Modelli LIVE Ottobre-Novembre 2014

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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ianna
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Messaggio da ianna »

Grande nevone...
ultimamente sei passato in prima fila tra i logger...
complimenti :wink:
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

vortice ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:19-11-2014 - Salve a tutti; è giunto il momento di aggiornare il classico appuntamento per il lungo termine. Appare infatti delinearsi con molta maggiore chiarezza, al momento, l’evoluzione per l’ultima decade di Novembre in sede mediterranea, mentre i primi giorni di Dicembre gli esiti previsionali sono ancora piuttosto incerti, ma potrebbero essere anche piuttosto esaltanti per alcune regioni italiane.

Andiamo per gradi come sempre; c’è una concreta possibilità che gli ultimi giorni di Novembre possano vedere una reiterazione delle condizioni di maltempo di stampo Atlantico, sebbene più estese a tutte le regioni italiane (ipotesi 3 del precedente editoriale).

Fino alle 192 h, ovvero intorno al 27 Novembre, tutti i modelli infatti prevedono una fase di stallo, con tempo inizialmente buono su tutte le regioni italiane, seguito da lievi disturbi Atlantici in un contesto mite, a tratti uggioso, con il VPT alquanto accorpato (fig.1, lobo siberiano e canadese molto vicini).

Fig.1)
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Successivamente, con intensità e ampiezza variabili, in tutte le emissioni si intravede al’avvento di un intenso peggioramento del tempo nel Mediterraneo, a causa del reiterarsi delle medesime modalità che hanno generato il maltempo in molte regioni del centronord nei giorni scorsi, ma con maggior coinvolgimento di tutte le regioni italiane.

Ecco la sequenza alle 240 h e 288 h (fig.2 e 3)
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il peggioramento esposto viene visto in tutti i run del modello americano, come accennato, in alcuni casi anche in maniera parossistica, con condizioni di forte maltempo in sede italica, con un minimo di 985 hPa a ovest dell’Italia per il giorno 1 Dicembre e la formazione di una possente figura di omega blocking rovesciata nel comparto europeo (fig.4).
Immagine
Come si vede dall’immagine, sarebbe forte maltempo praticamente su tutta Italia in questo caso (run parallelo di GFS 00).

L’evoluzione mostrata rappresenta, a giudizio dello scrivente, un passo molto importante anche per definire le sorti della prima parte del mese di Dicembre e quindi della stagione invernale. A destra in figura è molto evidente infatti un’imponente figura di blocco legata, a differenza delle scorse settimane, all’anticiclone termico in formazione nelle pianure euroasiatiche (l’Orso per i meteoappassioati). La figura di blocco così composta (idrida termica-dinamica), potrebbe infatti esercitare un ruolo decisivo nel far affluire masse gelide da continente euroasiatico, come già accaduto in passato. Decisiva, in questo senso, sarebbe la genesi di un’ulteriore spinta verso nord, in Artico, della struttura altopressoria, come intravisto in molte emissioni. Per intenderci, ecco la visione del modello americano nell’emissione 06 UTC (fig.5).
Immagine
Nella fig.5 è stata evidenziato il settore dove potrebbe esercitarsi la spinta del blocco altopressorio in Artico e, da dove, in funzione della reale efficacia di tale spinta, potrebbero scaturire moti retrogradi di masse d’aria fredda continentale dal bassopiano russo, in parte già visibili nel run 06, ancor di più in emissioni precedenti.

Una traccia di tali movimenti, con target per i primi di Dicembre, è visibile nelle perturbazioni degli spaghetti del modello americano, dove le ipotesi formulate trovano concretezza, ecco la numero 7 del run 06 UTC
Immagine
Immagine
Come si vede dalle carte evidenziate, è presente una evidente interazione tra il flusso Atlantico mite e umido e l’aria molto fredda di origine continentale proprio nelle regioni centrosettentrionali italiane, con una -8 a 850 hPa nelle Alpi e una bassa pressione centrata al nord, ottime condizioni per vedere la neve anche in pianura al settentrione.

