...
potrebbe essere interessanti nel caso in cui ad est si fosse conservato almeno una parte del grande lago gelido in formazione che potrebbe essere risucchiato da una saccatura noprd atlantic che nel super long dei modelli di oggi viene vista però troppo alta e occidentale
vedremo
il risultato sarà una stirata zonale intensa che dovrebbe ricacciare il serbatoio gelido dell'est eupeo almeno 1000km più ad est
nel frammepo gli USA sperimenterrano una intensa ondata di gelo probabilmente simile o superiore, viste le isoterem, a quella di fine nov scorso e paragonabile come intensità a una delle ondata che hanno caratterizzato lo scorso inverno negli states..
questa pausa durerà verosimilm,ente almeno 10-15 giorni portandoic direttamente alla terza decade mensile, più probabilmente prossimi ai giorni della Merla.
andrà veramente così o i GM proporanno ribaltoni improvvisi all'indomani del nycleo gelido che interessera l'est europa e i balcani orientali il giorno dell'epifania?
direi al momento
70% pe rla visione odierna dei GM
30% per un ribaltone
Una via d'uscita potrebbe essere una irruzione artico marittima, niente però di eccezionale, qukndi direi discount, intorno al 16-18 gennaio:
ll'irruzione in se sarebbe poca cosa a parte neve a bassa quota al nord e acuqa in pianura altrove, non neve relegata alle alture montan...
potrebbe essere interessanti nel caso in cui ad est si fosse conservato almeno una parte del grande lago gelido in formazione che potrebbe essere risucchiato da una saccatura noprd atlantic che nel super long dei modelli di oggi viene vista però troppo alta e occidentale
vedremo
- nevofilo80
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- Località: molara
ogni tanto leggi anche questi di articoli invece di dare sentenze
https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/GROSSO:
https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/GROSSO:
- Gorky Park
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Mi sembra che per ora si prosegua sulla solita routine. 3 giorni di freddo in 2 anni...non male. Anche metà gennaio se ne andrà così senza sussulti. E continuiamo a sperare in fantomatici warming MMW etc. Se questo sarebbe dovuto essere un inverno di break col trand passato, mi dispiace ma non ci siamo proprio ancora.
Guarda che c'è un td apposta per queste domande.....comunque per quanto ne so per essere considerato major ci deve essere un aumento della temperatura media di almeno 30°C (in una settimana) alla quota corrispondente una pressione di 10hpa (31000m) dal sessantesimo parallelo verso nord. Inoltre ci deve essere una circolazione non zonale.il conte ha scritto:rinnovo la domanda, visto che mi pare OT giusto, a qualunque utente perpetrato se la senta di rispondemi...
quali parametri deve soddisfare un warming strato per essere considerato MAJOR?
grazie in anticipo a tutti i gentili esperti del forum
il conte