Neve arco alpino Natale/Capodanno a rischio?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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giulys
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Messaggio da giulys »

InvernoPerfetto ha scritto:
giulys ha scritto:Riporto da Inverno perfetto
"... ma anzi, quelle grandi nevicate ( indubbiamente spettacolari, ma dai 2000 in su) SONO LA TESTIMONIANZA PIU' PALESE della mostruosa anomalia ..."

Non so dove vivi, ma l'inverno scorso mancarono solo le nevicate in pianura, mentre già a quote medio basse furono piuttosto abbondanti.
Erano tantissimi anni che non vedevo Oulx 1030 mt e Cesana 1350 mt così innevate come l'anno scorso, altro che 2000 mt o quote anomale.

....

Le temperature, isole di calore o meno, sono indubbiamente aumentate, ma anche nel passato inverni o parte di inverni miti esistevano.
Ti rispondo con le parole di Cmondini:
"Non vorrei smontare un mito ma anche la scorsa stagione ha avuto connotati molto diversi dalla medie degli inverni passati, anche alle nostre latitudini.
Ha infatti nevicato parecchio (specialmente da gennaio in avanti) ma ad altitudine piuttosto elevata (sopra i 1.700/1.800 metri direi), segnatamente nel versante sudalpino ma con temperature decisamente "alte" (lo 0 termico era spesso sopra i 2.000 metri e questo anche a gennaio nei periodi storicamente più freddi dell'anno)". Ecco, forse rispetterai più le sue testimonianze di esperto ed addetto ai lavori.
.........................
Sarà anche esperto, ma ti ricordo che Cortina bloccata dalla neve si trova a circa 1200 di altezza e non a 1700/1800.
Per favore, non esaltiamoci, ma stiamo con i piedi per terra, senza esagerare in un senso o nell'altro.
Il fatto che quest'anno le Alpi sono senza neve non è certo dovuto all'aumento di temperatura di (forse) 1/1,5° ma piuttosto ad una particolare situazione della circolazione atmosferica, di cui non so dare il motivo, così come non sanno darne spiegazione i più eminenti scienzati del settore.
ghito
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Messaggio da ghito »

Parlando dell'inverno 2013/2014 nei miei 50 anni posso dire che a Balme, a 1500 metri e penso una delle località più nevose delle Alpi torinesi, mi ricordo solo qualche inverno dei primi anni 70 più nevosi quando a fine febbraio, periodo di norma con la quantità di neve più elevata, si raggiunsero più di 4 metri di neve in paese. Inverni particolarmente nevosi e simili a quello 2013/14 furono l'81, l'86, l'87 ed il 2009. L'anno passato in questa data c'erano circa 50 cm. di neve al suolo (oggi assente) e nel totale sono caduti quasi 7 metri di neve da ottobre ad aprile e l'altezza massima di 220 cm ai primi di marzo. L'anomalia c'è stata invece nelle temperature che non sono mai state gelide ad eccezione di qualche giorno verso capodanno e le massime sovente superiori ai 4/5 gradi in gennaio e particolarmente miti in febbraio e marzo tanto che praticamente a fine marzo la neve era quasi del tutto fusa, cosa anomala se pensiamo che nell'inverno del 2009 l'ultima neve si sciolse a maggio e che comunque di norma i prati si scoprono tra la seconda e terza decade di aprile, con inverni con quantità di neve caduta media, che a Balme è di circa 350 cm. annua.
Cmondini
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Messaggio da Cmondini »

giulys ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
giulys ha scritto:Riporto da Inverno perfetto
"... ma anzi, quelle grandi nevicate ( indubbiamente spettacolari, ma dai 2000 in su) SONO LA TESTIMONIANZA PIU' PALESE della mostruosa anomalia ..."

Non so dove vivi, ma l'inverno scorso mancarono solo le nevicate in pianura, mentre già a quote medio basse furono piuttosto abbondanti.
Erano tantissimi anni che non vedevo Oulx 1030 mt e Cesana 1350 mt così innevate come l'anno scorso, altro che 2000 mt o quote anomale.

....

