Burian2012 ha scritto:Ad oggi sembra l'ipotesi più realistica mi dispiace Pinguino, l'anno prossimo ci sarà la QBO+ e se non va bene quest anno che è negativa figuriamoci il prossimo anno! -_-Pinguino70 ha scritto:Porca... Mi tocco gli zebedei!Burian2012 ha scritto: Ciao UdL da quanto tempo! Che fine hai fatto? Comunque è un piacere parlare con te...torniamo a noi!
Dicembre dinamico,Gennaio tra Anticiclone e Atlantico, Febbraio anticiclone pigliatutto!
Dicembre ci riserverebbe un minestrone artico-marittimo,artico-continentale,nord-atlantico,anticiclone.
Gennaio e Febbraio vedrebbero la graduale affermazione anticiclonica a discapito dell'atlantico che verrebbe spodestato, in questo contesto le irruzioni artico-marittime e artico-continentali troverebbero sempre meno spazio.A rivederci all'inverno 2016-17, almeno che...
Proiezioni stagionali Inverno 2014-15: ecco perché potrebbe deludere
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Re: Proiezioni stagionali Inverno 2014-15: ecco perché potrebbe deludere
Si io una domanda ce l' ho. Hai esposto tutti gli indici , che sono per lo più favorevoli ad una buona stagione, e poi hai tratto le conclusioni dando una tendenza sui mesi invernali , tendenza che non rispecchia per niente gli indici, senza neanche spiegarmi come hai fatto a dedurla. Per quanto mi riguarda questa non è un analisi, ma un provo ad indovinare, tanto è probabile che mettendo hp ci riesco.Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Prima di cominciare vorrei dirvi che è il primo anno che faccio proiezioni invernali abbastanza pessimistiche,nonché mi piaccia,ma quello che è successo in autunno non depone bene per il prossimo inverno, spero di sbagliarmi.
Partiamo con gli indici TLC:
QBO-/SFI- buona accoppiata
SAI e OPI che ci danno un segno di speranza
AO e NAO mediamente negativi
NAM: nessuno sforamento della quota +1.5
ENSO+ siamo in fase di EL NINO debole-moderato, che come noto è un vivacizzatore degli scambi meridiani ma favorisce anche l'apertura della porta atlantica e affondi abbastanza occidentalizzati.
PNA che generalmente potrebbe essere negativo (apertura porta atlantica), poche le fasi positive, è noto che EL NINO influenza in negativo tale indice
AD (Dipolo artico) che favorisce l'estensione delle maggiori vorticità polari in sede siberiana a differenza dell'anno scorso.
DICEMBRE
Il mese di dicembre inizierebbe con clima fresco e piovoso ma non freddo. Dal 4 circa potrebbe esserci quel affondo artico-marittimo di cui si parla da tempo nel lungo termine, con questo la stagione invernale entrerebbe nel vivo, con spruzzate di neve a bassa quota al Nord,e a medio-basse sugli Appennini centro-meridionali. Successivamente ci sarebbe una ripresa zonale con aria polare-marittima (nord-atlantica) che potrebbe fare brevemente apparizione. A partire da metà mese il tempo si farebbe nuovamente più freddo per via di un altro affondo artico-marittimo,clima perturbato che si farebbe piano piano più stabile nel corso della terza decade del mese per l'arrivo di correnti secche da nord-est che potrebbero richiamare aria gelida artico-continentale con prima sfuriata seria intorno a Natale specie sui settori orientali e meridionali.
GENNAIO
Dopo il primo evento invernale tosto ci sarebbe lo spanciamento dell'anticiclone delle Azzorre per via di una ripresa atlantica. Il tutto si tradurrebbe in clima stabile e temperature sopra media sui settori occidentali, sui settori orientali ancora freddo in allontanamento. La parte centrale del mese vedrebbe la formazione del blocco a Omega dopo una parentesi nord-atlantica,freddo da escursione,clima soleggiato e poco freddo di giorno.
