Meteo dicembre 2014: Natale sotto hp, dalla Befana new deal?
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gemi65
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A parte le correzioni in corsa come tutti.
Ripeto ad oggi uno solo aveva pronosticato l'hp pazzo, protagonista: Terremoto.
Il post di Iniestas fa data 10.12.2014.
Un pò tardi per fare tendenze sull'inverno non vi pare?
Qualcun'altro si è esposto ben prima.
Ripeto ad oggi uno solo aveva pronosticato l'hp pazzo, protagonista: Terremoto.
Il post di Iniestas fa data 10.12.2014.
Un pò tardi per fare tendenze sull'inverno non vi pare?
Qualcun'altro si è esposto ben prima.
Ultima modifica di gemi65 il ven dic 12, 2014 6:53 pm, modificato 1 volta in totale.
Iniestas, mio conterraneo, in realtà è...anzi sono, 'tre' persone.scand++ ha scritto:Sono anni che seguo questo forum, scrivendo ahimè poco. Sottolineo prima che non voglio sponsorizzare nessuno ma portare alla vostra attenzione una mia impressione riguardo gli utenti di questo forum.
Ho seguito l'evoluzione nelle preparazione meteorologica amatoriale di "iniestas"; posso dire che ad ora mi appare la persona più razionale e preparata di questo forum. I suoi post sono lucidi, scarni e razionali, frutto di analisi ponderate e prive di slanci emozionali; un po' disilluso forse, ma realistà; ha la capacità di cogliere la sostanza delle cose senza troppi giri ne fronzoli. A volte ho anche l'impressione che dietro al suo nick si nasconda una persona molto preparata che, come un regista, placa gli umori del forum e indirizza verso la strada giusta e più probabile, azzeccando le previsioni, anche nel long range, nella maggior parte dei casi.
Insomma, se volete effettivamente farvi un'idea di come stanno andando le cose leggetevi i suoi post.
Con stima
LUI capirà.
Simpatico e molto preparato...uno....un pò 'infantile' ed
enigmatico l'altro (con errori ortografici paradossali ...),
insistente e pernicioso sino alla noia (post giganteschi...) l'ultimo.
Io stimo il primo, chiamavasi romanonnevica...
Non chiedergli però come andò nel Febbraio 2012 a ROMA
dopo un'estenuante confronto soprattutto col sottoscritto....
Ciao!
Ultima modifica di ulisse55 il ven dic 12, 2014 6:55 pm, modificato 1 volta in totale.
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cirovesuvio
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E' talmente bravo che ha cambiato 2000 volte idea di quest'inverno e come diceva il grande TOTO ma mi faccia il piacerescand++ ha scritto:Sono anni che seguo questo forum, scrivendo ahimè poco. Sottolineo prima che non voglio sponsorizzare nessuno ma portare alla vostra attenzione una mia impressione riguardo gli utenti di questo forum.
Ho seguito l'evoluzione nelle preparazione meteorologica amatoriale di "iniestas"; posso dire che ad ora mi appare la persona più razionale e preparata di questo forum. I suoi post sono lucidi, scarni e razionali, frutto di analisi ponderate e prive di slanci emozionali; un po' disilluso forse, ma realistà; ha la capacità di cogliere la sostanza delle cose senza troppi giri ne fronzoli. A volte ho anche l'impressione che dietro al suo nick si nasconda una persona molto preparata che, come un regista, placa gli umori del forum e indirizza verso la strada giusta e più probabile, azzeccando le previsioni, anche nel long range, nella maggior parte dei casi.
Insomma, se volete effettivamente farvi un'idea di come stanno andando le cose leggetevi i suoi post.
Con stima
Condivido. Iniestas è sicuramente per me uno dei migliori.scand++ ha scritto:Sono anni che seguo questo forum, scrivendo ahimè poco. Sottolineo prima che non voglio sponsorizzare nessuno ma portare alla vostra attenzione una mia impressione riguardo gli utenti di questo forum.