Le temperature, isole di calore o meno, sono indubbiamente aumentate, ma anche nel passato inverni o parte di inverni miti esistevano.
Ti rispondo con le parole di Cmondini:
"Non vorrei smontare un mito ma anche la scorsa stagione ha avuto connotati molto diversi dalla medie degli inverni passati, anche alle nostre latitudini.
Ha infatti nevicato parecchio (specialmente da gennaio in avanti) ma ad altitudine piuttosto elevata (sopra i 1.700/1.800 metri direi), segnatamente nel versante sudalpino ma con temperature decisamente "alte" (lo 0 termico era spesso sopra i 2.000 metri e questo anche a gennaio nei periodi storicamente più freddi dell'anno)". Ecco, forse rispetterai più le sue testimonianze di esperto ed addetto ai lavori.
.........................
Sarà anche esperto, ma ti ricordo che Cortina bloccata dalla neve si trova a circa 1200 di altezza e non a 1700/1800.
Per favore, non esaltiamoci, ma stiamo con i piedi per terra, senza esagerare in un senso o nell'altro.
Il fatto che quest'anno le Alpi sono senza neve non è certo dovuto all'aumento di temperatura di (forse) 1/1,5° ma piuttosto ad una particolare situazione della circolazione atmosferica, di cui non so dare il motivo, così come non sanno darne spiegazione i più eminenti scienzati del settore.
Abbi pazienza però non mi sembra un modo corretto per incominciare a ragionare. Io non sono esperto di meteorologia, tuttavia per motivi di lavoro ho dovuto incominciare ad interessarmi. Non puoi citare una località (od anche una zona, come parte delle Alpi di nord-est) che ha avuto un innevamento eccezionale per un certo periodo di tempo ed assurgerla ad esempio per tutte le località lungo l'intero inverno, quando te ne potrei portare una valanga (ed alcuni li ho citati) esattamente contrari. Come dice il vecchio adagio? Una rondine non fa primavera amico mio........
E badate bene che io non faccio parte di nessun partito o fazione. Non sono serrista, ne anti-serrista. Non sono ecologista, ne ambientalista, ne negazionista. Io sono solo una persona che osserva, raccoglie dati e poi giudica. Non in base alle mie "sensazioni" ma in maniera oggettiva. Che poi credo sia l'unica discriminante quando si parla di una scienza, quale è la meteorologia.
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giulys
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Messaggio da giulys »

Guarda, non voglio certo entrare in polemica con te od altri, ma mi sembra che la tua asserzione che l'anno scorso la neve fu abbondante solo sopra i 1800/2000 non mi sembra corretta e suffragata dai fatti.
Infatti ho portato l'esempio di Cortina, ma in precedenza anche la mia diretta esperienza relativa a Oulx 1000 mt e Cesana 1350 mt in Provincia di Torino, dove in un anno con neve buona ma non eccezionale, l'innevamento anche a quella quota era nettamente superiore allal media e questo lo posso affermare in quanto sono ormai quasi 50 anni che bazzico quelle zone.
Forse in altre zoen è stato come dici tu, ma negli esempi che ho portato, che vanno dalle Alpi occidentali alle Dolomiti, la situazione fu diversa.

Che poi vi siano stati problemi dovuti alle temperature alte è possibile, ma non riguarda la quantità di neve caduta.

Saluti
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lities
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Messaggio da lities »

giulys ha scritto:Guarda, non voglio certo entrare in polemica con te od altri, ma mi sembra che la tua asserzione che l'anno scorso la neve fu abbondante solo sopra i 1800/2000 non mi sembra corretta e suffragata dai fatti.
Infatti ho portato l'esempio di Cortina, ma in precedenza anche la mia diretta esperienza relativa a Oulx 1000 mt e Cesana 1350 mt in Provincia di Torino, dove in un anno con neve buona ma non eccezionale, l'innevamento anche a quella quota era nettamente superiore allal media e questo lo posso affermare in quanto sono ormai quasi 50 anni che bazzico quelle zone.
Forse in altre zoen è stato come dici tu, ma negli esempi che ho portato, che vanno dalle Alpi occidentali alle Dolomiti, la situazione fu diversa.

Che poi vi siano stati problemi dovuti alle temperature alte è possibile, ma non riguarda la quantità di neve caduta.

