bravissimo, sono assolutamente d'accordocristiano69 ha scritto:Ok Piter d'ora in avanti parla con la moderazione![]()
E magari fagli avere anche questo link
http://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_calore
Da cui:
Generalmente, l'effetto isola di calore è direttamente proporzionale all'estensione dell'area urbana, tanto da poter creare condizioni che portano a rilevare temperature mediamente superiori tra gli 0,5 e i 3 °C rispetto alle campagne limitrofe. L'aumento delle temperature riguarda sia le minime invernali, che le massime estive; mentre nel primo caso la conseguenza è un minor numero di giorni di gelo e/o di ghiaccio, nel secondo caso può determinarsi una maggiore intensità delle onde di calore.
Nelle ultime stagioni estive le temperature delle grandi città italiane sono aumentate tra gli 1,8 e i 3,7 °C rispetto alle medie del trentennio di riferimento climatico 1961-1990, convenzionalmente fissate dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale; al contrario, nelle aree rurali circostanti i valori si sono mantenuti pressoché stabili con le medie trentennali. Pertanto, l'espansione dei grandi centri urbani e l'inglobamento di stazioni meteorologiche ufficiali in aree urbane, da zone originariamente a carattere periferico-rurale, potrebbe avere inciso sulla reale entità del riscaldamento globale.
Se avete sete di verita' ci sono su internet studi che dimostrano che in Europa le centraline "rurali"(quelle in aperta campagna) sono diminuite negli ultimi vent'anni del 40% mentre quelle nelle metropoli sono cresciute come funghi.
Ultima cosa: in Russia dopo la caduta dell'URSS migliaia di centraline sono andate disperse,molte delle quali si trovavano in Siberia. Ora in quella regione se ne contano poche decine site naturalmente nei centri delle poche citta esistenti.
Passo e chiudo
Dopo Ottobre, anche Novembre con media record?
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- maxtempesta
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Hai visto Cribbio che rispondere in modo pacato e costruttivo con taluni è solo perdita di tempo quando non presa per il ****?? Nessun tentativo di Cristiano di rispondere alle mie osservazioni a cominciare dal dato SOPRAMEDIA registrato dalle centraline poste sulle Alpi, sugli Appennini e nelle aree desolate del centro sud quindi LONTANISSIME da qualsivoglia Isola di Calore e che hanno mostrato per quest'autunno un sopramedia da +2 a +4°
Ovviamente prendendo per buona la sua teoria delle centraline con valori sballati, ne risulta che quest'estate al nord non è stata sottomedia di -1/-1.2 ma addirittura -4/-4.2
Si, come no
Comunque con questo messaggio passo e chiudo, anche perché ho altro da fare: devo ritarare la centralina ARPAV del mio comune da trent'anni posta in aperta campagna in via Baciocchi a San Floriano di Castelfranco ma che, evidentemente, subisce l'influenza dell'isola di calore di Milano

Ovviamente prendendo per buona la sua teoria delle centraline con valori sballati, ne risulta che quest'estate al nord non è stata sottomedia di -1/-1.2 ma addirittura -4/-4.2
Si, come no
Comunque con questo messaggio passo e chiudo, anche perché ho altro da fare: devo ritarare la centralina ARPAV del mio comune da trent'anni posta in aperta campagna in via Baciocchi a San Floriano di Castelfranco ma che, evidentemente, subisce l'influenza dell'isola di calore di Milano
-
InvernoPerfetto
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maxtempesta ha scritto:bravissimo, sono assolutamente d'accordocristiano69 ha scritto:Ok Piter d'ora in avanti parla con la moderazione![]()
E magari fagli avere anche questo link
http://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_calore
Da cui:
Generalmente, l'effetto isola di calore è direttamente proporzionale all'estensione dell'area urbana, tanto da poter creare condizioni che portano a rilevare temperature mediamente superiori tra gli 0,5 e i 3 °C rispetto alle campagne limitrofe. L'aumento delle temperature riguarda sia le minime invernali, che le massime estive; mentre nel primo caso la conseguenza è un minor numero di giorni di gelo e/o di ghiaccio, nel secondo caso può determinarsi una maggiore intensità delle onde di calore.
