La "bolla" italica: cause ed effetti
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nocerameteouno
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La "bolla" italica: cause ed effetti
Buona serata a tutti Voi. Premetto che la discussione che vado a proporre non riguarda assolutamente come potrebbe essere l'inverno che tra pochi giorni debutterà e non è una stanza dove piangere sull'inverno che non c'è più (abbiamo versato abbastanza lacrime nell'apposito td) ma ha la pretesa di spiegare, mi auguro stavolta anche con l'aiuto della redazione, un fenomeno che è sotto l'occhio di tutti indipendentemente dall'andamento degli inverni in Europa: L'Italia sempre meno al freddo.
Qualche anno fa in una situazione di grande gelo in Europa Alessio Grosso scriveva "Il freddo evita chirurgicamente L'Italia", Questo è il concetto. Quante volte negli anni passati molti di noi titolavano arrabbiati: "tutto in Spagna, tutto in Turchia etc. A volte in situazioni di gelo che si vanno a creare in Europa addirittura è più favorita la Penisola Iberica che noi. E se anche qualche refolo raggiunge il bel paese, difficilmente si spinge oltre l'arno. Le alpi? Ci sono sempre state.
Secondo studi recenti una alta densità abitativa in un Paese industrializzato a lungo andare contribuisce, se circondato dal mare, a fare lievitare sebbene di infinitesimi la temperatura dei mari circostanti: questi infinitesimi sono in grado comunque se uniti ad altri fattori come inquinamento, eccessiva concentrazione di anitride carbonica etc (cerco di essere sintetico) a modificare parzialmente o totalmente il clima locale. Il mare che circonda l'Italia sembra negli ultimi anni, soprattutto quello meridionale, più proiettato a sfornare veri e propri cicloni tropicali che non depressioni strutturate che possano fungere da calamita per irruzioni fredde. Le Alpi sono sempre state li e la Valle del rodano pure, lo Ionio non si è prosciugato eppure questi due parametri sono usciti completamente dalla scena del clima italiano degli ultimi anni. Ed alla fine noi diventiamo come i protagonisti del "deserto dei tartari". Un saluto a tutti.
Qualche anno fa in una situazione di grande gelo in Europa Alessio Grosso scriveva "Il freddo evita chirurgicamente L'Italia", Questo è il concetto. Quante volte negli anni passati molti di noi titolavano arrabbiati: "tutto in Spagna, tutto in Turchia etc. A volte in situazioni di gelo che si vanno a creare in Europa addirittura è più favorita la Penisola Iberica che noi. E se anche qualche refolo raggiunge il bel paese, difficilmente si spinge oltre l'arno. Le alpi? Ci sono sempre state.
Secondo studi recenti una alta densità abitativa in un Paese industrializzato a lungo andare contribuisce, se circondato dal mare, a fare lievitare sebbene di infinitesimi la temperatura dei mari circostanti: questi infinitesimi sono in grado comunque se uniti ad altri fattori come inquinamento, eccessiva concentrazione di anitride carbonica etc (cerco di essere sintetico) a modificare parzialmente o totalmente il clima locale. Il mare che circonda l'Italia sembra negli ultimi anni, soprattutto quello meridionale, più proiettato a sfornare veri e propri cicloni tropicali che non depressioni strutturate che possano fungere da calamita per irruzioni fredde. Le Alpi sono sempre state li e la Valle del rodano pure, lo Ionio non si è prosciugato eppure questi due parametri sono usciti completamente dalla scena del clima italiano degli ultimi anni. Ed alla fine noi diventiamo come i protagonisti del "deserto dei tartari". Un saluto a tutti.
- Uomo di Langa
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Il mare Mediterraneo rimane caldo sempre più a lungo,e questo non aiuta di certo il freddo a farsi sentire,perché le acque marine lo mitigano anche se sono fredde,figuriamoci quindi quando si mantengono su temperature altine durante tutta la stagione invernale.
Il "tutto in Spagna" capita abbastanza spesso,ma va detto che la Penisola Iberica ha l'Atlantico-molto meno caldo del Mediterraneo- a bagnarla in parte,mentre l'Italia é circondata del tutto da acque miti,senza possibilità di scampo.