Saluti
Concordo giulys, lo scorso inverno, per le Alpi occidentali, dai 1000 metri ha quasi sempre nevicato.
Difatti ai 1070 metri di Ala di Stura il consuntivo nivometrico della stagione 2013/2014 ha superato i 3 metri.
Da me a 800 metri il consuntivo è stato di 170 cm.
Cmondini
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Messaggio da Cmondini »

giulys ha scritto:Guarda, non voglio certo entrare in polemica con te od altri, ma mi sembra che la tua asserzione che l'anno scorso la neve fu abbondante solo sopra i 1800/2000 non mi sembra corretta e suffragata dai fatti.
Infatti ho portato l'esempio di Cortina, ma in precedenza anche la mia diretta esperienza relativa a Oulx 1000 mt e Cesana 1350 mt in Provincia di Torino, dove in un anno con neve buona ma non eccezionale, l'innevamento anche a quella quota era nettamente superiore allal media e questo lo posso affermare in quanto sono ormai quasi 50 anni che bazzico quelle zone.
Forse in altre zoen è stato come dici tu, ma negli esempi che ho portato, che vanno dalle Alpi occidentali alle Dolomiti, la situazione fu diversa.

Che poi vi siano stati problemi dovuti alle temperature alte è possibile, ma non riguarda la quantità di neve caduta.

Saluti
Figurati, nessuna polemica da parte mia. Quanto da te riportato è sostanzialmente corretto se rapportato al versante posto a sud delle Alpi. Per il versante posto a nord lo scorso inverno è stato alquanto tragico. Per quanto riguarda la quota da me indicata mi riferivo alla "buona" neve, cioè quella in grado di compattarsi grazie al freddo ed alla sua buona tenuta. Nulla da eccepire sul fatto che sulle "nostre" Alpi lo scorso inverno sia stato con nevosità sopra la media. Purtroppo le condizioni di alte temperature ed umidità hanno in parte "vanificato" tutte quelle precipitazioni. Non è neanche così "strano" che si arrivi a questo periodo ed anche oltre senza neve in montagna. Ciò che è anomalo, ribadisco, è la temperatura così alta da impedire l'utilizzo della neve artificiale che non riesce a tenere malgrado le più moderne tecniche di mantenimento della stessa. Ora vi saluto perchè tra poco si parte per Hochfilzen, Tirolo austriaco, per tifare i nostri ragazzi del biathlon. Saluti a tutti.
ghito
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Messaggio da ghito »

Io non sono così esperto come voi, e non lo dico in senso ironico sia chiaro, ma trovo abbastanza normale che in un'annata come quella passata con un regime praticamente sempre meridionale delle perturbazioni, sul versante settentrionale delle Alpi la situazioni fosse tragica. Io mi ricordo invece parecchie volte il contrario, con il versante savoiardo con metrate di neve mentre da me a pochi chilometri solo vento e gelo. Penso che accontentare entrambe i versanti sia sempre difficile, per lo meno se intendiamo accumuli storici.
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Allora, le considerazioni di Cmondini sono ancora una volta ottime e, in parte, condivido anche ciò che ha detto Giulys, però vorrei far notare a Giulys una cosa.

Riguardo all' inverno scorso, ma anche agli ultimi inverni, entrano in gioco 2 fattori che hanno avuto grosso peso sul bilancio invernale e che spesso non vengono nominati.

1) L' anno scorso, come ormai ogni anno e anche quest' anno, il mese di dicembre tra una balla e l' altra è stato come al solito problematico per moltissimi impianti di risalita delle Alpi ( praticamente tutti nelle Dolomiti).
Il motivo è sempre il solito: in ottobre e novembre fa ancora troppo caldo e, se vi sono precipitazioni, esse sono piovose fino a quote sempre troppo alte per il periodo, con conseguente spreco di neve. Quindi il primo problema è QUOTE NEVE TROPPO ALTE IN AUTUNNO;

2) Secondo fattore: non basta guardare i cm di neve caduti nelle varie località o quote, perchè ciò dipende anche dalle precipitazioni totali: qui entra in gioco un parametro poco nominato ma FONDAMENTALE per poter analizzare con obiettività un inverno: L' INCIDENZA PERCENTUALE DELLE PRECIPITAZIONI NEVOSE SULLE PRECIPITAZIONI TOTALI.
Voi capite che se in un inverno cadono complessivamente 800-1000 o più mm di precipitazioni (pioggia+neve), cioè anche 6 volte la media, è ovvio che per quanto il contesto sia mite a quote sui 1000 m alla fine l' apporto nevoso dell' inverno sarà comunque superiore alla media dato che, con 1000 mm di precipitazioni (pioggia+neve) avute contro i 200-300 medi, per forza una parte delle precipitazioni a quelle quote è nevosa e quindi ci saranno anche nevicate che porteranno il totale anche sopra i 200-300 cm (e quindi la stagione normale o fredda con solo neve e mai pioggia a 1000 m, risulterebbe meno nevosa e considerata nel modo sbagliato.
Però se andiamo a vedere QUANTO HA PIOVUTO E QUANTO HA NEVICATO alla tal quota, scopriamo, ad esempio, che a 1000 m sulle Dolomiti la percentuale di precipitazioni nevose sul totale è stata del 50% circa l' inverno scorso, mentre dovrebbe essere del 95%.

