Avevo già detto nella scorsa analisi che El Nino influenza il PNA votandolo maggiormente negativo con conseguente apertura della porta atlantica, saccature che potrebbero trovare difficoltà nell'avanzare verso est QBO- e in accoppiata a anomalie superficiali in Atlantico, le saccature potrebbero sprofondare al largo del Portogallo innescando un anticiclone in blocco pure su di noi.
Iniziamo il nostro percorso:

La prima decade di Gennaio inizierebbe con l'eredità di Dicembre cioè un anticiclone delle Azzorre parzialmente disteso sui paralleli ma non tale da sbarrare la strada a irruzioni artico-marittime che cadrebbero solo un pò più ad est tra l'Adriatico e i Balcani. Notate la vicinanza tra le figure di segno opposto non è un caso di fatti si partirebbe con saccature più centrali per poi evolvere verso est. Freddo da escursione sui settori occidentali,freddo anche di giorno su quelli orientali.

La situazione continuerebbe fino all'inizio della seconda decade quando la propaggine sempre più orientale dell'anticiclone potrebbe spazzare via le ultime incertezze sull'adriatico limitandole ai Balcani.Freddo da escursione.

La seconda metà del mese ci proporrebbe un affondo sull'Europa occidentale con risposta anticiclonica sull'Europa centrale con blocco delle correnti zonali e avanzare del gelo verso ovest.Freddo da escursione.

Solo a fine mese potremmo avere un irruzione artico-continentale decisa. Gelo e neve diffuso.
Febbraio inizierebbe con una distensione dell'azzorriano seppur parziale ecco infatti un remake delle prima decade del mese precedente con freddo da inversione solo sui settori orientali un pò di freddo per l'arrivo di treni di saccature artico-marittime sui Balcani.


La seconda decade vedrebbe invece una puntata verso Nord mal riuscita per l'invadenza dell'Atlantico che farebbe cadere la struttura anticiclonica sui paralleli e limitando l'irruzione artico-continentale al Sud e le adriatiche dopo un primo coinvolgimento di tutto il Paese. Gelo e neve segnalatamente al sud.

Ecco poi la terza decade che proporrebbe una distensione completa dell'azzorriano in grado di coprire anche l'adriatico e limitando l'influenza artico-marittima tra i Balcani e la Turchia un pò come sta succedendo adesso.

DUBBI:la forma dell'anticiclone sarà cruciale perché se si imporrà con blocco a Omega (accoppiata PNA-/QBO-/NAO-) potremmo avere un blocco consistente delle correnti zonali se invece si imporrà sui paralleli (PNA-/QBO-/NAO+) potrebbe permettere un flusso zonale alto,blocco parziale. Solo nelle fasi di PNA+/QBO-/NAO- (anche AO-) potremmo avere puntate verso Nord/Nord-Est dell'anticiclone con risposta artico-continentale su di noi.
ANCORA: l'altra volta scrivevo che Febbraio potrebbe esaltare il pattern di Gennaio proiezioni-stagionali-inverno-2014-15-e ... 41714.html , se così sarà avremo blocco a Omega e conseguente risposta gelida molto forte se invece la NAO e AO punteranno verso l'alto,l'anticiclone risulterà disteso sui paralleli con le correnti zonali sparate ad allontanare il gelo sulla Siberia e ondata di gelo più ridotta.
Le mie tendenze non tengono conto delle dinamiche stratosferiche ve lo dico a caratteri cubitali,conscio dell'alta probabilità di sbagliare.
Burian2012