Neve arco alpino Natale/Capodanno a rischio?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

monte capanne ha scritto:negli anni 80/90 andavo a sciare ad Ortisei a fine gennaio ,ci sono andato per 10 anni e vi garantisco che non mi è mai capitato di mettere le catene e di neve ce n'era ma appena sufficiente :roll:
Attenzione a non confondere temperature con precipitazioni o viceversa, perché il GW ha aumentato mediamente le precipitazioni nel sud delle Alpi e di conseguenza l'innevamento, ma ci sono altri aspetti da prendere in considerazione che ho elencato prima.

Negli anni 80/90 per esempio l'innevamento medio era inferiore rispetto ad oggi ma, eccezion fatta per 88/89 e 89/90, era più duraturo e sopratutto c'era un clima più equilibrato, tipico di una stagione secca e fredda come l'inverno.

Oggi possono cadere 3 metri di neve come lo scorso anno in una settimana, ma la settimana dopo può arrivare uno zero termico a 4000mt che ne fonde la metà in pochi giorni, oppure un Aprile già vestito d'estate o un novembre con una media di +2 oltre la norma come questo.

Se guardiamo le medie storiche, tranne qualche anno, le Alpi non sono mai state particolarmente nevose, anche in periodi non sospetti ci sono stati inverni completamente secchi, 3 mesi senza un fiocco di neve come negli anni 20...EPPURE

...i bacini glaciali non si ritiravano come oggi, o almeno non così rapidamente...

PERCHE'?

...vedi sempre il mio elenco di prima :wink:
manu73
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Messaggio da manu73 »

monte capanne ha scritto:negli anni 80/90 andavo a sciare ad Ortisei a fine gennaio ,ci sono andato per 10 anni e vi garantisco che non mi è mai capitato di mettere le catene e di neve ce n'era ma appena sufficiente :roll:
Non confondiamo però inverno secco e sterile per le Alpi con inverno mite o molto mite
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giulys
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Messaggio da giulys »

monte capanne ha scritto:negli anni 80/90 andavo a sciare ad Ortisei a fine gennaio ,ci sono andato per 10 anni e vi garantisco che non mi è mai capitato di mettere le catene e di neve ce n'era ma appena sufficiente :roll:
In questo hai perfettamente ragione e vale anche per la Alpi occidentali che ben conosco; in un passato relativamente recente (10/20 anni) ci sono state annate molto più disastrose, anzi da un 5/7 anni le nevicate sono mediamente aumentate, anche a quote medio basse.
Poi ovviamente vi possono essere grandi differenze da un anno all'altro e da zona a zona, ma la tendenza generale degli ultimi anni è di avere più neve in montagna, anche se poi il tutto è vanificato dalle alte temperature estive ed autunnali.
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finland77
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Messaggio da finland77 »

giulys ha scritto:
monte capanne ha scritto:negli anni 80/90 andavo a sciare ad Ortisei a fine gennaio ,ci sono andato per 10 anni e vi garantisco che non mi è mai capitato di mettere le catene e di neve ce n'era ma appena sufficiente :roll:
In questo hai perfettamente ragione e vale anche per la Alpi occidentali che ben conosco; in un passato relativamente recente (10/20 anni) ci sono state annate molto più disastrose, anzi da un 5/7 anni le nevicate sono mediamente aumentate, anche a quote medio basse.
Poi ovviamente vi possono essere grandi differenze da un anno all'altro e da zona a zona, ma la tendenza generale degli ultimi anni è di avere più neve in montagna, anche se poi il tutto è vanificato dalle alte temperature estive ed autunnali.
Esatto, ho già detto in più post di quando un capodanno intorno ai primi degli anni 90 bruciò un prato a 1700 m a causa dei fuochi d' artificio, non credo che servano altri commenti... concordo anche con il discorso di Giuliano

:wink:
monte capanne
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Messaggio da monte capanne »

giulys ha scritto:
monte capanne ha scritto:negli anni 80/90 andavo a sciare ad Ortisei a fine gennaio ,ci sono andato per 10 anni e vi garantisco che non mi è mai capitato di mettere le catene e di neve ce n'era ma appena sufficiente :roll:
In questo hai perfettamente ragione e vale anche per la Alpi occidentali che ben conosco; in un passato relativamente recente (10/20 anni) ci sono state annate molto più disastrose, anzi da un 5/7 anni le nevicate sono mediamente aumentate, anche a quote medio basse.
Poi ovviamente vi possono essere grandi differenze da un anno all'altro e da zona a zona, ma la tendenza generale degli ultimi anni è di avere più neve in montagna, anche se poi il tutto è vanificato dalle alte temperature estive ed autunnali.
uno di quegli anni ricordo che andai a cortina e magiai fuori in camicia,poi al ritorno verso casa passai addirittura dallo stelvio che era aperto
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