Nelle ultime stagioni estive le temperature delle grandi città italiane sono aumentate tra gli 1,8 e i 3,7 °C rispetto alle medie del trentennio di riferimento climatico 1961-1990, convenzionalmente fissate dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale; al contrario, nelle aree rurali circostanti i valori si sono mantenuti pressoché stabili con le medie trentennali. Pertanto, l'espansione dei grandi centri urbani e l'inglobamento di stazioni meteorologiche ufficiali in aree urbane, da zone originariamente a carattere periferico-rurale, potrebbe avere inciso sulla reale entità del riscaldamento globale.
Se avete sete di verita' ci sono su internet studi che dimostrano che in Europa le centraline "rurali"(quelle in aperta campagna) sono diminuite negli ultimi vent'anni del 40% mentre quelle nelle metropoli sono cresciute come funghi.
Ultima cosa: in Russia dopo la caduta dell'URSS migliaia di centraline sono andate disperse,molte delle quali si trovavano in Siberia. Ora in quella regione se ne contano poche decine site naturalmente nei centri delle poche citta esistenti.
Passo e chiudo
D'accordo, ci arrendiamo: il riscaldamento climatico è colpa delle centraline nuove e di quelle che un tempo erano in campagna e ora in città. Bene cosi. Finalmente abbiamo capito tutto.
Oh my god...
Ps: "Mai entrare in conflitto con un folle, perchè non si capirà chi è il folle tra i due"
Oh my god...
Invece di addurre a 'follìe' , vedi di convincere in altro modo.InvernoPerfetto ha scritto:maxtempesta ha scritto:bravissimo, sono assolutamente d'accordocristiano69 ha scritto:Ok Piter d'ora in avanti parla con la moderazione![]()
E magari fagli avere anche questo link
http://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_calore
Da cui:
Generalmente, l'effetto isola di calore è direttamente proporzionale all'estensione dell'area urbana, tanto da poter creare condizioni che portano a rilevare temperature mediamente superiori tra gli 0,5 e i 3 °C rispetto alle campagne limitrofe. L'aumento delle temperature riguarda sia le minime invernali, che le massime estive; mentre nel primo caso la conseguenza è un minor numero di giorni di gelo e/o di ghiaccio, nel secondo caso può determinarsi una maggiore intensità delle onde di calore.
Nelle ultime stagioni estive le temperature delle grandi città italiane sono aumentate tra gli 1,8 e i 3,7 °C rispetto alle medie del trentennio di riferimento climatico 1961-1990, convenzionalmente fissate dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale; al contrario, nelle aree rurali circostanti i valori si sono mantenuti pressoché stabili con le medie trentennali. Pertanto, l'espansione dei grandi centri urbani e l'inglobamento di stazioni meteorologiche ufficiali in aree urbane, da zone originariamente a carattere periferico-rurale, potrebbe avere inciso sulla reale entità del riscaldamento globale.
Se avete sete di verita' ci sono su internet studi che dimostrano che in Europa le centraline "rurali"(quelle in aperta campagna) sono diminuite negli ultimi vent'anni del 40% mentre quelle nelle metropoli sono cresciute come funghi.
Ultima cosa: in Russia dopo la caduta dell'URSS migliaia di centraline sono andate disperse,molte delle quali si trovavano in Siberia. Ora in quella regione se ne contano poche decine site naturalmente nei centri delle poche citta esistenti.
Passo e chiudo
D'accordo, ci arrendiamo: il riscaldamento climatico è colpa delle centraline nuove e di quelle che un tempo erano in campagna e ora in città. Bene cosi. Finalmente abbiamo capito tutto.
Oh my god...
Ps: "Mai entrare in conflitto con un folle, perchè non si capirà chi è il folle tra i due"
Oh my god...
oh my god non basta ....e sii convincente.
Altrimenti lascia spazio a chi non scrive ..oh, my god.
Vedi che poi fa...
ps: Ti rispetto ..sai perchè, ma in questo toipic non condivido.
Manco una sillaba.
