Usciremo dal tunnel?
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InvernoPerfetto
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Usciremo dal tunnel?
Era qualche giorno che non intervenivo.
Ci ho provato a scrutare le proiezioni, a ristudiarmi gli indici( OPI, QBO, Attività solare, Tripolo, Enso, Snow cover, Nam), a mischiare tutti i modelli a disposizione ( il fatto che non posti le carte non vuol dire che non le guardi anche io); ho provato a leggermi e interpretare le emisferiche.
E ho provato a leggere e a farmi "convincere" dai più inguaribili ottimisti di voi: dallo squisito ma eterno peter pan Ulisse, che vede il mondo tutto in rosa ( anzi in blu, visto che posta da anni soprattutto le carte fantagelide); dal coriaceo Nevo, che tra gli altri meriti ha quello di mostrarci splendide foto invernali da tutto il mondo; dai preparatissimi Fabri e Luca che, pur giovanissimi, sanno spiegare le cose come pochi; da Siluro e Salento, che riescono, pur nel loro realismo, a pescare sempre qualcosa di buono dal futuro; dal coltissimo Tifone, che ha la preparazione di uno scienziato.
Ho cercato perfino di farmi "convincere" dagli attendisti ( legittimamente attendisti) come Gemi o dai sensazionalisti dell'orticello quali Gianluca, per il quale se nevica a 1000 metri nel cuneese vuol dire che sta facendo un buon inverno in Europa. Ma vi giuro... nonostante tutti gli sforzi e nonostante cerchi di mantenere una visione meno emotiva possibile, ho come l'impressione di essere di fronte alla vigilia del SECONDO NON INVERNO CONSECUTIVO, del terzo in 8 anni ( terzo in 8 anni... incredibile)
Si può anche fare finta di nulla, e ci può stare; si può continuare a dire che siamo solo all'inizio, che l'inverno finisce a inizio marzo, che non è uguale all'anno scorso e che siamo tutti in bella attesa del "mitico" stratwarming, che a conti fatti ha influenzato l'inverno italico solo nell'85, perchè quasi tutti gli altri eventi successivi di riscaldamento della stratosfera nel mediterraneo non hanno portato a nulla ( per le ondate di gelo non è sempre necessario lo stw); mi si può anche coprire "d'insulti" e considerare un caldofilo, quando in realtà sono la persona che forse ama più il freddo e la neve di questo forum ( non a caso il mio nick...), perchè diversi qui non capiscono che quasi tutti quelli che osservano e descrivono la realtà cruda per come si presenta davvero, lo fanno con profonda delusione ed amarezza ( basta rileggere tra le righe gli interventi di iniestas, di peter, di precipitofilo, ecc... oltre a quelli miei ovviamente); e sinceramente non so neanche se ci sia un solo caldofilo qui nel forum; un caldofilo vero dico.
Ci si può attaccare davvero a tutto, ragazzi, per sperare che l'inverno, un normalissimo inverno italico, quindi non l'inverno russo o americano ma neanche quello del "brindisi e spumante se ogni tanto scende la -2 sotto le Alpi", perchè festeggiare per una -2 al mese che dura due giorni, significa già essersi rassegnato alla mitezza eterna; ci si può armare di speranza, buon senso e competenze anche maggiori delle mie ma... ma fermiamoci un attimo, riflettiamo un istante e rispondiamo a questa UNICA DOMANDA: quante volte è successo che nelle stagioni divorate da sopramedia eterni e da ritrattazioni e ridimensionamenti continui delle discese fredde; dalle stagioni in cui per vedere la 0 o la -2 sotto le Alpi sembra si debba attendere l'evento; dalle stagioni dominate sempre o quasi dalle stesse figure bariche ( furia atlantica o hp distesi su di noi o flussi zonali sterili). Ecco, quante volte è successo che in queste stagioni poi si sia verificato un tale reset barico da imprimere una vera svolta?
