Tu infatti lo pronosticavi un pò più avanti e invece siluro gelido ci ha sempre creduto, insieme a nevifilo 80 il quale però ad un certo punto si è fatto prendere dalla runnite (ricordo che per due run anche lui alzò bandiera bianca), facendo cadere nello sconforto pure a meeb717 ha scritto:Grazie...ma stavolta c'è chi ci ha creduto + di me e merita i complimenti.ducaneve ha scritto:Infatti a riprova di quello che dite, fino a qualche giorno fà nessuno poteva dire quello che sarebbe successo, tu siluro gelido ci hai sempre creduto, dicendo aspettate ancora può succedere, dopo questo godi ancor di più della stima di tuttieb717 ha scritto: Io! Come ho scritto sopra dobbiamo saperci accontentare...arriva roba grossa, a prescindere se nevica o no nel nostro giardinetto preferito.
Inutile ora spaccarsi la testa con tendenze a 300h, quando non sappiamo ancora bene la traiettoria esatta di questo ammasso gelido!
Riguardo i longer, io non ho la preparazione dei big e riconosco i tanti errori fatti.
Ma rileggendo la mia analisi di fine ottobre, dicevo occhio a est, o nord-est!! Il fatto che si può chiudere sopra-media una stagione non significa che non può esserci un'ondata tosta...il senso era quello...certo non mi aspettavo tutta sta roba a fine dicembre...ma nella meteo nulla è scontato!
Mi aspettavo per i primi gennaio tipo una -6/-8 in Adriatico piuttosto rapida...e invece!!!
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nevosodentro
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quest'anno abbiamo la fortuna di raccontare un evento che lo ricorderemo per molto,anke a me rode se non vedrò nulla soprattutto per dove vivo vedendo quelle carte mi domando sempre se non nevica ora non so quando potrà capitare,però siamo l'ITALIA,anke geograficamente siamo particorali,purtroppo non tutti verranno accontentati,ma pensando all'ultimo inverno passato per me quello ke accadrà nei prossimi giorni vorrei averlo,vederlo discuterlo ogni inverno con voi,quindi penso di accontentarci per il momento,poi come dicono eb,siluro e altri di questo forum aspettiamo prima di giudicare e poi come ho detto prima l'ITALIA geograficamente e particolare ma avvolte fa dei miracoli nevosi ke qualcuno alzando gli okki al cielo dirà:ecco perkè amo l'ITALIA.
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Previsioni Meteo estreme per gli ultimi giorni di questo dicembre 2014: gelo straordinario e nevicate copiose da nord a sud, temperature polari e forte maltempo.
L’Italia vivrà negli ultimi giorni del 2014 un’ondata di gelo eccezionale, come non accade da quasi tre anni e precisamente dall’evento straordinario d’inizio febbraio 2012. Gli ultimi aggiornamenti di tutti i centri di calcolo stanno delineando scenari polari per l’Italia con temperature da battere i denti, soprattutto al centro/nord, e forte maltempo diffuso in molte Regioni, con nevicate copiose. Il primo “colpo” invernale arriverà domani, nel giorno di Santo Stefano, come ampiamente annunciato da giorni. Sarà l’inizio di una vera e propria svolta stagionale che ci proietterà in pieno inverno in un periodo compreso tra gli ultimi giorni del 2014 e i primi del 2015.
meteo NataleQuella di domani e sabato mattina sarà una sfuriata fredda moderata e molto veloce con maltempo soprattutto al centro/sud e nevicate fino a quote collinari sui rilievi appenninici. Le temperature, comunque, crolleranno in tutt’Italia. Sabato 27 dicembre, invece, arriverà dal Regno Unito la perturbazione nord Atlantica responsabile di questo lungo e violento peggioramento: il maltempo interesserà dapprima Sardegna e Toscana per poi estendersi a tutto il centro/nord e in modo particolare alle Regioni centrali tirreniche e al nord/est. In Friuli Venezia Giulia arriveranno altre abbondanti precipitazioni ed entro fine anno diverse località potranno superare il muro da record di 5.000mm annui, anche se stavolta si tratterà in gran parte di neve sciolta. Secondo gli ultimi aggiornamenti, infatti, tra sabato pomeriggio e domenica mattina potrebbe nevicare copiosamente fin in pianura al nord/est. La neve, comunque, cadrà in molte aree della pianura Padana, probabilmente anche a Milano e Bologna, forse persino a Verona mentre a Venezia potrebbe fioccare ma senza accumulo.