Buonasera Ulisse.
Vedi, credo che InvernoPerfetto, io ed altri ancora non ci siamo certo tirati indietro, al contrario di chi sostiene tesi alternative, nel mettere dati ufficiali e studi a supporto delle nostre affermazioni.
Si tratta ormai di discorsi archiviati, spiegati mille volte e consolidati da tempo.
Anche le tesi negazioniste sono già state ampiamente smentite più volte e anche in questa discussione, in maniera più che definitiva.
Se ancora, di fronte all' evidenza più lampante, vogliamo rivangare i soliti concetti palesemente e più volte smentiti, pazienza.
Capisco però lo scoramento di InvernoPerfetto di fronte a tale situazione.
Io personalmente, come detto, una volta messi gli incontrovertibili dati e gli incontrovertibili studi, non mi cimenterò in discussioni con chiunque non replichi con la stessa "moneta" - dati e studi ufficiali -, perché proprio non mi interessa di star qui a chiacchierare sul nulla. Non offrirò altre sponde dialettiche e retoriche, specialmente con alcuni utenti, come già detto. Non mi interessa star qui a raccontarcela, parlando ore ed ore, pagine e pagine sul nulla, arrampicate sugli specchi o su discorsi retorici (cose che vedo vanno molto di moda nel nostro Paese) e tantomeno buttarla sul personale.
Fine della trasmissione.
E mi scuso anticipatamente.
Peter
Vedi, credo che InvernoPerfetto, io ed altri ancora non ci siamo certo tirati indietro, al contrario di chi sostiene tesi alternative, nel mettere dati ufficiali e studi a supporto delle nostre affermazioni.
Si tratta ormai di discorsi archiviati, spiegati mille volte e consolidati da tempo.
Anche le tesi negazioniste sono già state ampiamente smentite più volte e anche in questa discussione, in maniera più che definitiva.
Se ancora, di fronte all' evidenza più lampante, vogliamo rivangare i soliti concetti palesemente e più volte smentiti, pazienza.
Capisco però lo scoramento di InvernoPerfetto di fronte a tale situazione.
Io personalmente, come detto, una volta messi gli incontrovertibili dati e gli incontrovertibili studi, non mi cimenterò in discussioni con chiunque non replichi con la stessa "moneta" - dati e studi ufficiali -, perché proprio non mi interessa di star qui a chiacchierare sul nulla. Non offrirò altre sponde dialettiche e retoriche, specialmente con alcuni utenti, come già detto. Non mi interessa star qui a raccontarcela, parlando ore ed ore, pagine e pagine sul nulla, arrampicate sugli specchi o su discorsi retorici (cose che vedo vanno molto di moda nel nostro Paese) e tantomeno buttarla sul personale.
Fine della trasmissione.
E mi scuso anticipatamente.
Peter
-
InvernoPerfetto
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- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Caro Ulisse, premetto che ti rispetto moltissimo e che mi piace il tuo stile originale.... però forse non ti sei accorto che tante, e ancora tante e ancora tante volte ho scritto e argomentato perchè ritengo una follia attribuire alle centraline nuove o di diversa collocazione il riscaldamento italiano e globaleulisse55 ha scritto:Invece di addurre a 'follìe' , vedi di convincere in altro modo.InvernoPerfetto ha scritto:maxtempesta ha scritto: bravissimo, sono assolutamente d'accordo
D'accordo, ci arrendiamo: il riscaldamento climatico è colpa delle centraline nuove e di quelle che un tempo erano in campagna e ora in città. Bene cosi. Finalmente abbiamo capito tutto.
Oh my god...
Ps: "Mai entrare in conflitto con un folle, perchè non si capirà chi è il folle tra i due"
Oh my god...
oh my god non basta ....e sii convincente.
Altrimenti lascia spazio a chi non scrive ..oh, my god.
Vedi che poi fa...
ps: Ti rispetto ..sai perchè, ma in questo toipic non condivido.
Manco una sillaba.