Pochissime, ragazzi, pochissime, e siamo sinceri per una volta; talmente poche, che si cita quasi sempre il mite dicembre '84( ma non mite come queste annate).. o se vogliamo, in tempi recenti, il febbraio 2012, dopo l'ennesima invernata anonima. E qualche altra piccola parentesi fredda non memorabile
Quindi, in sintesi, basterebbe un certo intuito meteo ( l'atmosfera tende a dissipare meno energia possibile, perseguendo con perseveranza la via tracciata da tempo), una buona conoscenza geo-statistica, una certa esperienza del nostro microclima e una presa di coscienza del trend del clima degli ultimi due decenni per capire che, con ogni probabilità, anche questo inverno risulterà profondamente deludente. Poi certo, un paio di invernate discount ( per dirla all'iniestas) potrebbero verificarsi; febbraio localmente potrà regalare qualche gioia ( purchè non si scambi la metrata di neve nell'appennino abruzzese o la 30 cm su cuneo per una buona stagione invernale in tutta italia). Ma la sostanza non cambierebbe di molto.
Concludo dicendo - anzi, ripetendo - che il mio sogno è quello di essere sbugiardato e sputtanato da una schiera più ampia possibile; di essere messo alla gogna e cosparso di cenere, e se dovesse succedere, sarò il primo a chinare il capo e a fare ammenda, e sarò felicissimo di farlo, perchè, come tanti di voi, io non ne posso più di vivere queste stagioni di brodo.
Però vi prego, sbugiardatemi DOPO, e non PRIMA: sbugiardatemi con in mano una -8 su il 30 per cento del Paese, una -8 già in atto e non solo su carta; con le foto di Torino, Milano e Bologna ben imbiancate; con Genova sferzata dai fiocchi e la tramontana scura; con le Alpi diffusamente candide dagli 800 m in su; con gli Appennini ridenti e con le scuole chiuse a Campobasso e Potenza; con le pozzanghere gelate nelle periferie romane e col Vesuvio innevato per metà. Sbugiardatemi con questi "eventi", eventi normalissimi per l'inverno italico di un tempo ( non vi ho mica chiesto -16 a Milano, 40 cm a Roma o scuole chiuse per neve a Palermo), ma non fatelo prima.
Perchè se le mie riflessioni possono deludere o far incazzare gli inseguitori dei sogni, niente delude e fa più incazzare me nell'alzarmi la mattina e inseguire una stagione da tre anni.
G.
Ci ho provato a scrutare le proiezioni, a ristudiarmi gli indici( OPI, QBO, Attività solare, Tripolo, Enso, Snow cover, Nam), a mischiare tutti i modelli a disposizione ( il fatto che non posti le carte non vuol dire che non le guardi anche io); ho provato a leggermi e interpretare le emisferiche.
E ho provato a leggere e a farmi "convincere" dai più inguaribili ottimisti di voi: dallo squisito ma eterno peter pan Ulisse, che vede il mondo tutto in rosa ( anzi in blu, visto che posta da anni soprattutto le carte fantagelide); dal coriaceo Nevo, che tra gli altri meriti ha quello di mostrarci splendide foto invernali da tutto il mondo; dai preparatissimi Fabri e Luca che, pur giovanissimi, sanno spiegare le cose come pochi; da Siluro e Salento, che riescono, pur nel loro realismo, a pescare sempre qualcosa di buono dal futuro; dal coltissimo Tifone, che ha la preparazione di uno scienziato.
Ho cercato perfino di farmi "convincere" dagli attendisti ( legittimamente attendisti) come Gemi o dai sensazionalisti dell'orticello quali Gianluca, per il quale se nevica a 1000 metri nel cuneese vuol dire che sta facendo un buon inverno in Europa. Ma vi giuro... nonostante tutti gli sforzi e nonostante cerchi di mantenere una visione meno emotiva possibile, ho come l'impressione di essere di fronte alla vigilia del SECONDO NON INVERNO CONSECUTIVO, del terzo in 8 anni ( terzo in 8 anni... incredibile)
Si può anche fare finta di nulla, e ci può stare; si può continuare a dire che siamo solo all'inizio, che l'inverno finisce a inizio marzo, che non è uguale all'anno scorso e che siamo tutti in bella attesa del "mitico" stratwarming, che a conti fatti ha influenzato l'inverno italico solo nell'85, perchè quasi tutti gli altri eventi successivi di riscaldamento della stratosfera nel mediterraneo non hanno portato a nulla ( per le ondate di gelo non è sempre necessario lo stw); mi si può anche coprire "d'insulti" e considerare un caldofilo, quando in realtà sono la persona che forse ama più il freddo e la neve di questo forum ( non a caso il mio nick...), perchè diversi qui non capiscono che quasi tutti quelli che osservano e descrivono la realtà cruda per come si presenta davvero, lo fanno con profonda delusione ed amarezza ( basta rileggere tra le righe gli interventi di iniestas, di peter, di precipitofilo, ecc... oltre a quelli miei ovviamente); e sinceramente non so neanche se ci sia un solo caldofilo qui nel forum; un caldofilo vero dico.