La situazione bloccata troverebbe fine nella terza decade quando anche noi potremmo risentire delle dinamiche stratosferiche (StratWarming di portata normale ma niente MMW). Clima gradualmente più freddo nel corso della terza decade, evento artico-continentale neve e gelo a basse quote ma di breve durata.
FEBBRAIO
L'ultimo mese invernale è quello più difficile da inquadrare per la distanza temporale ma una cosa è certa: sarebbe l'unico mese a risentire meno di EL NINO.
Il mese potrebbe proporre un attenuazione dell'attività nord-atlantica sul bacino mediterraneo limitandola più ad ovest in oceano, attività che potrebbe andare ad esaltare l'assetto barico di Gennaio con blocco ad Omega sull'Europa centrale,figlio di un accoppiata NAO-/PNA+, quindi risalite anticicloniche (PNA+), risposta nord-atlantica sui settori occidentali europei (Spagna) (NAO-) in accordo con EL NINO morente a proporre affondi occidentalizzati. Ancora freddo da inversione, affondo artico-continentale nella parte centrale specie su adriatiche e sud neve e gelo a basse quote.
Queste sono le proiezioni stagionali elaborate da me, non sono un granché e potrebbero deludere più di qualcuno, ma ricordo che nella meteo la fantasia deve avere un limite specialmente quando si deve fare sul serio, a volte quest ultima entra in conflitto con la realtà.
Sono disposto a rispondere a qualsiasi domanda.
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Re: Proiezioni stagionali Inverno 2014-15: ecco perché potrebbe deludere
Voglio vincere facile ...... questo è chiarofuria atlantica ha scritto:Si io una domanda ce l' ho. Hai esposto tutti gli indici , che sono per lo più favorevoli ad una buona stagione, e poi hai tratto le conclusioni dando una tendenza sui mesi invernali , tendenza che non rispecchia per niente gli indici, senza neanche spiegarmi come hai fatto a dedurla. Per quanto mi riguarda questa non è un analisi, ma un provo ad indovinare, tanto è probabile che mettendo hp ci riesco.Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Prima di cominciare vorrei dirvi che è il primo anno che faccio proiezioni invernali abbastanza pessimistiche,nonché mi piaccia,ma quello che è successo in autunno non depone bene per il prossimo inverno, spero di sbagliarmi.
Partiamo con gli indici TLC:
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AO e NAO mediamente negativi
NAM: nessuno sforamento della quota +1.5
ENSO+ siamo in fase di EL NINO debole-moderato, che come noto è un vivacizzatore degli scambi meridiani ma favorisce anche l'apertura della porta atlantica e affondi abbastanza occidentalizzati.
PNA che generalmente potrebbe essere negativo (apertura porta atlantica), poche le fasi positive, è noto che EL NINO influenza in negativo tale indice
AD (Dipolo artico) che favorisce l'estensione delle maggiori vorticità polari in sede siberiana a differenza dell'anno scorso.
DICEMBRE
Il mese di dicembre inizierebbe con clima fresco e piovoso ma non freddo. Dal 4 circa potrebbe esserci quel affondo artico-marittimo di cui si parla da tempo nel lungo termine, con questo la stagione invernale entrerebbe nel vivo, con spruzzate di neve a bassa quota al Nord,e a medio-basse sugli Appennini centro-meridionali. Successivamente ci sarebbe una ripresa zonale con aria polare-marittima (nord-atlantica) che potrebbe fare brevemente apparizione. A partire da metà mese il tempo si farebbe nuovamente più freddo per via di un altro affondo artico-marittimo,clima perturbato che si farebbe piano piano più stabile nel corso della terza decade del mese per l'arrivo di correnti secche da nord-est che potrebbero richiamare aria gelida artico-continentale con prima sfuriata seria intorno a Natale specie sui settori orientali e meridionali.
