L'inverno 2014/2015 avrà la sua sorpresa?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

Precipitofilo ha scritto:Ciao KoKo
Non capisco la tua demoralizzazione considerando che proprio in queste ore stanno uscendo conferme fredde tra gli ultimi gg di novembre e i primi di dicembre. Non sarà il "reset" da molti auspicato ma considerato che fino a pochi gg fa sembravamo condannati ad una specie di 2013/14 BIS mi sembra degno di nota e foriero anche di qualche sorpresina. Su con l'ottimismo! :wink: :wink:
non siamo mai stati condannati neanche per poco ad avere un inverno come lo scorso :wink:
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Ciao
Lungi da me interpretare Koko ma forse la sua amarezza deriva da aspetti estranei alla meteo, comunque sia scrivi, le tue analisi servono sempre al forum, se uno dei migliori.

Per quanto riguarda la tendenza pochi dubbi sulla prosecuzione dell'inerzia nord atlantica credo fino alla prima decade di dicembre..un atlantico via via più meridianizzato polare marittima , nella migliore delle ipotesi, artico marittima..secondo me prime nevicate in puanura al nord ovest entro il 10 dicemebre, per ora nessun gelo e centro sud tagliato fuori dalle possibilità di neve in pianura..
tuttavia è inutile spingersi oltre metà dicembre, da lì si apre un ventaglio di soluzioni alcune molto interessanti altre meno..
da un punto di vista barico abbiamo sempre vorticità su NATL e questa durerà ancora parecchio, quindi fino alla prima decade di dicemebre e forse anche metà dicemebre non mi aspetto gpt alti in area Isalndese e dunque nessuna retrogressione siberiana in grado di apportare il gelo
la scand + è l'elemento di novità rispetto allo scorso inverno, il blocco altopressorio impedisce alle westerlies, attive ma non furiose come lo scorso inverno, di spingersi troppo ad est, dunque mi aspetto una simil progressione

nord attlantico, polare marittimo...tendenza ad artico marittima interazione areaoceanica area artica...
chanches di neve al piano NO entro 10-15 dicemebre, altrove solo alture medio-alte
dopo il 15 dicemebre fase troppo incerta, bisogna aspettare
per ora penalizzato il centro sud
in stratosfera occhio al rimbalzo in CW che potrebbe portarci sotto zonalità dopo il 10 dicemebre, al momento è l'elemento più rischioso per il periodo 15 dic -6 gennaio che innvece, stranamente, potrebbe mantenerere intatte, oltre alla ipotesi di una prosecuzione del patterne nord atlantico in interazione, anche una fase artica in chiusura continentale importante ove la cellula HP scandinava guadagnasse terreno cedendo GPT in area Natl
è l'ipotesi migliore, target seconda/terza decade di dicemebre/primi gennaio ma potrebeb saltare tutto se ci si mette il CW

cmq europa centro settentrionale chanches di ottimo inverno...
io punterei per l'Italia ad una irruzione artica con contributo continentale e non sulle retrogressioni che per come la vedo io, stante la posizione degli anticloni, nel caso si verificasse, andrebbe tutta sull'europa occidentale con intensa ondata di gelo, stile 2010, in UK e Francia..In Italia sarebbe coinvolto solo il nord, situazione simile al 2009-2010 e in parte al 2010-2011
ciao
manu73
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Messaggio da manu73 »

koko ha scritto:buon pomeriggio.
Anche gli ultimi aggiornamenti indicherebbero al massimo incursioni con asse n/nord ovest.
A parere mio non cambierà molto fino a metà dicembre.
Chiedo venia se non posto carte ma devo ammettere che non riesco proprio più ad appassionarmi come un tempo, mi dispiace...
un caro saluto a tutti
Koko
Ciao Koko sempre complimenti per la tue competenze!
Il forum ha bisogno dei tuoi spunti di riflessione
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

iniestas ha scritto:Ciao
Lungi da me interpretare Koko ma forse la sua amarezza deriva da aspetti estranei alla meteo, comunque sia scrivi, le tue analisi servono sempre al forum, se uno dei migliori.