Per carità, non hai certo l'obbligo di leggere i miei interventi ( io i tuoi invece li leggo sempre volentieri), ma visto che tu mi scrivi "vedi di convincere in un altro modo", io ti replico che è solo di un paio di giorni fa la pubblicazione di questo mio scritto, in cui il passo più importante era il seguente:
Qualcuno mi spieghi scientificamente come l'inglobamento urbano di alcune - e non tutte, ma solo alcune - centraline meteo in precedenza poste in campagna, come queste centraline potrebbero avere inciso sulla rivelazione dati del riscaldamento globale in occasione delle seguenti situazioni:
a) nei mari, le cui temperature sono divenute più calde rispetto al passato, ove palesemente L'URBANIZZAZIONE CITTADINA ( sulla rilevazione dati) NON INCIDE
b) sui ghiacciai alpini in ritiro da decenni, ove palesemente L'URBANIZZAZIONE CITTADINA ( sulla rilevazione dati)NON INCIDE
c) ai poli ove un anno sì e un anno no rischiamo il record di deficit di ghiaccio,ove palesemente L'URBANIZZAZIONE CITTADINA( sulla rilevazione dati)NON INCIDE
d) sulle centraline alpine d'alta quota ( Capanna Margherita ad esempio, Plateau Rosa), ove L'URBANIZZAZIONE CITTADINA( sulla rilevazione dati) NON INCIDE
e) nei centri di ricerca dell'Antartide ( due anni fa registrati -12, record di caldo), ove L'URBANIZZAZIONE CITTADINA( sulla rilevazione dati)NON INCIDE
f) sulla vegetazione che sta mutando la sua geodiffusione, sulla fauna che si sta spostando di latitudine ( sia nei mari che nella terraferma), ove l'URBANIZZAZIONE CITTADINA( sulla rilevazione dati) NON INCIDE
g) su racconti e testimonianze del passato ( testimonianze orali, testi scientifici, dipinti, foto, agricoltura e coltivazioni legate a climi locali ) che descrivevano un clima più freddo in generale, ove L'URBANIZZAZIONE CITTADINA( sulla rilevazione dati) NON INCIDE
h) sullo zero termico, sempre più spesso anche in inverno sopra i 3.000 metri, con punti folli di quasi 4.000m, per cui L'URBANIZZAZIONE CITTADINA( sulla rilevazione dati) NON INCIDE
Ora, se Ulisse, Cristiano, Gianluca, Gemi ecc. ecc, tutta gente indiscutibilmente preparata, dovesse essere in grado di darmi una RISPOSTA SCIENTIFICA, allora io abbasserò la testa; e attenzione, qui non si sta negando l'isola di calore ( che per altro c'era già ai tempi della rivoluzione industriale di inizio Ottocento, vedasi i fumi di Londra, Manchester e compagnia bella), qui si sta discutendo degli effetti, della veridicità e dell'entità del riscaldamento globale. E parlerei anche dell'EVIDENZA.
Se poi ancora, nonostante queste argomentazioni, nonostante centinaia e centinaia di indizi sparsi in tutto il mondo ( qualcuno ieri scriveva che l'emisfero sud con centraline più isolate si starebbe scaldando di meno, dimenticandosi però che nell'emisfero sud c'è meno di un quarto della popolazione mondiale, meno di un decimo delle centraline meteo dell'emisfero Nord e meno di un quinto delle terre emerse, e nonostante ciò l'Australia, l'Antartide, il Paraguay e l'Argentina negli ultimi decenni hanno fatto registrare decine di record di caldo), nonostante la neve a 2400m sulle Alpi del primo dicembre ( tanto per fare un esempio orticellistico), contro cui le centraline di "campagna" nulla avrebbero potuto, se nonostante tutto ciò si portasse avanti questa stramba teoria secondo cui "il riscaldamento mondiale dipende da dove mettono le centraline"... bè allora a me, e temo ad altri come me, non resterebbe che arrendersi e issare bandiera bianca.
G.