Il "tutto in Spagna" capita abbastanza spesso,ma va detto che la Penisola Iberica ha l'Atlantico-molto meno caldo del Mediterraneo- a bagnarla in parte,mentre l'Italia é circondata del tutto da acque miti,senza possibilità di scampo.
Siamo in un 'brodo' caldo.Uomo di Langa ha scritto:Il mare Mediterraneo rimane caldo sempre più a lungo,e questo non aiuta di certo il freddo a farsi sentire,perché le acque marine lo mitigano anche se sono fredde,figuriamoci quindi quando si mantengono su temperature altine durante tutta la stagione invernale.
Il "tutto in Spagna" capita abbastanza spesso,ma va detto che la Penisola Iberica ha l'Atlantico-molto meno caldo del Mediterraneo- a bagnarla in parte,mentre l'Italia é circondata del tutto da acque miti,senza possibilità di scampo.
Circondati.
Ed invidiati.
Strano? Potrebbe...
Ma non è così.
Lo capirono in antichità.
E si stanziarero qui.
- Precipitofilo
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- Iscritto il: sab feb 25, 2012 3:36 pm
- Località: Livorno
I miei 10 cent su questo argomento.
Dal 1970 al 1985 l'Italia ha vissuto quello che noi tutti, nostalgicamente e spesso con poca memoria, abbiamo definito come un periodo "normale" che, a sentirlo oggi, la faceva apparire più come un paese nord europeo che Mediterraneo: inverni freddi-nevosi, autunno e primavera freschi-piovosi, estati tiepide e soltanto al sud calde-secche. In realtà non fu (sempre) così, ma ci piace rammentare quel quindicennio così e quindi mi adeguo.
Dal 1986 al 2000 improvvisamente, (sempre stando ai sidice, forse, mi ricordo, quand'ero piccolo... ecc) abbiamo vissuto annate eccezionali ed annate totalmente siccitose. Annate sottomedia ed annate sopramedia. Pochi inverni memorabili (86, 87, 91, 96) alternati ad inverni con lunghi periodi senza un mm di precipitazioni: il famoso trittico 88/89/90 (tre mesi di seccume ciascuno!) il famoso biennio caldo 94/95, lo stesso inverno 96/97 del burian del 31/12, il 97/98, il 99/2000
E le estati? Atroci (88, 90, 92, 96, 1998 [la prima estate da record], 2000) intervallate però da estati anormalmente fresche e piovose (87, 89) e pure in sequenza! (93, 94, 95).
Anche le primavere non ce n'era una uguale all'altra: chi tardivamente nevosa e sottomedia (88, 90, 91, 93, 94, 95, 98, 99) chi caldissima e senza speranza (92, 97, 2000)
L'autunno non era da meno e così, ad annate calde (85, 86, 87, 89, 93, 95, 00) sono succedute annate fredde con addirittura nevicate precoci in novembre (88, 90, 91, 92, 94, 96, 97, 98, 99)
Poi eccoci al periodo fonte di contrasti accesi tra appassionati, con lotte all'ultimo sangue per stabilire se siamo nella normalità, nell'anormalità, se il clima è peggiorato o migliorato o se è sempre stato uguale: i quindici anni dal 2001 al 2015. Ma qui non mi metterò a ricordare quali annate sono state africane, quali artiche. Troppo freschi sono i ricordi, troppi orticelli sarebbero da controllare ed analizzare uno per uno. Impossibile sostenere con pacatezza che, per esempio, l'anno 2009 fu "anni 70" o fu normale???