Considererei attentamente quest' ultimo concetto, perchè i soli accumuli nevosi dicono e non dicono: bisogna integrarli con il dato percentuale che ci dica: delle precipitazioni avute, quante sono state nevose a ... metri? Tale percentuale è maggiore o minore del normale?
Non è detto che (esempio) perchè in un inverno a 1500 m cadono 6 m di neve totale contro i 3 medi allora è tutto benone, e poi magari dimentichiamo di dire che sono caduti 6 m di neve, sì, ma magari anche 500 mm di pioggia (contro gli 0 che dovrebbero cadere, dato che a tali quote d' inverno non deve piovere), cosa che (è sempre un esempio) E' MOLTO GRAVE ed è molto importante da considerare.
Ciao!
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

Se veramente si radicherà una hp Azzorre così tenace, al di là delle possibili inversioni termiche, che in assenza di africano e giornate corte non dovrebbero essere poi così feroci, la neve artificiale a buon regime di fuoco, specie di notte, potrebbe salvare una piccola parte del salvabile.
Certo, questo per chi accetta di scivolare sulla neve artificiale, cosa che io non mi sognerei nemmeno di prendere in considerazione... ma queste sono inclinazioni personali che esulano.
In verità però anche la neve artificiale esula in parte dalle discussioni meteo, quindi forse il mio discorso è totalmente OT.
Abbasso la neve artificiale! :lol:
Ultima modifica di Vittorino2478 il ven dic 12, 2014 1:06 pm, modificato 1 volta in totale.
gianluca77
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Messaggio da gianluca77 »

Vittorino2478 ha scritto:Se veramente si radicherà una ho Azzorre così tenace, al di là delle possibili inversioni termiche, che in assenza di africano e giornate corte non dovrebbero essere poi così feroci, la neve artificiale a buon regime di fuoco, specie di notte, potrebbe salvare una piccola parte del salvabile.
Certo, questo per chi accetta di scivolare sulla neve artificiale, cosa che io non mi sognerei nemmeno di prendere in considerazione... ma queste sono inclinazioni personali che esulano.
In verità però anche la neve artificiale esula in parte dalle discussioni meteo, quindi forse il mio discorso è totalmente OT.
Abbasso la neve artificiale! :lol:
una settimana max di azzorre poi spero in po' di atlantico mi manca gia!!:lol: :lol:
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

ghito ha scritto:Io non sono così esperto come voi, e non lo dico in senso ironico sia chiaro, ma trovo abbastanza normale che in un'annata come quella passata con un regime praticamente sempre meridionale delle perturbazioni, sul versante settentrionale delle Alpi la situazioni fosse tragica. Io mi ricordo invece parecchie volte il contrario, con il versante savoiardo con metrate di neve mentre da me a pochi chilometri solo vento e gelo. Penso che accontentare entrambe i versanti sia sempre difficile, per lo meno se intendiamo accumuli storici.
Infatti per me la migliore stagione di sempre è stata la 2003/2004, neve ovunque, nord e sud delle Alpi, già dall'autunno..con un inverno nella norma come temperature (tranne se ricordo bene qualche giorno a febbraio) e una primavera molto nevosa in quota :wink:
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Messaggio da lities »

Oggi ventaccio in quota, con scaccianeve mostruosi :shock:
Ogni tanto qualche folata di fohen arriva fino alla media valle :evil:
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

