Teoricamente una situazione tale con bilocazione del V.P. , e con incremento dell' effetto albedo - rilevante estensione nevosa - dovrebbe favorire una maggior raffreddamento in sede Russa Siberiana , in contesto Q.B.O. - EA - Zonal Index negativa porta ad una maggiore frequenza delle Easterly Types - Antizonale ( situazione diversa rispetto lo scorso Inverno prevaleva la Q.B.O. positiva )Vittorino2478 ha scritto:Su questo concordo pienamente, però la mia domanda era diversa, più teorica e non calata nell'attuale contesto. La formulo diversamente: E' possibille che in presenza di due VP completamente diversi (scorso anno compattissimo e rotante, stavolta sbriciolato e vagante) su micro-scala locale (intendo Mediterraneo) si possa ossevare una situazione identica (intendo Westerlies indisturbate)?robert ha scritto:Ciao Vittorino , un Inverno piu freddo non inizia in Autunno ,Vittorino2478 ha scritto:A livello Italia ci trovimo nel pieno di una situazione meteo perfettamente identica a quella che ha caratterizzato tutto lo scorso inverno.
Le carte a lungo docono che per il momento il leitmotiv rimarrà questo, a parte gli isolati run perturbatori che come sempre ipotizzano giustamente delle via d'uscita.
Se non esistessero le emisferiche e la meteorologia, verrebbe da pensare di essere in un tunnel senza fine (viste recenti esperienze).
Vorrei pertanto chiedere ai più esperti se, in presenza di un VP completamente diverso da quello dello scorso autunno/inverno, cioè con sicura imminente frantumazione o bilobazione, è possibile che il Mediterraneo non risenta dell'effeto in alcun modo, intendo quindi solo Atlantico sparato...
...oppure un VP di tale fatta è sicura garanzi che l'assetto barico sarà completamente diverso?
Con diverso intendo non necessariamente freddo o nevoso ma, semplicemente non Atlantico sparato ad oltranza.
Grazie
le grandi ondate piu fredde che hanno fatto storia , sappiamo che statisticamente sono piu probabili tra gennaio e marzo dopo un Autunno in media piu caldo , e i dati
e gli indici sembrano propendere a questo , la fase tipicamente Invernale potrebbe essere ad Inverno inoltrato.
Ripeto, non sto parlando delle westerlies in azione ora, sto pensando a cosa potremmo attenderci per i mesi a venire.
questa correlazione Q.B.O. - EA - Zonal Index - neg. puo condizionare fortemente l 'andamento stagionale Invernale con fasi piu rigide e nevose in Europa e Italia ,
coma mostra la statistica , esempio ;
In Italia , 15 Inverni in media piu freddi in assoluto dal 1948 , in cui ci sono state fasi molto rigide e nevose eccezionali , esempio nel 1963 - 1956 - 1965 - 2005 - 2012 ,
su 15 Inverni - 12 su 3 caratterizzati dalla correlazione Q.B.O. - EA - Zonal Index negativa ,
tranne nel 1981 - 1991 - 1967 . piuttosto freddi in cui sono prevalsi invece in zona positiva . ma era un altro contesto , in cui prevaleva ancora AMO negativa , soprattutto tra gli anni '60 e '80 .