Ho seguito l'evoluzione nelle preparazione meteorologica amatoriale di "iniestas"; posso dire che ad ora mi appare la persona più razionale e preparata di questo forum. I suoi post sono lucidi, scarni e razionali, frutto di analisi ponderate e prive di slanci emozionali; un po' disilluso forse, ma realistà; ha la capacità di cogliere la sostanza delle cose senza troppi giri ne fronzoli. A volte ho anche l'impressione che dietro al suo nick si nasconda una persona molto preparata che, come un regista, placa gli umori del forum e indirizza verso la strada giusta e più probabile, azzeccando le previsioni, anche nel long range, nella maggior parte dei casi.
Insomma, se volete effettivamente farvi un'idea di come stanno andando le cose leggetevi i suoi post.
Con stima
Concetti chiari e schietti, senza troppi giri, a me piace molto questo modo di porsi. Spesso non piace ciò che scrive perchè spesso non prevede ciò che noi desidereremmo, ma è uno dei più realisti.
Ovviamente trattasi della mia umile opinione.
Ciao!
- Vittorino2478
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Anche se sono forse noto in questi giorni come freddo-scettico, lo sono anche longer scettico, e dico che le previsioni long possono sbagliate sia nel bene che nel male.
La tendenza data da iniestas, oggi, potrà sembrare un goal a porta vuota e quindi guadagnerà molti consensi, a differenza di quanti ne riceve quando prevede cose simili in ottobre.
Ritengo invece che questo anticiclone così invulnerabile continua a non convincermi: perché mai dopo tale e tanta turbolenza atmosferica dovremmo improvvisamente trovarci di fronte ad una piallata così tenace da accompagnarci dritti nella prima decade 2015?
Faccio inoltre notare che gf sta mostrando una insolita ed incomprensibile inaffidabilità, da parecchio tempo reading performa meglio, l'esatto opposto di quanto succedeva lo scorso anno, quindi occhio a reading ...ed occhio molto critico verso gf!
La tendenza data da iniestas, oggi, potrà sembrare un goal a porta vuota e quindi guadagnerà molti consensi, a differenza di quanti ne riceve quando prevede cose simili in ottobre.
Ritengo invece che questo anticiclone così invulnerabile continua a non convincermi: perché mai dopo tale e tanta turbolenza atmosferica dovremmo improvvisamente trovarci di fronte ad una piallata così tenace da accompagnarci dritti nella prima decade 2015?
Faccio inoltre notare che gf sta mostrando una insolita ed incomprensibile inaffidabilità, da parecchio tempo reading performa meglio, l'esatto opposto di quanto succedeva lo scorso anno, quindi occhio a reading ...ed occhio molto critico verso gf!
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gemi65
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Fai sempre in tempo a cambiare il titolo in old deal!iniestas ha scritto:Hp natale e santo stefano ormai al 75-80%
Direi che massimo tra un paio di giorni possiamo sciogliere la prognosi, ma ormai il dado sembra tratto.
Per gennaio 2015, prima e seconda decade, rimangono le solite speranze di cambiamento
Sarebbe però cedere al pessimismo senza ancora corts dei GM a sostegno.gemi65 ha scritto:Fai sempre in tempo a cambiare il titolo in old deal!iniestas ha scritto:Hp natale e santo stefano ormai al 75-80%
Direi che massimo tra un paio di giorni possiamo sciogliere la prognosi, ma ormai il dado sembra tratto.
Per gennaio 2015, prima e seconda decade, rimangono le solite speranze di cambiamento
Dicemebre è andato penso sia stato capito da tutti: ci sono alcune corse extra long sugli ultimi giorni del mese, 30 e 31 che giocano ancora su un possibile innesto anticlonico settentrionale più incisivo ma ad oggi è difficile dare credito.
A gennaio si spera nella crisi del VP e da questa crisi dovrebbe discendere il colpo di questo inverno nell'emisfero nord.
che vuoi che ti dica? Pronosticare che saranno gli USa ad avere la - 25 è fin troppo semplice, personalemente spero che tra gennaio e 15 febbraio 2015 ci siano un paio di occasioni buone per l'Italia, in cui, almeno in una, credo a febbraio, possa entrare in gioco in termini di chanches la mia città.