Per quanto riguarda la tendenza pochi dubbi sulla prosecuzione dell'inerzia nord atlantica credo fino alla prima decade di dicembre..un atlantico via via più meridianizzato polare marittima , nella migliore delle ipotesi, artico marittima..secondo me prime nevicate in puanura al nord ovest entro il 10 dicemebre, per ora nessun gelo e centro sud tagliato fuori dalle possibilità di neve in pianura..
tuttavia è inutile spingersi oltre metà dicembre, da lì si apre un ventaglio di soluzioni alcune molto interessanti altre meno..
da un punto di vista barico abbiamo sempre vorticità su NATL e questa durerà ancora parecchio, quindi fino alla prima decade di dicemebre e forse anche metà dicemebre non mi aspetto gpt alti in area Isalndese e dunque nessuna retrogressione siberiana in grado di apportare il gelo
la scand + è l'elemento di novità rispetto allo scorso inverno, il blocco altopressorio impedisce alle westerlies, attive ma non furiose come lo scorso inverno, di spingersi troppo ad est, dunque mi aspetto una simil progressione

nord attlantico, polare marittimo...tendenza ad artico marittima interazione areaoceanica area artica...
chanches di neve al piano NO entro 10-15 dicemebre, altrove solo alture medio-alte
dopo il 15 dicemebre fase troppo incerta, bisogna aspettare
per ora penalizzato il centro sud
in stratosfera occhio al rimbalzo in CW che potrebbe portarci sotto zonalità dopo il 10 dicemebre, al momento è l'elemento più rischioso per il periodo 15 dic -6 gennaio che innvece, stranamente, potrebbe mantenerere intatte, oltre alla ipotesi di una prosecuzione del patterne nord atlantico in interazione, anche una fase artica in chiusura continentale importante ove la cellula HP scandinava guadagnasse terreno cedendo GPT in area Natl
è l'ipotesi migliore, target seconda/terza decade di dicemebre/primi gennaio ma potrebeb saltare tutto se ci si mette il CW

cmq europa centro settentrionale chanches di ottimo inverno...
io punterei per l'Italia ad una irruzione artica con contributo continentale e non sulle retrogressioni che per come la vedo io, stante la posizione degli anticloni, nel caso si verificasse, andrebbe tutta sull'europa occidentale con intensa ondata di gelo, stile 2010, in UK e Francia..In Italia sarebbe coinvolto solo il nord, situazione simile al 2009-2010 e in parte al 2010-2011
ciao
Caro Iniestas, vorrei che una di queste linee di tendenza da te esposte possa almeno parzialmente avverarsi. Sposo la tua teoria secondo cui senza un imponente reset barico, oramai sia davvero difficile godere di un VERO episodio invernale al centro-sud ( neve a roma e bari e -3 a napoli s'intende, e non l'imbiancata appenninica a 1000 metri), un reset al limite dell'evento. Per il centro nord e l'alto e il medio adriatico è leggermente più alta la chance di sperimentare occasionali "invernicchiate", proprio grazie a "pattern nord atlantico in interazione anche con una fase artica in chiusura continentale importante, ove la cellula HP scandinava guadagnasse terreno cedendo GPT in area Natl", per usare le tue parole.
Però... dannazione... quanta fatica, quanta maledetta fatica; tra una settimana rischiamo di vivere una nuova botta afro-alluvionale e questa volta no...sarebbe davvero troppo. Quattro botte afro-alluvionali in poco più di un mese sarebbero davvero impossibili da sopportare, e per le martoriate terre e per i nostri meteo-umori ( ma magari i modelli cambieranno).

La cosa che davvero non riusciamo ancora a decifrare è cosa stia impedendo, da oramai quasi tre anni al centrosud ( a febbraio 2012 faranno 36 mesi) e da circa 23 mesi al nord ( inverno 2012/13 altalenanti interazioni tra basso atlantico e refoli moderatamente freddi da est, benchè sempre ai limiti) alle manovre settentrionali ed orientali di raggiungere il mediterraneo. Perchè va bene la teoria della persistenza nella meteo, va bene che le correnti da noi procedono da ovest verso est, ma sta diventando anche scientificamente difficile da spiegare perchè da nord e da est non si riesca più a staccare alcuna massa d'aria in grado di colpirci, ma di colpirci per davvero, e non la solita lisciata o goccia fredda locale. Non c'è indice che ci spieghi perchè una volta "subodorate" le tiepide atmosfere italiche, le saccature nordiche e gli ingressi orientali scappino a gambe levate. Succede da troppo tempo per ritenere che sia normale
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Conti sbagliati, dati inesatti. (basti pensare alla terza decade di novembre 2013 dimenticata, solo per citare un esempio; ma di scambi meridiani ne abbiamo anche al di fuori del trimestre freddo vedi terza decade di ottobre 2014 con nevicate copiose in appennino).
Il solito intervento da Inverno Im-perfetto.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