No, perché l'estate fu pesantemente sopramedia rispetto a tutte le medie (61/90, 71-00, ecc) e però fu preceduta da una buona primavera, TRANNE maggio, che fu pre-estivo, ma non dappertutto e comunque fu succeduta dall'autunno che però fu a tre facce: settembre normale, ottobre sopramedia, novembre caldo e secco, ma solo al nordest, perché al centro pioveva e al sud era bello e frizzante, ma poi venne dicembre che fu caldo, ma solo all'inizio, perché poi fu EPOCALE ma solo tra il 15 ed il 22 e solo al centronord
E poi fu incredibilmente africano proprio sotto Natale, ma tuttavia l'inverno proseguì scoppiettante, MA solo al nord perché quelli del sud non hanno un buon ricordo del 2009/2010 e però il 2009 risultò comunque SOPRAMEDIA per tutti i 12 mesi e però è già "nostalgia" specie se confrontato con l'anno passato..e....... aaaaaaaaaaaaREGHHHHHHHHH!!! non se ne esce!!!!!
Come vedete sono talmente tanti e tali i ricordi, le opinioni di ciascuno di noi, riferito a ciascun orticello che alla fine della fiera non me la sento di dire che "UNA VOLTA" il clima era NORMALE, ossia, fresco, in media, piovoso, ma non troppo, nevoso, anche al sud ecc.
Possiamo guardare alle medie, questo si. Ma non si può affermare con sicurezza che farà sempre caldo, il freddo ci eviterà chirurgicamente.
Gli anni ottanta sono stati normali?? in tutto il paese? E chi può dirlo con certezza?? E gli anni 90??
MA poi... siam davvero sicuri che gli inverni 70 erano tutti nevosi da nord a sud? E le estati erano sempre fresche e piovose al nord??
Dal 1970 al 1985 l'Italia ha vissuto quello che noi tutti, nostalgicamente e spesso con poca memoria, abbiamo definito come un periodo "normale" che, a sentirlo oggi, la faceva apparire più come un paese nord europeo che Mediterraneo: inverni freddi-nevosi, autunno e primavera freschi-piovosi, estati tiepide e soltanto al sud calde-secche. In realtà non fu (sempre) così, ma ci piace rammentare quel quindicennio così e quindi mi adeguo.
Dal 1986 al 2000 improvvisamente, (sempre stando ai sidice, forse, mi ricordo, quand'ero piccolo... ecc) abbiamo vissuto annate eccezionali ed annate totalmente siccitose. Annate sottomedia ed annate sopramedia. Pochi inverni memorabili (86, 87, 91, 96) alternati ad inverni con lunghi periodi senza un mm di precipitazioni: il famoso trittico 88/89/90 (tre mesi di seccume ciascuno!) il famoso biennio caldo 94/95, lo stesso inverno 96/97 del burian del 31/12, il 97/98, il 99/2000
E le estati? Atroci (88, 90, 92, 96, 1998 [la prima estate da record], 2000) intervallate però da estati anormalmente fresche e piovose (87, 89) e pure in sequenza! (93, 94, 95).
Anche le primavere non ce n'era una uguale all'altra: chi tardivamente nevosa e sottomedia (88, 90, 91, 93, 94, 95, 98, 99) chi caldissima e senza speranza (92, 97, 2000)
L'autunno non era da meno e così, ad annate calde (85, 86, 87, 89, 93, 95, 00) sono succedute annate fredde con addirittura nevicate precoci in novembre (88, 90, 91, 92, 94, 96, 97, 98, 99)
Poi eccoci al periodo fonte di contrasti accesi tra appassionati, con lotte all'ultimo sangue per stabilire se siamo nella normalità, nell'anormalità, se il clima è peggiorato o migliorato o se è sempre stato uguale: i quindici anni dal 2001 al 2015. Ma qui non mi metterò a ricordare quali annate sono state africane, quali artiche. Troppo freschi sono i ricordi, troppi orticelli sarebbero da controllare ed analizzare uno per uno. Impossibile sostenere con pacatezza che, per esempio, l'anno 2009 fu "anni 70" o fu normale???