Si tratta di un ipotesi lontana a ancora molto improbabile, ma che può rappresentare la chiave interpretativa per il proseguo della stagione autunnale o, meglio, per la fase iniziale dell’inverno che ci aspetta………………

Al prossimo aggiornamento.
ILARIO

Ciaon Nevo, sono nuovo del forum, ma vi e ti seguo da tempo. Interessantissima l'analisi elaborata dal tuo amico. Due domande, la prima assolutamente non si aspetta una tua risposta in quanto nemmeno mi "conosci" sul forum, è se tu o il tuo amico scrivete anche su un altro forum che ovviamente non cito, la seconda è se questa analisi può essere ripostata integralmente citando l'autore. Ciao e grazie per la risposta qualunque questa sia.
ILARIO LAROSA che scrive i suoi editoriali nella pagina che amministro insieme ad altre persone :wink:
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ducaneve
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Messaggio da ducaneve »

nevofilo80 ha scritto:
vortice ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:19-11-2014 - Salve a tutti; è giunto il momento di aggiornare il classico appuntamento per il lungo termine. Appare infatti delinearsi con molta maggiore chiarezza, al momento, l’evoluzione per l’ultima decade di Novembre in sede mediterranea, mentre i primi giorni di Dicembre gli esiti previsionali sono ancora piuttosto incerti, ma potrebbero essere anche piuttosto esaltanti per alcune regioni italiane.

Andiamo per gradi come sempre; c’è una concreta possibilità che gli ultimi giorni di Novembre possano vedere una reiterazione delle condizioni di maltempo di stampo Atlantico, sebbene più estese a tutte le regioni italiane (ipotesi 3 del precedente editoriale).

Fino alle 192 h, ovvero intorno al 27 Novembre, tutti i modelli infatti prevedono una fase di stallo, con tempo inizialmente buono su tutte le regioni italiane, seguito da lievi disturbi Atlantici in un contesto mite, a tratti uggioso, con il VPT alquanto accorpato (fig.1, lobo siberiano e canadese molto vicini).

Fig.1)
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Successivamente, con intensità e ampiezza variabili, in tutte le emissioni si intravede al’avvento di un intenso peggioramento del tempo nel Mediterraneo, a causa del reiterarsi delle medesime modalità che hanno generato il maltempo in molte regioni del centronord nei giorni scorsi, ma con maggior coinvolgimento di tutte le regioni italiane.
Chi c'è anche gelo russo?

Ecco la sequenza alle 240 h e 288 h (fig.2 e 3)
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il peggioramento esposto viene visto in tutti i run del modello americano, come accennato, in alcuni casi anche in maniera parossistica, con condizioni di forte maltempo in sede italica, con un minimo di 985 hPa a ovest dell’Italia per il giorno 1 Dicembre e la formazione di una possente figura di omega blocking rovesciata nel comparto europeo (fig.4).
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Come si vede dall’immagine, sarebbe forte maltempo praticamente su tutta Italia in questo caso (run parallelo di GFS 00).

L’evoluzione mostrata rappresenta, a giudizio dello scrivente, un passo molto importante anche per definire le sorti della prima parte del mese di Dicembre e quindi della stagione invernale. A destra in figura è molto evidente infatti un’imponente figura di blocco legata, a differenza delle scorse settimane, all’anticiclone termico in formazione nelle pianure euroasiatiche (l’Orso per i meteoappassioati). La figura di blocco così composta (idrida termica-dinamica), potrebbe infatti esercitare un ruolo decisivo nel far affluire masse gelide da continente euroasiatico, come già accaduto in passato. Decisiva, in questo senso, sarebbe la genesi di un’ulteriore spinta verso nord, in Artico, della struttura altopressoria, come intravisto in molte emissioni. Per intenderci, ecco la visione del modello americano nell’emissione 06 UTC (fig.5).
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Nella fig.5 è stata evidenziato il settore dove potrebbe esercitarsi la spinta del blocco altopressorio in Artico e, da dove, in funzione della reale efficacia di tale spinta, potrebbero scaturire moti retrogradi di masse d’aria fredda continentale dal bassopiano russo, in parte già visibili nel run 06, ancor di più in emissioni precedenti.