GENNAIO
Dopo il primo evento invernale tosto ci sarebbe lo spanciamento dell'anticiclone delle Azzorre per via di una ripresa atlantica. Il tutto si tradurrebbe in clima stabile e temperature sopra media sui settori occidentali, sui settori orientali ancora freddo in allontanamento. La parte centrale del mese vedrebbe la formazione del blocco a Omega dopo una parentesi nord-atlantica,freddo da escursione,clima soleggiato e poco freddo di giorno.
La situazione bloccata troverebbe fine nella terza decade quando anche noi potremmo risentire delle dinamiche stratosferiche (StratWarming di portata normale ma niente MMW). Clima gradualmente più freddo nel corso della terza decade, evento artico-continentale neve e gelo a basse quote ma di breve durata.
FEBBRAIO
L'ultimo mese invernale è quello più difficile da inquadrare per la distanza temporale ma una cosa è certa: sarebbe l'unico mese a risentire meno di EL NINO.
Il mese potrebbe proporre un attenuazione dell'attività nord-atlantica sul bacino mediterraneo limitandola più ad ovest in oceano, attività che potrebbe andare ad esaltare l'assetto barico di Gennaio con blocco ad Omega sull'Europa centrale,figlio di un accoppiata NAO-/PNA+, quindi risalite anticicloniche (PNA+), risposta nord-atlantica sui settori occidentali europei (Spagna) (NAO-) in accordo con EL NINO morente a proporre affondi occidentalizzati. Ancora freddo da inversione, affondo artico-continentale nella parte centrale specie su adriatiche e sud neve e gelo a basse quote.
Queste sono le proiezioni stagionali elaborate da me, non sono un granché e potrebbero deludere più di qualcuno, ma ricordo che nella meteo la fantasia deve avere un limite specialmente quando si deve fare sul serio, a volte quest ultima entra in conflitto con la realtà.
Sono disposto a rispondere a qualsiasi domanda.
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Io ritengo personalmente che senza un HP forte in Atlantico disteso dalla Groenlandia fino alla Scandinavia le condizioni di freddo serio siano molto basse...insomma, mi aspetterei in generale un trend atlantico tutto sommato prevalente, con qualche strappo piú o meno evidente delle westerlies e qualche possibilitá di eventi freddi, ma non gelidi! Spero di essere stato chiaro oraBurian2012 ha scritto:Grazie tu invece che idea ti sei fatto?jony87 ha scritto:Secondo me è giusta ed equilibrata in base agli attuali aggiornamenti modellistici e dei vari indici teleconnettivi, tutto quiBurian2012 ha scritto: Voglio sapere se la mia tesi è giusta ecco!
Io ritengo personalmente che senza un HP forte in Atlantico disteso dalla Groenlandia fino alla Scandinavia le condizioni di freddo serio siano molto basse...insomma, mi aspetterei in generale un trend atlantico tutto sommato prevalente, con qualche strappo piú o meno evidente delle westerlies e qualche possibilitá di eventi freddi, ma non gelidi! Spero di essere stato chiaro oraBurian2012 ha scritto:Grazie tu invece che idea ti sei fatto?jony87 ha scritto:Secondo me è giusta ed equilibrata in base agli attuali aggiornamenti modellistici e dei vari indici teleconnettivi, tutto quiBurian2012 ha scritto: Voglio sapere se la mia tesi è giusta ecco!
Io ritengo personalmente che senza un HP forte in Atlantico disteso dalla Groenlandia fino alla Scandinavia le condizioni di freddo serio siano molto basse...insomma, mi aspetterei in generale un trend atlantico tutto sommato prevalente, con qualche strappo piú o meno evidente delle westerlies e qualche possibilitá di eventi freddi, ma non gelidi! Spero di essere stato chiaro oraBurian2012 ha scritto:Grazie tu invece che idea ti sei fatto?jony87 ha scritto:Secondo me è giusta ed equilibrata in base agli attuali aggiornamenti modellistici e dei vari indici teleconnettivi, tutto quiBurian2012 ha scritto: Voglio sapere se la mia tesi è giusta ecco!