No, perché l'estate fu pesantemente sopramedia rispetto a tutte le medie (61/90, 71-00, ecc) e però fu preceduta da una buona primavera, TRANNE maggio, che fu pre-estivo, ma non dappertutto e comunque fu succeduta dall'autunno che però fu a tre facce: settembre normale, ottobre sopramedia, novembre caldo e secco, ma solo al nordest, perché al centro pioveva e al sud era bello e frizzante, ma poi venne dicembre che fu caldo, ma solo all'inizio, perché poi fu EPOCALE ma solo tra il 15 ed il 22 e solo al centronord
E poi fu incredibilmente africano proprio sotto Natale, ma tuttavia l'inverno proseguì scoppiettante, MA solo al nord perché quelli del sud non hanno un buon ricordo del 2009/2010 e però il 2009 risultò comunque SOPRAMEDIA per tutti i 12 mesi e però è già "nostalgia" specie se confrontato con l'anno passato..e....... aaaaaaaaaaaaREGHHHHHHHHH!!! non se ne esce!!!!!
Come vedete sono talmente tanti e tali i ricordi, le opinioni di ciascuno di noi, riferito a ciascun orticello che alla fine della fiera non me la sento di dire che "UNA VOLTA" il clima era NORMALE, ossia, fresco, in media, piovoso, ma non troppo, nevoso, anche al sud ecc.
Possiamo guardare alle medie, questo si. Ma non si può affermare con sicurezza che farà sempre caldo, il freddo ci eviterà chirurgicamente.
Gli anni ottanta sono stati normali?? in tutto il paese? E chi può dirlo con certezza?? E gli anni 90??
MA poi... siam davvero sicuri che gli inverni 70 erano tutti nevosi da nord a sud? E le estati erano sempre fresche e piovose al nord??
Ciao.
Io da 4 anni sostengo la tesi della bolla di calore mediterranea e finalemnte ormai questa teoria assurge a toni semiufficiali.
Ora io sono avvocato e non metereologo e se men sono accorto io mi auguro che anche gli esperti ci riflettano.
Poi è chiaro che il mediterraneo non è mai stata la scelta eletta del gelo che i Romani hanno costruito Roma a Roma e non a NY (che poi perchè mai se l'america non era stata ancora scoperta...)...
Siamo orami "caldi" quasi come la California..
Cmq se parliamo di normalità io mi limito a riferuirmi alla temperatura giacchè le prp ci sono sempre state e magari in questi anni ce ne sono di più, anche la neve in altura..
Manca il freddo nei bassi strati lo sappiamo ed questa l'anomalia saliente..
Per questo ormai per evdere la neve in pianura al centro sud serve una quantità d'aria gelida notevole, era così anche prima? Sì ma non così tosta dai, e poi rimane ik fatto che si arriva a fine nov che in quasi nessuna parte in pianura si è sottozero, insomma dai racconti di chi ha più anni di noi si capica che a novemebre già aspettso si era sottozero al nord e anche al centro alcuni giorni per non parlare poi di dicemebre e gennaio...
Io da 4 anni sostengo la tesi della bolla di calore mediterranea e finalemnte ormai questa teoria assurge a toni semiufficiali.
Ora io sono avvocato e non metereologo e se men sono accorto io mi auguro che anche gli esperti ci riflettano.
Poi è chiaro che il mediterraneo non è mai stata la scelta eletta del gelo che i Romani hanno costruito Roma a Roma e non a NY (che poi perchè mai se l'america non era stata ancora scoperta...)...
Siamo orami "caldi" quasi come la California..
Cmq se parliamo di normalità io mi limito a riferuirmi alla temperatura giacchè le prp ci sono sempre state e magari in questi anni ce ne sono di più, anche la neve in altura..
Manca il freddo nei bassi strati lo sappiamo ed questa l'anomalia saliente..
Per questo ormai per evdere la neve in pianura al centro sud serve una quantità d'aria gelida notevole, era così anche prima? Sì ma non così tosta dai, e poi rimane ik fatto che si arriva a fine nov che in quasi nessuna parte in pianura si è sottozero, insomma dai racconti di chi ha più anni di noi si capica che a novemebre già aspettso si era sottozero al nord e anche al centro alcuni giorni per non parlare poi di dicemebre e gennaio...
buon pomeriggio.
L'anno scorso postai un 3d in cui avevo raccolto articoli e testimonianze storiche che indicavano chiaramente come sin dal primo secolo dc il clima nel nostro paese era soggetto a cicli con periodi miti alternati a periodi freddi.