Ci si può attaccare davvero a tutto, ragazzi, per sperare che l'inverno, un normalissimo inverno italico, quindi non l'inverno russo o americano ma neanche quello del "brindisi e spumante se ogni tanto scende la -2 sotto le Alpi", perchè festeggiare per una -2 al mese che dura due giorni, significa già essersi rassegnato alla mitezza eterna; ci si può armare di speranza, buon senso e competenze anche maggiori delle mie ma... ma fermiamoci un attimo, riflettiamo un istante e rispondiamo a questa UNICA DOMANDA: quante volte è successo che nelle stagioni divorate da sopramedia eterni e da ritrattazioni e ridimensionamenti continui delle discese fredde; dalle stagioni in cui per vedere la 0 o la -2 sotto le Alpi sembra si debba attendere l'evento; dalle stagioni dominate sempre o quasi dalle stesse figure bariche ( furia atlantica o hp distesi su di noi o flussi zonali sterili). Ecco, quante volte è successo che in queste stagioni poi si sia verificato un tale reset barico da imprimere una vera svolta?
Pochissime, ragazzi, pochissime, e siamo sinceri per una volta; talmente poche, che si cita quasi sempre il mite dicembre '84( ma non mite come queste annate).. o se vogliamo, in tempi recenti, il febbraio 2012, dopo l'ennesima invernata anonima. E qualche altra piccola parentesi fredda non memorabile
Quindi, in sintesi, basterebbe un certo intuito meteo ( l'atmosfera tende a dissipare meno energia possibile, perseguendo con perseveranza la via tracciata da tempo), una buona conoscenza geo-statistica, una certa esperienza del nostro microclima e una presa di coscienza del trend del clima degli ultimi due decenni per capire che, con ogni probabilità, anche questo inverno risulterà profondamente deludente. Poi certo, un paio di invernate discount ( per dirla all'iniestas) potrebbero verificarsi; febbraio localmente potrà regalare qualche gioia ( purchè non si scambi la metrata di neve nell'appennino abruzzese o la 30 cm su cuneo per una buona stagione invernale in tutta italia). Ma la sostanza non cambierebbe di molto.
Concludo dicendo - anzi, ripetendo - che il mio sogno è quello di essere sbugiardato e sputtanato da una schiera più ampia possibile; di essere messo alla gogna e cosparso di cenere, e se dovesse succedere, sarò il primo a chinare il capo e a fare ammenda, e sarò felicissimo di farlo, perchè, come tanti di voi, io non ne posso più di vivere queste stagioni di brodo.
Però vi prego, sbugiardatemi DOPO, e non PRIMA: sbugiardatemi con in mano una -8 su il 30 per cento del Paese, una -8 già in atto e non solo su carta; con le foto di Torino, Milano e Bologna ben imbiancate; con Genova sferzata dai fiocchi e la tramontana scura; con le Alpi diffusamente candide dagli 800 m in su; con gli Appennini ridenti e con le scuole chiuse a Campobasso e Potenza; con le pozzanghere gelate nelle periferie romane e col Vesuvio innevato per metà. Sbugiardatemi con questi "eventi", eventi normalissimi per l'inverno italico di un tempo ( non vi ho mica chiesto -16 a Milano, 40 cm a Roma o scuole chiuse per neve a Palermo), ma non fatelo prima.
Perchè se le mie riflessioni possono deludere o far incazzare gli inseguitori dei sogni, niente delude e fa più incazzare me nell'alzarmi la mattina e inseguire una stagione da tre anni.
G.
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gemi65
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Ma tutti quelli, compresa, la redazione, che fino a pochi giorni orsono, commentavano modelli e carte con prospettive diverse dalle attuali, erano forse dei visionari, o quelle carte e quei modelli dicevano proprio quelle cose che si scrivevano?