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Re: Proiezioni stagionali Inverno 2014-15: ecco perché potrebbe deludere
Furia atlantica scrivendo così non hai per niente rispetto delle mie tendenze ed è anche un'offesa alla mia intelligenza!furia atlantica ha scritto:Si io una domanda ce l' ho. Hai esposto tutti gli indici , che sono per lo più favorevoli ad una buona stagione, e poi hai tratto le conclusioni dando una tendenza sui mesi invernali , tendenza che non rispecchia per niente gli indici, senza neanche spiegarmi come hai fatto a dedurla. Per quanto mi riguarda questa non è un analisi, ma un provo ad indovinare, tanto è probabile che mettendo hp ci riesco.Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Prima di cominciare vorrei dirvi che è il primo anno che faccio proiezioni invernali abbastanza pessimistiche,nonché mi piaccia,ma quello che è successo in autunno non depone bene per il prossimo inverno, spero di sbagliarmi.
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ENSO+ siamo in fase di EL NINO debole-moderato, che come noto è un vivacizzatore degli scambi meridiani ma favorisce anche l'apertura della porta atlantica e affondi abbastanza occidentalizzati.
PNA che generalmente potrebbe essere negativo (apertura porta atlantica), poche le fasi positive, è noto che EL NINO influenza in negativo tale indice
AD (Dipolo artico) che favorisce l'estensione delle maggiori vorticità polari in sede siberiana a differenza dell'anno scorso.
DICEMBRE
Il mese di dicembre inizierebbe con clima fresco e piovoso ma non freddo. Dal 4 circa potrebbe esserci quel affondo artico-marittimo di cui si parla da tempo nel lungo termine, con questo la stagione invernale entrerebbe nel vivo, con spruzzate di neve a bassa quota al Nord,e a medio-basse sugli Appennini centro-meridionali. Successivamente ci sarebbe una ripresa zonale con aria polare-marittima (nord-atlantica) che potrebbe fare brevemente apparizione. A partire da metà mese il tempo si farebbe nuovamente più freddo per via di un altro affondo artico-marittimo,clima perturbato che si farebbe piano piano più stabile nel corso della terza decade del mese per l'arrivo di correnti secche da nord-est che potrebbero richiamare aria gelida artico-continentale con prima sfuriata seria intorno a Natale specie sui settori orientali e meridionali.
GENNAIO
Dopo il primo evento invernale tosto ci sarebbe lo spanciamento dell'anticiclone delle Azzorre per via di una ripresa atlantica. Il tutto si tradurrebbe in clima stabile e temperature sopra media sui settori occidentali, sui settori orientali ancora freddo in allontanamento. La parte centrale del mese vedrebbe la formazione del blocco a Omega dopo una parentesi nord-atlantica,freddo da escursione,clima soleggiato e poco freddo di giorno.
La situazione bloccata troverebbe fine nella terza decade quando anche noi potremmo risentire delle dinamiche stratosferiche (StratWarming di portata normale ma niente MMW). Clima gradualmente più freddo nel corso della terza decade, evento artico-continentale neve e gelo a basse quote ma di breve durata.
FEBBRAIO
L'ultimo mese invernale è quello più difficile da inquadrare per la distanza temporale ma una cosa è certa: sarebbe l'unico mese a risentire meno di EL NINO.
Il mese potrebbe proporre un attenuazione dell'attività nord-atlantica sul bacino mediterraneo limitandola più ad ovest in oceano, attività che potrebbe andare ad esaltare l'assetto barico di Gennaio con blocco ad Omega sull'Europa centrale,figlio di un accoppiata NAO-/PNA+, quindi risalite anticicloniche (PNA+), risposta nord-atlantica sui settori occidentali europei (Spagna) (NAO-) in accordo con EL NINO morente a proporre affondi occidentalizzati. Ancora freddo da inversione, affondo artico-continentale nella parte centrale specie su adriatiche e sud neve e gelo a basse quote.