Suddetti periodi potevano durare anche diversi decenni.
Tutto starebbe a indicare che il clima è in continuo mutamento.Ovviamente il respiro sempre più caldo del nostro mare incide ma a mio parere in un contesto più ampio.
saluti
L'anno scorso postai un 3d in cui avevo raccolto articoli e testimonianze storiche che indicavano chiaramente come sin dal primo secolo dc il clima nel nostro paese era soggetto a cicli con periodi miti alternati a periodi freddi.
Suddetti periodi potevano durare anche diversi decenni.
Tutto starebbe a indicare che il clima è in continuo mutamento.Ovviamente il respiro sempre più caldo del nostro mare incide ma a mio parere in un contesto più ampio.
saluti
Salve. Io credo che se uno deve analizzare il perchè i nostri mari sono più caldi di una volta, dovrebbe analizzare le cause.
Cosa c'è spesso adesso che una volta non c'era e che ora si ripresenta adirittura numerose volte all'anno?
L'anticiclone africano!
Con le sue vampate di calore continue che si presentano appena l'atlantico lo permette, scalda il mare in modo eccessivo, che poi fatica a disperdere il calore perchè il mare immagazzina energia e la rilascia poco alla volta e guarda caso proprio in inverno. Purtroppo si è innescato questo meccanismo che dice o atlantico o africa citando UDL.
Cosa c'è spesso adesso che una volta non c'era e che ora si ripresenta adirittura numerose volte all'anno?
L'anticiclone africano!
Con le sue vampate di calore continue che si presentano appena l'atlantico lo permette, scalda il mare in modo eccessivo, che poi fatica a disperdere il calore perchè il mare immagazzina energia e la rilascia poco alla volta e guarda caso proprio in inverno. Purtroppo si è innescato questo meccanismo che dice o atlantico o africa citando UDL.
Ottime constatazioni Nocerameteouno!
Il fatto secondo me è proprio che sono cambiate le configurazioni bariche.
In poche parole io vedo la situazione così:
- da una parte c' è la "costante" di segno termico positivo che è il cosiddetto global warming: qualsiasi sia la configurazione, esso tramite i mari più caldi e non solo apporta un vantaggio costante di 1-2°C a favore del caldo;
- collegato a questo c' è il discorso delle configurazioni diverse, per colpa dei mari più caldi: sento spesso dire che è normale con lo scirocco avere le temperature sopramedia, però intanto sono pur sempre sopramedia finchè tutto arriva da ovest o da sud-ovest. Quindi, per carità, termiche che ci stanno a seconda della configurazione, ma comunque c' è il problema che la configurazione calda si ripete troppo facilmente e troppo spesso, mentre le configurazioni fredde troppo raramente (rispetto ad un tempo): quindi, mettiamola come vogliamo (colpa delle configurazioni o no), il problema del troppo caldo c' è sempre.
E la temperatura aumenta.
Ciao a tutti.
Il fatto secondo me è proprio che sono cambiate le configurazioni bariche.
In poche parole io vedo la situazione così:
- da una parte c' è la "costante" di segno termico positivo che è il cosiddetto global warming: qualsiasi sia la configurazione, esso tramite i mari più caldi e non solo apporta un vantaggio costante di 1-2°C a favore del caldo;
- collegato a questo c' è il discorso delle configurazioni diverse, per colpa dei mari più caldi: sento spesso dire che è normale con lo scirocco avere le temperature sopramedia, però intanto sono pur sempre sopramedia finchè tutto arriva da ovest o da sud-ovest. Quindi, per carità, termiche che ci stanno a seconda della configurazione, ma comunque c' è il problema che la configurazione calda si ripete troppo facilmente e troppo spesso, mentre le configurazioni fredde troppo raramente (rispetto ad un tempo): quindi, mettiamola come vogliamo (colpa delle configurazioni o no), il problema del troppo caldo c' è sempre.
E la temperatura aumenta.
Ciao a tutti.