E Alessio Grosso che oggi scrive:
"Fine anno con il botto...GELIDO?
Alcune considerazioni sulla possibile evoluzione per gli ultimi giorni dell'anno.
In primo piano - Oggi, ore 09.40", è un pazzo visionario?
Da ultimo Tu insegui l'inverno da 4 anni?
Abbi fede, io in quasi 50 di anni, ne ricordo si è no 5 degni di memoria.
Per cui 50/5 fa 10. Uno ogni 10 anni.
Mi sa che dovrai aspettare ancora un pò, se la mia statistica non è tanto campata per aria.
E Alessio Grosso che oggi scrive:
"Fine anno con il botto...GELIDO?
Alcune considerazioni sulla possibile evoluzione per gli ultimi giorni dell'anno.
In primo piano - Oggi, ore 09.40", è un pazzo visionario?
Da ultimo Tu insegui l'inverno da 4 anni?
Abbi fede, io in quasi 50 di anni, ne ricordo si è no 5 degni di memoria.
Per cui 50/5 fa 10. Uno ogni 10 anni.
Mi sa che dovrai aspettare ancora un pò, se la mia statistica non è tanto campata per aria.
Questa discussione è molto bella, ve lo volevo palesare, anche senza aggiungere alcun altro commento. Mi sono preso un secondo per leggerla. Non tutto è perduto, ma gli incastri non sono facili. Un caro saluto a tutti!gemi65 ha scritto:Ma tutti quelli, compresa, la redazione, che fino a pochi giorni orsono, commentavano modelli e carte con prospettive diverse dalle attuali, erano forse dei visionari, o quelle carte e quei modelli dicevano proprio quelle cose che si scrivevano?
E Alessio Grosso che oggi scrive:
"Fine anno con il botto...GELIDO?
Alcune considerazioni sulla possibile evoluzione per gli ultimi giorni dell'anno.
In primo piano - Oggi, ore 09.40", è un pazzo visionario?
Da ultimo Tu insegui l'inverno da 4 anni?
Abbi fede, io in quasi 50 di anni, ne ricordo si è no 5 degni di memoria.
Per cui 50/5 fa 10. Uno ogni 10 anni.
Mi sa che dovrai aspettare ancora un pò, se la mia statistica non è tanto campata per aria.
Alessio Grosso
www.meteolive.it
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iceloververona
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- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: NOGAROLE Vr-Mn
Per ora non se ne esce neanche pagando. Vortice polare e figli in ottima salute, wave 2 senza spazi alle alte latitudini anche a fine anno e, quasi sicuramente, anche a gennaio. Questa è la realtà delle prossime 3-4 settimane almeno.
Anzi, come prevedibile, anche dicembre si candida a battere diversi record ed è elevata la probabilità di battere il record di media mensile del 1953. Dopo che novembre e ottobre avevano fatto altrettanto per molti di noi.
Anzi, come prevedibile, anche dicembre si candida a battere diversi record ed è elevata la probabilità di battere il record di media mensile del 1953. Dopo che novembre e ottobre avevano fatto altrettanto per molti di noi.
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PaoloColbertaldo
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- Iscritto il: dom feb 12, 2012 7:21 pm
- Località: COLBERTALDO TV
Dott. Grosso, Lei parla di incastri...qui c' e' qualcosa di piu' importante che non va'. Fino a pochi anni fa tutti gli inverni erano freddi, adesso ci toccano queste stagioni da pianto.
Comunque, secondo il modello stagionale di Reading, era tutto fin troppo chiaro da subito: nessun inverno in Italia ed in Europa. Pensiamo al 2015/2016 senza farci tante illusioni.
Comunque, secondo il modello stagionale di Reading, era tutto fin troppo chiaro da subito: nessun inverno in Italia ed in Europa. Pensiamo al 2015/2016 senza farci tante illusioni.
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Diamond_Sea
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- Iscritto il: gio mar 26, 2009 7:34 pm
- Località: Roseto Degli Abruzzi(TE)
Mha un inverno anticiclonico non mi sconvolgerebbe più di tanto, ce ne sono stati tanti e ci siamo abituati periodicamente. Un altro inverno travestito da autunno invece non lo sopporterei, ma al momento sembra che l'anticiclone abbia la meglio. Almeno gli HP portano inversioni e freddo notturno dando una parvenza di inverno.