Queste sono le proiezioni stagionali elaborate da me, non sono un granché e potrebbero deludere più di qualcuno, ma ricordo che nella meteo la fantasia deve avere un limite specialmente quando si deve fare sul serio, a volte quest ultima entra in conflitto con la realtà.
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Burian2012
Innanzitutto l'alta pressione "ci sta" come dici tu perché nelle fasi di PNA+ l'alta pressione tende a migrare verso settentrione ma non è detto che lo faccia sull'ovest del continente anzi secondo me lo farebbe sull'Europa centrale.
La forma ad omega o in genere un alta pressione defilata verso Nord è data dal fatto che il PNA+ è in accoppiata con la NAO- che comporta saccature nord-atlantiche verso Sud e alta pressione verso Nord ma visto la QBO- che ostacola il normale andamento ovest-est delle saccature (come abbiamo visto quest autunno) in accordo con El Nino che favorisce l'apertura della porta atlantica e affondi occidentali deduco che le saccature potrebbero finire sulla Spagna con richiamo altopressorio sull'Europa centrale. Risultato? Freddo da escursione giorno-notte, mite il giorno freddo la sera e perché no con possibili gelate.
Hai altre domande?
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E invece secondo me potrebbe accadere l'opposto: la stagnazione dell'HP sui nostri cieli favorirebbe un sopra media generalizzato sull'Europa centrale e ostacolerebbe tutte le intenzioni meridiane dell'inverno ma al primo sgarro dell'HP potremmo avere una bella sorpresa, mi aspetterei Gennaio e Febbraio con 15/20 gg di hp ciascuno e una settimana di gelo forte ad equilibrare il bilancio termico!jony87 ha scritto:Io ritengo personalmente che senza un HP forte in Atlantico disteso dalla Groenlandia fino alla Scandinavia le condizioni di freddo serio siano molto basse...insomma, mi aspetterei in generale un trend atlantico tutto sommato prevalente, con qualche strappo piú o meno evidente delle westerlies e qualche possibilitá di eventi freddi, ma non gelidi! Spero di essere stato chiaro oraBurian2012 ha scritto:Grazie tu invece che idea ti sei fatto?jony87 ha scritto: Secondo me è giusta ed equilibrata in base agli attuali aggiornamenti modellistici e dei vari indici teleconnettivi, tutto qui
Alla fine l'inverno risulterebbe in media ma per via di 2/3 ondate di gelo in un contesto altopressorio. Dicembre è un'altra storia.
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Re: Proiezioni stagionali Inverno 2014-15: ecco perché potrebbe deludere
Cirovesuvio se sei più bravo posta le tue proiezioni e poi le commentiamo.cirovesuvio ha scritto:Voglio vincere facile ...... questo è chiarofuria atlantica ha scritto:Si io una domanda ce l' ho. Hai esposto tutti gli indici , che sono per lo più favorevoli ad una buona stagione, e poi hai tratto le conclusioni dando una tendenza sui mesi invernali , tendenza che non rispecchia per niente gli indici, senza neanche spiegarmi come hai fatto a dedurla. Per quanto mi riguarda questa non è un analisi, ma un provo ad indovinare, tanto è probabile che mettendo hp ci riesco.Burian2012 ha scritto:PREMESSA: Prima di cominciare vorrei dirvi che è il primo anno che faccio proiezioni invernali abbastanza pessimistiche,nonché mi piaccia,ma quello che è successo in autunno non depone bene per il prossimo inverno, spero di sbagliarmi.
Partiamo con gli indici TLC:
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ENSO+ siamo in fase di EL NINO debole-moderato, che come noto è un vivacizzatore degli scambi meridiani ma favorisce anche l'apertura della porta atlantica e affondi abbastanza occidentalizzati.
