Credo dai 400/500 metri in su, si vedrà la neve tra il 28/29oscar 87 ha scritto:Ragazzi buongiorno per il versante tirrenico come la vedete
**LIVE** Modelli Dicembre 2014
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Per far navicare da me una -3/4 basta e avanzaDiamond_Sea ha scritto:Intanto c'è un netto ritrattamento per il 26, siamo passati in un paio di run da una -8 a una -5. Quindi per S. Stefano addio sogni di gloria per le basse quote e accontentiamoci della prima neve decente in Appenino. Per il seguito sembrano aprirsi scenari da ondata di gelo grazie alla formazione di un ponte altopressorio fra Azzorre e Scandinavia in grado di veiolcore aria molto fredda continentale da est sull'Italia. Le possibilità a mio avviso sono buone in quanto si nota come la zonalità Atlantica risulti sconfitta sull'Europa dopo oltre 1 anno di tirannia. Se dovesse andare in porto la cosa negli ultimi giorni dell'anno potremmo avere ghiaccio e neve anche in pianura e persine sulle zone costiere dell'Adriatico senza escludere la capitale che potrebbe tornare ad imbiancarsi. Situazione che non sarebbe troppo lontana dai grandi eventi stile Febbraio 2012 e Dicembre 96. Non diamo niente per scontato ma ci sono le premesse per un evento importante, forse da ricordare.
Bgiorno a tutti!
Intanto una informazione di servizio: l'ondata del 26-28 sembrerebbe ridotta, ma domenica 28 che situazione pensate ci possa essere nel transito dell'A24 da pescara a roma? Pioggia in pianura e neve sopra i 600 metri con accumuli significativi in strada o situazione diciamo ordinaria?
Prima di abbozzare una modesta analisi, ci tengo a unirmi alle avvertenze di Koko.
Ho letto una cartina con le temperature al suolo previste tra il 31 e il 1 gennaio e praticamente si avrebbe (tralasciando i valori glaciali dell'europa) una italia con suoli ghiacciati e minime comperse tra - 5 e - 15 da nord a centro e persino il sud con valori tra 2 e - 3
balcani con valori intorni ai -12-15
Capite bene che, se confermate, queste sono termiche da forte disagio e rischio soprattutto perchè in presenza di neve significherebbe ghiaccio pesante e circolazione bloccata.Di buono c'è la chiusura delle scuole per il periodo festivo e anche una minor presenza di persone nei posti di lavoro
Detto questo l'analsi tecnica dei modelli è giusto ad ora che venga fatta dai professionisti dei siti meteo quando si è di fronte ad eventi crudi ed estremi in territori non abituati (non siamo gli USA)
Da un certo punto di vista è bene augurarsi (come del resto credo) una limatura delle termiche che da un lato non inficierebbe la nostra voglia di neve e freddo, ce ne sarebbe cmq a sufficienza per divertirsi, senza recare disagi pesanti al Paese con ulteriori danni e risorse economiche da trovare in casse vuote.
Ho letto nelle news che anche Grosso parla di una lunga fase fredda e nevosa.
DAl punto di vista analitico il punto è questo: il cut5 offe anticlonico potrebbe anche saltare e il gelo sarebbe deviato alto, tuttavia la sensazione è che ci si trovi di fronte ad un sostanziale lento collassamento del VP sotto la spinta delle onde...
in sostanza i modelli potrebbero anche nuovamente virare a ridimensionare l'evento estremo del 30-31 dicemebre, ma la configurazione sembra tale da invischiare un pò tutta l'europa in una pozza pertubata fredda e atratti gelida con una possibile/probabile interazione di masse d'aria diverse...
a meno di una disetnsione totale dell'HP azzorre che perrò non sembra avere una radice subtropicale forte ma sembra o volersi isolare in alto (scand +) o migrare ad oves lascibnado l'europa in palude barica.
vedremo.
Intanto una informazione di servizio: l'ondata del 26-28 sembrerebbe ridotta, ma domenica 28 che situazione pensate ci possa essere nel transito dell'A24 da pescara a roma? Pioggia in pianura e neve sopra i 600 metri con accumuli significativi in strada o situazione diciamo ordinaria?
Prima di abbozzare una modesta analisi, ci tengo a unirmi alle avvertenze di Koko.