GiulianoPhoto ha scritto:Il GW sulle Alpi esiste eccome!! :wink:
Scusa mi ero spiegato male, intendevo dire che non credo al fatto che sia antropico e confido in una imminente fase climatica più fredda...
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torinosnow
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Messaggio da torinosnow »

Peter94 ha scritto:Pur non arrivando con le previsioni fino a Natale, la discussione di Torinosnow è molto interessante e lecita.
Ottime osservazioni!
Sulle Dolomiti, come sempre ormai negli ultimi anni, l' inizio di stagione sciistica è ESTREMAMENTE PROBLEMATICO e l' innevamento è scarsissimo e totalmente anomalo per la stagione.
A 2000 m di quota ci sono sui 10-15 cm di neve, al sole nemmeno quelli.
Faccio presente che a tali quote ora dovrebbe esserci minimo un metro in queste zone.
Non sono previste precipitazioni importanti nei prossimi 10 giorni e anche la prossima perturbazione porterà neve a quote a dir poco assurde per il periodo (2000 m limite neve, con accumuli seri dai 2300 m!!!)
Il problema è sempre lo stesso da 5-10 anni: in ottobre e novembre PIOVE dove invece dovrebbe NEVICARE; se i limiti neve degli ultimi due mesi fossero stati consoni al periodo avremmo con queste piogge come minimo 1 m di neve a 1000 m e 2-3 m a 2000 m.
Lo svolgimento di ottobre e novembre, se non influisce più di tanto come neve alle basse quote, è FONDAMENTALE per un buon fondo ed un buon innevamento sulla piste da sci, affinché esse possano aprire entro inizio dicembre: mesi che, da molti anni a questa parte, risultano SISTEMATICAMENTE MOLTO CALDI e con limite neve sempre più alti e sempre più assurdi.
Invece niente, quello che un tempo faceva in ottobre adesso lo fa (alla stessa quota) a fine novembre, quello che un tempo faceva a novembre adesso lo fa se va bene a dicembre, quello che faceva a fine febbraio lo fa in gennaio e quello che faceva in marzo ora lo fa come quota a febbraio.
Impossibile, tra l' altro, utilizzare i cannoni nel caso vi siano hp perché le alte temperature a mezzacosta ed in quota non consentiranno di sparare neve in maniera decente.
Pensate che spreco immenso di neve tutte quelle precipitazioni qui cadute in questo mese (fino a 500 mm e oltre), ma risultate piovose fin verso i 2000-2200-2600 m!!!
Non c' è scusa che tenga, ormai le Dolomiti scoperte fino a 1800 m fino ad inizio dicembre è diventata una costante. Addirittura alcuni comprensori a 1300-1500 m vedono perlopiù precipitazioni piovose anche d' inverno, cosa assurda: in inverno quarant' anni fa sopra i 600 m le precipitazioni eranno PRATICAMENTE SOLO NEVOSE.
Anzi, ci siamo beccati qui al nordest proprio in questi giorni uno zero termico ad oltre 3000 m (sì, ho detto TREMILA).
Non ci sono veramente parole per descrivere una situazione ormai perennemente anomala sulle Alpi Orientali.
Spero vivamente in qualche nevicata seria (in grande ritardo), perché, altrimenti dal primo dicembre per gli impianti sciistici ogni GIORNO SENZA NEVE sarà un GIORNO PERSO.
:(