Domenica 28 dicembre il maltempo si sposterà al Sud, con violenti temporali su Campania, Calabria e Sicilia e ancora forte maltempo nelle Regioni Adriatiche tutte. Le temperature crolleranno in tutt’Italia fino a 4-5°C al di sotto rispetto alle medie del periodo, e l’Appennino verrà letteralmente sepolto da accumuli eccezionali. Sull’Italia si attiverà una circolazione depressionaria che rimarrà isolata nel nostro Paese dalla risalita dell’Anticiclone delle Azzorre stavolta verso le isole Britanniche e la penisola Scandinava, così ad alimentare il ciclone posizionato sull’Italia ci penserà un flusso gelido proveniente da nord/est, stavolta fatto d’aria fredda di origine continentale. Freddo intenso, insomma, come non si vedeva da molto tempo sul nostro Paese. Tra lunedì 29 dicembre 2014 e giovedì 1 gennaio 2015 vivremo i 4 giorni “clou” di questo peggioramento, con freddo intenso e neve a palate fin in pianura in gran parte d’Italia.
Le Regioni più colpite dal maltempo, secondo gli ultimi aggiornamenti, saranno quelle meridionali: l’arrivo, infatti, di masse d’aria molto fredde a tutte le quote (sono previste isoterme di -13°C ad 850hPa e -42°C a 500hPa!), alimenterà “complicanze Mediterranee” con la formazione di vortici di bassa pressione che dal mar Tirreno potranno spostarsi allo Jonio, determinando forte maltempo e possibili nevicate anche a Firenze, Roma e Napoli. La neve sarà invece copiosa sui litorali adriatici da Rimini ad Ancona, da Pescara a Termoli e forse addirittura a Bari, Taranto e Brindisi. Inutile dire che l’Appennino sarà interessato da precipitazioni nevose straordinarie.
All’estremo sud non mancherà il gelo intenso con nevicate copiose fino a bassa quota, soprattutto in Calabria e Sicilia, le due Regioni più colpite dal maltempo dove la neve cadrà abbondante già tra domenica e lunedì, e poi anche tra martedì e mercoledì a quote ancora più basse. Non sono da escludere anche in queste Regioni delle fioccate fino in pianura e persino sui litorali, ma difficilmente si verificheranno accumuli bianchi nelle zone costiere dove le imbiancate sono un fenomeno più unico che raro. Ma durante gli episodi più estremi, questa potrebbe essere la volta buona anche per Palermo, Catania, Messina e Reggio Calabria. Tra 31 dicembre e 1° gennaio avremo il picco del freddo più intenso con temperature fino a -15°C in pianura al nord, e molto basse su tutto il Paese. Il freddo persisterà poi anche nei giorni successivi a inizio gennaio.
salvatore lia
L’Italia vivrà negli ultimi giorni del 2014 un’ondata di gelo eccezionale, come non accade da quasi tre anni e precisamente dall’evento straordinario d’inizio febbraio 2012. Gli ultimi aggiornamenti di tutti i centri di calcolo stanno delineando scenari polari per l’Italia con temperature da battere i denti, soprattutto al centro/nord, e forte maltempo diffuso in molte Regioni, con nevicate copiose. Il primo “colpo” invernale arriverà domani, nel giorno di Santo Stefano, come ampiamente annunciato da giorni. Sarà l’inizio di una vera e propria svolta stagionale che ci proietterà in pieno inverno in un periodo compreso tra gli ultimi giorni del 2014 e i primi del 2015.
meteo NataleQuella di domani e sabato mattina sarà una sfuriata fredda moderata e molto veloce con maltempo soprattutto al centro/sud e nevicate fino a quote collinari sui rilievi appenninici. Le temperature, comunque, crolleranno in tutt’Italia. Sabato 27 dicembre, invece, arriverà dal Regno Unito la perturbazione nord Atlantica responsabile di questo lungo e violento peggioramento: il maltempo interesserà dapprima Sardegna e Toscana per poi estendersi a tutto il centro/nord e in modo particolare alle Regioni centrali tirreniche e al nord/est. In Friuli Venezia Giulia arriveranno altre abbondanti precipitazioni ed entro fine anno diverse località potranno superare il muro da record di 5.000mm annui, anche se stavolta si tratterà in gran parte di neve sciolta. Secondo gli ultimi aggiornamenti, infatti, tra sabato pomeriggio e domenica mattina potrebbe nevicare copiosamente fin in pianura al nord/est. La neve, comunque, cadrà in molte aree della pianura Padana, probabilmente anche a Milano e Bologna, forse persino a Verona mentre a Venezia potrebbe fioccare ma senza accumulo.