Per il resto io per primo mi aspettavo un inverno, finora, più bello perchè mi ero fatto prendere la mano dagli indici a favore, poi il prossimo diranno che farà schifo perchè c'è la qbo+, ma alla fine come vedi questi indici servono davvero il giusto cioè quasi a niente.
Cmq ripeto peranze anche per il mese di febbario..il mare è più freddo e quindi non servirebbe la - 10 continentale.
Anche nel 2009-2010 dove lo sfuriatone settentrionale tra fine nove e dic l'inverno sembrava finito, poi è arrivata l'incursione del 12 febbraio 2010.
Bravo "Iniestas"...! Anche questa azzeccata...
D'altronde se ci si limiterebbe a guardare ed esaminare le carte a 10/15 gg le cose sarebbero molto più semplici e molto meno illusorie per tutti...almeno al livello di circolazione generale. Basterebbe ricordare che le previsioni a tale target temporale, sono elaborate con milioni di dati in input tramite le più affinate equazioni integro-differenziali della fluidodinamica attualmente a disposizione dell'uomo, il tutto elaborato dai più potenti calcolatori al mondo capaci di eseguire decine di miliardi di operazioni nell'unità di tempo. Questo per dire che le proiezioni stagionali, basate sugli indici o su studi più o meno personali, è bene che ci siano, poiché come è sempre accaduto il progresso scientifico spesso è frutto di lavori considerati in prima analisi utopici e portati avanti da scienziati avanguardisti e coraggiosi; tuttavia è altresì vero che dare in pasto al meteo appassionato comune tali proiezioni genera aspettative alquanto illusorie e reazioni amare che portano spesso alla disillusione generata dall'amara discrepanza fra immaginario e reale, soprattutto in quest'epoca di GW. Quindi atteniamoci a ciò che è determinismo (inteso come buona probabilità di accadimento) e approcciamoci con distacco a proiezioni stagionali le quali, pur basandosi su concetti sperimentali di tutto rispetto scientifico, battono contro il muro dell'effetto farfalla, dovuto alla non linearità degli operatori alla base dei fenomeni atmosferici e, soprattutto contro la probabilità di accadimento di una successione di eventi fra loro dipendenti, che prevede la moltiplicazione successiva della probabilità di accadimento di ciascun evento concatenato, fino a centinaia o migliaia di volte generando una probabilità di accadimento di un evento X in un periodo Y pari a 0,0000... (tale probabilità aumenta avvicinandosi all'vento).
Tutto ciò per dire che i mezzi a nostra disposizione sono in grado con buona predicibilità di farci capire a grandi linee ciò che accadrà nel medio lungo termine senza cadere in facili illusioni ed amare disillusioni ma con sano realismo e con i piedi per terra.
In fine un giudizio sul proseguo della stagione: tutti gli indici climatici sviluppati fino ad ora, propendono per un inverno almeno dinamico sui nostri comparti; lo spettro di un remake dello scorso anno aleggia concretamente, ma se ciò avvenisse significherebbe ammettere la scarsa predicibilità di tutte le correlazioni finora studiate; per tanto credo che da qui al 28-2-15 ci siano concrete possibilità di due-tre irruzioni fredde-gelide alle medie latitudine europee (fascia che va dalla Spagna alla Turchia); in tale contesto ci giocheremo le nostre chance...in termini probabilistici, ammesso che ci sia l'80% di probabilità che avvenga un'irruzione alle medie latitudine europee, e che ciò possa avvenire con 7-8 configurazioni tipo, e di queste 2 di queste possano interessare il nostro territorio, la probabilità di un evento freddo in Italia sarà: 0,8*2/8=0,2 cioè abbiamo il 20 % di probabilità a grandi linee che un 'irruzione fredda gelida ci interessi, almeno secondo il mio modesto parere, questo significa ragionare con i piedi per terra.
Con stima.