Una traccia di tali movimenti, con target per i primi di Dicembre, è visibile nelle perturbazioni degli spaghetti del modello americano, dove le ipotesi formulate trovano concretezza, ecco la numero 7 del run 06 UTC
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Come si vede dalle carte evidenziate, è presente una evidente interazione tra il flusso Atlantico mite e umido e l’aria molto fredda di origine continentale proprio nelle regioni centrosettentrionali italiane, con una -8 a 850 hPa nelle Alpi e una bassa pressione centrata al nord, ottime condizioni per vedere la neve anche in pianura al settentrione.

Si tratta di un ipotesi lontana a ancora molto improbabile, ma che può rappresentare la chiave interpretativa per il proseguo della stagione autunnale o, meglio, per la fase iniziale dell’inverno che ci aspetta………………

Al prossimo aggiornamento.
ILARIO

Ciaon Nevo, sono nuovo del forum, ma vi e ti seguo da tempo. Interessantissima l'analisi elaborata dal tuo amico. Due domande, la prima assolutamente non si aspetta una tua risposta in quanto nemmeno mi "conosci" sul forum, è se tu o il tuo amico scrivete anche su un altro forum che ovviamente non cito, la seconda è se questa analisi può essere ripostata integralmente citando l'autore. Ciao e grazie per la risposta qualunque questa sia.
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Gorky Park
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Messaggio da Gorky Park »

InvernoPerfetto ha scritto:
nerone75 ha scritto:
andryan ha scritto: Tu hai ragione ma quasi tutte le mattine mi faccio la camminata lungomare e stamattina per la prima volta era fresco ed era comunque 15 gradi... è vero stiamo andando per gradi verso l'inverno e forse dentro di noi vorremmo con gli interessi quello che l'anno scorso l'inverno non ci ha dato ma ti assicuro che qui fino ieri sul lungomare si stava con felpa garzata senza giubbino e si sudava... è facile parlare a 950 metri di altitudine.
No non è facile, perchè son 950 metri di appennino alta toscana messi a dura prova negli ultimi due mesi da venti a 80 km orari di SCIROCCO e quantitativi di pioggia che superano i 500 mm. Avremmo sicuramente fatto a cambio con voi, credimi.
Ma questo non toglie niente a quello che dico. la gradualità è quasi sempre legge della natura e dobbiamo accettarla. Come dobbiamo accettare che abitiamo nel paese del sole, del mare e della mitezza ( purtroppo ulteriormente aumentata ). Se non partiamo da questa constatazione e presa di atto, tutto diventa deludente e inaccettabile, ma forse, allora, dobbiamo valutare anche il fatto, di aver sbagliato passione.

"Come dobbiamo accettare che abitiamo nel paese del sole, del mare e della mitezza ( purtroppo ulteriormente aumentata ). Se non partiamo da questa constatazione e presa di atto, tutto diventa deludente e inaccettabile, ma forse, allora, dobbiamo valutare anche il fatto, di aver sbagliato passione". Nerone, riparto dalle tue parole per dirti che hai contemporaneamente DEL TUTTO RAGIONE e contemporaneamente DEL TUTTO TORTO.