PNA che generalmente potrebbe essere negativo (apertura porta atlantica), poche le fasi positive, è noto che EL NINO influenza in negativo tale indice
AD (Dipolo artico) che favorisce l'estensione delle maggiori vorticità polari in sede siberiana a differenza dell'anno scorso.
DICEMBRE
Il mese di dicembre inizierebbe con clima fresco e piovoso ma non freddo. Dal 4 circa potrebbe esserci quel affondo artico-marittimo di cui si parla da tempo nel lungo termine, con questo la stagione invernale entrerebbe nel vivo, con spruzzate di neve a bassa quota al Nord,e a medio-basse sugli Appennini centro-meridionali. Successivamente ci sarebbe una ripresa zonale con aria polare-marittima (nord-atlantica) che potrebbe fare brevemente apparizione. A partire da metà mese il tempo si farebbe nuovamente più freddo per via di un altro affondo artico-marittimo,clima perturbato che si farebbe piano piano più stabile nel corso della terza decade del mese per l'arrivo di correnti secche da nord-est che potrebbero richiamare aria gelida artico-continentale con prima sfuriata seria intorno a Natale specie sui settori orientali e meridionali.
GENNAIO
Dopo il primo evento invernale tosto ci sarebbe lo spanciamento dell'anticiclone delle Azzorre per via di una ripresa atlantica. Il tutto si tradurrebbe in clima stabile e temperature sopra media sui settori occidentali, sui settori orientali ancora freddo in allontanamento. La parte centrale del mese vedrebbe la formazione del blocco a Omega dopo una parentesi nord-atlantica,freddo da escursione,clima soleggiato e poco freddo di giorno.
La situazione bloccata troverebbe fine nella terza decade quando anche noi potremmo risentire delle dinamiche stratosferiche (StratWarming di portata normale ma niente MMW). Clima gradualmente più freddo nel corso della terza decade, evento artico-continentale neve e gelo a basse quote ma di breve durata.
FEBBRAIO
L'ultimo mese invernale è quello più difficile da inquadrare per la distanza temporale ma una cosa è certa: sarebbe l'unico mese a risentire meno di EL NINO.
Il mese potrebbe proporre un attenuazione dell'attività nord-atlantica sul bacino mediterraneo limitandola più ad ovest in oceano, attività che potrebbe andare ad esaltare l'assetto barico di Gennaio con blocco ad Omega sull'Europa centrale,figlio di un accoppiata NAO-/PNA+, quindi risalite anticicloniche (PNA+), risposta nord-atlantica sui settori occidentali europei (Spagna) (NAO-) in accordo con EL NINO morente a proporre affondi occidentalizzati. Ancora freddo da inversione, affondo artico-continentale nella parte centrale specie su adriatiche e sud neve e gelo a basse quote.
Queste sono le proiezioni stagionali elaborate da me, non sono un granché e potrebbero deludere più di qualcuno, ma ricordo che nella meteo la fantasia deve avere un limite specialmente quando si deve fare sul serio, a volte quest ultima entra in conflitto con la realtà.
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Re: Proiezioni stagionali Inverno 2014-15: ecco perché potrebbe deludere
Ciao burian 2012 io non sono ne piu' bravo di te ne ho la sfera di cristallo per fare le previsioni a 3 mesi pero' dicendo che ci saranno fasi anticicloniche intervallate da fasi atlantiche e fasi piu fredde non ci vuole mica la zingara ,e questo lo dico non per far polemiche inutili ,ma semplicemente perchè quelle indicate da te fanno parte del decorso classico dell 'inverno italiano ti saluto e ti auguro una buona domenicaBurian2012 ha scritto:Cirovesuvio se sei più bravo posta le tue proiezioni e poi le commentiamo.cirovesuvio ha scritto:Voglio vincere facile ...... questo è chiarofuria atlantica ha scritto: Si io una domanda ce l' ho. Hai esposto tutti gli indici , che sono per lo più favorevoli ad una buona stagione, e poi hai tratto le conclusioni dando una tendenza sui mesi invernali , tendenza che non rispecchia per niente gli indici, senza neanche spiegarmi come hai fatto a dedurla. Per quanto mi riguarda questa non è un analisi, ma un provo ad indovinare, tanto è probabile che mettendo hp ci riesco.