D'altronde se ci si limiterebbe a guardare ed esaminare le carte a 10/15 gg le cose sarebbero molto più semplici e molto meno illusorie per tutti...almeno al livello di circolazione generale. Basterebbe ricordare che le previsioni a tale target temporale, sono elaborate con milioni di dati in input tramite le più affinate equazioni integro-differenziali della fluidodinamica attualmente a disposizione dell'uomo, il tutto elaborato dai più potenti calcolatori al mondo capaci di eseguire decine di miliardi di operazioni nell'unità di tempo. Questo per dire che le proiezioni stagionali, basate sugli indici o su studi più o meno personali, è bene che ci siano, poiché come è sempre accaduto il progresso scientifico spesso è frutto di lavori considerati in prima analisi utopici e portati avanti da scienziati avanguardisti e coraggiosi; tuttavia è altresì vero che dare in pasto al meteo appassionato comune tali proiezioni genera aspettative alquanto illusorie e reazioni amare che portano spesso alla disillusione generata dall'amara discrepanza fra immaginario e reale, soprattutto in quest'epoca di GW. Quindi atteniamoci a ciò che è determinismo (inteso come buona probabilità di accadimento) e approcciamoci con distacco a proiezioni stagionali le quali, pur basandosi su concetti sperimentali di tutto rispetto scientifico, battono contro il muro dell'effetto farfalla, dovuto alla non linearità degli operatori alla base dei fenomeni atmosferici e, soprattutto contro la probabilità di accadimento di una successione di eventi fra loro dipendenti, che prevede la moltiplicazione successiva della probabilità di accadimento di ciascun evento concatenato, fino a centinaia o migliaia di volte generando una probabilità di accadimento di un evento X in un periodo Y pari a 0,0000... (tale probabilità aumenta avvicinandosi all'vento).
Tutto ciò per dire che i mezzi a nostra disposizione sono in grado con buona predicibilità di farci capire a grandi linee ciò che accadrà nel medio lungo termine senza cadere in facili illusioni ed amare disillusioni ma con sano realismo e con i piedi per terra.
In fine un giudizio sul proseguo della stagione: tutti gli indici climatici sviluppati fino ad ora, propendono per un inverno almeno dinamico sui nostri comparti; lo spettro di un remake dello scorso anno aleggia concretamente, ma se ciò avvenisse significherebbe ammettere la scarsa predicibilità di tutte le correlazioni finora studiate; per tanto credo che da qui al 28-2-15 ci siano concrete possibilità di due-tre irruzioni fredde-gelide alle medie latitudine europee (fascia che va dalla Spagna alla Turchia); in tale contesto ci giocheremo le nostre chance...in termini probabilistici, ammesso che ci sia l'80% di probabilità che avvenga un'irruzione alle medie latitudine europee, e che ciò possa avvenire con 7-8 configurazioni tipo, e di queste 2 di queste possano interessare il nostro territorio, la probabilità di un evento freddo in Italia sarà: 0,8*2/8=0,2 cioè abbiamo il 20 % di probabilità a grandi linee che un 'irruzione fredda gelida ci interessi, almeno secondo il mio modesto parere, questo significa ragionare con i piedi per terra.
Con stima.
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monte capanne
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e soprattutto quella del 9 marzoiniestas ha scritto:Sarebbe però cedere al pessimismo senza ancora corts dei GM a sostegno.gemi65 ha scritto:Fai sempre in tempo a cambiare il titolo in old deal!iniestas ha scritto:Hp natale e santo stefano ormai al 75-80%
Direi che massimo tra un paio di giorni possiamo sciogliere la prognosi, ma ormai il dado sembra tratto.
Per gennaio 2015, prima e seconda decade, rimangono le solite speranze di cambiamento
Dicemebre è andato penso sia stato capito da tutti: ci sono alcune corse extra long sugli ultimi giorni del mese, 30 e 31 che giocano ancora su un possibile innesto anticlonico settentrionale più incisivo ma ad oggi è difficile dare credito.
A gennaio si spera nella crisi del VP e da questa crisi dovrebbe discendere il colpo di questo inverno nell'emisfero nord.
che vuoi che ti dica? Pronosticare che saranno gli USa ad avere la - 25 è fin troppo semplice, personalemente spero che tra gennaio e 15 febbraio 2015 ci siano un paio di occasioni buone per l'Italia, in cui, almeno in una, credo a febbraio, possa entrare in gioco in termini di chanches la mia città.