Mi spiego meglio: hai ragione quando dici che viviamo nel paese del sole ( ci chiamano il BelPaese apposta) e del mare, e anche della mitezza se vogliamo, benchè lo stillicidio di giornate over 35 delle estati degli ultimi 20 anni ( a parte quest'ultima e solo al nord italia) non fa più di noi un Paese esattamente "mite" nel trimestre estivo;
ma hai anche totalmente torto Nerone, perchè diciamoci le cose come stanno: la maggior parte di chi scrive in questo forum è over 30 ( ma non mancano gli "sbarbatelli", per altro preparatissimi, poco sopra i 20), con punte di 50 e passa; ora, tutti coloro che si sono appassionati da bambini o ragazzini a questa splendida disciplina, hanno cominciato ad innamorarsi del clima e della sua varietà durante le stagioni degli anni '60-'70-'80 e inizio 90, annate che erano davvero differenti da queste. Attenzione, non che allora mancassero le stagioni secche o i sopramedia, le hp ingombranti o i record di caldo, ma la varietà stagionale era straordinariamente accattivante, e quando giungeva il periodo consono, cominciava davvero a fare freddo; la primavera spesso iniziava davvero a fine marzo, e non a metà febbraio, le estati erano calde, ma non continue e non dominate da mesi di hp africano; l'inverno era lunatico, ma iniziava spesso a novembre al nord e dicembre al sud; la neve cadeva alta a settembre ( over 2000), ma poi a ottobre scendeva a 1500 e novembre a 1000, con le prime spruzzate in pianura a fine mese; le brinate iniziavano a ottobre e le gelate a novembre, ora siamo quasi a dicembre e nessuna città italiana è andata sotto zero; la neve cadeva ad annate, in alcune poco e in altre abbondantemente, ma a Torino o Milano non si scioglieva dopo mezza giornata come capita adesso; la nebbia penetrava fino al cuore del centro delle città ( quante partite di calcio oggi sono rinviate per nebbia rispetto al passato? la differenza è clamorosa) e lo faceva anche per giorni, non come adesso che si ferma in campagna e raramente nelle periferie. Insomma, per dirla tutta, Nerone, se fossimo stati bambini in stagioni in cui il clima fosse stato identico a quello di questi ultimi anni, quanti di noi si sarebbero innamorati della meteo? Noi ci innamoravamo delle grandi nevicate, delle fontane gelate, perfino delle nebbie spettrali, delle pozzanghere come laghi su cui pattinare; se oggi questi eventi accadono sempre più di rado, sarà sempre più improbabile coltivare schiere di bimbi potenzialmente fan del clima dei nostri lidi. O sbaglio? quanti di noi si sarebbero innamorati della meteo di fronte alla solita staffetta piogge continue e poi caldo, caldo ( relativamente alle stagioni) e pioggia continua? o peggio alte pressioni e smog, seguite da mitezza e poi ancora pioggia?
Secondo te dove è più probabile, in questa giornata novembrina, che nasca un bambino futuro innamorato del clima, tra le strade di Buffalo invase dal blizzard di neve o ai 16 gradi di Roma? Naturalmente l'America è un altro mondo, ma non hai la sensazione che se il tempo da noi ricalcasse ancora cosi a lungo il solito schema fronti caldi-hp africani, hp africani fronti caldi, la noia rischierebbe di coinvolgere non solo tutti noi, ma rischierebbe di inibire potenziali appassionati?
Io, se avessi 8 anni di questi tempi, non credo sarei eccitato di fronte a pioggia e caldo. Quindi..sì Nerone, se scegliessi l'italia come palestra delle mie passioni meteo, di questi tempi credo mi vedrei costretto a cambiare passione...

G.
Complimenti!! Hai descritto perfettamente anche il mio sentimento...condivido anche le virgole. Ho 36 anni sono di Roma e sono Ing. Aeronautico e ho scelto questa facoltà è quindi la strada della mia vita perché pensavo ingenuamente che mi spianasse la strada per fare il meteorologo😊
Sono cresciuto confrontando le temp. Italiane con tutte quelle del resto del mondo...ho vissuto il 2012 quasi commosso, soprattutto nel ricordo dell'85 e 86, speravo fosse la chiusura di un incubo, ma forse ne era solo l'inizio. Ora ci rimane poco da confrontare visto che in Georgia è più freddo che nel centro Italia. Spero in ciclo che si chiuderà, ma nel frattempo soffro come chiunque ama le stagioni, il freddo, la loro alternanza...il caldo sta appiattendo tutto.
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