Sei una bravissima persona e molto intelligente.InvernoPerfetto ha scritto:Caro Ulisse, premetto che ti rispetto moltissimo e che mi piace il tuo stile originale.... però forse non ti sei accorto che tante, e ancora tante e ancora tante volte ho scritto e argomentato perchè ritengo una follia attribuire alle centraline nuove o di diversa collocazione il riscaldamento italiano e globaleulisse55 ha scritto:Invece di addurre a 'follìe' , vedi di convincere in altro modo.InvernoPerfetto ha scritto:
D'accordo, ci arrendiamo: il riscaldamento climatico è colpa delle centraline nuove e di quelle che un tempo erano in campagna e ora in città. Bene cosi. Finalmente abbiamo capito tutto.
Oh my god...
Ps: "Mai entrare in conflitto con un folle, perchè non si capirà chi è il folle tra i due"
Oh my god...
oh my god non basta ....e sii convincente.
Altrimenti lascia spazio a chi non scrive ..oh, my god.
Vedi che poi fa...
ps: Ti rispetto ..sai perchè, ma in questo toipic non condivido.
Manco una sillaba.
Per carità, non hai certo l'obbligo di leggere i miei interventi ( io i tuoi invece li leggo sempre volentieri), ma visto che tu mi scrivi "vedi di convincere in un altro modo", io ti replico che è solo di un paio di giorni fa la pubblicazione di questo mio scritto, in cui il passo più importante era il seguente:
Qualcuno mi spieghi scientificamente come l'inglobamento urbano di alcune - e non tutte, ma solo alcune - centraline meteo in precedenza poste in campagna, come queste centraline potrebbero avere inciso sulla rivelazione dati del riscaldamento globale in occasione delle seguenti situazioni:
a) nei mari, le cui temperature sono divenute più calde rispetto al passato, ove palesemente L'URBANIZZAZIONE CITTADINA ( sulla rilevazione dati) NON INCIDE
b) sui ghiacciai alpini in ritiro da decenni, ove palesemente L'URBANIZZAZIONE CITTADINA ( sulla rilevazione dati)NON INCIDE
c) ai poli ove un anno sì e un anno no rischiamo il record di deficit di ghiaccio,ove palesemente L'URBANIZZAZIONE CITTADINA( sulla rilevazione dati)NON INCIDE
d) sulle centraline alpine d'alta quota ( Capanna Margherita ad esempio, Plateau Rosa), ove L'URBANIZZAZIONE CITTADINA( sulla rilevazione dati) NON INCIDE
e) nei centri di ricerca dell'Antartide ( due anni fa registrati -12, record di caldo), ove L'URBANIZZAZIONE CITTADINA( sulla rilevazione dati)NON INCIDE
f) sulla vegetazione che sta mutando la sua geodiffusione, sulla fauna che si sta spostando di latitudine ( sia nei mari che nella terraferma), ove l'URBANIZZAZIONE CITTADINA( sulla rilevazione dati) NON INCIDE
g) su racconti e testimonianze del passato ( testimonianze orali, testi scientifici, dipinti, foto, agricoltura e coltivazioni legate a climi locali ) che descrivevano un clima più freddo in generale, ove L'URBANIZZAZIONE CITTADINA( sulla rilevazione dati) NON INCIDE
h) sullo zero termico, sempre più spesso anche in inverno sopra i 3.000 metri, con punti folli di quasi 4.000m, per cui L'URBANIZZAZIONE CITTADINA( sulla rilevazione dati) NON INCIDE
Ora, se Ulisse, Cristiano, Gianluca, Gemi ecc. ecc, tutta gente indiscutibilmente preparata, dovesse essere in grado di darmi una RISPOSTA SCIENTIFICA, allora io abbasserò la testa; e attenzione, qui non si sta negando l'isola di calore ( che per altro c'era già ai tempi della rivoluzione industriale di inizio Ottocento, vedasi i fumi di Londra, Manchester e compagnia bella), qui si sta discutendo degli effetti, della veridicità e dell'entità del riscaldamento globale. E parlerei anche dell'EVIDENZA.