Uomo di Langa ha scritto:Il mare Mediterraneo rimane caldo sempre più a lungo,e questo non aiuta di certo il freddo a farsi sentire,perché le acque marine lo mitigano anche se sono fredde,figuriamoci quindi quando si mantengono su temperature altine durante tutta la stagione invernale.
Il "tutto in Spagna" capita abbastanza spesso,ma va detto che la Penisola Iberica ha l'Atlantico-molto meno caldo del Mediterraneo- a bagnarla in parte,mentre l'Italia é circondata del tutto da acque miti,senza possibilità di scampo.
Non è solo questo(sebbene tu abbia detto una cosa giusta):la Spagna è più"larga"dell'Italia e quindi più continentale.Guardate gli altopiani castigliani che minime hanno d'inverno:non hanno nulla da invidiare a quelle dei Balcani orientali.
In realtà gli anni 70' prevedano estati spesso sottomedie ed ancor più mezze stagioni fresche(soprattutto gli autunni)ma gli inverni erano piuttosto miti,anche se mai come il 2006/07 o il 2013/14.Questo perché dominava una circolazione atlantica,più fresca di quella attuale,però,grazie all'apporto dell'AMO negativa.Precipitofilo ha scritto:I miei 10 cent su questo argomento.
Dal 1970 al 1985 l'Italia ha vissuto quello che noi tutti, nostalgicamente e spesso con poca memoria, abbiamo definito come un periodo "normale" che, a sentirlo oggi, la faceva apparire più come un paese nord europeo che Mediterraneo: inverni freddi-nevosi, autunno e primavera freschi-piovosi, estati tiepide e soltanto al sud calde-secche. In realtà non fu (sempre) così, ma ci piace rammentare quel quindicennio così e quindi mi adeguo.
Dal 1986 al 2000 improvvisamente, (sempre stando ai sidice, forse, mi ricordo, quand'ero piccolo... ecc) abbiamo vissuto annate eccezionali ed annate totalmente siccitose. Annate sottomedia ed annate sopramedia. Pochi inverni memorabili (86, 87, 91, 96) alternati ad inverni con lunghi periodi senza un mm di precipitazioni: il famoso trittico 88/89/90 (tre mesi di seccume ciascuno!) il famoso biennio caldo 94/95, lo stesso inverno 96/97 del burian del 31/12, il 97/98, il 99/2000
E le estati? Atroci (88, 90, 92, 96, 1998 [la prima estate da record], 2000) intervallate però da estati anormalmente fresche e piovose (87, 89) e pure in sequenza! (93, 94, 95).
Anche le primavere non ce n'era una uguale all'altra: chi tardivamente nevosa e sottomedia (88, 90, 91, 93, 94, 95, 98, 99) chi caldissima e senza speranza (92, 97, 2000)
L'autunno non era da meno e così, ad annate calde (85, 86, 87, 89, 93, 95, 00) sono succedute annate fredde con addirittura nevicate precoci in novembre (88, 90, 91, 92, 94, 96, 97, 98, 99)
Poi eccoci al periodo fonte di contrasti accesi tra appassionati, con lotte all'ultimo sangue per stabilire se siamo nella normalità, nell'anormalità, se il clima è peggiorato o migliorato o se è sempre stato uguale: i quindici anni dal 2001 al 2015. Ma qui non mi metterò a ricordare quali annate sono state africane, quali artiche. Troppo freschi sono i ricordi, troppi orticelli sarebbero da controllare ed analizzare uno per uno. Impossibile sostenere con pacatezza che, per esempio, l'anno 2009 fu "anni 70" o fu normale???