Domenica 28 dicembre il maltempo si sposterà al Sud, con violenti temporali su Campania, Calabria e Sicilia e ancora forte maltempo nelle Regioni Adriatiche tutte. Le temperature crolleranno in tutt’Italia fino a 4-5°C al di sotto rispetto alle medie del periodo, e l’Appennino verrà letteralmente sepolto da accumuli eccezionali. Sull’Italia si attiverà una circolazione depressionaria che rimarrà isolata nel nostro Paese dalla risalita dell’Anticiclone delle Azzorre stavolta verso le isole Britanniche e la penisola Scandinava, così ad alimentare il ciclone posizionato sull’Italia ci penserà un flusso gelido proveniente da nord/est, stavolta fatto d’aria fredda di origine continentale. Freddo intenso, insomma, come non si vedeva da molto tempo sul nostro Paese. Tra lunedì 29 dicembre 2014 e giovedì 1 gennaio 2015 vivremo i 4 giorni “clou” di questo peggioramento, con freddo intenso e neve a palate fin in pianura in gran parte d’Italia.
Le Regioni più colpite dal maltempo, secondo gli ultimi aggiornamenti, saranno quelle meridionali: l’arrivo, infatti, di masse d’aria molto fredde a tutte le quote (sono previste isoterme di -13°C ad 850hPa e -42°C a 500hPa!), alimenterà “complicanze Mediterranee” con la formazione di vortici di bassa pressione che dal mar Tirreno potranno spostarsi allo Jonio, determinando forte maltempo e possibili nevicate anche a Firenze, Roma e Napoli. La neve sarà invece copiosa sui litorali adriatici da Rimini ad Ancona, da Pescara a Termoli e forse addirittura a Bari, Taranto e Brindisi. Inutile dire che l’Appennino sarà interessato da precipitazioni nevose straordinarie.
All’estremo sud non mancherà il gelo intenso con nevicate copiose fino a bassa quota, soprattutto in Calabria e Sicilia, le due Regioni più colpite dal maltempo dove la neve cadrà abbondante già tra domenica e lunedì, e poi anche tra martedì e mercoledì a quote ancora più basse. Non sono da escludere anche in queste Regioni delle fioccate fino in pianura e persino sui litorali, ma difficilmente si verificheranno accumuli bianchi nelle zone costiere dove le imbiancate sono un fenomeno più unico che raro. Ma durante gli episodi più estremi, questa potrebbe essere la volta buona anche per Palermo, Catania, Messina e Reggio Calabria. Tra 31 dicembre e 1° gennaio avremo il picco del freddo più intenso con temperature fino a -15°C in pianura al nord, e molto basse su tutto il Paese. Il freddo persisterà poi anche nei giorni successivi a inizio gennaio.
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Interessante la tua previsione soprattutto perchè si prevede freddo e neve, però siccome io abito sulla costa jonica calabrese ho letto di forte maltempo ma non è che c'è il rischio di fenomeni alluvionali?nevofilo80 ha scritto:Previsioni Meteo estreme per gli ultimi giorni di questo dicembre 2014: gelo straordinario e nevicate copiose da nord a sud, temperature polari e forte maltempo.
L’Italia vivrà negli ultimi giorni del 2014 un’ondata di gelo eccezionale, come non accade da quasi tre anni e precisamente dall’evento straordinario d’inizio febbraio 2012. Gli ultimi aggiornamenti di tutti i centri di calcolo stanno delineando scenari polari per l’Italia con temperature da battere i denti, soprattutto al centro/nord, e forte maltempo diffuso in molte Regioni, con nevicate copiose. Il primo “colpo” invernale arriverà domani, nel giorno di Santo Stefano, come ampiamente annunciato da giorni. Sarà l’inizio di una vera e propria svolta stagionale che ci proietterà in pieno inverno in un periodo compreso tra gli ultimi giorni del 2014 e i primi del 2015.