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Re: Proiezioni stagionali Inverno 2014-15: ecco perché potrebbe deludere
Mi dispiace che la pensi cosi forse non hai letto fino a fondo la mia analisi ma penso modestamente di aver dato più di qualche dettaglio e anche sulla tempistica. Poi quello che dici tu non rappresenta affatto l'inverno medio italiano fasi anticicloniche lunghe e fasi atlantiche non hanno niente a che fare con l'inverno se invece intendi una fase normalmente fredda artico-marittima seguita da uno spanciamento anticiclonico di breve durata allora va bene.cirovesuvio ha scritto:Ciao burian 2012 io non sono ne piu' bravo di te ne ho la sfera di cristallo per fare le previsioni a 3 mesi pero' dicendo che ci saranno fasi anticicloniche intervallate da fasi atlantiche e fasi piu fredde non ci vuole mica la zingara ,e questo lo dico non per far polemiche inutili ,ma semplicemente perchè quelle indicate da te fanno parte del decorso classico dell 'inverno italiano ti saluto e ti auguro una buona domenicaBurian2012 ha scritto:Cirovesuvio se sei più bravo posta le tue proiezioni e poi le commentiamo.cirovesuvio ha scritto: Voglio vincere facile ...... questo è chiaro
Poi ho specificato che le azioni meridiane potrebbero non trovare posto per l'incombranza dell'hp,fasi lunghe di 15/20 gg seguite da fasi gelide seppur brevi non rappresentano l'inverno medio italiano anche se le anomalie non si discosterebbero tanto per la sommatoria.
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La probabilità di un inverno molto caldo e simile a quello dell'anno scorso sono molto elevate.
Del resto, già novembre (che è comunque ancora nell'autunno meteorologico) è stato il secondo più caldo degli ultimi cent'anni, secondo solo a quello del 1926. Anche ottobre aveva battuto molti record e non vedo sinceramente importanti inversioni di tendenza.
Lo spostamento della depressione mediterranea verso levante richiamerà tuttavia aria un po' fredda da est a partire dalla fine della prossima settimana, producendo un lento calo termico. Le tiepide correnti di natura sud-occidentale saranno quindi sostituite da quelle di natura continentale. Non è in vista però alcun tracollo della temperatura ma solo un certo raffreddamento nell'ordine di 5-6 gradi nei valori minimi e di circa tre gradi in quelli massimi rispetto ai valori degli ultimi giorni. Gli spaghi parlano di un certo raffreddamento dal 10°, ma a guardar bene le carte emerge che l'elevazione dell'hp atlantica sarà molto disturbata dal VP. Quindi non credo ad una tendenza di questo tipo. In buona sostanza, l'inverno deluderà eccome!
Anche dicembre trascorrerà quindi in compagnia di una forte anomalia termica almeno fino a metà mese. L'anno da battere in fatto di temperature miti è quello del 1953.
Del resto, già novembre (che è comunque ancora nell'autunno meteorologico) è stato il secondo più caldo degli ultimi cent'anni, secondo solo a quello del 1926. Anche ottobre aveva battuto molti record e non vedo sinceramente importanti inversioni di tendenza.
