Penso che dicembre se continuerà così potrebbe segnare caldo record su quasi tutto l'arco alpino, con temperature di +5/+7 oltre la normaVittorino2478 ha scritto:Oggi sarebbe potuta essere una potenziale svolta per le nostre Alpi sud, poichè è passata un'Atlantica che finalmente veicolava aria leggermente più fredda delle precedenti, che si erano dimostrate realmente catastrofiche.
Invece, come sempre accade, quando non vuole nevicare non nevica mai, quando vuole nevicare nevica troppo e anche troppo frequentemente (e sempre negli stessi posti).
Leggendo nei vari skiforum, non mi sembra che ci siano state località Alpine che abbiano ricevuto accumuli tali da modificare la situazione preesistente.
Guardavo inoltre con sconforto quel cuneo africano che con la sua punta potrebbe lambire le Alpi Occidentali in corrispondenza del periodo pre-natalizio.
Un tempo io pensavo che, indipendentemente da tutto, una corposa HP avrebbe consentito sempre ed in ogni caso di sparare a pieno fuoco con i cannoni, specie di notte. In realtà, recenti esperienze degli anni passati mi hanno insegnato che, di questi tempi, non c'è limite al peggio.
Se non erro, ci sono stati periodi nei quali l'HP africana ha creato sull'Arco Alpino un'inversione termica talmente furibonda, tale da non permettere la dissipazione del calore nemmeno di notte, con conseguenti cannoni spenti o eroganti inutile pioviggine.![]()
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L'innevamento programmato funziona fino a temperature prossime allo zero, specialmente se il tasso di umidità è basso. Tempi duri