- Uomo di Langa
- Forumista senior
- Messaggi: 8808
- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
- Uomo di Langa
- Forumista senior
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- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
Per quanto riguarda Gennaio non so,a Dicembre di sicuro la wave 2 non troverà spazio verso nord.iceloververona ha scritto:Per ora non se ne esce neanche pagando. Vortice polare e figli in ottima salute, wave 2 senza spazi alle alte latitudini anche a fine anno e, quasi sicuramente, anche a gennaio. Questa è la realtà delle prossime 3-4 settimane almeno.
Anzi, come prevedibile, anche dicembre si candida a battere diversi record ed è elevata la probabilità di battere il record di media mensile del 1953. Dopo che novembre e ottobre avevano fatto altrettanto per molti di noi.
- Burian2012
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- Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
- Località: Melfi
Dobbiamo essere schietti questo dicembre ci ha riservato:
1-5 periodo zonale con temperature sopra media e pioggia
6-7 irruzione artico-marittima debole calo delle temperature nelle medie
8-11 irruzione artico-marittima ulteriore calo delle temperature
12-15 sotto l'influenza dell'anticiclone, tranne il Nord sotto l'influenza nord-atlantica
E ci riserverà:
16-20 ancora anticiclone delle Azzorre,freddo da inversione clima stabile
21-22 infiltrazioni nord-orientali per l'avvicinarsi di una saccatura artico-marittima dai Balcani verso l'Adriatico
23-25 rinforzo dell'anticiclone
26-31
sarei già contento se si verificasse un'irruzione artico-marittima vasta,non stretta,con geopotenziali da pieno inverno.
Comunque a breve posterò le mie previsioni sulla stagione.
1-5 periodo zonale con temperature sopra media e pioggia
6-7 irruzione artico-marittima debole calo delle temperature nelle medie
8-11 irruzione artico-marittima ulteriore calo delle temperature
12-15 sotto l'influenza dell'anticiclone, tranne il Nord sotto l'influenza nord-atlantica
E ci riserverà:
16-20 ancora anticiclone delle Azzorre,freddo da inversione clima stabile
21-22 infiltrazioni nord-orientali per l'avvicinarsi di una saccatura artico-marittima dai Balcani verso l'Adriatico
23-25 rinforzo dell'anticiclone
26-31
Comunque a breve posterò le mie previsioni sulla stagione.
Condivido pienamente quello che scritto...
Che piaccia o no questi sono dati di fatto il resto e' legato alla fantasia ed alla speranza.
Io considero l'inizio del periodo freddo già a fine novembre, specialmente per quanto riguarda la neve sulle nostre montagne (intorno i 1000 m.), di conseguenza come ha scritto da qualcuno ci siamo già giocati circa 1/3 di questo periodo.
Lo schifoso trend che dura da oltre un anno di correnti miti e piovose e il miraggio di un cambiamento di circolazione che avviene da quasi un mese porta inevitabilmente un certo pessimismo.
Che piaccia o no questi sono dati di fatto il resto e' legato alla fantasia ed alla speranza.
Io considero l'inizio del periodo freddo già a fine novembre, specialmente per quanto riguarda la neve sulle nostre montagne (intorno i 1000 m.), di conseguenza come ha scritto da qualcuno ci siamo già giocati circa 1/3 di questo periodo.
Lo schifoso trend che dura da oltre un anno di correnti miti e piovose e il miraggio di un cambiamento di circolazione che avviene da quasi un mese porta inevitabilmente un certo pessimismo.
- Vittorino2478
- Messaggi: 3533
- Iscritto il: mar nov 29, 2011 9:43 pm
- Località: PG
Io avevo già fatto tempestivamente i miei complienti con un Chapeau a InvernoPerfetto. Non posso che rinnovarli!
Finalmente uno che ci dice le cose come stanno, senza nascondersi dietro le carte a 360 ore, o peggio, dietro agli indici....
Faccio sempre l'esempio della favole del re nudo:
stiamo ad invecchiarci dentro stupide carte che mostrano poco e niente, continuando ipocritamente a dire che la situazione "è interessante", invece non c'è prorpio nulla d'interessante.
Ogni tanto ci vuole qualcuno che, fuori dalle righe, ci dà una svegliata e dice le cose come in realtà stanno....