GiulianoPhoto ha scritto:
ghito ha scritto:Io non sono così esperto come voi, e non lo dico in senso ironico sia chiaro, ma trovo abbastanza normale che in un'annata come quella passata con un regime praticamente sempre meridionale delle perturbazioni, sul versante settentrionale delle Alpi la situazioni fosse tragica. Io mi ricordo invece parecchie volte il contrario, con il versante savoiardo con metrate di neve mentre da me a pochi chilometri solo vento e gelo. Penso che accontentare entrambe i versanti sia sempre difficile, per lo meno se intendiamo accumuli storici.
Infatti per me la migliore stagione di sempre è stata la 2003/2004, neve ovunque, nord e sud delle Alpi, già dall'autunno..con un inverno nella norma come temperature (tranne se ricordo bene qualche giorno a febbraio) e una primavera molto nevosa in quota :wink:
E aggiungo che, quando la neve c'è sia a nord che a sud delle Alpi, vai sicuro che c'è anche in Appennino, quindi tutti contenti, non ci si scalda nei forum e si corre in montagna. W la neve naturale! W la neve democratica! :lol:
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Messaggio da gemi65 »

Fin troppe sono state le stagioni scistiche salvate dall'artificiale o siete tutti dei bimbi?
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Messaggio da ghito »

Peter94 ha scritto:Allora, le considerazioni di Cmondini sono ancora una volta ottime e, in parte, condivido anche ciò che ha detto Giulys, però vorrei far notare a Giulys una cosa.

Riguardo all' inverno scorso, ma anche agli ultimi inverni, entrano in gioco 2 fattori che hanno avuto grosso peso sul bilancio invernale e che spesso non vengono nominati.

1) L' anno scorso, come ormai ogni anno e anche quest' anno, il mese di dicembre tra una balla e l' altra è stato come al solito problematico per moltissimi impianti di risalita delle Alpi ( praticamente tutti nelle Dolomiti).
Il motivo è sempre il solito: in ottobre e novembre fa ancora troppo caldo e, se vi sono precipitazioni, esse sono piovose fino a quote sempre troppo alte per il periodo, con conseguente spreco di neve. Quindi il primo problema è QUOTE NEVE TROPPO ALTE IN AUTUNNO;

2) Secondo fattore: non basta guardare i cm di neve caduti nelle varie località o quote, perchè ciò dipende anche dalle precipitazioni totali: qui entra in gioco un parametro poco nominato ma FONDAMENTALE per poter analizzare con obiettività un inverno: L' INCIDENZA PERCENTUALE DELLE PRECIPITAZIONI NEVOSE SULLE PRECIPITAZIONI TOTALI.
Voi capite che se in un inverno cadono complessivamente 800-1000 o più mm di precipitazioni (pioggia+neve), cioè anche 6 volte la media, è ovvio che per quanto il contesto sia mite a quote sui 1000 m alla fine l' apporto nevoso dell' inverno sarà comunque superiore alla media dato che, con 1000 mm di precipitazioni (pioggia+neve) avute contro i 200-300 medi, per forza una parte delle precipitazioni a quelle quote è nevosa e quindi ci saranno anche nevicate che porteranno il totale anche sopra i 200-300 cm (e quindi la stagione normale o fredda con solo neve e mai pioggia a 1000 m, risulterebbe meno nevosa e considerata nel modo sbagliato.
Però se andiamo a vedere QUANTO HA PIOVUTO E QUANTO HA NEVICATO alla tal quota, scopriamo, ad esempio, che a 1000 m sulle Dolomiti la percentuale di precipitazioni nevose sul totale è stata del 50% circa l' inverno scorso, mentre dovrebbe essere del 95%.

Considererei attentamente quest' ultimo concetto, perchè i soli accumuli nevosi dicono e non dicono: bisogna integrarli con il dato percentuale che ci dica: delle precipitazioni avute, quante sono state nevose a ... metri? Tale percentuale è maggiore o minore del normale?
Non è detto che (esempio) perchè in un inverno a 1500 m cadono 6 m di neve totale contro i 3 medi allora è tutto benone, e poi magari dimentichiamo di dire che sono caduti 6 m di neve, sì, ma magari anche 500 mm di pioggia (contro gli 0 che dovrebbero cadere, dato che a tali quote d' inverno non deve piovere), cosa che (è sempre un esempio) E' MOLTO GRAVE ed è molto importante da considerare.
Ciao!
Giusta osservazione ma ritengo logico che se il flusso delle perturbazioni è prevalentemente meridionale come l'anno scorso, le temperature siano sempre e comunque più elevate e dunque la proporzione pioggia/neve caduta è a favore della pioggia. Difficile per lo meno per la mia zona coniugare gelo e neve
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