Se poi ancora, nonostante queste argomentazioni, nonostante centinaia e centinaia di indizi sparsi in tutto il mondo ( qualcuno ieri scriveva che l'emisfero sud con centraline più isolate si starebbe scaldando di meno, dimenticandosi però che nell'emisfero sud c'è meno di un quarto della popolazione mondiale, meno di un decimo delle centraline meteo dell'emisfero Nord e meno di un quinto delle terre emerse, e nonostante ciò l'Australia, l'Antartide, il Paraguay e l'Argentina negli ultimi decenni hanno fatto registrare decine di record di caldo), nonostante la neve a 2400m sulle Alpi del primo dicembre ( tanto per fare un esempio orticellistico), contro cui le centraline di "campagna" nulla avrebbero potuto, se nonostante tutto ciò si portasse avanti questa stramba teoria secondo cui "il riscaldamento mondiale dipende da dove mettono le centraline"... bè allora a me, e temo ad altri come me, non resterebbe che arrendersi e issare bandiera bianca.
G.
Non abbassare affatto (e mai!) bandiera bianca.
Se ti posso dire...in confidenza...bè...
Da NOI, in Italia...moltissime centraline sono state
dismesse perchè obsolete...vecchie e non in grado
di dare quel valore aggiunto di tanti anni fa...
Un esempio? Il CNR , che prima si avvaleva
del 'contributo' italiano...da poco tempo prende
dati da ....NOAA.
E purtroppo 'pochi' lo sanno e lo divulgano...
Come il 'cold' americano....
Inteso mi hai?
- the hurricane
- Messaggi: 2470
- Iscritto il: mar feb 01, 2011 10:34 am
- Località: Caravaggio (BG)
se i dati italiani vengono completati con quelli del NOAA dove stà il problema, casomai avendo più dati sono più affidabili...
sul sito del CNR c' è spiegato tutto...
Non c' è nascosto nulla...
http://www.isac.cnr.it/climstor/climate_news.html
sul sito del CNR c' è spiegato tutto...
Non c' è nascosto nulla...
http://www.isac.cnr.it/climstor/climate_news.html
Sicuro?the hurricane ha scritto:se i dati italiani vengono completati con quelli del NOAA dove stà il problema, casomai avendo più dati sono più affidabili...
sul sito del CNR c' è spiegato tutto...
Non c' è nascosto nulla...
http://www.isac.cnr.it/climstor/climate_news.html
Di dati Italiani non c'è praticamente nulla...
Ovvero 98,99 % americani....
Affidabili?
Tanto quanto tutti quei dati che usano
il 98% dei centri meteo/climo mondiali....
E non dico altro......vedi tu.
- the hurricane
- Messaggi: 2470
- Iscritto il: mar feb 01, 2011 10:34 am
- Località: Caravaggio (BG)
ma non è assolutamente vero, il territorio italiano è comunque ben coperto da stazioni meteo come dimostra questa mappa presa dal sito del CNRulisse55 ha scritto:Sicuro?the hurricane ha scritto:se i dati italiani vengono completati con quelli del NOAA dove stà il problema, casomai avendo più dati sono più affidabili...
sul sito del CNR c' è spiegato tutto...
Non c' è nascosto nulla...
http://www.isac.cnr.it/climstor/climate_news.html
Di dati Italiani non c'è praticamente nulla...
Ovvero 98,99 % americani....
Affidabili?
Tanto quanto tutti quei dati che usano
il 98% dei centri meteo/climo mondiali....
E non dico altro......vedi tu.

i dati vengono integrati con quelli disponibili nel database GSOD del NOAA dove sono presenti tutti i dati delle stazioni meteo sparse nel mondo...
https://data.noaa.gov/dataset/global-su ... e-day-gsod
comunque i dati sono presi tutti da stazioni sul suolo italiano, non è che la NOAA crea dati ad hoc...
Se non credete all' affidabilità dei dati, allora potete tranquillamente smettere di parlare di climatologia, perchè la scienza si basa solo ed esclusivamente sui dati. Scusate se sono stato troppo schietto...