Per il resto io per primo mi aspettavo un inverno, finora, più bello perchè mi ero fatto prendere la mano dagli indici a favore, poi il prossimo diranno che farà schifo perchè c'è la qbo+, ma alla fine come vedi questi indici servono davvero il giusto cioè quasi a niente.
Cmq ripeto peranze anche per il mese di febbario..il mare è più freddo e quindi non servirebbe la - 10 continentale.
Anche nel 2009-2010 dove lo sfuriatone settentrionale tra fine nove e dic l'inverno sembrava finito, poi è arrivata l'incursione del 12 febbraio 2010.
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e di questo cosa ne pensate? sembra voglia durare a lungo,oppure è ancora presto per considerarlo
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gemi65
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Le carte a 10/15 giorni sono cambiate 10 volte nelle ultime 2 settimane.scand++ ha scritto:Bravo "Iniestas"...! Anche questa azzeccata...
D'altronde se ci si limiterebbe a guardare ed esaminare le carte a 10/15 gg le cose sarebbero molto più semplici e molto meno illusorie per tutti...almeno al livello di circolazione generale. Basterebbe ricordare che le previsioni a tale target temporale, sono elaborate con milioni di dati in input tramite le più affinate equazioni integro-differenziali della fluidodinamica attualmente a disposizione dell'uomo, il tutto elaborato dai più potenti calcolatori al mondo capaci di eseguire decine di miliardi di operazioni nell'unità di tempo. Questo per dire che le proiezioni stagionali, basate sugli indici o su studi più o meno personali, è bene che ci siano, poiché come è sempre accaduto il progresso scientifico spesso è frutto di lavori considerati in prima analisi utopici e portati avanti da scienziati avanguardisti e coraggiosi; tuttavia è altresì vero che dare in pasto al meteo appassionato comune tali proiezioni genera aspettative alquanto illusorie e reazioni amare che portano spesso alla disillusione generata dall'amara discrepanza fra immaginario e reale, soprattutto in quest'epoca di GW. Quindi atteniamoci a ciò che è determinismo (inteso come buona probabilità di accadimento) e approcciamoci con distacco a proiezioni stagionali le quali, pur basandosi su concetti sperimentali di tutto rispetto scientifico, battono contro il muro dell'effetto farfalla, dovuto alla non linearità degli operatori alla base dei fenomeni atmosferici e, soprattutto contro la probabilità di accadimento di una successione di eventi fra loro dipendenti, che prevede la moltiplicazione successiva della probabilità di accadimento di ciascun evento concatenato, fino a centinaia o migliaia di volte generando una probabilità di accadimento di un evento X in un periodo Y pari a 0,0000... (tale probabilità aumenta avvicinandosi all'vento).
Tutto ciò per dire che i mezzi a nostra disposizione sono in grado con buona predicibilità di farci capire a grandi linee ciò che accadrà nel medio lungo termine senza cadere in facili illusioni ed amare disillusioni ma con sano realismo e con i piedi per terra.
In fine un giudizio sul proseguo della stagione: tutti gli indici climatici sviluppati fino ad ora, propendono per un inverno almeno dinamico sui nostri comparti; lo spettro di un remake dello scorso anno aleggia concretamente, ma se ciò avvenisse significherebbe ammettere la scarsa predicibilità di tutte le correlazioni finora studiate; per tanto credo che da qui al 28-2-15 ci siano concrete possibilità di due-tre irruzioni fredde-gelide alle medie latitudine europee (fascia che va dalla Spagna alla Turchia); in tale contesto ci giocheremo le nostre chance...in termini probabilistici, ammesso che ci sia l'80% di probabilità che avvenga un'irruzione alle medie latitudine europee, e che ciò possa avvenire con 7-8 configurazioni tipo, e di queste 2 di queste possano interessare il nostro territorio, la probabilità di un evento freddo in Italia sarà: 0,8*2/8=0,2 cioè abbiamo il 20 % di probabilità a grandi linee che un 'irruzione fredda gelida ci interessi, almeno secondo il mio modesto parere, questo significa ragionare con i piedi per terra.
Con stima.
Qui si gioca a fare gli indovini e a quanto pare se si scommette sul peggio ci si azzecca sempre. Troppo facile.