InvernoPerfetto ha scritto:
iniestas ha scritto:Ciao
Lungi da me interpretare Koko ma forse la sua amarezza deriva da aspetti estranei alla meteo, comunque sia scrivi, le tue analisi servono sempre al forum, se uno dei migliori.

Per quanto riguarda la tendenza pochi dubbi sulla prosecuzione dell'inerzia nord atlantica credo fino alla prima decade di dicembre..un atlantico via via più meridianizzato polare marittima , nella migliore delle ipotesi, artico marittima..secondo me prime nevicate in puanura al nord ovest entro il 10 dicemebre, per ora nessun gelo e centro sud tagliato fuori dalle possibilità di neve in pianura..
tuttavia è inutile spingersi oltre metà dicembre, da lì si apre un ventaglio di soluzioni alcune molto interessanti altre meno..
da un punto di vista barico abbiamo sempre vorticità su NATL e questa durerà ancora parecchio, quindi fino alla prima decade di dicemebre e forse anche metà dicemebre non mi aspetto gpt alti in area Isalndese e dunque nessuna retrogressione siberiana in grado di apportare il gelo
la scand + è l'elemento di novità rispetto allo scorso inverno, il blocco altopressorio impedisce alle westerlies, attive ma non furiose come lo scorso inverno, di spingersi troppo ad est, dunque mi aspetto una simil progressione

nord attlantico, polare marittimo...tendenza ad artico marittima interazione areaoceanica area artica...
chanches di neve al piano NO entro 10-15 dicemebre, altrove solo alture medio-alte
dopo il 15 dicemebre fase troppo incerta, bisogna aspettare
per ora penalizzato il centro sud
in stratosfera occhio al rimbalzo in CW che potrebbe portarci sotto zonalità dopo il 10 dicemebre, al momento è l'elemento più rischioso per il periodo 15 dic -6 gennaio che innvece, stranamente, potrebbe mantenerere intatte, oltre alla ipotesi di una prosecuzione del patterne nord atlantico in interazione, anche una fase artica in chiusura continentale importante ove la cellula HP scandinava guadagnasse terreno cedendo GPT in area Natl
è l'ipotesi migliore, target seconda/terza decade di dicemebre/primi gennaio ma potrebeb saltare tutto se ci si mette il CW

cmq europa centro settentrionale chanches di ottimo inverno...
io punterei per l'Italia ad una irruzione artica con contributo continentale e non sulle retrogressioni che per come la vedo io, stante la posizione degli anticloni, nel caso si verificasse, andrebbe tutta sull'europa occidentale con intensa ondata di gelo, stile 2010, in UK e Francia..In Italia sarebbe coinvolto solo il nord, situazione simile al 2009-2010 e in parte al 2010-2011
ciao
Caro Iniestas, vorrei che una di queste linee di tendenza da te esposte possa almeno parzialmente avverarsi. Sposo la tua teoria secondo cui senza un imponente reset barico, oramai sia davvero difficile godere di un VERO episodio invernale al centro-sud ( neve a roma e bari e -3 a napoli s'intende, e non l'imbiancata appenninica a 1000 metri), un reset al limite dell'evento. Per il centro nord e l'alto e il medio adriatico è leggermente più alta la chance di sperimentare occasionali "invernicchiate", proprio grazie a "pattern nord atlantico in interazione anche con una fase artica in chiusura continentale importante, ove la cellula HP scandinava guadagnasse terreno cedendo GPT in area Natl", per usare le tue parole.
Però... dannazione... quanta fatica, quanta maledetta fatica; tra una settimana rischiamo di vivere una nuova botta afro-alluvionale e questa volta no...sarebbe davvero troppo. Quattro botte afro-alluvionali in poco più di un mese sarebbero davvero impossibili da sopportare, e per le martoriate terre e per i nostri meteo-umori ( ma magari i modelli cambieranno).