Alessandro
- Precipitofilo
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- Iscritto il: sab feb 25, 2012 3:36 pm
- Località: Livorno
Complimenti Alessandro per l'ottimo lavoro di divulgazione SCIENTIFICA che stai portando avanti. Concordo con la tua chiosa finale che la scienza meteo prende i dati dalla climatologia per cui contestare quelli significa contestare la stessa esistenza della meteo. Ovviamente il tuo esporre le cose in modo chiaro ed asettico ti farà inimicare i negazionisti e i teorici dell'Isola di Calore (che secondo loro corrisponde all'Intera Pianura PADANA+Arco Alpino
). Probabilmente sarai messo all'indice, finirai sotto sale e di te sarà dolore e stridore di denti

-
gianluca77
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- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: cuneo
rilassati!!!!!!Precipitofilo ha scritto:Complimenti Alessandro per l'ottimo lavoro di divulgazione SCIENTIFICA che stai portando avanti. Concordo con la tua chiosa finale che la scienza meteo prende i dati dalla climatologia per cui contestare quelli significa contestare la stessa esistenza della meteo. Ovviamente il tuo esporre le cose in modo chiaro ed asettico ti farà inimicare i negazionisti e i teorici dell'Isola di Calore (che secondo loro corrisponde all'Intera Pianura PADANA+Arco Alpino![]()
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). Probabilmente sarai messo all'indice, finirai sotto sale e di te sarà dolore e stridore di denti
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- the hurricane
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- Iscritto il: mar feb 01, 2011 10:34 am
- Località: Caravaggio (BG)
Precipitofilo ha scritto:Complimenti Alessandro per l'ottimo lavoro di divulgazione SCIENTIFICA che stai portando avanti. Concordo con la tua chiosa finale che la scienza meteo prende i dati dalla climatologia per cui contestare quelli significa contestare la stessa esistenza della meteo. Ovviamente il tuo esporre le cose in modo chiaro ed asettico ti farà inimicare i negazionisti e i teorici dell'Isola di Calore (che secondo loro corrisponde all'Intera Pianura PADANA+Arco Alpino![]()
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). Probabilmente sarai messo all'indice, finirai sotto sale e di te sarà dolore e stridore di denti
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ti ringrazio
comunque se qualcuno avesse ancora dei dubbi sull' affidabilità di quei dati, vi posso passare (in privato) il contatto di un climatologo che collabora proprio per il CNR.
Penso che lui sia ben disponibile di rispondere ad eventuali dubbi.
Io collaboro con lui per la mia tesi e se volete posso fare da intermediario...
Lui ha dedicato praticamente tutta la sua vita all' analisi di quei dati e vi posso garantire sulla sua buonafede, mi scuso ancora se posso essere sembrato scontroso
No assolutamente...the hurricane ha scritto:Precipitofilo ha scritto:Complimenti Alessandro per l'ottimo lavoro di divulgazione SCIENTIFICA che stai portando avanti. Concordo con la tua chiosa finale che la scienza meteo prende i dati dalla climatologia per cui contestare quelli significa contestare la stessa esistenza della meteo. Ovviamente il tuo esporre le cose in modo chiaro ed asettico ti farà inimicare i negazionisti e i teorici dell'Isola di Calore (che secondo loro corrisponde all'Intera Pianura PADANA+Arco Alpino![]()
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). Probabilmente sarai messo all'indice, finirai sotto sale e di te sarà dolore e stridore di denti
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ti ringrazio![]()
comunque se qualcuno avesse ancora dei dubbi sull' affidabilità di quei dati, vi posso passare (in privato) il contatto di un climatologo che collabora proprio per il CNR.
Penso che lui sia ben disponibile di rispondere ad eventuali dubbi.
Io collaboro con lui per la mia tesi e se volete posso fare da intermediario...
Lui ha dedicato praticamente tutta la sua vita all' analisi di quei dati e vi posso garantire sulla sua buonafede, mi scuso ancora se posso essere sembrato scontroso
Sarei felicissimo di sapere d'aver sbagliato opinione sull'argomento.
Le mie fonti sono altre, forse gli ho dato troppa importanza, a parte
quanto scritto sul sito CNR.....
Come credo che tu stesso sia in assoluta buona fede, idem il sottoscritto.
Mi scuso d'aver creato il malinteso...semmai.
Uli.
-
gianluca77
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