A parte i congiuntivi...
Ultima modifica di gemi65 il lun dic 15, 2014 10:28 am, modificato 1 volta in totale.
gemi65 ha scritto:Le carte a 10/15 giorni sono cambiate 10 volte nelle ultime 2 settimane.scand++ ha scritto:Bravo "Iniestas"...! Anche questa azzeccata...
D'altronde se ci si limiterebbe a guardare ed esaminare le carte a 10/15 gg le cose sarebbero molto più semplici e molto meno illusorie per tutti...almeno al livello di circolazione generale. Basterebbe ricordare che le previsioni a tale target temporale, sono elaborate con milioni di dati in input tramite le più affinate equazioni integro-differenziali della fluidodinamica attualmente a disposizione dell'uomo, il tutto elaborato dai più potenti calcolatori al mondo capaci di eseguire decine di miliardi di operazioni nell'unità di tempo. Questo per dire che le proiezioni stagionali, basate sugli indici o su studi più o meno personali, è bene che ci siano, poiché come è sempre accaduto il progresso scientifico spesso è frutto di lavori considerati in prima analisi utopici e portati avanti da scienziati avanguardisti e coraggiosi; tuttavia è altresì vero che dare in pasto al meteo appassionato comune tali proiezioni genera aspettative alquanto illusorie e reazioni amare che portano spesso alla disillusione generata dall'amara discrepanza fra immaginario e reale, soprattutto in quest'epoca di GW. Quindi atteniamoci a ciò che è determinismo (inteso come buona probabilità di accadimento) e approcciamoci con distacco a proiezioni stagionali le quali, pur basandosi su concetti sperimentali di tutto rispetto scientifico, battono contro il muro dell'effetto farfalla, dovuto alla non linearità degli operatori alla base dei fenomeni atmosferici e, soprattutto contro la probabilità di accadimento di una successione di eventi fra loro dipendenti, che prevede la moltiplicazione successiva della probabilità di accadimento di ciascun evento concatenato, fino a centinaia o migliaia di volte generando una probabilità di accadimento di un evento X in un periodo Y pari a 0,0000... (tale probabilità aumenta avvicinandosi all'vento).
Tutto ciò per dire che i mezzi a nostra disposizione sono in grado con buona predicibilità di farci capire a grandi linee ciò che accadrà nel medio lungo termine senza cadere in facili illusioni ed amare disillusioni ma con sano realismo e con i piedi per terra.
In fine un giudizio sul proseguo della stagione: tutti gli indici climatici sviluppati fino ad ora, propendono per un inverno almeno dinamico sui nostri comparti; lo spettro di un remake dello scorso anno aleggia concretamente, ma se ciò avvenisse significherebbe ammettere la scarsa predicibilità di tutte le correlazioni finora studiate; per tanto credo che da qui al 28-2-15 ci siano concrete possibilità di due-tre irruzioni fredde-gelide alle medie latitudine europee (fascia che va dalla Spagna alla Turchia); in tale contesto ci giocheremo le nostre chance...in termini probabilistici, ammesso che ci sia l'80% di probabilità che avvenga un'irruzione alle medie latitudine europee, e che ciò possa avvenire con 7-8 configurazioni tipo, e di queste 2 di queste possano interessare il nostro territorio, la probabilità di un evento freddo in Italia sarà: 0,8*2/8=0,2 cioè abbiamo il 20 % di probabilità a grandi linee che un 'irruzione fredda gelida ci interessi, almeno secondo il mio modesto parere, questo significa ragionare con i piedi per terra.
Con stima.
Qui si gioca a fare gli indovini e a quanto pare se si scommette sul peggio ci si azzecca sempre. Troppo facile.
L'intervento di scand + è molto interssante e ben scritto.
Non sono uno statistico e quindi ritengo che tu annia applicato dei numeri non a caso.
Forse 20% è un pò poco negli ultimi 5 inverni 2009, 2010, 2011, 2012, 2013 in 3 su 5 c'è stata un forte incursione fredda in Italia con isoterme gelide e non discount...in un contesto, su questo hai perfettamente ragione, cmq mite.