gemi65 ha scritto:
eb717 ha scritto:
michele57 ha scritto:Eb, il freddo eventualmente nella prima decade di dic. non lo dobbiamo vedere nelle mappe fanta. Lo dobbiamo( e speriamo) vedere se si realizza, nell'emissioni che vanno dalle 144/168, solo allora possiamo farci un pensiero. Adesso prendiamoci le correnti nord-atlantiche con t° un pò più consone al periodo e magari con neve in appennino. Ma questo tu lo sai benissimo. Diciamo che ci proponi per sola curiosità quello che emettono i GM. Il tuo è cmq. un costante impegno che ci conforta e ci attrae anche per la tua cautela. Un pò sbeffeggiata simpaticamente di là...Michele
Grazie Michele per il tuo intervento: diciamo che l'inverno è lungo e ci farà penare parecchio, i modelli sono quanto mai incerti. Sarà dura ma cerchiamo insieme le sorprese. Cautela? D'obbligo, perché tutto il blu che si pensava potesse esserci ad ottobre e novembre è diventato rosso...in attesa che finalmente arrivi un po' d'inverno anche da noi...e scusami ma ad inizio dicembre sarebbe pure ora, no?? :mrgreen:
Scusate tutti; io vedo un inizio di dicembre dai connotati invernali tipici dell'inizio dell'inverno italico. La sinottica è quella tipica.
Se invece ci si aspetta la Siberia propongo viaggi organizzati in sconto comitiva. Si accettano prenotazioni.
Gemi, vedo anch'io quello che vedi tu. Vedo un cambiamento della circolazione generale che perlomeno ci farà sembrare di essere a fine novembre/inizio dicembre e non nel solito pantano pluviale di questi mesi... e questo mi rende moderatamente ottimista. Speriamo solo che non sia una riedizione della fregatura dello scorso anno - stesso periodo - quando il rovesciamento di aria fredda da nord-est portò belle nevicate anche a quote basse su Alpi e Appennino... ma poi poi fu l'ultimo episodio freddo di tutto l'inverno acquoso successivo :x
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eb717
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Messaggio da eb717 »

Notevoli modifiche in Atlantico che appare un po' più lontano da noi:

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LAPPIN
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Messaggio da LAPPIN »

Rimango dell'avviso che i modelli oltre 5/7 giorni hanno scarsissimo valore .
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

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Messaggio da nevofilo80 »

proiettile freddo dal cuore canottesco :lol: :lol:
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Messaggio da nevofilo80 »

:shock: :shock:
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magiadellaneve
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Messaggio da magiadellaneve »

Buongiorno a tutti gli aggiornamenti di gfs mio umile pensiero fanno vedere x i primi di dicembre un grande anticiclone russo siberiano con valori termici al suolo di tutto rispetto. ..chiedo ai più esperti anche l'anno scorso si estendeva così in questo periodo?? Magari a metà dicembre chissà. ..grazie a dopo :wink:
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Messaggio da cammach »

magiadellaneve ha scritto:Buongiorno a tutti gli aggiornamenti di gfs mio umile pensiero fanno vedere x i primi di dicembre un grande anticiclone russo siberiano con valori termici al suolo di tutto rispetto. ..chiedo ai più esperti anche l'anno scorso si estendeva così in questo periodo?? Magari a metà dicembre chissà. ..grazie a dopo :wink:
ML stamattina e' scettica, ma visto il continuo cambio di linea previsionale....a questo punto è meglio non guardare oltre i 5-7 GG, altrimenti si rischia di impazzire :lol:
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Darkangel
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Messaggio da Darkangel »