meteo NataleQuella di domani e sabato mattina sarà una sfuriata fredda moderata e molto veloce con maltempo soprattutto al centro/sud e nevicate fino a quote collinari sui rilievi appenninici. Le temperature, comunque, crolleranno in tutt’Italia. Sabato 27 dicembre, invece, arriverà dal Regno Unito la perturbazione nord Atlantica responsabile di questo lungo e violento peggioramento: il maltempo interesserà dapprima Sardegna e Toscana per poi estendersi a tutto il centro/nord e in modo particolare alle Regioni centrali tirreniche e al nord/est. In Friuli Venezia Giulia arriveranno altre abbondanti precipitazioni ed entro fine anno diverse località potranno superare il muro da record di 5.000mm annui, anche se stavolta si tratterà in gran parte di neve sciolta. Secondo gli ultimi aggiornamenti, infatti, tra sabato pomeriggio e domenica mattina potrebbe nevicare copiosamente fin in pianura al nord/est. La neve, comunque, cadrà in molte aree della pianura Padana, probabilmente anche a Milano e Bologna, forse persino a Verona mentre a Venezia potrebbe fioccare ma senza accumulo.
Domenica 28 dicembre il maltempo si sposterà al Sud, con violenti temporali su Campania, Calabria e Sicilia e ancora forte maltempo nelle Regioni Adriatiche tutte. Le temperature crolleranno in tutt’Italia fino a 4-5°C al di sotto rispetto alle medie del periodo, e l’Appennino verrà letteralmente sepolto da accumuli eccezionali. Sull’Italia si attiverà una circolazione depressionaria che rimarrà isolata nel nostro Paese dalla risalita dell’Anticiclone delle Azzorre stavolta verso le isole Britanniche e la penisola Scandinava, così ad alimentare il ciclone posizionato sull’Italia ci penserà un flusso gelido proveniente da nord/est, stavolta fatto d’aria fredda di origine continentale. Freddo intenso, insomma, come non si vedeva da molto tempo sul nostro Paese. Tra lunedì 29 dicembre 2014 e giovedì 1 gennaio 2015 vivremo i 4 giorni “clou” di questo peggioramento, con freddo intenso e neve a palate fin in pianura in gran parte d’Italia.
Le Regioni più colpite dal maltempo, secondo gli ultimi aggiornamenti, saranno quelle meridionali: l’arrivo, infatti, di masse d’aria molto fredde a tutte le quote (sono previste isoterme di -13°C ad 850hPa e -42°C a 500hPa!), alimenterà “complicanze Mediterranee” con la formazione di vortici di bassa pressione che dal mar Tirreno potranno spostarsi allo Jonio, determinando forte maltempo e possibili nevicate anche a Firenze, Roma e Napoli. La neve sarà invece copiosa sui litorali adriatici da Rimini ad Ancona, da Pescara a Termoli e forse addirittura a Bari, Taranto e Brindisi. Inutile dire che l’Appennino sarà interessato da precipitazioni nevose straordinarie.
All’estremo sud non mancherà il gelo intenso con nevicate copiose fino a bassa quota, soprattutto in Calabria e Sicilia, le due Regioni più colpite dal maltempo dove la neve cadrà abbondante già tra domenica e lunedì, e poi anche tra martedì e mercoledì a quote ancora più basse. Non sono da escludere anche in queste Regioni delle fioccate fino in pianura e persino sui litorali, ma difficilmente si verificheranno accumuli bianchi nelle zone costiere dove le imbiancate sono un fenomeno più unico che raro. Ma durante gli episodi più estremi, questa potrebbe essere la volta buona anche per Palermo, Catania, Messina e Reggio Calabria. Tra 31 dicembre e 1° gennaio avremo il picco del freddo più intenso con temperature fino a -15°C in pianura al nord, e molto basse su tutto il Paese. Il freddo persisterà poi anche nei giorni successivi a inizio gennaio.
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Chiedo scusa se magari la domanda centra poco ma sono un pò preoccupato.
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io mi preoccuperei dei forti venti di tramontana e neve a 200 metri con crollo termico ,fenomeni forti molto probabili .articolo non scritto da meale112002 ha scritto:Interessante la tua previsione soprattutto perchè si prevede freddo e neve, però siccome io abito sulla costa jonica calabrese ho letto di forte maltempo ma non è che c'è il rischio di fenomeni alluvionali?nevofilo80 ha scritto:Previsioni Meteo estreme per gli ultimi giorni di questo dicembre 2014: gelo straordinario e nevicate copiose da nord a sud, temperature polari e forte maltempo.