Ho letto una cartina con le temperature al suolo previste tra il 31 e il 1 gennaio e praticamente si avrebbe (tralasciando i valori glaciali dell'europa) una italia con suoli ghiacciati e minime comperse tra - 5 e - 15 da nord a centro e persino il sud con valori tra 2 e - 3
balcani con valori intorni ai -12-15
Capite bene che, se confermate, queste sono termiche da forte disagio e rischio soprattutto perchè in presenza di neve significherebbe ghiaccio pesante e circolazione bloccata.Di buono c'è la chiusura delle scuole per il periodo festivo e anche una minor presenza di persone nei posti di lavoro
Detto questo l'analsi tecnica dei modelli è giusto ad ora che venga fatta dai professionisti dei siti meteo quando si è di fronte ad eventi crudi ed estremi in territori non abituati (non siamo gli USA)
Da un certo punto di vista è bene augurarsi (come del resto credo) una limatura delle termiche che da un lato non inficierebbe la nostra voglia di neve e freddo, ce ne sarebbe cmq a sufficienza per divertirsi, senza recare disagi pesanti al Paese con ulteriori danni e risorse economiche da trovare in casse vuote.
Ho letto nelle news che anche Grosso parla di una lunga fase fredda e nevosa.
DAl punto di vista analitico il punto è questo: il cut5 offe anticlonico potrebbe anche saltare e il gelo sarebbe deviato alto, tuttavia la sensazione è che ci si trovi di fronte ad un sostanziale lento collassamento del VP sotto la spinta delle onde...
in sostanza i modelli potrebbero anche nuovamente virare a ridimensionare l'evento estremo del 30-31 dicemebre, ma la configurazione sembra tale da invischiare un pò tutta l'europa in una pozza pertubata fredda e atratti gelida con una possibile/probabile interazione di masse d'aria diverse...
a meno di una disetnsione totale dell'HP azzorre che perrò non sembra avere una radice subtropicale forte ma sembra o volersi isolare in alto (scand +) o migrare ad oves lascibnado l'europa in palude barica.
vedremo.
è veroorsofilo ha scritto:mmmmmmm:
suggerisco di non soffermarsi troppo sulle termiche:
quella è aria pellicolare, polare-continentale, riversa a attacca al suolo tutto il quantitativo frigorifero che porta con sè...
ora devo calmarmi...
in pratica passeremmo da una rasoiata artica parzialmente continentale 26-27 ad una saccatura artico marittima (28) con chiusura continentale e apporto di aria polare continentale dal mar di Kara (29-1 gennaio)..
andatevi a vedere le cartine con le temperature al suolo previste dal 30 in poi, si evidenziano valori pari alle isoterme alla quoata di 1500 metri a riprova che si tratta di aria pellicolare con elevata omotermia dunque quella migliore per favorire gelo e nevicate
il tutto da "quadrare" con il periodo dell'anno a più bassa intensità di luce (notti ancora lunghe) e mare caldo con una tmp superiore ad esempio a quella marina del febbraio 2012
- nevofilo80
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 35905
- Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
- Località: molara
iniestas veramente dalla seconda metà di gennaio 2012 non si vedevano queste carte, non so che dire...iniestas ha scritto:è veroorsofilo ha scritto:mmmmmmm:
suggerisco di non soffermarsi troppo sulle termiche:
quella è aria pellicolare, polare-continentale, riversa a attacca al suolo tutto il quantitativo frigorifero che porta con sè...
ora devo calmarmi...
in pratica passeremmo da una rasoiata artica parzialmente continentale 26-27 ad una saccatura artico marittima (28) con chiusura continentale e apporto di aria polare continentale dal mar di Kara (29-1 gennaio)..
andatevi a vedere le cartine con le temperature al suolo previste dal 30 in poi, si evidenziano valori pari alle isoterme alla quoata di 1500 metri a riprova che si tratta di aria pellicolare con elevata omotermia dunque quella migliore per favorire gelo e nevicate
il tutto da "quadrare" con il periodo dell'anno a più bassa intensità di luce (notti ancora lunghe) e mare caldo con una tmp superiore ad esempio a quella marina del febbraio 2012
iniestas ma ha per caso dato un'occhiata in stratosfera??orsofilo ha scritto:iniestas veramente dalla seconda metà di gennaio 2012 non si vedevano queste carte, non so che dire...iniestas ha scritto:è veroorsofilo ha scritto:mmmmmmm:
suggerisco di non soffermarsi troppo sulle termiche:
quella è aria pellicolare, polare-continentale, riversa a attacca al suolo tutto il quantitativo frigorifero che porta con sè...