Finalmente uno che ci dice le cose come stanno, senza nascondersi dietro le carte a 360 ore, o peggio, dietro agli indici....
Faccio sempre l'esempio della favole del re nudo:
stiamo ad invecchiarci dentro stupide carte che mostrano poco e niente, continuando ipocritamente a dire che la situazione "è interessante", invece non c'è prorpio nulla d'interessante.
Ogni tanto ci vuole qualcuno che, fuori dalle righe, ci dà una svegliata e dice le cose come in realtà stanno....
- Salento92
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- Iscritto il: lun nov 18, 2013 8:01 pm
- Località: Brescia - Andrano (LE)
Concordo con Diamond, sempre meglio l'anticiclone dell'Atlantico.Diamond_Sea ha scritto:Mha un inverno anticiclonico non mi sconvolgerebbe più di tanto, ce ne sono stati tanti e ci siamo abituati periodicamente. Un altro inverno travestito da autunno invece non lo sopporterei, ma al momento sembra che l'anticiclone abbia la meglio. Almeno gli HP portano inversioni e freddo notturno dando una parvenza di inverno.
Ringrazio Inverno Perfetto per avermi citato, ci ho creduto fino a ieri pomeriggio ad una passata artica decente prima di Natale perchè i modelli sembravano concordi.
Poi il solito ribaltone serale a riportare sulla terra anche i più ottimisti come me.
Vorrei citare come ultimo inverno da ricordare per il Sud il 2007-2008.
Configurazioni perfette come queste non credo le potremo rivedere a breve nel Mediterraneo, e lo dico con amarezza perchè fino a 5-6 anni fa erano quasi la normalità
Un saluto speciale per il Direttore Alessio Grosso.


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InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Grazie Vittorino... però credimi, scambierei i complimenti con mille insulti o prese in giro pur di prendere una cantonata e sbagliare le mie proiezioni; mi farei coprire di melma pur di potermi godere un inverno vero, brillante: un semplice inverno italiano, non chiedo altro.Vittorino2478 ha scritto:Io avevo già fatto tempestivamente i miei complienti con un Chapeau a InvernoPerfetto. Non posso che rinnovarli!
Finalmente uno che ci dice le cose come stanno, senza nascondersi dietro le carte a 360 ore, o peggio, dietro agli indici....
Faccio sempre l'esempio della favole del re nudo:
stiamo ad invecchiarci dentro stupide carte che mostrano poco e niente, continuando ipocritamente a dire che la situazione "è interessante", invece non c'è prorpio nulla d'interessante.
Ogni tanto ci vuole qualcuno che, fuori dalle righe, ci dà una svegliata e dice le cose come in realtà stanno....
Perchè i luoghi comuni triti e ritriti secondo cui il clima del mediterraneo è mite non funzionano, soprattutto per chi vive al Nord Italia; l'inverno, nel nord italia, dovrebbe avere LE STESSE PROBABILITA' di riuscita delle altre stagioni: punto e basta; per secoli è stato così. Il discorso cambia se si parla di ondate di GELO, allora in quel caso i tempi di ritorno possono essere molto lunghi. Ma nel nord italia, le irruzioni FREDDE ( fredde, ripeto..non gelide ) invernali dovrebbero avere la stessa probabilità di riuscita delle ondate di caldo estive, ed un tempo era effettivamente cosi.
Adesso tutto è sfumato: ogni discesina fresca di tre giorni viene inseguita per dieci giorni e contemplata come un evento: la stessa discesina, venti anni fa non sarebbe stata degna neanche di attenzioni. Torino, in inverno, dovrebbe avere un clima più simile a Berlino che a quello di Roma. Negli ultimi anni, invece, le temperature invernali del nord italia viaggiano sempre più spesso su medie più laziali che continentali; per tacere del Sud, che non vede una vera settimana fredda da 4 anni. E anche per il tiepido sud, 4 anni sono troppi.
Prima o poi capiterà un nuovo evento che ci riscatterà da queste infinite stagioni miti, non ho dubbi su questo; e magari capiterà quest'anno, in controtendenza con l'infinita e melmosa brodaglia mite di cui non si vede mai la fine. Ma appunto, sarà un evento. Perchè poi temo si ricomincerà da capo