L’Italia vivrà negli ultimi giorni del 2014 un’ondata di gelo eccezionale, come non accade da quasi tre anni e precisamente dall’evento straordinario d’inizio febbraio 2012. Gli ultimi aggiornamenti di tutti i centri di calcolo stanno delineando scenari polari per l’Italia con temperature da battere i denti, soprattutto al centro/nord, e forte maltempo diffuso in molte Regioni, con nevicate copiose. Il primo “colpo” invernale arriverà domani, nel giorno di Santo Stefano, come ampiamente annunciato da giorni. Sarà l’inizio di una vera e propria svolta stagionale che ci proietterà in pieno inverno in un periodo compreso tra gli ultimi giorni del 2014 e i primi del 2015.
meteo NataleQuella di domani e sabato mattina sarà una sfuriata fredda moderata e molto veloce con maltempo soprattutto al centro/sud e nevicate fino a quote collinari sui rilievi appenninici. Le temperature, comunque, crolleranno in tutt’Italia. Sabato 27 dicembre, invece, arriverà dal Regno Unito la perturbazione nord Atlantica responsabile di questo lungo e violento peggioramento: il maltempo interesserà dapprima Sardegna e Toscana per poi estendersi a tutto il centro/nord e in modo particolare alle Regioni centrali tirreniche e al nord/est. In Friuli Venezia Giulia arriveranno altre abbondanti precipitazioni ed entro fine anno diverse località potranno superare il muro da record di 5.000mm annui, anche se stavolta si tratterà in gran parte di neve sciolta. Secondo gli ultimi aggiornamenti, infatti, tra sabato pomeriggio e domenica mattina potrebbe nevicare copiosamente fin in pianura al nord/est. La neve, comunque, cadrà in molte aree della pianura Padana, probabilmente anche a Milano e Bologna, forse persino a Verona mentre a Venezia potrebbe fioccare ma senza accumulo.
Domenica 28 dicembre il maltempo si sposterà al Sud, con violenti temporali su Campania, Calabria e Sicilia e ancora forte maltempo nelle Regioni Adriatiche tutte. Le temperature crolleranno in tutt’Italia fino a 4-5°C al di sotto rispetto alle medie del periodo, e l’Appennino verrà letteralmente sepolto da accumuli eccezionali. Sull’Italia si attiverà una circolazione depressionaria che rimarrà isolata nel nostro Paese dalla risalita dell’Anticiclone delle Azzorre stavolta verso le isole Britanniche e la penisola Scandinava, così ad alimentare il ciclone posizionato sull’Italia ci penserà un flusso gelido proveniente da nord/est, stavolta fatto d’aria fredda di origine continentale. Freddo intenso, insomma, come non si vedeva da molto tempo sul nostro Paese. Tra lunedì 29 dicembre 2014 e giovedì 1 gennaio 2015 vivremo i 4 giorni “clou” di questo peggioramento, con freddo intenso e neve a palate fin in pianura in gran parte d’Italia.
Le Regioni più colpite dal maltempo, secondo gli ultimi aggiornamenti, saranno quelle meridionali: l’arrivo, infatti, di masse d’aria molto fredde a tutte le quote (sono previste isoterme di -13°C ad 850hPa e -42°C a 500hPa!), alimenterà “complicanze Mediterranee” con la formazione di vortici di bassa pressione che dal mar Tirreno potranno spostarsi allo Jonio, determinando forte maltempo e possibili nevicate anche a Firenze, Roma e Napoli. La neve sarà invece copiosa sui litorali adriatici da Rimini ad Ancona, da Pescara a Termoli e forse addirittura a Bari, Taranto e Brindisi. Inutile dire che l’Appennino sarà interessato da precipitazioni nevose straordinarie.
All’estremo sud non mancherà il gelo intenso con nevicate copiose fino a bassa quota, soprattutto in Calabria e Sicilia, le due Regioni più colpite dal maltempo dove la neve cadrà abbondante già tra domenica e lunedì, e poi anche tra martedì e mercoledì a quote ancora più basse. Non sono da escludere anche in queste Regioni delle fioccate fino in pianura e persino sui litorali, ma difficilmente si verificheranno accumuli bianchi nelle zone costiere dove le imbiancate sono un fenomeno più unico che raro. Ma durante gli episodi più estremi, questa potrebbe essere la volta buona anche per Palermo, Catania, Messina e Reggio Calabria. Tra 31 dicembre e 1° gennaio avremo il picco del freddo più intenso con temperature fino a -15°C in pianura al nord, e molto basse su tutto il Paese. Il freddo persisterà poi anche nei giorni successivi a inizio gennaio.