Lo spostamento della depressione mediterranea verso levante richiamerà tuttavia aria un po' fredda da est a partire dalla fine della prossima settimana, producendo un lento calo termico. Le tiepide correnti di natura sud-occidentale saranno quindi sostituite da quelle di natura continentale. Non è in vista però alcun tracollo della temperatura ma solo un certo raffreddamento nell'ordine di 5-6 gradi nei valori minimi e di circa tre gradi in quelli massimi rispetto ai valori degli ultimi giorni. Gli spaghi parlano di un certo raffreddamento dal 10°, ma a guardar bene le carte emerge che l'elevazione dell'hp atlantica sarà molto disturbata dal VP. Quindi non credo ad una tendenza di questo tipo. In buona sostanza, l'inverno deluderà eccome!
Anche dicembre trascorrerà quindi in compagnia di una forte anomalia termica almeno fino a metà mese. L'anno da battere in fatto di temperature miti è quello del 1953.
Ultima modifica di iceloververona il dom nov 30, 2014 8:38 pm, modificato 1 volta in totale.
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Sbaglio o il tuo vangelo è GFS?iceloververona ha scritto:La probabilità di un inverno molto caldo e simile a quello dell'anno scorso sono molto elevate.
Del resto, già novembre (che è comunque ancora nell'autunno meteorologico) è stato il secondo più caldo degli ultimi cent'anni, secondo solo a quello del 1926. Anche ottobre aveva battuto molti record e non vedo sinceramente importanti inversioni di tendenza.
Lo spostamento della depressione mediterranea verso levante richiamerà tuttavia aria un po' fredda da est a partire dalla fine della prossima settimana, producendo un lento calo termico. Le tiepide di natura sud-occidentale saranno quindi sostituite da quelle di natura continentale. Non è in vista però alcun tracollo della temperatura ma solo un certo raffreddamento nell'ordine di 5-6 gradi nei valori minimi e di circa tre gradi in quelli massimi rispetto ai valori degli ultimi giorni. Gli spaghi parlano di un certo raffreddamento dal 10°, ma a guardar bene le carte emerge che l'elevazione dell'hp atlantica sarà molto disturbata dal VP. Quindi non credo ad una tendenza di questo tipo. In buona sostanza, l'inverno deluderà eccome!
Anche dicembre trascorrerà quindi in compagnia di una forte anomalia termica almeno fino a metà mese. L'anno da battere in fatto di temperature miti è quello del 1953.
Vedremo, ma dire oggi che l'inverno sarà deludente mi sembra un po' un azzardo, l'unica certezza invece è che non sarà la fotocopia dell'anno scorso. Già dalla seconda decade di Dicembre avremo almeno un paio di ondulazioni del getto atlantico cosa mai avvenuta l'anno passato. Poi per valutare i mesi di Gennaio e Febbraio mi sembra molto presto.iceloververona ha scritto:La probabilità di un inverno molto caldo e simile a quello dell'anno scorso sono molto elevate.
Del resto, già novembre (che è comunque ancora nell'autunno meteorologico) è stato il secondo più caldo degli ultimi cent'anni, secondo solo a quello del 1926. Anche ottobre aveva battuto molti record e non vedo sinceramente importanti inversioni di tendenza.
Lo spostamento della depressione mediterranea verso levante richiamerà tuttavia aria un po' fredda da est a partire dalla fine della prossima settimana, producendo un lento calo termico. Le tiepide di natura sud-occidentale saranno quindi sostituite da quelle di natura continentale. Non è in vista però alcun tracollo della temperatura ma solo un certo raffreddamento nell'ordine di 5-6 gradi nei valori minimi e di circa tre gradi in quelli massimi rispetto ai valori degli ultimi giorni. Gli spaghi parlano di un certo raffreddamento dal 10°, ma a guardar bene le carte emerge che l'elevazione dell'hp atlantica sarà molto disturbata dal VP. Quindi non credo ad una tendenza di questo tipo. In buona sostanza, l'inverno deluderà eccome!
Anche dicembre trascorrerà quindi in compagnia di una forte anomalia termica almeno fino a metà mese. L'anno da battere in fatto di temperature miti è quello del 1953.