La cosa che davvero non riusciamo ancora a decifrare è cosa stia impedendo, da oramai quasi tre anni al centrosud ( a febbraio 2012 faranno 36 mesi) e da circa 23 mesi al nord ( inverno 2012/13 altalenanti interazioni tra basso atlantico e refoli moderatamente freddi da est, benchè sempre ai limiti) alle manovre settentrionali ed orientali di raggiungere il mediterraneo. Perchè va bene la teoria della persistenza nella meteo, va bene che le correnti da noi procedono da ovest verso est, ma sta diventando anche scientificamente difficile da spiegare perchè da nord e da est non si riesca più a staccare alcuna massa d'aria in grado di colpirci, ma di colpirci per davvero, e non la solita lisciata o goccia fredda locale. Non c'è indice che ci spieghi perchè una volta "subodorate" le tiepide atmosfere italiche, le saccature nordiche e gli ingressi orientali scappino a gambe levate. Succede da troppo tempo per ritenere che sia normale
non saprei probabilemente l'ostinazione del pattern EA +, assi del VP sempre sfavorevoli e conseguente inibizione all'elevazione della wawe 2..
direi anche una wawe 1 troppo attiva
quest'anno ci sono più possibilità di formazione di HP in sede artica, il punto è che la posizione del VC canadese ci penalizza...
l'interazione ovest est taglia sempre sistematicamente il centro sud dalla neve al piano perchè servirebbe una tale quantità di ferddo da est che l'atantico possa solo smorzarlo...invece con la mescolanza l'aria si scalda e non è buona per le pianure centrali specie tirreniche, per il sud peggio he andar di notte
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koko
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Messaggio da koko »

buon pomeriggio a tutti
devo dire che gli attestati di stima di cui sono riconoscente
mi imbarazzano alquanto :oops: :oops: grazie a tutti
E' necessaria una spiegazione molto veloce:Non sono nè depresso nè amareggiato per la situazione meteo attuale.Chi ha avuto la bontà di leggermi anno scorso con il 3d"Il canadese sorpresa del..." ho cercato di seguire un trend che non prometteva niente di buono per l'inverno e così è stato.Poi per assistere mio padre morente ho mollato la meteo per 6/7mesi senza guardare nulla inerente all'argomento.Nel frattempo ho ripreso i miei studi sulla psicologia e affini e ho "adottato",in senso figurato, una decina di ragazzi fra i 13 e 23 anni.Questi hanno riempito la vita mia e di mia moglie diventando per loro un punto di riferimento.Quando ho ripreso a leggere di meteo ho visto che nel contempo erano stati fatti passi in avanti anche a livello amatoriale: non capivo più molto quello che leggevo come se la lontananza mi avesse reso come dire obsoleto.E non mi sono più ritrovato l'entusiasmo di aggiornarmi, di riprendere ad imparare.Provo a ravvivare la passione scrivendo sul forum ma finora senza tanti risultati.
Scusate l'ot ma la vostra gentilezza ha reso doverosa una spiegazione
Tornando in tema è logico che le irruzioni assumino sempre di più un asse nord/nord ovest ma anche nord nord est con il maturare della stagione.
vedremo a presto
koko
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

koko ha scritto:buon pomeriggio a tutti
devo dire che gli attestati di stima di cui sono riconoscente
mi imbarazzano alquanto :oops: :oops: grazie a tutti
E' necessaria una spiegazione molto veloce:Non sono nè depresso nè amareggiato per la situazione meteo attuale.Chi ha avuto la bontà di leggermi anno scorso con il 3d"Il canadese sorpresa del..." ho cercato di seguire un trend che non prometteva niente di buono per l'inverno e così è stato.Poi per assistere mio padre morente ho mollato la meteo per 6/7mesi senza guardare nulla inerente all'argomento.Nel frattempo ho ripreso i miei studi sulla psicologia e affini e ho "adottato",in senso figurato, una decina di ragazzi fra i 13 e 23 anni.Questi hanno riempito la vita mia e di mia moglie diventando per loro un punto di riferimento.Quando ho ripreso a leggere di meteo ho visto che nel contempo erano stati fatti passi in avanti anche a livello amatoriale: non capivo più molto quello che leggevo come se la lontananza mi avesse reso come dire obsoleto.E non mi sono più ritrovato l'entusiasmo di aggiornarmi, di riprendere ad imparare.Provo a ravvivare la passione scrivendo sul forum ma finora senza tanti risultati.
Scusate l'ot ma la vostra gentilezza ha reso doverosa una spiegazione
Tornando in tema è logico che le irruzioni assumino sempre di più un asse nord/nord ovest ma anche nord nord est con il maturare della stagione.
vedremo a presto
koko
Non devi più spiegare nulla.
Rimani qui con noi, 'viaggeremo' assieme....
e assieme a te , 'viaggeremo' idealmente noi.
Basterà questo e sarà il risultato più importante.