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cirovesuvio
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Auguri di buon natale a tutti ,Nevo secondo te è burian?nevofilo80 ha scritto:io mi preoccuperei dei forti venti di tramontana e neve a 200 metri con crollo termico ,fenomeni forti molto probabili .articolo non scritto da meale112002 ha scritto:Interessante la tua previsione soprattutto perchè si prevede freddo e neve, però siccome io abito sulla costa jonica calabrese ho letto di forte maltempo ma non è che c'è il rischio di fenomeni alluvionali?nevofilo80 ha scritto:Previsioni Meteo estreme per gli ultimi giorni di questo dicembre 2014: gelo straordinario e nevicate copiose da nord a sud, temperature polari e forte maltempo.
L’Italia vivrà negli ultimi giorni del 2014 un’ondata di gelo eccezionale, come non accade da quasi tre anni e precisamente dall’evento straordinario d’inizio febbraio 2012. Gli ultimi aggiornamenti di tutti i centri di calcolo stanno delineando scenari polari per l’Italia con temperature da battere i denti, soprattutto al centro/nord, e forte maltempo diffuso in molte Regioni, con nevicate copiose. Il primo “colpo” invernale arriverà domani, nel giorno di Santo Stefano, come ampiamente annunciato da giorni. Sarà l’inizio di una vera e propria svolta stagionale che ci proietterà in pieno inverno in un periodo compreso tra gli ultimi giorni del 2014 e i primi del 2015.
meteo NataleQuella di domani e sabato mattina sarà una sfuriata fredda moderata e molto veloce con maltempo soprattutto al centro/sud e nevicate fino a quote collinari sui rilievi appenninici. Le temperature, comunque, crolleranno in tutt’Italia. Sabato 27 dicembre, invece, arriverà dal Regno Unito la perturbazione nord Atlantica responsabile di questo lungo e violento peggioramento: il maltempo interesserà dapprima Sardegna e Toscana per poi estendersi a tutto il centro/nord e in modo particolare alle Regioni centrali tirreniche e al nord/est. In Friuli Venezia Giulia arriveranno altre abbondanti precipitazioni ed entro fine anno diverse località potranno superare il muro da record di 5.000mm annui, anche se stavolta si tratterà in gran parte di neve sciolta. Secondo gli ultimi aggiornamenti, infatti, tra sabato pomeriggio e domenica mattina potrebbe nevicare copiosamente fin in pianura al nord/est. La neve, comunque, cadrà in molte aree della pianura Padana, probabilmente anche a Milano e Bologna, forse persino a Verona mentre a Venezia potrebbe fioccare ma senza accumulo.
Domenica 28 dicembre il maltempo si sposterà al Sud, con violenti temporali su Campania, Calabria e Sicilia e ancora forte maltempo nelle Regioni Adriatiche tutte. Le temperature crolleranno in tutt’Italia fino a 4-5°C al di sotto rispetto alle medie del periodo, e l’Appennino verrà letteralmente sepolto da accumuli eccezionali. Sull’Italia si attiverà una circolazione depressionaria che rimarrà isolata nel nostro Paese dalla risalita dell’Anticiclone delle Azzorre stavolta verso le isole Britanniche e la penisola Scandinava, così ad alimentare il ciclone posizionato sull’Italia ci penserà un flusso gelido proveniente da nord/est, stavolta fatto d’aria fredda di origine continentale. Freddo intenso, insomma, come non si vedeva da molto tempo sul nostro Paese. Tra lunedì 29 dicembre 2014 e giovedì 1 gennaio 2015 vivremo i 4 giorni “clou” di questo peggioramento, con freddo intenso e neve a palate fin in pianura in gran parte d’Italia.
Le Regioni più colpite dal maltempo, secondo gli ultimi aggiornamenti, saranno quelle meridionali: l’arrivo, infatti, di masse d’aria molto fredde a tutte le quote (sono previste isoterme di -13°C ad 850hPa e -42°C a 500hPa!), alimenterà “complicanze Mediterranee” con la formazione di vortici di bassa pressione che dal mar Tirreno potranno spostarsi allo Jonio, determinando forte maltempo e possibili nevicate anche a Firenze, Roma e Napoli. La neve sarà invece copiosa sui litorali adriatici da Rimini ad Ancona, da Pescara a Termoli e forse addirittura a Bari, Taranto e Brindisi. Inutile dire che l’Appennino sarà interessato da precipitazioni nevose straordinarie.
