Cmondini ha scritto: ....ed è oramai un quinquennio che si vive con questa costante situazione di emergenza. ..
????? Spero tu non ti stia riferendo alle Alpi perche' sarebbe una toppata clamorosa !!!
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Cmondini ha scritto: ....ed è oramai un quinquennio che si vive con questa costante situazione di emergenza. ..
non esageriamoSalento92 ha scritto:Se la dovessi vedere a 72 ore potrei cadere dalla sedia, già è bello guardarla così![]()
![]()
tanto cambieranno 100 volte, ma Iniè, magari ad avercela....guarda l'emisferica!iniestas ha scritto:non esageriamoSalento92 ha scritto:Se la dovessi vedere a 72 ore potrei cadere dalla sedia, già è bello guardarla così![]()
![]()
sarebbe una bella fase fredda, ma se vai a vedere hai isoterme non gelide
freddo sì, ma non gelo
ci accontetiamo per carità, ma ricordiamoci che l'inverno 2015 avrà la qbo + da questo secondo me non dobbiamo vergognarci di chidere almeno una settimana da leoni con isoterme anche di - 16, - 20 in europa centrale..
se non in un inverno con questi indici quando?
Certo che mi riferisco alle Alpi. La situazione è stata in questi ultimi anni particolarmente difficile sulle Alpi Bavaresi (in Germania fanno sempre più fatica anche perchè le località sono spesso sotto i 1.000 metri), in Slovenia (Maribor e Kranjska Gora) ma anche in Austria e Svizzera (penso ricorderai bene i problemi a mettere in scena le ultime edizioni delle discese di Wengen e Kitzbuhel). Bada bene che non basta avere metri di neve (cosa che si è verificata a macchia di leopardo peraltro ed ha privilegiato il versante sudalpino nella scorsa stagione) per avere competizioni regolari sopratutto per quanto riguarda lo sci alpino e snowboard e freestyle. La cosa che più di tutto servirebbe è il freddo ed è proprio quest'ultimo che manca in questi ultimi 5 (ma direi anche 10) anni. Mi serve poco avere al suolo mezzo metro di neve od anche più se poi a mezzogiorno devo scendere con gli sci ai piedi con 8/9° di temperatura.cammach ha scritto:Cmondini ha scritto: ....ed è oramai un quinquennio che si vive con questa costante situazione di emergenza. ..
????? Spero tu non ti stia riferendo alle Alpi perche' sarebbe una toppata clamorosa !!!
Mi riferivo all'impianto infatti, non ha senso guardare le termiche a 384 orecivisromanus73 ha scritto:tanto cambieranno 100 volte, ma Iniè, magari ad avercela....guarda l'emisferica!iniestas ha scritto:non esageriamoSalento92 ha scritto:Se la dovessi vedere a 72 ore potrei cadere dalla sedia, già è bello guardarla così![]()
![]()
sarebbe una bella fase fredda, ma se vai a vedere hai isoterme non gelide
freddo sì, ma non gelo
ci accontetiamo per carità, ma ricordiamoci che l'inverno 2015 avrà la qbo + da questo secondo me non dobbiamo vergognarci di chidere almeno una settimana da leoni con isoterme anche di - 16, - 20 in europa centrale..
se non in un inverno con questi indici quando?



concordo pienamente, ma qui comunque scrive chi ama la neve e la speranza cresce ogni qualvolta i modelli ci prendono in giro...turbo_dif ha scritto:concordo pienamente, tanto è vero che anche io sono tra quelli che (purtroppo) ha dovuto disdire la prenotazione per la prossima settimana in alta badia e spostarla a febbraio..Cmondini ha scritto:Io lavoro come addetto ai lavori nel settore degli sport invernali. Quello che posso dire come mio contributo è che quest'anno siamo messi ancor peggio del già triste inverno scorso. Abbiamo una raffica di annullamenti da far paura, praticamente tutte le stazioni a media altezza (fino ai 1.500 metri ed anche oltre) delle Alpi sono senza neve e quel che peggio con temperature troppo alte anche per usare la neve artificiale. Nell'alpino per salvare le gare del prossimo fine settimana siamo dovuti andare in Svezia, ad Are. Non parliamo della coppa Europa. Il biathlon ha salvato la tappa di Hochfilzen in Austria solamente perchè hanno fatto autentici miracoli gli organizzatori. La Val Gardena sta prendendo tempo per le gare del prossimo fine settimana (19-21/12) ed ha rinviato a dopodomani l'ultimo e definitivo sopralluogo. Lo snowboard ha già dovuto cancellare le tappe in Austria e quella classica di Carezza (mai saltata finora). Insomma è una situazione davvero tragica, ed è oramai un quinquennio che si vive con questa costante situazione di emergenza. Oramai le uniche tappe che sembrano garantire un minimo di sicurezza sono quelle in Nordamerica ed in Scandinavia (non foss'altro per la latitudine).
Ogni mattina consultiamo una valanga di siti più o meno specializzati come il vostro. Tutti ci propongono scenari di inverni clamorosi (a me basterebbe si avvicinassero a quelli sperimentati da ragazzo, ora ho 42 anni) salvo poi cancellare tutto come se niente fosse 2/3 giorni prima del presunto evento. Quello che umilmente posso consigliare è di non vendere fumo per favore. Rimanete sul concreto senza illudere nessuno, tanto è piuttosto chiaro che gli inverni, ahinoi, sono clamorosamente mutati e forse ce ne dobbiamo tutti fare una ragione. Prima di tutti la Fis che dovrà probabilmente una volta per tutte mettere mano ai calendari scegliendo quelle località (poche) in grado di poter superare i capricci di questo meteo sempre meno riconoscibile. Mi scuso per la lunghezza del post. Buon lavoro a tutti.