P.S.: se qualcuno avesse, dopo questa descrizione, altri dubbi a riguardo dell' ormai consolidato deficit di neve ad inizio stagione sulle Alpi Orientali negli ultimi 5-10 anni, invito al seguente ragionamento:
i comprensori di bassa quota 1200-1600 m della zona (ma ormai anche quelli di media quota) soffrono ogni anno per l' assenza di neve ad inizio stagione, quindi propongo il seguente quesito:
trenta-quaranta anni fa (periodo in cui tali comprensori sciistici furono costruiti), chi fondò tali comprensori a tali quote li avrebbe fondati ugualmente alla luce degli innevamenti e delle temperature odierne?
La risposta non può essere che una.
Buonasera. :(
Ottima analisi insieme ai dai oggettivi riportati da GiulianoPhoto.
Non era mia intenzione fare allarmismo con questo post ma semplicemente fare una foto alla data odierna, insieme a qualche commento.
Non sono uno di quegli utenti esperti di carte, sinottiche etc, ma leggo il forum con interesse ed umiltà cercando di imparare, per questo non pubblico mai carte o considerazioni previsionali perché qui ci sono persone molto più esperte.
Però sul tema neve mi sento abbastanza preparato perché ho avuto la fortuna di vivere in diverse regioni (sono cresciuto a Roma, dopo l'università ho vissuto dieci anni a Torino e ora diciamo NE) della nostra stupenda penisola e negli anni ho potuto osservare tante cose.
Senza ripetermi con le analisi che ho ripreso fatte dagli amici Peter94 e Gulianophoto vorrei solo aggiungere qualche considerazione.
Le precipitazioni autunnali sono fondamentali per le falde acquifere ma anche per l'innevamento delle medie alte quote. Infatti se le temperature non consentono neve almeno dai 1800/2000 metri in novembre si hanno effetti disastrosi nelle pianure dal momento che i fiumi si ingrossano oltremodo come avvenuto in liguria ultimamente e soprattutto non si formano le metrate di neve alle medie alte quote fondamentali certo per la stagione turistica ma anche e soprattutto per la salute dei ghiacciai.
Infatti è fondamentale affinché i ghiacciai siano in forma che in questi mesi la pressione della neve abbondante unita alle condizioni invernali di poca luce ed innevamento creino un ghiaccio di qualità , solido e ben pressato, capace poi di resistere bene soprattutto se durante la primavera ci sono ulteriori apporti di neve che lo proteggeranno nei primi mesi dell'estate. Se questo non avviene in primavera estate no sarà il ghiaccio nuovo a sciogliersi tutto o in parte se l'annata è stata molto buona ma quello vecchio e questo è uno dei motivi per cui i ghiacciai arretrano.
Riguardo l'attuale situazione soprattutto al NE ma anche al NO è desolante, poi magari arriverà la neve la stagione come l'anno scorso sarà eccezionale in montagna ma il mese di novembre non ha preparato le nostre montagne a dovere questo è un dato di fatto.
Così come è un dato di fatto che in nostri inverni siano ormai improntati a fenomeni di picco e non a medie questo ha generato molti cambiamenti sulle alpi, correttissima la considerazione sulle stazioni sciistiche alle basse quote che oggi si possono sfruttare molto meno ma anche per l'appennino dove molte stazioni ormai vivono su due mesi scarsi di neve spesso non buona o su brevi periodi legati a grossi innevamenti temporanei spazzati via da imponenti sciroccate successive. Al sud poi non ne parliamo, una volta la Sila aveva ottimi innevamenti ora sinceramente credo sia in crisi profonda per quanto riguarda il turismo invernale.
Ricordo una volta l'Abruzzo come la siberia del centro con stazioni innevatissime sin dai 1000/1200 metri e nevai che tenevano sino a giugno luglio in certi casi.
Ricordo una sciata a Campo Imperatore il 14 maggio tanti anni fa, con metri di neve, -4 alle 8 del mattino e sciata memorabile. Poi alle undici ci guardammo con gli amici negli occhi visto che il sole ormai aveva fatto il suo dovere, saltammo in macchina e andammo a fare il bagno ad Ostia, togliendoci in spiaggia i vestiti da sci tra gli sguardi increduli dei bagnanti.
D'altra parte la nostra stupenda Italia consente anche questo!
Bei tempi! Ad maiora,

Torinosnow
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

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torinosnow
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Messaggio da torinosnow »

Immaginesiamo a 1900 metri.....
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siberian tiger
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Messaggio da siberian tiger »

Durante gli ultimi episodi perturbati le alpi ticinesi hanno fatto il pieno tanto che la stazione sciistica di arioso ha già aperto qualche suo impianto.