All’estremo sud non mancherà il gelo intenso con nevicate copiose fino a bassa quota, soprattutto in Calabria e Sicilia, le due Regioni più colpite dal maltempo dove la neve cadrà abbondante già tra domenica e lunedì, e poi anche tra martedì e mercoledì a quote ancora più basse. Non sono da escludere anche in queste Regioni delle fioccate fino in pianura e persino sui litorali, ma difficilmente si verificheranno accumuli bianchi nelle zone costiere dove le imbiancate sono un fenomeno più unico che raro. Ma durante gli episodi più estremi, questa potrebbe essere la volta buona anche per Palermo, Catania, Messina e Reggio Calabria. Tra 31 dicembre e 1° gennaio avremo il picco del freddo più intenso con temperature fino a -15°C in pianura al nord, e molto basse su tutto il Paese. Il freddo persisterà poi anche nei giorni successivi a inizio gennaio.
salvatore lia
Chiedo scusa se magari la domanda centra poco ma sono un pò preoccupato.
Grazie per la risposta be il vento non mi preoccupa e neanche la neve, più che altro mi preoccupano le quantità di pioggia che potrebbero cadere spero non ai livelli di ottobre/novembre!nevofilo80 ha scritto:io mi preoccuperei dei forti venti di tramontana e neve a 200 metri con crollo termico ,fenomeni forti molto probabili .articolo non scritto da meale112002 ha scritto:Interessante la tua previsione soprattutto perchè si prevede freddo e neve, però siccome io abito sulla costa jonica calabrese ho letto di forte maltempo ma non è che c'è il rischio di fenomeni alluvionali?nevofilo80 ha scritto:Previsioni Meteo estreme per gli ultimi giorni di questo dicembre 2014: gelo straordinario e nevicate copiose da nord a sud, temperature polari e forte maltempo.
L’Italia vivrà negli ultimi giorni del 2014 un’ondata di gelo eccezionale, come non accade da quasi tre anni e precisamente dall’evento straordinario d’inizio febbraio 2012. Gli ultimi aggiornamenti di tutti i centri di calcolo stanno delineando scenari polari per l’Italia con temperature da battere i denti, soprattutto al centro/nord, e forte maltempo diffuso in molte Regioni, con nevicate copiose. Il primo “colpo” invernale arriverà domani, nel giorno di Santo Stefano, come ampiamente annunciato da giorni. Sarà l’inizio di una vera e propria svolta stagionale che ci proietterà in pieno inverno in un periodo compreso tra gli ultimi giorni del 2014 e i primi del 2015.
meteo NataleQuella di domani e sabato mattina sarà una sfuriata fredda moderata e molto veloce con maltempo soprattutto al centro/sud e nevicate fino a quote collinari sui rilievi appenninici. Le temperature, comunque, crolleranno in tutt’Italia. Sabato 27 dicembre, invece, arriverà dal Regno Unito la perturbazione nord Atlantica responsabile di questo lungo e violento peggioramento: il maltempo interesserà dapprima Sardegna e Toscana per poi estendersi a tutto il centro/nord e in modo particolare alle Regioni centrali tirreniche e al nord/est. In Friuli Venezia Giulia arriveranno altre abbondanti precipitazioni ed entro fine anno diverse località potranno superare il muro da record di 5.000mm annui, anche se stavolta si tratterà in gran parte di neve sciolta. Secondo gli ultimi aggiornamenti, infatti, tra sabato pomeriggio e domenica mattina potrebbe nevicare copiosamente fin in pianura al nord/est. La neve, comunque, cadrà in molte aree della pianura Padana, probabilmente anche a Milano e Bologna, forse persino a Verona mentre a Venezia potrebbe fioccare ma senza accumulo.
Domenica 28 dicembre il maltempo si sposterà al Sud, con violenti temporali su Campania, Calabria e Sicilia e ancora forte maltempo nelle Regioni Adriatiche tutte. Le temperature crolleranno in tutt’Italia fino a 4-5°C al di sotto rispetto alle medie del periodo, e l’Appennino verrà letteralmente sepolto da accumuli eccezionali. Sull’Italia si attiverà una circolazione depressionaria che rimarrà isolata nel nostro Paese dalla risalita dell’Anticiclone delle Azzorre stavolta verso le isole Britanniche e la penisola Scandinava, così ad alimentare il ciclone posizionato sull’Italia ci penserà un flusso gelido proveniente da nord/est, stavolta fatto d’aria fredda di origine continentale. Freddo intenso, insomma, come non si vedeva da molto tempo sul nostro Paese. Tra lunedì 29 dicembre 2014 e giovedì 1 gennaio 2015 vivremo i 4 giorni “clou” di questo peggioramento, con freddo intenso e neve a palate fin in pianura in gran parte d’Italia.