Con rinnovato affetto e stima.

Renzo.
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Messaggio da magiadellaneve »

Koko non ti conosco personalmente ma dal sentire sei una persona speciale e molto sensibile....x quanto mi riguarda la meteo è si una passione ma pur sempre un giocattolo che a volte si rompe a volte funziona...ma la realtà della vita è quello che uno vuol fare x diventare Grande....ecco tu lo stai ben facendo. ...hai la mia max comprensione e spero di sentirti ancora presto x belle notizie. ...anche di meteo :wink:
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koko
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Messaggio da koko »

buon giorno a tutti

è uscito
l'outlook invernale di CM:
http://www.climatemonitor.it/?p=36886

Lo trovo molto interessante..
fra le righe si parla di una potenziale sorpresa..
a presto
Koko
magiadellaneve
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Messaggio da magiadellaneve »

Ciao koko grazie mille :wink:
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Messaggio da delfino74 »

secondo il mio modesto parere la vera sorpresa quest'anno sara' l'anticiclone russo siberiano sostengo la mia tesi in data odierna. premetto che non sono un esperto e faccio fatica a postare le carte per sostenere la mia tesi ma mi sembra che quest'anno quando i modelli vedono una ripartenza dell'atlantico ecco che spunta hp ad oriente pronto a far muro l'anno scorso era il contrario quando si rivedeva hp russa puntualmente veniva automaticamente scalfita dalle correnti oceaniche.............a prescindere di come andra' sara' per me un inverno normale ma con una grossa occasione per il gelo a farci visita .......la sorpresa lo ribadisco sara' lui l'orso russo :shock:
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Messaggio da magiadellaneve »

Ciao Delfino 74 diciamo che più che una sorpresa sarebbe un colpo grosso.... :wink: mai dire mai x carità credo che ne sapremo tutti un po di più nei prossimi giorni :wink: meglio che non ci illudiamo amico mio :wink:
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koko
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Messaggio da koko »

buon giorno a tutti,

mi pare di capire che i gm,pur non avendo una linea deterministica lineare, inquadrino una graduale entrata in scena di termiche invernali o per lo meno un graduale ritorno verso una media termica.Ho letto i vari scopiettanti outlooks invernali e mi pare di avere scorto una linea comune:questo inverno la partita potrebbe essere a tre.Le westerlies, l'est e l'hp delle azzorre.Quest'ultimo potrebbe essere la "sorpresa" di quest'inverno?POsitiva? Negativa? Il tutto dipende dal sottile equilibrio fra le westerlies e l'hp delle azzorre.Se è vero che l'hp per veicolare il freddo verso di noi deve elevarsi a nord dipende dove staziona la sua radice:
ipotesiTeorica n.1
Hp elevato a nord ma radice su Meditterraneo,Italia sotto la cupola.
Ipotesi teorica n.2
Westerlies che piallano l'hp lungo i paralleli il freddo rimane lontano.
Ipotesi teorica n.3
L'hp con radice a ovest Iberia ed elevato a nord, blocco delle westerlies
situazione favorevole al freddo.
Ipotesi teorica n.4
Hp con radice ad ovest Iberia, le westerlies spingono e fanno assumere all' hp un asse sud ovest-nord est situazione migliore per il freddo.
vedremo
a presto
magiadellaneve
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Messaggio da magiadellaneve »

Ciao koko l'anno scorso hai azzeccato in pieno la terloria del canadese....ora m ora a cosa pensi?? Hai un idea su cm potrebbe essere la soluzione?
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