2065m.s.m
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ghito
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Messaggio da ghito »

E’ da un po’ che non scrivo e sto leggendo con interesse quello che scrivete e in gran parte condivido. Farei molta attenzione però a descrivere il passato estremamente nevoso e freddo. Al tempo dei romani si passava sul Plateu Rosà d’estate con i carri d’estate. La memoria storica di eventi vissuti è di circa 200 anni, ad eccezione delle grosse vie di comunicazioni, la Val Susa e la Val d’Aosta per esempio, la gran parte delle alte vallate delle Alpi occidentali sono abitate stabilmente solo dal 1500, prima erano solamente luoghi di pastorizia e transumanza estiva e le grandi vette sono state scalate solo a partire dalla fine del 1700, dunque una valutazione storica di come era il tempo per esempio 1500 anni, non l’abbiamo. Abito in un comune montano a 1500 metri, so bene cosa vuole dire sentire i vecchi dirti “una volta nevicava di più..” e senza offesa, so anche che una nevicata di 20 cm. per me è la norma, per delle zone di pianura è una gran nevicata. Giulianophoto pubblica dei dati corretti, ma c’è un qualcosa che non riesco a capire. Appuriamo che sia vero che lo 0 termico si sia alzato di circa 150 metri, e che sia vero che la quantità di pioggia caduta è aumentata, come mai nonostante una stagione come quella passata dove è nevicato molto e l’estate non è stata calda, i ghiacciai si sono comunque ritirati ? E parlo della zona nordoccidentale delle Alpi, le Graie per intenderci. Che lo 0 termico passi da 2600 a 2750 metri non vorrebbe comunque dire che a 3200 metri siamo comunque e sempre sottozero di media ? E se la quantità di pioggia caduta è in aumento, non dovrebbe esserlo in maniera proporzionale anche la quantità di neve a quelle altitudini? Ammettiamo anche che il limite delle nevicate si sia alzato, ma il problema vale per quelle zone che in febbraio stavano al limite tra la pioggia e la neve, penso a Torino e la sua collina, ma non per quelle zone dove comunque continua a nevicare, come la mia dove al limite il problema può esserci in aprile/maggio. Cosa dire di questa fine autunno a Balme ? Una sola modesta nevicata di una spanna in rapida fusione, tantissima pioggia e pochissime minime sottozero. In compenso sono caduti circa 30 cm. di neve al Pian della Mussa e ci sono più di 150 cm. al rifugio Gastaldi.
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

ghito ha scritto:E’ da un po’ che non scrivo e sto leggendo con interesse quello che scrivete e in gran parte condivido. Farei molta attenzione però a descrivere il passato estremamente nevoso e freddo. Al tempo dei romani si passava sul Plateu Rosà d’estate con i carri d’estate. La memoria storica di eventi vissuti è di circa 200 anni, ad eccezione delle grosse vie di comunicazioni, la Val Susa e la Val d’Aosta per esempio, la gran parte delle alte vallate delle Alpi occidentali sono abitate stabilmente solo dal 1500, prima erano solamente luoghi di pastorizia e transumanza estiva e le grandi vette sono state scalate solo a partire dalla fine del 1700, dunque una valutazione storica di come era il tempo per esempio 1500 anni, non l’abbiamo.

Tutti veri i cenni storici di Ghito (che saluto)

Abbiamo però dati inconfutabili nei carotaggi di ghiacciai del NW, dati geologici lasciati dai sedimenti, dalle precipitazioni, dalle composizioni chimiche dei terreni, il tutto è venuto in aiuto per ricostruire "l'archeologia del clima"


Abito in un comune montano a 1500 metri, so bene cosa vuole dire sentire i vecchi dirti “una volta nevicava di più..” e senza offesa, so anche che una nevicata di 20 cm. per me è la norma, per delle zone di pianura è una gran nevicata. Giulianophoto pubblica dei dati corretti, ma c’è un qualcosa che non riesco a capire. Appuriamo che sia vero che lo 0 termico si sia alzato di circa 150 metri, e che sia vero che la quantità di pioggia caduta è aumentata, come mai nonostante una stagione come quella passata dove è nevicato molto e l’estate non è stata calda, i ghiacciai si sono comunque ritirati ? E parlo della zona nordoccidentale delle Alpi, le Graie per intenderci.

Si sono ritirati principalmente per due motivi: mancanza di rigelo notturno indotto dalla copertura nuvolosa assidua e per le temperature, solo di poco inferiori alla norma, scarto di molto inferiore che in pianura o nei fondovalle dove le temperature si sono mantenute basse grazie al ristagno dell'umidità e della mancanza di insolazione più che per le termiche assolute, inoltre settembre è stato molto caldo.