anticipazione CS di Mnw
INTRODUZIONE

Nella stagione invernale 2014-15 gli scambi termici tra la troposfera e la stratosfera saranno favoriti dalla fase negativa dell’oscillazione quasi biennale (QBO), girata in negativo anche in bassa stratosfera fino alla quota di 50 hPa, anche se nelle prime due decadi di novembre abbiamo osservato un certo disaccoppiamento (decoupling) tra le "vicende" troposferiche e quelle stratosferiche del Vortice Polare (VPT e VPS).
Per quanto riguarda l’attività solare siamo in uscita dal picco del ciclo 24, anche se il flusso rilevato non si discosta significativamente da quello dei minimi dei tre cicli precedenti; una simile attività solare in associazione alla fase negativa della QBO tende ad incrementare la circolazione dell’ozono regolata dalla Brewer Dobson Circulation.
Considerando poi un ENSO neutro o debolmente positivo, si può notare come i suoi effetti risulterebbero poco influenti sul comparto euro-atlantico, e comunque sfavorevoli ad azioni zonali in Atlantico. Inoltre, nell’area nord pacifica sembrano venire meno le azioni forzanti capaci di approfondire il VP.

PERIODO 1-20 DICEMBRE

La prima parte di dicembre sarà caratterizzata dal transito di saccature di origine polare marittima apportatrici di vorticità sui meridiani europei centro-occidentali. Le cause di una simile configurazione vanno ricercate nell’attività del lobo canadese del VPT, in associazione ad un persistente blocco della circolazione zonale tra ovest Russia e Mar Nero.
Si prevede che le fasi depressionarie interesseranno dapprima l’Europa occidentale e meridionale con il getto in ingresso da NW, mentre con il passare del mese il getto dovrebbe assumere una provenienza via via più settentrionale e spostarsi progressivamente verso est.
Il valore previsto per l’AO in questa fase è neutro o debolmente positivo, mentre la NAO dovrebbe virare progressivamente da valori moderatamente negativi verso la neutralità.
cammach
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Messaggio da cammach »

Darkangel ha scritto:anticipazione CS di Mnw
INTRODUZIONE

Nella stagione invernale 2014-15 gli scambi termici tra la troposfera e la stratosfera saranno favoriti dalla fase negativa dell’oscillazione quasi biennale (QBO), girata in negativo anche in bassa stratosfera fino alla quota di 50 hPa, anche se nelle prime due decadi di novembre abbiamo osservato un certo disaccoppiamento (decoupling) tra le "vicende" troposferiche e quelle stratosferiche del Vortice Polare (VPT e VPS).
Per quanto riguarda l’attività solare siamo in uscita dal picco del ciclo 24, anche se il flusso rilevato non si discosta significativamente da quello dei minimi dei tre cicli precedenti; una simile attività solare in associazione alla fase negativa della QBO tende ad incrementare la circolazione dell’ozono regolata dalla Brewer Dobson Circulation.
Considerando poi un ENSO neutro o debolmente positivo, si può notare come i suoi effetti risulterebbero poco influenti sul comparto euro-atlantico, e comunque sfavorevoli ad azioni zonali in Atlantico. Inoltre, nell’area nord pacifica sembrano venire meno le azioni forzanti capaci di approfondire il VP.

PERIODO 1-20 DICEMBRE

La prima parte di dicembre sarà caratterizzata dal transito di saccature di origine polare marittima apportatrici di vorticità sui meridiani europei centro-occidentali. Le cause di una simile configurazione vanno ricercate nell’attività del lobo canadese del VPT, in associazione ad un persistente blocco della circolazione zonale tra ovest Russia e Mar Nero.
Si prevede che le fasi depressionarie interesseranno dapprima l’Europa occidentale e meridionale con il getto in ingresso da NW, mentre con il passare del mese il getto dovrebbe assumere una provenienza via via più settentrionale e spostarsi progressivamente verso est.
Il valore previsto per l’AO in questa fase è neutro o debolmente positivo, mentre la NAO dovrebbe virare progressivamente da valori moderatamente negativi verso la neutralità.
Sarebbe una partenza dell'inverno in stile "classico",potrebbe anche andarmi bene purché l' evoluzione sia quella di un crescendo invernale (a godere non devono essere sempre le montagne)....:wink:
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