ora devo calmarmi...
in pratica passeremmo da una rasoiata artica parzialmente continentale 26-27 ad una saccatura artico marittima (28) con chiusura continentale e apporto di aria polare continentale dal mar di Kara (29-1 gennaio)..
andatevi a vedere le cartine con le temperature al suolo previste dal 30 in poi, si evidenziano valori pari alle isoterme alla quoata di 1500 metri a riprova che si tratta di aria pellicolare con elevata omotermia dunque quella migliore per favorire gelo e nevicate
il tutto da "quadrare" con il periodo dell'anno a più bassa intensità di luce (notti ancora lunghe) e mare caldo con una tmp superiore ad esempio a quella marina del febbraio 2012
Letteralmente in fiamme dalla fine del mese e per la prima decade di gennaio...
...propongo l interruzione forzata estiva dei modelli da oggi fino al 2 gennaio...per me sto bene cosi...nevofilo80 ha scritto:
.....nevo....tanto nn ci sente nessuno...
...nn so quello che succedera' ma se avvivera' anche meno di quello che si vede nelle carte volevo farti un complimento sulla tua tendenza per gli ultimi giorni dell anno che facesti tempo fa
..
-
Rio
Giorno a tutti
la retta è segnata... ma attendiamo ancora gli sviluppi per la nostra configurazione e clima di ogni regione esposte o no ....
Questi sono i miei spaghi esatti esatti .. cosa ne pensate??? sono a 5 m.l.s ?!?

Questi sono i miei spaghi esatti esatti .. cosa ne pensate??? sono a 5 m.l.s ?!?

Ultima modifica di Rio il mer dic 24, 2014 10:32 am, modificato 8 volte in totale.
- nevofilo80
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 35905
- Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
- Località: molara
Grossa incognita per la previsione neve del 28-29 dicembre, che probabilmente verrà sciolto solo nelle ultime ore.
Secondo l' Ipotesi 1 il ciclone del 28 passerebbe col centro su Corsica, Lazio ed Abruzzo, nel qual caso la neve a quote basse o pianura si vedrebbe solo al nord, abbracciando però tutte le Alpi, mentre su Lazio d Abruzzo la neve salirebbe di quota fino anche a 1000 m, con pioggia a quote inferiori
Secondo l' Ipotesi 2 il ciclone del 28 passerebbe col centro su Sardegna, Campania e Puglia, nel qual caso la neve a quote basse o pianura si vedrebbe in tutto il centro, Piemonte, Liguria, Emilia, secco al nordest e pioggia al sud.
Cosa succederà esattamente? Tra le due ipotesi ci sono "solo" 200 km più a nord o più a sud tra le due traiettorie, ma intere regioni vedrebbero le previsioni stravolte.
Stamattina prevaleva l' Ipotesi 2, questa sera pare che prevalga l' Ipotesi 1, staremo a vedere ...


Secondo l' Ipotesi 1 il ciclone del 28 passerebbe col centro su Corsica, Lazio ed Abruzzo, nel qual caso la neve a quote basse o pianura si vedrebbe solo al nord, abbracciando però tutte le Alpi, mentre su Lazio d Abruzzo la neve salirebbe di quota fino anche a 1000 m, con pioggia a quote inferiori
Secondo l' Ipotesi 2 il ciclone del 28 passerebbe col centro su Sardegna, Campania e Puglia, nel qual caso la neve a quote basse o pianura si vedrebbe in tutto il centro, Piemonte, Liguria, Emilia, secco al nordest e pioggia al sud.
Cosa succederà esattamente? Tra le due ipotesi ci sono "solo" 200 km più a nord o più a sud tra le due traiettorie, ma intere regioni vedrebbero le previsioni stravolte.
Stamattina prevaleva l' Ipotesi 2, questa sera pare che prevalga l' Ipotesi 1, staremo a vedere ...