Che lo 0 termico passi da 2600 a 2750 metri non vorrebbe comunque dire che a 3200 metri siamo comunque e sempre sottozero di media ?

La media non basta, ossia se fa una settimana con zero termico a 4500m e un'altra a 2000m fa più danno al manto nevoso che due a 3000m, quindi lo zero termico preso in considerazione è ANNUO totale. Le sue oscillazioni stagionali influiscono di tanto.


E se la quantità di pioggia caduta è in aumento, non dovrebbe esserlo in maniera proporzionale anche la quantità di neve a quelle altitudini? Ammettiamo anche che il limite delle nevicate si sia alzato, ma il problema vale per quelle zone che in febbraio stavano al limite tra la pioggia e la neve, penso a Torino e la sua collina, ma non per quelle zone dove comunque continua a nevicare, come la mia dove al limite il problema può esserci in aprile/maggio. Cosa dire di questa fine autunno a Balme ? Una sola modesta nevicata di una spanna in rapida fusione, tantissima pioggia e pochissime minime sottozero. In compenso sono caduti circa 30 cm. di neve al Pian della Mussa e ci sono più di 150 cm. al rifugio Gastaldi.
L'aumento delle precipitazioni nevose è infatti riscontrabile specialmente oltre i 2000/2300mt, al di sotto la discrepanza rispetto al passato è via via sempre inferiore fino a dinventare DI MOLTO inferiore sotto i 400/500m, a Torino la scorsa stagione invernale sono caduti MENO di 10cm di neve totali contro i 30cm da me che sono 250mt più alto.
rosby
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salve

Messaggio da rosby »

salve a tutti, a dire il vero questo autunno che meno male volge al termine ci ha stancati abbastanza, Io sono del sud della Puglia, quindi appena iscritto in questa rubrica che a me sembra interessante,lo scirocco qui da noi soffia da molti giorni e durante l'arco dell'anno e' sempre questo vento nord-africano che la vince sempre,a discapito di altri venti, se non interviene una corrente settentrionale nessuno lo caccia via.E noi tutti vorremo che la tramontana benvenuta tu sarai, facesse il suo ingresso e tenesse lontano sto africano...
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

GiulianoPhoto ha scritto:Il GW sulle Alpi esiste eccome!! :wink:

Chi frequenta le montagne come me lo sa benissimo

- Ghiacciai in ritirata, anche consistente
- Nevicate abbondanti anomale in pieno inverno
- Repentine fusioni fino ad alte quote anche in pieno inverno
- zero termico medio annuo salito da 2600m a 2750m in 25 anni
- alte pressioni subtropicali stabili e durature nei periodi più dinamici
- limite della vegetazione aumentato dal 1970 ad oggi di 100/150m
- aumento del periodo di crescita arborea fino a 40 giorni annui
- anticipo del periodo di "morbida primaverile" di 15/20 giorni
- quota neve mediamente più alta di 200/400m rispetto al trentennio precedente

E potrei andare avanti ancora un bel pò. Tutti dati dimostrati SCIENTIFICAMENTE
Shh Giuliano, queste cose non le devi scrivere perchè appartengono alla realtà, altrimenti Gianluca si arrabbia e Gemi ci racconterà che tutto è normale.

Ciò che conta è commentare le carte a 200 ore, soprattutto quelle blu: quella è la realtà.
C'è chi fa cronaca e osservazione partecipante del clima reale, chi invece vive le stagioni solo sulle carte o confrontando le medie termiche con gli ultimi 15 anni, cosa che chiunque mastichi di vietatoinserirelinkasitimeteoitaliani sa che è un'assurdità statistica perchè gli intervalli di confronto devono essere almeno trentennali e non devono comprendere gli anni in corso, altrimenti le medie verrebbero ritoccate ogni anno ( in questo caso costantemente verso l'alto).

Ma ops... non lo dovevo dire... adesso arriva chi vive il clima su matrix e mi beccherò una critica

Ps: sia chiaro, si fa per vivacizzare il confronto eh...niente di personale... ci divertiamo anche così :-)
gianluca77
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Messaggio da gianluca77 »

xchè mi tiri in mezzo?????

dato che ci sono segnalo neve a 1800 in rapido calo........
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