No, perché l'estate fu pesantemente sopramedia rispetto a tutte le medie (61/90, 71-00, ecc) e però fu preceduta da una buona primavera, TRANNE maggio, che fu pre-estivo, ma non dappertutto e comunque fu succeduta dall'autunno che però fu a tre facce: settembre normale, ottobre sopramedia, novembre caldo e secco, ma solo al nordest, perché al centro pioveva e al sud era bello e frizzante, ma poi venne dicembre che fu caldo, ma solo all'inizio, perché poi fu EPOCALE ma solo tra il 15 ed il 22 e solo al centronord
E poi fu incredibilmente africano proprio sotto Natale, ma tuttavia l'inverno proseguì scoppiettante, MA solo al nord perché quelli del sud non hanno un buon ricordo del 2009/2010 e però il 2009 risultò comunque SOPRAMEDIA per tutti i 12 mesi e però è già "nostalgia" specie se confrontato con l'anno passato..e....... aaaaaaaaaaaaREGHHHHHHHHH!!! non se ne esce!!!!!
Come vedete sono talmente tanti e tali i ricordi, le opinioni di ciascuno di noi, riferito a ciascun orticello che alla fine della fiera non me la sento di dire che "UNA VOLTA" il clima era NORMALE, ossia, fresco, in media, piovoso, ma non troppo, nevoso, anche al sud ecc.
Possiamo guardare alle medie, questo si. Ma non si può affermare con sicurezza che farà sempre caldo, il freddo ci eviterà chirurgicamente.
Gli anni ottanta sono stati normali?? in tutto il paese? E chi può dirlo con certezza?? E gli anni 90??
MA poi... siam davvero sicuri che gli inverni 70 erano tutti nevosi da nord a sud? E le estati erano sempre fresche e piovose al nord??
Invece gli anni 80' erano molto più continentali:inverni prevalentemente freddi o addirittura rigidi(si parla sempre del 1984/85 ma non dimentichiamo il 1980/81 al CS che fu ben più eclatante),mezze stagioni con alti e bassi ma certamente più fresche di quelle medie attuali,estati alternate,talvolta simili a quelle degli anni 60'(1980,1981,1984,1986,1989),talvolta a quelle attuali(1982,1988).
Negli anni 90' abbiamo avuto inverni prevalentemente miti(anche se il CS è stato favorito dall'HP posizionata sulla Spagna),mezze stagioni molto varie(talvolta fredde,come nel 1991 e nel 1996,talvolta già new-style,come nel 1994 e nel 1999),estati perlopiù molto calde(con l'eccezione del solo triennio 1995/97).
Il Mediterraneo ha risentito meno di altre zone europee all'inizio del GW mondiale(che è iniziato nel 1976/77,non dimentichiamolo e non negli anni 90',come leggo talvolta)ma,una volta scaldatosi,il ns.bacino,nonostante il rallentamento globale del trend al rialzo,proprio per la sua inerzia tende al sopramedia costante più di altre zone dell'emisfero nord,negli ultimi anni.iniestas ha scritto:Ciao.
Io da 4 anni sostengo la tesi della bolla di calore mediterranea e finalemnte ormai questa teoria assurge a toni semiufficiali.
Ora io sono avvocato e non metereologo e se men sono accorto io mi auguro che anche gli esperti ci riflettano.
Poi è chiaro che il mediterraneo non è mai stata la scelta eletta del gelo che i Romani hanno costruito Roma a Roma e non a NY (che poi perchè mai se l'america non era stata ancora scoperta...)...
Siamo orami "caldi" quasi come la California..
Cmq se parliamo di normalità io mi limito a riferuirmi alla temperatura giacchè le prp ci sono sempre state e magari in questi anni ce ne sono di più, anche la neve in altura..
Manca il freddo nei bassi strati lo sappiamo ed questa l'anomalia saliente..
Per questo ormai per evdere la neve in pianura al centro sud serve una quantità d'aria gelida notevole, era così anche prima? Sì ma non così tosta dai, e poi rimane ik fatto che si arriva a fine nov che in quasi nessuna parte in pianura si è sottozero, insomma dai racconti di chi ha più anni di noi si capica che a novemebre già aspettso si era sottozero al nord e anche al centro alcuni giorni per non parlare poi di dicemebre e gennaio...
Scusate se mi intrometto, mi sembra il td ove posso esporre questa mia modesta teoria.
Premetto che sono un perfetto ignorante rispetto a tutti voi, e cerco di assimilare più nozioni possibili perché il fascino della meteorologia mi ha conquistato da tempo.