Le Regioni più colpite dal maltempo, secondo gli ultimi aggiornamenti, saranno quelle meridionali: l’arrivo, infatti, di masse d’aria molto fredde a tutte le quote (sono previste isoterme di -13°C ad 850hPa e -42°C a 500hPa!), alimenterà “complicanze Mediterranee” con la formazione di vortici di bassa pressione che dal mar Tirreno potranno spostarsi allo Jonio, determinando forte maltempo e possibili nevicate anche a Firenze, Roma e Napoli. La neve sarà invece copiosa sui litorali adriatici da Rimini ad Ancona, da Pescara a Termoli e forse addirittura a Bari, Taranto e Brindisi. Inutile dire che l’Appennino sarà interessato da precipitazioni nevose straordinarie.
All’estremo sud non mancherà il gelo intenso con nevicate copiose fino a bassa quota, soprattutto in Calabria e Sicilia, le due Regioni più colpite dal maltempo dove la neve cadrà abbondante già tra domenica e lunedì, e poi anche tra martedì e mercoledì a quote ancora più basse. Non sono da escludere anche in queste Regioni delle fioccate fino in pianura e persino sui litorali, ma difficilmente si verificheranno accumuli bianchi nelle zone costiere dove le imbiancate sono un fenomeno più unico che raro. Ma durante gli episodi più estremi, questa potrebbe essere la volta buona anche per Palermo, Catania, Messina e Reggio Calabria. Tra 31 dicembre e 1° gennaio avremo il picco del freddo più intenso con temperature fino a -15°C in pianura al nord, e molto basse su tutto il Paese. Il freddo persisterà poi anche nei giorni successivi a inizio gennaio.
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Chiedo scusa se magari la domanda centra poco ma sono un pò preoccupato.
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roba forte sicuramente ma proprio burian no ma le sembianze molte ,poi ti potranno rispondere gli amici adriaticicirovesuvio ha scritto:Auguri di buon natale a tutti ,Nevo secondo te è burian?nevofilo80 ha scritto:io mi preoccuperei dei forti venti di tramontana e neve a 200 metri con crollo termico ,fenomeni forti molto probabili .articolo non scritto da meale112002 ha scritto: Interessante la tua previsione soprattutto perchè si prevede freddo e neve, però siccome io abito sulla costa jonica calabrese ho letto di forte maltempo ma non è che c'è il rischio di fenomeni alluvionali?
Chiedo scusa se magari la domanda centra poco ma sono un pò preoccupato.
Capisco il vostro entusiasmo, sarei euforico anche io al vostro posto, ma da noi neve zero, sicuramente sara' meglio di questo caldo ma non potete rimanere colpiti dal nostro umore pessimo...turbo_dif ha scritto:lucauicx ha scritto:Scusa ma non capisco cosa intendi...
che TUTTA ITALIA sarà per parecchi giorni in forte sottomedia
Già... Ed è preoccupante perché qui la neve non è solo coreografia, emozione o suggestiva atmosfera... La neve qui è lavoro per molte e molte persone!!!!finland77 ha scritto:Capisco il vostro entusiasmo, sarei euforico anche io al vostro posto, ma da noi neve zero, sicuramente sara' meglio di questo caldo ma non potete rimanere colpiti dal nostro umore pessimo...turbo_dif ha scritto:lucauicx ha scritto:Scusa ma non capisco cosa intendi...
che TUTTA ITALIA sarà per parecchi giorni in forte sottomedia
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furia atlantica
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ma si tanto é inutile. Non dobbiamo convincere nessuno, l unico da convincere é sua maestá il tempo, ma quello fa sempre di testa sua .ellegi ha scritto:Già... Ed è preoccupante perché qui la neve non è solo coreografia, emozione o suggestiva atmosfera... La neve qui è lavoro per molte e molte persone!!!!finland77 ha scritto:Capisco il vostro entusiasmo, sarei euforico anche io al vostro posto, ma da noi neve zero, sicuramente sara' meglio di questo caldo ma non potete rimanere colpiti dal nostro umore pessimo...turbo_dif ha scritto:
che TUTTA ITALIA sarà per parecchi giorni in forte sottomedia