Ciao a tutti, l'anno scorso ad Arabba mi ha fatto uscire dal paese il genio militare, ci saranno stati almeno 3 metri di neve in paese, prima settimana di febbraio, incredibileCmondini ha scritto:Certo che mi riferisco alle Alpi. La situazione è stata in questi ultimi anni particolarmente difficile sulle Alpi Bavaresi (in Germania fanno sempre più fatica anche perchè le località sono spesso sotto i 1.000 metri), in Slovenia (Maribor e Kranjska Gora) ma anche in Austria e Svizzera (penso ricorderai bene i problemi a mettere in scena le ultime edizioni delle discese di Wengen e Kitzbuhel). Bada bene che non basta avere metri di neve (cosa che si è verificata a macchia di leopardo peraltro ed ha privilegiato il versante sudalpino nella scorsa stagione) per avere competizioni regolari sopratutto per quanto riguarda lo sci alpino e snowboard e freestyle. La cosa che più di tutto servirebbe è il freddo ed è proprio quest'ultimo che manca in questi ultimi 5 (ma direi anche 10) anni. Mi serve poco avere al suolo mezzo metro di neve od anche più se poi a mezzogiorno devo scendere con gli sci ai piedi con 8/9° di temperatura.cammach ha scritto:Cmondini ha scritto: ....ed è oramai un quinquennio che si vive con questa costante situazione di emergenza. ..
????? Spero tu non ti stia riferendo alle Alpi perche' sarebbe una toppata clamorosa !!!
nevofilo80 ha scritto:ancora conferme di aria artico -marittima
che è la stessa visione di gem di stamattina
Io credo ci vorrà l'inzio di gennaio, probabilmente perchè dopo il 18 ci sarà una fase più o meno lunga interlocutoria.Fiume Po ha scritto:nevofilo80 ha scritto:ancora conferme di aria artico -marittima
che è la stessa visione di gem di stamattina
Scrivo poco, ma vi seguo sempre con piacere, quoto totalmente quanto detto da nevofilo80, io a dare per spacciato dicembre, ci andrei molto cauto.
A mio parere la prima seria incursione fredda la avremo proprio a ridosso del S. Natale.
Modelli da seguire nel breve e stagione che parte male, ma non avrà nulla a che vedere con quella passata.
Angelo
Ciao, allora sempre in riferimento agli ultimo 5 anni (ok?):Cmondini ha scritto:Certo che mi riferisco alle Alpi. La situazione è stata in questi ultimi anni particolarmente difficile sulle Alpi Bavaresi (in Germania fanno sempre più fatica anche perchè le località sono spesso sotto i 1.000 metri), in Slovenia (Maribor e Kranjska Gora) ma anche in Austria e Svizzera (penso ricorderai bene i problemi a mettere in scena le ultime edizioni delle discese di Wengen e Kitzbuhel). Bada bene che non basta avere metri di neve (cosa che si è verificata a macchia di leopardo peraltro ed ha privilegiato il versante sudalpino nella scorsa stagione) per avere competizioni regolari sopratutto per quanto riguarda lo sci alpino e snowboard e freestyle. La cosa che più di tutto servirebbe è il freddo ed è proprio quest'ultimo che manca in questi ultimi 5 (ma direi anche 10) anni. Mi serve poco avere al suolo mezzo metro di neve od anche più se poi a mezzogiorno devo scendere con gli sci ai piedi con 8/9° di temperatura.cammach ha scritto:Cmondini ha scritto: ....ed è oramai un quinquennio che si vive con questa costante situazione di emergenza. ..
????? Spero tu non ti stia riferendo alle Alpi perche' sarebbe una toppata clamorosa !!!
Mi dispiace, ma della tua sciata rovinata perchè la neve è umida credo importi ben poco al forum. Sei OT, qui si commentano i modelli!Cmondini ha scritto:Certo che mi riferisco alle Alpi. La situazione è stata in questi ultimi anni particolarmente difficile sulle Alpi Bavaresi (in Germania fanno sempre più fatica anche perchè le località sono spesso sotto i 1.000 metri), in Slovenia (Maribor e Kranjska Gora) ma anche in Austria e Svizzera (penso ricorderai bene i problemi a mettere in scena le ultime edizioni delle discese di Wengen e Kitzbuhel). Bada bene che non basta avere metri di neve (cosa che si è verificata a macchia di leopardo peraltro ed ha privilegiato il versante sudalpino nella scorsa stagione) per avere competizioni regolari sopratutto per quanto riguarda lo sci alpino e snowboard e freestyle. La cosa che più di tutto servirebbe è il freddo ed è proprio quest'ultimo che manca in questi ultimi 5 (ma direi anche 10) anni. Mi serve poco avere al suolo mezzo metro di neve od anche più se poi a mezzogiorno devo scendere con gli sci ai piedi con 8/9° di temperatura.cammach ha scritto:Cmondini ha scritto: ....ed è oramai un quinquennio che si vive con questa costante situazione di emergenza. ..
????? Spero tu non ti stia riferendo alle Alpi perche' sarebbe una toppata clamorosa !!!