I dati meteorologici a nostra disposizione sono certi solo se riferiti agli ultimi 20/40 anni, quelli dai 40 al secolo sono da buoni a sufficienti, quelli più vecchi sono di affidabilità scarsa. Solo recentemente si stanno facendo studi sui ghiacci per avere dati passati, ma ovviamente riferibili solo a quella zona.
Ora, la conformazione generale del nostro globo come oggi lo conosciamo e viviamo risale a migliaia di anni fa, se non erro.
Pertanto, pretendere di sapere se il periodo che stiamo vivendo sia o meno diverso da quelli passati mi sembra azzardato. Infatti, è come pretendere di sapere se un negozio vende o meno la propria merce, quindi se in utile o è in passivo, verificando le vendite per una settimana, quando solitamente si deve guardare ad un arco temporale almeno annuo o meglio ancora triennale.
Senza tenere conto che la natura è una macchina organizzatissima, ma spesso imprevedibile. Da qui il suo infinito fascino.
Io sono dell'idea che tutte le teorie vadano analizzate, discusse e rispettate, ovviamente se hanno una base, ma affermare che certamente questo è un periodo caldo, che in passato era meglio, e che in futuro avremo il Sahara in casa non lo comprendo e lo contesto, come non comprendo la teoria opposta. Mentre sono (modestamente) convinto dei cicli che la natura ci impone e probabilmente noi stiamo vivendo un periodo tendente al "caldo", ma personalmente il riscaldamento da casa mia non lo eliminerò di sicuro!
Aspetto le Vostre scientifiche considerazioni, io mi ritiro nella mia ignoranza e ritorno al banco degli studenti.
Un caro saluto a tutti e, da semplice lettore, vi chiedo solo una cosa: scrivete, discutete, prendetevi pure per i fondelli, ma evitate certi litigi da bambinelli saputelli che (ahimè) spesso leggo. Tanto alla fine la nostra amata natura da sempre ciò che vuole.
Premetto che sono un perfetto ignorante rispetto a tutti voi, e cerco di assimilare più nozioni possibili perché il fascino della meteorologia mi ha conquistato da tempo.
I dati meteorologici a nostra disposizione sono certi solo se riferiti agli ultimi 20/40 anni, quelli dai 40 al secolo sono da buoni a sufficienti, quelli più vecchi sono di affidabilità scarsa. Solo recentemente si stanno facendo studi sui ghiacci per avere dati passati, ma ovviamente riferibili solo a quella zona.
Ora, la conformazione generale del nostro globo come oggi lo conosciamo e viviamo risale a migliaia di anni fa, se non erro.
Pertanto, pretendere di sapere se il periodo che stiamo vivendo sia o meno diverso da quelli passati mi sembra azzardato. Infatti, è come pretendere di sapere se un negozio vende o meno la propria merce, quindi se in utile o è in passivo, verificando le vendite per una settimana, quando solitamente si deve guardare ad un arco temporale almeno annuo o meglio ancora triennale.
Senza tenere conto che la natura è una macchina organizzatissima, ma spesso imprevedibile. Da qui il suo infinito fascino.
Io sono dell'idea che tutte le teorie vadano analizzate, discusse e rispettate, ovviamente se hanno una base, ma affermare che certamente questo è un periodo caldo, che in passato era meglio, e che in futuro avremo il Sahara in casa non lo comprendo e lo contesto, come non comprendo la teoria opposta. Mentre sono (modestamente) convinto dei cicli che la natura ci impone e probabilmente noi stiamo vivendo un periodo tendente al "caldo", ma personalmente il riscaldamento da casa mia non lo eliminerò di sicuro!
Aspetto le Vostre scientifiche considerazioni, io mi ritiro nella mia ignoranza e ritorno al banco degli studenti.
Un caro saluto a tutti e, da semplice lettore, vi chiedo solo una cosa: scrivete, discutete, prendetevi pure per i fondelli, ma evitate certi litigi da bambinelli saputelli che (ahimè) spesso leggo. Tanto alla fine la nostra amata natura da sempre ciò che vuole.
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